L’aumento dei prezzi all’ingrosso: i dati della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi

Milano, 5 maggio 2022 – Il 2022 si è confermato come un anno di forte inflazione dovuta a una combinazione di fattori, tra i quali i più recenti eventi geopolitici.
I prezzi dell’agroalimentare, dei materiali da costruzione e dell’energia hanno toccato soglie elevate che pesano sulle tasche delle famiglie e delle imprese.
Identificare le cause per il caro vita odierno è un’operazione complessa, ma necessaria. 

I rincari di cereali, latte, carta e materiali per l’edilizia 

Il settore dei cereali, in particolar modo frumento, mais, soia e oli vegetali, ha subito un forte rincaro a partire dallo scoppio della guerra tra Ucraina e Russia, con conseguenze sui settori dell’hospitality e ristorazione, già gravate dal caro energia.

Alberto Zanotti, Vicepresidente della Commissione Prezzi per le materie prime per saponeria, raffineria e stearineria dichiara:
“La mancanza di materie prime ha fatto lievitare le importazioni dal Far East (Cina Malesia, Indonesia) a causa dei costi di nolo e forti speculazioni. Gli effetti sono devastanti per le nostre industrie. È diventato molto difficile lavorare. Alcune aziende, anche marchi importanti stanno segnando il passo e sono in fortissima difficoltà.” 

Il mercato dei cereali e dell’energia influenza anche quello del latte, che proviene da un periodo di grande difficoltà per il Covid-19. Gli allevatori sono costretti a diminuire il numero di mucche da produzione e di conseguenza la quantità di latte sul mercato, da qui il rincaro di latte spot e formaggi.

Aumenti anche nel settore della carta e dei materiali per l’edilizia, che forti di una rapida ripresa post Covid-19 non hanno potuto soddisfare con la propria offerta l’abbondante domanda di beni. I prezzi sono lievitati a causa della scarsità di materie prime e spinti, alcuni sostengono, da un ulteriore speculazione dei soggetti intermediari. 

Davanti a tempi tanto incerti diventa quindi indispensabile per un’impresa stare al passo coi prezzi

Alcune variazioni dei prezzi monitorate dalla CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi 

Di seguito si riportano alcune delle maggiori variazioni di prezzo all’ingrosso quotate dalle Commissioni Prezzi della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. 

Per il mais nazionale: ad aprile 2022 quota 382 € a tonnellata contro i 292€ di febbraio 2022 (pre-guerra).
Vertiginoso aumento per gli oli vegetali: se da settembre a dicembre 2021 si era verificato un aumento di 30€/t, da dicembre 2021 ad aprile 2022 l’aumento è stato di 460€/t!
Il latte spot in un anno è passato dal prezzo alla tonnellata di 315€ ad aprile 2021 a 525€/t oggi.
Grande rincaro annuale anche per il Cartone in fogli che subisce un aumento del 68% dal 2021 e la Carta per fotocopiatrici che segue con un +23% nello stesso periodo. 

E ancora, per i materiali da costruzione, un aumento annuale del 50% per il polietilene reticolato espanso, un’isolante acustico; mentre i rottami di metallo e acciaio balzano al 75% in più in un anno.

Il portale Piuprezzi.it, il Servizio Prezzi della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi

Dal 1952 la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi si dedica alla tutela del consumatore e della fede pubblica, attraverso la vigilanza e il controllo sulla sicurezza e conformità dei prodotti, la verifica degli strumenti soggetti alla disciplina della metrologia legale e la rilevazione dei prezzi e delle tariffe.

Attraverso il Portale Piuprezzi.it il Servizio Prezzi della CCIAA divulga i risultati della propria attività di rilevazione e accertamento dei prezzi dando diretta attuazione così agli indirizzi strategici camerali in tema di trasparenza e regolazione del mercato.

I prezzi all’Ingrosso e delle Opere Edili della Camera di Commercio costituiscono da sempre non solo un utile strumento di benchmarking per gli operatori dei vari settori, ma anche un indicatore significativo dell’andamento dei mercati.

Le funzionalità del portale Piuprezzi.it per i prezzi all’Ingrosso

Piuprezzi.it mostra online i prezzi quotati e aggiornati di oltre 3.000 prodotti, raggruppati in circa 70 categorie merceologiche e rilevati da apposite Commissioni formate da operatori e da esperti dei vari settori economici interessati. 

Ogni utente può conoscere in tempo reale la situazione del mercato e monitorarne gli andamenti. Ha accesso anche un archivio storico dei prezzi all’ingrosso dal 2000 a oggi.

L’utente ha anche la possibilità di costruire una selezione di prodotti di proprio interesse, sempre disponibile nella sezione I Tuoi Prezzi per una consultazione più veloce e intuitiva.

Per scoprire tutte le categorie quotate dell’Ingrosso ed acquistare l’abbonamento al portale si rimanda al sito ufficiale www.piuprezzi.it, al telefono 02 8515 2115 o alla mail assistenzaprezzi@infocamere.it.

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Comprare casa: con le visite virtuali più velocità, meno commissioni e meno impatto ambientale

Da oggi meno commissioni, più velocità e meno impatto sull’ambiente per l’acquisto di una casa: le visite virtuali stanno cambiando per sempre la compravendita degli immobili

Torino, 14 aprile 2022 – Le nuove tecnologie stanno cambiando per sempre l’esperienza di acquisto e vendita delle case, sia per i venditori che per i compratori. La rivoluzione, che trasformerà per sempre il mondo dell’immobiliare, prevede un nuovo servizio di compravendita degli immobili senza più la presenza di un agente immobiliare durante le visite. Una scelta che abbassa i costi delle commissioni, velocizza la compravendita e abbassa l’impatto ambientale.  

Il merito di questa innovazione è della proptech Vorrei.it che, dopo 2 anni di test, estenderà presto a tutti i clienti il nuovo servizio di vendita immobiliare.

La società aveva infatti iniziato a testare questa modalità operativa al fine di impattare positivamente sull’ambiente, migliorare l’esperienza dei clienti e ridurre le commissioni sulla vendita.

Ma come funziona l’innovativo sistema della piattaforma immobiliare?

Per ogni immobile Vorrei.it realizza una visita virtuale che i potenziali compratori possono visualizzare comodamente da casa, attraverso uno smartphone, per poi richiedere la visita in loco nelle fasce orarie configurate in base alle esigenze del proprietario.

La piattaforma notifica al proprietario e all’agente incaricato della pratica il giorno e l’ora della visita virtuale.

In questo modo si filtrano di molto i visitatori e si arriva alla visita dell’immobile solo con i reali interessati all’acquisto.

Il proprietario alla fine riceverà quindi solo i reali potenziali compratori e si occuperà di mostrare personalmente l’immobile senza la presenza dell’agente. Al termine della visita la piattaforma raccoglierà le impressioni del compratore e il suo eventuale interesse per l’immobile attraverso l’intervento dell’agente immobiliare incaricato che si concentrerà sulla sua attività principale: la mediazione e l’accordo tra le parti.

Nessuno meglio del proprietario conosce la sua casa e il suo quartiere, i servizi e i vantaggi che può offrire a chi l’abiterà. Questa modalità, che abbiamo testato in questi 24 mesi, vede buona parte dei proprietari entusiasti per il rapporto che si instaura tra le parti durante la visita e consente di ridare la giusta professionalità al mediatore troppo spesso identificato come ‘apri porte’ “, spiega Ivan Laffranchi, esperto di proptech e fondatore di Vorrei.it.

La proptech non vuole distinguersi solo per un servizio moderno ed efficace, ma va oltre e vuole contribuire con un impatto positivo sull’ambiente attraverso la riduzione delle decine di visite necessarie per ogni compravendita. che comportano continui spostamenti in auto per l’agente e per i potenziali acquirenti. 

Questo approccio si traduce anche in un risparmio economico sulle commissioni che Vorrei.it applica ai proprietari che affidano la loro casa alla piattaforma.

Malgrado questa importante riduzione dell’impronta carbonica ottenuta nell’attività svolta grazie a questo nuovo approccio, la piattaforma va oltre e ha iniziato da alcuni mesi a piantare alberi, con il supporto di Treedom, in Guatemala e Nepal, per ogni immobile venduto.

Chi è Vorrei.it

Vorrei.it è una proptech specializzata in soluzioni per la compravendita ad alto valore tecnologico che attraverso il suo sistema di valutazione online e di simulazione dei costi per l’acquisto di casa supporta proprietari e acquirenti in una scelta consapevole.

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Contatti:

info@vorrei.it

 

Respirare aria sana e pulita grazie alla disinfezione a LED UV-A + TiO2

La disinfezione dell’aria del futuro è a base di LED UV-A + TiO2

Lana (BZ), 10 marzo 2022 – L’uso di purificatori d’aria è ora richiesto per legge nelle strutture pubbliche in Italia e in altri paesi per prevenire la diffusione di aerosol e aeroallergeni dannosi e per migliorare la qualità dell’aria in ambienti chiusi. Tuttavia, solo pochi dispositivi forniscono un risultato efficiente sotto tutti i punti di vista. La disinfezione con LED UV-A è un metodo innovativo, sostenibile e privo di ozono, che ha dimostrato di eliminare batteri e virus senza causare effetti collaterali indesiderati.

Cosa sono i raggi UV e la fotocatalisi?

I raggi UV sono onde elettromagnetiche invisibili che si presentano naturalmente, con lunghezza d’onda compresa tra 100-400nm.

Grazie alla combinazione dei LED UV-A con particolari materiali è possibile migliorare l’effetto germicida sfruttando il principio della fotocatalisi. Le proprietà fotocatalitiche del biossido di titanio (TiO2) sono ben note e di crescente importanza per la purificazione e il trattamento dell’aria.

Le applicazioni si estendono dalla rimozione di contaminanti organici, funghi, muffe, lieviti, odori, vapori, alla distruzione di virus, batteri e microorganismi. La tecnologia LED UV-A utilizzata da C-LED srl ha dimostrato la sua efficacia nell’uccidere una vasta gamma di batteri e virus gram-negativi e gram-positivi (compreso il virus SARS-CoV-2).

Questi agenti patogeni si diffondono in modo diverso: mentre i batteri e le spore si diffondono continuamente nell’aria, altri agenti patogeni si combinano con particelle come le gocce di vapore (aerosol) che vengono inalate dalle persone aumentando il rischio di infezione.

L’efficacia è stata dimostrata anche nei rapporti della IUVA, International Ultraviolet Association, e molte tra le più importanti istituzioni e organizzazioni raccomandano l’uso della radiazione UV-A per disinfettare l’aria e le superfici, tra cui l’OMS e il CDC.

Molti produttori di apparecchiature UV-C si affidano a lampade al mercurio, ma questa tecnologia è ormai considerata sorpassata. In virtù della Convenzione di Minamata, promossa dalle Nazioni Unite, 92 paesi si sono impegnati a eliminare gradualmente l’uso del mercurio nelle applicazioni commerciali e industriali.

Innovativa tecnologia LED UV-A

Con la tecnologia LED UV-A (365nm) il produttore italiano C-Led, azienda del gruppo Cefla Spa di Imola, ha posto una pietra miliare importante nella direzione di una santificazione e purificazione per rendere l’aria degli ambienti chiusi più sicura. Con l’uso del LED UV-A + TiO2, è stato possibile sviluppare una tecnologia germicida all’avanguardia, che garantisce migliori prestazioni a costi inferiori senza l’uso di mercurio, ozono o filtri ad alta densità (HEPA).

Inoltre, questa tecnologia è molto efficace per la purificazione dell’aria, e contemporaneamente consente di eliminare gli odori sgradevoli.

I raggi LED UV-A permettono alle lunghezze d’onda più corte di penetrare e distruggere il DNA e l’RNA di batteri e virus. I radicali liberi generati dalla fotocatalisi disgregano le membrane esterne di batteri e virus, disattivandoli. Questo effetto combinato ha permesso di ottenere ottimi risultati germicide e virucidi.

Una soluzione sicura a basso costo

La tecnologia che combina LED UV-A e biossido di titanio (TiO2) è totalmente sicura, priva di sostanze chimiche.

L’impiego dei Led garantisce inoltre un bassissimo consumo energetico e una durata di funzionamento superiore alla media, più di 25.000 ore in funzionamento continuo.

Poiché la disinfezione dell’aria con la tecnologia LED UV-A è assolutamente sicura, può essere utilizzata anche in presenza di persone o animali in modo completamente sicuro in conformità con le norme UE, certificate dai laboratori competenti.

Questo fattore è un’altra importante motivazione per cui tale innovativa tecnologia si presta ad essere utilizzata in un’ampia area di applicazioni, come la pubblica amministrazione, l’assistenzasanitarial’istruzione, le aziende di trasporto e molte altre.

 

Aria salubre con la disinfezione dell’aria con gli UV LED

 

 

 

Arte e antiquariato, arriva “Il mobile che non c’era”

Milano, 9 marzo 2022 – Saranno tavoli, tavolini, scrittoi, sedie e poltroncine i protagonisti indiscussi di “Il mobile che non c’era“, l’evento primaverile che dal 18 al 20 marzo nella sede di Viale Espinasse, Di Mano in Mano – Cooperativa di lavoro con una lunga esperienza nel recupero, valutazione, noleggio e vendita di pezzi di antiquariato, modernariato e second-hand – dedicherà all’antiquariato dell’800.

Un evento imperdibile per chi ha voglia di collezionare pezzi unici e al tempo stesso conoscerne la storia e il tempo che hanno attraversato.

Si parlerà di borghesia industriale e dei primi mobili funzionali, della nascita del “salotto” e di un nuovo modo di vivere lo spazio abitativo. Il desiderio è quello di raccontare come gli eventi sociali abbiano da sempre condizionato lo stile degli arredi stessi.

Di questa evoluzione e del passaggio storico ci parleranno esperti antiquari e storici dell’arredo antico.

Curiosità, letture e incontri a tema, prenderanno vita nei salotti allestiti presso il negozio Di Mano in Mano, di viale Espinasse a Milano, in un contesto urbano pronto a diffondere bellezza e cultura.

Per saperne di più

Fino alla fine del 700 le case dei nobili ospitavano perlopiù arredi di rappresentanza, non rifiniti negli schienali poiché destinati ad occupare i perimetri delle stanze. La rivoluzione industriale dell’800 e l’affermazione della borghesia, portano ad un nuovo concetto più funzionale del vivere lo spazio abitativo e nelle dimore prende spazio il salotto. Sedie, poltrone, tavolini e vari oggetti d’arredo quotidiano conquistano il centro delle stanze mostrando anche i loro schienali, che da quel momento dovranno essere quindi perfettamente rifiniti.

Di Mano in Mano, in un’epoca di distanziamenti e isolamento, celebra il luogo che per eccellenza è stato un teatro di incontri, scambi, conversazioni: il salotto. Luogo innanzitutto del ritrovarsi della famiglia, poi luogo deputato alle relazioni sociali, fino a diventare luogo di elaborazione culturale attraverso il ritrovarsi informale di letterati, filosofi, musicisti, artisti nel cerchio degli eleganti divani offerti da affascinanti salonnièries per dibattere o conversare su argomenti legati all’attualità culturale o politica. Spesso nei salotti nacquero linee di pensiero che cambiarono il mondo, arti che lo trasformarono e reti di relazioni che influirono sull’opinione pubblica e culturale. In quella che è stata definita la “civiltà della conversazione”, spesso governata da donne geniali protagoniste in questo ruolo, trovavano il loro habitat ideale gli amanti della cultura e della socialità.

IL PROGRAMMA DELL’EVENTO

Sabato 19 Marzo

11.00 – Il restauratore Giacomo Zucchiatti illustrerà varie tecniche per prendersi cura del mobile

16.00 – Incontro con il perito antiquario Enrico Sala sul mobile dell’Ottocento

17.00 – La libraia Raffaella Acquaviva approfondirà la tematica dei salotti letterari

Domenica 20 Marzo

11.00 – Isa Marini founder di “Look per la tavola” accompagnerà la creazione live di sue mise en place dedicate al pranzo ed alla cena con soluzioni decor, regole di bon ton e curiosità.

16.00 – Isa Marini interpreterà tradizione e regole dell’ora del tè realizzando un suo allestimento creativo.

17.30 – La libraia Raffaella Acquaviva approfondirà la tematica dei salotti letterari

Gli eventi saranno accessibili solo a persone munite di green pass. Nel rispetto delle procedure e della normativa anti Covid vigente gli organizzatori si riserveranno il diritto di contingentare gli ingressi.

Per informazioni aggiuntive rimandiamo al sito internet www.dimanoinmano.it o alla mail info@dimanoinmano.it.

QUANDO DOVE COSA

Dal 18 al 20 Marzo 2022, presso Di Mano in Mano – Viale Espinasse 99 – Milano

Venerdì dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00

Sabato e Domenica dalle 10.00 alle 19.00 orario continuato.

 

Riguardo Di mano in mano

Di mano in manowww.dimanoinmano.it è una Società Cooperativa di lavoro nata nel 1999 in corpo all’esperienza delle Comunità di vita di Villapizzone e Castellazzo, entrambe parti dell’Associazione Mondo di Comunità e Famiglia.

Prendersi cura dell’ambiente in una visione olistica, del suo territorio e della comunità che lo abita: sono i valori imprescindibili che hanno contribuito a costruire negli anni un modello d’impresa unico nel suo genere, prima locale e poi sempre più internazionale.

Oggi Di Mano in Mano è una delle realtà più conosciute ed apprezzate nel recupero e vendita di second-hand. A questo si aggiunge una forte competenza nella valutazione, noleggio e vendita di pezzi di antiquariato e modernariato. Nel 2021 crea la divisione FineArt by Di Mano in Mano che tratta esclusivamente la vendita e l’acquisto di oggetti e arredi antichi, arte e design di grande pregio e valore.

Con una sede a Milano in Viale Espinasse e un distaccamento logistico e operativo di oltre 4000 metri quadrati a Cambiago, la Di Mano in Mano conta oggi circa 90 dipendenti, di cui 60 soci, decine di inserimenti lavorativi all’anno, diverse persone svantaggiate inserite in organico e un totale di quasi 700 borse lavoro erogate in circa 20 anni di attività. Collabora attivamente e costantemente con i Servizi Sociali di Milano, il Ministero di Grazia e Giustizia, le ASL, la Caritas Ambrosiana, e con varie associazioni e comuni del territorio milanese e provincia.

Attraverso il sito principale e una serie di siti satellite, svolge un’intensa attività di e-commerce con consegna in tutto il mondo.

LINK PER FOTO:

https://drive.google.com/drive/folders/1Dau9NgDYOM39810wqftbVDJn4gxam-ex?usp=sharing

 

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Ufficio stampa Di Mano in Mano

Maria Rosa Cirimbelli | ufficiostampa@geodecom.it |

Di Mano in Mano Soc. Coop. Viale Espinasse 99, 20156 Milano |

Immobiliare: sono le donne a decidere l’acquisto della casa

Milano, 7 marzo 2022 – Sono le donne ad avere l’ultima parola nelle scelte che riguardano uno dei progetti più importanti nella vita  familiare, e cioè l’acquisto di una casa.

A decretarlo una ricerca di mercato svolta da Vorrei.it, proptech specializzata nella valutazione immobiliare online, realizzata in occasione della Festa Internazionale della Donna, e incentrata su una specifica domanda:

Chi ha l’ultima parola durante la trattativa di acquisto di una casa?

Il quesito è stato posto, attraverso Facebook, ad un’ampia platea di agenti e consulenti immobiliari che svolgono la professione nella penisola italiana e che ogni giorno hanno stretto contatto con migliaia di acquirenti e venditori.

Dall’analisi è emerso che, per gli agenti e consulenti immobiliari italiani, è la donna ad avere davvero l’ultima parola durante la trattativa di acquisto.

I dati raccolti sembrano proprio confermare che in una coppia che desidera acquistare casa, le donne italiane hanno la decisione finale nell’acquisto o meno di una proprietà.

Il risultato finale del sondaggio parla infatti chiaro: in ben 80 compravendite su 100 la donna ha l’ultima parola sulla trattativa.

Il sondaggio ha mostrato in maniera evidente come la donna determina l’acquisto, ma non solo quando ha il ruolo di compagna o di moglie, ma anche quando è la suocera

Oltre alle donne di casa, dal sondaggio di Vorrei.it, emerge che un’altra figura che spesso condiziona la decisione finale nell’acquisto è il consulente improvvisato di famiglia, rappresentato simpaticamente dal ‘cugino’ tuttologo che si dichiara esperto d’immobiliare, perché nella vita fa il piastrellista o il muratore. 

“Le donne sono più attente ai dettagli della casa e alle esigenze della famiglia rispetto agli uomini che decidono più d’impulso. Difficilmente il compagno o marito prenderà la decisione finale sulla trattativa senza il benestare della donna di casa chiedendole ‘Cosa ne pensi, la prendiamo?’”, spiega Ivan Laffranchi, CEO di Vorrei.it.

Il parere femminile nella scelta della futura casa da acquistare e poi successivamente nella conclusione della trattativa ha quindi un potere decisionale più forte dell’uomo: questo perché appunto la donna risulta essere più attenta ad ogni minimo dettaglio, valutando la proprietà e il contesto dell’abitazione immaginando la propria vita futura al suo interno, in un connubio di emozioni e abilità di pensiero critico.

Vorrei.it è una proptech specializzata in soluzioni per la compravendita ad alto valore tecnologico e attraverso il suo sistema di valutazione online e di simulazione dei costi per l’acquisto di casa supporta proprietari e acquirenti in una scelta consapevole.

Link a infografica: https://www.vorrei.it/media/infografica-8-marzo.pdf

 

 

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Contatti:

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Le ESCo Unite in audizione al Senato per le cessioni del credito bonus edilizio

Per evitare il fallimento di centinaia di imprese le ESCo Unite chiedono il ripristino della cessione multipla, del credito d’imposta derivante dai bonus edilizi, con controlli adeguati e pugno di ferro per chi si è approfittato del sistema incentivante

Roma, 14 febbraio 2022 – Le Energy Service Company vanno incluse tra i soggetti idonei alla cessione dei crediti fiscali derivanti dai Bonus edilizi, e il Governo perciò deve risolvere urgentemente le migliaia di contenziosi ancora oggi pendenti dell’efficienza energetica.

La nuova stretta sulla cessione multipla dei bonus edilizi apportata dal Decreto Sostegni-ter (DL 4/22) rischia infatti di generare ripercussioni devastanti al settore edilizio e dell’efficienza energetica, in particolare agli investimenti in corso e futuri sul Superbonus 110% e su tutte le altre tipologie di incentivi fiscali relativi alla riqualificazione energetica e installazione di impianti ad energia rinnovabile.

Per questo motivo le diverse forze politiche si stanno attivando con emendamenti e decreti correttivi al fine di riaprire a più cessioni che, in prima battuta, sembrerebbero rivolte solo a soggetti autorizzati da Banca d’Italia. Il Governo sta analizzando la questione e il Decreto è oggi al vaglio della V Commissione del Senato per la conversione in Legge. Anche Esco Unite, Associazione delle Esco italiane, ha partecipato con un intervento del Presidente Damiano Ferrari alle audizioni dello scorso 11 febbraio.

Come esposto anche in sede di audizione, Esco Unite e gli associati credono che il Superbonus 110% e gli altri Bonus Edilizi, tra i principali strumenti messi in campo dal governo per rilanciare l’economia e l’occupazione, siano da mantenere e promuovere ancor di più, ma per essere tali devono essere ben gestiti e avere procedure chiare e certe nel tempo.

Sono convinti che il Superbonus e gli altri meccanismi di incentivazione fiscale possano funzionare bene solo se accostati ad uno strumento che consenta la cessione multipla del credito d’imposta, quantomeno per una selezionata tipologia di soggetti. Questo perché le imprese e le famiglie – che, ricordiamolo, arrivano da un periodo di difficoltà finanziaria causata da 2 anni di crisi pandemica – hanno bisogno di liquidità per realizzare i lavori. Necessitano di potersi affidare a un soggetto finanziatore che si incameri il credito di imposta e che lo possa trattenere o cederlo ad altro soggetto, creando un “ciclo finanziario virtuoso”.

Al contrario, le limitazioni imposte dal recente Decreto Sostegni-ter non fanno altro che gettare incertezza sul sistema, mettendo in seria crisi gli interventi di efficientamento edilizio in corso – molte operazioni sono nate sulla base delle norme previgenti il DL 4/22 – e di fatto scoraggiano i soggetti nell’intraprendere nuovi progetti.

Nel settore edilizio infatti è impensabile fare programmi sulla base di regole che subiscono continue e sostanziali mutazioni in tempi brevissimi, dal momento che i cantieri hanno tempi di programmazione ed esecuzione di almeno 12/24 mesi nelle situazioni più semplici.

Gli attori chiamati ad interagire nella realizzazione di una riqualificazione edilizia e che adesso si trovano in grave difficoltà a causa della paralisi generata dal recente DL, sono molteplici: partendo dai committenti (cittadini privati o condomini), ai progettisti, all’azienda appaltatrice delle opere, fino ad arrivare alle diverse imprese della specifica attività del settore, agli studi professionali fiscali, agli istituti finanziari e alle Energy Service Company.

EscoUnite approva la direzione in cui si stanno muovendo le forze politiche e le Associazioni di categoria che vogliono ristabilire la possibilità di cessione multipla a determinati soggetti autorizzati e ovviamente, conferma il pugno duro contro chi si è approfittato “in modo strutturato” del sistema incentivante.

Chi deve dunque controllare alla fonte i soggetti cedenti e i beneficiari deve farlo in modo preventivo e farlo veramente!

Perché rincorrere e punire chi se ne è approfittato – che ormai è già scappato con il “malloppo” – è un’azione di tamponamento temporanea al problema che però si ripercuote sull’intero settore, facendo collassare il sistema a discapito di progetti che nulla hanno a che fare con la “malafede” o presunte “truffe”.

In qualità di Associazione delle Esco Italiane propongono che tra i soggetti autorizzati alla cessione siano inserite anche le Esco – Energy Service Company – certificate UNI CEI 11352.

Le Esco sono società qualificate che, sin dalla loro nascita, hanno sempre operato sul territorio italiano, al fine di diffondere l’efficienza energetica anche ai singoli privati, oltre che alle grandi e piccole aziende, attraverso operazioni finanziarie con contratti EPC (contratti a garanzia di risparmio energetico), curando anche l’aspetto legato agli incentivi (detrazioni fiscali, ma anche Certificati Bianchi, Conto Termico, Conto Energia, ecc.) in merito alla gestione, acquisizione e vendita nei diversi mercati e piattaforme dedicate a tale scopo.

Pertanto, le Energy Service Company – che possiedono determinate caratteristiche di affidabilità – hanno tutte le carte in regola e le competenze necessarie per poter gestire al meglio le operazioni con cessione multipla dei bonus edilizi, scongiurando la possibilità di frodi fiscali.

Gli stessi governi hanno confermato che le Società di Servizi Energetici sono state e sono ancora il motore per gli interventi di efficienza energetica. Le stesse Multiutility Nazionali dell’energia, negli ultimi anni, hanno acquisito le principali società Esco che operavano sul mercato per il loro grande Know-how operativo nel mondo degli interventi di efficienza energetica nel settore civile e industriale.

Pertanto l’Associazione Esco Unite ha proposto in sede di Audizione:

  • La possibilità di cessione multipla – senza limiti – del credito d’imposta derivante dai bonus edilizi anche per le ESCo costituite e certificate UNI CEI 11352 da almeno 12 mesi prima della data di acquisizione e/o cessione del credito d’imposta.

Le verifiche delle caratteristiche di idoneità potranno essere eseguite fin da subito dall’Agenzia dell’Entrate presso i pubblici registri di Accredia – Ente Italiano di Accreditamento.

  • La proroga almeno fino al 31 dicembre 2022 del Superbonus anche per le villette unifamiliari (o funzionalmente indipendenti) senza il limite dell’esecuzione di almeno il 30% dei lavori entro giugno, in quanto l’articolo 28 del Decreto Sostegni-ter, e ancora prima il decreto antifrode e bilancio 2021, hanno di fatto bloccato e messo in crisi tutte le operazioni in corso e future per un periodo ancora indefinito.

Si auspica pertanto che la paralisi che ha travolto oggi il meccanismo dei bonus edilizi venga urgentemente risolta e soprattutto che non si arrivi – in un futuro non troppo lontano – ad una situazione di non ritorno, come quella che ha riguardato negli ultimi 15 anni gli altri incentivi sull’efficienza energetica (meccanismo TEE, conto energia, conto termico), per i quali sono ancora in corso migliaia di contenziosi causati dalle modifiche normative retroattive introdotte negli anni di maggior sviluppo dei meccanismi e che ancora oggi lasciano il settore in ginocchio.

Viene infine esortato urgentemente il governo a risolvere i contenziosi ancora pendenti per ridare slancio agli investimenti, evitando il fallimento di centinaia di aziende con l’augurio che la drammatica situazione derivante da reinterpretazioni di norme vigenti al tempo della realizzazione degli interventi non venga replicata sistematicamente nei prossimi controlli sui bonus edili, in gioco ci sono le case di tutti gli italiani.

 

 

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UFFICIO STAMPA

Sgaravato srl

Dott. Jasmine Sembenini

Email: promotion@sgaravato.it

Tel: 045 820 50 50

Cell: 342 3873948

 

Due cuori e un mutuo: ecco dove alle coppie conviene acquistare o affittare casa

In prossimità di San Valentino uno studio analizza dove conviene affittare o comprare casa per una coppia: Siracusa, Ravenna e Vicenza le città in cui conviene di più acquistare casa piuttosto che affittarla. Le città più care invece sono Milano, Bolzano, Firenze, Roma, Bologna…

Torino, 10 febbraio 2022 – Per una giovane coppia che sceglieranno di vivere insieme nel 2022 è più conveniente comprare casa o andare in affitto? Per rispondere alla fatidica domanda, in prossimità del giorno degli innamorati, è stato realizzato una ricerca di mercato, per aiutare a capire, a seconda di dove si abita se per una giovane coppia è meglio comprare o affittare casa. La ricerca è stata realizzata da Vorrei.it, proptech specializzata nella valutazione degli immobili online.

Il metodo di analisi

Innanzitutto si sono analizzati i prezzi medi di vendita e locazione per appartamenti da 45 metri in buone condizioni, in tutte  le 111 province italiane.

Inoltre è stata simulata una possibile rata mensile per un mutuo a tasso fisso under 36 trentennale con un piccolo acconto di diecimila euro al fine di poterlo confrontare con il canone di locazione mensile.

Le città più convenienti dove comprare casa

Dall’analisi emerge che per tutte le città è più conveniente acquistare che affittare, con un risparmio mensile che arriva fino a 242€ al mese. In alcuni capoluoghi come Siracusa, Ravenna e Vicenza diventare proprietario significa risparmiare addirittura fino a 2.800€ all’anno rispetto all’andare in affitto.

Le città più care per comprare casa

Per le giovani coppie che festeggiano San Valentino le città più care dove comprare casa sono Milano (221.000€), Bolzano (189.000€), Firenze (177.000€), Roma (147.000€), Bologna (140.000€), Siena (132.000€), Venezia (130.000€), Trento (126.000€), Como (121.000€) ed infine Napoli (120.000€). 

Per queste città bisogna avere un budget mensile di 540€/mese (Napoli) fino a 838€/mese (Milano) per affittare, ma per tutte conviene ancora acquistare in quanto, grazie agli incentivi fiscali under 35 e alla garanzia Consap che consente di mutuare l’intero prezzo, la rata mensile di mutuo è meno costosa del canone di locazione oltre a trasformare gli “innamorati” in “proprietari innamorati”.

Case a meno di centomila euro: ecco dove

Nell’85% dei capoluoghi italiani è possibile diventare proprietari di una camera, cucina e bagno per meno di centomila euro. In città come Cagliari, Pesaro, Modena e Grosseto ad esempio è possibile diventare proprietari pagando una rata di mutuo con un risparmio medio di 157€ al mese rispetto al canone di locazione.

“Prevediamo per i prossimi mesi un considerevole aumento degli acquisti da parte delle giovani coppie a scapito della locazione che accentuerà la flessione registrata nel 2021. Evidenziando che nel Sud dell’Italia le giovani coppie avranno modo di acquistare la propria casa e realizzare il proprio progetto immobiliare ad un prezzo decisamente inferiore rispetto alle coppie stabilite nelle città del Nord d’Italia”, spiega la dott.ssa Giorgia Murgia, Head of marketing di Vorrei.it.

Tra i dati dello studio emerge che Bolzano, classificata tra le migliori cinque città dove vivere (secondo il Sole 24 Ore), è anche tra le più care dove comprare 45 mq per vivere insieme, con un prezzo medio di quasi 190.000 euro e pochissime opportunità per chi decide di andare in affitto per testare la vita insieme.

Le città più economiche

Per le coppie che vogliono risparmiare senza rinunciare al proprio nido d’amore troviamo infine Taranto, dove è possibile acquistare un bilocale con soli 43.000€, Alessandria e Trapani con 41.000€, Reggio Calabria a 38.000€ e pagare una rata di 220 € senza nessun acconto, Carbonia e Biella con poco più di 30.000 €.

Riguardo Vorrei.it

Vorrei.it, è una proptech specializzata in soluzioni per la compravendita ad alto valore  tecnologico e attraverso il suo sistema di valutazione online e di simulazione dei costi per l’acquisto di casa supporta proprietari e acquirenti in una scelta consapevole.

Link a infografica: www.vorrei.it/media/infografica-san-valentino.png

Link a dati completi: www.vorrei.it/media/ricerca-san-valentino.pdf

 

 

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Per informazioni ed interviste:

Email. info@vorrei.it

 

Ambiente: il bilancio 2021 di CDS Holding è sostenibile

Roma, 10  gennaio 2022 – Al termine dei controlli effettuati da EY Spa, è stato confermato dal Report di Sostenibilità stilato  che il Bilancio di Sostenibilità di CDS Holding Spa, relativo all’esercizio chiuso al 31/12/2020, è stato redatto in modo conforme alle richieste dei GRI Standards.

L’urgenza di rispondere in modo innovativo alle criticità del mondo attuale, muove i vertici di CDS Holding a contribuire in modo responsabile a questa importante causa, compiendo in modo trasparente nuove scelte su come i propri prodotti, servizi, operazioni e attività impattino sulla Terra, le persone e le economie.

QUALITÀ, SICUREZZA E SOSTENIBILITÀ IMPRESCINDIBILI PER LE ATTIVITÀ DI CDS HOLDING

Parlare di sviluppo sostenibile significa raggiungere il traguardo di soddisfare i bisogni della generazione attuale, tenendo ben presente che non vanno compromesse le capacità delle generazioni del futuro di far fronte alle proprie esigenze.

É partendo da questo presupposto che CDS Holding, nella consapevolezza di rivestire nella società un importante ruolo nel raggiungimento di questo obiettivo, si è tempestivamente attivata al fine di fare redigere e pubblicare il proprio bilancio di sostenibilità 2020, già disponibile e consultabile sul proprio sito ufficiale.

A guidare CDS Holding in questo percorso è EY Spa, network mondiale di servizi professionali di consulenza direzionale, revisione contabile, fiscalità, transazioni e formazione, nonché una delle Big Four, le quattro più grandi ed importanti aziende del settore.

Riguardo CDS Holding

CDS Holding è uno Sviluppatore e General Contractor che opera in tutta Italia dal 1993. Finora, la sua attenzione si è concentrata su progetti commerciali, da retailstores stand-alone a parchi commerciali e nuovi centri commerciali, come ADIGEO a Verona e AURA a Roma, oltre che sulla ristrutturazione di centri già esistenti, come ARCHIMEDES a Siracusa.

Per strategia di mercato, i progetti sono improntati ora alla diversificazione, rivolgendosi anche ad altri settori del mercato immobiliare, come quello di un albergo a cinque stelle a Roma, Waterfront di Levante, la ristrutturazione, con funzioni miste, della zona fiera a Genova progettata da Renzo Piano, vari progetti logistici e ora anche le residenze per studenti in collaborazione con CDS Living.

Per saperne di più rimandiamo al sito internet www.cdsholding.net.

 

 

 

 

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Contatti :

Email: apera@networkpropaganda.com

Tel. 329 8395017

 

Immobiliare: il 2021 è stato l’anno dei record

Torino, 4 gennaio 2022 – Il 2021 è stato un anno record per l’immobiliare in Italia con oltre 700.000 compravendite. Complice un 2020 molto difficile per il settore immobiliare a causa del lungo lockdown, nel 2021 ricco di incentivi fiscali per la ristrutturazione e dei tassi di mutuo per la prima casa molto vantaggiosi, gli operatori del settore immobiliare hanno infatti registrato un anno record, il migliore degli ultimi 15 anni.

Secondo il sondaggio realizzato online questa settimana da Vorrei.it, proptech specializzata nella valutazione degli immobili online, il 69% degli agenti immobiliari intervistati ritiene che il 2021 sia stato un anno eccezionale, forse irripetibile.

All’inizio del 2021 si prevedeva un anno di ripresa, dopo un 2020 frenato dal Covid-19, ma non così importante.

La possibilità di acquistare casa con imposte ridotte per gli under 36 e mutui a tasso fisso inferiore all’uno per cento hanno invece attratto molti giovani, decisi ad abbandonare la locazione per diventare proprietari immobiliari.

Gli agenti immobiliari, scelta preferita dagli italiani

L’aumento delle compravendite registrate dagli agenti immobiliari ha confermato inoltre la tendenza dei proprietari a rivolgersi ad operatori qualificati per vendere casa, affidando il loro immobile a uno dei 17.000 agenti immobiliari attivi in Italia, prevalentemente organizzati in piccole realtà imprenditoriali, con agenzie che nel 43% dei casi sono composte da meno di tre addetti.

Il mediatore immobiliare è visto in Italia come il brutto anatroccolo della filiera del mattone, mentre all’estero è ritenuta una delle migliori professioni da esercitare. È un lavoro che necessita di molte soft skill per essere svolto con successo e molto spesso ci si dimentica che innesca business per geometri, architetti, notai, banche, assicurazioni e imprese edili per milioni di euro!“, afferma Ivan Laffranchi, Ceo di Vorrei.it.

Le previsioni per il 2022

“Per il nuovo anno ci si aspetta un primo semestre in crescita per i settori business, affari, immobiliare con un aumento dei prezzi, in particolare sulle piazze di Milano e Torino. A meno che il mercato venga raffreddato da nuove limitazioni o da nuovi lockdown, che naturalmente nessuno si augura”, conclude Ivan Laffranchi.

 

 

 

Immobiliare: il valore delle case aumenta grazie al superbonus 110%

Torino, 20 dicembre – Il superbonus 110% potrà rivalutare del 27% gli immobili sottoposti agli interventi edilizi correlati agli incentivi statali.

Secondo lo studio realizzato da Vorrei.it, una casa sottoposta agli interventi di ristrutturazione previsti dal superbonus potrebbe aumentare in modo rilevante il suo valore di mercato.

Dai dati raccolti dalla proptech i compratori sono sempre più attenti alla classe energetica durante la ricerca dell’immobile da acquistare, non solo per un effettivo risparmio su costi di riscaldamento, ma anche la crescente attenzione per la sostenibilità anche nel settore immobiliare. 

Contrariamente a quanto si possa pensare le pratiche completate per il superbonus 110% non sono per la maggior parte nelle regioni italiane più fredde, ma distribuite su tutto il territorio nazionale con ai primi 6 posti Lombardia, Veneto, Lazio, Toscana, Emilia Romagna e Sicilia (Fonte: Enea, aggiornati al 31 agosto 2021).

Le opere di coibentazione come il cappotto termico, l’isolamento del tetto e l’impianto termico più performante o con pompa di calore faranno aumentare il valore degli immobili più nelle regioni del nord e sui mercati dove sono presenti immobili più vecchi e case indipendenti.

Dai dati elaborati da una serie di simulazioni effettuate attraverso gli algoritmi di valutazione immobiliare emerge che l’aumento del valore è compreso tra un 10% e un 25%, con punte del 27% per le case indipendenti collocate nelle provincia di Milano e di Torino.

Gli appartamenti del centro nord potranno subire rivalutazioni comprese tra il 15 e il 20%, ad esempio un appartamento degli anni 60 a Milano in zona Niguarda da 95 mq che oggi vale mediamente 350.000 €, circa 3.700 €/mq, potrebbe rivalutarsi fino a 400.000 €.

Una villetta indipendente degli anni 90 in provincia di Torino acquistata a 310.000 € potrà arrivare a valere fino a 395.000 dopo l’intervento del bonus 110% e degli interventi trainati come l’installazione degli impianti fotovoltaici come accumulatore.

Gli effetti sui prezzi delle case oggetto d’intervento si vedranno l’anno prossimo, ma sono già visibili oggi gli aumenti di richieste con il conseguente aumento dei prezzi delle case che più si adattano agli interventi edilizi che accedono al superbonus 110%”, spiega Ivan Laffranchi, fondatore e AD di Vorrei.it, piattaforma web che offre servizi per rendere le compravendite immobiliari semplici, trasparenti e smart attraverso l’utilizzo della tecnologia e la valutazione immobile online.

 

 

 

 

 

 

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