Dal 12 al 19 giugno, al Palazzo Bonacossa di Milano, la mostra sul poliedrico artista Paolo Avanzi
Milano, 23 maggio 2026 – Il Museo d’Arte e Scienza di Milano, all’interno dell’ottocentesco Palazzo Bonacossa, si trova a due passi dal Castello Sforzesco e ospita in permanenza opere di arte africana e buddista, nonché periodicamente mostre di arte contemporanea. In questa prestigiosa location si terrà dal 12 al 19 giugno prossimi la mostra “Neofigurativismo” su Paolo Avanzi, curata da Franca Doriguzzi, che proporrà un percorso espositivo di opere realizzate dall’inconfondibile stile, basato su una frammentazione e distorsione della figura.
L’arte poliedrica, di un artista poliedrico
Paolo Avanzi è un artista poliedrico la cui produzione spazia dall’arte figurativa alla letteratura, dal teatro alla musica.
Oltre un migliaio le opere, tra pitture e sculture, realizzate dall’artista dal 2003 ad oggi, di cui 120 sono state aggiudicate in asta. E centinaia le esposizioni, collettive e personali dell’artista, in spazi pubblici e privati, gallerie e fiere, in Italia e all’estero.
Le opere in questa personale riepilogano gli ultimi vent’anni della sua attività artistica, nel segno di una ricerca che si è sviluppata nel rispetto della continuità dello stile.
I suoi soggetti prendono linfa dalla realtà contemporanea. Ritratti di uomini e donne di tutti i giorni che, sotto le mani dell’artista, riacquistano un’identità inconsueta, lontana dai condizionamenti della società consumistica.
La figurazione di Paolo Avanzi è basata sulla scomposizione dell’immagine in una serie di tasselli, così che la figura risulta percepita attraverso un gioco di specchi.
Ne scaturiscono brandelli di immagini riflesse, come se sulla tela si depositassero le tessere di un mosaico fatto da tanti frammenti di vetro.
Queste operazioni pittoriche possiamo definirle “speculazioni”, nel senso di osservazioni attraverso lo specchio. Ma possono essere intese anche come elucubrazioni sull’immagine. Non a caso esiste un connubio tra arte visiva e letteratura che lo stesso artista ha messo in luce nel suo ultimo romanzo, “Lo specchio infranto”.
Osservatore e autore diventano facce di un unico processo simbiotico che si avvicendano nello svolgersi della narrazione. Definire la sua pittura “neofigurativa” è un modo per suggerirne la collocazione in senso generale, ferme restando le peculiarità soprammenzionate di questo poliedrico artista.
Chi è Paolo Avanzi
Paolo Avanzi nasce a Rosolina, in provincia di Rovigo, nel 1958. Risiede a Bresso, in provincia di Milano. Laureato in Psicologia, ha lavorato per oltre trent’anni come quadro e specialista risorse umane in aziende multinazionali di servizi. Approda alle arti figurative dopo esperienze in ambiti diversificati, dallo studio del pianoforte alla scrittura di racconti e romanzi.
Ha scritto e pubblicato romanzi, raccolte di racconti e poesie, testi teatrali, nonché saggi sulla creatività e sullo storytelling. I suoi ultimi romanzi sono “Lo specchio infranto”, Albatros Editore, e “Il figlio smarrito”, Rossini Editore, ambientati tra Milano e il Lago di Como.
Il suo ultimo libro, “Racconti e allucinazioni”, Leucotea Edizioni, è una raccolta di narrazioni in prima persona che, in quanto monologhi, sono stati messi in scena in diversi spazi teatrali.
È autore di testi teatrali, commedie e monologhi, di cui è stato attore e regista.
Ha recensito e intervistato decine di artisti e scrittori in radio e sul web. Conduce la rubrica radiofonica di aggiornamento culturale KULT NEWS, trasmessa da una decina di radio web.
Ha realizzato quattro album di canzoni di cui è autore, produttore e interprete. Le canzoni sono disponibili sulle piattaforme online, tra cui Spotify, Amazon e YouTube.
Informazioni utili sulla mostra “Neofigurativismo”
Sede: Museo d’Arte e Scienza, Via Q. Sella 4, Milano, Castello Sforzesco
Vernissage: venerdì 12 giugno, ore 17.00
Periodo di esposizione: 12 – 19 giugno 2026
Orario: ore 16.00 – 19.00 o su appuntamento, telefonando al 3401066977
Per maggiori informazioni sulla produzione e sugli eventi di Paolo Avanzi si possono visitare i siti internet www.avanzidicultura.com
e www.scrittoreartista.com.
