Dopo undici anni di ministero, don Michele Del Cogliano lascia San Fele per Lavello. La comunità lo ringrazia per l’impegno pastorale, sociale e culturale, mentre il paese attende il progetto “Francesco, sulle vie del cuore”, tra le eredità del suo percorso con la Parrocchia e il Comune
San Fele (Pz), 22 giugno 2026 – La comunità di San Fele si prepara a salutare e ringraziare don Michele Del Cogliano, parroco del paese negli ultimi undici anni, che lascerà la guida della parrocchia per assumere il nuovo incarico pastorale a Lavello. Il saluto ufficiale è in programma domenica 28 giugno, durante la celebrazione eucaristica delle ore 11.
Primo incarico pastorale per don Michele, San Fele ha rappresentato per undici anni il centro della sua attività apostolica, caratterizzata da una costante attenzione alla formazione di una fede matura, alla corresponsabilità ecclesiale, alla carità e alla misericordia. Tra le iniziative promosse nel corso del suo ministero figurano il rafforzamento delle attività del Centro di ascolto Caritas, l’accoglienza in canonica di una famiglia di profughi ucraini e l’apertura della prima casa italiana delle Suore di San Vincenzo De’ Paoli di Lendelede.
Particolare rilievo ha avuto anche il lavoro di recupero e valorizzazione del patrimonio storico e religioso locale, attraverso il riordino dell’archivio storico parrocchiale, il restauro di chiese e statue e la promozione della figura di San Giustino, con iniziative culturali, pellegrinaggi, una borsa di studio e la pubblicazione di un volume distribuito alle diocesi italiane.
La comunità evidenzia inoltre la proficua collaborazione instaurata con l’ Amministrazione comunale diretta dal sindaco Donato Sperduto ed il contributo offerto da don Michele alla promozione del progetto speciale “Francesco, le vie del cuore”, che vedrà San Fele dal 12 al 17 luglio prossimi tra i borghi italiani coinvolti nelle celebrazioni patrocinate dal Comitato Nazionale per l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Nel messaggio di saluto, i fedeli esprimono gratitudine e affetto per il cammino condiviso, augurando al sacerdote un fecondo ministero nella nuova comunità di Lavello.

