Alta Moda: a Venezia la sfilata sull’acqua “Onda su Onda” di Eleonora Lastrucci

Si chiama Naturae, ed è ispirata ai respiri e colori della natura, l’ultima collezione di Eleonora Lastrucci

Venezia, 10 giugno 2022 – Ricorda proprio “Onda su Onda”, la bella canzone interpretata da Bruno Lauzi, la prestigiosa sfilata  “sull’acqua” nella splendida città lagunare, per l’Alta Moda di Eleonora Lastrucci, capace di aprire la prima “Swim-Run Serenissima”.

Sabato 18 giugno 2022 alla Darsena della Marina di Sant’Elena alle ore 19, la nota fashion designer pratese presenterà una sorta di “Bagno in stile” tramite ‘Naturae’, ultima collezione di abiti da sera sartoriali, traendone ispirazione dai colori e dalle creature marine.
A corollario sfileranno anche i raffinati accessori dell’Antica Tessitura Luigi Bevilacqua’ di Venezia, seguiti da ‘Bianca’, deliziosa ‘pochette’ realizzata in tessuto lampasso dai motivi naturalistici dell’omonima azienda veneta, quale unica fabbrica di tessuti sul Canal Grande.
Proprio ‘Bianca’ quale omaggio a  Bianca Cappello, nobile veneziana illustre, conosciuta per il proprio charme e la propria bellezza.

Ed ancora, novità assoluta sulla passerella, gli “ombrelli gioiello” realizzati interamente a mano da ‘Arcobaleno’, emergente atelier di buona tradizione veneziana.

Decisamente un bel momento ‘Lastrucci’ ingentilito dalla serale brezza estiva nell’ambito del prestigioso evento quale prima competizione dedicata agli sport di mare e di terra seguito dal raffinatissimo “Picnic-Chic”  sul prato della Darsena, affascinati dal ricordo di Kim Novak, magistrale interprete di “Picnic”, nota pellicola americana, in cui la bellissima bionda, danzava sensualmente con William Holden.

Parliamo d’una sfilata che apre la prima edizione di “Swin – Run Serenissima Venezia”, manifestazione di “Aquatic-Run”, valida per il “Campionato Regionale Veneto C.S.E.N. di Swin – Run che inizierà domenica 19 giugno dalle otto della mattina, coprendo la giornata intera.
Piacevole ricordare che la “Darsena della Marina di Sant’Elena” è pronta ad accogliere i grandi yachts che ormeggiano Venezia, al riparo dei principali venti di ‘Quadrante’ e, soprattutto dalla temibilissima ‘bora’.

L’evento è organizzato da ‘Kima’, Società che crea e promuove nuovi eventi di sport aquatici e di terra a Venezia, non mancando di ringraziare la designer Eleonora Lastrucci nella serata inaugurale della prima edizione “Swim-Rum Serenissima Venezia ” .

Doveroso citare la collaborazione artistica di Oddo De Grandis” sotto la dettagliata regia di Kristian Cellini ed Ilaria Bartalini.
“Picnic- Chic “ è curato da “Bibendum Group, ‘Bellini’ by ‘Cannella’: “Dj-set” invece da “Radio Stereocittà.”

Partner della manifestazione:

Y-40® The Deep Joy, MyWorld, Eleonora Lastrucci, Venice Fashion Week, Sant’Elena Marina in Venice, Venice Marinas, Yacht Club Venezia, AVA, On View Ornella Naccari, My Venice, Bibendum Group, Canella spa, Despar, Excellence Magazine, Infospettacoli Magazine, AR Production, Race Photo, Wladimiro Speranzoni, 7Gold, Radio Cafe?, Radio Pocket, 21 Zero Contaminazioni, Radio Stereocitta?, Radio Sportiva, Plastic Free, C.S.E.N., FIPSAS CONI CMAS, F.I.S.A. Treviso, FITCLUB L.A.’71, CORNIER1757

Chi è Eleonora Lastrucci

Eleonora Lastrucci nasce a Prato iniziando la sua carriera giovanissima nell’azienda di famiglia affascinata dagli splendidi tessuti che il padre Noris, commerciava in ogni angolo del mondo.
Diplomata in ‘Stilismo’ ed avuto per mentore ‘Enrico Coveri’ suo insegnante di “pulizia stilistica“ lavora poi per i più grandi brand italiani ed internazionali raggiungendo le vette apicali in ogni angolo del mondo.

Da tempo si applica anche all’ “Economia – circolare“ a salvaguardia e tutela dell’ambiente. Le sue raffinate collezioni celebrano l’arte nelle forme e nei colori per capi di buona mano artigianale, resi unici dalla preziosità dei tessuti.

Stavolta, sabato 18 giugno a Venezia tramite la collezione ‘Naturae’ presenta abiti haute-couture ispirati ai colori e ‘respiri’ della natura.

 

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Contatti:

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30121 – Venezia
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Festival dei Cinema di Roma: Red Carpet per Quentin Tarantino e Eleonora Lastrucci

Roma, 27 ottobre 2021 – Vere e proprie celebrities anche quest’anno alla 16° edizione della Festa del Cinema di Roma.

Evento clou l’arrivo del regista  Quentin Tarantino. Innegabile il passaggio accanto alla giovane moglie Daniella, sul tappeto rosso che sotto la sua stazza dava l’impressione di essere volante.

Tarantino ricevuto il Premio alla carriera dal maestro dell’horror Dario Argento.

Decisamente un bel momento per il regista americano accanto all’interprete e al direttore artistico Antonio Monda, mentre in sala di fronte alla folla gremitissima, parlava della sua lunga ed affascinante carriera tra spezzoni di  film ed immagini in merito, con l’intensa Uma Thurman campeggiante sullo schermo.

Una personaggio che si è dimostrato anche essere una persona gentile, ironica, stravagante eppure altamente profondo, con l’ incredibile capacità innata di fondere magnificamente i vari stili.

Un ricordo piacevole verso gli  “Spaghetti – western “ e il nostro Leone. E ancora “Pulp – Fiction “ del ‘ 94  con lo snodato Travolta ed inquietante Thurman qual gentile tematica volutamente atipica e molto riletta.

Come di consuetudine anche quest’anno la stilista Eleonora Lastrucci ha partecipato all’evento sul Red Carpet con le sue splendide testimonial in outfit completi  per la talentuosa pianista Isabella Turso, l’intensa Noemi Brando, l’affascinante Stella Sabbadin e la sensuale Eleonora D’Alessandro, in giochi d’alta sartorialità con gran splendore della magnifica seta gialla, in pregiato tulle bordeaux grandi rose per un  abito d’altri tempi, ed ancora paillettes multicolor, pelle dorata fasciatissima versione ‘Goldfinger’ di James Bond. E poi ancora pizzi ricamati e trasparenti di grande sensualità, insieme a tanto chiffon rosso fiamma da fare invidia allo stesso Red Carpet. Il tutto abbinato ai gioielli unici di Cornier1757.

Effetto super glamour per la fashion designer pratese così legata alle sue origini sbandierate orgogliosamente  in Italia, Europa, nonché al resto del mondo.

 

Quentin Tarantino, con la stilista Eleonora Lastrucci
La stilista Lastrucci con le Vip del Festival che hanno sfilato con le sue mise

Alla Mostra del Cinema di Venezia il trionfo della moda italiana

Venezia, 21 settembre 2021 – È calato da poco il sipario alla 78a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, vero e proprio scenario internazionale con consueta passerella sul red carpet. Il film vincitore del “Leone D’Oro” è quest’anno francese, l’Événement diretto da Audrey Diwan.

L’evento organizzato dalla Biennale di Venezia e diretto da Alberto Barbera, si è svolto al Lido di Venezia, e conserva lo scopo di valorizzare ogni forma artistica unendo spettacolo ed industria in un clima di forte apertura di buon dialogo.

Positività ed ottimismo riscaldavano l’ambiente anche quest’anno per questa edizione che del coraggio ne ha fatto un vero e proprio simbolo in un periodo difficile contrassegnato tuttavia dalla resilienza con grande voglia di riemergere.

La settima arte considerata vero patrimonio artistico applicandosi alla valenza e di conseguenza tutela dei film classici, anche stavolta si è adoperata in merito proiettando sul grande schermo fatti e storie di vita a mo’ di significativo confronto.

A Venezia il trionfo della moda italiana

Moltissime star e divine sapientemente vestite dalla fashion designer italiana Eleonora Lastrucci, mentre sfilavano nello storico tappeto rosso, venivano ammirate per la preziosità e sontuosità dei tessuti, tramite gli splendidi abiti creati ad hoc per loro.

Donne bellissime, truccate da mani esperte dell’Academy CRISAM e Debora Lucatello make-up artist e pettinate dal Team COTRIL, realizzando alcuni tra i migliori beauty look delle serate, tra cui spiccava la pianista di fama Internazionale Lola Astanova sfilando ben due volte sul Red Carpet, omaggiata dal prestigioso “Premio Kinéo Diamanti al Cinema” per arte/musica.

Varie le sue ‘mise’ di bianco vestita in outfit drappeggiato in seta, altro ancora con spacco seducente in lungo rosso fiamma, mentre i lunghi capelli corvini le cingevano le spalle.

Rosa pallido in seta per l’eterea Erika Aurora leggiadra come una nuvola con tanto di strascico, ed ancora Eliza Oynusavvolta in una sorta di abito a scacchi black-and-white evidenziando il gentile vitino di vespa con tanto di cappello scultura di Alessio Benetti. Quasi scesa dal trono Roberta d’Orsi con tanto di corona tra i capelli, magicamente vestita d’oro in sofisticato gioco lamé.

Oro ancora per Martina Arduino l’étoile del Teatro alla Scala, apparsa in lungo paillettes con sottili giochi squadrati e trucco armonizzato da vari punti luce, splendente come una stella.

Superbo, con una forza interiore trascinante, il palestrato e tonico allenatore e preparatore atletico, nonché attore David Michigan dalla folta barba e sguardo catalizzatore. Lui volutamente scelto dalla Lastrucci, nota per i suoi capi Fashion, da favola, come principale Testimonial  per la sua prima collezione maschile in smoking estremamente Luxury per un nuovo brand maschile.

Divina, a lui accanto in pose altamente sensuali Eloïse Von Velvet con pelle tatuata, avvolta in prezioso pizzo trasparente.

Uno splendore di donna dalla frangia folta, occhi arabescati, graffiata da unghie panterona, per incisivo tocco d’autore.

Con la banda verticale ‘Eleonora Lastrucci’ sul pantalone/tuta oro, Alberto BartaliniArchitetto e Regista, Ideatore e Direttore Artistico del Teatro del Silenzio, il prestigioso teatro naturale del Tenore Andrea Bocelli a Lajatico in Toscana, si muoveva agilmente in compagnia dell’affascinante moglie Giovanna Ferretti di buon taglio scolpito biondo, con tanto di spolverino brillante in “en pendant” con il marito.

Celestiale come un confetto, ancora una volta Erika Aurora, in volant sontuoso, quasi imbottito come una regnante.

Ammaliante come una sirena e con un’Impronta di forte bellezza mediterranea Eleonora Pieroni , attrice e ambasciatrice del Made in Italy negli Stati Uniti, con abito macramè ben stilizzato in pizzo blu notte.

Ed ancora le “Miss Red Carpet” Emma e Noemi in black pizzato trasparente capace di attirare sguardi indecenti.

Delicata, evanescente, la talentuosa Antonia Fotaras con profonda scollatura in nero lamè, premio Kinéo CSC Giovani Rivelazioni.

Di gran effetto, Olivia Williams insieme al marito, l’attore afroamericano Rhashan Stone, in abito drappeggiato, dai toni color zafferano, premiata come miglior attrice internazionale per “The Father nulla come prima”.

Sorridente Sara Ricci in abito Fantasy con tacchi fucsia di grande effetto.

Luccicante taffetà per Sarah Maestri in rosso rubino ed ancora per l’attrice Stella Sabbadin, un elegante abito mosaico come gli ori ravennate.

Intensa nello sguardo e gestualità, Lorenza Lain, General Manager di Palazzo Ca’ Sagredo splendida, abbronzata e fiammante nell’elegante veste lunga.

Monospalla con toni argentati per Marta Miniucchi insieme ad Antonio Pisu, premiati con il Premio Kinéo per la miglior sceneggiatura del film “EST”.

Rosa e oro per Antonella Salvucci con abito stilizzato, perfetto per la splendida silhouette. Affascinante Elisabetta Sgarbiin pailettes dorate, ed ancora Rosetta Sannelli Presidente del “Premio Kinéo Diamanti al cinema” in stile dark sofisticato, da vera signora.

Raggiante Isabella Turso in abito in candida seta sapientemente intrecciato.

A corollario di tale firmamento rifinivano gli outfit i Gioielli Damiani, Chopard, Vherneir e Cornier1757.

Canale Instagram della stilista: www.instagram.com/eleonoralastrucciofficial

 

Tag sui social:

#EleonoraLastrucci #stilistainternazionale #altamoda #RedCarpet #Venezia78 #HauteCouture

 

 

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Per interviste ed informazioni:

Carla Cavicchini – Ufficio Stampa Krea’-Communication

 

 

 

Alcune delle star della Mostra del Cinema di Venezia vestite con l’italiana Lastrucci:

 

Moda Sposi: il Wedding riparte dal Lago di Como

Como, 4 Maggio 2021 – Il Wedding riparte dal Lago di Como, esattamente dallAtelier Tosetti, già da anni punto di riferimento italiano ed internazionale per cerimonie e matrimoni. Grazie alla verve di Monica Gabetta Tosetti, imprenditrice comasca, che con il marito Giovanni ed i figli gestisce l’attività ora si riparte anche grazie alla nascita del Tosetti Brand, che diventa il cuore pulsante dell’atelier di famiglia, con nuove collezioni per sposo e sposa.

Così dopo la lunga pausa imposta dalle misure precauzionali, si lancia un deciso segnale nel settore bridal, che sente la necessità di ripartire con grande convinzione dei futuri sposi. Per questo Tosetti ha scelto di confermare la propria unicità sul territorio, con un ventaglio di marchi noti al settore sposa, e di offrire in più l’unicità dei propri capi, totalmente Made in Italy e con Tessuti Made in Como.

Il Tosetti Brand racchiuderà tre diverse anime: Unicità del capo, Made in Italy e Tessuto esclusivamente Made in Como.

Capi di alta gamma, attenti allo stile e all’avanguardia, sempre di fattura artigianale, sostenibile e dall’accurata lavorazione sartoriale.

È così che Tosetti Brand mostra la sua rinnovata capacità di presentarsi in una veste sempre rinnovata e in grado di coniugare creatività ed eccellenza.

Un atelier unico, che dal 1927 ad oggi è in costante evoluzione, ed è diventato un luogo in cui scoprire i trend sposa e le migliori collezioni per il nuovo anno.

Per maggiori informazioni sulla nuova linea sposi “Made in Como” è disponibile il sito internet www.tosettibrand.it.

 

 

 

 

Moda, esce “No dark, no stars!”, la nuova Collezione di Eleonora Lastrucci

A Roma la stilista Eleonora Lastrucci ha presentato la sua nuova collezione: Debora Caprioglio, Francesca Alotta, Antonella Salvucci, Monica Vallerini tra le protagoniste della sfilata

Roma, 4 marzo 2021 – Eleonora Lastrucci ha scelto Roma, la città eterna per presentare la nuova collezione. Domenica 28 febbraio si è svolta infatti la sfilata che ancora una volta punta sull’esclusività della Haute Couture italiana.

Infatti gli abiti di Haute Couture presentati da Eleonora Lastrucci, sono realizzati su misura per la cliente che li ordina e sono cuciti a mano con materiali pregiati.

Talvolta per realizzare un abito possono occorrere alcune centinaia di ore di lavoro, gli abiti sono ricamati interamente a mano e ogni dettaglio è controllato minuziosamente.

Il disegno ben elaborato passa dalle mani delle sarte, “les petites mains” (le piccole mani).

“La Haute Couture è considerata ancora oggi una moda esclusiva ed elitaria. I miei abiti sono fatti tutti a mano e c’è una grande attenzione per l’uso dei materiali e le tecniche di produzione”,  spiega Eleonora Lastrucci.

La Couture esiste perché rappresenta ancora il vero lusso: è il lusso di qualcuno che si prende cura di un abito, qualcuno che passa le proprie giornate a creare qualcosa che non solo esalta la bellezza, ma fa anche sentire bene chi lo indossa”, racconta ancora la stilista.

Questa collezione in “black” esalta la femminilità, dettagli romantici in contrasto con silhouette pulite e grafiche, che creano un’eleganza moderna, in bilico con linee sobrie, per una donna sexy e seducente.

La scelta stilistica verte su capi timeless, che non abbiano una precisa connotazione temporale e si possano indossare sempre.

In questo tempo “nuovo”, proiettati verso orizzonti idealizzati, si rende necessario vivere la vita possibile, dentro tuttavia altrettanti nuovi canoni di un’irrealtà’ da cui attingere ispirazione. Le modelle, le loro pose, colori e tessuti a misura indossati, costituiscono il paradigma di questo moto incerto.

La sfilata è stata aperta da Jessica Antonini accompagnata da Davide Lo Russo, con un ampio abito in oro, intarsiato di quadrati geometrici, le spalle coperte da una mantella con cappuccio. Oro e nero sono i colori predominanti che muovono lo strascico da una silhouette algida, e scoprono i segni della pelle tatuata di chi apparentemente dimostra un’eleganza appariscente ma dalla dolcezza stravolgente.

Il finale ha visto protagoniste l’affascinante Debora Caprioglio, in abito in pizzo dorato intrecciato da fili in seta scuri, Antonella Salvucci sensuale in abito laminato in color rosa e Monica Vallerini sexy dentro l’abito in tessuto lurex argento e nero.

L’abbinamento dell’alta gioielleria sui contrasti degli abiti, hanno mostrato fascino e personalità, grazie alla collaborazione con Cornier1757, che unisce l’artigianalità Made in Italy.

Francesca Alotta, vestita in rosso pailletes, canta “non amarmi” donando alla presentazione fashion un tocco di suggestiva atmosfera.

L’evento sarà trasmesso sabato 6 marzo su OdeonTV 24 alle ore 21; programma televisivo FACES prodotto e ideato dalla CR65 eventi di Cesare Romano e Camelia Birlan.

Presenterà Barbara Castellani in outfit black by Eleonora Lastrucci e Giovanni Cipo.

Hair style: Michele Spanó e Giovanni Graziani

Makeup artist: Jonathan Tabacchiera

Foto credit: Massimo Insabato MondadoriPortfolio /gettyimmages

Maggiori informazioni sono reperibili sul sito internet www.eleonoralastrucci.it e sul profilo Instagram https://instagram.com/eleonoralastrucciofficial?igshid=1pzdo7zm09rn5 .

 

 

 

 

 

 

 

 

Alta moda: Eleonora Lastrucci presenta la nuova collezione

Milano, 28 dicembre 2020 – Eleonora Lastrucci presenta la nuova collezione, che sviluppa elementi creativi che trovano inspirazione dal silenzio in virtù e a dispetto della sospensione che questo tempo produce.

Pensata per le donne forti, che non si arrendono, che conoscono certi “passaggi” della vita, che sanno che ci sarà eternamente spazio per la bellezza e che domani “sarà sempre un altro giorno”.

Sono questi i pensieri profondi che fanno nascere tratteggi su fogli che si trasformano in nuovi modelli.

La ricerca dei tessuti e l’alta sartoria artigianale che da sempre caratterizza le creazione di Eleonora Lastrucci, fanno di questo esempio di Made in Italy, un vero fiore all’occhiello della Haute Couture del nostro paese.

La collezione sarà esposta nei locali dell’Antico Setificio Fiorentino di proprietà di Stefano Ricci, a Firenze alle porte di San Frediano in Via Bartolini n. 4.

Un luogo magico, una fabbrica dei sogni, dove dal 1786 nascono alcuni dei tessuti più apprezzati del mondo.

“I tessuti degli abiti delle mie collezioni, sono davvero eterni, arrivano da una storia lontana che l’Antico Setificio Fiorentino porta avanti da secoli, una storia dove l’eccellenza è davvero una costante”, ha commentato Eleonora Lastrucci.

“Dopo le importanti collaborazioni con lo stilista Roberto Capucci e dopo le giacche uomo da cocktail di Stefano Ricci, oggi i lampassi, i damaschi e i taffetà tornano ad essere protagonisti e a vestire le donne con i miei abiti. Con Elisabetta Bardelli Ricci, manager del setificio, stiamo organizzando il nostro lavoro per il 2021 con abiti di alto pregio e di alta sartoria italiana”.

“La buona sartoria è fatta da tessuti pregiati e da modelli ispirati ma è il gradimento di chi indossa un capo, costruito con passione e stile, che determina il vero successo. Sono da sempre convita che la bellezza faccia intimamente parte della natura stessa di una donna. Un abito è il suo specchio e davanti allo specchio non si può abdicare alla qualità”, continua la stilista.

Questo oggi esprime il mercato, dove la ricerca della qualità, della ricercatezza dei dettagli e l’attenzione al particolare stanno imponendo nuove regole.

Un abito deve poter essere utilizzato in diversi contesti, essere sempre al passo con i tempi e riuscire ad esaltare la bellezza di chi lo indossa.

Non sprecare è la parola d’ordine imposta dalla situazione ambientale e dalle necessarie attenzioni che dobbiamo prestare al nostro pianeta.

Il marchio Eleonora Lastrucci (www.eleonoralastrucci.it) è presente da tempo in mercati come l’Italia e la Francia, territori che, grazie alle rassegne cinematografiche, dal Festival del Cinema di Venezia a quello di Cannes hanno consentito alle creazioni di Eleonora di calcare i Red Carpet, indossate da personalità forti che ben rappresentano lo stile della creatrice.

L’America e gli Emirati Arabi rappresenteranno i nuovi mercati verso i quali si indirizzeranno i nuovi progetti della stilista, che comprendono anche esclusivi abiti da sposa realizzati con le preziose seta e gioielli applicati.

“Il mio pensiero creativo presuppone flessibilità, immaginazione e fantasia, innovazione e intuizione. Cerco nelle mie collezioni di celebrare l’arte nelle forme e nei colori, il mondo stesso è per me fonte di ispirazione. Le idee nascono spesso da un diverso modo di vedere le cose”, conclude la stilista.

Per seguire tutte le novità consigliamo di seguire il sito internet www.eleonoralastrucci.it e il profilo Instagram www.instagram.com/eleonoralastrucciofficial.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Milano moda donna: gli anni 80 di Maison Manuele Canu.

Milano, 28 febbraio 2020 – Manuele Canu ha presentato a stampa e buyer la nuova collezione per il prossimo inverno.
In passerella il brand da raccontato la sua sofisticata eleganza unendola con gli elementi iconici degli anni 80.

Ecco che le nuance pastello sono accostate alle fantasie e ai colori metallici, caratteristici di quegli anni. Tonalità morbide come l’avorio si mescolano a Paillettes e borchie, in un gioco creato con volumi variegati e pellami ricercati.

Un incontro di sensazioni che vogliono ricordare la leggerezza e la libertà di quel decennio, creando un pot-pourri sospeso tra il tocco rock e quella nota romantica di elementi desueti come le farfalle.

Gli anni 80, conosciuti per i suoi eccessi e stravaganze, è anche un decennio che racconta un’idea di lusso molto precisa; dettaglio perfetto nel quale la Maison Manuele Canu si riconosce: materiali pregiati, tessuti unici ed esclusivi, che anche in questa occasione vanno ad impreziosire e comporre la collezione.

Ecco che la donna, in quel periodo, conquista ulteriore indipendenza, raggiunge traguardi importanti nel lavoro, nella vita; una femminilità che riesce a identificarsi in una personalità forte, allo stesso tempo, anche in uno stile sobrio di donna in carriera, il tutto sempre molto personale.

Una doppia anima che racconta diverse tipologie di donne: uniche, forti, consapevoli che sposano e diventano il DNA stesso di Maison Manuele Canu.

 www.maisonmanuelecanu.com

Milano Fashion Week: sfilano gli anni 80 della Maison Manuele Canu

Milano, 17 febbraio 2020 – Maison Manuele Canu sfilerà il 20 febbraio 2020, durante la Milano Fashion Week, per presentare la collezione autunno-inverno 2020/2021.

Per la nuova collezione il brand unisce la sofisticata eleganza, che da sempre lo contraddistingue, con gli elementi iconici degli anni ’80.

Ecco che le nuance pastello sono accostate alle fantasie e ai colori metallici, caratteristici di quegli anni. Tonalità morbide come l’avorio si mescolano a Paillettes e borchie, in un gioco creato con volumi variegati e pellami ricercati.

Un incontro di sensazioni che vogliono ricordare la leggerezza e la libertà di quel decennio, creando un pot-pourri sospeso tra il tocco rock e quella nota romantica di elementi desueti come le farfalle.

Gli anni ’80, conosciuti per i suoi eccessi e stravaganze, è anche un decennio che racconta un’idea di lusso molto precisa; dettaglio perfetto nel quale la Maison Manuele Canu si riconosce: materiali pregiati, tessuti unici ed esclusivi, che anche in questa occasione vanno ad impreziosire e comporre la collezione.

Ecco che la donna, in quel periodo, conquista ulteriore indipendenza, raggiunge traguardi importanti nel lavoro e nella vita. Una femminilità che riesce a identificarsi in una personalità forte, allo stesso tempo, anche in uno stile sobrio di donna in carriera, il tutto sempre molto personale.

Una doppia anima che racconta diverse tipologie di donne: uniche, forti, consapevoli che sposano e diventano il DNA stesso di Maison Manuele Canu.

Per saperne di più visitare il sito internet www.maisonmanuelecanu.com.

 

 

 

Manuele Canu

Milano Fashion Week: il 20 settembre la sfilata della Maison Manuele Canu

Milano, 16 settembre 2019 – È prevista per venerdì 20 settembre 2019 la sfilata della Maison Manuele Canu. Per la sua seconda passerella lo stilista  presenterà una collezione che, sul filone del mood anni ’50, conferma il suo DNA. Creazioni che costituiranno la più autentica cifra stilistica della Maison, capace di coniugare dettagli che riecheggiano elementi dell’estetica nativa americana, come frange, disegni geometrici e colori, con volumi che rimandano all’abbigliamento dei coloni europei, in una proposta di moda sorprendentemente raffinata.

Una proposta che sa parlare non più solo alle donne ma anche agli uomini: debutta in passerella infatti la pre-collezione maschile.

Capi che si rifaranno all’anima dell’alta sartoria italiana, creati con l’uso sapiente di tessuti scelti con cura: sete francesi, lini tessuti a mano, coniugati ai pellami più pregiati.

Durante la sfilata del 20 settembre in scena presso la suggestiva location delle Terme di Porta Romana, si esibirà live la famosa cantante Cheyenne: ispirata dalle voci rivoluzionarie di cantanti come Joan Baez, Janis Joplin, Etta James, Edith Piaf e Nina Simone, con la sua anima blues, sarà la colonna sonora della collezione.

Il brand prosegue il suo posizionamento anche con la già avvenuta apertura del suo atelier presso la prestigiosa location in Via Della Spiga a Milano.

Presso il punto vendita è possibile poter usufruire dell’esclusivo servizio su misura che propone creazioni di haute-couture esclusive, servizio oggi.

Manuele Canu è apparso nelle più’ prestigiose testate internazionali: Elle, Officiel, Numèro, Vogue etc.

Per i giornalisti o buyer che vogliono accreditarsi alla sfilata scrivere alla mail press.show@maisonmanuelecanu.com.

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.maisonmanuelecanu.com.

 

Sul Red Carpet di Venezia Nicole Macchi “amazzone del terzo millennio” in Robert Abi Nader

Venezia, 7 settembre 2018 – Lo stilista libanese Robert Abi Nader, già collaboratore di Yves Saint Laurent e Christian Dior, ha scelto la modella e movie blogger Nicole Macchi per presentare una delle creazioni di punta della sua collezione Mimo Collection 18/19 sul Red Carpet della 75a Mostra del Cinema di Venezia.

Una data importante, la stessa della prima di “A Star Is Born” e di “The Ballad of Buster Scruggs” dei fratelli Coen, che ha visto sfilare i protagonisti Bradley Cooper e Lady Gaga.

Nonostante la pioggia battente che ha fatto fuggire molti fotografi ma non i fan, dopo l’abito rosa in piume di Lady Gaga sembrava che nulla potesse più sorprendere la folla.

Invece, contro ogni aspettativa, calca il Red Carpet la raffinatissima Nicole Macchi, che trasporta pubblico e fotografi in un’epoca indefinita, con il suo look visionario che si distingue da tutti gli altri sia nello stile che nei materiali. L’abito, di altissima qualità sartoriale, rappresenta la sintesi perfetta tra il design avveniristico e l’attenzione ai dettagli. 

Di ispirazione medievale nella forma che ricorda un’armatura, la creazione haute couture di Robert Abi Nader è completamente in bronzo su cui risplendono cristalli neri.

Nicole Macchi ha scelto di completare l’outfit con un ricercatissimo styling futuristico per accentuare lo spirito guerriero che contraddistingue la donna contemporanea di Abi Nader.

Scelta azzeccatissima anche quella dello stilista: abbiamo già visto Nicole indossare magnificamente sia abiti romantici che androgini, interpretandoli con grande maestria nonostante la sua giovane età.

La blogger della settima arte, intervistata, ha dichiarato: “Sono onorata di essere stata scelta da Robert. Da anni ammiro e condivido la sua passione per le Arti Visive che egli traduce sapientemente nelle sue creazioni, dando vita a veri e propri capolavori. Il Festival del Cinema ha ospitato un’artista straordinaria quale Lady Gaga in un romantico outfit rosa. Sono contenta di aver proposto con l’abito di Abi Nader un’altra versione della donna dei nostri tempi, audace, determinata, che sa difendersi. Un abito che rappresenta il mio mood #Ibelongtome”. 

 

Photocredit: Nicola Vianello | Beyond the Rules

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