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Arte, è partita la call di Italia Media Art Festival: “L’energia che trasforma diventa arte”

La terza edizione del festival dedicato alla videoarte e alle installazioni digitali apre le candidature fino al 15 luglio 2026. Il tema dell’energia come forza umana, spirituale e tecnologica, sfida artisti da ogni parte del mondo a interrogarsi sul tempo presente

Roma, 16 giugno 2026 – La terza edizione dell’Italia Media Art Festival (IMAF), piattaforma internazionale dedicata alla videoarte e alla media art ha aperto ufficialmente le candidature fino al 15 luglio 2026. Il tema scelto per questa edizione, “L’Energia che Trasforma: la forza umana e spirituale che diventa azione per il futuro”, invita artisti e creativi di ogni provenienza a confrontarsi con una delle questioni più urgenti del nostro tempo: il rapporto tra energia, responsabilità, tecnologia e trasformazione sociale.

Cosa significa avere energia oggi? Non soltanto in termini di risorse e infrastrutture, ma come forza capace di orientare le scelte, generare responsabilità e rendere possibile il cambiamento”.

Da questa riflessione della fondatrice e direttrice dell’IMAF, la giornalista Marinellys Tremamunno, prende forma il percorso curatoriale del festival, che propone una lettura dell’energia come dimensione profondamente umana, capace di connettere innovazione tecnologica, coscienza etica e visione del futuro.

Il tema curatoriale dell’IMAF 2026, promosso dall’Associazione Piccola Venezia, parte da una constatazione urgente: l’energia non è soltanto una questione di risorse e infrastrutture, ma una dimensione profondamente umana. È la forza che orienta le scelte, genera responsabilità e rende possibile la trasformazione del presente.

In questa prospettiva la tecnologia non è un fine ma un’estensione: amplifica intenzioni, valori e visioni del mondo. E l’arte, in questo contesto, diventa strumento di discernimento, e uno spazio in cui immaginare futuri possibili, mettere in discussione modelli di sviluppo e restituire centralità alla persona.

Non è un caso che il manifesto curatoriale evochi anche la dimensione spirituale: “L’ENERGIA CHE TRASFORMA non è soltanto un tema curatoriale, ma un invito aperto. Un invito a riconoscere che dall’integrazione di energie – risorse naturali ed economiche, tecnologie, infrastrutture materiali e immateriali, responsabilità morali e tensioni spirituali – nasce la vera forza dell’azione capace di immaginare e realizzare un futuro possibile, sostenibile e di sviluppo per le generazioni che verranno”, si legge sul bando.

Due bandi gratuiti

Per la prima volta il festival articola la partecipazione in due bandi paralleli, entrambi a ingresso gratuito e aperti ad artisti over 16 di qualsiasi provenienza geografica:

1- Open Call VIDEO INSTALLAZIONI, promossa da Snam. Candidature aperte: 15 aprile – 15 luglio 2026

2- Open Call VIDEOART & VIDEO PERFORMANCE, promossa da Enel. Candidature aperte: 15 maggio – 15 luglio 2026

Le opere selezionate saranno presentate durante la Rome Art Week (RAW), in programma dal 19 al 25 ottobre 2026, in occasione dell’evento dell’IMAF.

Successivamente, i lavori saranno esposti in forma di proiezioni e installazioni video presso diversi spazi espositivi partner, in Italia e all’estero.

L’elenco degli artisti selezionati sarà pubblicato entro il 3 agosto 2026 sul sito ufficiale del festival, all’indirizzo www.italiamediaartfestival.it.

Un ponte tra Roma e il mondo

Giunto alla sua terza edizione, l’Italia Media Art Festival si è affermato come uno spazio di dialogo tra arte contemporanea, innovazione tecnologica e riflessione etica.

In questa occasione, grazie al sostegno di Enel e Snam e alla collaborazione con Lazio Innova, Rome Art Week e Maker Faire Rome, il festival contribuisce a consolidare il ruolo di Roma quale centro di confronto internazionale sui linguaggi della cultura digitale e sulle trasformazioni della società contemporanea.

L’iniziativa intende valorizzare il ruolo dell’arte come strumento di interpretazione del presente e di costruzione di nuove prospettive per il futuro, favorendo l’incontro tra artisti, istituzioni culturali, imprese e pubblico.

Gli interessati potranno ricevere maggiori informazioni sul sito internet www.italiamediaartfestival.it.

 

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