Il 22 ottobre, all’Università UnitelmaSapienza di Roma, saranno presentate 17 opere di videoarte e i progetti di 11 videoinstallazioni, insieme all’annuncio delle performance selezionate per la Grande Esposizione Internazionale di Zagarolo. Il Festival proseguirà alla Maker Faire Rome, dal 23 al 25 ottobre, e farà tappa il 30 ottobre a Caracas, in Venezuela, con uno Special Screening presso l’Universidad Católica Andrés Bello (UCAB), per concludersi a Palazzo Rospigliosi, a Zagarolo, dal 20 al 22 novembre.
Roma, 21 ottobre 2026 – L’arte digitale incontra l’innovazione e la sperimentazione audiovisiva nella terza edizione dell’Italia Media Art Festival (IMAF), che sarà presentata ufficialmente al pubblico italiano giovedì 22 ottobre, alle ore 15:00, presso la Sala Conferenze dell’Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza, in Piazza Sassari 4. La première italiana inaugurerà un percorso che proseguirà dal 23 al 25 ottobre alla Maker Faire Rome – The European Edition, prima tappa espositiva del Festival, per fare poi tappa in Venezuela il 30 ottobre, alle ore 11:00, con uno Special Screening presso l’Espacio Americano Grace Hopper dell’Universidad Católica Andrés Bello (UCAB), a Caracas, e culminare nella Grande Esposizione Internazionale, in programma dal 20 al 22 novembre a Palazzo Rospigliosi, a Zagarolo.
La première romana proporrà la proiezione di 17 opere di videoarte, di cui 13 selezionate attraverso un’Open Call internazionale e quattro realizzate da artisti invitati. Saranno inoltre presentati gli 11 progetti di videoinstallazione previsti per la Grande Esposizione Internazionale di Zagarolo, insieme all’annuncio delle performance artistiche selezionate per l’evento conclusivo del Festival.
Alla presentazione ufficiale interverranno Alessandro Zehentner, Presidente di Snam; Maria Chiara Iannarelli, Consigliere regionale del Lazio; Massimiliano Padovan Di Benedetto, Presidente dell’Associazione Kou, promotrice di Rome Art Week; e Marinellys Tremamunno, fondatrice e direttrice artistica dell’Italia Media Art Festival. L’incontro sarà moderato da Roberto Sciarrone, Responsabile della Comunicazione di UnitelmaSapienza.
Saranno inoltre presenti gli artisti Anastasia Pavlova, Ivan Andre, Claudio Marani, Victoria Thomen, Mariia Plekhova e Joseph Ayerle, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere direttamente alcuni dei protagonisti della terza edizione e approfondire le ricerche artistiche alla base delle opere presentate.
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale di UnitelmaSapienza:www.youtube.com/@UnitelmaSapienza_yt
L’appuntamento romano si svolgerà a soli due giorni dalla World Premiere del 20 ottobre a Maracaibo, in Venezuela, ospitata dal Teatro de Bellas Artes del Centro de Bellas Artes – Ateneo de Maracaibo. La scelta della città venezuelana segna una nuova tappa nell’internazionalizzazione del Festival, grazie anche al contributo di Jimmy Yánez, direttore artistico dell’IMAF per l’America Latina e curatore della selezione Video Art insieme alla fondatrice Marinellys Tremamunno.
“Per me questa première ha anche un significato profondamente personale. Sono di origine venezuelana e il legame con questo Paese fa parte della mia storia e della mia identità. L’arte può costruire ponti tra comunità ed esperienze diverse”, afferma Marinellys Tremamunno, giornalista italo-venezuelana, fondatrice e direttrice artistica del Festival.
L’energia come forza di trasformazione
Nato nel 2024 e promosso dall’Associazione Piccola Venezia APS, l’Italia Media Art Festival è una piattaforma internazionale che promuove la creazione artistica attraverso le nuove tecnologie, favorendo il dialogo tra artisti, pubblico e mondo dell’innovazione.
Il tema curatoriale di quest’anno è “L’Energia che Trasforma: la Forza Umana e Spirituale che diventa Azione per il Futuro”. La terza edizione ha registrato 144 candidature internazionali, il numero più alto dalla fondazione del Festival, a conferma del crescente interesse verso un progetto che mette in relazione creatività, ricerca tecnologica e riflessione sul futuro.
“La tecnologia fa parte di questa esplorazione, compresa l’intelligenza artificiale, ma le domande nascono dalla nostra esperienza umana: come ci relazioniamo, che cosa ricordiamo, quale mondo stiamo costruendo e quale responsabilità abbiamo nei suoi confronti”, spiega Tremamunno.
L’edizione 2026 si avvale del sostegno di Enel, sponsor dell’Open Call Video Art & Performance, e di Snam, sponsor dell’Open Call Video Installazioni, oltre alla collaborazione con Rome Art Week, Maker Faire Rome e l’Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza.
La prima tappa espositiva alla Maker Faire Rome
Dopo la première italiana, l’IMAF sarà presente dal 23 al 25 ottobre alla Maker Faire Rome – The European Edition, al Gazometro Ostiense (Stand E0), con la proiezione delle opere selezionate e una selezione di installazioni interattive.
La partecipazione a uno dei principali appuntamenti europei dedicati all’innovazione permetterà al Festival di raggiungere un pubblico ampio ed eterogeneo, creando nuove occasioni di incontro tra arte contemporanea, tecnologie emergenti e sperimentazione creativa.
L’esperienza proposta dall’IMAF inviterà i visitatori a esplorare l’energia non soltanto come risorsa tecnologica, ma anche come forza umana e spirituale capace di generare trasformazione, mettendo in relazione creatività artistica e innovazione.
La Grande Esposizione Internazionale a Palazzo Rospigliosi, Zagarolo
Il percorso dell’IMAF 2026 culminerà con la Grande Esposizione Internazionale, in programma dal 20 al 22 novembre a Palazzo Rospigliosi, a Zagarolo, realizzata in collaborazione con la Regione Lazio, attraverso Lazio Innova, e l’Istituzione Palazzo Rospigliosi del Comune di Zagarolo.
La mostra, curata da Marinellys Tremamunno e Mariia Plekhova, riunirà 17 opere di videoarte e 11 videoinstallazioni, tra progetti selezionati attraverso le Open Call internazionali e creazioni di artisti invitati, compresa un’opera della stessa Plekhova.
Il percorso espositivo comprenderà realtà virtuale, installazioni interattive, intelligenza artificiale e sperimentazione audiovisiva, affiancate da opere di artisti visivi che utilizzano linguaggi e tecniche tradizionali. Ne nascerà un dialogo tra forme espressive differenti, capace di mettere in relazione tradizione e innovazione, materia e dimensione digitale.
Ad arricchire il programma saranno anche le performance artistiche, i cui protagonisti verranno annunciati ufficialmente durante la première romana del 22 ottobre. Le performance offriranno ulteriori occasioni di incontro tra artisti e pubblico, ampliando il dialogo tra arte, tecnologia ed esperienza dal vivo.
Per il Festival, nato nel 2024, questa nuova tappa rappresenta un importante salto di qualità, consolidando la collaborazione con le istituzioni del territorio e valorizzando la cultura e la creatività come risorse per l’innovazione, la crescita economica e lo sviluppo di nuove competenze.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso promosso dalla Rete Spazio Attivo di Lazio Innova e dai FabLab Lazio, luoghi dedicati alla sperimentazione, alla contaminazione tra arte, tecnologia e impresa e alla valorizzazione dei talenti creativi.
La mostra si pone inoltre in continuità con le attività di promozione delle industrie culturali e creative, tra cui il programma di accelerazione Zagarolo Game City, che contribuisce a rafforzare l’ecosistema regionale del gaming, favorendo l’incontro tra innovazione digitale, produzione culturale e nuove opportunità imprenditoriali.
“Questa edizione rappresenta per noi un momento di svolta. Palazzo Rospigliosi e la collaborazione con Lazio Innova offrono all’arte digitale uno spazio istituzionale all’altezza della sua ambizione”, sottolinea Tremamunno.
L’inaugurazione della Grande Esposizione Internazionale è prevista venerdì 20 novembre alle ore 17:00. La mostra sarà visitabile gratuitamente sabato 21 e domenica 22 novembre, dalle 10:00 alle 19:00 (ultimo ingresso alle 18:00).
APPUNTAMENTI IMAF 2026
- 20 ottobre, ore 18:00 – World Premiere: Centro de Bellas Artes, Maracaibo (Venezuela).
- 22 ottobre, ore 15:00 – Première italiana e annuncio delle performance selezionate: Università UnitelmaSapienza, Sala Conferenze, Piazza Sassari 4, Roma.
- 23–25 ottobre, ore 10:00–19:00 – Maker Faire Rome: Gazometro Ostiense, Stand E0, Roma.
- 30 ottobre, ore 11:00 – Special Screening: Espacio Americano Grace Hopper, Universidad Católica Andrés Bello (UCAB), Caracas (Venezuela).
- 20 novembre, ore 17:00 – Inaugurazione della Grande Esposizione Internazionale: Palazzo Rospigliosi, Zagarolo.
- 21–22 novembre, ore 10:00–19:00 – Apertura al pubblico della mostra: Palazzo Rospigliosi, Zagarolo. Ingresso gratuito.
Informazioni: www.italiamediaartfestival.it
Instagram: @italiamediaartfestival

