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Ai Real Estate Report 2026: ora gli italiani cercano casa con l’AI

In base alla ricerca AI Real Estate Report Italia 2026 l’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui gli italiani cercano gli immobili e scelgono le agenzie immobiliari

Torino, 9 luglio 2026 – Per oltre vent’anni il percorso è stato sempre lo stesso: chi cercava casa apriva un portale immobiliare, impostava alcuni filtri e iniziava a sfogliare gli annunci. Oggi, per la prima volta, questo schema sta cambiando.

Sempre più persone iniziano infatti il proprio percorso chiedendo direttamente a AI come ChatGPT, Gemini o altri assistenti basati sull’intelligenza artificiale consigli su quale quartiere scegliere, quanto possa valere un immobile, quale mutuo sia più conveniente o quale agenzia immobiliare sia più adatta alle proprie esigenze.

È il cambiamento evidenziato dall’AI Real Estate Report Italia 2026, il nuovo studio realizzato da VendiamoImmobili.it, che analizza come l’intelligenza artificiale sta modificando il comportamento di chi compra e vende casa e quali conseguenze questo avrà per il mercato immobiliare italiano.

Ricerca immobili: una trasformazione già in corso

Quello che fino a poco tempo fa sembrava uno scenario futuro ora è già iniziato. Negli ultimi mesi anche i principali operatori del settore hanno accelerato sull’intelligenza artificiale.

Immobiliare.it ha introdotto ad esempio una ricerca conversazionale basata sull’AI e una segreteria virtuale disponibile 24 ore su 24, mentre Idealista ha integrato i propri annunci direttamente all’interno di ChatGPT per Italia, Spagna e Portogallo. Due iniziative che confermano come la ricerca immobiliare stia entrando in una nuova fase.

Secondo il report, non sta cambiando soltanto il modo di cercare un immobile, ma soprattutto il punto da cui inizia la ricerca.

Sempre più utenti, infatti, formulano domande come:

ottenendo una risposta direttamente da un assistente AI prima ancora di visitare un portale immobiliare.

Agennzie immobiliari: cambiano le regole della visibilità online

Per anni la competizione tra agenzie immobiliari si è giocata principalmente sul posizionamento nei motori di ricerca.

L’avvento degli assistenti AI apre però uno scenario completamente nuovo.

L’obiettivo non sarà più soltanto comparire tra i primi risultati di Google, ma diventare una delle fonti considerate affidabili dall’intelligenza artificiale quando un utente chiederà consigli su immobili, quartieri o professionisti.

Secondo l’AI Real Estate Report Italia 2026, recensioni, Google Business Profile aggiornato, qualità dei contenuti, dati strutturati e autorevolezza digitale saranno sempre più determinanti nella scelta delle fonti da parte degli assistenti conversazionali.

Gli agenti immobiliari restano centrali

L’intelligenza artificiale non elimina il ruolo dell’agente immobiliare. Al contrario, il report evidenzia come la tecnologia stia rendendo ancora più importante il valore della consulenza professionale.

Gli utenti arrivano infatti più preparati, con richieste più specifiche e con una maggiore quantità di informazioni raccolte autonomamente, mentre le attività di valutazione, negoziazione, verifica documentale e accompagnamento alla compravendita continuano a richiedere competenze umane.

Per anni il primo passo di chi cercava casa era aprire un portale immobiliare. Oggi vediamo sempre più clienti arrivare dai nostri agenti dopo aver fatto le prime ricerche con ChatGPT, Claude o altri assistenti AI. Arrivano con idee più chiare, domande più precise e spesso hanno già confrontato quartieri, prezzi e mutui“, commenta Edoardo Verdun, responsabile sviluppo rete di VendiamoImmobili.it.

Una trasformazione che molti non hanno ancora visto

L’intelligenza artificiale sta modificando il punto da cui nasce la domanda immobiliare, ma gran parte del settore continua a considerarla soltanto uno strumento per scrivere annunci o rispondere alle email.

Il report mostra invece come il cambiamento sia molto più profondo: cambiano le modalità con cui gli utenti scoprono un immobile, scelgono un’agenzia e prendono le prime decisioni ancora prima di parlare con un professionista.

La strategia: diventare la fonte raccomandata dall’AI

Per oltre vent’anni la porta d’ingresso del mercato immobiliare sono stati i portali.

L’intelligenza artificiale sta aprendo una nuova fase, nella quale il primo contatto tra domanda e offerta sta avvenendo sempre più spesso attraverso una conversazione con un assistente AI.

Non significa la fine dei portali immobiliari, ma l’inizio di una nuova competizione: quella per diventare la fonte che l’intelligenza artificiale ritiene più autorevole quando un utente chiede consiglio.

Per gli interessati lo studio AI Real Estate Report è disponibile online alla pagina www.vendiamoimmobili.it/media/ai-real-estate-report-italia-2026.pdf.

 

 

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