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A Venezia il Premio Kinéo 2026: l’omaggio a Marilyn Monroe nel centenario della nascita

Durante l’edizione che ha festeggiato i 25 anni del Premio Kinéo è stata celebrata una delle più grandi icone del cinema con una creazione Haute Couture della stilista Lastrucci

Venezia, 11 settembre 2026 – Cinema, alta moda e memoria si sono incontrati al Premio Kinéo 2026, celebrato alla Casa Cinema Giovani del Lido, nell’ambito dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Un tributo particolarmente significativo è stato l’omaggio a Marilyn Monroe attraverso una creazione Haute Couture della stilista Eleonora Lastrucci, ispirata all’immagine senza tempo della diva americana. Un gesto significativo, visto che in questo anno ricorre il centenario della nascita di Marilyn Monroe, nata il 1° giugno 1926. A cento anni di distanza, il suo stile continua a influenzare cinema, fotografia e moda, conservando intatta quella combinazione di sensualità, eleganza e fragilità che l’ha trasformata in un’icona universale.

Perché il Premio Kinéo 2026 rappresenta un anniversario speciale

Ideato e diretto da Rosetta Sannelli, il Premio Kinéo ha celebrato a Venezia i suoi primi 25 anni. Un traguardo importante per una manifestazione divenuta storico evento collaterale della Mostra del Cinema e capace di riunire interpreti, registi e professionisti dell’audiovisivo provenienti da culture e mercati differenti.

Sostenuto dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, il Premio Kinéo 2026 ha confermato la propria vocazione internazionale, spaziando dal grande cinema americano alle produzioni europee, turche e latino-americane, senza dimenticare il cinema e la serialità italiana.

La serata ha visto Faye Dunaway ricevere il Premio alla Carriera, mentre Nicola Peltz Beckham è stata insignita del Rising Star Award. Tra i premiati e gli ospiti anche Chiara Francini, Ricky Memphis, Luca Tommassini, Sara Lazzaro, Alp Navruz e Oka Giner. Dopo la cerimonia alla Casa Cinema Giovani, l’appuntamento è proseguito con il dinner dedicato agli artisti e agli ospiti nella cornice di Ca’ Sagredo.

Come nasce l’omaggio di Eleonora Lastrucci a Marilyn Monroe

All’interno di una serata dedicata alle diverse generazioni del cinema, Eleonora Lastrucci al Premio Kinéo 2026 ha portato il linguaggio dell’alta sartoria italiana con un abito capace di richiamare immediatamente l’immaginario di Marilyn Monroe.

La creazione non vuole essere una semplice riproduzione di uno dei suoi look più conosciuti, ma una rilettura contemporanea della femminilità di Marilyn e del rapporto profondo che la diva ha avuto con la moda e con la costruzione dell’immagine cinematografica.

Tra i volti vicini alla designer era presente anche Roberta D’Orsi, modella e testimonial che da tempo interpreta le sue creazioni sui red carpet. Un legame professionale costruito sulla capacità di realizzare abiti che non coprono la personalità della donna, ma la accompagnano e la valorizzano.

«Marilyn appartiene alla memoria di tutti, ma dietro l’icona c’era una donna molto più complessa e sensibile di quanto spesso venga raccontato», dichiara Eleonora Lastrucci. «Ho voluto ricordarla attraverso un abito che conservasse la sua luce e la sua femminilità. Presentarlo proprio al Premio Kinéo, nell’anno del centenario della sua nascita e durante la celebrazione dei 25 anni del Premio, ha reso questo momento ancora più emozionante».

La partecipazione di Eleonora Lastrucci al Premio Kinéo 2026 rinnova così un incontro ormai consolidato tra moda e cinema. Due linguaggi capaci di costruire immagini, attraversare epoche e continuare a raccontare una storia anche molto tempo dopo che il red carpet si è spento.

 

Photo Credit: Lorenzo Montanelli

 

Eleonora Lastrucci – Photo Credit: Samina Seyed

 

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