Arriva Taxi Advisor, l’App che migliorerà i nostri viaggi

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Si chiama Taxi Advisor l’App che promette di migliorare la nostra mobilità

Roma, 7 ottobre 2022 – Uscirà a dicembre Taxi Advisorl’App di recensione di tassisti e NCC che ci aiuterà a scegliere il taxi migliore per il nostro viaggio.

Taxi Advisor è nata da una idea del suo creatore, Gianluca Poggi, mentre prendeva il taxi. Gianluca infatti aveva notato che i tassisti facevano giri strani o si inventavano di non avere il POS per non pagare le commissioni. Gli era anche capitato di prendere NCC che non rispettavano minimamente gli standard di sicurezza e di servizio richiesti per quel lavoro.

E allora si è chiesto come mai non esistesse un’applicazione che consenta di segnalare questi comportamenti.

Ed ecco il momento in cui Taxi Advisor ha incominciato a prendere vita. In effetti, prima di Taxi Advisor non esistevano app o piattaforme che consentissero di raccogliere i feedback degli utenti che utilizzano taxi e NCC.

Taxi Advisor ha quindi l’obiettivo, proprio come il famoso portale TripAdvisor per ristoranti e hotel, di raccogliere i feedback dei viaggiatori che usufruiscono di un servizio taxi, offrendo loro la possibilità di segnalare i professionisti affidabili ed eventuali disagi o taxi abusivi.

Così, tutti gli utenti di Taxi Advisor possono viaggiare con tranquillità e senza sorprese.

Come funziona Taxi Advisor

Il funzionamento di Taxi Advisor di Gianluca Poggi è molto semplice. L’utente scarica l’applicazione sul proprio sistema IOS di iPhone o su Android di Google. Fatto questo, apre l’applicazione, si registra e a quel punto può inserire un riferimento per cercare un Taxi o un NCC, come una targa o un numero di licenza.

Entra quindi nella scheda associata a quella singola unità, tassista, autista o anche le società di noleggio pullman. L’utente può rilasciare la propria recensione, consultando anche quelle degli altri. All’interno di ogni profilo trova una bacheca, dove il tassista o il noleggiatore può inserire informazioni aggiuntive, per farsi anche lui pubblicità, così come chi noleggia i pullman.

E’ chiaro che Taxi Advisor non sarà un’applicazione in grado di fare concorrenza ai tassisti o a Uber, in quanto non si tratta di un sistema per prenotare una corsa, ma solo di una applicazione per recensire e segnalare i taxi e gli NCC.

Il lancio di Taxi Advisor

Il lancio di Taxi Advisor è previsto per dicembre e si diffonderà presumibilmente, almeno all’inizio, a Roma e Milano, dove è stata fatta un’importante campagna pubblicitaria. L’applicazione, tuttavia, potrà essere utilizzata non soltanto in Italia, ma anche all’estero, poiché sarà progettata sia in italiano, che in inglese.

I vantaggi dell’App di recensione Taxi Advisor

Taxi Advisor migliorerà la mobilità nelle città, in un momento storico in cui la riduzione dei veicoli privati circolanti potrebbe aiutare a ridurre i livelli di smog. Tuttavia, l’app funzionerà anche a vantaggio degli stessi tassisti, in quanto consentirà anche a loro, oltre che ai noleggiatori, di segnalare chi lavora senza regolare licenza. Semplicemente, quando il tassista fermo al parcheggio nota qualcuno che scarica delle persone, ed è chiaramente un tassista abusivo, perché magari è già noto e non è la prima volta che lo fa, con l’applicazione può fare foto, scrivere la targa e segnalarla agli amministratori di Taxi Advisor.

In questo caso gli amministratori eseguono dei controlli e, se confermano la segnalazione, a tutti gli Utenti sarà visibile, quando cercheranno la targa, che quella è una vettura non autorizzata a svolgere il servizio taxi o NCC.

Tutte le segnalazioni sono raccolte e controllate dagli amministratori di Taxi Advisor per evitare che gli Utenti possano utilizzare impropriamente le funzioni dell’app. Questa possibilità è vantaggiosa non solo per i tassisti, ma anche per i turisti che, ignari, potrebbero rivolgersi ad operatori senza regolare licenza. Grazie all’applicazione, potranno così verificare infatti se si stanno affidando a un professionista serio e con licenza.

Taxi Advisor e G-Network Italia

Taxi Advisor viene pubblicizzata nelle grandi città italiane e online e sta per essere lanciata. Gli ideatori stanno cercando di promuoverla al massimo, rendendola al contempo compatibile per il maggior numero di dispositivi. Si tratta della prima applicazione relativa alla mobilità lanciata da G-Network Italia, di cui Gianluca Poggi è dirigente e proprietario, oltre che ideatore.

G-Network Italia lavora su molteplici progetti, tutte idee innovative e all’avanguardia, per migliorare, in molti modi, la vita delle persone.

La determinazione di Gianluca Poggi e la preparazione del suo team di esperti programmatori, operatori per l’assistenza clienti, addetti stampa, copywriter e collaboratori fanno di G-Network Italia una realtà utile per tutti, innovativa e di indispensabile supporto per le aziende.

La vision e la mission di G-Network Italia consistono nel semplificare la vita delle persone. La Società punta a creare tecnologie che consentano alle persone di vivere in maniera più semplice e di soddisfare ogni loro bisogno in modo efficiente ed efficace. E, come Taxi Advisor, molte altre applicazioni sono in fase di sviluppo da parte della Società. Ci sarà un’applicazione in particolare che consentirà di migliorare la vita delle persone che hanno bisogno di pareri, di persone che possono guidarle verso le scelte della propria vita. La Società si è ispirata a un servizio di questo tipo già presente in un altro Stato, non in Italia, e vuole riproporlo al mercato italiano. G-Network ha già effettuato un primo test al riguardo, ed è andato molto bene”.

Non ci resta allora che attendere il lancio di Taxi Advisor per vivere meglio le nostre città grazie ad una mobilità più sicura ed affidabile, ed i nuovi lanci di Gianluca Poggi per migliorare ancora la qualità della nostra vita a 360°.

La mente dietro Taxi Advisor

Gianluca Poggi è un imprenditore romano che, nel 2022, ha fondato G-Network Italia, una società promettente e all’avanguardia in grado, con le sue soluzioni, di migliorare la vita delle persone.

Presto farà il suo debutto nelle principali città italiane l’applicazione ideata da Gianluca Poggi, Taxi Advisor, un’idea che, a detta del suo ideatore, promette di migliorare i servizi di mobilità.

Scopriamo dunque di più su Taxi AdvisorTM e Gianluca Poggi.

Chi è Gianluca Poggi

Partiamo innanzitutto con qualche informazione sull’ideatore di Taxi Advisor. Gianluca Poggi, di cui ha già parlato la stampa, è un ragazzo molto giovane e intraprendente, romano, classe 1997, con una spiccata passione per l’informatica.

Gianluca, non avendo avuto un’infanzia molto felice, si è dedicato fin da piccolo al mondo della tecnologia di cui era appassionato, ed ha approfondito sempre più le tematiche relative alla sicurezza informatica.

Gianluca crescendo non ha mai perso di vista i suoi obiettivi: ha cominciato a lavorare con la programmazione, per poi passare al ruolo di project manager di proprietà immobiliari.

Fin da giovanissimo ha deciso di dedicarsi totalmente alla passione per l’informatica, che è sempre stata il suo settore prediletto, perché ha sempre ritenuto che le persone debbano fare innanzitutto il lavoro che hanno piacere di fare, non il lavoro che capita, perché poi ne risente la qualità della vita. G-Network Italia è nata proprio da questa passione di Gianluca Poggi per l’informatica, Gianluca l’ha fondata come socio unico, dove G indica proprio il suo nome”.

Tra i numerosi progetti sviluppati per G-Network Italia, emerge soprattutto Taxi Advisor.

Gianluca Poggi, imprenditore digital, creatore della G-Network

Inaugurato il “Viaggio in Campania” del maestro Giuseppe Leone

Alla Fondazione Banco di Napoli  inaugurata la mostra del fotografo siciliano che sarà visitabile gratuitamente, dal vivo e on line, fino al 23 ottobre. Dopo Napoli la kermesse si sposterà  a Ragusa.

Napoli, 5 ottobre 2022- Alla Fondazione Banco di Napoli è stata inaugurata la mostra fotografica di Giuseppe Leone: “Viaggio in Campania”, organizzata da Mario Esposito nell’ambito delle Residenze artistiche del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”. L’allestimento originale, tra i registri del prestigioso archivio bancario napoletano, consentirà al visitatore di vivere una esperienza unica alla “scoperta” della Campania.

Con Leonardo Sciascia, Vincenzo  Consolo e Gesualdo  Bufalino, il maestro del bianco e nero ha raccontato bellezze e contraddizioni della Sicilia senza mai cadere nello stereotipo.

Ora il fotografo di rilievo internazionale  presenta l’esclusivo lavoro che ha dedicato alla Campania, confluito nell’ elegante catalogo con i testi di Mario Casillo, Concetto Prestifilippo e Peppe Leone (direttore artistico del progetto). A tagliare il nastro, insieme con l’organizzatore, è stato il Segretario generale della Fondazione, Ciro Castaldo, dopo gli interventi critici di Giuseppina Scognamiglio ed Enza Alfano.

Le foto in mostra tra gli archivi della Fondazione Banco di Napoli

I contributi fotografici sono stati anche utilizzati per una esperienza digitale immersiva sul portale internazionale Cercarte.it .

Guardando le fotografie della mostra, patrocinata anche dalla Regione Campania e dalla Città Metropolitana di Napoli,) il visitatore potrà lasciarsi rapire dalla bellezza di luoghi come Sorrento, Pompei, Napoli, Paestum, Benevento, Buonalbergo, Teggiano e Procida, l’isola capitale italiana della cultura.

Dopo la tappa napoletana, la mostra delle fotografie dedicate alle bellezze della Campania – che l’Artista siciliano ha definito “ appunti di viaggio” – farà tappa a fine novembre a Ragusa per suggellare il gemellaggio culturale in nome del sud  e della cultura mediterranea promosso sotto il brand del  Premio Penisola Sorrentina.

Qui di seguito i giorni ed orari della mostra visitabile,fino al 23 ottobre, alla Fondazione Banco di Napoli in via dei Tribunali 213:

Lun. Mar. Giov. Ven: dalle ore 10.00 alle ore 17.30

Sabato e Domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.30

 

 

 

Ortofrutta: sbarca in Europa Akron technology, per conservare la frutta fresca in modo naturale

Akorn Technology lancia sul mercato europeo il suo coating commestibile per prodotti freschi da adottare su pere e frutti a nocciolo, come pesche e nettarine

Roma, 5 ottobre 2022 – Akorn Technology è lieta di poter annunciare il lancio commerciale del suo coating commestibile per pere, pesche e nettarine fresche. Le aziende di imballaggio infatti ora possono adottare i coatings naturali e commestibili Akorn, ottenuti da derivati vegetali. Numerose aziende di imballaggio di pere e frutti a nocciolo hanno effettuato con successo diversi test con frutta da esportazione con l’obiettivo di incrementare i mercati in Europa e conquistare altri mercati d’esportazione.

Akorn è una soluzione a base di acqua e proteine unica nel prolungamento di freschezza, qualità e sicurezza della frutta fresca; diversamente da altri trattamenti lipidi (grassi) non in grado di modulare il tasso di maturazione di pere, pesche e nettarine o altri frutti con maturazione post raccolta.

Pere, pesche e nettarine sono i tre tipi di frutta maggiormente prodotta in Europa per un totale di sei milioni di tonnellate annue secondo i dati rilevati dalla FAO. Senza il trattamento con i coating Akorn lo spreco post raccolto di pere e frutti a nòcciolo può raggiungere il 40% dalla fase del imballaggio fino alle tavole dei consumatori.

I test hanno dimostrato che tutti i coating naturali Akorn superano tutte le cere tradizionali a base di petrolio e cariche di sostanze chimiche. Sia durante i lunghi periodi di stoccaggio a fresco che durante simulazioni di ambienti di vendita e domestici, i coating Akorn danno risultati di prolungamento di freschezza, di qualità e di sicurezza di lungo superiori rispetto alle altre sostanze testate. Queste offrivano soltanto modeste protezioni durante il stoccaggio e la fase dell trasporto.

Uno studio dell’Università della Florida ha accertato che i coating Akorn sono superiori anche all imballaggio ad atmosfera modificata che ha costi elevati e usa materiali plastici derivati da petrolio. La soluzione Akorn aiuta ad eliminare la plastica durante il percorso di filiera.

Akorn riduce in modo significativo il marciume e le lesioni da stoccaggio.

I trattamenti facili, multifunzionali e commestibile Akorn raddoppiano la durata di freschezza della maggior parte della frutta e verdura riducendo la perdita da filiera del 30% o più e fornendo prodotti freschi con miglior sapore, struttura e presenza.

Test indipendenti hanno dimostrato che i coatings Akorn riducono marciume e muffe di più del 50% e sono molto effettivi conto batteri pategoni che si possono riscontrare sui prodotti freschi.

I coating commestibili per prodotti freschi Akorn sono fatti su misura per imballatori in cerca di soluzioni sostenibili, derivati da piante e a prezzi ragionevoli, Plug-and-play sulle loro attrezzature e che permettano loro non solo di ridurre i loro sprechi da filiera ma mettendoli in grado di offrire prodotti migliori e a prezzi più alti

“Noi di Akorn Technology ci siamo dedicati allo sviluppo di una produzione sostenibile con il fine di aumentare la sicurezza del cibo e migliorare l’alimentazione usando trattamenti alimentari capaci non solo di prolungare la freschezza ma anche riducendo lato scarto di filiera e offrendo prodotti di maggior qualità. È questa la soluzione che le aziende di imballaggio vogliono adottare. Il lancio commerciale globale dei nostri coatings è fatto per portare ad un cambio di paradigma nel metodo di imballaggio di prodotti freschi” dice Anthony Zografos Ph.D., fondatore e CEO di Akorn Technology.

“I coatings Akorn offrono più vantaggi del semplice controllo di perdita d’acqua nei frutti. I nostri clienti imballatori hanno accertato che Akorn funziona meglio delle cere convenzionali, sia per quanto riguarda la durata di freschezza che in tutti i punti chiave della qualità quali maturazione, consistenza e soprattutto sapore. I nostri imballatori oro sono in grado di fornire frutta migliore ai loro clienti, allargare la loro estensione geografica per raggiungere nuovi mercati e incrementare gli introiti grazie alla riduzione dello scarto”, dice Dimitris Tsakiris, Direttore Business Development Europa di Akorn.

Alcuni dati su Akorn Technology, Inc.

Fondata nel 2019, Akorn è una startup che utilizza derivati di grano, non modificato geneticamente per produrre coatings commestibili completamente naturali, geneticamente non modificati a base di proteine vegetali per prodotti freschi interi o tagliati a fresco.

Con i coatings Akorn la durata di freschezza dei prodotti viene triplicata ottenendo prodotti sani e duraturi.

L’obiettivo è quello di promuovere una alimentazione più buona e sana e di ridurre lo spreco durante la filiera permettendo così ai produttori e rivenditori di offrire frutta e verdura più fresca, più saporita e più duratura.

I coatings Akorn si possono adattare on demand e on site per le varie specie con una vasta gamma di funzionalità additive (antimicrobiche, fungicide, caratteristiche di superficie etc.)

Akorn ha ricevuto un prestigioso riconoscimento della NSF (National Science Foundation) per SBIR (Small Business Innovation Research).

Per ulteriori informazioni basta visitare il sito internet www.akorn.tech oppure scrivere  a info@akorn.tec

 

 

AKORN (Logo)

Lotta agli incendi: la soluzione è negli aerei ed elicotteri già esistenti

Le soluzioni per migliorare la nostra difesa dagli incendi grazie agli aerei ed elicotteri disponibili

Roma, 5 ottobre 2022 – Gli ultimi anni non sono stati semplici: dall’emergenza Covid alla guerra in Ucraina, sino alla crisi economica. Oltre a tutto questo, non possiamo sottovalutare l’emergenza ambientale. L’aumento delle temperature e il caldo estremo della scorsa estate hanno fatto registrare un aumento esponenziale degli incendi e, con esso, un incremento della lotta antincendio per fermare l’emergenza. Gli incendi stanno diventando più forti e più comuni e stanno portando le nostre risorse al limite.

Solo dal 15 giugno al 21 luglio i vigili del fuoco italiani sono stati chiamati a intervenire per quasi 33.000 incendi boschivi o arbustivi. Sono stati segnalati incendi dalla Puglia al Trentino-Alto Adige, dall’Abruzzo alla Sicilia. Un pericolo sempre più comune e potente, ma che può essere affrontato e gestito. La parola cardine dietro tutto questo è preparazione.

Abbiamo intervistato il Presidente di MAFFS Corporation, Bradford Beck, il quale sta studiando da vicino la questione italiana per apportare un valido contributo e aiutare il nostro paese con sistemi innovativi, efficienti e che riducano sprechi economici.

Signor Beck, c’è un sistema innovativo capace di aiutare in modo efficace l’Italia nella lotta agli incendi?

Il modo più efficiente per aumentare la nostra preparazione alla lotta antincendio aerea è utilizzare gli elicotteri e gli aerei esistenti con tecnologie che consentano loro di operare come aerei antincendio“, afferma Beck.

Un’opzione molto efficace sarebbe sfruttare i nostri velivoli C130 esistenti e dotarli di un sistema roll on/roll chiamato Modular Aerial Fire Fighting System MAFFS, che è stato utilizzato dal servizio forestale statunitense per decenni. Un sistema roll on/roll off ci permetterebbe di utilizzare i C-130 senza modificarli strutturalmente, ma di poterli avere nel giro di pochissimo tempo a disposizione per far fronte in modo efficace all’emergenza incendi. Il MAFFS può essere infatti caricato sull’aereo nel giro di poche ore e rimosso altrettanto rapidamente.”

Quali sono le possibilità di realizzazione in Italia e l’impegno ambientale di MAFFS Corporation al riguardo?

L’Italia è un paese straordinario ricco di tesori, che ha una storia leggendaria quando si tratta di design e innovazione. La crescente frequenza e gravità degli incendi qui e in tutta Europa dovrebbe riguardare tutti noi. Riteniamo che il C-27J sia particolarmente adatto alla missione di combattimento aereo e siamo incredibilmente entusiasti di esplorare un sistema MAFFS in collaborazione con i nostri amici di Leonardo che creerebbe la possibilità di attivare gli aerei esistenti per avere un impatto immediato e significativo sull’aereo interventi antincendio in tutta la regione”, ha concluso Bradford Beck, da anni vicino ai bisogni del nostro Paese visto che è residente a Milano e sposato con una donna italiana, nonostante la sua azienda operi in tutto il mondo.

A cura di Rossella Di Pierro

All’Università Roma Tre la presentazione del progetto “Operatore Teatro Sociale”

Roma, 4 ottobre 2022 – Giovedì 6 ottobre 2022 si terrà, presso l’Aula Volpi dell’Università Roma Tre di Roma, in Viale Castro Pretorio 20, l’anteprima di presentazione del progetto europeo sull’Operatore di Teatro Sociale.

La presentazione è frutto del loro svolto nell’arco di tre anni da parte del progetto europeo Erasmus Plus “Re.sto.re.” e della onlus Oltre le Parole.

Tanti i partner, anche internazionali, provenienti da: Spagna, Polonia, Portogallo, Slovenia e Irlanda. Nel programma è prevista anche segnala l’anteprima del cortometraggioDodicimetriquadri”, che tratta la tematica del Teatro in carcere.

Tra i protagonisti del corto è possibile trovare anche Cosimo Rega, attore ergastolano scomparso lo scorso 30 agosto a 69 anni.

Rega ha avuto modo di scoprire il cinema in carcere e ha preso parte, tra gli altri, anche al film “Cesare deve morire”. Il progetto è stato presentato e sostenuto anche alla Camera dei Deputati dall’onorevole Mollicone di Fratelli d’Italia, dall’onorevole Paolo Ciani del Partito Democratico e dall’onorevole Raffaele Bruno del Movimento 5 stelle.

Abbiamo attraversato la pandemia, poi le conseguenze della guerra, i disagi economici di parte della popolazione, e ci siamo ritrovati tutti più fragili. Eppure, siamo certi che il Teatro abbia aiutato e aiuterà ancora tutti coloro i quali lo utilizzeranno come mezzo di espressività”.l, ha dichiarato Pascal La Delfa, direttore artistico della onlus Oltre le Parole.

Progetto operatore teatro sociale Università Roma 3: programma evento

Per quanto riguarda il programma dell’evento di presentazione del progetto europeo sull’Operatore di Teatro sociale e di Comunità, a partire dalle 9:30 e fino alle 10 sono previsti l’ingresso e la registrazione dei partecipanti. Dalle 10 alle 11 si terrà la prima sessione con la presentazione dei risultati del progetto. Verranno trattati il futuro dell’Operatore di Teatro Sociale e di Comunità e il dialogo tra educazione formale, non formale ed informale. Dalle 11 alle 11:45 ci sarà la seconda sessione incentrata sull’”effetto moltiplicatore”. Verrà trattato il teatro come strumento di espressività e benessere e verranno presentate la formazione e l’evoluzione dell’Operatore di Teatro Sociale. Dalle 12 alle 12:45 ci sarà la terza sessione incentrata sull’esperienza diretta dei partecipanti. E proprio in questa fase verrà proiettato il cortometraggio Dodicimetriquadri. Successivamente, ci sarà la consegna degli attestati ai partecipanti del corso pilota Re.Sto.Re.

I relatori della presentazione del progetto europeo sul Teatro Sociale

Tra i relatori dell’evento di presentazione del progetto sull’Operatore di Teatro sociale e di Comunità ci sarà lo stesso Pascal La Delfa, direttore Artistico di Oltre le Parole onlus e capofila del progetto Restore. Ad accogliere i partecipanti sarà invece Gilberto Scaramuzzo dell’Università RomaTre. Interverranno anche: la professoressa Emiliane Rubat du Mérac, del dipartimento di Psicologia Sociale dell’Università La Sapienza di Roma; i registi Tiziana Bergamaschi, Massimo Bonechi, Magdalena Zelent e Paola Borgia e le ex allieve del corso Restore Antonella Miceli, Teresa Nardi ed Elena Galeotti.

La partecipazione all’evento è gratuita, ma è necessaria la prenotazione.

La conferenza inizierà intorno alle 9:30/10 e terminerà alle ore 13.

 

Per ulteriori dettagli rimandiamo al sito internet di Re.Sto.Re all’indirizzo www.restore-project.com/it.

 

 

 

 

 

 

 

 

Lavoro: cos’è il Quiet Quitting e perché può mettere in difficoltà le aziende

Milano, 4 ottobre 2022 – Il fenomeno delle “Grandi dimissioni” continua a essere centrale a livello nazionale. Stando agli ultimi dati pubblicati dall’Osservatorio sul Precariato dell’Inps, in Italia nel primo semestre del 2022 oltre 1 milione di persone ha deciso di dare le dimissioni dal proprio posto di lavoro. Se il numero assoluto è già di per sé impattante, il confronto con il 2021 sottolinea la forte dinamicità del mercato: rispetto al primo semestre dell’anno scorso le dimissioni sono cresciute del 31,73%, in parallelo a un incremento del 26% delle assunzioni. Il saldo complessivo è in ogni caso positivo, con 946mila nuovi posti di lavoro.

A livello internazionale, però, sembra che il fenomeno delle “Grandi dimissioni” stia lasciando progressivamente spazio a un nuovo e significativo trend, denominato “Quiet Quitting”. Trascorsa quindi l’onda più drastica della consegna delle dimissioni, sembra che ora molti lavoratori scelgano una via più lenta, senza tagli netti: letteralmente “Quiet Quitting” significa infatti “lasciare lentamente”. Nel concreto, vuol dire mollare la presa sul lavoro, limitandosi a fare lo stretto necessario.

«Il fenomeno del Quiet Quitting, seppur possa sembrare meno impattante rispetto a quello delle dimissioni di massa, non deve e non può essere trascurato dalle aziende» spiega Carola Adami, fondatrice di Adami & Associati, società internazionale di head hunting.

«Le persone che scelgono in modo razionale e sì, strategico, di mettere dei paletti chiari alla propria vita lavorativa partono con l’evitare il lavoro extra, gli straordinari, la reperibilità, smettendo del tutto di considerare la propria carriera lavorativa come una priorità» sottolinea l’head hunter «e questo, in uno scenario in cui fin troppo spesso le aziende contano proprio sugli extra e su quello sforzo in più da parte dei dipendenti per raggiungere gli obiettivi prefissati, può ovviamente diventare un problema considerevole».

Al di là delle dichiarazioni dei dipendenti, a partire dai social network – dove l’hashtag #quietquitting continua a guadagnare popolarità – a dimostrare la concretezza di questo fenomeno è il report State of the global workplace 2022 di Gallup.

Lo studio ci dice che, se prima della pandemia l’engagement dei dipendenti nei confronti delle aziende datrici di lavoro era in continuo aumento a livello globale, oggi è invece stagnante o in flessione. Guardando ai numeri attuali, solamente il 21% dei dipendenti afferma di essere coinvolto dal proprio lavoro, un dato che in Europa scende al 14%.

«I numeri mostrano che il fenomeno del quiet quitting riguarda soprattutto i lavoratori delle generazioni Millennial e Z, ovvero la forza lavoro nata a partire dagli anni Ottanta, che rappresenta la parte più produttiva e più importante per lo sviluppo delle aziende» spiega Adami.

«Se per evitare le dimissioni dei dipendenti le aziende sono chiamate a investire nella formazione degli assunti, a introdurre dei benefit e ad ascoltare le esigenze dei dipendenti, nel caso del Quiet Quitting l’attenzione va posta soprattutto sul dialogo, e sulla costruzione di un rapporto autentico ed empatico tra manager e i membri del proprio team», conclude Carola Adami.

Perché un ambiente di lavoro sano e trasparente permette sia di ridurre il turnover, sia di aumentare la propensione alla produttività.

 

 

Intolleranze: a Volla parte il progetto “Nessuno escluso”

 

La pizzeria Sustable fonda il progetto “nessuno escluso” con menù interamente dedicati ad intolleranti e vegani

La famosa pizzeria di Volla già da anni propone menù dedicati a chi è intollerante o vegano. Oggi ha deciso di mettere un’impronta ancora più precisa sul loro concetto di ristorazione di qualità e accessibile a tutti.

Napoli, 4 ottobre 2022- Il mondo della ristorazione mostra ancora parecchi limiti per quanto riguarda l’offerta verso le intolleranze e i regimi alimentari diversi dall’ordinario. Al giorno d’oggi un celiaco, un’intollerante al lattosio o semplicemente una persona vegana, non ha la tranquillità di potersi recare in qualunque ristorante o pizzeria potendo scegliere liberamente ciò che gradisce dal menù. Per loro, anche un momento di relax e felicità come il mangiare insieme alle persone care, può rappresentare un ostacolo.

È partendo da questo concetto di aggregazione che i fratelli Roberto e Salvatore Susta della pizzeria Sustable a Volla (NA) hanno deciso di proporre un tipo di ristorazione accessibile a tutti. Sustable già da anni propone menù interamente dedicati al senza glutine, senza lattosio e vegano diventando un punto di riferimento in tutta la Campania.

A partire dalla famosa e originale pizza Fiocco, inventata dai fratelli Susta che li ha resi famosi in tutto il mondo con svariati tentativi di imitazione.

Oggi i fratelli Susta hanno deciso di mettere un’impronta ancora più decisa sul concetto di ristorazione che propongono fuori dagli standard classici, sposando e creando il progetto “Nessuno escluso”.

“Da diverso tempo abbiamo deciso di proporre ai nostri clienti una ristorazione di qualità accessibile a tutti al di là delle intolleranze o scelte alimentari differenti” – le parole dei fratelli Susta.

“Crediamo fortemente nell’aggregazione, nel fatto che la ristorazione deve unire tutti a prescindere. Le nostre pizze, i nostri fritti, i dolci sono tutti preparati sia in versione classica, che senza glutine, lattosio o vegani. Oggi abbiamo deciso di fondare il progetto “Nessuno escluso” in modo da certificare ulteriormente il nostro modo di intendere la ristorazione. Un progetto che auspichiamo possa essere adottato anche da tanti nostri colleghi. Il tema delle intolleranze non va messo in secondo piano. Viviamo in un’era dove celiaci e intolleranti al lattosio stanno crescendo a dismisura. Per questo è importante adeguare la proposta ristorativa anche a loro e farlo con le dovute accortezze senza perdere la qualità. Molto spesso chi inserisce piatti senza glutine o vegani lo fa in modo confusionario senza adottare le stesse attenzioni dei normopiatti. Noi usiamo le migliori materie prime per tutti e ci onora essere considerati una delle migliori realtà in Campania per questo tipo di ristorazione”, concludono i Susta.

Per chi non la conoscesse Sustable è una pizzeria e bistrot napoletano situato a Volla, in provincia di Napoli a ridosso dell’area vesuviana. È conosciuta per essere la patria della vera pizza Fiocco, una pizza particolare capace di regalare al palato sensazioni uniche, ma anche per essere uno dei pochi locali della provincia a proporre alternative di qualità per i celiaci e gli intolleranti.

Il maestro lievitista Roberto Susta propone un impasto super idratato e dalla grande leggerezza e digeribilità. Il tutto accompagnato da materie prime a basso impatto ambientale che garantiscono sicurezza alimentare e vita sana dal punto di vista nutrizionale.

Un concetto di qualità, che riguarda tutti i piatti, che siano quelli classici o i menù dedicati.

Link social:

Facebook: @latavoladisusta
Instagram: @latavoladisusta
Website: www.sustable.it

 

Margherita senza Glutine
Margherita vegana
Pizza Fiocco

 

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Per interviste ed informazioni:

Sustable

Via Filichito, 102 – Volla (NA)
Dal lunedì al sabato aperti a cena
Domenica chiuso
Info e prenotazioni: 0817731618 • 3282885696

 

Crowdfunding per il libro di Michele Cofrancesco: quando i lettori diventano editori

Roma, 4 ottobre 2022 – Anche il mondo della cultura sta vivendo una fase di evoluzione e rinnovo, grazie ai social media ed alle campagne di raccolte fondi online. Parliamo del nuovo fenomeno culturale di finanziamento dei libri, che vede gli autori lanciare delle campagne di crowdfunding, cioè di raccolta fondi online, per finanziare i nuovi libri in uscita.

È quanto sta facendo ad esempio in questo periodo lo scrittore pavese Michele Cofrancesco che, con il supporto della casa editrice Bookabook, sta coinvolgendo la propria community in uno dei più virtuosi progetti di crowdfunding degli ultimi tempi: la pubblicazione di un romanzo selezionato, e dunque finanziato, interamente dai lettori.

Michele Cofrancesco, già autore del romanzo distopico “Il venditore di miele”, si fa promotore così di una nuova e importante iniziativa nel mondo dell’editoria.

Un posto qualsiasi, in un tempo qualsiasi” è una storia semplice ma al tempo stesso toccante.

Andrea ha appena dieci anni quando sua madre viene a mancare e, sopraffatto dalle emozioni, nel giorno del funerale scappa nel suo luogo preferito: una villa abbandonata nascosta in un bosco poco lontano da casa.

Qui fa la conoscenza di “Fiorellino”, una bambina così ribattezzata per via del suo vestitino a fiori gialli. I due diventano amici e, anno dopo anno, i loro incontri nel giardino della villa abbandonata diventano un appuntamento irrinunciabile, fin quando un’importante scoperta non finisce per rimescolare le carte in tavola.

Perché sostenere il progetto?

Perché i libri sono un bene prezioso e devono essere alla portata di tutti. Con l’iniziativa di Bookabook, ogni lettore ha la possibilità di diventare editore e ogni autore ha la possibilità di vedere un vero riscontro in seguito alla pubblicazione del proprio lavoro.

Sul sito della casa editrice www.bookabook.it i lettori potranno leggere un estratto di “Un posto qualsiasi, in un tempo qualsiasi” e, se interessati, preordinarlo in edizione cartacea o digitale. Il preordine è molto importante: al raggiungimento delle 200 copie prenotate in un periodo di tempo di 100 giorni, il libro sarà ritenuto pronto per la pubblicazione.

Il primo romanzo di Michele Cofrancesco, “Il venditore di miele” è disponibile su tutti i maggiori bookstore del web e su Amazon. Mentre, se il nuovo progetto dovesse vedere luce, “Un posto qualsiasi, in un tempo qualsiasi” sarà acquistabile sul sito della casa editrice e ordinabile in tutte le librerie fisiche.

 

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Per interviste ed informazioni:

Talassa Libri

Socialmedia Marketing Editoriale

www.talassalibri.it

 

Napoli: grande successo per il concerti del Trio lirico partenopeo per il Raduno nazionale degli Amici del Commissariato Aeronautico

Grande successo a Napoli per il Recital del Trio lirico partenopeo per il Raduno nazionale degli Amici del Commissariato Aeronautico

Napoli, 3 ottobre 2022 – Grande successo e scroscianti applausi per il concerto dell’ormai consolidato Trio lirico partenopeo, composto dagli artisti di fama internazionale, soprano Olga De Maio, i tenori Luca Lupoli e Lucio Lupoli, accompagnati al pianoforte dal M° Francesco Schiattarella, realizzato in occasione del Raduno nazionale degli Amici del Commissariato Aeronautico a Napoli che si è tenuto sabato 1 ottobre dal luogotenente Giuseppe Strippoli. 

Entusiasmo,emozioni a commozione hanno suscitato le romanze da salotto, i duetti da Opera ed Operetta, i grandi classici napoletani interpretati dagli  eccellenti artisti del  partenopeo, con un programma che ha appunto toccato le pagine più belle ed immortali del repertorio vocale lirico.
E così nuovamente la musica ritorna ad essere uno strumento di unione, comunicazione ed a anche portatore di valori civili e morali oggi tanto disattesi.
Il pubblico degli “Amici del Commissariato Aeronautico” è accorso numeroso e caloroso a Napoli per questa occasione celebrativa,in una splendida serata, organizzata dal Luogotenente Giuseppe Strippoli, in cui ha trionfato la grande, bella musica ed il bel canto che gli artisti hanno espresso ad un  livello di elevato spessore artistico e professionale:  da Non ti scordar di me, Parlami d’amore Mariù, Granada, l’operetta con  Lehár, l’opera lirica con Verdi e Puccini, fino ad arrivare agli immortali classici della canzone napoletana, Torna a Surriento,O’Paese d’ ‘ o sole, Marechiaro, Voce ‘e notte ecc…
Ovazioni finali tributate dal pubblico a fine concerto agli artisti con splendido omaggio floreale da parte dell’organizzazione al soprano Olga De Maio.
Ritorneremo presto sicuramente ad applaudire questi artisti, ambasciatori della grande musica e del bel canto che fanno parte dell’Associazione Culturale Noi per Napoli APS, per altri prossimi concerti in programma a Napoli ed in Italia, con le loro altre magnifiche interpretazioni.
Il trio lirico partenopeo con il luogotenente Giuseppe Strippoli

 

Luca Lupoli ed Olga De Maio
Olga De Maio soprano, Luca Lupoli tenore Lucio Lupoli tenore in Concerto per il Raduno nazionale degli Amici del Commissariato Aeronautico

Gin: l’italiano più costoso è il “Tabai Gin del cardinale” in versione Platinum

Roma, 3 ottobre 2022 – È il gin italiano più costoso e ricercato. Parliamo della versione Tabai Gin del Cardinale edizione limitata Platinum, dalla miscela stagionale primaverile caratterizzata da pino mugo, liquirizia, pepe rosso e fruit.

Un gin con ingredienti ricercati, venduto in confezioni di lusso fatte in legno e dietro alla semplice bevuta possiede una ricercatezza maniacale in termini di ingredienti e quantità. Se è vero che il 2022 è l’anno del gin il Tabai Gin del Cardinale in edizione limitata Platinum si posiziona per questo tra i gin italiani più costosi e ricercati al mondo.

La sua produzione è limitata a 8.000  esemplari unici, viene distillato in Italia, ed è per questo considerato una merce rara tra gki appassionati di settore.

La lista d’attesa per averlo è per questo molto lunga e dura fino a 2 anni, con un prezzo che oscilla dai 600 euro alla cassetta in su.

 

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