Matrimoni a tempo determinato: l’artista “Colline di tristezza” ne richiede l’istituzione

matrimoni a tempo

L’autore di jingle torinese, noto per la maglietta con l’igienizzante (T-Soap), lancia la proposta per modernizzare l’istituto del matrimonio, rivolta al Presidente della Repubblica Mattarella e al Ministro per le pari opportunità Elena Bonetti.

Torino, 6 luglio 2022 – L’artista senza volto Colline di tristezza, noto per il suo impegno nella lotta al fumo e per la salute mentale, richiede l’istituzione dei matrimoni a tempo determinato. La proposta è rivolta al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al Ministro per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti.

Secondo il non-cantante torinese, viviamo in un’epoca di incertezze, dove tutto è provvisorio, e la stessa istituzione del matrimonio può “in alcuni casi” risultare “quasi obsoleta”.

Matrimoni a tempo

L’artista propone quindi di istituire le nozze a tempo, dove i coniugi potranno scegliere la durata del matrimonio o, alternativamente, si potrebbero scegliere delle modalità standard ovvero dei contratti matrimoniali di 6 mesi o un anno, che possono essere rinnovati anche più volte, per alcuni versi qualcosa che accade con le durate standard dei contratti di affitto.

“Chiaramente stiamo parlando di dettagli, su cui dovrebbe eventualmente decidere il legislatore” afferma Colline di tristezza.

“Il matrimonio per tutta la vita, è –  a detta dell’artista – un istituto che aveva senso decenni fa, ora in una società più “dinamica e che va veloce”, dove molte persone divorziano, può avere un senso maggiore prevedere una durata precisa e delimitata nel tempo di un contratto matrimoniale nel quale “vi siano diritti e doveri specifici che, almeno per un lasso di tempo delimitato, si spera vengano maggiormente rispettati”.

Cenni sull’artista

Colline di tristezza è un autore di jingle torinese, artista senza volto, ideatore di iniziative e proposte in vari campi.

Sceso in campo a favore della mobilità sostenibile, contro il Revenge Porn e per l’aumento dell’offerta di prodotti vegan-friendly, Colline ha lanciato nel 2020 una proposta per una maglietta con l’igienizzante (T-Soap).

Toccando anche argomenti più frivoli come il calcio o la lotta alla confusione geografica, Colline ha nel tempo affrontato anche i temi della solitudine dei single ai tempi del coronavirus e della lotta al burnout, proponendo in quest’ultimo caso l’istituzione di rage room e camere del pianto in ospedali e scuole.

Per info e contatti scrivere alla mail collineditristezza@gmail.com.

Breve Rassegna Stampa

https://drive.google.com/file/d/1iiBtef2KgEnuBXmXilwkvy8_BXpFJEeJ/view?usp=sharing

 

Parità di genere: Monica Perna racconta il valore aggiunto della sua impresa “rosa”

Roma, 4 luglio 2022 – Si chiama motherhood penalty ed è il fenomeno studiato dai sociologi, a proposito di parità di genere, che sostengono che sul posto di lavoro, le madri lavoratrici incontrano svantaggi sistematici nella retribuzione, nella competenza percepita e nei benefici rispetto alle donne senza figli.

Questa forma di discriminazione interessa prevalentemente donne sotto i 40 anni e proprio di recente in Italia è stata al centro di una accesa polemica che ha coinvolto la nota stilista Elisabetta Franchi.

Ad un evento dedicato alle donne che lavorano nel mondo della moda la Franchi avrebbe, infatti, dichiarato di privilegiare per l’assunzione in cariche importanti donne con età superiore agli “anta” in quanto “…hanno già fatto vari giri di boa: figli, matrimonio, separazione, così possono lavorare h24’”.

La dichiarazione “infelice” e dal gusto retrogrado, che più volte in seguito la stilista ha tentato di chiarire e giustificare, ha naturalmente scatenato un dibattito enorme riguardo alla posizione delle donne nel mondo del lavoro che, ancora oggi, in Italia le vede estremamente penalizzate e discriminate.

Parità di genere per le imprenditrici expat, come e quante donne assumono: l’esperienza di Monica Perna

Al di là dei dati sull’occupazione femminile che non premiano l’Italia, passata durante la pandemia dal 50.1% al 49% contro una media europea del 62.4%, ci siamo chiesti come le imprenditrici donne expat, titolari di grandi aziende, gestiscano questo aspetto quando lavorano all’estero.

Un esempio di approccio smart arriva dagli Emirati Arabi dove sono tante le donne che rivestono ruoli apicali e dove anche le imprese italiane si distinguono.

Del tema abbiamo parlato con Monica Perna, English Coach di origine brianzola, a Dubai dal 2018 dov’è Ceo di un’impresa, la AUGE International Consulting, a prevalente quota rosa.

Cresciuta da zero come azienda al passo con i progressi tecnologici più innovativi del Metaverso, AUGE adotta elevati standard tecnologici, aggiornamento continuo degli strumenti e innovazione digitale per rendere le esperienze di apprendimento degli utenti più dinamiche e produttive.

L’AUGE impiega l’80% di donne su un totale di 32 risorse.

“Nella mia impresa ci sono un gran numero di collaboratrici donne alcune delle quali entrate a far parte della nostra squadra di recente che in fase di colloquio ci hanno fatto presente di essere da poco rimaste incinta o di essere prossime al parto e quindi con la necessità di chiedere un periodo da dedicare alla maternità. Questo non ci ha mai spaventato perché ciò che valutiamo rilevante è il potenziale che riconosciamo alla persona: non è certo un periodo di assenza, doverosa e naturale, a determinare il valore di una risorsa in azienda, noi guardiamo ben oltre!.

In AUGE International Consulting infatti le collaboratrici sono connesse da diverse parti del mondo e libere di lavorare online secondo un criterio di gestione del tempo che tiene conto delle esigenze della vita personale di ciascuna.

“Le donne – aggiunge Monica Perna – hanno ruoli importanti nella nostra azienda e lo stato di gravidanza o gli impegni familiari di molte delle nostre giovani collaboratrici non ci hanno mai spaventato, sia perché lo riteniamo un momento naturale del ciclo della vita, sia perché siamo convinti che la maternità realizzi una donna in modo pieno e speciale consentendole di essere felice, realizzata e quindi nel migliore stato psicologico e con il miglior mindset per poter vivere con serenità e sicurezza il suo ruolo professionale”.

Nel mondo del lavoro e delle imprese ritieni riconosciuto oggi il ruolo paritario delle donne?

“In Italia i dati del 2022 ci dicono che appena un’azienda su sei ha un management femminile. Anche a livello globale sul tema della parità di genere c’è ancora tanta strada da fare”.

“È innegabile – conclude la Perna – che molte donne ancora oggi, nel 2022, non abbiamo il diritto né la possibilità di esprimere il proprio valore. Bisogna comprendere che il contributo di idee e di metodi al femminile è una ricchezza di cui ogni società deve potersi avvantaggiare. Il compito di cui ci sentiamo investiti come imprenditori globali, italiani nel dna, è quello appunto di mantenere i riflettori sempre accesi su un tema che non può essere banalizzato e che anzi merita di essere al centro di politiche che sappiano valorizzare diversità e talenti per generare benessere e ricchezza veri e duraturi”.

No alle discriminazioni: esce “Spinning in the night”, il nuovo brano Pop Dance di Alba

Torino, 2 luglio 2022 – Parla di discriminazione Alba, giovane cantautrice torinese che si sta facendo notare nel panorama Pop Dance con la canzone “Spinning in the Night”. Si tratta di un pezzo dal testo importante, che merita di essere ascoltato non solo per il ritmo incalzante, ma anche per lo spessore del contenuto che tratta una tematica sempre attuale, cioè la discriminazione.

Spinning in the night sottolinea proprio il fattore dell’importanza all’educazione alla diversità, come grande valore, riducendo l’ineguaglianza e promuovendo il rispetto, contro ogni forma di discriminazione.

Un brano che unisce un sound Dance con un testo sorprendente creando una canzone che farà ballare e divertire ma al tempo stesso una canzone di “spessore”.

Il Videoclip è stato girato in varie parti del mondo con la regia di Tony Mongelli, produttore di Alba, alle redini dell’azienda Am Ufficio Stampa Scouting nonché personal manager di DJ DADO, famoso deejay che vanta più di 30 milioni di copie vendute e varie collaborazioni anche nel panorama internazionale come nell’ultimo pezzo “My Love DJ DADO Feat B’Wani” con la collaborazione del cantante britannico.

Gestione, pre e post produzione, così come l’assistenza, le relazioni e la comunicazione con i media, nonché la creazione di eventi volti a promuovere i vari cantanti è stata curate da Tony Mongelli che ha preso sotto la sua ala anche la giovane talentuosa cantante Alba.

Ma chi è Alba?

Cantautrice torinese, si avvicina al mondo della musica da piccolissima e forma il suo primo gruppo musicale “Boanerges” promuovendo musica Electro Rock animando le serate di molti Pub del Piemonte.

Di lì a poco forma parte di una nuovo gruppo, i “Pirati del Suono” che vengono invitati Dalla CSB di Roma per partecipare al GiroFestival su Rai 3; la sua scalata nel mondo della musica è al principio, infatti il gruppo inizia ad incontrare successo in Europa con varie esibizioni e l’uscita di un singolo di successo “Boia chi Odia”.

Alba decide di fare il passo e procedere la sua carriera di cantautrice come solista, sotto la guida di Tony Mongelli crea 2 brani “Inviolabili” e “Vado a dormire” che in poco tempo raggiungono più di 30.000 visualizzazioni sul canale YouTube dell’artista oltre a vari passaggi radiofonici; i nuovi progetti prevedono canzoni in lingua inglese, e uno stile sonoro più Pop Dance che vengono rivisti e ottimizzati sempre dal produttore Mongelli che li presenta a varie case discografiche, in breve stringe una collaborazione anche con DJ Dado e firmano un contratto con la casa discografica Dielle Records.

Dall’uscita del pezzo “Spinning in the Night” che già possibile ascoltare in tutti i Digital Store ci anticipano l’uscita della versione REMIX di DJ Dado.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Spinning in the Night

https://open.spotify.com/album/6C0vtcbPbaBI9gjKdG7Q0s?si=wiA7m8vgRtaQy9abh7h4LQ

ALBA

Instagram : https://www.instagram.com/officialalba2/

Spotify: https://open.spotify.com/artist/1Gk8bShwPwpMTeON2eg4HX?si=PauCiDB-QbirrUhoDddpsw

TONY MONGELLI

Instagram: https://www.instagram.com/ufficiostampascouting/

YOUTUBE :https://www.youtube.com/channel/UCaeo4HThCT73Exwpe9_O7lQ

Facebook: https://www.facebook.com/carlo.queen.31/

DJ DADO : https://www.instagram.com/djdado.officialreturn/

Rossella Erra, dopo Ballando con le Stelle la solidarietà

Roma, 28 giugno 2022 – Rossella Erra la simpatica opinionista Rai di Detto Fatto, l’esplosiva giurata del popolo di “Ballando con le stelle”, è alle prese con una nuova sfida. Insieme all’artista e professore napoletano Alberico Lombardi condurrà la 4a edizione de “Insieme per il Cuore di Andrea”, nell’anfiteatro naturale di  villa Mascolo, in quel di Portici, marted’ 28 giugno.

Ci racconta con entusiasmo l’incontro con Alberico  che l’ha conquistata per l’energia, l’allegria e l’innato talento anche nel canto, e di aver accettato il suo invito a condurre la motivazione per la storia di Andrea e la nobile causa della raccolta fondi.

Per la prossima stagione tv tornerà nella grande famiglia di Ballando con le stelle, e racconterà le bellezze della Campania nel programma di viaggi L’argonauta.

Se le chiediamo quale sia la forza del suo personaggio, lei risponde che sicuramente “essere se stessa” è il suo obiettivo primario, cosi’ come regalare un sorriso alla gente.

L’esperienza alla conduzione di un evento benefico non rimarrà isolata se si presenterà l’occasione e la motivazione giusta e con il bel professore Alberico prevede un’accoppiata vincente, che stupirà il pubblico di Villa Mascolo..

Lavorare per lei è una terapia e se le arrivasse un’ offerta giusta sarebbe pronta a lanciarsi in una nuova sfida anche nella conduzione, sempre con grande umiltà e impegno.

L’appuntamento quindi il 28 giugno con Rossella Erra a Villa Mascolo con una serata di riflessione e spettacolo importante per raccogliere fondi per l’acquisto di defibrillatori e finanziare campagne di screening nelle scuole.

 

Lo strano caso delle energie rinnovabili che sfruttano il vento in quota

Oggi mentre il mondo è alla disperata ricerca di nuove fonti energetiche nessuno affronta più l’argomento dell’energia dal vento in quota, una fonte di energia rinnovabile più importante del fotovoltaico.

Venti anni di ricerche eseguite da molti piccoli gruppi senza risultati hanno scoraggiato la ricerca ma a saper leggere il loro lavoro hanno indicato una via: i generatori eolici possono imparare a volare.

Una strada validata dalla ricerca europea, dal parere di molti esperti e da esperienze del passato dove una tecnica simile è stata usata per finalità meno nobili.

Il vento in quota può diventare la fonte di energia più economica, disponibile in ogni parte del globo, in grado di soddisfare tutti i fabbisogni energetici dell’umanità con importantissime conseguenze sulle emissioni di Co2 e sulle tensioni politiche derivanti dalla crisi energetica.

Al link http://download.sequoia.it/Windtime/Hwind50_it.pdf è possibile trovare il progetto della startup Windtime in cui è descritta la storia della ricerca e viene presentato un primo sistema semplice con molte validazioni, che può aprire la strada allo sviluppo di una nuova importantissima fonte di energia rinnovabile.

Parlare del vento in quota vuol dire aiutare la ricerca per le rinnovabili, un settore oggi troppo trascurato e potrebbe, forse, anche agevolare la risoluzione di quei conflitti in cui l’energia ha ruoli rilevanti.

Per tutte le informazioni rivolgersi a Gianni Vergnano:
gianni.vergnano@sequoia.it amministrazione@sequoia.it 335 74 79 263

Presentata a Napoli la 4a edizione di “Insieme per il cuore di Andrea”

Napoli, 24 giugno 2022 – È stata  presentata la 4a edizione della manifestazione “Insieme per il Cuore di Andrea”. Saranno presenti alla serata, patrocinata dal Comune di Portici, che si terrà il 28 giugno nella bellissima e restaurata Villa Mascolo, importanti personaggi del mondo della cultura campana e le autorità locali.

Un evento più che mai quest’anno, secondo le intenzioni del conduttore e direttore artistico, Alberico Lombardi all’insegna dell’accoglienza e dell’inclusione. Al suo fianco in questa edizione l’opinionista Rai, Rossella Erra, nota al grande pubblico, per le partecipazioni di successo a programmi come Ballando con le stelle e Detto fatto, che Alberico definisce “una vera forza della natura” e “una bella scoperta a livello umano”.

Il Cuore di Andrea negli anni è una manifestazione che sta diffondendo un messaggio talmente forte  che sta travalicando i confini delle tematiche originarie e lo scopo per cui è nata l’associazione, presieduta da Francesco Pappalardo e Maria Lucia Formicola.

Durante la serata benefica, il cui incasso andrà per l’acquisto di defibrillatori e per l’attivazione di campagne di screening nelle scuole, oltre a soffermarsi sulle cardiopatie come il “QT corto” che hanno portato alla scomparsa improvvisa del giovane Andrea durante una partita di calcio, si affronteranno infatti, altre importanti tematiche sociali.

Alberico Lombardi, professore e artista versatile, ci racconta, infatti, come ci sarà un momento emozionante di canto e recitazione dedicato ai migranti creato per l’occasione con l’aiuto di tre talentuose insegnanti con la passione per la recitazione (Rosaria Ausiello, Teresa Esposito ed Enrica Lianza), e di aver voluto con lui sul palco per l’esecuzione di una canzone un gruppo di “meravigliosi” ragazzi diversamente abili cui è particolarmente affezionato.

Spazio ovviamente durante la serata anche a momenti di spettacolo, dopo attori del calibro di Ernesto Lama e del pluripremiato Francesco Di  Leva presenti nella scorsa edizione.

A far divertire i numerosi spettatori che ogni anno accorrono per la manifestazione, ci penseranno i talentuosi fratelli d’arte Luciano e Massimo Salvetti, con diverse performance create ad hoc per la manifestazione.  Altri momenti di spettacolo previsti con esecuzioni emozionanti di brani cantautorali di ieri e di oggi cantati da Alberico, accompagnato al pianoforte dal maestro Sergio Mautone, e la prestigiosa presenza dell’attore Peppe Miale e dello storico coro Libentia Cantus che aprirà e chiuderà la manifestazione con la forza interpretativa che li contraddistingue.

Tra le targhe consegnate dall’associazione, una in memoria della campionessa di nuoto Paparo scomparsa tragicamente all’età di ventisette anni per un arresto cardiaco, e l’altra in memoria del valente dottor Mattia Mazza anch’egli tragicamente scomparso per un infarto da pochi mesi.

Premiato anche per le sue innumerevoli campagne giovanili di sensibilizzazione su tematiche importanti il notissimo conduttore e speaker radiofonico Pippo Pelo, voce simbolo di radio Kiss Kiss.

Per maggiori informazioni sulla serata e sulle attività dell’associazione è a disposizione il sito internet www.ilcuorediandrea.com.

 

 

Pride Month: il rapper poliziotto Revman canta in metrò “Tra di Noi”

Diritti LGBTQIA+: il rapper poliziotto Revman canta in metrò “Tra di Noi”

Milano, 22 giugno 2022 – Il 23 giugno alle  20:00 Revman, famoso per essere un poliziotto  rappersi esibirà con un brano gay friendly presso la fermata della metropolitana Loreto M2, che diventerà un palcoscenico gratuito per l’occasione.

Si esibiranno band e cantanti dal vivo, per intrattenere i passeggeri che transitano in metrò. Sound Underground, il nome del piccolo palco di Atm Open Stage nato per offrire uno spazio autorizzato dare la possibilità a tutte le persone di esprimere la propria arte.

Per il poliziotto noto come Revman la musica e l’impegno sociale sono da sempre un tutt’uno. La conferma è arrivata il 17 maggio, nella giornata internazionale contro l’omofobia, con la pubblicazione del suo nuovo singoloTra di Noi che abbraccia i colori dell’amore a tinte arcobaleno.

Una battaglia alla civiltà in cui si dispiegano le forze dell’empatia, della giustizia e dei sentimenti, volta a promulgare la cultura del rispetto e dell’inclusione perabbattere le barriere del pregiudizio, della discriminazione, delle violenze fisiche e psicologiche, ancora troppo spesso messe in atto come conseguenza di insensati preconcetti, motivati dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere.

Il brano, avvalorato da un iconico videoclip ufficiale, ambientato nel metaverso e girato tra le suggestive strade Liberty londinesi e l’Arco della Pace meneghino, primo monumento al mondo entrato a far parte della realtà virtuale condivisa ideata da Neal Stephenson e simbolo anti-guerra per eccellenza.

Nel videoclip, in un nuovo e meraviglioso mondo di colori, due ragazzi, vestiti con il drappo delle bandiere e dei due Paesi attualmente coinvolti nel conflitto internazionale, rappresentano l’unione universale in un abbraccio di puro e incondizionato bene, avvalorato anche dalla presenza di due comparse native una della Russia e una dell’Ucraina.

I due protagonisti appaiono attorniati da elementi che attingono a tematiche d’attualità da cui far fluire una profonda riflessione, in una sorprendente alternanza di glitch – che raffigurano il cambiamento e quindi il passaggio dal vecchio mondo, intriso di convenzioni e pensieri obsoleti, ad una dimensione brillante e policromatica in grado di catturare e trasporre l’assoluta uguaglianza dell’essere umano di fronte all’Amore.

La scelta di cantare dal vivo il brano “Tra Di Noi” riconferma l’urgenza espressiva di Revman che, attraverso l’immediatezza e la fluidità del linguaggio rap, infonde messaggi di speranza, inclusione e condivisione, questa volta in metrò e in occasione del pride month.

L’importante contributo del poliziotto rapper avviene proprio qualche giorno prima del Milano Pride, che si svolgerà il 2 luglio prossimo, evento conclusivo del mese di lotta per i diritti LGBTQ.
Un coinvolgimento del giovanepoliziotto anche in questa data rappresenterebbe una novità e un occasione per sensibilizzare maggiormente sul tema dell’inclusione.

 

 

Genitori: quando il valore è stabilito dai figli

Roma,  9 giugno 2022 – Irraggiungibilità. E’ ciò che forse descrive meglio la sensazione che attualmente i genitori provano con i propri figli adolescenti. Desiderosi di colmare la distanza, eliminando ogni autoritarismo, con l’illusione di avvicinarli, i genitori hanno finito per restare prigionieri e invischiati in una relazione caratterizzata invece da una profonda insicurezza e disorientamento.

Negli ultimi anni si è assistito a uno smantellamento dei modelli educativi di riferimento, a un’assenza dell’autorità patriarcale e dell’etica del dovere. I genitori sembrano crescere i propri figli senza potere, all’insegna di un permissivismo che si rivela controproducente.

Questo cambiamento del rapporto genitori-figli ha portato con sè uno strano fenomeno per il quale il valore del ruolo genitoriale dipende in larga misura dall’approvazione dei figli. Si viene a creare quindi una relazione spesso caratterizzata da inversione di ruoli e nei casi più complicati, da vera e propria sudditanza nei loro confronti. Si cede così, nell’immediato, a ogni loro desiderio.

Non a caso Gianni Lanari, psicoterapeuta responsabile del Pronto Soccorso Psicologico “Roma Est” ci ricorda che “da pochi giorni il decreto per attivare il Bonus Psicologo è stato firmato dal ministro Speranza. Il Bonus Psicologo è utile anche per chi aspira a gestire meglio il difficile rapporto adolescenti/genitori. Consiste in un contributo fino a 600 euro per effettuare delle sedute con psicoterapeuti regolarmente iscritti al relativo albo professionale. Per tale scopo sono stati assegnati 10 milioni di euro per l’anno 2022. Adesso, dopo la pubblicazione in gazzetta ufficiale, il tutto sarà gradualmente operativo e si potrà così aiutare chi non può permettersi di pagare di tasca propria le sedute dallo psicoterapeuta.

Se pensiamo che negli anni Ssessanta era la fine del Carosello a segnare i confini: bastava uno sguardo di nostro padre e si doveva andare a dormire. E da quel momento cominciava il tempo dei grandi. Oggi non è più cosi: si guarda la tv tutti insieme, si discute davanti a loro di qualsiasi argomento, coinvolgendoli persino nelle discussioni coniugali, o nelle nuove relazioni.
E non è tutto.

Come evidenzia Massimo Ammaniti, professore ordinario alla Sapienza, esperto di tematiche che riguardano l’adolescenza, noi genitori ci vestiamo come loro, condividendone gusti e comportamenti, li difendiamo con i professori, veniamo spesso persino coinvolti nelle loro prime esperienze amorose e sessuali.

Li coinvolgiamo a nostra volta nelle nuove relazioni amorose, nel caso di genitori separati. Tanto che oggi più che di adolescenza, si può parlare di “famiglia adolescente”. L’adolescenza viene infatti a caratterizzare interamente il processo familiare e coinvolge in modo profondo tutti i suoi componenti.

Nell’Oxford Dictionary è stato coniato il neologismo “adultescente”, ovvero una persona di mezza età che veste, si interessa e svolge attività tipicamente appartenenti al mondo giovanile.

La dr.ssa Manuela Chiodetti dice: “Come psicologa del Pronto Soccorso Psicologico Roma Est (e mamma di tre figli, due dei quali adolescenti), assisto spesso nel corso dei miei consulti con genitori o con i ragazzi pre-adolescenti e adolescenti a fenomeni di identificazione da parte della madre, con la figlia (“sembriamo sorelle”), alla creazione di un rapporto amicale senza mantenere le giuste distanze, oppure, nel caso del figlio maschio all’instaurarsi di un rapporto proiettivo, non paritario, ma molto vicino a quello che si viene a stabilizzare con un uomo”.

Questa difficoltà dei genitori attuali a comportarsi da adulti, che non vogliono crescere, ha portato a non poche conseguenze e disagi sia da parte dei ragazzi che dei loro genitori. In un periodo già di per sé di confusione, come è quello dell’adolescenza, non si ha bisogno di un padre amico o una madre amica. Non si ha bisogno di avere tutto e subito, ma si ha bisogno di “desiderare” perché è il desiderio il generatore della “macchina psichica”, questo ce lo riporta lo stesso Freud.

Spesso i genitori che “uccidono” il desiderio nei figli, contribuiscono invece a creare in essi apatia, mancanza di motivazione, scontentezza, irritabilità, che possono sfociare in stati depressivi, attacchi di panico, idee suicidarie, ecc.

Il Pronto Soccorso Psicologico “Roma Est” ha quindi deciso di offrire un aiuto finalizzato a gestire meglio il difficile rapporto adolescenti/genitori.

Il servizio di aiuto è offerto, in 29 lingue, da una rete di 391 psicologi presenti in tutte le regioni italiane e in 24 paesi esteri.

Per informazioni telefonare al n. 0622796355, al n. 3318206575 o collegarsi al sito internet www.pronto-soccorso-psicologico-roma.it.

 

 

Arriva Certyclick, l’App per la certificazione legale di video e foto

Brescia, 30 maggio 2022 – A partire dalla mezzanotte del 23 giugno sbarca negli Store Apple e Google Play, Certyclick, l’unica e innovativa App che permette di documentare col proprio smartphone una qualsiasi situazione o avvenimento, dandogli valenza legale.

A chi si rivolge Certyclick

L’App è stata sviluppata per dare supporto a una lunga serie di professionisti ed enti: dal costruttore edile al perito forense, dall’amministratore di condominio all’operatore in ambito medico, sono molteplici i settori interessati alle funzionalità di Certyclick. È la soluzione ideale anche per il privato cittadino che si trovi nella condizione di dover portare delle evidenze legalmente valide a propria difesa, in sede di contenzioso.

Come funziona Certyclick

Certyclick funziona grazie alla tecnologia Blockchain e in conformità alle norme europee per l’acquisizione e gestione di dati digitali: ad ogni immagine o video viene assegnato un “Codice Sigillo” alfanumerico in tempo reale, che permette di registrare immagini e video in modo sicuro e immutabile.

Certyclick dispone anche di una piattaforma gestionale dei progetti, archivia le foto e i video in modo sicuro in un Cloud criptato e invia automaticamente all’indirizzo dell’utilizzatore un messaggio di Posta Elettronica Certificata, contenente l’Attestato di Certificazione con tutti i dettagli della foto o video registrati.

L’applicazione Mobile identifica coordinate GPS, luogo, ora, unitamente a molti altri dati, come l’identificativo del dispositivo utilizzato e dell’utente.

Con Certyclick, l’ultima novità firmata Vision Srl di Ferrari Solutions, la tecnologia si mette al servizio del professionista, del privato, della pubblica amministrazione e degli enti, oltre a fornire al giudice gli strumenti necessari per determinare in modo oggettivo fatti ed eventi.

Per maggiori informazioni sulle funzionalità dell’App basta visitare il sito www.certyclick.com.

 

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