Nasce ScienzaeFinanza.it: “Ecco come cucinare a costo zero”

Roma, 8 luglio 2022 – È nato il portale ‘Scienza & Finanza‘  (www.scienzaefinanza.it) realizzato per individuare e divulgare le scoperte scientifiche che procurano vantaggi economici alla cittadinanza, in particolare in un periodo di crisi e difficoltà, come quello che stiamo affrontando.

La caratteristica di questo nuovo organo d’informazione digitale è la semplicità di consultazione, in un’unica pagina web, associata alla diffusione di notizie ispirate dalle più autorevoli fonti scientifiche e al risparmio che può derivarne, soprattutto per le famiglie e i lavoratori a basso reddito.

“Di volta in volta pubblicheremo news, ignote o un po’ trascurate, caratterizzate da strategie e suggerimenti finalizzati a spendere meno, soprattutto nel settore energetico”, dicono i promotori del portale.

”Abbiamo pensato ad esempio di cominciare con la cottura inerziale nell’acqua calda: erroneamente definita ‘cottura passiva’, dato che la passività non contempla alcun tipo di azione, mentre l’inerzia può contenere in sé un effetto o un tornaconto produttivo. Come sostiene la fisica, infatti: l’inerzia di un corpo è la proprietà che determina la resistenza alle variazioni dello stato”, dicono ancora dalla redazione.

E visto che di questi tempi la resistenza è imprescindibile, i benefici economici della cottura in oggetto potranno rivelarsi utili per tutti, sia nel breve che nel lungo periodo.

Per praticità, riportiamo anche qui (integralmente), come nel portale, il testo della notizia sulla cottura inerziale dei cibi, confidando in un’ampia divulgazione di quella che potrebbe sembrare la scoperta dell’acqua calda, ma che di fatto non lo è, considerato che pochissimi cittadini in stato di necessità, e non solo, ne sono informati.

Cottura inerziale, la scoperta dell’acqua calda. Un metodo sorprendente!

La crisi e la domanda energetiche crescono, inevitabilmente, insieme all’aumento dei prezzi del gas e del petrolio. L’inflazione e la guerra in Ucraina stanno assestando il colpo di grazia agli indigenti e mettendo molte famiglie in difficoltà.

Scienza & Finanza intende offrire qui un contributo a chi vorrebbe gestire l’economia domestica, risparmiando sulle bollette. Per consumare meno elettricità e meno gas e, di conseguenza, dare un taglio alle spese, dobbiamo cominciare dalla cucina, riprendendo un tema in questo momento più che mai attuale e diffondendo la notizia capillarmente.

Sia che usiate bruciatori a gas, a induzione o elettrici, ogni volta che vi apprestate a cucinare pasta, riso e qualunque pietanza che richieda l’utilizzo dell’acqua calda, agite così: Dopo aver versato il cibo nella pentola, o meglio nell’acqua (già salata, se è vostra abitudine), fatela bollire, date una bella girata, mettete un coperchio e spegnete il fornello. Ogni alimento cuocerà ugualmente; non vi accorgerete della differenza, se non per un paio di minuti di tempo in più. La pasta e il riso non verranno scotti, né incollati. Le verdure e gli ortaggi saranno di vostro gradimento, come sempre. Nessuna pietanza perderà le relative proprietà organolettiche. Anzi, il fatto che non vadano disperse con la continua ebollizione, è una garanzia di conservazione e assimilazione. Durante la cottura ricordatevi di girare ancora due o tre volte il cibo e di rimettere sempre il coperchio. Tale procedimento, detto “cottura inerziale“, è praticabile perché non è il bollore dell’acqua che cuoce, ma il suo calore: per inerzia, appunto.

L’abbiamo definita “la scoperta dell’acqua calda” perché la news sembra scontata, ma la maggior parte degli italiani non ne è a conoscenza; e chi ne ha sentito parlare non dà credito al metodo proposto.

Se lo seguissimo tutti, i risultati sarebbero rilevanti. Secondo una ricerca del “Sole 24 Ore“, guadagneremmo tra i 356 milioni e i 2,6 miliardi di chilowattora in un anno e fino a 776 chilotonnellate di CO2e.

Il 68% degli italiani, inoltre, si dichiara propenso a cambiare le proprie abitudini per risparmiare risorse ambientali ed economiche. Però, secondo un’indagine telefonica di Scienza & Finanza, solo il 9% ha sentito parlare della cottura inerziale, o passiva, e la metà si dimentica di applicarla.

Infine, considerando che l’acqua calda agisce esattamente come l’acqua bollente, se ogni cittadino usasse tale sistema, in cucina risparmierebbe dal 45 al 55% di gas e/o elettricità – elaborando una media tra le pietanze che escludono la bollitura (fritti, arrosti, ecc.) e quelle per le quali viene utilizzata – poiché generalmente i tempi di ebollizione sono inferiori di almeno due terzi, rispetto ai tempi di cottura vera e propria: che dunque risulta a costo zero.

 

 

È l’infrarosso tra le soluzioni più convenienti per il riscaldamento case

Verona, 27  febbraio 2018 – Il riscaldamento a infrarossi è tra le soluzioni più conveniente per il riscaldamento delle case, senza consumare troppa energia elettrica.

I pannelli di riscaldamento ad infrarossi funzionano riscaldando la superficie della stanza anziché l’aria della stanza. La tecnologia riscalda pareti o oggetti solidi che trattengono il calore e mantengono lo spazio più caldo più a lungo.

Con meno energia e temperature più basse il riscaldamento a infrarosso crea così un ambiente sano e piacevole.

I pannelli a infrarossi sono stati a lungo molto popolari nei paesi come l’Austria e la Germania a causa del loro basso consumo energetico e in Italia purtroppo questa soluzione sta guadagnando popolarità in Italia solo in regioni come il Trentino -Alto Adige.

A voler cambiare le cose nel nostro paese vi è SolAmbiente Italia, in missione per cambiare tutto questo con il suo lancio ufficiale dei sistemi di riscaldamento a infrarossi in tutta Italia.

Posizionata a Verona, in una posizione strategica per servire tutta Italia, e per poter accedere ai fornitori all’ingrosso di pannelli infrarossi di Germania e Austria, SolAmbiente Italia offre l’imbarazzo della scelta sui marchi di pannelli infrarossi.

: “A causa della facilità di installazione e dei rendimenti eccezionali, i sistemi di riscaldamento a infrarossi dovrebbero essere una caratteristica standard in ogni casa” spiega il responsabile di SolAmbiente Italia, Attilio Brambilla.

Non esistono limitazioni per l’uso dei sistemi di riscaldamento a infrarossi, ed è una soluzione straordinariamente efficiente nelle nuove costruzioni a basso consumo di energia o come riscaldamento supplementare in tutte le altre case, hotel, uffici, studi, ecc., visto che può utilizzare anche la produzione della corrente elettrica di un impianto fotovoltaico proprio.

Il massimo del risparmio si può raggiungere poi quando all’impianto fotovoltaico viene aggiunto anche una batteria d’accumulo, una combinazione molto efficiente ed efficace che sarà sicuramente il futuro del riscaldamento delle abitazioni.

Per aiutare un numero sempre maggiore di famiglie a ottenere un accesso semplice a questo sistema di riscaldamento con i pannelli infrarossi SolAmbiente Italia offre un codice speciale di sconto (SOL18) per un periodo di tempo limitato.

Per usufruire dello sconto speciale basta contattare la linea telefonica diretta al numero 045-7860951, e fornire il codice all’operatore.

Per saperne di più visitare il sito internet www.solambiente.tech.

 

 

 

 

 

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Media Contact:

Attilio Brambilla

info@solambiente.it

Casa: Legambiente e Smartdhome insieme per il risparmio energetico

Roma, 14 febbraio 2018 – Il 30 gennaio è nata la nuova campagna di Legambiente CIVICO 5.0, dedicata ai temi dell’efficientamento energetico in edilizia e nelle tecnologie e della sharing economy condominiale, a cui di certo non poteva mancare Smartdhome, partner tecnico dell’iniziativa e da sempre azienda sensibile alle tematiche proposte dall’incontro.

Una nuova occasione non solo per rilanciare i temi dell’efficienza, del clima e dell’inquinamento dell’aria, e per sottolineare il ruolo di amministrazioni, costruttori e progettisti nel ripensare a soluzioni sempre più sostenibili sia per gli edifici nuovi ma soprattutto per quelli esistenti, ma anche per rendere le famiglie protagoniste del cambiamento.

Proprio in quest’ambito, Smartdhome e il suo sistema di domotica wireless MyVirtuoso Home, all’evento di apertura della campagna svolto a Roma, hanno evidenziato tutte le possibilità per risparmiare fino al 30% di energia senza rinunciare al comfort. Partendo innanzitutto dalla cosiddetta “Comunicazione persuasiva”, un sistema comunicativo che permette alle singole unità familiari di tenere costantemente sotto controllo i consumi energetici (sia elettrica che termica), rendendoli consapevoli e innescando un processo virtuoso che li indirizza ad evitare sprechi, mirando al risparmio economico.

Tutto questo viene reso possibile da Smartdhome tramite MyVirtuoso Home, il sistema di domotica wireless completamente italiano mirato al risparmio energetico. Integrando al sistema MyVirtuoso Home dispositivi quali misuratori elettrici l’utente avrà sempre a portata di smartphone i dati di consumo della propria abitazione, mentre tramite attuatori, dimmer e testine termostatiche potrà decidere se e quando attivare le diverse utenze più “affamate” di energia; il tutto, da una comoda APP gratuita per Android e iOS.

Grazie alla collaborazione con il Politecnico di Torino, è stato dimostrato come MyVirtuoso Home permetta un risparmio del 30% sui costi energetici, senza alcun impatto negativo sul comfort dell’utente.

Non solo domotica, ma anche uno sguardo sul futuro dell’IoT (Internet of Things) nella relazione presentata a Legambiente.

Smartdhome sta infatti per lanciare sul mercato dei dispositivi pensati per rendere “smart” e connesse le caldaie, che permetterà non solo di raccogliere dati sui consumi e sulle spese delle unità familiari, ma adotterà la strategia della “Predictive Maintenance”: monitorando costantemente lo stato di salute della caldaia, i tecnici saranno in grado di rilevare e prevedere eventuali guasti, intervenendo tempestivamente, prima ancora che il danno diventi evidente al consumatore.

Per saperne di più questi e molti altri progetti sono visibili sui portali www.myvirtuosohome.com e www.ecodhome.com.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Pubblica Amministrazione, per risparmiare arriva il VOIP

Roma, 6 febbraio 2018 – Per un maggior risparmio ed una migliore gestione dei costi nelle comunicazioni telefoniche la Pubblica Amministrazione italiana sceglie la telefonia VoIP.

Una soluzione innovativa e unica sul mercato, targata TelcaVoIP International, finora già adottata anche da diverse realtà italiane quali Veneto Soluzioni, Sos Travel.com, Aviation Services, Safa-Bag, Acca Software, e che consiste in un “brokeraggio” diretto del traffico telefonico in tempo reale.

Una delle ultime innovazioni offerte dalle più moderne aziende di telecomunicazioni VoIP.

Di fatto si tratta di un portale al quale sono connesse le cosìddette “Terminazioni A-Z” di vari paesi, ovvero i paesi dove si “pesca” il traffico telefonico da utilizzare poi nella propria organizzazione/ufficio.

Basta riflettere, ad esempio, sul perché quando si telefona a Vodafone, Tim, e 3 gli operatori rispondono da paesi come Romania, Albania, Bulgaria, Moldova.

Il motivo è che le connessioni telefoniche IP VoIP su questi paesi esteri costano 1/10 rispetto all’Italia.

Una innovazione che la TelcaVoIP porta da oggi anche alla PA italiana, oltre che nelle imprese e case degli italiani.

All’interno del portale si potranno creare a piacimento e gratuitamente le connessioni telefoniche per i propri uffici o dipendenti, utilizzando i costi della telefonia dei paesi dove questa costa meno.

Un servizio che non prevede bollette e contratti, basta infatti una connessione internet, inserire nel proprio centralino VoIP le credenziali di accesso eseguire la “ricarica telefonica” all’interno del portale e poi  utilizzare il servizio.

I server ed i software di TelcaVoIP si occuperanno, in real time, di monitorare e garantire all’utilizzatore il miglior prezzo per la telefonata che il cliente sta effettuando in quel preciso istante.

TelcaVoIP ha inoltre prestato particolare attenzione nel prevedere un servizio di backup automatico delle connessioni verso i collettori internazionali di traffico telefonico, garantendo un fail over su ben 3 livelli.

I vantaggi di una soluzione così innovativa, sono davvero da non perdere e si possono riassumere in questi punti:

  1. Canali voce in uscita illimitati
  2. Nessun canone per i canali voce e costo delle telefonate non paragonabili con altri servizi
  3. Costo delle telefonate centralizzato per tutta la struttura/ente
  4. Suddivisione e controllo delle chiamate per ufficio/dipartimento/singolo dipendente
  5. Gestione automatica anche da smartphone o da pc

Una soluzione questa che garantisce un risparmio di costi anche dell’ 85% rispetto alle tradizionali soluzioni di telefonia proposte, e che in un ottica di modernizzazione e risparmio sopratutto nella pubblica amministrazione Italiana, dovrebbe assolutamente essere adottata.

“Impatto Reale”, a Milano il Summit 2018 della formazione finanziaria e criptovalute

Milano, 29 dicembre 2017 – Il 17 e 18 febbraio 2018 si terrà presso l’Hilton di Milano ‘Chiamata alla libertà’, il Summit Finanziario 2018 del ciclo “Impatto Reale”.

L’evento si tiene annualmente ed è frequentato da imprenditori, investitori, esperti di finanza e anche giovani che vogliono capire qualcosa in più su questo mondo affascinante.
L’ultima edizione ha contato oltre 100 iscritti e l’evento del 2018 si preannuncia ne ospiterà ancora altre centinaia.
IL SUMMIT FINANZIARIO 2018 “CHIAMATA ALLA LIBERTÀ”
Nel Summit “Chiamata alla libertà” Roy Reale, famoso trader e creatore dell’evento, parlerà dei cicli economici e finanziari di breve e lungo termine che sono in grado di massimizzare i rendimenti e ridurre i rischi.
In particolare, uno dei più famosi, il ciclo di Kondratieff, teorizzato da uno scienziato russo e che si ripete con grande regolarità dal 1100d.c. ed in grado di generare fortune immense per chi sa come cavalcarlo nel modo giusto.
Inoltre, vengono fornite le indicazioni di investimento più profittevoli per l’anno in corso.
Al Summit 2018 parteciperà per la prima volta in Italia, in esclusiva, un ospite internazionale che vive di trading da oltre 40 anni, l’americano Ted Lee Fisher.
Fisher ha cominciato a tradare nel 1976, comprando oro vicino i 100$ oncia. 3 anni dopo il mercato avrebbe raggiunto un top storico a 850$ oncia.
Questo biglietto da visita lo aiutò a farsi spazio nella fossa (in gergo tecnico “pit”) il posto dove, in un mondo senza internet, gli operatori di Borsa si scambiavano titoli urlando a squarciagola in mezzo ad una calca di persone.
Negli anni 80′ ha contribuito alla diffusione dei futures sul cambio eurodollaro e sul tnote, quando questi strumenti erano ancora sconosciuti alle masse. Questo gli valse un posto nel Board del MERC (Chicago Mercantile Exchange).
Anche con la chiusura del pit Ted non ha mai smesso di tradare, continuando la sua attività in modo meno romantico, davanti ad un computer, ma arrivando a gestire patrimoni per clienti privati che superano i 10 milioni di dollari l’uno.
Parte del pensiero e del lavoro di ricerca di Ted è riassunto in questa video presentazione al link
https://www.youtube.com/watch?v=dfXiW-0kAls
Per saperne di più su Ted Fisher è online una sua ampia biografia raccolta in un’intervista in 3 parti registrata a Bangkok il 20 febbraio  2017:
https://deshgold.com/i-grandi-trader-del-nostro-tempo-la-storia-di-ted-lee-fisher-parte-01

IL FONDATORE

Fondatore del Summit con più rapida crescita in Italia sul tema tech ed economia è Gennaro Porcelli, in arte Roy Reale, che con la sua azienda Physis Limited ad oggi con i suoi servizi finanziari ha aiutato migliaia di persone a investire in oro, argento e criptovalute contribuendo a generare diversi milionari nel giro di pochi anni e soprattutto rendendo concetti complicati dell’economia e della finanza alla portata di tutti.

Come early investor in Ethereum, Roy Reale ha cominciato a far conoscere quello che è tra i più importanti progetti nel mondo blockchain quando ancora poche persone al mondo avevano compreso cosa fosse questa rivoluzionaria tecnologia.

Le conoscenze acquisite nel corso di questi anni di studio sulle criptovalute, la partecipazione ai Devcon di Shanghai e di Cancun, hanno portato Roy a conoscere molti dei player internazionali più importanti della realtà blockchain rendendolo uno dei principali esperti italiani sul tema.

Con lo scopo di non accontentarsi dei miseri rendimenti offerti da investimenti tradizionali come quelli di banche e poste, Roy Reale dà vita a progetti finanziari a più alto rendimento e rischio contenuto.
Nel suo percorso di ricerca e di studi è stato toccato varie volte e in diverse forme dall’idea che una ciclicità naturale fosse presente nei mercati finanziari. Fino a quando un bel giorno, un signore chiamato Mike Maloney arriva e colpisce duro, facendogli entrare nelle vene quel concetto legato alla ciclicità dei mercati che fino a quel momento avevo solo assaggiato senza mai dargli un peso rilevante.

Da quel momento la sua vita ha preso una piega diversa. E’ stato l’unico italiano ad aver identificato la settimana esatta in cui sarebbe caduto il minimo storico di fine 2015 sui metalli preziosi.

Early investor di Ethereum, estate 2014, quando poche persone su tutto il pianeta Terra potevano immaginare di essere davanti ad uno dei più importanti progetti nel mondo blockchain.

Così, dapprima nasce “Deshgold.com” che, con oltre 345 articoli pubblicati che offrono consigli per comprare e conservare l’oro in tutta sicurezza per poi trarre il massimo profitto dalla fase di rivendita, si afferma come il blog per investire in oro e argento più seguito e commentato in lingua italiana.
Qualche mese dopo prende il via “DeshMember”, il portale di investimento che fino ad oggi ha generato rendimenti tra il +7% e il +15% all’anno sfruttando gli asset dei metalli preziosi, titoli minerari, azioni, cambio euro-dollaro, commodities e criptovalute.
Nel settembre 2016, da vita ad EtherEvolution, il primo blog in lingua italiana dedicato ad Ether, la seconda cripto valuta per capitalizzazione e, in uno storico webinar con circa 800 partecipanti, consiglia di acquistare Ether al prezzo di circa 10 euro (oggi sopra i 500 euro).
Ad oggi, con i suoi servizi finanziari ha aiutato migliaia di persone a investire in oro e argento e centinaia di persone a ottenere profitti decisamente più alti di quelli di poste e banche.
Ma soprattutto ha reso concetti complicati dell’economia e della finanza alla portata di tutti.

Altre informazioni sull’evento alla pagina www.impattoreale.com.

 

 

Sempre più italiani ‘tele lavorano’: e il Ministero del Lavoro attiva le registrazioni online

Milano, 28 novembre 2017 – Lo smart working, ovvero il ‘lavoro intelligente’ che prevede flessibilità sul luogo e sugli orari di lavoro per i dipendenti, è già fra noi. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali già dallo scorso 15 novembre ha reso possibile anche registrare gli accordi di smart working tra lavoratore e datore di lavoro direttamente online sull’apposita piattaforma online.

Sono lontani i tempi in cui parlare di lavoro agile e intelligente significava evocare strani scenari irreali, difficili da immaginare.

«Non si tratta di una moda, né di un fenomeno passeggero» ha commentato Carola Adami, fondatrice e CEO dell‘agenzia di ricerca e selezione di personale Adami & Associati.  «Lo smart working è ormai una realtà, e gli stessi numeri relativi al 2017 lo dimostrano in pieno».

I numeri ai quali fa riferimento la head hunter sono quelli pubblicati recentemente dall’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, secondo i quali gli smart worker nel 2017 risultano in crescita del 14% rispetto all’anno precedente, nonché del 60% rispetto al 2013.

«L’universo degli smart worker è già una solida realtà, e gli studi ci dicono che questi lavoratori sono più produttivi e affrontano la loro quotidianità professionale con maggiore serenità» ha spiegato Adami, aggiungendo che «quello che resta da fare ora, piuttosto, è migliorare ulteriormente tutti gli strumenti atti ad assistere al meglio gli smart worker nel loro mondo digitale».

Secondo il Politecnico di Milano, se il 70% dei potenziali smart worker italiani passasse al lavoro agile, la produttività pro capite potrebbe aumentare del 15%. E questo non sarebbe un bene solo per i singoli lavoratori e per le singole imprese, ma anche per il ‘Sistema Paese’, in quanto quella produttività in più equivarrebbe a 13,5 miliardi di euro di benefici indotti per il Paese. E lo smart worker, inoltre, diminuisce gli spostamenti, inquinando di meno.

Sono del resto sempre di più le imprese italiane che aprono verso lo smart working: Generali Italia, Zurich, Enel, Bmw, Benetton, Mars Italia, Ferrero, Axa, la lista si allunga di giorno in giorno.

Si guardi per esempio all’ultima nominata, Axa: con oltre 1500 dipendenti, l’azienda ha avviato nel 2016 un progetto pilota di lavoro agile per 110 persone. Visti i risultati positivi, quest’estate gli smart worker di Axa sono diventati 800.

«Il ‘lavoro intelligente’ esiste già da diverso tempo nelle più avanzate aziende italiane, e da questo punto di vista la legge 81/17 non ha dovuto fare altro che dare una precisa veste giuridica a dei procedimenti gestionali già diffusamente in essere».

Come anticipato, il Ministero del Lavoro ha predisposto una piattaforma online per inviare il modello di accordo tra datore di lavoro e smart worker. Sono tre le comunicazioni possibili, ovvero quella relativa all’inizio del periodo di lavoro agile, quella relativa ad un’eventuale modifica e quella di annullamento, nel caso in cui il rapporto di lavoro permanga e cessi unicamente il periodo di lavoro agile.

È da sottolineare che, per accedere alla funzionalità del portale del Ministero del lavoro per la compilazione dei modelli di smart working, è necessario essere in possesso delle credenziali SPID, le quali vengono rilasciate dai gestori indicati dall’AgID, nonché delle credenziali rilasciate dal portale www.cliclavoro.gov.it da parte del relativo datore di lavoro.

 

Telecomunicazioni, arriva in Italia la rivoluzione della ‘centrale telefonica personalizzata’

Roma, 10 novembre 2017 – Arriva anche in Italia una nuova rivoluzionaria innovazione nel mondo della telefonia, all’estero già ampliamente utilizzata.

Una innovazione rivolta a medie e grandi aziende e alle pubbliche amministrazioni, che promette di far risparmiare fino al 90% sui costi della telefonia.

Da oggi si può infatti dire basta al continuo migrare di numerazioni ed al continuo cambio di gestori in cerca di tariffe migliori.

Ogni azienda o pubblica amministrazione potrà infatti avere la ‘propria centrale telefonica’ personalizzata, cioè come avere la propria ‘Telecom’ per capirci meglio.

A questa ‘centrale telefonica’, che non è altro che un portale, vengono connessi i migliori server SIP produttori di traffico telefonico su base IP presenti in diverse parti del mondo (terminazioni A-Z), importando quindi a ‘costo zero’ il traffico telefonico che verra poi utilizzato.

In pratica si va ad acquistare il traffico telefonico alla fonte, e non dai rivenditori quali Tim, Vodafone, Fastweb, Telecom, o similari.

All’azienda o pubblica amministrazione che intenda davvero risparmiare cifre imponenti sulle telecomunicazioni aziendali, viene rilasciato un “account sip” per la conessione al portale per poter sfruttare la telefonia VoIP “importata” sulla propria centrale creata.

Ogni 15 giorni, la centrale crea uno scanning delle terminazioni A-Z connesse permettendo di utilizzare, telefonata per telefonata, solo quei server che offrono costi e qualità migliori, non importa dove essi si trovino.

La propria “centrale telefonica”, può essere implementata in modalità Gold, basandosi sul maggior risparmio del costo telefonate a discapito però della qualità audio che peraltro rimane soddisfacente, oppure Platinum dove viene privilegiata la qualità audio delle chiamate, il cui costo rimane comunque ai minimi termini.

I vantaggi per gli utilizzatori sono davvero enormi e non solo in termini di risparmio economico, avendo una garanzia di continuità del servizio grazie ai backup mirrroring tra i server sip connessi al portale.

Inoltre lo stesso account sip fornito per attingere il traffico telefonico potrà essere utilizzato anche sugli smartphone, con un bel vantaggio per chi ha magari agenti in mobilità.

A portare in Italia questa novità, unica e rivoluzionaria, è la TelcaVoIP International (www.telcavoip.net), l’unica azienda sul mercato a proporre una simile soluzione, che rompe completamente ogni classico schema della telefonia.

Da oggi si possono dimenticare insomma il fatto di dover continuamente ricevere offerte da gestori che ci offrono tariffe vantaggiose, con continui cambiamenti di gestore alla ricerca di risparmio.

La soluzione portata in Italia da TelcaVoIP International è l’unica innovativa di tale portata, in grado di garantire risparmi enormi unitamente ad un servizio efficace e sicuro.

 

TelcaVoIP porta in Italia la rivoluzione VoIP già ampiamente utilizzata all’estero.

 

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Contatti stampa:

telcavoip@telcavoip.org

Anche in Italia i risparmi della telefonia IP Voip: risparmi fino al 95% per aziende e P.A.

 Milano, 19 luglio 2017 – Arrivano anche in Italia le ultime novità in fatto di soluzioni VoIP per le imprese, che promettondo di far risparmiare alle aziende belle cifre in fatto di telecomunicazioni.

A distinguersi in questo campo in Italia è la TelcaVoIP International, compagnia di telecomunicazioni IP VoIP  con quartier generali in Regno Unito e Moldovia, che sta portando in Italia una soluzione estremamente competitiva e senza paragoni sul mercato per costi, sicurezza e flessibilità, facendo convergere tutte le telecomunicazioni aziendali, fisse e mobili (smartphone), su protocollo IP VoIP.

Soluzioni appena adottate da aziende italiane internazionali come Safe-Bag Spa, di cui ha curato l’intera infrastruttura di telecomunicazione VoIP per i customer care di oltre 2000 aeroporti internazionali, o come Aviation Services Spa, azienda che cura tra i piani di landing per Lufthansa, compagnia di bandiera tedesca, compreso il servizio Lost & Found su diversi aeroporti nazionali, solo per citare il settore aeroportuale.

Le aziende che adottano le innovative soluzioni IP VoIP di TelcaVoIP International, hanno tutti i dati relativi a costi e consumi disponibili in tempo reale tramite un pannello di controllo web, potendo aggiungere in assoluta autonomia e a costo praticamente zero, canali voce e numeri telefonici grazie ad un unico SIP Provider a garantire canali voce senza canoni e costi fissi.

Grazie poi all’integrazione con le Roaming Sim Free, anche gli utenti in mobilità non avranno più alcun problema di accesso alle risorse di comunicazione aziendale, grazie alla partnership in essere tra TelcaVoIP ed i maggiori gestori di telefonia mobile in tutto il mondo.

TelcaVoIP International grazie alle innovative implementazioni, è in grado così di abbattere i costi aziendali per le telecomunicazioni anche del 95%.

Obiettivo di TelcaVoIP International è anche quello di entrare, come già avviene per diversi stati europei, anche nelle telecomunicazioni della pubblica amministrazione italiana che, come ben sappiamo, ha ancora una struttura obsoleta sia per gestione che per contenuti tecnici.

Il risparmio a bilancio che la P.A. italiana potrebbe ottenere non dovrebbe assolutamente passare in secondo piano.

L’idea di TelcaVoIP è quella di rendere le aziende e le pubbliche amministrazioni il più indipendenti possibile nel campo delle telecomunicazioni, garantendo semplicità flessibilità e grandi economie, liberandosi dalle catene dei consueti canoni della telefonia e delle telecomunicazioni.

 

 

Come fare l’Attestato di Prestazione Energetica, obbligatorio in caso di vendita o di locazione immobili

Roma, 28 marzo 2017 – Non tutti sanno che in occasione della vendita o della locazione di un immobile, è obbligatorio allegare l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) dell’edificio o dell’unità immobiliare, redatto da un certificatore abilitato. Le sanzioni, in caso di inadempimento, sono salatissime e possono arrivare fino a 18.000 euro.

Cos’è e a cosa serve l’Attestato di Prestazione Energetica

L’Attestato di Prestazione Energetica è un documento che contiene la valutazione dell’efficienza energetica di un edificio o di una singola unità immobiliare.

In particolare, nell’APE vengono indicate le caratteristiche relative ai consumi necessari alla climatizzazione estiva ed invernale degli ambienti interni, in ragione di fattori quali l’esposizione dell’edificio alla luce solare o la presenza di impianti che sfruttano le energie rinnovabili per il riscaldamento e il raffrescamento o per la produzione di acqua calda sanitaria.

Tutti questi fattori vengono valutati al fine di inquadrare l’immobile all’interno di una determinata Classe Energetica. L’APE, infatti, deve necessariamente assegnare, con valore di certificazione una Classe Energetica all’immobile esaminato.

Tale classe viene indicata con una lettera che può variare dalla A alla G, a seconda che l’immobile venga ritenuto più o meno efficiente dal punto di vista energetico.

L’APE è obbligatorio in tutti i casi di vendita o locazione

L’introduzione dell’APE nel nostro ordinamento è stata originata dalle politiche europee in tema di energie rinnovabili e di riduzione dei consumi ecosostenibili, nell’ottica di uno sviluppo sostenibile.

Il nostro legislatore, pertanto, ha disciplinato nel dettaglio il contenuto dell’APE ne ha reso obbligatoria la redazione in occasione della stipula di contratti di vendita o di locazione di un immobile.

Quest’ultimo è un aspetto che spesso viene ancora trascurato quando si conclude un contratto: come testimonia una recente ricerca di Immobilgreen.it, infatti, solo un italiano su 4 sa che è necessario allegare l’Attestato di Prestazione Energetica alla documentazione relativa alla compravendita di un immobile o anche solo al suo affitto.

Se si intende vendere, comprare o affittare casa, quindi, è opportuno non dimenticare di affidare la redazione dell’APE ad un professionista abilitato, poiché le sanzioni al riguardo sono davvero salate.

Le sanzioni per chi non allega l’APE

Nello specifico, se si conclude un atto di vendita senza aver allegato l’Attestato di Prestazione Energetica, entrambe le parti del rapporto possono essere destinatarie di sanzioni che vanno dai 3.000 ai 18.000 EUR!

Analogamente, le parti rispondono in solido e in parti uguali di una sanzione di importo compreso tra i 1.000 e i 4.000 EUR, se non allegano l’APE ad un contratto di locazione. Se il contratto ha durata inferiore ai tre anni, le sanzioni vengono ridotte alla metà.

Infine, persino la pubblicità degli annunci immobiliari, nella fase antecedente alla conclusione del contratto, deve riportare alcuni dati contenuti nell’APE: la sanzione per l’eventuale omissione, in questo caso, è compresa tra i 500 e i 3.000 EUR.

La redazione dell’APE è inoltre obbligatoria in caso di nuove costruzioni e di importanti ristrutturazioni edilizie.

L’Indice di Prestazione Energetica (IPE)

Tra i valori che vengono indicati nell’Attestato di Prestazione Energetica, particolare importanza ha il cosiddetto Indice di Prestazione Energetica (IPE), che indica il consumo stimato necessario per la climatizzazione dell’appartamento, espresso in kilowattora al mq per anno.

Si tratta di un valore che dipende da diversi parametri, come la grandezza degli ambienti interni, le soluzioni di isolamento a parete e a soffitto e l’eventuale presenza di particolari impianti per il riscaldamento o per il raffrescamento.

Il valore dell’IPE completa le informazioni che già si possono evincere dalla Classe Energetica di appartenenza e consentono all’eventuale acquirente di farsi un’idea sui costi che saranno legati ai consumi, una volta acquistato quell’immobile.

Proprio per questo motivo, i dati che bisogna obbligatoriamente inserire negli annunci pubblicitari relativi alla vendita o alla locazione dell’appartamento (a pena delle sanzioni sopra esaminate) sono proprio quelli relativi all’IPE e alla Classe Energetica di appartenenza.

Come ottenere un Attestato di Prestazione Energetica

L’utilità dell’APE è evidente, sia dal punto di vista dell’acquirente che da quello del venditore. Il primo, infatti, ha la possibilità di valutare, oltre al prezzo dell’immobile, anche i costi previsti di conduzione. Il secondo, invece, attraverso questo certificato energetico può vedere valorizzati gli eventuali interventi di efficientamento energetico realizzati sull’immobile.

Ad esempio, se il proprietario ha reso le pareti dell’immobile isolate a livello termoacustico, oppure ha installato un impianto fotovoltaico per la produzione autonoma di energia elettrica, vedrà riconosciute queste sue attività attraverso l’assegnazione di una Classe Energetica di alto livello, che giustifichi appieno il prezzo che ha assegnato al suo immobile. Lo stesso dicasi per impianti quali le pompe di calore o un impianto solare termico.

Ovviamente, lo si ribadisce, per non incorrere nella sanzioni sopra esaminate, è necessario che l’APE sia redatto da un professionista qualificato. Richiedere tale certificato, oggi è molto semplice, e si può fare anche online. Ad esempio, Immobilgreen.it offre un servizio professionale a costi molto contenuti, in grado di garantire una rete nazionale di professionisti certificatori, che si rendono disponibili nel giro di poche ore per effettuare un sopralluogo presso l’immobile da valutare e per la successiva redazione del certificato.

Per maggiori informazioni riguardo l’attestato o sul risparmio energetico nelle case è disponibile online il portale delle case eco-sostenibili all’indirizzo www.immobilgreen.it,

 

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A Verbania arriva “La cura è di casa”, per aiutare gli anziani a invecchiare bene a casa propria

Verbano (VB), 24 febbraio 2017 – Aiutare le persone anziane a invecchiare bene a casa propria. È questo l’obiettivo della campagna “La cura è di casa” della Fondazione VCO (fondazionevco.org) che promuove progetti di utilità sociale.

Saranno ben 3 le campagne di comunicazione che saranno realizzate al grido di  “La comunità per il benessere delle persone anziane”, per illustrare il progetto, per le iniziative di fundraising e per le attività di people raising.

A disposizione dei cittadini anche il sito internet raggiungibile all’indirizzo www.lacuraedicasa.org, che verrà arricchito costantemente per informare il pubblico sul progetto.

La comunità coinvolta comprende un territorio formato da 77 comuni della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola e da 7 comuni della Provincia di Novara e istituzioni pubbliche e private.

Il progetto, finanziato anche da Fondazione Cariplo, ha l’obiettivo di aiutare la persona anziana a invecchiare bene a casa propria, migliorare la sua qualità di vita e sostenere la famiglia di appartenenza e la comunità intera. 

La campagna di comunicazione è opera di “Pensieri e Colori” (www.pensieriecolori.it), agenzia di comunicazione onlus di Milano. che offre servizi pubblicitari e campagne di comunicazione, sia sui canali digitali che tradizionali, dal 1995.

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Contatti stampa:

Pensieri e Colori Cooperativa Sociale
Via Picozzi 21, 20131 Milano
Tel. 02 3764 6052
Mob. 335 6205 510


pec@pensieriecolori.it
www.pensieriecolori.it

 

A Verbano parte la campagna “La cura è di casa”, per aiutare gli anziani ad invecchiare bene a casa loro
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