Una campagna social che parla ai giovani senza fare la morale: un’azienda di Apricena trasforma un vecchio proverbio in un patto di complicità con la movida. Niente decreti, niente prediche, ma solo uno slogan che funziona…
Apricena, 22 giugno 2026 – Gli incidenti notturni legati all’alcol non si fermano con i divieti. Lo sanno bene le famiglie del territorio, lo sanno i soccorritori, lo sa chiunque abbia vissuto da vicino una di quelle notti che cambiano tutto. Per questo c’è chi ha deciso di provare una strada diversa: non un manifesto istituzionale, non uno spot con immagini forti, ma una fotografia sui social, una bottiglia d’acqua e uno slogan che i ragazzi possono fare proprio.
Il problema con le campagne di prevenzione tradizionali
Decreti, posti di blocco e sanzioni hanno un limite preciso: agiscono dall’esterno. Quando sei nel pieno di una serata, l’ultima cosa a cui pensi è il verbale. Le campagne shock funzionano poco sui ventenni perché i ventenni si sentono invincibili, ed è normale che sia così. Quello che può funzionare, invece, è un messaggio che non punta il dito ma propone un accordo tra pari.
È esattamente questa l’idea alla base della campagna lanciata dal gruppo Stilmarmo di Apricena, attivo nel settore del marmo.
Come funziona la campagna
Il cuore del progetto è uno slogan semplice, costruito su un proverbio che tutti conoscono: “Chi beve acqua, va sano e va lontano“. Una variazione di “chi va piano, va sano e va lontano”, che sostituisce la lentezza con la lucidità e trasforma un vecchio consiglio da nonni in un messaggio per la movida.
La campagna si muove sui social attraverso uno scatto diretto: una bottiglia d’acqua con il logo della Stilmarmo in primo piano, il testo impresso sull’immagine, nessuna retorica. Il messaggio non dice ai ragazzi cosa non devono fare. Propone un patto: divertirsi fino all’ultimo secondo, mantenendo il controllo. Designare un guidatore sobrio. Alternare i drink con l’acqua. Non come rinuncia, ma come scelta di chi sa gestire la propria notte.
“Mi sa che dobbiamo fermarci tutti un attimo e fare un patto con i giovani”, afferma Alfonso Masselli, responsabile delle relazioni esterne del gruppo Stilmarmo.
L’obiettivo: rendere l’acqua un simbolo positivo
La scommessa della campagna è cambiare la percezione. Scegliere l’acqua in una serata non deve essere la scelta di chi non sa divertirsi: deve diventare la scelta di chi vuole arrivare fino in fondo alla notte, e poi continuare a vivere il giorno dopo. I concerti, i viaggi, i progetti futuri. Tutto quello che si perde in un secondo di distrazione.
“Speriamo che la bottiglia d’acqua diventi un simbolo positivo da condividere nelle storie del sabato sera. Vogliamo scardinare il cliché secondo cui per sballarsi serve l’alcol. Essere lucidi è la vera svolta. Fate questo patto con noi, per poter andare tutti più lontano”, conclude Alfonso Masselli.
Lo slogan della campagna: un classico che diventa “hype”
Il cuore di questa iniziativa si basa su 3 regole non scritte:
Zero giudizi: non si tratta di vietare il divertimento, ma di gestire la notte da grandi.
Consapevolezza di squadra: proteggere se stessi significa proteggere le persone che viaggiano in auto con noi.
Scelte di testa: dimostrare che si può fare serata e spaccare anche senza perdere il controllo.
Il focus del messaggio è poi impresso direttamente sullo scatto social:
“Ragazzi, chi beve acqua, va sano e va lontano”. Questo slogan prende un vecchio proverbio noioso (“chi va piano, va sano e va lontano”) e lo trasforma in un mantra per la movida.
Il segreto del perché il messaggio funziona ha tre motivi:
Il valore del controllo: L’acqua diventa il simbolo della mente lucida. Sceglierla non è da “sfigati”, è la mossa di chi vuole godersi la serata fino all’ultimo secondo, mantenendo il controllo del proprio destino e dei propri riflessi al volante.
Un linguaggio diretto e senza filtri: Quel “Ragazzi” iniziale combinato con l’emoji del cuore cancella la distanza. Non è lo Stato che ti impone un divieto, è una community che si preoccupa per te e ti lancia una sfida di responsabilità.
Il viaggio più lungo: “Andare lontano” non significa solo arrivare a casa sani e salvi alle quattro del mattino. Significa difendere i propri sogni, i viaggi futuri, i concerti, le passioni e tutto quello che c’è da vivere l’indomani.
Perché un’azienda di marmo si occupa di sicurezza stradale?
È la domanda che sorge spontanea leggendo di questa campagna, e la risposta che arriva da Stilmarmo è diretta.
“Il marmo resiste al tempo, ma le vite umane sono fragili e vanno protette. Siamo un’azienda del territorio e vediamo troppi giovani spegnersi sull’asfalto per una distrazione o un bicchiere di troppo. Non potevamo rimanere a guardare. Il nostro successo non conta nulla se non investiamo sulla sicurezza di chi rappresenta il domani”, spiega Alfonso Masselli.
“Ai ragazzi è stato detto fin troppe volte cosa non devono fare. Puntare il dito crea solo distanza. Il patto che proponiamo è una stretta di mano virtuale: vi supportiamo, vogliamo che vi divertiate, ma fate un accordo con noi. Nominate un guidatore designato che resti sobrio, alternate i drink con l’acqua. Non è una rinuncia, è una dimostrazione di forza e di maturità di cui andare fieri nel gruppo”, continua Masselli.
Chi è Stilmarmo
Il gruppo Stilmarmo ha sede ad Apricena, in provincia di Foggia, ed è attivo nel settore della estrazione, lavorazione e distribuzione della Pietra di Apricena, famosa in tutto il mondo. Radicato nel territorio da 36 anni, il gruppo affianca alla propria attività industriale iniziative di responsabilità sociale rivolte alla comunità locale, con particolare attenzione alle nuove generazioni.
La campagna di Stilmarmo intende dimostrare che un brand moderno deve saper guardare oltre il proprio business, diventando un alleato della propria community. Perché scegliere la lucidità prima di mettersi alla guida non è un obbligo, ma il passaporto per continuare a vivere al massimo.
