Kotler: il padre del marketing moderno apre una Business School in Italia

Philip Kotler, il maestro del marketing moderno apre la sua business school in Italia, con una sede nel Metaverso

Milano, 7 luglio 2022 – Philip Kotler, riconosciuto in tutto il mondo come il padre del marketing moderno, apre anche in Italia la sua business school “Kotler-i Carboni Business School”, dove si imparerà a mettere in pratica il marketing ad  impatto anche in Italia.

La Kotler Impact, da lui fondata, aprirà la  business school italiana insieme a Weevo, Società Benefit impegnata nel marketing digitale.

Il nome è KCBS, Kotler-i Carboni Business School of Impact Marketing, e ha l’obiettivo di traghettare le imprese italiane verso il marketing sostenibile e virtuoso.

Il primo Executive Master dal titolo “Impact Marketing” inizierà il 5 ottobre e ha come docenti proprio Philip Kotler e Gabriele Carboni, cofondatore di Weevo e Direttore di KCBS.

I partecipanti imparano attraverso un innovativo formato ibrido che unisce la versatilità del digitale alle possibilità di relazione e confronto tipiche dei corsi in presenza.

KCBS è inoltre la prima business school al mondo a nascere ed avere sede nel Metaverso, per innovare il concetto di formazione slegandolo dal luogo in cui si svolge ma soprattutto per tracciare un solco verso il futuro.

Kotler ha scelto Olimaint come partner per la creazione di uno spazio virtuale dedicato non solo alla nuova business school, ma a un più ampio centro di eccellenza.

Si chiama ”The Impact Center of Excellence by Weevo, Kotler Impact and Olimaint” o più brevemente “The Impact Center” e ospiterà, oltre alla sede di KCBS, il “Philip Kotler Center of Excellence in Marketing”, il “Peter Drucker Center of Excellence in Management”, l’”Adriano Olivetti Center of Excellence in Leadership” e il “Giovanni Nicolini Center of Excellence in Virtual Reality”.

“Il marketing deve cambiare per allinearsi con gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile” ha dichiarato Philip Kotler. “Abbiamo una visione per i prossimi dieci anni: educare imprenditori, manager e talenti a creare un mondo migliore attraverso il marketing.”

“Le organizzazioni che vanno oltre la mera vendita di prodotto entrano in sintonia con gli ideali dei loro clienti e generano relazioni più profonde.” ha detto Gabriele Carboni, Direttore della KCBS.

“In questa prospettiva l’impresa non è più solo ‘fabbrica di profitto’ ma diventa strumento del cambiamento economico, culturale e sociale, riportando il bene comune e la persona al centro. Chi non abbraccia questo rinnovamento è destinato a pagarne le conseguenze.”

La KCBS nasce per raccontare la visione del marketing dei prossimi 100 anni. Philip Kotler e Gabriele Carboni pensano al nuovo marketing come a un processo strategico che coinvolge tutti gli stakeholder nella generazione di un impatto positivo, che ha come risultato il profitto.

Il primo Executive Master dal titolo “Impact Marketing” con Philip Kotler e Gabriele Carboni inizia il 5 ottobre e vedrà impegnato il padre del marketing moderno per tre lezioni in diretta via web.

Il programma è disponibile sul sito dedicato. Solo 20 posti disponibili a prezzo di lancio: https://kcbs.academy/corsi/executive-master-in-impact-marketing/

KCBS è un progetto di Weevo Srl Società Benefit e Kotler Impact Inc.

I protagonisti della school

Philip Kotler (Chicago, 27 maggio 1931) è S.C. Johnson & Son Distinguished Professor of International Marketing presso la Kellogg School of Management della Northwestern University di Evanston, Illinois. È stato indicato come il quarto “guru del management” di tutti i tempi dal Financial Times (dopo Jack Welch, Bill Gates e Peter Drucker) e acclamato come “il maggior esperto al mondo nelle strategie di marketing” dal Management Centre Europe.

Viene anche considerato uno dei pionieri del marketing sociale. Kotler ha dato un contributo importante alla strutturazione del marketing come disciplina scientifica, orientando la formazione di moltissimi studenti e manager in tutto il mondo.

La sua opera principale è Marketing Management (prima edizione nel 1967), che viene generalmente riconosciuto come uno dei più autorevoli testi sul marketing, ed è il più diffuso nelle università e nelle business school di tutto il mondo, con una percentuale di adozioni vicina al 60%. Il suo volume più recente è “Essentials of Modern Marketing – Italy edition” scritto insieme a Gabriele Carboni e altri importanti autori internazionali.

Sadia Kibria è riconosciuta dall’Asia Pacific Times come una delle migliori menti del marketing globale, appassionata e spinta a creare esperienze e programmi di marketing dirompenti per migliorare la condizione delle donne, delle persone e del pianeta. In qualità di CEO di Kotler Impact, ha lavorato con brand a livello globale per trasformare le loro strategie di business per una migliore cura dei loro stakeholder.

Queste strategie includono, a titolo esemplificativo, la crescita del marketing, il riconoscimento del marchio, l’innovazione dirompente e la creatività.

Gabriele Carboni è cofondatore di Weevo Srl Società Benefit e Direttore di KCBS. Definito da Exportiamo.it: “Game-changer delle strategie di marketing digitale”. Definito da Going Global UK: “Massimo esperto in strategie di marketing digitale internazionale”. Tra i 5 maggiori marketing influencer italiani secondo Digitalic. È autore di diversi libri, l’ultimo dei quali intitolato “A new path to digital marketing” con prefazione di Philip Kotler.

 

Weevo Srl Società Benefit è un’azienda impegnata nella comunicazione strategica digitale. Guidata da David Rimini e Gabriele Carboni con sedi a Pesaro, Vignola (MO) e Castiglione delle Stiviere (MN), è specializzata nell’uso degli strumenti digitali a supporto della comunicazione corporate e dei processi di internazionalizzazione delle imprese (Export Digitale).

 

Kotler Impact Inc. è la società canadese parte del gruppo World Marketing Summit fondato dal Prof. Philip Kotler. Si tratta di una comunità di marketing strategico che cerca di impiegare uno sviluppo economico sostenibile.

 

Olimaint: Dopo una storia fatta di passione e impegno, Giovanni Nicolini, figlio professionale di quello che fu il più grande degli industriali illuminati italiani, Adriano Olivetti, decise di avviare la Olimaint nel 1981, fuoriuscendo dall’azienda che tutti i dipendenti e dirigenti storici chiamavano “La mamma Olivetti” nella quale era entrato ragazzino nel 1966 come “apprendista tecnico di macchine da scrivere”, per quella che all’epoca sembrava essere una sfida impossibile, ovvero combattere con i giganti americani di IBM che avevano iniziato a concentrare la loro attività sui servizi con la Ibimaint.

Con la Olimaint, Nicolini ha rilevato attività di manutenzione in tutto il territorio, formando giovani e affiancando quelli che al tempo erano i temerari programmatori che però abbisognavano di macchine sempre funzionanti e performanti, creò un’organizzazione “decentralizzata” dove tutti operano nel bene della società in un raggruppamento di competenze sotto forme differenti e in paesi differenti.

A distanza di quarantadue anni la Olimaint affronta con forza e con tenacia le sfide del nuovo millennio e si fa protagonista di quello che oggi chiamiamo “rivoluzione digitale”, operando su tutto il territorio nazionale con una rete di 168 concessionari esclusivisti che copre tutto il mercato interno, oltre alla presenza in diversi paesi europei ed extraeuropei, ed una struttura nazionale fatta di 21 filiali.

 

Contatti

 

KCBS: 059 762953 – direzione@kcbs.academy – www.kcbs.academy

 

Weevo Srl Società Benefit, Via Togliatti 21/2 61122 Pesaro PU – www.weevo.it

 

Media kit

https://drive.google.com/drive/folders/1GjISZX3Wlvgvhx8hLAA5TY2-1m_5dwVE?usp=sharing

 

 

 

Parità di genere: Monica Perna racconta il valore aggiunto della sua impresa “rosa”

Roma, 4 luglio 2022 – Si chiama motherhood penalty ed è il fenomeno studiato dai sociologi, a proposito di parità di genere, che sostengono che sul posto di lavoro, le madri lavoratrici incontrano svantaggi sistematici nella retribuzione, nella competenza percepita e nei benefici rispetto alle donne senza figli.

Questa forma di discriminazione interessa prevalentemente donne sotto i 40 anni e proprio di recente in Italia è stata al centro di una accesa polemica che ha coinvolto la nota stilista Elisabetta Franchi.

Ad un evento dedicato alle donne che lavorano nel mondo della moda la Franchi avrebbe, infatti, dichiarato di privilegiare per l’assunzione in cariche importanti donne con età superiore agli “anta” in quanto “…hanno già fatto vari giri di boa: figli, matrimonio, separazione, così possono lavorare h24’”.

La dichiarazione “infelice” e dal gusto retrogrado, che più volte in seguito la stilista ha tentato di chiarire e giustificare, ha naturalmente scatenato un dibattito enorme riguardo alla posizione delle donne nel mondo del lavoro che, ancora oggi, in Italia le vede estremamente penalizzate e discriminate.

Parità di genere per le imprenditrici expat, come e quante donne assumono: l’esperienza di Monica Perna

Al di là dei dati sull’occupazione femminile che non premiano l’Italia, passata durante la pandemia dal 50.1% al 49% contro una media europea del 62.4%, ci siamo chiesti come le imprenditrici donne expat, titolari di grandi aziende, gestiscano questo aspetto quando lavorano all’estero.

Un esempio di approccio smart arriva dagli Emirati Arabi dove sono tante le donne che rivestono ruoli apicali e dove anche le imprese italiane si distinguono.

Del tema abbiamo parlato con Monica Perna, English Coach di origine brianzola, a Dubai dal 2018 dov’è Ceo di un’impresa, la AUGE International Consulting, a prevalente quota rosa.

Cresciuta da zero come azienda al passo con i progressi tecnologici più innovativi del Metaverso, AUGE adotta elevati standard tecnologici, aggiornamento continuo degli strumenti e innovazione digitale per rendere le esperienze di apprendimento degli utenti più dinamiche e produttive.

L’AUGE impiega l’80% di donne su un totale di 32 risorse.

“Nella mia impresa ci sono un gran numero di collaboratrici donne alcune delle quali entrate a far parte della nostra squadra di recente che in fase di colloquio ci hanno fatto presente di essere da poco rimaste incinta o di essere prossime al parto e quindi con la necessità di chiedere un periodo da dedicare alla maternità. Questo non ci ha mai spaventato perché ciò che valutiamo rilevante è il potenziale che riconosciamo alla persona: non è certo un periodo di assenza, doverosa e naturale, a determinare il valore di una risorsa in azienda, noi guardiamo ben oltre!.

In AUGE International Consulting infatti le collaboratrici sono connesse da diverse parti del mondo e libere di lavorare online secondo un criterio di gestione del tempo che tiene conto delle esigenze della vita personale di ciascuna.

“Le donne – aggiunge Monica Perna – hanno ruoli importanti nella nostra azienda e lo stato di gravidanza o gli impegni familiari di molte delle nostre giovani collaboratrici non ci hanno mai spaventato, sia perché lo riteniamo un momento naturale del ciclo della vita, sia perché siamo convinti che la maternità realizzi una donna in modo pieno e speciale consentendole di essere felice, realizzata e quindi nel migliore stato psicologico e con il miglior mindset per poter vivere con serenità e sicurezza il suo ruolo professionale”.

Nel mondo del lavoro e delle imprese ritieni riconosciuto oggi il ruolo paritario delle donne?

“In Italia i dati del 2022 ci dicono che appena un’azienda su sei ha un management femminile. Anche a livello globale sul tema della parità di genere c’è ancora tanta strada da fare”.

“È innegabile – conclude la Perna – che molte donne ancora oggi, nel 2022, non abbiamo il diritto né la possibilità di esprimere il proprio valore. Bisogna comprendere che il contributo di idee e di metodi al femminile è una ricchezza di cui ogni società deve potersi avvantaggiare. Il compito di cui ci sentiamo investiti come imprenditori globali, italiani nel dna, è quello appunto di mantenere i riflettori sempre accesi su un tema che non può essere banalizzato e che anzi merita di essere al centro di politiche che sappiano valorizzare diversità e talenti per generare benessere e ricchezza veri e duraturi”.

Nasce OlivaeNews, il network per promuovere la cultura dell’olio d’oliva

Roma, 1 luglio 2022 – Nasce il network OlivaeNews per promuovere e difendere la cultura degli oli di oliva e delle olive da tavola da chi ne vorrebbe l’omologazione.

Italia, Spagna e Grecia si uniscono per dar vita a un coordinamento informativo sui valori dell’olivo e dell’olio.

L’olivo è cultura e coltura mediterranea – afferma Vassilis Zampounis, patron di Olivenews.gr e ora del network OlivaeNewsc’è chi vorrebbe che gli olivicoltori dei vari Paesi affrontassero da soli le sfide del mondo globalizzato. Noi crediamo che su molti temi le soluzioni debbano essere comuni.

OlivaeNews si propone quindi di affrontare, con un coordinamento tra le testate che ne fanno parte (Olivenews.gr in Grecia, Teatro Naturale in Italia e JuanVilar in Spagna), per affrontare in maniera coordinata molti argomenti: dai cambiamenti climatici al mercato dell’olio, fino alla promozione delle virtù salutistiche e nutrizionali dell’olivo e delle olive da tavola.

Il mondo dell’olio si sta espandendo con le coltivazioni che hanno raggiunto tutti i continenti – commenta Juan Vilar, opinion leader spagnoloma occorre essere consapevoli che la cultura olearia non è stata così rapida a diffondersi come l’olivo. Non bisogna accontentarsi che i consumatori sappiano che gli oli di oliva fanno bene alla salute. C’è molto di più per dare valore al settore.

Il progetto OlivaeNews è aperto, inclusivo e vuole affiancare le istituzioni e le associazioni.

Spesso gli stessi produttori nazionali non sanno che i loro colleghi di un altro paese hanno i loro stessi problemi e dilemmi – afferma Alberto Grimelli, direttore di Teatro NaturaleE’ questa la ragione per cui ci deve essere uno scambio di opinioni e progetti tra paesi olivicoli. OlivaeNews non si fermerà a Spagna, Grecia e Italia. Vuole creare un vero network mediterraneo.”

Link utili:

teatronaturale.it

olivenews.gr

juanvilar.com

 

 

 

Alberto Grimelli Direttore responsabile TEATRO NATURALE Direzione e redazione:

Loc. Termine Rosso, 222 – 57028 Suvereto (LI)

Ph. Nr. +39 0565 827100

Fax Nr. +39 0565 827100

e-mail: grimelli@teatronaturale.it

AEREC, al via la 62a Convocazione per ‘ Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali

SALUTE, ECONOMIA E INNOVAZIONE NELL’EUROPA DEL TERZO MILLENNIO.

IL CONVEGNO AEREC E I PREMI ALL’ECCELLENZA ITALIANA

Roma, 1 luglio 2022 – Si è svolta a Roma la 62a Convocazione Accademica dell’Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali (AEREC). Ad aprire i lavori presso lo Spazio Europa del Parlamento Europeo e della Commissione Europea, il Presidente Ernesto Carpintieri che ha espresso la sua soddisfazione nel riscontrare la grande affluenza di Accademici di lungo corso e nuovi, riuniti per sostenere i valori del network professionale che ha festeggiato lo scorso anno i 40 anni di attività.

Dopo i saluti del Dottor Fabrizio Spada, responsabile per le Relazioni Istituzionali dell’Ufficio del Parlamento Europeo a Roma, che ha ricevuto una Menzione Speciale dall’Accademia per l’impegno profuso nel rappresentare la Commissione Europea in Italia e mantenere l’attenzione sulle più importanti tematiche di interesse comunitario, è stato proiettato un filmato con i saluti istituzionali dell’Ambasciatore del Vietnam in Italia Duong Hai Hung che ha anche invitato a valutare le interessanti opportunità che il suo paese offre, soprattutto dopo l’accordo del 2020 sul libero scambio tra Unione Europea e Vietnam. E’ seguito l’intervento della Dottoressa Maily Anna Maria Nguyen esperta in internazionalizzazione di impresa e smart city – community e direttore del Desk Vietnam, su: “Vietnam, un mondo di opportunità, dopo l’accordo del 2020 sul libero scambio tra Unione Europea e Vietnam. Verso la società 5.0″.

Si è passati quindi ad affrontare temi di grande interesse per gli Accademici tra gli altri, quelli sulla prevenzione e salute, sull’internazionalizzazione delle aziende e sull’accesso ai fondi europei per le piccole e medie imprese con gli interventi del Professor Antonio Galoforo e dell’Avvocato Giuliana D’Antuono con: “Salute e BENEssere, le nuove frontiere della prevenzione con l’ossigeno ozono terapia.” Entrambi hanno subito dopo ricevuto una Menzione Speciale per l’impegno profuso a favore del presidio sanitario di Missione Futuro in Costa D’Avorio.

E quindi il Dottor Leonardo Salcerini, AD di Toyota Material Handling con: “L’eccellenza Toyota dalla Via Emilia all’Europa” e il Dottor Andrea Moretti con: Il futuro del nostro idrogeno”, e il Dottor Matteo Sgaravato con: Europa e internazionalizzazione, dal Web 2.0 agli NFT e al Metaverso, quali le azioni da mettere in campo.”

Ha concluso la sessione il Dottor Girolamo Romano con: “L’accesso ai fondi europei”.

Al termine del convegno il Presidente Ernesto Carpintieri, affiancato dalla Presidente di Missione Futuro Carmen Seidel, si è soffermato sulle varie iniziative umanitarie che AEREC ha intrapreso negli anni in ambito umanitario, a partire dalla costruzione e gestione di un presidio sanitario in Costa d’Avorio e dalle numerose azioni in Italia.

Il Gala dinner e i Premi alla Carriera AEREC

Di solidarietà si è parlato anche nel corso della Serata di Gala che ha concluso la Convocazione nei giardini di Palazzo Brancaccio, con la tradizionale consegna dei Premi alla Carriera. Quest’anno i premi per il Cinema, il Teatro e la Televisione, sono stati assegnati a Katia Ricciarelli e a Lina Sastri che si sono dette grate per il prestigioso riconoscimento che ha premiato, in passato, personalità del mondo dell’arte, della cultura, dell’economia, del giornalismo e del cinema, compresi i due Premi Oscar Ennio Morricone e Giuseppe Tornatore. Premiata anche Annalisa Minetti per lo Spettacolo e il soprano Anna Bruno per la Musica. Premiati quindi Carmine Franco per la Neurochirurgia, e gli imprenditori Marco Canino, Claudio Giust e Leonardo Salcerini con il riconoscimento per l’Imprenditoria e la Managerialità. Infine Cinzia Guercio per la Pubblica Amministrazione e Obie Platon per l’Arte.

Il Premio Donna di Successo è andato a Tiziana Zampieri.

In collegamento telefonico anche l’ex Direttore di Rai Due Carlo Freccero, impossibilitato ad intervenire ma desideroso di esprimere la sua stima per l’AEREC e per i membri che ne fanno parte.

 

Impresa: quando il libro serve a fare marketing

ll libro come strumento di marketing: il progetto parte dalle Marche e sta conquistando il mondo dell’impresa. Raggiungere gli obiettivi commerciali grazie ad un libro è possibile…

Milano, 28 giugno 2022 – Scrivere un libro di successo per imprenditori in 30 giorni, pubblicarlo in una settimana e poi distribuirlo in Italia e in tutto il mondo, con l’obiettivo di raggiungere nuove vette di clienti e fatturato. È l’idea nata e sviluppata dall’ing. Emanuele Properzi di Porto Sant’Elpidio, nelle Marche, ribattezzata con il nome Bookness,

Si tratta di un progetto editoriale che ha permesso di dare al libro una forte valenza di brand, una miscela esplosiva di comunicazione, storia, reputazione dell’azienda e del professionista protagonisti della pubblicazione.

Nel corso degli ultimi 5 anni sono stati scritti più di 600 libri, grazie a un team di scrittori professionisti che si sono formati seguendo le metodologie editoriali esclusive brevettate da Properzi.

Dallo studio dei bestseller al metodo “Bookness”

Il metodo di scrittura di Bookness è stato infatti chiamato “Bestseller Framework®” e come spiega Properzi, è stato elaborato «dopo aver analizzato oltre 300 libri imprenditoriali bestseller a livello internazionale e dopo aver riconosciuto all’interno di essi una specifica e ricorrente struttura di contenuti».

«Negli anni abbiamo testato il processo di scrittura del libro partendo da un’intervista iniziale fatta all’autore – continua Properzi – e da una raccolta attenta di materiale utile per costruire l’opera migliore per l’autore e, soprattutto, per i suoi obiettivi commerciali.

Grazie ad un processo collaudato attraverso il Bestseller Framework, con il team di Bookness siamo in grado in meno di un mese di scrivere un libro per qualsiasi imprenditore, formatore, coach, professionista ed esercente».

Dalle multinazionali a piccoli professionisti, la scrittura e la pubblicazione di un libro si sono rivelate operazioni molto efficaci, capaci di portare effetti clamorosamente positivi per le finanze e per la promozione di attività tra le più disparate tra loro”.

“Il successo di Bookness – conclude Properzi – sta nel fatto che noi facciamo crescere i fatturati di professionisti e imprenditori attraverso un libro che loro non hanno tempo o possibilità di scrivere».

Il metodo permette all’autore, e quindi al suo business, di posizionarsi come leader del settore in questione, aiutandolo a generare, più di qualsiasi altra operazione di marketing possibile e immaginabile, un flusso costante di clienti.

Per ulteriori approfondimenti sul metodo Bookness basta visitare il sito internet www.Bookness.it o scrivere alla mail info@bookness.it.

 

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Per interviste ed informazioni:

telefono:  327 5850112

 

Ufficio Stampa

info@ufficiostampaecomunicazione.com

 

 

L’ing. Emanuele Properzi, ideatore del metodo Bookness

 

Taxi: arriva l’App per le recensioni di tassisti e NCC

Roma, 27 giugno 2022 – Quante volte abbiamo avuto a che fare con un tassista che non ha soddisfatto le nostre esigenze?

Qualche disguido con un autista o compagnia di noleggio con conducente, i cosiddetti NCC, è capitato a tutti: prezzi esorbitanti, strade sbagliate, strade allungate appositamente o per sbaglio, disservizi vari, conducente poco cortese o peggio ancora maleducato.

Gli incidenti con i tassisti sbagliati sono all’ordine del giorno, ma le cose per fortuna stanno per cambiare.

A breve gli utenti dei taxi e degli NCC italiani  infatti avranno un’arma in più per difendersi dai disservizi di tassisti e NCC, grazie a Taxi Advisor, un’App che ci aiuterà ad individuare un taxi, o un’impresa di trasporti NCC a cui affidarci, grazie alle recensioni degli altri utenti.

Tutti potranno così accedere alle opinioni ed esperienze di altri utenti di taxi e NCC utilizzati, con la  possibilità di interagire con loro per uno scambio di informazioni utili.

In questo modo si avrà la certezza di scegliere il tassista o conducente giusto per le nostre esigenze, senza sorprese.

L’App sarà diffusa, a partire da settembre, tramite tutti gli App store, e ha tutte le premesse per migliorare e rivoluzionare il mondo della viabilità urbana.

Come funziona Taxi Advisor

Scaricando Taxi Advisor si accederà al portale delle recensioni online, con la possibilità di leggere le varie opinioni sul servizio taxi, noleggio con conducente o impresa di trasporto in questione.

Chi usufruisce di tali servizi potrà poi a sua volta condividere la propria esperienza con gli altri, in modo che anche loro possano scegliere il servizio giusto che fa al proprio caso.

Come ad esempio già oggi avviene nel mondo della ristorazione o del turismo.

Ecco cosa si potrà fare nello specifico con l’App di Taxi Advisor:

– entrare in contatto diretto con altri utenti

– cercare un taxi o un NCC in base a nome in codice, numero di licenza e di targa

– individuare un’impresa di trasporto

– leggere e scrivere una recensione

– geolocalizzare in tempo reale la posizione delle rimesse NCC.

– Segnalare un taxi abusivo.

Una soluzione contro i taxi abusivi

Altra funzionalità non da poco, è il fatto  che grazie all’App si potrà segnalare un taxi o NCC abusivo.

Un problema serio quello dell’abusivismo, che va a gravare non solo sull’economia del paese, per le mancate tasse, ma anche pericoloso per gli stessi clienti che rischiano di salire su auto poco affidabili, con autisti poco raccoomandabili

Infatti salire su un Taxi / NCC abusivo ha innumerevoli rischi:

– Il conducente potrebbe avere la licenza taxi anche se detta licenza fosse stata sospesa o revocata, e ciò dunque per una motivazione ben precisa;

– Il conducente potrebbe non avere effettuato per l’auto una buona manutenzione;

– Il conducente potrebbe non avere la polizza assicurativa oppure averne una che garantisca soltanto egli stesso, quindi il cliente non potrà chiedere il risarcimento dei danni subiti oppure potrà chiederli, eventualmente, soltanto all’autista.

Gli abusivi potrebbero chiedere dei costi stellari oppure preventivare un prezzo ma poi non rispettarlo e chiedere altro.

Altro rischio conviene  gli abusivi è che si potrebbe essere fermati per dei controlli di polizia e rischiare a livello personale in quanto si sta viaggiando su di una vettura irregolare, senza saperlo.

Da qui l’importanza di avvertire gli altri utenti sulla legalità e correttezza di determinati autisti.

Chi è Gianluca Poggi, il creatore di Taxi Advisor

Gianluca Poggi è un giovane imprenditore romano. È appassionato di economia, marketing e tecnologia ed all’età di 18 anni aveva già ricoperto il ruolo di assistente presso una società di investimenti immobiliari, con cui oggi collabora in qualità di dirigente.

Fondatore e general manager di G-Network Italia, si occupa della creazione e gestione di piattaforme digitali innovative per professionisti e aziende in ogni settore.

L’obiettivo di Gianluca Poggi è quello di aiutare le imprese, e i loro clienti, contribuendo a rafforzare l’economia e la comunicazione tra vari attori del panorama imprenditoriale italiano.

Da oggi grazie a Taxi Advisor, ideato da Gianluca, gli italiani potranno muoversi più facilmente e serenamente sui taxi e NCC di tutta Italia.

 

 

Gianluca Poggi, creatore di Taxi Advisor

Startup: arriva ClikkiClikki, la rivoluzione delle aste immobiliari online

Roma, 27 giugno 2022 – Il 22 luglio prossimo partirà ufficialmente la prima asta immobiliare online. L’asta si terrà sulla piattaforma ClikkiClikki, dove sarà possibile acquistare un immobile con un risparmio fino al 90% del prezzo reale di mercato.

Saranno all’asta immobili nuovi e garantiti a prezzi molto vantaggiosi, una vera e propria rivoluzione del mercato immobiliare, in particolare nel settore delle aste online.

Il progetto ClikkiClikki è diventato realtà grazie a un gruppo di giovani,  partiti da un’idea nel 2015, e dopo anni di studi con i maggiori esperti del settore adesso sono pronti a lanciare la loro prima asta online.

Il metodo elaborato dai creatori della piattaforma permette di aggiudicarsi, tramite un’asta online, un immobile di pregio nelle migliori città italiane o un appartamento nelle più belle località di mare e montagna, ad un prezzo irrisorio che può addirittura essere inferiore al 10% del reale valore di mercato del bene.

“Con ClikkiClikki abbiamo già messo un piede nel futuro – dichiara Daniele Caselli, ceo e socio fondatore della piattaforma – grazie al metodo proposto, infatti, venditori e compratori, saranno entrambi entusiasti perché ognuno raggiungerà il proprio obiettivo: vendere al prezzo massimo e comprare al prezzo minimo”.

Aste riservate solo a pochi partecipanti

Registrandosi gratuitamente su ClikkiClikki è possibile iscriversi alle Targeted Auctions, aste riservate ad un numero chiuso di partecipanti.

Tra i vari servizi offerti dalla piattaforma è possibile consultare le schede dei vari immobili messi all’asta, richiedere una visita di persona, scaricare i documenti dell’immobile e assistere alle aste in corso.

Individuato un immobile di interesse occorre iscriversi all’asta e proporre un’offerta. Queste operazioni si possono fare attraverso dei “bricks”, monete virtuali che possono essere acquistate nell’apposita sezione o guadagnate con azioni social. Il prezzo base è molto basso e cresce lentamente. L’ultimo a fare l’offerta prima della scadenza del tempo si aggiudica l’asta e può acquistare l’immobile con poche migliaia di euro, risparmiando fino al 90% del prezzo reale di mercato.

Gli altri utenti che hanno partecipato all’asta senza successo avranno rimborsati i bricks spesi.

Si parte il 22 luglio

La prima asta online inizierà il 22 luglio e il primo immobile offerto sarà un trilocale recentemente ristrutturato nel centro storico di Firenze, il cui valore è 280.000 euro. Il prezzo di partenza dell’asta sarà di 2.800 euro.

Per chi si iscrive all’asta entro il 30 giugno saranno applicati 70 euro di sconto sul costo d’iscrizione.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’assistenza via email all’indirizzo help@clikkiclikki.com

 

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Ufficio Stampa

info@ufficiostampaecomunicazione.com

 

Daniele Caselli, ceo e socio fondatore di ClikkiClikki
Lo staff di ClikkiClikki

 

 

 

Lo strano caso delle energie rinnovabili che sfruttano il vento in quota

Oggi mentre il mondo è alla disperata ricerca di nuove fonti energetiche nessuno affronta più l’argomento dell’energia dal vento in quota, una fonte di energia rinnovabile più importante del fotovoltaico.

Venti anni di ricerche eseguite da molti piccoli gruppi senza risultati hanno scoraggiato la ricerca ma a saper leggere il loro lavoro hanno indicato una via: i generatori eolici possono imparare a volare.

Una strada validata dalla ricerca europea, dal parere di molti esperti e da esperienze del passato dove una tecnica simile è stata usata per finalità meno nobili.

Il vento in quota può diventare la fonte di energia più economica, disponibile in ogni parte del globo, in grado di soddisfare tutti i fabbisogni energetici dell’umanità con importantissime conseguenze sulle emissioni di Co2 e sulle tensioni politiche derivanti dalla crisi energetica.

Al link http://download.sequoia.it/Windtime/Hwind50_it.pdf è possibile trovare il progetto della startup Windtime in cui è descritta la storia della ricerca e viene presentato un primo sistema semplice con molte validazioni, che può aprire la strada allo sviluppo di una nuova importantissima fonte di energia rinnovabile.

Parlare del vento in quota vuol dire aiutare la ricerca per le rinnovabili, un settore oggi troppo trascurato e potrebbe, forse, anche agevolare la risoluzione di quei conflitti in cui l’energia ha ruoli rilevanti.

Per tutte le informazioni rivolgersi a Gianni Vergnano:
gianni.vergnano@sequoia.it amministrazione@sequoia.it 335 74 79 263

Arriva SKILL Gym, la palestra per allenare l’inglese

Roma, 24 giugno 2022 – È una palestra virtuale con tanto di sale, personal trainer ed attrezzi, creata per sviluppare la conoscenza dell’inglese così come si allena un fisico tonico, allenato e forte. Si chiama SKILL Gym ed è l’ultima novità presentata al suo pubblico dalla English Coach, Monica Perna, autrice dell’Accademia online con oltre 13.400 studenti e più di 950.000 partecipanti ai suoi seminari negli ultimi 36 mesi.

L’italiana, nota per insegnare il Globish, ossia il vero inglese oggi parlato nel mondo, diverso e più semplice di quello che siamo abituati a conoscere, è l’ideatrice del c.d. Metodo AUGE, ossia un metodo dalla natura profondamente immersiva, inclusiva ed esperienziale, attraverso il quale la lingua inglese viene insegnata come strumento di personal growth e self-improvement. Un metodo che usa le tecnologie più avanzate dell’e-learning per potenziare memorizzazione, risultati e skill.

Ispirata dai feedback positivi raccolti a meno di un anno dalla presentazione del suo metodo, la coach ha ideato la combinazione perfetta per allenare l’inglese con la stessa disciplina e costanza che caratterizzano un atleta.

Sulla falsariga di questo modello vincente, SKILL Gym nasce proprio come la prima palestra virtuale in cui poter allenare tutte le 6 skill linguistiche (memoria, ascolto, parlato, lettura, scrittura e traduzione) che servono per padroneggiare la lingua inglese a 360° ed è stata presentata nel corso di un evento a porte chiuse. Il contesto, riproduce l’ambiente dell’allenamento con tutte le spinte positive e motivazionali che lo caratterizzano.

“All’interno di SKILL Gym – spiega Monica Perna gli studenti avranno la possibilità di allenare il proprio inglese attraverso strumenti in linea con il proprio livello di padronanza linguistica, sotto la costante presenza di Esperti che fungeranno da Personal Trainer, e seguendo una scheda di allenamento personalizzata che tenga conto del tempo a disposizione dello studente stesso. Come una vera palestra, SKILL Gym prevederà al suo interno 3 spazi: un’area dedicata all’allenamento autonomo, un’area di allenamento di gruppo ed un’area più ludica, dover poter sempre allenare il proprio inglese, ma con leggerezza”.

Come funziona l’allenamento delle skill linguistiche

Il percorso inizia con uno Speed test che misura la velocità e quindi il tempo che lo studente ha a disposizione per il proprio allenamento-studio della lingua inglese. Sulla base del risultato dello Speed Test, la Coach, insieme al suo Team di oltre 10 Esperti nelle vesti di Personal Trainer dell’Inglese, realizzerà per ogni studente il Diario di Viaggio, la scheda di allenamento personalizzata che, ogni giorno, dirà esattamente allo studente come allenare il proprio inglese, considerando tutte le sei skill che servono per padroneggiare la lingua, ma anche combinando perfettamente i tempi e le modalità di un allenamento efficace e pianificato per raggiungere risultati precisi e misurabili.

Come nelle migliori palestre, non mancheranno quindi i Personal Trainer che si occuperanno di seguire l’aspirante atleta dell’inglese in ogni momento con un supporto attivo via telefono, WhatsApp, e con un supporto motivazionale continuo a sostegno della costanza dell’allenamento.

SKILL Gym: la rivoluzione della didattica tra mindset, identità e abitudini

Con la presentazione di SKILL Gym, vengono introdotti dalla AUGE International Consulting due ulteriori grandi novità: la mascotte aziendale BAUGE ed il CLI – Comitato Linguistica Internazionale.

BAUGE è il migliore amico dell’inglese. Dalle sembianze di un vivace Jack Russell, BAUGE è l’Algoritmo che monitorerà l’attività di allenamento – studio di ogni studente ed i suoi progressi, ma sarà anche pronto a richiamare lo studente in caso di inattività. Come nelle migliori palestre i Personal Trainer che seguiranno gli studenti sono professionisti qualificati italiani, madrelingua e bilingue. Si tratta infatti di membri ufficiali del Comitato Linguistico Internazionale – CLI, un organo interno all’Accademia di Monica Perna, responsabile della divulgazione e dell’applicazione del Metodo AUGE in qualsiasi ambiente didattico, a partire proprio da SKILL Gym.

Alla presentazione del programma avvenuta il 20 giugno, seguiranno a partire da oggi, una serie di interviste speciali che saranno ospitate alle ore 21.00 all’interno dei canali di Impara l’Inglese con Monica | Metodo AUGE e che vedranno la partecipazione di Esperti internazionali di apprendimento per adulti.

L’obiettivo di queste interviste è dimostrare, a differenza di quanto si pensa, che l’apprendimento è a tutti gli effetti un viaggio che richiede grandi cambiamenti in termini di mindset, identità ed abitudini. Oggi più che mai, infatti, la didattica vive una profonda rivoluzione culturale e tecnologica destinata, come il progetto della Coach Monica Perna, a cambiare totalmente le modalità di apprendimento adeguandole agli stili di vita odierni e alle immense possibilità offerte dall’e-learning.

 

 

Dipendenti, più della metà vuole cambiare lavoro: ecco come trattenerli

Un’indagine della Fondazione studi consulenti del lavoro mostra che il 55% degli italiani desidera una nuova occupazione in quanto insoddisfatto del lavoro attuale

Benefit, formazione e fiducia: l’head hunter spiega come trattenere in azienda i talenti

Milano, 23 giugno 2022 – L’emergenza sanitaria ha cambiato in modo importante il mondo del lavoro: ormai è evidente che ci sono un prima e un dopo nel modo di pensare allo stile di vita e al lavoro dipendente. L’esperienza del lockdown, l’introduzione del lavoro agile, il lascito dell’emergenza a livello psicologico.

Tutto questo ha portato, tra le altre cose, a una diffusa insoddisfazione per la propria occupazione. Ad analizzare questo sentiment tra i lavoratori italiani è un’indagine condotta dalla Fondazione studi consulenti del lavoro in collaborazione con SWG.

Lo studio, dal titolo “Italiani e lavoro nell’anno della transizione”, dimostra che il 55% dei dipendenti è insoddisfatto della propria occupazione, e che di conseguenza è alla ricerca di un altro impiego. Di più: il 15% è già passato ai fatti, avviando la ricerca di un nuovo lavoro.

Come è noto non si tratta di un fenomeno puramente italiano. Anzi, di Great Resignation, negli Stati Uniti, si parla già dalla primavera del 2021. Alcuni aspetti dell’ondata di dimissioni sono comuni a livello internazionale, altri sono diversi.

L’indagine SWG racconta che a spingere verso una nuova occupazione sarebbero nel 38,7% dei casi l’insoddisfazione, nel 35,4% dei casi la voglia di novità, seguite dalla paura di perdere il lavoro (11,8%) e dalla prossima scadenza del contratto (9,8%).

Ma quali sono i fattori che generano insoddisfazione nei lavoratori?

Nella maggior parte dei casi si parla delle scarse opportunità di carriera (40,9%) e dei salari bassi (31,9%). C’è un altro aspetto fondamentale che viene indicato come un requisito irrinunciabile da trovare nella nuova occupazione: per il 49% degli italiani è necessario che il nuovo lavoro permetta un maggior equilibrio personale, nonché maggiore tempo da dedicare a sé stessi e una mole minore di stress.

Come ha spiegato Marina Calderone, presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro: «Rivoluzione tecnologica e smart working stanno cambiando i modelli organizzativi e definendo un nuovo approccio verso il lavoro. Lo smart working è una modalità che ben concilia il lavoro con la vita privata, ma va ben strutturato perché diventi un’opportunità per il futuro».

E poi c’è un dato che non si può trascurare: nel 2022 l’84,2% delle persone che lavorano in agilità promuove a pieni voti questo modello, in quanto capace di permettere una conciliazione tra lavoro e vita privata.

Non ci sono quindi dubbi: in molti casi già l’introduzione del lavoro agile potrebbe essere un fattore importante per trattenere i talenti in azienda, facendo cambiare idea a tutti quei dipendenti intenzionati a cercare un nuovo datore di lavoro. Ma non è tutto qui: come sottolinea Carola Adami, fondatrice di Adami & Associati, società internazionale di head hunting, un’azienda deve muoversi su più fronti per ridurre il tasso di turn over: «indubbiamente il datore di lavoro che mira a ridurre le dimissioni volontarie in azienda deve prima di tutto rendere più efficace il processo di selezione del personale, sapendo peraltro che spesso le dimissioni arrivano a pochi mesi dall’assunzione».

«In molti casi si è convinti che per trattenere i talenti in azienda l’unica arma davvero efficace sia quella dell’aumento degli stipendi» spiega l’head hunter. Questo modo di pensare sarebbe però in buona parte superato, soprattutto per quanto riguarda i lavoratori più giovani.

«Una larga fetta di giovani lavoratori mette davanti agli stipendi le possibilità di sviluppo di carriera e di formazione: ecco quindi che l’azienda che desidera trattenere i propri dipendenti dovrebbe investire soprattutto in tal senso, con ovvie ricadute positive per l’organizzazione stessa sul lungo termine». Va detto poi che in molti casi, ancor più dell’aumento di stipendio, può contare l’introduzione di benefit personalizzati, per rendere più forte il legame tra dipendente e azienda.

«Non va poi trascurato un aspetto più generale, relativo al modo in cui l’azienda decide di relazionarsi con i propri collaboratori: un datore di lavoro che, direttamente o attraverso i propri manager, mostri di ascoltare i propri dipendenti e di avere fiducia nelle loro capacità e competenze, parte già avvantaggiato» conclude Adami, sottolineando che «il fatto di poter godere di ampi margini di autonomia nello svolgimento delle proprie mansioni può fare la differenza».

 

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