Milano: l’immobiliare del lusso crescerà anche nel 2023

Milano, 12 dicembre 2022 – Milano è una città unica sotto diversi punti di vista e questo vale anche per il mercato immobiliare. Tra i primi centri urbani italiani a riprendersi dalla crisi del Covid-19, in un 2022 che si è prospettato decisamente meno positivo del 2021 per via del conflitto russo – ucraino e delle sue conseguenze sul carovita, fa registrare un aumento delle compravendite di immobili di lusso.

I prezzi degli immobili di lusso nel capoluogo lombardo continuano a salire. La città attira tantissimo gli investitori stranieri, che sono tornati ormai da diversi mesi a guardare con interesse lo scenario milanese fortemente colpito dalla crisi del Covid nel 2020 (conseguenza inevitabile se si pensa che parliamo di una città centrale a livello mondiale per quanto riguarda ambiti chiave come la moda). Quali sono le richieste di questa utenza? Gli investitori esteri che guardano al mercato immobiliare milanese per la ricerca di una casa hanno le idee molto chiare. Vogliono innanzitutto immobili che possano essere subito abitabili: non importa che si tratti o meno di nuove costruzioni.

Milano è una metropoli che sorprende grazie alle bellezze nascoste che sa regalare. Addentrandosi tra le vie è facile rimanere colpiti da molteplici elementi in grado di suscitare interesse e curiosità. Nella città mondiale della moda spiccano le boutique di alta sartoria e dei grandi marchi, oltre agli atelier di artisti e designer. Ma Milano è anche una città di cultura e arte. Grazie alla presenza di importanti monumenti e opere artistiche di rilievo, traina una grande affluenza di turisti e residenti provenienti da ogni parte del mondo, confermandosi una città cosmopolita, moderna, vivace e sempre più europea.

Le zone più ricercate di Milano

L’utenza che compra case di prestigio sotto la Madonnina sceglie quartieri della città famosi in tutto il mondo, vere e proprie aree iconiche.

Stiamo parlando, per esempio, del Quadrilatero della Moda. Via Montenapoleone, Via Manzoni, Via della Spiga e Corso Venezia, le strade dove si aprono le vetrine di alcune delle più prestigiose griffe fashion a livello mondiale, sono tra le più apprezzate da parte degli investitori che vogliono acquistare casa a Milano. Lo stesso si può dire per la zona di Brera. Il quartiere degli artisti, un tempo caratterizzato da un delizioso sapore parigino e oggi tra i più lussuosi e mondani della città, è spesso al centro dell’attenzione degli investitori immobiliari stranieri intenzionati ad acquistare case di lusso.

Questi ultimi si concentrano anche su una zona come City Life, notoriamente al centro di una delle più felici iniziative di riqualificazione urbana degli ultimi anni a Milano e non solo, ma anche sull’area adiacente a Corso Magenta, una strada vicina a luoghi importanti della città come l’Università Cattolica e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie.

Per quanto riguarda i prezzi, i valori più alti si possono riscontrare nelle vie dello shopping. In questa zona di Milano, gli immobili di lusso hanno quotazioni medie attorno ai 17.600 euro al metro quadro.

Mercato delle case di lusso a Milano: previsioni per la chiusura dell’anno e prospettive secondo Fabrizio Zampetti

Le previsioni per la chiusura dell’anno del mercato delle case di lusso a Milano sono tutte positive, nonostante diversi fattori esogeni non abbiano certamente favorito il mercato. Rammentiamo ancora una volta l’impatto che sul comparto immobiliare hanno avuto prima la pandemia e successivamente l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Si è poi aggiunta una crisi di Governo nel nostro Paese e l’aumento dei prezzi delle materie prime e dell’energia che di fatto hanno rallentato la produzione edilizia e l’offerta di conseguenza.

 «Il 2022 è stato un bell’anno, molto positivo da tutti i punti di vista. Si sono visti molto movimento e una notevole richiesta, anche se il prodotto a disposizione è relativamente poco. Il mercato del lusso si dimostra resiliente e “a prova di crisi”. L’Italia rimane quindi un Paese dove investire, soprattutto a Milano che gioca un po’ in un campionato a parte», afferma Fabrizio Zampetti, CEO della Zampetti Immobili di Pregio, per l’immobiliare del lusso.

Zampetti osserva come «la percezione è ancora improntata alla crescita. Dal mio punto di vista, avremo un 2023 che andrà ancora in questa direzione, visto che il livello della domanda è alto e c’è tanta attenzione da parte degli investitori esteri. Anche le Olimpiadi di Milano-Cortina aiuteranno, tanto più che sono stati preventivati investimenti importanti per la città fino al 2026 e 2030. Non mi meraviglierei se da qui ai prossimi anni i prezzi dovessero raddoppiare».

«Nonostante le difficoltà del contesto attuale, da un punto di vista economico e geopolitico, noi cercheremo di proseguire con il percorso che abbiamo consolidato negli  ultimi 30 anni. Nel nuovo anno puntiamo ad alzare ancora di più il livello del servizio che offriamo alla nostra clientela, che solitamente è composta da avvocati, figure dell’alta moda e del mondo della finanza. Considerando il periodo che stiamo attraversando, in cui le persone vivono il futuro con un un senso di incertezza, noi cerchiamo di aiutarle nel trovare la dimora in cui vivere e sentirsi davvero a casa e questo continueremo a farlo. Le difficoltà di certo non mancano, ma l’approccio è sempre positivo, conoscendo bene il mercato immobiliare di Milano con le sue enormi potenzialità e continuando a investire sulla formazione di tutti i nostri collaboratori», conclude Fabrizio Zampetti.

Gli uffici della Zampetti Immobili di Pregio a Milano in via Leopardi, 10

 

Negli uffici della Zampetti Immobili di Pregio si respira professionalità

 

Zampetti, la prima NON agenzia, l’entrata degli uffici milanesi di via Leopardi 10

 

 

Casa ed Eleganza sempre più richiesta: la rivista festeggia il suo terzo compleanno

Roma, 5 dicembre 2022 – Continua il grande successo di Casa ed Eleganza, la rivista che, alla sua sesta uscita, è già diventata un “must have”. Ricchissimo di contenuti e immagini, il numero contiene, tra gli altri, articoli dedicati al doppio Premio Oscar per il montaggio Pietro Scalia, al professor Sergio Matteo Savaresi, neo direttore del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano, a Jovanotti e Ludovico Einaudi, a splendidi luoghi del Bel Paese come il Vittoriale degli italiani di Gardone Riviera, all’ “occhio del secolo”, il fotografo Henri Cartier Bresson.

Spazio, poi come sempre, alle dimore di lusso e alle considerazioni di Fabrizio Zampetti, CEO della Zampetti Immobili di Pregio, e di Mary Bernocco, affermata interior designer milanese.

Casa ed eleganza nasce nel 2017 in un ristorante di Milano, quando Gianluca Piroli, direttore creativo di Acmesign, immagina un contenitore privo di pubblicità, di sensazionalismi e di notizie allarmanti.

Pensa a qualcosa che sia godibile, interessante e magari anche conservabile e lo disegna su una tovaglietta. Ne parla quindi con Fabrizio Zampetti che decide di finanziare il progetto, dando al suo ideatore carta bianca quanto a grafica e contenuti.

Il primo numero, rigorosamente cartaceo, esce in pieno lockdown. Una scelta molto coraggiosa ma efficace: la nuova rivista che dà spazio alle storie di uomini e donne che cercano o creano il bello, agli oggetti che incarnano l’eleganza, alle mete circondate da panorami unici, che, in pochissime parole, declina il bello in tutte le sue forme, incontra il favore del pubblico che ne è destinatario oltre che di alcuni addetti ai lavori.

Una peculiarità di Casa ed Eleganza consiste nel fatto che, almeno per il momento, la rivista non è in distribuzione nelle edicole ma è consegnata solamente a Milano a un esclusivo e selezionatissimo pubblico di 3500 persone appartenenti al mondo dell’imprenditoria, dell’arte e dello sport.

Ad oggi non esistono canali social Casa ed eleganza, e gli unici riferimenti sono la rivista stessa e il sito internet casaedeleganza.it

Casa ed Eleganza numero VI alcuni protagonisti

 

 

Arriva Natale: come creare l’atmosfera natalizia con l’App di Realtà Aumentata

Ad aiutarci a creare l’atmosfera giusta l’App con la realtà aumentata di Casahomewear

Roma, 22 novembre 2022 – Sembra che più del 90% degli italiani ami trascorrere il Natale in casa. E se anche il Grinch si lascia conquistare dal fascino delle magiche atmosfere natalizie, sicuramente la maggior parte di noi si perderà tra addobbi e candele. Sì candele, perché forse quest’anno le tradizionali luminarie risentiranno della crisi energetica ma a vivacizzare l’atmosfera ci saranno le belle tovaglie imbandite. E se il riscaldamento dovrà essere contenuto, ci scalderemo riposando tra morbide lenzuola di flanella, calde trapunte invernali, sacchi copripiumino imbottiti o accoccolandoci sul divano avvolti in soffici plaid e cuscini arredo.

Quale sarà il mood per la casa delle feste: ad aiutarci nella scelta la realtà aumentata

Ma quale sarà lo stile predominante? “Quest’anno i nostri clienti avranno davvero l’imbarazzo della scelta”, afferma il direttore creativo di Cotonificio Zambaiti, produttore del tessile casa proposto da Casahomewear.

“Creare atmosfera natalizia con la biancheria per la casa è facile, dallo stile nordico, al tradizione, dal montano al romantico e l’alternativo, magico fiabesco. Per tutti i gusti quindi, ma solo per quanto concerne lo stile, perché ogni articolo sarà rigorosamente nella qualità artigianale italiana che contraddistingue le nostre collezioni da oltre mezzo secolo.

E ad aiutare nella scelta del mood c’è l’innovativa App Casahomewear, gratuitamente scaricabile da AppleStore o GooglePlay, che consente di vedere sul proprio letto di casa quale disegno si abbina meglio, prima di procedere all’acquisto”, conclude Lara Zambaiti.

Scegli il tuo stile natalizio

Stile Nordico per chi apprezza uno stile moderno, minimal dai colori chiari ma caldi, quelle atmosfere ovattate dei paesaggi con la coltre di neve, tutto relax e quiete. Non poteva che essere White Snow, con la delicata stampa abbinata al grigio perla per completo letto, copripiumino e trapunta in cotone naturale ma anche nella versione in calda flanella. E naturalmente pack Plastic free! Ogni trapunta è contenuta in un sacco portabiancheria con la medesima stampa e ogni completo letto e copripiumino, in una fodera cuscino arredo.

Stile Tradizionale, con l’intramontabile tartan scozzese, ideale per chi vuole una soluzione poco impegnativa, da sfruttare non solo durante le feste, ma anche lungo tutto il corso dell’anno. Il motivo rosso e verde, con un piccolo dettaglio ocra dorato viene proposto sia per il letto, con trapunta, completo letto e set copripiumino che sulla tavola, con tovaglie in cotone antimacchia di diverse misure, tovagliette americane e set cucina completo di grembiule, guanto e presina. Perfetto anche come idea regalo.

 

Stile Giocoso per gli amanti delle favole di Natale, l’indimenticabile Schiaccianoci, con soldatini e ballerine, in un tripudio di alberi e stelle. Il completo letto e la parure copripiumino sono proposte anche in caldo cotone di flanella e contenute in un cuscino arredo che arricchirà il tuo letto o la tua zona living. E per vivacizzare la tua tavole delle feste, ecco la tovaglia con l’irrinunciabile trattamento antimacchia, il set cucina e le tovagliette per la colazione.

 

Schiaccianoci Parure copripiumino in cotone stampato

Stile Romantico con i fiocchi di neve e le stampe effetto pizzo di Let it snow. Il disegno viene proposto sia per le referenze letto che tavola. Per il letto trovi sia il completo letto che il sacco copripiumino in cui infilare il nostro caldo piumino in cotone con imbottitura ecologica da PET riciclato (invernale 300gr m2 o il 4 stagioni con 2 piumini separabili). E non solo a Natale, potrai sfoggiare una bella tovaglia senza temere incidenti, grazie al pratico trattamento antimacchia, ma anche runner centrotavola e set cucina completo coordinati.

Stile Classico tra cervi stilizzati e fiocchi di neve mixati a geometria scozzese. In questa linea avrai la possibilità di accontentare anche il tuo amico a 4 zampe, coordinando il tuo plaid-cuscino o il tuo letto al suo, con la morbida cuccia in spesso cotone imbottito.

Stile Tirolese con i tradizionali motivi romantici di cuori e fiori nei caldi colori rosso e blu. Basterà posarlo sul letto per avere subito una calda atmosfera di natale in montagna.

Stile Montano, se è proprio lo stile chalet di montagna che cerchi, ecco Marmot, un’elegante stampa ornamentale nei colori della roccia e del legno, con simpatiche marmotte e linee di monti. La linea si completa di lenzuola e set spugna ricamata, completo letto e parure copripiumino sia in cotone trama tela che in calda flanella, trapunta, plaid cuscino e cuccia per il tuo amico a 4 zampe.

 

 

Lenzuola, tovaglie, plaid, cuscini arredo e anche cucce in stile romantico, tradizionale, nordico o giocoso

 

 

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Per interviste ed informazioni:

 

Press@cotonificiozambaiti.it

tel.035-718161 – 3888225712

shop online: www.casahomewear.com

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https://play.google.com/store/apps/details?id=com.casahomewear.chw

 

A Roma la nuova sede di Dabster Engineering

Dopo Verona e Milano, la società veronese di ingegneria e consulenza energetica apre nella Capitale. Grezzani: «Quella del centro Italia sarà un’area di grande impegno per noi»

Roma, 3 novembre 2022 – Dabster Engineering, la società veronese che si occupa di progettazione ingegneristica e consulenza energetica, ha annunciato l’apertura di una nuova sede a Roma, dopo quella di Milano e i due piani nella storica di Via Sommacampagna a Verona.

Il nuovo ufficio sarà in Via Silicella, nel quartiere Torre Maura e sarà un punto d’appoggio fondamentale per il piano di sviluppo intrapreso dall’azienda che guarda anche al mercato del centro e del sud Italia, dopo aver consolidato quello nelle regioni del nord: «Le opportunità imprenditoriali in costante aumento hanno reso sempre più necessaria una presenza fisica in un’area di grande impegno per noi – ha spiegato il presidente di Dabster Giorgio Grezzani – L’obiettivo principale sarà quello di fornire una base di appoggio sia ai nostri collaboratori che ai numerosi studi di professionisti con cui collaboriamo, in modo da poter affiancare tutti gli attori coinvolti nel processo di progettazione».

E proprio dalla collaborazione con questi partner sono nati alcuni tra i progetti più importanti del centro Italia, come l’hub Amazon di Ardea, una struttura da oltre 45mila metri quadrati; il mercato coperto del quartiere Monteverde della Capitale e, ultimo in ordine di tempo, la riqualificazione energetica e impiantistica completa della sede di una delle principali istituzioni governative italiane eliminando completamente l’utilizzo del gas, iniziativa in collaborazione con la prestigiosa società di architettura e ingegneria One Works.

I nuovi uffici di Roma apriranno ufficialmente nei primi giorni di novembre.

«Dopo la sede di Milano la naturale evoluzione della nostra società non poteva che orientarsi sull’altra grande città italiana – ha proseguito Grezzani – proprio dalle metropoli e soprattutto in un momento come quello attuale, deve partire quella transizione energetica ecologica che passa solo attraverso il rimodernamento degli impianti e la misurazione della necessità reale di energia degli edifici.

Allargando queste operazioni a tutti gli edifici pubblici delle due città più popolate della Penisola potremmo risparmiare centinaia di tonnellate di CO2 ed avere strutture moderne e al passo con la necessità di rivedere la politica di consumo energetico».

Dabster Engineering collabora attivamente con alcuni tra i grandi colossi del commercio mondiale, i quali per primi stanno puntando sull’efficientamento energetico che si trasforma in vantaggio economico.

«È uscito dai nostri uffici il prototipo che permette ai supermercati Aldi di essere ad emissioni zero e uno dei nostri settori di punta e fortemente richiesto dalla clientela in questo momento è proprio quello di trovare soluzioni ai problemi di consumo energetico che mai come oggi si traduce in un vantaggio economico ed ecologico.

Ora i nostri partner nella transizione energetica li possiamo accogliere anche a Roma e proseguiamo nel nostro percorso di crescita iniziato appena 5 anni fa assieme agli altri due soci Marco Rossi e Alessandro Gecchele», ha concluso Grezzani.

 

L’ING GIORGIO GREZZANI – PRESIDENTE

 

Amazon Ardea

 

Opere edili, pubblicato il listino aggiornato

Milano, 31 ottobre 2022 – Recentemente è stato pubblicato il nuovo volume del listino prezzi delle Opere Edili che dal 1952 rappresenta il punto di riferimento assoluto per edilizia ed impianti.

Il listino, realizzato dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, con cadenza quadrimestrale rileva i prezzi di più di 14.000 voci del mercato edile: materiali, manodopera, assistenze murarie, impianti tecnologici, contenimento energetico, sicurezza, tutela della salute e dell’igiene nei luoghi di lavoro.

Il prezzario delle Opere Edili della Camera di commercio di Milano, Monza e Lodi è uno strumento di lavoro indispensabile per verificare e assicurare la congruità delle spese ( art. 119 c. 13 bis del DL Rilancio, e art. 1 del DL Antifrodi) dei Bonus Edilizi.

L’opera è frutto di un approfondito lavoro di revisione, svolto da apposite Commissioni tecniche volute dalla Camera di Commercio e costituite da esperti designati dalle Associazioni di Categoria, del mondo imprenditoriale e dagli Ordini Professionali del territorio. Oggetto di continui miglioramenti, oggi si presenta rinnovata, con oltre 4300 voci e prezzi, tra nuovi capitoli e nuove tipologie di lavori.

Il Listino Prezzi delle Opere Edili della Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi si rivolge alle imprese edili e agli operatori nel mondo delle costruzioni quali ingegneri, architetti, geometri, periti industriali e avvocati, oltre alle Amministrazioni appaltanti quali Ministeri, Regioni, Comuni e Enti Pubblici che devono redigere capitolati speciali d’appalto in quanto in esso sono contenute con esattezza e precisione le descrizioni di tutte le tipologie di materiali e lavori in ambito edile e i prezzi ufficiali necessari per un progetto edile.

Il servizio clienti segue le stazioni appaltanti in tutta la gestione della pratica: dall’ordine online all’emissione preventiva della fattura elettronica fino all’invio di tutta la documentazione necessaria (split payment, tracciabilità, durc).

La nuova edizione del Listino Prezzi delle Opere Edili in Milano si presenta nella duplice veste di accesso online con integrata applicazione per redigere computi metrici (acquistabile sul sito: https://www.piuprezzi.it/opere-edili/) e di volume cartaceo acquistabile sia online che presso le cartolibrerie del territorio.

Per ulteriori informazioni è disponibile il servizio al numero 02 8515 2115, alla mail assistenzaprezzi@infocamere.it e sui siti internet www.piuprezzi.it e https://shop.piuprezzi.it.

 

 

Venezia: sul red carpet l’arredatrice più famosa d’Italia

Venezia, 20 settembre 2022 – Ancora una volta  Arianna Trombini, l’arredatrice più famosa d’Italia, è stata presente al Festival del Cinema di Venezia. Anche quest’anno infatti ha curato il design dell’area Hollywood Celebrities Lounge presso il Tennis Club del Lido di Venezia che, a soli pochi metri dal red carpet, è ormai diventata la location più strategica ed ambita della manifestazione.

Oltre al design dell’area, Arianna è stata invitata a sfilare sul red carpet come celebrity del settore arredamento. Poi subito dopo, nell’esclusiva lounge, ha intrattenuto i suoi ospiti ad una cena di gala.

Arredatrice di interni con una carriera ultraventennale, in molti l’hanno definita come “la musa ispiratrice dell’arredamento in Italia”.

Imprenditrice ed amministratrice di 2 società di capitali nel settore arredamento, ha scritto 3 libri e tenuto tantissimi corsi di formazione, tra cui la rete vendita del Gruppo di Arredamento Colombini e dei Febal Casa d’Italia. Con una delle sue società è la consulente delle migliori aziende di arredamento d’Italia. Formando da tanti anni i rivenditori d’arredo di tutta la nazione, è diventata così, in poco tempo, l’arredatrice più famosa d’Italia.

“Da quando avevo 16 anni, durante le vacanze estive andavo a lavorare nella ditta di arredamento di mio zio – racconta Arianna – un imprenditore che ha creato un’azienda produttrice di arredamento e l’ha portata ad alti livelli. Lui mi ha insegnato cos’è l’arredo e mi ha trasmesso la sua passione per questo settore meraviglioso. Non nascondo che la mia vita era molto diversa rispetto a quella delle mie coetanee. Io, sia al liceo che all’università, studiavo e lavoravo e, nel frattempo, imparavo da mio zio cosa volesse dire fare impresa e come portare un’azienda a livelli incredibili. La mia prima scuola di business è stata quella. Negli anni successivi, dopo l’università, è iniziata la mia carriera di arredatrice di interni”.

Arianna ha lavorato tantissimi anni come arredatrice presso diversi showroom di interni, progettando più di 12mila abitazioni e seguendo più di 30mila clienti che dovevano arredare casa. Nel 2009 ha aperto il suo primo blog di arredamento dando consigli d’arredo a persone di tutta Italia. Nel 2018 la rivista di business più letta in Italia, Millionaire, le ha dedicato un bellissimo articolo inserendola tra gli imprenditori dell’anno. Nel 2020 nasce la sua seconda società ‘Arianna Collection’, dedicata esclusivamente all’arredamento di lusso.

“Mi mancava tantissimo il rapporto con le persone che devono arredare casa ma, questa volta, ho voluto creare una proposta tutta mia – continua – la mia collezione personale di arredi scelti da produttori di tutto il mondo. Per questo motivo è nato il mio brandArianna Collection’ ”.

Sempre in giro per il mondo alla ricerca di raffinati articoli da inserire nelle sue collezioni, Arianna riesce a dedicare tempo anche alle prestigiose consulenze d’arredo per attività commerciali, ville private ed eventi importanti.

 

Arianna Trombini, l’arredatrice più famosa d’Italia sul Red Carpet al Lido di Venezia in occasione del Festival del Cinema 79° edizione

 

Arianna Trombin, l’arredatrice più famosa d’Italia sul Red Carpet al Lido di Venezia in occasione del Festival del Cinema 79° edizione

L’intervista di Paolo De Grandis ad Arianna Trombini su Delta Radio:

 

Politecnico di Bari, la Stilmarmo propone Apricena come sede dei Master

Foggia, 8 settembre 2022 – “A breve formalizzeremo la nostra proposta di istituzione ed attivazione nella città di Apricena, in provincia di Foggia, di corsi di master di primo e secondo livello del Politecnico di Bari. Lo faremo subito dopo la 56esima edizione del Marmomac, la più importante fiera mondiale dedicata all’intera filiera della produzione litica”.

Ad annunciarlo è Alfonso Masselli, responsabile delle relazioni esterne di Stilmarmo, player di spicco, a livello internazionale, del settore marmifero di Apricena e che della “Ricerca & Sviluppo” sta facendo il suo mantra.

Il Politecnico di Bari e la Stilmarmo saranno insieme già protagonisti, con installazioni e prototipi molto innovativi a Marmomac, un’importante fiera del settore, che tratta dalla cava al prodotto lavorato, dalle tecnologie e dai macchinari agli utensili, si terrà a Verona dal 27 al 30 settembre prossimi.

La partnership tra l’azienda apricenese, capogruppo dell’omonimo gruppo industriale “Stilmarmo”, da sempre impegnata nella valorizzazione della Pietra di Apricena in tutto il mondo, e il PoliBa (primo politecnico del sud d’Italia e tra i migliori d’Europa) si è intensificata negli ultimi tempi ed ha raggiunto un livello di maturità significativo.

Dopo la loro partecipazione alla Biennale di Architettura di Venezia 2021 con l’installazione “Porzione d’Infinito” e la realizzazione della mostra “Quarry Visions”, inaugurata ad Apricena lo scorso 23 luglio, con l’intervento di Francesco Cupertino, rettore del Politecnico di Bari, Fabio Tellia, associato del celebre studio di architettura “Norman Foster + Partners” di Londra, Anthony Caradonna, docente e ricercatore della prestigiosa università americana “New York Institute of Technology”, e Giuseppe Fallacara, professore ordinario di progettazione architettonica del politecnico barese nonché ideatore della mostra.

A maggio scorso, PoliBa & Stilmarmo si sono aggiudicati il bando pubblico “Riparti” della Regione Puglia col progetto di ricerca “Sistemi autoportanti di facciata impieganti blocchi lapidei di scarto per la progettazione sostenibile in area Mediterranea”, che vede, come responsabile scientifico, Giuseppe Fallacara, del dipartimento di scienza dell’ingegneria civile e dell’architettura del politecnico barese e, quale referente operativo, Cinzia Rinaldi, del dipartimento import/export dell’azienda apricenese. Assegnista del progetto, finanziato dalla Regione Puglia, è il noto architetto Micaela Colella, che ha già iniziato le attività di ricerca (della durata di diciotto mesi) presso l’azienda ed il politecnico pugliesi.

“Lo dobbiamo alla città di Apricena, seconda capitale del marmo italiano (dopo Carrara). Aziende e università dovranno interagire sempre di più. A volerlo è il mercato globale. L’istituzione, l’attivazione e l’organizzazione di corsi di master di primo e secondo livello del Politecnico barese consentiranno di dare risposte concrete alle esigenze provenienti dal mondo del lavoro e delle professioni. Il settore marmifero di Apricena, per affrontare le grandi sfide globali che ci attendono, ha urgente bisogno di figure professionali altamente specializzate.

Il gruppo Stilmarmo metterebbe a disposizione il suo collaudato know how e le sue strutture per visite didattiche, tirocini, stages. Siamo certi che l’amministrazione comunale, molto sensibile a queste tematiche, non farà mancare i necessari spazi per lezioni frontali, seminari e conferenze, affinché Apricena diventi centro di ricerca e di alta formazione professionale nel settore marmifero italiano”, ha concluso Masselli.

 

 

Il centro “Le Fornaci” di Beinasco cambia volto: l’inaugurazione il 13 luglio

Il centro Le Fornaci di Beinasco cambia volto: inaugurazione, conferenza stampa, e rinfresco, si terranno mercoledì 13 luglio 2022 alle ore 11:30

Torino, 11 luglio 2022 – Il 13 luglio prossimo a Beinasco si terrà l’inaugurazione del nuovo Centro Commerciale Le Fornaci di Beinasco (To), che grazie ad un completo restyling cambia volto. Architettura di qualità, funzionalità e dialogo, faranno del nuovo centro un nuovo punto di inizio e di riferimento per tutto il territorio.

Il nuovo progetto nasce dall’esigenza di modernizzare l’immagine del centro commerciale, decisamente ancorata all’aspetto delle prime strutture della fine degli anni ‘80, sorte a Torino e dall’idea che “Per rinnovare è necessario ripartire da un’identità originaria”.

Il restyling de “Le Fornaci” è sicuramente un’occasione che suscita grande interesse proprio perché è stata attuata su un complesso già esistente e commercialmente storicizzato sul territorio, ma che aveva comunque bisogno di rinnovarsi e di ritrovare un nuovo dialogo con la sua clientela storica, ma anche con quella futura.

Questo progetto di restyling ha l’ambizione di rappresentare un nuovo punto di inizio e di riferimento, per la sua realizzazione è stato scelto lo studio di architettura e design di Torino MAAS Metropolitan and Architectural Shapes, che attraverso un approccio trasversale, lavora ricercando nuove sperimentazioni funzionali che siano in costante equilibrio e dialogo con l’ambiente.

“Per Le Fornaci sono stati creati volumi architettonici semplici e riconoscibili, uniformando forme, materiali e colori, reinterpretando gli aspetti storici di “ipotetiche” preesistenze archeologiche alla luce della contemporaneità”, ha detto Alfonso Carino architetto, socio fondatore MAAS.

Un’operazione che aspira ad una certa continuità con la storia delle fabbriche per la produzione di mattoni, attorno alle quali nacque e si sviluppò il borgo dove sorge appunto il centro commerciale.

Il rapporto tra lo stato in cui si trovava l’edificio e il nuovo concept architettonico applicato nel restyling è stato affrontato con una forte continuità materica, differenziando le forme, utilizzando le regole dell’“archeologia industriale”, in un dialogo tra passato e presente.

Un’ambientazione, insomma, dove la clientela possa ritrovarsi e riconoscersi attraverso uno spiccato senso di appartenenza al luogo che abbia il fascino evocativo di un tempo.

Il taglio del nastro e la conferenza stampa, e a seguire un rinfresco, si terranno mercoledì 13 luglio 2022 alle ore 11:30 presso l’entrata Porta 1 uno del Parco commerciale Le Fornaci Mega Shopping, in Strada Torino 36, a Beinasco (To).

 

L’INAUGURAZIONE

      MERCOLEDI 13 LUGLIO 2022 alle ORE 11.30

Parco Commerciale Le Fornaci Mega Shopping

Strada Torino 36, 10092 BEINASCO (To)

Entrata: PORTA GENOVA 1

Seguirà RINFRESCO.

RSVP: ufficiostampa@kiwisrl.it

INVITO CONFERENZA STAMPA 13 07

 

 

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Ufficio Stampa Kiwi S.r.l.

Barbara Curti

mob: 348 7249681

email: ufficiostampa@kiwisrl.it

 

 

 

Casa: gli italiani usano sempre più il web per valutarla

Torino, 5 luglio 2022 – Gli italiani usano sempre più il web per scoprire il prezzo degli immobili, con una crescita nell’ultimo semestre del 130% delle ricerche e oltre 18.000 utenti al mese.

Vorrei.it è uno dei servizi più usati dai consumatori che hanno realizzato 14.500 valutazioni immobiliari online dal 2021 ad oggi.

Gli utenti fanno la valutazione di un immobile online non solo per vendere casa, ma anche per la verifica del prezzo da offrire in una trattativa d’acquisto in qualità di compratori, la surroga di un mutuo o per la valutazione del patrimonio personale.

Per questa ragione il valutatore immobiliare automatico della proptech si rinnova con nuove fonti dati e un’interfaccia molto più intuitiva che consente di realizzare una valutazione in meno di 50 secondi.

Secondo Ivan Laffranchi founder di Vorrei.it ‘Come già avviene in tutta Europa la valutazione di un immobile online è il primo passo per vendere casa e noi vogliamo essere per i proprietari italiani il primo contatto prima di una valutazione approfondita con un agente immobiliare e stiamo lavorando per realizzare il miglior sistema di valutazione possibile bilanciando l’esigenza di richiedere il minor numero di dati possibile all’utente e ottenere la valutazione più realistica’.

La piattaforma nel mese di agosto inizierà a testare con alcune agenzie pilota un comparatore di servizi immobiliari: Vorrei.it non solo consentirà di realizzare la valutazione, ma sarà possibile comparare  le agenzie immobiliari della zona in funzione del tipo d’immobile valutato, confrontando i servizi, le recensioni e le commissioni applicate per offrire al consumatore la possibilità di scegliere il miglior agente immobiliare.

‘Abbiamo intenzione di applicare algoritmi di intelligenza artificiale per realizzare una valutazione predittiva, al fine di permettere ai proprietari di scegliere il giusto timing per vendere la sua casa e sono felici che proprio Torino ospiterà il centro d’intelligenza artificiale italiano’, spiega ancora Laffranchi.

Il mercato immobiliare grazie all’online sta cambiando,  e le proptech sono un’opportunità per renderlo più trasparente ed efficace.

 

Startup: arriva ClikkiClikki, la rivoluzione delle aste immobiliari online

Roma, 27 giugno 2022 – Il 22 luglio prossimo partirà ufficialmente la prima asta immobiliare online. L’asta si terrà sulla piattaforma ClikkiClikki, dove sarà possibile acquistare un immobile con un risparmio fino al 90% del prezzo reale di mercato.

Saranno all’asta immobili nuovi e garantiti a prezzi molto vantaggiosi, una vera e propria rivoluzione del mercato immobiliare, in particolare nel settore delle aste online.

Il progetto ClikkiClikki è diventato realtà grazie a un gruppo di giovani,  partiti da un’idea nel 2015, e dopo anni di studi con i maggiori esperti del settore adesso sono pronti a lanciare la loro prima asta online.

Il metodo elaborato dai creatori della piattaforma permette di aggiudicarsi, tramite un’asta online, un immobile di pregio nelle migliori città italiane o un appartamento nelle più belle località di mare e montagna, ad un prezzo irrisorio che può addirittura essere inferiore al 10% del reale valore di mercato del bene.

“Con ClikkiClikki abbiamo già messo un piede nel futuro – dichiara Daniele Caselli, ceo e socio fondatore della piattaforma – grazie al metodo proposto, infatti, venditori e compratori, saranno entrambi entusiasti perché ognuno raggiungerà il proprio obiettivo: vendere al prezzo massimo e comprare al prezzo minimo”.

Aste riservate solo a pochi partecipanti

Registrandosi gratuitamente su ClikkiClikki è possibile iscriversi alle Targeted Auctions, aste riservate ad un numero chiuso di partecipanti.

Tra i vari servizi offerti dalla piattaforma è possibile consultare le schede dei vari immobili messi all’asta, richiedere una visita di persona, scaricare i documenti dell’immobile e assistere alle aste in corso.

Individuato un immobile di interesse occorre iscriversi all’asta e proporre un’offerta. Queste operazioni si possono fare attraverso dei “bricks”, monete virtuali che possono essere acquistate nell’apposita sezione o guadagnate con azioni social. Il prezzo base è molto basso e cresce lentamente. L’ultimo a fare l’offerta prima della scadenza del tempo si aggiudica l’asta e può acquistare l’immobile con poche migliaia di euro, risparmiando fino al 90% del prezzo reale di mercato.

Gli altri utenti che hanno partecipato all’asta senza successo avranno rimborsati i bricks spesi.

Si parte il 22 luglio

La prima asta online inizierà il 22 luglio e il primo immobile offerto sarà un trilocale recentemente ristrutturato nel centro storico di Firenze, il cui valore è 280.000 euro. Il prezzo di partenza dell’asta sarà di 2.800 euro.

Per chi si iscrive all’asta entro il 30 giugno saranno applicati 70 euro di sconto sul costo d’iscrizione.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’assistenza via email all’indirizzo help@clikkiclikki.com

 

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Ufficio Stampa

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Daniele Caselli, ceo e socio fondatore di ClikkiClikki

Lo staff di ClikkiClikki

 

 

 

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