Per la trasmissione Tv “Processi di Puglia” su Antenna Sud oltre 70.000 spettatori per il caso Cairo-Spada, mentre il format “Giustizia al Bivio” diventa il salotto prediletto della magistratura
Bari, 11 maggio 2026 – La giustizia in Tv in Puglia in termini di ascolti sta macinando record su record. L’ultimo è quello registrato dalla trasmissione “Processi di Puglia” di Maria Teresa Carrozzo, sull’emittente Antenna Sud. Un format che dal 2020, in seconda serata, porta ogni settimana in Tv la realtà nuda e cruda delle aule di giustizia.
L’ultimo appuntamento della trasmissione ha segnato un vero e proprio boom di ascolti: il racconto del processo per l’omicidio Cairo-Spada, dinanzi alla Corte d’Assise di Brindisi presieduta dal giudice Maurizio Sasso, ha infatti tenuto con il fiato sospeso oltre 70.000 telespettatori.
In particolare, la messa in onda degli interrogatori del PM Milto De Nozza ha registrato un picco di attenzione, dimostrando l’interesse del pubblico per un giornalismo che dà voce reale ai protagonisti del sistema giudiziario.
“Giustizia al Bivio”: il confronto tra magistratura e società
L’intuizione di Maria Teresa Carrozzo non si ferma alla cronaca dei processi. In occasione dei referendum, la giornalista ha ideato e condotto “Giustizia al Bivio”, uno spazio bipartisan scelto dai magistrati stessi per approfondire le ragioni del “Sì” e del “No”. Oggi, il programma continua a evolversi come un vero e proprio salotto di confronto tra la magistratura e la società civile, affrontando con spirito critico e analitico i problemi reali del sistema giustizia in Italia.
Maria Teresa Carrozzo, e la nascita di un nuovo modello di giornalismo
Il successo delle due trasmissioni porta la firma della giornalista Maria Teresa Carrozzo, che con eleganza, fermezza e un approccio coraggioso alla cronaca giudiziaria si conferma la voce di riferimento per il mondo della giustizia nel Sud Italia.
Attraverso un impegno quotidiano, e un lavoro costante di approfondimento, Maria Teresa Carrozzo ha costruito un ponte tra i tecnicismi delle aule e il grande pubblico. Con uno stile, definito da colleghi e addetti ai lavori come “coraggioso e intuitivo”, che rappresenta oggi un nuovo modello di informazione d’eccellenza, capace di unire il rigore della cronaca alla capacità di coinvolgere un’audience sempre più vasta.
Grazie a una presenza costante, sull’emittente Antenna Sud, la giornalista pugliese ha saputo così sdoganare un nuovo modo di raccontare di ciò che accade all’interno dei tribunali, portando il diritto e la cronaca nelle case di migliaia di telespettatori.
