Turismo e Metaverso: Adele Magnelli e Timothy Jung protagonisti al BTO di Firenze

Innovazione e Metaverso. Dopo Sorrento, con l’evento speciale del Premio Penisola Sorrentina, ETT continua ad essere protagonista alla Leopolda di Firenze per BTO –  Be Travel Onlife, la più grande manifestazione italiana su travel e innovazione

Firenze, 30 novembre 2022 – Adele Magnelli di ETT Spa, recentemente insignita a Sorrento dal Sindaco Massimo Coppola del premio speciale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” per il contributo offerto al binomio cinema e innovazione, con il lavoro dedicato alla “Divina Commedia in VR: l’Inferno un viaggio immersivo”, è stata tra le protagoniste di BTO, la manifestazione fieristica dedicata al turismo e all’innovazione, in corso di svolgimento il 29 e 30 novembre alla Leopolda di Firenze.

“Metaverse: Brave new (or old) world of business” è il titolo del panel  a cui è intervenuta la International Project Manager di ETT. Assieme a esperti accademici internazionali, tra cui il Professore Timothy Jung, anch’egli premiato a Sorrento con il prestigioso riconoscimento, e Mariapina Trunfio, si è discusso di metaverso, opportunità e prospettive per il turismo.

La parola chiave di questa edizione di BTO è “Metatourism”, sintesi di un programma che comprende 100 eventi tra approfondimenti, workshop e speech futuristici per conoscere le nuove tendenze su tecnologia applicata al travel, destinazioni, professioni, modi di viaggiare. Quattro i topic attorno ai quali si snoda il programma: Hospitality, Food & Wine, Destination, Digital Strategy & Innovation.

Un’iniziativa davvero di altissimo prestigio quella promossa alla Stazione Leopolda di Firenze, che oltre ad una serie di talk tematici ospita anche  una serie di spettacolari installazioni.

Un colonnato “parlante” progettato da La Jetée, introduce i visitatori anticipando le aree tematiche della manifestazione grazie alla tecnologia della realtà aumentata, mentre all’interno della Leopolda è possibile fare “conoscenza virtuale” di alcuni tra i principali speaker, tramite il badge identificativo o le rispettive copie “fotografiche” riportate a grandezza naturale su un wall, per ascoltare la presentazione dalla loro viva voce.

Molte sono le persone che sono attratte da una vacanza virtuale: entro il 2026  molte città avranno una versione propria nel Metaverso. Virtualmente è possibile scoprire sia i posti che non abbiamo ancora visto, ma anche quelli che abbiamo già visitato e rivivere l’esperienza. Immaginare ciò che  vogliamo visitare: il turismo virtuale può essere un modo per incrementare il turismo in persona. Nel futuro c’è  l’obiettivo di creare un metaverso in cui si possano utilizzare anche i propri sensi, in cui le cose con cui  interagiamo si possano assaggiare, se ne possa sentire il sapore, per esempio nel caso della Coca Cola”. A trasportarci nel futuro del meta-tourism a  BTO – Be Travel Onlife è Emma Chiu, Global Director Wunderman Thompson Intelligence.

 L’evento internazionale è stato promosso da Regione Toscana e  Camera di Commercio di Firenze, mentre l’organizzazione è a cura di Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana.

Molto attese , nel prossimo futuro, le sinergie con la città del Golfo di Napoli che diede i natali al poeta Torquato Tasso che, attraverso il Premio “Penisola Sorrentina” (diretto dal general manager Mario Esposito), si candida ad essere tra i poli turistici del sud a vocazione internazionale più aperti all’innovazione, grazie al lungimirante e proficuo lavoro svolto nel settore del turismo, della sostenibilità e della cultura dalla Amministrazione comunale.

 

Nella foto di Leopoldo De Luise: Adele Magnelli e Timothy Jung, vincitori del Premio Penisola Sorrentina 2022 per l’innovazione, tra i protagonisti di BTO alla Leopolda.

Le lauree più efficaci per trovare lavoro

Milano, 29 novembre 2022 – Quanto una laurea può fare la differenza sul mercato del lavoro? E quali sono le lauree che risultano maggiormente spendibili? Per rispondere a queste domande risulta particolarmente utile il report annuale dell’OCSEEducation at a Glance 2022“, il quale presenta tra gli altri anche dati relativi all’Italia. E questi dati confermano per l’appunto che il tasso di occupazione dei laureati nel nostro Paese è nettamente superiore a quello dei non laureati: se infatti guardando ai laureati tra i 20 e i 64 anni il tasso di occupazione è al 79,2%, concentrandosi sulle persone con il solo diploma la percentuale si abbassa al 65,2%. Non si tratta peraltro unicamente di occupazione.

Anche lo stipendio dei laureati si presenta maggiore, tanto che, guardando all’arco dell’intera vita lavorativa, il guadagno di chi possiede una laurea è mediamente doppio rispetto a quello di chi non vanta un titolo di istruzione secondaria superiore. Questo sapendo che in Italia a un anno dal conseguimento della laurea si percepisce uno stipendio medio di 1.340 euro, media che sale a 1.407 nel caso delle lauree di secondo livello.

«La laurea figura come requisito fondamentale in un numero sempre più alto di ricerche di personale» spiega Carola Adami, fondatrice di Adami & Associati, società specializzata nella selezione di personale qualificato e nello sviluppo di carriera. «Ma va sottolineato anche che nel nostro paese il numero di laureati resta ancora relativamente basso, con poco più del 20% della popolazione in possesso di un titolo di questo tipo, contro alla media UE del 32% circa», mette in evidenza l’head hunter.

Di certo non passare per l’università non vuol dire restare esclusi dal mercato del lavoro: come sottolinea Adami «ci sono settori in cui il fabbisogno di diplomati resta altissimo: penso ai trasporti e alla logistica, al settore agro-alimentare, alle costruzioni, al settore amministrativo e via dicendo».

Non va peraltro dimenticato che non tutti i percorsi di laurea presentano poi la stessa spendibilità del titolo sul mondo del lavoro. Guardando ai dati Ocse si scopre per esempio che la laurea che permette di trovare più facilmente il lavoro in Italia resta quella in Medicina, con un tasso di occupazione pari all’89%, pari peraltro a quello delle lauree in Professioni sanitarie e in Servizi Sociali.

É all’88% il tasso di occupazione di chi possiede una laurea in Ingegneria oppure in Informatica, e si attesta all’85% quello di chi può vantare una laurea in Economia. Risulta invece più difficile trovare lavoro con una laurea in facoltà Umanistiche o in Arte: in questi casi il tasso di occupazione è del 76%, in ogni caso superiore a quello di chi possiede il solo diploma.

 

 

 

 

 

È “Hell figlia di Lilith” l’esordio letterario dell’influencer Alessia Tresoldi

Roma, 28 novembre 2022 – Influencer, modella, attrice, AR creator e ora anche scrittrice, Alessia Tresoldi ha annunciato attraverso Instagram l’uscita del suo primo libro “Hell figlia di Lilith”, disponibile da subito su Amazon, ed entro Natale in tutte le librerie.

Alessia Tresoldi ha 24 anni, è di Bergamo, laureata in Biotecnologie per la salute, è conosciuta come Alefe24 su Instagram, con oltre mezzo milione di follower, ed ha da poco svelato ai fans la trama del suo esordio letterario fantasy.

Hell figlia di Lilith, la trama

“Tutto ebbe inizio con una mela.

Nacqui molti anni fa e mi venne dato il nome Hell, mio padre e mia madre sono i sovrani dell’inferno, Lucifero e Lilith e io la futura regina.

Nata senza ali c’era qualcosa che mi attraeva nel mondo terrestre, semplice curiosità o qualcosa di più? Ho passato gran parte della mia vita con gli incubus, creature in grado di richiamare le menti degli abitanti della terra, fino a quando…”.

 

Contatti social dell’autrice:

 

Alessia Tresoldi: https://www.instagram.com/alefe24/

Hell figlia di Lilith: https://www.amazon.it/Hell-figlia-Lilith-Alessia-Tresoldi/dp/B0BMJT3B15/

 

 

 

 

SurvHackathon: arriva la challenge di sopravvivenza targata ‘Università di Foggia’

Roma, 25 novembre 2022 – È in arrivo presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia un nuovo evento Hackathon organizzato dal centro di ricerca Learning Science Hub. Un’iniziativa giunta ormai alla sua quarta edizione e che avrà come tema “la sopravvivenza alla vita universitaria”.

Durante le ventiquattro ore tra il 30 marzo e il 31 marzo 2023, i partecipanti a SurvHackathon potranno scatenare la creatività e inventare tool per aiutare gli studenti Unifg a navigare le difficoltà universitarie.

Si raccolgono intanto i frutti degli scorsi appuntamenti: Sportability, l’app innovativa progettata dagli studenti Unifg durante la scorsa edizione di Hackathon, è in fase di sviluppo definitivo e sarà presto disponibile sul mercato.

All’Università di Foggia, l’innovazione tecnologica parte dagli studenti. Questo lo spirito dell’evento Hackathon del Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) di Foggia, nato sotto il nome di “DigiEduHack” nel 2019 da un’idea del Professor Pierpaolo Limone, Rettore e Professore Ordinario di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione, e ormai giunto alla sua terza edizione, tenutasi lo scorso ottobre 2022, sotto il nome di Bootcamp Unifg.

Che cos’è un Hackathon?

Si tratta di un’iniziativa che vede gli studenti protagonisti attivi di un processo creativo, volto alla progettazione di soluzioni tecnologiche innovative: i partecipanti, divisi in squadre, sono chiamati a ideare un prodotto digitale in un’unica sessione cooperativa di ventiquattr’ore, sotto la guida di esperti del settore e coach motivatori.

Dopo il difficile biennio di pandemia, che ha visto una sospensione globale delle attività didattiche in presenza, il Learning Science Hub diretto dal Prof. Limone ha dato vita a “Wellbeethon: la Maratona del Benessere”, un Hackathon in presenza che si è svolto tra 12 e 13 maggio 2022, vincitore del concorso nazionale “University 4 EU. Il tuo futuro, la nostra Europa” promosso dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI).

A vincere la competizione, che ha visto il coinvolgimento di centinaia di studenti Unifg, è stata l’idea di Sportability, una app dedicata ai servizi per le persone con disabilità.

Nel corso del “Wellbeethon”, sono state individuate le sei aree del benessere sulle quali i partecipanti hanno incentrato i propri progetti innovativi: benessere ambientale, benessere socio-relazionale, benessere culturale, benessere organizzativo, benessere fisico-alimentare e benessere psicologico. A ispirare gli studenti su questi temi, un ampio ventaglio di speaker, tra cui medici, artisti, psicologi, imprenditori e attivisti.

Oggi la versione beta di Sportability vede la luce, grazie alla collaborazione con un’azienda specializzata del settore; a breve, partirà una serie di sperimentazioni dell’app con gli studenti Unifg e sarà organizzata una conferenza stampa per il lancio definitivo del software. Risultati e processi del Wellbeethon saranno raccontati invece in un volume di prossima uscita, per i tipi dell’editore milanese FrancoAngeli, mentre una prima divulgazione degli stessi è avvenuta in occasione del Convegno nazionale DidaMatica 2022, organizzata dall’Associazione italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico.

E’ possibile iscriversi gratuitamente SurvHackathon al qui https://learningsciences.unifg.it/events/survhackathon/

Segui la challenge su Instagram @SurvHackathon

Email contatti: wellbeethon@unifg.it

 

 

 

 

Arte: il Miami New media Festival per la prima volta a Venezia

Venezia, 25 novembre 2022 – ll Miami New Media Festival per la prima volta sbarca nella città lagunare nell’ultimo fine settimana della Biennale d’Arte di Venezia. L’appuntamento è per sabato 26 novembre a Palazzo Michiel (dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00), nell’ambito del primo ciclo di Personal Structures | Public Screenings. Un evento che si preannuncia esclusivo, con proiezioni video e film prodotti da alcuni dei partecipanti alla mostra Personal Structures 2022, organizzata dall’European Cultural Centre (ECC).

La coordinatrice del festival in Italia, la giornalista Marinellys Tremamunno, sarà ospite dell’evento per presentare le opere degli artisti italiani che hanno vinto il bando realizzato in partenariato con la Rome Art Week 2022 (RAW 2022): “Singularity” (2022) di Massimiliano Ionta (Italia); “Globus Viridis” (2022) di Victoria Thomen (Italia-Repubblica Dominicana); “Essere U” (2022) di Emanuele Marsigliotti (Italia); Border” (2021) di Manuel De Marco (Italia).

Inoltre, parteciperanno come ospiti internazionali il collettivo “Food of War”, Elaiza Irizarry e Andreina Fuentes Angarita

Quest’anno il MNMF celebra la sua XVII edizione, sotto il tema curatoriale “Civilità vs violenza: educazione, arte e comunità come modo per abbracciare la nonviolenza” (Civismo contro violenza: educazione, arte e comunità per abbracciare la nonviolenza).

“Si tratta di una proiezione di grande importanza nella storia del MNMF, poiché non solo ci consente di partecipare alla Biennale d’Arte di Venezia, l’evento artistico più importante pal mondo, ma è anche il primo passo di una nuova alleanza tra la Arts Connections e la European Cultural Foundation, nell’ottica di consolidare la presenza del festival a livello internazionale”, ha assicurato Marinellys Tremamunno, che ha ricordato che il MNMF viene proiettato in Italia dal 2017, grazie al sostegno della RAW e più recentemente del Centro Studi Americani di Roma.

Il Miami New Media Festival è una piattaforma di arte creata da Arts Connection Foundation, che mira a promuovere la creazione artistica attraverso la tecnologia e i nuovi media. È un grande festival di arte contemporanea con 17 anni di storia alle spalle, con numerose attività artistiche, tra cui proiezioni, video mapping, performance audio-visive dal vivo, workshop, mostre e conferenze.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito internet www.miaminewmediafestival.com.

 

SPORT CRIME, arriva la prima serie tv di investigazione sportiva, su Prime Video e Chili

 Debutta l’8 dicembre su Prime Video e Chili la prima serie tv di investigazione sportiva: in arrivo muscoli, psicologia, humour, thriller e rock

Roma, 24 novembre 2022 – C’è grande attesa per la prima stagione di SPORT CRIME, che per la prima volta sbarcherà su Prime Video e Chili a partire dall’8 dicembre 2022, dopo essere stato presentato al 49° Festival del Cinema di Venezia e al 44° Moscow Film Festival.

Mentre è già in preparazione la seconda stagione, che vede Keymotions quale co-produttore con Blullow, la prima stagione di Sport Crime si presenta al pubblico con colpi di scena, grazie ad una narrazione avvincente ma anche, e soprattutto, ai suoi protagonisti. Un cast composto da sportivi che interpretano loro stessi, presentando la realtà sportiva in una modalità inedita e come, sicuramente, non si è mai stata vista in una serie televisiva.

Sport e rock, muscoli e psicologia, suspense e humour: attraversare il bello per proteggere dal brutto. Uno scavalcamento dei crimini sportivi più dibattuti dalle cronache e un’immersione nelle reali e affascinanti problematiche non dette che nel corso degli episodi diventano funzionali all’esplorazione delle bellezze sportive, soprattutto quelle sconosciute. Nel grande solco di Sherlock Holmes che “usava” il crime per farci scoprire l’East End o di “Baywatch” che ci invitava in spiaggia dopo avercela presentata tramite prevenzione e indagine.

Da sx: Toussaint Mavakala, Luca Tramontin, Nabila Jaziri, Elettra Mallaby, Daniela Scalia, Daniel McVicar

Luca Tramontin e Daniela Scalia: autori e protagonisti di SPORT CRIME

Girata tra Italia, Croazia e Svizzera e distribuita internazionalmente da New Films International di Los Angeles, SPORT CRIME è la prima serie TV di investigazione sportiva, le cui vicende si snodano nei luoghi in cui la pratica atletica trova realmente spazio: palazzetti, club, palestre, associazioni e polisportive. Ambienti di incontro e aggregazione in cui si vivono esperienze preziose, di amicizia, sudore e fatica, e nei quali, a volte, possono accadere eventi e comportamenti negativi e pericolosi.

A guidare gli spettatori, in magnifici scenari da Lugano al Delta del Po, da Torino a Rijeka, due protagonisti inediti: Luca Tramontin (Luka “Dabs” Kriv) e Daniela Scalia (Daniela Goblin), che di SPORT CRIME sono anche gli autori. Entrambi atleti, commentatori e analisti sportivi, nonché autori di programmi TV nella vita reale, ci accompagneranno puntata dopo puntata nel cuore delle investigazioni sportive dell’Agenzia SEAMS.

In una serie sorprendentemente femminile, il personaggio chiave è però Dabs: comico, sciamanico, anti macho, super atletico, poliglotta, “intellettuale da riformatorio”, animalista, con un abbigliamento autoprodotto con tessuti indiani e richiami alla sua grande passione per il rock anni ’70.

Un cast variegato che prosegue con i volti di Daniel McVicar (Justin Keller), Elettra Mallaby (Laura Bonini Keller), Linda Messerklinger (Haida), Andrea Zirio (Andrea Laurich), Alice Piano (Alba Vasquez) oltre alla ginnasta azzurra Giada Grisetti, al multisportivo atleta adaptive Andrea De Beni, al cestista Alessandro Abbio, al campione olimpico di scherma Alfredo Rota, al rugbista Stefano Bettarello e altri. E ancora, moltissimi volti nuovi e interessanti, come gli esordienti Toussaint Mavakala (Jaden Botende) e Nabila Jaziri (Jasmine Saidi), ai quali non potrete fare a meno di affezionarvi!

Ma SPORT CRIME è anche rock, e ne assaporeremo il ritmo sia per la scelta stilistica della colonna sonora sia per la partecipazione alla serie di Robin Le Mesurier, chitarrista di Rod Stewart e Johnny Hallyday.

 

La ginnasta azzurra Giada Grisetti del Centro Sport Bollate sul set a Ronago

Una serie sullo sport, come non l’avete mai vista. Solo sportivi?

La serie si contraddistingue per l’autenticità che traspare nei protagonisti e nelle azioni sportive. Un vero in grado di soddisfare anche lo spettatore più attento ed esperto mentre gli elementi classici delle grandi fiction colgono a fotogrammi aperti anche e soprattutto l’audience non sportiva.

Vero sport, 100% fiction

Il confine tra reale e fiction è molto sottile in SPORT CRIME, perché ognuna delle prime 6 puntate della prima stagione vede protagonista uno sport, conosciuto o sconosciuto, sempre spettacolare, con le proprie ‘’star’’, i luoghi dove realmente si allenano e le sequenze di allenamento e azioni di gioco reali, il tutto in un susseguirsi di psicologia, humor, tensione, adrenalina e inclusione.

Backstage con Robin Le Mesurier e i The Sticky Fingers (ph. Pino Fama)

La trama

L’analista sportivo, ex rugbysta e rocker Dabs e l’ex anchor TV Daniela Goblin fondano a Lugano l’agenzia sportiva SEAMS. Fin dall’inizio SEAMS è coinvolta in casi che vanno ben oltre la superficie. La percezione e la sensibilità uniche di Dabs nell’investigazione sono cruciali e spesso lo spingono al limite. La morte di un vecchio compagno di squadra innesca un viaggio nel passato. La squadra si muove tra casi sportivi e location magnifiche. Veri atleti e forti identità territoriali in un mix di azione, tra le bellezze e i lati oscuri dei vari sport, pericolo, psicologia e humour, con una colonna sonora originale ispirata al rock anni ‘70.

Stillshot dalla puntata “Rijeka”

Se la tua passione è lo sport, il rock o entrambi, non puoi perderti Sport Crime perché…

  • All’interno della prima stagione, lo sport è rappresentato da Pallanuoto, MMA, Boxe, Rugby, Hockey, Football Gaelico, Scherma, Basket “normo” e “wheelchair”, Hockey su ghiaccio, Atletica.
  • Gli sportivi professionisti maschili e femminili che si susseguiranno nelle puntate sono: Alfredo Rota (olimpico di scherma), Alessandro Abbio, Andrea De Beni e Dimitri Lawers (grandi nomi del basket), Giada Grisetti (internazionale di ginnastica artistica), Tiago Pugno (campione svizzero di boxe), Stefano Bettarello (il più grande rugbista italiano di sempre, il primo a giocare con i Barbarians). Inoltre, compariranno anche giovani emergenti o amatori.
  • Ogni puntata è accompagnata da una colonna sonora originale ideata dallo stesso Tramontin e ispirata al rock anni ’70. La playlist è disponibile su Spotify, Amazon Music e Youtube.
  • Lo sport è mostrato anche in chiave ‘’non convenzionale’’, con la preparazione atletica delle rockstar, in particolare grazie alla partecipazione di Robin Le Mesurier, il celebre chitarrista di Rod Stewart e Johnny Hallyday.
  • La prima stagione è visibile su Prime Video e Chili dall’8 dicembre 2022 ed è già in lavorazione la seconda stagione.
  • È possibile seguire SPORT CRIME e i suoi protagonisti sulle piattaforme ufficiali:

Anche lo Sport ha il suo lato Crime ma puoi contribuire a difendere lo sport e i suoi valori: supporta SPORT CRIME condividendo i contenuti con l’hashtag #sportcrime e #sportcrimetvseries.

Allegati

“Nostalgia” : un tributo a Francesco Di Leva dalla Federico II

Napoli, 22 novembre 2022 – Francesco Di Leva, che interpreta don Luigi Rega nel film di Mario Martone candidato italiano all’Oscar, ha ricevuto a Sorrento  il tributo del Master di cinematografia della Università Federico II con la collaborazione della Film Commission Regione Campania. Rosanna Romano (Regione Campania): “ La legge regionale Cinema Campania ha innescato uno straordinario processo virtuoso sul territorio”.

Sul palco del teatro Tasso di Sorrento l’esponente regionale ha consegnato – insieme con Vincenzo Caputo della Federico II-  il premio speciale per la migliore interpretazione a Francesco Di Leva, che nella pellicola di Martone interpreta il personaggio di don Luigi Rega liberato ispirato alla figura di don Antonio Loffredo alla Sanità.

Il riconoscimento è in linea con gli obiettivi fissati  dalla norma regionale di promozione del settore cinematografico in Campania.

La serata d’onore per il cinema e l’audiovisivo del Premio Penisola Sorrentina è organizzata dall’ente del terzo settore Il Simposio delle Muse con il contributo della Film Commission Regione Campania e della Direzione generale cinema ed audiovisivo del Ministero della Cultura.

La produzione televisiva dell’evento (che andrà in onda a fine anno) è invece stata realizzata e diretta da Mario Esposito, in collaborazione con  l’Amministrazione comunale di Sorrento guidata da Massimo Coppola.

“La legge regionale Cinema Campania fin dall’inizio della sua applicazione ha innescato uno straordinario processo virtuoso sul territorio, grazie a una attenta e articolata distribuzione di risorse, assegnate alla realizzazione di produzioni, alla promozione di rassegne, festival e al sostegno delle sale”, ha detto Rosanna Romano, direttore generale per le politiche culturali ed il turismo della Regione Campania a margine della serata d’onore per il cinema e l’audiovisivo del Premio Penisola Sorrentina, che ha visto trionfare, tra gli altri, il film di Mario Martone: “Nostalgia”, realizzato con il contributo della Film Commission Regione Campania e candidato italiano all’Oscar per il miglior film in lingua straniera.

“Nell’anima di questa norma regionale c’è la valorizzazione e il potenziamento della funzione sociale del Cinema, garantendo un’offerta culturale diversificata, radicata, vicina ai bisogni reali, a partire dalla salvaguardia dei Centri storici, delle aree periferiche e disagiate, grazie anche alla compresenza di attività multidisciplinari che avvicinano il pubblico giovane, le scuole e le famiglie in una prospettiva di coinvolgimento e integrazione molto forte”, ha avvertito la Romano.

Partner scientifico del Premio il Master di drammaturgia e cinematografia della Università di Napoli Federico II, coordinato dal professore Pasquale Sabbatino, il cui board ha selezionato la nomination di Francesco Di Leva per la categoria: “migliore interpretazione” , con la seguente motivazione:

“Il volto di Francesco Di Leva scava nella mente dello spettatore per ricordargli che esistono luoghi del tutto sconosciuti nel labirinto della sua immaginazione. Quel volto gli sbatte in faccia l’amara consapevolezza che dentro di lui si annidano, seppur sommersi, il male oscuro e la rabbia feroce, la disarmante fragilità e la liberatoria ironia. Dai successi teatrali (come non ricordare, tra gli altri, “Gomorra” portato in tournée tra il 2007 e il 2009) a quelli televisivi (basta qui segnalare la recentissima serie tv Rai “Vincenzo Malinconico – Avvocato d’insuccesso”), passando per i significativi riconoscimenti cinematografici (“Il sindaco del Rione Sanità” di Martone gli vale Leoncino d’Oro come migliore attore nel 2019 e “Nostalgia” sempre di Martone lo porta a vincere il Nastro d’Argento come miglior attore non protagonista nel 2022), giganteggia appunto il suo profilo, che si tatua indelebile nell’animo dello spettatore. È un volto, però, che sta anche a ricordarci come l’arte e la cultura non siano un esercizio ostentato e autoreferenziale ma un modo sostanziale di impegnarsi nel mondo. Il NEST, il teatro da lui fondato insieme a un collettivo di artisti in un quartiere difficile come San Giovanni a Teduccio, è oggi uno dei luoghi più effervescenti e rinomati del panorama teatrale italiano”.

 

Il direttore generale per le politiche culturali e il turismo della Regione Campania Rosanna Romano premia Francesco Di Leva

Mario Persico, a Natale il libro sul musicista napoletano

Napoli, 22 novembre 2022 – Sara in libreria per Natale 2022 il nuovo libro del tenore Luca Lupoli, il saggio sul musicista napoletano Mario Persico, autore dell’ opera lirica “La Locandiera” di Goldoni, con la straordinaria prefazione del noto tenore M° Fabio Armiliato.

Il libro è edito da Alethèia fondata da Federico Faccioli, noto scrittore, definito il Bukowski italiano, casa editrice no profit di Verona, che pubblica solo opere di qualità dopo una accurata ed attenta selezione, e per questo risulta tra le più apprezzate nel settore e sui social.

Il saggio si intitola “Mario Persico e la sua produzione operistica”, resoconto di un viaggio nelle memorie, nei ricordi e nella musica di un musicista quasi dimenticato. Per questo l’autore, in questo libro, concentra la sua attenzione sul musicista che ha messo in musica,  tra le varie composizioni, un’opera fondamentale di Goldoni “La Locandiera”, e la cui musica risente del melodramma verista italiano e impressionismo francese, ma ha anche le sue origini più lontane nel filone della grande scuola partenopea che fa capo ad Alessandro Scarlatti.

Questo è l’incipit per introdurre un grande artista, di cui poco si sente parlare, ma che merita sicuramente di essere menzionato e ricordato. L’incontro dello scrittore con il nipote del musicista, Sergio Nuvola, è fondamentale, in quanto non era facile reperire fonti bibliografiche, memorie, ricordi ed altro, relativi a Mario Persico. Il nipote racconta allo scrittore la vita dello zio Mario, soffermandosi su molti particolari, ad esempio, come cominciò la sua carriera, che cosa compose e anche argomenti più familiari e privati, come il matrimonio con la governante Gina e il suo carattere.

Dopo queste parti, si prosegue con Morenita, un dramma lirico in un atto, fino ad arrivare alla Locandiera tra toscanità e napoletanità, attraverso un lungo percorso che l’autore spiega in modo esaustivo, citando i testi, con molti allegati, documenti e spartiti, tutto in modo estremamente minuzioso. Certamente, il lettore dovrà leggere il testo con grande precisione, facendo particolare riferimento alle opere citate.

Il linguaggio è scorrevole, ma è anche tecnico e richiede attenzione, in modo che tutto scorra con fluidità. Un libro importante ed egregio che riporta alla luce un artista che merita molto e che deve essere sempre ricordato.

Il reperimento delle fonti bibliografiche è stato curato dal soprano Olga De Maio, compagna di ente e di vita del tenore Luca Lupoli.

 

Scheda biografica dell’autore, Luca Lupoli

Luca inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica a 12 anni studiando pianoforte al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. All’età di 17 anni il suo insegnante, accortosi delle doti canore, lo sprona nello studio del canto e lo affida al M°Girolamo Campanino, poi si perfeziona con i maestri R.Carraturo,S.Pagliuca ed il tenore Luis Alva.

Si laurea in canto e discipline musicali presso il conservatorio di Napoli e consegue la laurea in Lettere moderne ad indirizzo musica e spettacolo presso la Federico II° di Napoli.

Fa il suo debutto in teatro nel 1996 come Rodolfo ne La Bohéme di Puccini. Ha interpretato ruoli di protagonista in opere come La Traviata, Elisir d’Amore sotto la guida del maestro Luigi Alva.

Ha svolto numerose tournée all’estero e si è esibito in teatri internazionali come quelli di Londra, Riga, Bruxelles ed anche fuori dall’Europa con spettacoli in Russia, Cina e Giappone.

Ha all’attivo un’incisione in 3 volumi con la casa editrice Ricordi dal titolo Cantolopera Napoli Recital, una raccolta di canzoni classiche napoletane.

L’ultimo lavoro discografico è un CD dal titolo Live Concert, inciso insieme al soprano Olga De Maio.

È attualmente artista stabile del teatro San Carlo di Napoli.

Presidente della storica Associazione Culturale Noi per Napoli APS

Ideatore e presentatore  con il soprano Olga De Maio del format televisivo Noi per Napoli show in onda su diverse emittenti campane

Organizzatore e direttore artistico del tradizionale Concerto di Capodanno di Napoli e del Festival Internazionale delle Arti Noi per Napoli

Riceve premi prestigiosi quali ” Ritratti di territorio”, “Masaniello “, ” Remigio Paone”, Enrico Caruso da San Giovanniello a New York ”

Ha all’attivo lavori discografici lirico pop scritti per la sua voce da Paolo Audino,autore di Mina,Celentano,Minghi,Bocelli…

Vi rinviamo per un approfondimento più completo a visitare la pagina Facebook dell’ Associazione Culturale Noi Per Napoli e le pagine del loro sito web:

www.olgademaio.it
www.lucalupoli.it
www.noipernapoli.i
www.youtube.com/c/LucaLupolitenoreOlgaDeMaiosoprano
www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli

www.facebook.com/Noi-Per-Napoli-Show-113094520448884

 

 

 

 

 

 

 

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L’arte: quando la pittura si trasforma in messaggio sociale

Dallo skyline di Palazzo Pirelli è cominciato un percorso artistico e sociale, che vuole ridare speranza nel futuro, a partire dai bambini

Milano, 21 novembre 2022 – Si è da poco conclusa la prima tappa del progetto intitolato “L’Abbraccio”, un progetto a sfondo socio-culturale che prende la sua origine dall’omonima e celeberrima opera realizzata da Cesare Catania. Un progetto inclusivo che abbraccerà diverse città grazie a virtuose collaborazioni con le istituzioni locali oggi più che mai in prima linea, sui temi che toccano le fasce più fragili post pandemia, che al contempo sono e rappresentano la nostra speranza verso il futuro.

Un progetto artistico questo che ha iniziato il proprio percorso dallo skyline al 31esimo piano di Palazzo Pirelli, uno dei luoghi simbolo di un citta e di un Paese Italia che guarda comunque al futuro.

“Dopo un periodo così lungo in cui la crisi sanitaria ci ha abituati al distanziamento sociale, è tornato il momento di abbracciarsi”,  spiega l’artista.

“Con questo progetto e con l’esposizione di questo arazzo la mia speranza è di risvegliare il desiderio naturale da parte di tutti di tornare ad abbracciarsi. In maniera semplice… senza più paura… donando ciò che ci è stato tolto… la nostra capacità di dimostrare il nostro amore, il nostro sentire. Il nostro semplice bene alle persone a noi più care. E’ per questo che il progetto si è rivolto in primis ai bambini, la nostra energia pura, il nostro primordiale, l’essere senza condizionamenti. Con loro abbiamo reso l’opera vivente tra noi, colorando, giocando, ridendo; ogni bimbo ha ricevuto una copia dell’abbraccio in bianco e nero e con la sua fantasia e creatività poteva creare una mini opera unica e diventare un piccolo meraviglioso artista insieme agli altri”, continua Cesare Catania.

Un artista che ha dato vita ad una giornata memorabile proprio nella settimana in cui si commemora il 54esimo anniversario della giornata mondiale dedicata ai bambini e all’infanzia, il World Children’s Day.

Durante la mattina di giovedì 17 novembre una trentina di studenti delle scuole elementari hanno aderito al progetto ospitato dal Consiglio Regionale della Lombardia colorando una versione in bianco e nero del dipinto dell’abbraccio, un arazzo olio su tela realizzato nel 2016 da Cesare Catania che rappresenta in senso stretto l’abbraccio tra un uomo e una donna e in senso lato l’abbraccio tra due persone di colori differenti.

Il dipinto olio su tela è già stato esposto tra le altre volte nel 2019 al Museo della Villa Reale di Monza e nel 2016 all’Istituto Elvetico di Lugano durante la settimana internazionale della lingua italiana.
Le opere colorate dai bambini durante la mattina di giovedì sono state unite insieme in un’unica opera d’arte collettiva cofirmata da tutti i bambini e dall’artista stesso, un’opera intitolata “L’Abbraccio dei Bambini”.

A salutare i “piccoli artisti” durante la mattina creativa anche il Presidente del consiglio regionale della Lombardia, Alessandro Fermi, che ha ringraziato sia l’artista Cesare Catania per aver portato alla comunità un progetto così importante che l’Associazione San Babila per aver sostenuto l’artista stesso.

A dare il suo saluto alla bambini conivolti e al progetto anche la Fondazione Akbaraly, fondazione del Madagascar che lotta da anni contro la povertà estrema e le disuguaglianze.

“Sono davvero soddisfatto di come le istituzioni e il pubblico, grande e piccino, abbiano dato la loro partecipazione e il loro supporto. La conferma che è arrivato davvero il momento di tornare a stare insieme condividendo la bellezza della vita che l’Arte da sempre ha l’onore e l’onere di rappresentare.

Quando si è tutti insieme i bei progetti assumono colori e valori più variegati, nelle diversità si trovano nuovi spazi, nelle fusioni e nelle partnerships futuri orizzonti tutti ancora da scoprire. Un grazie speciale a tutte le persone che hanno creduto in me, che mi hanno supportato che hanno contribuito alla riuscita di questa anteprima del progetto L’Abbraccio, a tutti coloro che sono intervenuti all’evento o che comunque hanno anche da lontano partecipato con gioia e intensità” continua l’Artista.

La giornata di giovedì 17 novembre è andata avanti con “un abbraccio anche per gli aduti”. Nel pomeriggio la mostra alle ore 17 ha aperto le porte dello skyline al 31 piano di Palazzo Pirelli ad amici, collezionisti, stampa e ospiti selezionati per spiegare nel dettaglio il progetto e per ammirare dal vivo l’esposizione di arte contemporanea di Cesare Catania.

Una mostra allestita per l’occasione nella stessa Sala Belvedere Enzo Jannacci, che ha viste esposte una trentina di opere di arte materica tra dipinti e sculture realizzate tra il 2017 e il 2022 dal maestro Cesare Catania, oltre al già menzionato arazzo intitolato “L’Abbraccio”.

Maggiori informazioni sull’evento sono disponibili alla pagina
https://www.cesarecatania.eu/mostre-ed-esposizioni/palazzo-della-regione-lombardia.

 

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Per interviste ed informazioni:

Sabrina
Internal Press office
Cesare Catania ART
ingenuity works | paintings | sculptures
Via Del Progresso 16
20125 Milano
press [at] cesarecatania.eu
www.cesarecatania.eu

 

 

 

 

 

Studiare all’estero: High School o Università americana?

Bologna, 21 novembre 2022 – Frequentare un anno scolastico all’estero è sempre più in auge tra gli adolescenti italiani, ma un cambiamento è in arrivo. Con un aumento del 38% rispetto al 2016, e del 191% rispetto al 2009, questa esperienza si conferma fondamentale per i ragazzi di oggi, consapevoli dell’importanza di diventare cittadini del mondo.

Una riflessione post pandemia è tuttavia necessaria. Da un lato ci sono gli studenti, pronti più che mai a mettersi in gioco e a confrontarsi con un sistema scolastico diverso, desiderosi di stringere nuove amicizie per la vita dopo questi ultimi anni di rinunce sociali.

Dall’altro ci sono le famiglie che decidono di ospitare, di aprire le proprie porte e accogliere un adolescente, in nome di uno scambio culturale, senza quindi alcuna retribuzione. Famiglie che però fanno sempre di più i conti con la crisi economica attuale.

Tra le destinazioni più in difficoltà ci sono gli Stati Uniti – notoriamente la scelta più gettonata – che accolgono migliaia di studenti da tutto il mondo. Negli ultimi due anni trovare famiglie ospitanti per tutti sta diventando una sfida enorme, e qualche studente ha dovuto ripiegare su altre mete.

Come fare quindi per vivere il tanto desiderato American Dream?

Posticipare la partenza dopo il diploma e frequentare un campus universitario americano risponde perfettamente a questa domanda. Non solo, permetterebbe ai giovani italiani di orientarsi sul proprio futuro.

I campus americani sono un microcosmo ideale per gli studenti, tutto è pensato per loro, dal vitto all’alloggio, dalle attività extracurriculari a quelle lavorative, per potersi mantenere le piccole spese. L’offerta formativa è incredibile: gli studenti nei primi due anni possono frequentare corsi diversi, per orientarsi e decidere consapevolmente in cosa laurearsi.

Il Nord Europa considera fondamentale un gap year di orientamento post diploma, prima di iniziare l’università. In Italia prendersi un anno sabbatico è stato spesso considerato un anno perso, ma se quest’anno fosse invece sfruttato per sostenere esami universitari, potenziare il livello di inglese, vivere in un ambiente internazionale e lasciare un’impronta riguardevole sul proprio CV?

Se a spaventare sono i costi, il programma Campus USA di Mondo Insieme e di Go Campus rasserena le famiglie italiane con la garanzia di borse di studio che coprono fino al 70% dei costi annuali di vitto, alloggio e studi. E se l’anno all’estero diventa una scelta di vita, gli studenti possono completare il percorso di studi negli USA e laurearsi a tutti gli effetti, portandosi dietro la borsa di studio per gli anni necessari.

“Avere un’esperienza a stelle e strisce nel CV è un fiore all’occhiello per gli studenti italiani” – commenta il Direttore di Mondo Insieme, Livio Ceppi, “che sia un anno in famiglia, in una boarding school – l’equivalente cioè dei nostri Convitti – o appunto presso un’università americana”.

Per saperne di più è in programma una presentazione del Menlo College – prestigiosa Business School della Silicon Valley, in California – in data 22 novembre.

Ulteriori webinar previsti nel 2023: Southern Utah University (Utah), North Park University (Chicago, Illinois), Northern Arizona University (Flagstaff, Arizona), Stetson University (Deland, Florida), Truman State University (conosciuta come la Harvard del Midwest a Kirksville, Missouri), College of Charleston (Charleston, South Carolina), Boise State University (Boise; Idaho), ecc.

Maggiori informazioni sui webinar online e gli incontri informativi con le università americane sono reperibili sul sito intrrnet www.mondoinsieme.it, e alla info@mondoinsieme.it, o al tel. 051 6569257.

 

 


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