Top Doctors Award 2022, eletto Miglior Andrologo d’Italia il Dr. Militello

Il Dr. Andrea Militello eletto per il 2022 Miglior Andrologo in Italia

Roma, 1 dicembre 2022 – Per i Top Doctors Award 2022 nella branca di Andrologia è stato eletto come miglior andrologo in Italia, il Dr Andrea Militello.

Top Doctors, la piattaforma online che seleziona e mette a disposizione degli utenti un pannello formato dai migliori medici specialisti privati di livello internazionale, ha eletto in totale 50 medici vincitori per l’edizione Top Doctors Awards in Italia 2022.

Sono stati i loro colleghi stessi a scegliere i migliori professionisti della sanità, più meritevoli del riconoscimento, ormai ambito anche Italia e già da decenni assegnato negli Stati Uniti. I medici facenti parte della prestigiosa piattaforma Top Doctors vengono infatti periodicamente sollecitati a indicare gli specialisti a cui si affiderebbero in caso di necessità o che consiglierebbero a un proprio caro familiare.

Sulla base delle nomination indicate, viene quindi redatto annualmente una sorta di “albo d’oro” della medicina, con i professionisti a cui un numero maggiore di medici votanti ha accordato il proprio riconoscimento

Il metodo si basa su rigorosità, attenta selezione ed eccellenza, ma in effetti già l’appartenenza alla piattaforma è solo per professionisti di alta qualità. 

La piattaforma infatti non è solamente un semplice elenco di professionisti, ma un panel prestigioso che richiede numerosi test selettivi e necessita di segnalazione benevole da parte dei colleghi stessi.

Una volta ricevuta la referenza, è d’obbligo superare il più rigoroso processo di selezione, dove si terrà anche conto delle opinioni dei pazienti reali che hanno realmente effettuato una visita con il medico.

Alla conclusione del processo di selezione solo 1 dottore su 5 supera l’auditing di qualità per entrare a far parte del panel, che coinvolge ad oggi oltre 90.000 medici di oltre 50 specialità. È un riferimento per 250 milioni di pazienti che ogni anno si affidano a Top Doctors per trovare il giusto professionista.

Per la branca di Andrologia è risultato vincitore il dr Andrea Militello, che abbiamo intervistato:

“E’ stata una vera emozione ricevere la comunicazione di essere vincitore dell’Award Topdoctors 2022 ed eccellenza italiana in andrologia, uno dei premi più ambiti e per il quale non avevo nessuna aspirazione, lo ammetto. Il fatto poi che provenga da segnalazioni non solo degli onorati pazienti, ma anche dai colleghi, rende il riconoscimento di un valore professionale inestimabile per me”, ha detto al riguardo il Dr. Militello.

“Sia chiaro non voglio adesso assurgere al titolo di miglior andrologo in Italia in assoluto, ma per il momento mi godo questo premio che mi responsabilizza ancor di più a non tradire la fiducia e la stima dei colleghi e dei pazienti”, conclude il dottore.

Per sapere i nomi dei migliori 50 specialisti medici in Italia della Top Doctors Award 2022 la pagina web dedicata è raggiungibile all’indirizzo www.topdoctors.it/top-doctors-awards.

 

 

Giovani Imprenditori di Confindustria: “Cancellato con un colpo di spugna il credito d’imposta per il Mezzogiorno”

Per Umberto Barreca, Presidente del Comitato del Mezzogiorno dei Giovani Imprenditori di Confindustria nella manovra del Governo si sono dimenticate 3 parole: Sud, Mezzogiorno e Meridione 

Roma, 1 dicembre 2022 – Era uno strumento utile a stabilizzare il sistema produttivo nel Mezzogiorno. Una mano tesa da parte dello Stato verso le imprese che invogliava gli imprenditori ad investire al Sud.
La Legge di Bilancio 2021 aveva prorogato il bonus investimenti in beni strumentali nel Mezzogiorno al 31 dicembre 2022. Ma oggi, tutto è a rischio.

L’allarme arriva da Umberto Barreca, Presidente del Comitato del Mezzogiorno dei Giovani Imprenditori di Confindustria, insieme ai Presidenti GI di Campania Vittorio Ciotola, Sardegna Roberto Cesaraccio, Puglia Alessio Nisi, Sicilia Gianluca Costanzo ed il neoeletto Presidente GI della Basilicata Domenico Lorusso.

Il regime di aiuti che premia le imprese che acquistano macchinari, impianti e attrezzature destinate a strutture produttive nuove o esistenti, garantendo un credito di imposta liquidità immediata mediante compensazione in F24, rappresentava un vero aiuto verso le aree del sud ‘svantaggiate’.

Purtroppo, però questo sistema di agevolazioni non è stato inserito in legge di bilancio 2023.
E difficilmente nel testo della nuova manovra si leggono le parole ‘Sud’, ‘Mezzogiorno’ e ‘Meridione’ che, incredibilmente, spariscono dal vocabolario della politica.

Il credito d’imposta per gli investimenti e il bonus assunzioni Sud, che hanno avuto il miglior incentivo e il miglior impulso al lavoro degli ultimi anni, è stato cancellato con un colpo di spugna.

Il Sud non può permettersi ulteriori gap e, dunque, risultano necessarie azioni di rilancio per sostenere le politiche per il Mezzogiorno come il credito d’imposta, gli investimenti  Sud, la decontribuzione Mezzogiorno e le agevolazioni ‘Zes‘, senza trascurare il tema dell’autonomia differenziata.

Il Presidente GISUD e Presidente GI Calabria Umberto Barreca:
“Se davvero si intende aiutare il Sud si devono eliminare una volta per tutte le disparità storiche ed economiche tra il nord ed il Mezzogiorno. L’Italia intera e l’Europa hanno bisogno di un Sud Italia ricco di innovazione ambientale, digitale, umana ed economica.
È necessario dunque far rientrare nuovamente, e al più presto, all’interno della versione finale della manovra, quei provvedimenti utili alle imprese, come il credito d’imposta per gli investimenti al Sud.”

La speranza è che un nuovo decreto possa nuovamente prevedere azioni vitali per le imprese del Sud.

Eppure, il nuovo Governo ha un Ministero ‘ad hoc’, ovvero il Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR.
Non trovare nemmeno una volta la parola ‘Sud’ risulta davvero un paradosso.

 

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Per interviste ed informazioni:


Segreteria GISUD – Confindustria Campania, tel 081.415664 – mail segreteriagisud@gmail.com; giovani@confindustria.campania.it

Ufficio stampa e Relazioni istituzionali

Unindustria Calabria, tel. 0962.965309 – mail confindustria.rc@unindustriacalabria.it

 

 

 

Turismo e Metaverso: Adele Magnelli e Timothy Jung protagonisti al BTO di Firenze

Innovazione e Metaverso. Dopo Sorrento, con l’evento speciale del Premio Penisola Sorrentina, ETT continua ad essere protagonista alla Leopolda di Firenze per BTO –  Be Travel Onlife, la più grande manifestazione italiana su travel e innovazione

Firenze, 30 novembre 2022 – Adele Magnelli di ETT Spa, recentemente insignita a Sorrento dal Sindaco Massimo Coppola del premio speciale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” per il contributo offerto al binomio cinema e innovazione, con il lavoro dedicato alla “Divina Commedia in VR: l’Inferno un viaggio immersivo”, è stata tra le protagoniste di BTO, la manifestazione fieristica dedicata al turismo e all’innovazione, in corso di svolgimento il 29 e 30 novembre alla Leopolda di Firenze.

“Metaverse: Brave new (or old) world of business” è il titolo del panel  a cui è intervenuta la International Project Manager di ETT. Assieme a esperti accademici internazionali, tra cui il Professore Timothy Jung, anch’egli premiato a Sorrento con il prestigioso riconoscimento, e Mariapina Trunfio, si è discusso di metaverso, opportunità e prospettive per il turismo.

La parola chiave di questa edizione di BTO è “Metatourism”, sintesi di un programma che comprende 100 eventi tra approfondimenti, workshop e speech futuristici per conoscere le nuove tendenze su tecnologia applicata al travel, destinazioni, professioni, modi di viaggiare. Quattro i topic attorno ai quali si snoda il programma: Hospitality, Food & Wine, Destination, Digital Strategy & Innovation.

Un’iniziativa davvero di altissimo prestigio quella promossa alla Stazione Leopolda di Firenze, che oltre ad una serie di talk tematici ospita anche  una serie di spettacolari installazioni.

Un colonnato “parlante” progettato da La Jetée, introduce i visitatori anticipando le aree tematiche della manifestazione grazie alla tecnologia della realtà aumentata, mentre all’interno della Leopolda è possibile fare “conoscenza virtuale” di alcuni tra i principali speaker, tramite il badge identificativo o le rispettive copie “fotografiche” riportate a grandezza naturale su un wall, per ascoltare la presentazione dalla loro viva voce.

Molte sono le persone che sono attratte da una vacanza virtuale: entro il 2026  molte città avranno una versione propria nel Metaverso. Virtualmente è possibile scoprire sia i posti che non abbiamo ancora visto, ma anche quelli che abbiamo già visitato e rivivere l’esperienza. Immaginare ciò che  vogliamo visitare: il turismo virtuale può essere un modo per incrementare il turismo in persona. Nel futuro c’è  l’obiettivo di creare un metaverso in cui si possano utilizzare anche i propri sensi, in cui le cose con cui  interagiamo si possano assaggiare, se ne possa sentire il sapore, per esempio nel caso della Coca Cola”. A trasportarci nel futuro del meta-tourism a  BTO – Be Travel Onlife è Emma Chiu, Global Director Wunderman Thompson Intelligence.

 L’evento internazionale è stato promosso da Regione Toscana e  Camera di Commercio di Firenze, mentre l’organizzazione è a cura di Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana.

Molto attese , nel prossimo futuro, le sinergie con la città del Golfo di Napoli che diede i natali al poeta Torquato Tasso che, attraverso il Premio “Penisola Sorrentina” (diretto dal general manager Mario Esposito), si candida ad essere tra i poli turistici del sud a vocazione internazionale più aperti all’innovazione, grazie al lungimirante e proficuo lavoro svolto nel settore del turismo, della sostenibilità e della cultura dalla Amministrazione comunale.

 

Nella foto di Leopoldo De Luise: Adele Magnelli e Timothy Jung, vincitori del Premio Penisola Sorrentina 2022 per l’innovazione, tra i protagonisti di BTO alla Leopolda.

Il pesce che cucinavano le nostre nonne: a Roma apre “Armare”

Il pesce che si mangiava una volta in Italia grazie alle nostre nonne, il segreto di Armare, che apre dal 12 gennaio a Via Cipro 61 a Roma

Roma, 30 novembre 2022 – Forti dell’indiscusso successo di “Romanè” Perla Ambrosetti e Stefano Callegari si armano nuovamente di pentole, piatti, forchetti e coltelli e, soprattutto, di grande coraggio ed entusiasmo, e danno vita ad “Armare”. Ma non sul litorale della Capitale, bensì a poche decine di metri di distanza da Romanè, proprio a via Cipro 61. Una nuova avventura per i due giovani amici, che poco più di un anno fa hanno dato vita ad un posto unico e inimitabile.

Cura maniacale per la qualità degli alimenti, vecchi metodi di cottura, piatti della tradizione gli elementi distintivi di Romanè. Gli stessi che ritroviamo ad “Armare”, con la differenza che qui tutta la cucina è a base di pesce. Ma un pesce “diverso”: il pesce che anni fa si mangiava in Italia, nazione circondata dal mare, ma dominata dai monti e dunque con forti tradizioni culinarie terrestri; il pesce che cucinavano le nostre nonne, andando a cercare le ricette regionali che compongono l’immenso patrimonio gastronomico del nostro Paese.

Senza nulla togliere, dunque, agli ottimi crudi di pesce e alle grigliate, Stefano Callegari sposa un approccio rustico: alici, baccalà, gallinella, arzilla, seppie, polpi. E soprattutto sceglie di cucinare il pesce, convinto della voglia delle persone di riscoprire i sapori, che solo la cottura puo’ dare.

Senza paura quindi di sughi, intingoli, scarpette, di piatti abbondanti. Insomma, mangiare per scoprire e divertirsi. Ecco così il calamaro ripieno, le seppie con i piselli, il polpo in salsa verde, la coda di rospo alla vaccinara, il saltimbocca iodato, la fettina panata di mare, la parmigiana culturista, le fettuccine broccoli e arzilla, i classici spaghetti al tonno, la trippa di mare.

Ricca e ricercata la carta dei vini, con una predilezione per i vini naturali e i piccoli produttori. Arredamento, mise en place e servizio in linea con quelli di Romanè e, certamente con  lo stesso obiettivo: perché, “Armare” significa anche determinazione, forza di volontà, capacità di superare le difficoltà a cui la vita ti mette di fronte e  guardare avanti.

L’appuntamento è per il 12 gennaio 2023 in Via Cipro 61 a Roma.

Per informazioni 334 3779419.

 

Per i 200 anni Louis Vuitton mette in vetrina la stampante verticale

Milano, 30 novembre 2022 – The Wall Printer (TWP), la stampante verticale super performante, di creazione statunitense, è ospite d’onore all’esibizione dedicata ai 200 anni di storia di Louis Vuitton, che ora è approdata a New York per il gran finale.

L’esibizione si chiama “200 Trunks, 200 Visionaries: The Exhibition” e si tiene all’interno degli storici locali della catena Barney, in cui sono stati collocati ben 200 bauli d’autore, con ogni pezzo che è un’opera creativa di un artista visionario. Il percorso è gratuito e veramente suggestivo. Tanti i grandi nomi che hanno prestato la loro arte al servizio dell’esibizione (e del ricavato finale della vendita che andrà in beneficienza), solo per nominarne alcuni : Marc Jacobs con Stephen Sprouse; Kim Jones con Supreme; l’attivista Gloria Steinem; il makeup artist Pat McGrath; gli architetti Frank Gehry e Peter Marino e molti altri.

Ma tra i tanti a destare più scalpore è stato l’artista robot. Si perché i colpi di scena iniziano ancora prima di entrare: in vetrina infatti i passanti possono ammirare all’opera la stampante TWP, The Wall Printer, stampare incessantemente e instancabilmente sette giorni su sette (fino al 31 dicembre 2022) dalle ore 10.00 di mattina fino alle 20.00.

The Wall Printer esprime il nuovo modo di stampare in senso verticale, visto che è in grado di stampare su ogni tipo di superficie verticale, sia interna che esterna. Una stampante diventata famosa in tutto il mondo, per essere in grado di realizzare bellissime pareti decorate con stampa murale, con opportunità infinite di realizzazione.

“Copygraf Wallprint non poteva che essere fiera del partner americano al quale inviamo oltreoceano i nostri auguri. Insieme stiamo attuando una rivoluzione tecnologica che  può veramente trasformare il mondo in un posto migliore, un muro alla volta”, ha commentato il distributore italiano Maurizio Persano, titolare della CopygraWallPrint.

Per saperne di più basta visitare il sito internet  www.thewallprinter.com e il sito italiano www.copygrafwalprint.it.

 

 

 

 

 

 

 

TopLegal Awards: alla XVI edizione premiata l’eccellenza del comparto legale

Milano, 29 novembre 2022 – Il 22 novembre scorso si è tenuta la XVI edizione dei TopLegal Awards, la manifestazione più longeva del settore che premia l’eccellenza del comparto legaleLa serata, svoltasi presso gli East End Studios di Milano, ha visto la partecipazione di circa 500 professionisti del settore, tra avvocati d’affari, giuristi d’impresa e tax director.

Fabrizio Zampetti, CEO della Zampetti Immobili di Pregio, sponsor ufficiale di lunga data, e il suo team hanno annunciato i vincitori dei premi insieme a Cristiano Militello di Striscia la Notizia.

Cosa sono i TopLegal Awards

I TopLegal Awards sono stati ideati nel 2007 per consentire agli studi legali e tributari e ai loro professionisti di esprimere al meglio le proprie capacità e qualità di consulenza e assistenza ai clienti.

I TopLegal Awards hanno da subito proposto inoltre un meccanismo culturale virtuoso e innovativo per annullare le asimmetrie informative e premiare i migliori e non i più capaci ad apparire.

Come maggiore tutela dell’autorevolezza del premio, dal 2010 si è previsto l’istituto di una giuria in forma di commissione tecnica per garantire la correttezza dello svolgimento della gara nonché per assicurare la competenza tecnica necessaria per valutare le candidature.

La competizione si svolge ogni anno secondo criteri di selezione precisi e rigorosi atti a valutare l’impiego di risorse a beneficio del cliente, l’innovazione dei servizi, la conoscenza specifica del settore e l’attività e le soluzioni apportate al cliente.

I TopLegal Awards premiano sia le squadre sia i singoli professionisti. Se è senz’altro vero che l’approccio da “squadra legale” è probabilmente quello più in linea a soddisfare le esigenze di servizi sempre più trasversali e integrati, il rapporto che lega consulente e cliente non può prescindere dalla fiducia personale.

Tra gli obiettivi dell’evento c’è anche la promozione di quelle realtà che hanno scelto di rivolgere maggiore attenzione a temi e progetti con un alto impatto sociale ed etico, ma anche gli studi più all’avanguardia nello sviluppare la diversità come motore di crescita.

A proposito della Zampetti Immobili di Pregio

Instaurare relazioni durature e di fiducia, raggiungere gli obiettivi prefissati, in modo etico, con trasparenza e competenza, sempre e solo nella più totale riservatezza: su questi pochi ma sani principi si fonda dal 1994 la Zampetti Immobili di Pregio, realtà milanese unica nel suo genere, che, non a caso, si autodefinisce la prima “non agenzia”. A fare la differenza sono i servizi che offre e il rapporto speciale che instaura con le tante persone che si rivolgono a essa ogni giorno.

Affidarsi alla Zampetti Immobili di Pregio per comprare un’abitazione è come affidarsi al migliore dei notai in circolazione.

È una realtà estremamente competente anche in materia legale, in grado di rispondere a tutte le domande che riguardano la sicurezza e chiarire qualsiasi tipo di dubbio sulla bontà del prodotto.

Fabrizio Zampetti e Cristiano Militello di striscia la notizia alla consegna dei Top Legal Awards

 

 

Fabrizio Zampetti e Cristiano Militello consegnano i Top Legal Awards

Le lauree più efficaci per trovare lavoro

Milano, 29 novembre 2022 – Quanto una laurea può fare la differenza sul mercato del lavoro? E quali sono le lauree che risultano maggiormente spendibili? Per rispondere a queste domande risulta particolarmente utile il report annuale dell’OCSEEducation at a Glance 2022“, il quale presenta tra gli altri anche dati relativi all’Italia. E questi dati confermano per l’appunto che il tasso di occupazione dei laureati nel nostro Paese è nettamente superiore a quello dei non laureati: se infatti guardando ai laureati tra i 20 e i 64 anni il tasso di occupazione è al 79,2%, concentrandosi sulle persone con il solo diploma la percentuale si abbassa al 65,2%. Non si tratta peraltro unicamente di occupazione.

Anche lo stipendio dei laureati si presenta maggiore, tanto che, guardando all’arco dell’intera vita lavorativa, il guadagno di chi possiede una laurea è mediamente doppio rispetto a quello di chi non vanta un titolo di istruzione secondaria superiore. Questo sapendo che in Italia a un anno dal conseguimento della laurea si percepisce uno stipendio medio di 1.340 euro, media che sale a 1.407 nel caso delle lauree di secondo livello.

«La laurea figura come requisito fondamentale in un numero sempre più alto di ricerche di personale» spiega Carola Adami, fondatrice di Adami & Associati, società specializzata nella selezione di personale qualificato e nello sviluppo di carriera. «Ma va sottolineato anche che nel nostro paese il numero di laureati resta ancora relativamente basso, con poco più del 20% della popolazione in possesso di un titolo di questo tipo, contro alla media UE del 32% circa», mette in evidenza l’head hunter.

Di certo non passare per l’università non vuol dire restare esclusi dal mercato del lavoro: come sottolinea Adami «ci sono settori in cui il fabbisogno di diplomati resta altissimo: penso ai trasporti e alla logistica, al settore agro-alimentare, alle costruzioni, al settore amministrativo e via dicendo».

Non va peraltro dimenticato che non tutti i percorsi di laurea presentano poi la stessa spendibilità del titolo sul mondo del lavoro. Guardando ai dati Ocse si scopre per esempio che la laurea che permette di trovare più facilmente il lavoro in Italia resta quella in Medicina, con un tasso di occupazione pari all’89%, pari peraltro a quello delle lauree in Professioni sanitarie e in Servizi Sociali.

É all’88% il tasso di occupazione di chi possiede una laurea in Ingegneria oppure in Informatica, e si attesta all’85% quello di chi può vantare una laurea in Economia. Risulta invece più difficile trovare lavoro con una laurea in facoltà Umanistiche o in Arte: in questi casi il tasso di occupazione è del 76%, in ogni caso superiore a quello di chi possiede il solo diploma.

 

 

 

 

 

Horeca: digitale e nuove idee i segreti per il successo

Nuove idee e digitale sono gli ingredienti per migliorare le perfomance dei locali che operano nell’Horeca, ovvero hotellerie, restaurant e caffè

Roma, 29 novembre 2022 – La pandemia oltre ai problemi di salute nazionale, che hanno comportato il lockdown ed il blocco dell’economia su scala mondiale, ha comportato notevoli disagi per gli imprenditori, soprattutto quelli che lavorano nel mondo del food and beverage.

In quel periodo gli imprenditori insieme ai loro consulenti IT hanno cercato di studiare nuove strategie per superare le limitazioni del lockdown con l’ausilio della tecnologia.

Uno di questi, Marco Ilardi, imprenditore napoletano, titolare di Micropedia, direttore del food magazine “Cinque gusti” e sviluppatore web e mobile, si è adoperato con alcuni tra i suoi migliori clienti per superare queste barriere, soprattutto per quando riguarda il servizio al pubblico e la gestione degli ordini al fornitore.

Con il campione del mondo di pasticceria Matteo Cutolo, presidente della federazione italiana pasticcieri gelatieri e cioccolatieri e Don Alfonso 1890, ristorante stellato considerato il miglior ristorante italiano nel mondo, Ilardi ha studiato così le migliori soluzioni per aiutare i locali a superare i problemi del lockdown.

È da questa esperienza unica che è nata l’idea di scrivere un libro, con la prefazione di Don Alfonso Iaccarino, uno dei migliori chef italiani di sempre, premiato lo scorso anno ad Amsterdam col Best Chef Awards 2021.

Il libro si chiama Digital Food, si trova nelle migliori librerie come Amazon.it, Mondadori, e Feltrinelli, ed ha raccolto in poco tempo decine di commenti soddisfatti.

”Con questo libro, l’autore riesce a trasmettere quanta passione mette nel suo lavoro, portando innovazione in un settore poco propenso all’adozione tecnologica perché molto legato alle proprie tradizioni e alle proprie culture.
Per questo motivo ne consiglio la lettura a tutti coloro che hanno un’attività nel settore Horeca, si può vedere come la tecnologia, utilizzata in modo corretto, può portare un vantaggio per la propria attività”, si legge in una delle tante recensioni entusiaste..

Digita Food si presenta per questo come una occasione unica per gli imprenditori che operano nell’ Horeca, per ottenere nuove idee tecnologiche che possono sicuramente migliorare la produttività e portare al successo la propria attività.

 

 

Marco Ilardi, autore del libro di Digital Food

Comunicare bene: l’Accademia della Comunicazione si prepara al via

Genova, Cogoleto,  28 novembre 2022 – Comunicazione Chiara, l’agenzia pubblicitaria che si occupa dell’ideazione di campagne pubblicitarie di diverse realtà imprenditoriali, si appresta al lancio di un progetto di formazione a distanza su scala nazionale. Dal prossimo anno infatti darà vita all’Accademia della Comunicazione, la prima piattaforma di formazione a distanza interamente dedicata ai temi della comunicazione e del marketing con corsi liberi ed erogati direttamente da selezionati professionisti del settore. 

«Stiamo lavorando a un progetto davvero ambizioso» spiega Chiara Battistini, la titolare di Comunicazione Chiara. «Con l’Accademia della Comunicazione verremo incontro a imprenditori, aziende, lavoratori autonomi e disoccupati. La varietà di corsi e percorsi è resa possibile grazie alla partecipazione di incredibili professionisti provenienti da tutta Italia, che stanno progettando inediti percorsi formativi in vista del lancio previsto per il nuovo anno».

Il team dell’Accademia è in costante crescita, continua infatti la selezione di professionisti della comunicazione desiderosi di condividere il loro sapere e la loro esperienza per costruire un punto di riferimento per la formazione di settore. Ora, come mai in passato, è forte il bisogno di conoscere tutti i segreti della buona comunicazione online e offline.

I corsi saranno «on demand», formula che garantisce autonomia sia agli studenti che ai docenti: tutti potranno dedicarsi all’aggiornamento professionale da remoto, nei tempi e nei modi che riterranno più opportuni.

I professionisti del branding, del marketing, della pubblicità, del web e del digitale, del design, della scrittura, della grafica e dell’illustrazione possono contribuire alla creazione dell’Accademia della Comunicazione candidandosi sul sito comunicazionechiara.it.

Riguardo Comunicazione Chiara

Comunicazione Chiara è un’agenzia di comunicazione con un team di professionisti della comunicazione a 360°, che aiuta imprenditori, commercianti, creativi, industriali e industriosi a comunicare con più chiarezza. È attiva negli ambiti del marketing, dell’art direction, del web-digital e della stampa. Gestisce e cura ogni dettaglio dell’Accademia della Comunicazione, al fine di garantire a tutti una formazione, semplice, accessibile e specialistica.

 

 

 

 

 

L’Accademia della Comunicazione è in arrivo a gennaio

 

Federitaly lancia 2 nuovi progetti all’insegna del Made in Italy

Lanciati due nuovi progetti per il Made in Italy, Rete valore Italia e 100% Made in Italy

Roma, 28 novembre 2022 – Si è svolto, nella giornata di ieri 24 Novembre presso il Courtyard by Marriott Rome Central Park, l’ultimo convegno pubblico per il 2022 organizzato da FEDERITALY e avente come focus “IL FUTURO DEL MADE IN ITALY: Tutela, Promozione, Innovazione”.

In una sala gremita di invitati, associati, imprenditori e rappresentanti di diverse organizzazioni – che evidentemente compresa l’importanza del tema affrontato hanno deciso di partecipare in presenza provenendo da tutta Italia e dall’estero – l’iniziativa ha registrato il pieno successo grazie ai numerosi speech, collegamenti esteri online, contributi video, offerti alla platea che inaspettatamente ha inteso trattenersi ben oltre l’orario previsto di fine lavori.

Tra i molti momenti interessanti, in particolare  seguitissimo è stato il dialogo-confronto tra il Vice Presidente del Senato, On. Sen Gian Marco Centinaio, e il Presidente di FEDERITALY, Carlo Verdone.

Stimolato e simpaticamente incalzato dalle domande di Verdone, il Vice Presidente ha puntualmente risposto alle vive curiosità del pubblico presente senza risparmiarsi, approfondendo tematiche di dettaglio, illustrando potenzialità di scenario e sottolineando come il “Made In Italy necessiti d’assoluta e costante solerzia operativa ed attenzione da parte d’ogni componente sociale”.

Con in più un desiderata derivante dalla sua precedente lunga esperienza prima di Ministro e poi Sottosegretario alle Politiche Agricole: “l’auspicabile sensibile riduzione della burocrazia italiana in materia, al fine d’efficientare realmente la competitività del Sistema Italia in termini di Made in Italy ad ogni livello d’interscambio, dal transfrontaliero fra privati al rapporto tra Paesi”.

A seguire, quale testimonianza della rapidissima crescita e sviluppo di FEDERITALY nel solo 2022 come importante stakeholder per le istanze dell’intera filiera del Made in Italy in ogni sua articolazione, e in vista delle nuove attività per il 2023, il Presidente Carlo Verdone nonché il Segretario Lamberto Scorzino unitamente a tutto l’Ufficio di Presidenza hanno quindi inteso presentare al pubblico i due più recenti progetti targati FEDERITALY: “RETE VALORE ITALIA” e il 1° marchio collettivo “100% MADE IN ITALY by FederItaly”. Entrambi vedranno la piena operatività già da Gennaio 2023, ma sin d’ora sarà possibile rispettivamente per gli Enti locali e le Aziende aderirvi.

E se nel primo caso si tratterà di un Help Desk cui gratuitamente i Comuni di tutta Italia si potranno rivolgere per ottenere pareri, studi di pre-fattibilità nonché supporto per ogni Progetto o Bando cui desiderino partecipare, dal livello regionale a quello europeo, nel secondo ogni mPMI italiana avrà la possibilità di vedersi riconosciuta e certificata la propria vera eccellenza prodotta, con immediate e positive ricadute – in termini di visibilità ed economici – sia per il mercato interno sia per l’export che eventualmente già effettua o che intenderà perseguire ed intraprendere grazie anche ai servizi ed al supporto per l’internazionalizzazione d’impresa, che il Centro Servizi FEDERITALY mette a disposizione di ogni Associato.

 

 

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