Moda e solidarietà: Eleonora Lastrucci per Fondazione ANT

La solidarietà per la Fondazione ANT di Eleonora Lastrucci con il volo della colomba e la rinascita dell’uovo

Roma, 1 aprile 2022 – Moda e sociale si incontrano nel lavoro della nota stilista Eleonora Lastrucci attenta ai temi della sostenibilità e dell’economia circolare, Lastrucci ha voluto realizzare un prodotto speciale in occasione della prossima Pasqua, affiancandosi a una realtà del Terzo Settore come Fondazione ANT che da oltre quarant’anni opera nell’ambito dell’assistenza medica, domiciliare e gratuita ai malati di tumore e della prevenzione oncologica.

Con tanti tessuti colorati ed eccedenze recuperate dalle precedenti collezioni, la stilista ha realizzato una serie di coloratissime pashmine che sono diventate veri e propri “abiti” per le uova di cioccolata e le colombe di Fondazione ANT.

Il ricavato delle uova e delle dolci colombe, che Fondazione ANT distribuirà nelle sue postazioni e online sul territorio toscano e a Brescia, contribuirà a sostenere le attività di assistenza di medici, infermieri e psicologi ANT nelle case di 10.000 persone malate di tumore ogni anno, oltre ai progetti di prevenzione oncologica che consentono ogni anno di offrire gratuitamente migliaia di visite per la diagnosi precoce di diverse patologie tumorali.

Lastrucci ha coinvolto nel progetto, quali testimonial, Federica Cappelletti, giornalista e scrittrice, compagna storica del compianto campione del mondo Paolo Rossi, ed Ester Pantano, attrice protagonista femminile della fortunata serie “Màkari” e sul grande schermo del secondo capitolo di Diabolik firmato dai Manetti Bros.

Sarà possibile ordinare le creazioni fashion solidali scrivendo a ordini.toscana@ant.it oppure consultando il sito ant.it/toscana alla pagina dedicata alla Pasqua.

Foto di Federica Cappelletti di Francesco Bolognini

Foto di Ester Pantano di Gabriele Bellini

Abiti Testimonial Eleonora Lastrucci

Gioielli Cornier1757

 

Profilo Fondazione ANT Italia ONLUS

Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato oltre 144.000 persone in 11 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria). Ogni anno oltre 10.000 persone vengono assistite nelle loro case da 23 équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia.

Sono complessivamente 491 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie.

Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 225.000 pazienti in 88 province italiane. Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e sull’Ambulatorio Mobile – BUS della Prevenzione. Il mezzo, strumentazione diagnostica consente di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 111 delegazioni e 64 “da Cuore a Cuore – Charity Point” (luoghi rivolti alla raccolta fondi, ma anche allo sviluppo di idee, progetti e relazioni), dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di Prendendo come riferimento il 2020, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati (29%) al contributo del 5×1000 (25%) a lasciti e donazioni (20%). Il 19% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici.

Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). ANT è la 9^ Onlus nella graduatoria nazionale del 5×1000 nella categoria del volontariato. Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).

 

 

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Ufficio Stampa Krea’Communication di Carla Cavicchini cavicchini.press@gmail.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Festival dei Cinema di Roma: Red Carpet per Quentin Tarantino e Eleonora Lastrucci

Roma, 27 ottobre 2021 – Vere e proprie celebrities anche quest’anno alla 16° edizione della Festa del Cinema di Roma.

Evento clou l’arrivo del regista  Quentin Tarantino. Innegabile il passaggio accanto alla giovane moglie Daniella, sul tappeto rosso che sotto la sua stazza dava l’impressione di essere volante.

Tarantino ricevuto il Premio alla carriera dal maestro dell’horror Dario Argento.

Decisamente un bel momento per il regista americano accanto all’interprete e al direttore artistico Antonio Monda, mentre in sala di fronte alla folla gremitissima, parlava della sua lunga ed affascinante carriera tra spezzoni di  film ed immagini in merito, con l’intensa Uma Thurman campeggiante sullo schermo.

Una personaggio che si è dimostrato anche essere una persona gentile, ironica, stravagante eppure altamente profondo, con l’ incredibile capacità innata di fondere magnificamente i vari stili.

Un ricordo piacevole verso gli  “Spaghetti – western “ e il nostro Leone. E ancora “Pulp – Fiction “ del ‘ 94  con lo snodato Travolta ed inquietante Thurman qual gentile tematica volutamente atipica e molto riletta.

Come di consuetudine anche quest’anno la stilista Eleonora Lastrucci ha partecipato all’evento sul Red Carpet con le sue splendide testimonial in outfit completi  per la talentuosa pianista Isabella Turso, l’intensa Noemi Brando, l’affascinante Stella Sabbadin e la sensuale Eleonora D’Alessandro, in giochi d’alta sartorialità con gran splendore della magnifica seta gialla, in pregiato tulle bordeaux grandi rose per un  abito d’altri tempi, ed ancora paillettes multicolor, pelle dorata fasciatissima versione ‘Goldfinger’ di James Bond. E poi ancora pizzi ricamati e trasparenti di grande sensualità, insieme a tanto chiffon rosso fiamma da fare invidia allo stesso Red Carpet. Il tutto abbinato ai gioielli unici di Cornier1757.

Effetto super glamour per la fashion designer pratese così legata alle sue origini sbandierate orgogliosamente  in Italia, Europa, nonché al resto del mondo.

 

Quentin Tarantino, con la stilista Eleonora Lastrucci
La stilista Lastrucci con le Vip del Festival che hanno sfilato con le sue mise

Il Premio Culturale Internazionale Cartagine va alla stilista Eleonora Lastrucci

Roma, 22 ottobre 2021 – Il Senato Accademico del premio culturale internazionale “Cartagine” ha conferito il “Premio Accademico D’onore” alla stilista Eleonora Lastrucci.

In virtù dei meriti acquisiti nella sua sfera professionale e per l’originalità delle visioni che aderiscono ad un’idea di moda fuori del tempo e pure dentro una contemporaneità che talvolta ci travolge con i suoi schemi sconosciuti limita in labirinti senza uscita, ecco che il riferimento della posa offre il varco ideale. 

Profondendo un grandissimo e preziosissimo impegno nel processo di rafforzamento della democrazia, della cultura, della libertà, della sicurezza e della pace tra i popoli  e quindi della fratellanza universale.  

Il Prestigioso riconoscimento giunto alla XIX edizione, assegnato dall’omonima Accademia presieduta dal generale Alessandro Della Posta, si è svolto presso la sala Accademica del Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, venerdì 15 ottobre scorso.
Peculiarità unica ed originale del “Premio Culturale Internazionale Cartagine” è riconoscere quali personaggi illustri, non solo coloro che hanno già alle spalle un background importante e ben noto alla collettività, ma alle personalità che lavorano, per costruire un percorso virtuoso e determinante in vari settori: dall’impegno sociale alla ricerca medica, dalla divulgazione della culturaall’imprenditoria di qualità, dalla difesa dei diritti umani alla politica etica e solidale.

Il Premio Culturale può essere paragonato ad un piccolo “Premio Nobel”, che nasce dall’idea di riconoscere il giusto merito a coloro che hanno contribuito allo sviluppo della cultura nei diversi settori attraverso lo scambio di esperienze e del sapere, e che si svolge in forma itinerante tra le Nazioni del Mediterraneo.

Nel corso delle edizioni ha toccato città di tutto il mondo, come Sousse (Tunisia ) Hammamet (Tunisia ) Cartaghena (Spagna) Rende, S. Stefano di Camastra, Trani, Roma Musei Capitolini, Roma Palazzo Rospigliosi, Verona Palazzo della Guardia, Ariccia Sala Palazzo Chigi Roma, Campidoglio Sala Protomoteca (Roma), e quest’ultimo al Conservatorio di Santa Cecilia (Roma).

Molti i personaggi di indubbia fama, nazionale e internazionale, tra cui poeti, scultori, critici d’arte, fotografi, scienziati, noti esponenti del mondo culturale.

Tra le personalità che nel corso degli anni hanno conseguito il Premio Culturale Cartagine:

Mario Luzi – Corrado Calabrò – Lucio Dalla – Giulio Andreotti – Dr. Mirko Norros – Giancarlo Fisichella – il Prof. Antonino Zichichi – Antonio Banderas – Dr. Josè Maria Galant – Dott. Jacque Diouf – Presidente ONU kofi Annan – Maestro Ennio Morricone –  Naomi Campbell-  Dott. Antonio Sclavi – Gennaro Gattuso –  George Clooney – Prof. Carlo Umberto Casciani – Dott. Stevant Tanguy – Mons. Jean Marie Mupendawatu – Dott. Gaetano Cupo Medicina – Generale Michele Scillia Aeronautica -Dott. Sergio Armille Medicina –  Lino Banfi – Nicola Pietrangeli Tennis – Carla Ortiz Pace e Difesa Diritti Universali –  Dott. Massimo Tammaro Comandante Frecce Tricolore – Gen. Brig. Prof. Angelo Giustini Medicina Guardia di finanza – Gen. Div. Prof. Giuseppe Marceca Medicina Polizia di Stato, e tanti altri.

 

 

 

 

Alla Mostra del Cinema di Venezia il trionfo della moda italiana

Venezia, 21 settembre 2021 – È calato da poco il sipario alla 78a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, vero e proprio scenario internazionale con consueta passerella sul red carpet. Il film vincitore del “Leone D’Oro” è quest’anno francese, l’Événement diretto da Audrey Diwan.

L’evento organizzato dalla Biennale di Venezia e diretto da Alberto Barbera, si è svolto al Lido di Venezia, e conserva lo scopo di valorizzare ogni forma artistica unendo spettacolo ed industria in un clima di forte apertura di buon dialogo.

Positività ed ottimismo riscaldavano l’ambiente anche quest’anno per questa edizione che del coraggio ne ha fatto un vero e proprio simbolo in un periodo difficile contrassegnato tuttavia dalla resilienza con grande voglia di riemergere.

La settima arte considerata vero patrimonio artistico applicandosi alla valenza e di conseguenza tutela dei film classici, anche stavolta si è adoperata in merito proiettando sul grande schermo fatti e storie di vita a mo’ di significativo confronto.

A Venezia il trionfo della moda italiana

Moltissime star e divine sapientemente vestite dalla fashion designer italiana Eleonora Lastrucci, mentre sfilavano nello storico tappeto rosso, venivano ammirate per la preziosità e sontuosità dei tessuti, tramite gli splendidi abiti creati ad hoc per loro.

Donne bellissime, truccate da mani esperte dell’Academy CRISAM e Debora Lucatello make-up artist e pettinate dal Team COTRIL, realizzando alcuni tra i migliori beauty look delle serate, tra cui spiccava la pianista di fama Internazionale Lola Astanova sfilando ben due volte sul Red Carpet, omaggiata dal prestigioso “Premio Kinéo Diamanti al Cinema” per arte/musica.

Varie le sue ‘mise’ di bianco vestita in outfit drappeggiato in seta, altro ancora con spacco seducente in lungo rosso fiamma, mentre i lunghi capelli corvini le cingevano le spalle.

Rosa pallido in seta per l’eterea Erika Aurora leggiadra come una nuvola con tanto di strascico, ed ancora Eliza Oynusavvolta in una sorta di abito a scacchi black-and-white evidenziando il gentile vitino di vespa con tanto di cappello scultura di Alessio Benetti. Quasi scesa dal trono Roberta d’Orsi con tanto di corona tra i capelli, magicamente vestita d’oro in sofisticato gioco lamé.

Oro ancora per Martina Arduino l’étoile del Teatro alla Scala, apparsa in lungo paillettes con sottili giochi squadrati e trucco armonizzato da vari punti luce, splendente come una stella.

Superbo, con una forza interiore trascinante, il palestrato e tonico allenatore e preparatore atletico, nonché attore David Michigan dalla folta barba e sguardo catalizzatore. Lui volutamente scelto dalla Lastrucci, nota per i suoi capi Fashion, da favola, come principale Testimonial  per la sua prima collezione maschile in smoking estremamente Luxury per un nuovo brand maschile.

Divina, a lui accanto in pose altamente sensuali Eloïse Von Velvet con pelle tatuata, avvolta in prezioso pizzo trasparente.

Uno splendore di donna dalla frangia folta, occhi arabescati, graffiata da unghie panterona, per incisivo tocco d’autore.

Con la banda verticale ‘Eleonora Lastrucci’ sul pantalone/tuta oro, Alberto BartaliniArchitetto e Regista, Ideatore e Direttore Artistico del Teatro del Silenzio, il prestigioso teatro naturale del Tenore Andrea Bocelli a Lajatico in Toscana, si muoveva agilmente in compagnia dell’affascinante moglie Giovanna Ferretti di buon taglio scolpito biondo, con tanto di spolverino brillante in “en pendant” con il marito.

Celestiale come un confetto, ancora una volta Erika Aurora, in volant sontuoso, quasi imbottito come una regnante.

Ammaliante come una sirena e con un’Impronta di forte bellezza mediterranea Eleonora Pieroni , attrice e ambasciatrice del Made in Italy negli Stati Uniti, con abito macramè ben stilizzato in pizzo blu notte.

Ed ancora le “Miss Red Carpet” Emma e Noemi in black pizzato trasparente capace di attirare sguardi indecenti.

Delicata, evanescente, la talentuosa Antonia Fotaras con profonda scollatura in nero lamè, premio Kinéo CSC Giovani Rivelazioni.

Di gran effetto, Olivia Williams insieme al marito, l’attore afroamericano Rhashan Stone, in abito drappeggiato, dai toni color zafferano, premiata come miglior attrice internazionale per “The Father nulla come prima”.

Sorridente Sara Ricci in abito Fantasy con tacchi fucsia di grande effetto.

Luccicante taffetà per Sarah Maestri in rosso rubino ed ancora per l’attrice Stella Sabbadin, un elegante abito mosaico come gli ori ravennate.

Intensa nello sguardo e gestualità, Lorenza Lain, General Manager di Palazzo Ca’ Sagredo splendida, abbronzata e fiammante nell’elegante veste lunga.

Monospalla con toni argentati per Marta Miniucchi insieme ad Antonio Pisu, premiati con il Premio Kinéo per la miglior sceneggiatura del film “EST”.

Rosa e oro per Antonella Salvucci con abito stilizzato, perfetto per la splendida silhouette. Affascinante Elisabetta Sgarbiin pailettes dorate, ed ancora Rosetta Sannelli Presidente del “Premio Kinéo Diamanti al cinema” in stile dark sofisticato, da vera signora.

Raggiante Isabella Turso in abito in candida seta sapientemente intrecciato.

A corollario di tale firmamento rifinivano gli outfit i Gioielli Damiani, Chopard, Vherneir e Cornier1757.

Canale Instagram della stilista: www.instagram.com/eleonoralastrucciofficial

 

Tag sui social:

#EleonoraLastrucci #stilistainternazionale #altamoda #RedCarpet #Venezia78 #HauteCouture

 

 

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Per interviste ed informazioni:

Carla Cavicchini – Ufficio Stampa Krea’-Communication

 

 

 

Alcune delle star della Mostra del Cinema di Venezia vestite con l’italiana Lastrucci:

 

Moda, esce “No dark, no stars!”, la nuova Collezione di Eleonora Lastrucci

A Roma la stilista Eleonora Lastrucci ha presentato la sua nuova collezione: Debora Caprioglio, Francesca Alotta, Antonella Salvucci, Monica Vallerini tra le protagoniste della sfilata

Roma, 4 marzo 2021 – Eleonora Lastrucci ha scelto Roma, la città eterna per presentare la nuova collezione. Domenica 28 febbraio si è svolta infatti la sfilata che ancora una volta punta sull’esclusività della Haute Couture italiana.

Infatti gli abiti di Haute Couture presentati da Eleonora Lastrucci, sono realizzati su misura per la cliente che li ordina e sono cuciti a mano con materiali pregiati.

Talvolta per realizzare un abito possono occorrere alcune centinaia di ore di lavoro, gli abiti sono ricamati interamente a mano e ogni dettaglio è controllato minuziosamente.

Il disegno ben elaborato passa dalle mani delle sarte, “les petites mains” (le piccole mani).

“La Haute Couture è considerata ancora oggi una moda esclusiva ed elitaria. I miei abiti sono fatti tutti a mano e c’è una grande attenzione per l’uso dei materiali e le tecniche di produzione”,  spiega Eleonora Lastrucci.

La Couture esiste perché rappresenta ancora il vero lusso: è il lusso di qualcuno che si prende cura di un abito, qualcuno che passa le proprie giornate a creare qualcosa che non solo esalta la bellezza, ma fa anche sentire bene chi lo indossa”, racconta ancora la stilista.

Questa collezione in “black” esalta la femminilità, dettagli romantici in contrasto con silhouette pulite e grafiche, che creano un’eleganza moderna, in bilico con linee sobrie, per una donna sexy e seducente.

La scelta stilistica verte su capi timeless, che non abbiano una precisa connotazione temporale e si possano indossare sempre.

In questo tempo “nuovo”, proiettati verso orizzonti idealizzati, si rende necessario vivere la vita possibile, dentro tuttavia altrettanti nuovi canoni di un’irrealtà’ da cui attingere ispirazione. Le modelle, le loro pose, colori e tessuti a misura indossati, costituiscono il paradigma di questo moto incerto.

La sfilata è stata aperta da Jessica Antonini accompagnata da Davide Lo Russo, con un ampio abito in oro, intarsiato di quadrati geometrici, le spalle coperte da una mantella con cappuccio. Oro e nero sono i colori predominanti che muovono lo strascico da una silhouette algida, e scoprono i segni della pelle tatuata di chi apparentemente dimostra un’eleganza appariscente ma dalla dolcezza stravolgente.

Il finale ha visto protagoniste l’affascinante Debora Caprioglio, in abito in pizzo dorato intrecciato da fili in seta scuri, Antonella Salvucci sensuale in abito laminato in color rosa e Monica Vallerini sexy dentro l’abito in tessuto lurex argento e nero.

L’abbinamento dell’alta gioielleria sui contrasti degli abiti, hanno mostrato fascino e personalità, grazie alla collaborazione con Cornier1757, che unisce l’artigianalità Made in Italy.

Francesca Alotta, vestita in rosso pailletes, canta “non amarmi” donando alla presentazione fashion un tocco di suggestiva atmosfera.

L’evento sarà trasmesso sabato 6 marzo su OdeonTV 24 alle ore 21; programma televisivo FACES prodotto e ideato dalla CR65 eventi di Cesare Romano e Camelia Birlan.

Presenterà Barbara Castellani in outfit black by Eleonora Lastrucci e Giovanni Cipo.

Hair style: Michele Spanó e Giovanni Graziani

Makeup artist: Jonathan Tabacchiera

Foto credit: Massimo Insabato MondadoriPortfolio /gettyimmages

Maggiori informazioni sono reperibili sul sito internet www.eleonoralastrucci.it e sul profilo Instagram https://instagram.com/eleonoralastrucciofficial?igshid=1pzdo7zm09rn5 .

 

 

 

 

 

 

 

 

Alta moda: Eleonora Lastrucci presenta la nuova collezione

Milano, 28 dicembre 2020 – Eleonora Lastrucci presenta la nuova collezione, che sviluppa elementi creativi che trovano inspirazione dal silenzio in virtù e a dispetto della sospensione che questo tempo produce.

Pensata per le donne forti, che non si arrendono, che conoscono certi “passaggi” della vita, che sanno che ci sarà eternamente spazio per la bellezza e che domani “sarà sempre un altro giorno”.

Sono questi i pensieri profondi che fanno nascere tratteggi su fogli che si trasformano in nuovi modelli.

La ricerca dei tessuti e l’alta sartoria artigianale che da sempre caratterizza le creazione di Eleonora Lastrucci, fanno di questo esempio di Made in Italy, un vero fiore all’occhiello della Haute Couture del nostro paese.

La collezione sarà esposta nei locali dell’Antico Setificio Fiorentino di proprietà di Stefano Ricci, a Firenze alle porte di San Frediano in Via Bartolini n. 4.

Un luogo magico, una fabbrica dei sogni, dove dal 1786 nascono alcuni dei tessuti più apprezzati del mondo.

“I tessuti degli abiti delle mie collezioni, sono davvero eterni, arrivano da una storia lontana che l’Antico Setificio Fiorentino porta avanti da secoli, una storia dove l’eccellenza è davvero una costante”, ha commentato Eleonora Lastrucci.

“Dopo le importanti collaborazioni con lo stilista Roberto Capucci e dopo le giacche uomo da cocktail di Stefano Ricci, oggi i lampassi, i damaschi e i taffetà tornano ad essere protagonisti e a vestire le donne con i miei abiti. Con Elisabetta Bardelli Ricci, manager del setificio, stiamo organizzando il nostro lavoro per il 2021 con abiti di alto pregio e di alta sartoria italiana”.

“La buona sartoria è fatta da tessuti pregiati e da modelli ispirati ma è il gradimento di chi indossa un capo, costruito con passione e stile, che determina il vero successo. Sono da sempre convita che la bellezza faccia intimamente parte della natura stessa di una donna. Un abito è il suo specchio e davanti allo specchio non si può abdicare alla qualità”, continua la stilista.

Questo oggi esprime il mercato, dove la ricerca della qualità, della ricercatezza dei dettagli e l’attenzione al particolare stanno imponendo nuove regole.

Un abito deve poter essere utilizzato in diversi contesti, essere sempre al passo con i tempi e riuscire ad esaltare la bellezza di chi lo indossa.

Non sprecare è la parola d’ordine imposta dalla situazione ambientale e dalle necessarie attenzioni che dobbiamo prestare al nostro pianeta.

Il marchio Eleonora Lastrucci (www.eleonoralastrucci.it) è presente da tempo in mercati come l’Italia e la Francia, territori che, grazie alle rassegne cinematografiche, dal Festival del Cinema di Venezia a quello di Cannes hanno consentito alle creazioni di Eleonora di calcare i Red Carpet, indossate da personalità forti che ben rappresentano lo stile della creatrice.

L’America e gli Emirati Arabi rappresenteranno i nuovi mercati verso i quali si indirizzeranno i nuovi progetti della stilista, che comprendono anche esclusivi abiti da sposa realizzati con le preziose seta e gioielli applicati.

“Il mio pensiero creativo presuppone flessibilità, immaginazione e fantasia, innovazione e intuizione. Cerco nelle mie collezioni di celebrare l’arte nelle forme e nei colori, il mondo stesso è per me fonte di ispirazione. Le idee nascono spesso da un diverso modo di vedere le cose”, conclude la stilista.

Per seguire tutte le novità consigliamo di seguire il sito internet www.eleonoralastrucci.it e il profilo Instagram www.instagram.com/eleonoralastrucciofficial.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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