Riforma elettorale: “Il proporzionale puro sarebbe un salto indietro nel passato”

Roma, 27 settembre 2019 – “Un sistema elettorale proporzionale puro sarebbe un salto indietro nel passato per il nostro Paese”. Ad affermarlo Mario Pingerna, esperto di sistemi elettorali e attivista politico.

“La mia prima esperienza politica è nata con la raccolta firme per i Referendum di Mario Segni, che considero mio padre politico. Ed è proprio per l’esperienza della nascita di un sistema maggioritario e la passata vocazione maggioritaria del PD che mi ha portato ad attivarmi contro il proporzionale” dice ancora Pingerna, che spaventato da una riforma proporzionale del sistema di voto propone ai partiti un sistema studiato da lui, che garantirebbe governabilità all’Italia.

Proporzionale, un salto indietro nel passato

Il proporzionale è un salto nel buio, ed un ritorno indietro ad un passato di litanie politiche e accordi per la formazione di governi fragili, che erano sempre appesi all’umore del partitino di turno.

Il proporzionale può andar bene a livello di consensi di partito ma occorre, attraverso il doppio turno inserire un piccolo premio di maggioranza, per garantire la governabilità del paese.

Un sistema elettorale che già esiste in Italia, che è quello per l’ elezione dei Sindaco, e un tempo, prima che lo cambiassero, lo era anche quello per l’elezione del Presidente della Provincia.

E proprio mutuando da questi sistemi che Pingerna propone per il voto nazionale, con la suddivisione in collegi elettorali, la creazione di un nuovo sistema elettorale.

La proposta di Pingerna

1) Indicazione indiretta del Presidente del Consiglio per ciascuna coalizione

(attraverso la scelta della coalizione della persona che la guiderà)

2) Primo turno per scelta deputate/i  e delle coalizioni

(si ritorna alla preferenza per scegliere il deputato che rappresenterà il proprio collegio)

3) Secondo turno in caso nessuno raggiunga al primo il 50%+1 dei voti validi

(turno di ballottaggio tra le due coalizioni più votate)

4) Ogni collegio deve essere rappresentato

(la garanzia della rappresentanza di tutti i collegi elettorali)

Un sistema che prevede:

  • indicazione indiretta del Presidente e scelta del cittadino (deputate/i)
  • rispetto delle pari opportunità;
  • bipolarizzazione;
  • premio di maggioranza minimo 55% ma si può aumentare anche al 60% (come sindaci);
  • stabilità;
  • rappresentatività locale (collegio 150.000 abitanti per 400 deputati o 95.000 per 630);
  • sistema applicabile per il Senato con le dovute modifiche per rispettare il dettame della Costituzione

Per una simulazione dei seggi con il sistema proporzionale con  premio di maggioranza proposto da Pingerna si rimanda alle foto allegate.

Riguardo Mario Pingerna

Mario Pingerna, da sempre appassionato dei numeri della politica, è uno studioso ed esperto di sistemi elettorali, di elezioni, e analisi del voto, oltre che attivista politico.

Iscritto al Partito Democratico fin dalla sua fondazione, provenienza Margherita, appartiene all’assemblea di Sassari, dove ha ricoperto la carica di Presidente del Consiglio Comunale 23 anni fa.

 

 

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Contatti:

 

mariopingerna@gmail.com

 

 

Casalnuovo: al nuovo parco pubblico “Solo verde ma per incapacità”

Casalnuovo di Napoli, 15 gennaio 2019 – Continuano le polemiche sul parco pubblico, Ex Area Moneta.  A far parlare questa volta le dichiarazioni di Giovanni Nappi, presidente del consiglio comunale fino allo scorso anno:

Apre il nuovo parco pubblico e in base alle ultime decisioni sarà tutto solo verde per incapacità amministrativa e non certo per scelta ambientalista. In molti scommettono che il grande parco, il più grande polmone verde della città, tra i più grandi di tutta l’area metropolitana di Napoli, non aprirà mai. Io, invece, sono convinto che il parco è prossimo all’apertura. Aprirà, ne sono certo perché l’amministrazione non può permettersi questo ennesimo fallimento” racconta Giovanni Nappi.

“Il punto è: aprirà ma con quali premesse aprirà? Che parco pubblico sarà? Avevo partecipato con fiducia ed entusiasmo all’avvio dei lavori ma ombre e misteri hanno caratterizzato questi anni di gestione dell’appalto. La vicenda del ritrovamento dell’amianto e della necessaria bonifica dell’area meritavano e meriterebbero ancora dovuti approfondimenti” continua l’ex presidente.

“C’e chi oggi dichiara che lo si realizzerà senza cemento. Sentire ostentare questo da chi oggi amministra la città fa ridere, onestamente. E anche questo punto è relativo. Va anche bene limitare il cemento ma siamo veramente convinti che un parco, di quelle dimensioni, possa essere lasciato a se stesso? Eravamo passati dall’idea iniziale di un’annessa cittadella civica alla realizzazione dei soli uffici uffici di Polizia Locale. Ed ora? Nulla di tutto questo.
Il parco sarà tutto verde, ma non per scelta ambientalista, bensì per incapacità amministrativa. E questo la gente lo deve sapere” conclude Giovani Nappi.

 

Giovanni Nappi, ex presidente del consiglio comunale di Casalnuovo di Napoli e fondatore dell’associazione “Una città che…”

 

Casalnuovo di Napoli verso il 2020

Casalnuovo di Napoli, 2 novembre 2018 – Mancano 18 mesi alle elezioni amministrative del 2020 per la Città di Casalnuovo di Napoli che, assieme alla Regione Campania e a molti altri grandi comuni del napoletano, sarà chiamata al voto.

I casalnuovesi scelsero nel maggio del 2015, dopo il ballottaggio, come primo cittadino Massimo Pelliccia, che si impose sugli altri candidati a sindaco, Antonio Peluso e Giovanni Nappi, e già si respira di nuovo in paese aria di amministrative.

Il Sindaco Pelliccia vinse con la cosiddetta “anatra zoppa”, visto che solo 6 furono i consiglieri che si aggiudicò dopo il voto e la maggioranza che lo sostiene è composta oggi da oltre la metà di consiglieri eletti tra le fila di altre coalizioni.

Per provare a battere la maggioranza che in questi anni si è formata in consiglio comunale, e per individuare idee e gambe alternative all’attuale amministrazione stanno cominciando in Città le prime trattative politiche tra i vari partiti.

Giovanni Nappi, ex presidente del consiglio comunale, viene già dato in città come sicuro candidato sindaco e in tanti scommettono che ci riproverà.

Nappi è noto ai cittadini, oltre che per la sua attività di sindacalista, di consulente del lavoro e per le sue esperienze politiche, anche per le molteplici iniziative sociali, culturali, aggregative, educative come Giornate di Educazione Civica nelle Scuole, il primo concorso letterario Casalnuovese “Premio Letterario Una Città Che Scrive”, il campo estivo gratuito a Casarea, Luoghi di Musica & Poesia con borse di studio per ragazzi, ‘Una Città Che Dipinge’ per autistici, il ‘Pensionato per amico‘ e tante altre ancora.

Abbiamo raggiunto Nappi per chiedergli se, in base alle voci che girano in città, esista una possibilità reale di una sua nuova candidatura:

“In realtà in tanti mi hanno chiesto di riprovarci. Molti dei miei amici e i consiglieri in carica del Centro Sinistra sono già a lavoro per le liste. Occorre allargare la coalizione, così come stiamo già facendo e molte forze nuove si sono avvicinate per darci una mano e aiutarci a battere il finto cambiamento che aleggia in città da quasi 4 anni. Io ho dato la mia disponibilità a candidarmi anche dopo eventuali primarie, se questo dovesse servire a formare una coalizione più larga e competitiva”, ha raccontato Nappi.

Seguiremo gli sviluppi delle trattative, e sarà interessante capire se la scelta per Casalnuovo sarà proprio quella di avviare “primarie di coalizione”, o meno.

 

Sarà Giovanni Nappi il nuovo candidato sindaco per il centro sinistra di Casalnuovo di Napoli?

 

 

 

Napoli: al tesseramento PD si fatica a trovare tesserati

Casalnuovo di Napoli, 28 settembre 2018 – Mancano solo pochi giorni alla chiusura del tesseramento del Partito Democratico, prevista per fine settembre e i primi dati ad emergere non sono molto positivi. In molte città del napoletano ad esempio, territorio in cui una volta la faceva da padrone Bassolino, il PD  fa fatica a sopravvivere: in alcune storiche sezioni si raggiunge a malapena “dieci iscritti” e in altre non si riesce neanche ad avviare il tesseramento .

Siamo di fronte ad un flop annunciato?

Abbiamo chiesto a Giovanni Nappi, leader storico del Pd e del centro sinistra Casalnuovese, di aggiornarci sulla situazione “tesseramento” in città:

“La scadenza di settembre è stata fissata per definire la platea dell’eventuale congresso nazionale del 2019. Se vuole sapere se ho rinnovato la tessere la risposta è sì. Ho rinnovato la tessera e ringrazio i compagni della sezione, e il segretario cittadino Gennaro Castiglione, per la passione che ancora trasmettono avviando una fase pre-congressuale tra le più difficili degli ultimi anni. Devo ammettere, però, che non mi appassiona più la corsa al tesseramento. E credo sia utile per tutto il Pd non appassionarsi più di tanto nè alla corsa e nè tanto meno alla conta tra le correnti. Quanto a me, preferisco guardare un po’ di più oltre il partito e oltre i limiti del tradizionale centro sinistra”.

Le parole di Nappi non lasciano alcun dubbio sull’interpretazione: almeno a Casalnuovo il Pd esiste, ma ci si organizza per andare oltre il partito.

Giovanni Nappi, promotore del premio letterario ‘Una Città Che Scrive’, è stato Presidente del Consiglio Comunale a Casalnuovo fino alla rottura con il Sindaco Massimo Pelliccia.

E voci in città lo danno già tra i papabili candidati a sindaco per il 2020.

 

Casalnuovo di Napoli, Giovanni Nappi lascia l’assise

Casalnuovo di Napoli, 8 marzo 2018. – Giovanni Nappi, ex presidente del consiglio comunale, ha annunciato oggi le sue dimissioni.

Mi dimetto. Amo fare Politica. Amerò sempre fare Politica. Non amo l’anti Politica.  Non amerò mai l’anti Politica. È un mio limite, non riesco ad abituarmi a questo clima. Questo clima di odio, rancori, pressappochismo, fake news, facili promesse, offese gratuite, diffamazione sistematica, bugie.
Un clima che non mi fa stare più bene.
Un clima, oramai, non più solo locale (dopo il ciclone 5Stelle), che raggiunge ogni angolo della quotidianità attraverso la protesta o la proposta senza sostenibilità.
Non voglio abituarmi. Non intendo uniformarmi.
Aspetterò che sia di nuovo il tempo della Politica.
Nonostante le mille e più avversità, anche personali, devo ammettere che è stato per me un onore presiedere, per due anni e mezzo, il Civico Consesso.
A questo punto, una pausa dalle istituzioni farà bene a me, ma sono certo, darà tranquillità anche a tutti quelli che mi sono accanto.
Dedicherò anima e corpo ai miei progetti
”. Questa la nota di Giovanni Nappi, consigliere comunale (PD) della Città di Casalnuovo di Napoli.

Ricordiamo che Giovanni Nappi, dal 2016, promuove il Premio Letterario Una Città Che Scrive, concorso letterario che è riuscito a raggiungere in pochi anni un ottimo livello di notorietà e un pubblico nazionale sempre più attento.

Di Maio, a Casalnuovo il PD studia i nomi per contrastarlo

Napoli, 19 gennaio 2018 – Acerra, Casalnuovo di Napoli, Pomigliano d’Arco, Caivano, Marigliano, Brusciano, Castello di Cisterna, Mariglianella, Volla, San Vitaliano e Scisciano: sono questi gli 11 Comuni che compongono il collegio uninominale per la Camera dei Deputati con cui Luigi Di Maio del Movimento 5 Stelle dovrà misurarsi in vista delle elezioni politiche del prossimo 4 marzo.

Dopo che  Luigi Di Maio, leader del Movimento 5 Stelle, ha annunciato la propria candidatura nel Collegio che comprende la sua città di residenza, i partiti del territorio si organizzano per contrastarlo, e cominciano già a spuntare i primi nomi.

Nel PD riguardo i candidati decide la Direzione nazionale del partito, che si esprimerà nei prossimi giorni sulla proposta che presenterà il segretario Matteo Renzi.” dice Giovanni  Nappi, esponente del Partito Democratico di Casalnuovo di Napoli, il secondo Comune del Collegio più popoloso dopo Acerra.

“Il Partito si è prefissato di ascoltare anche le istanze provenienti dai territori ed io ho dato la mia disponibilità che il segretario cittadino del Pd Casalnuovese ufficializzerà nelle prossime ore. È da 20 anni che ci metto la faccia, conosco il territorio, ho molto rispetto per le istituzioni, ma non credo sia sufficiente, almeno nel maggioritario, essere Vice Presidente della Camera per vincere nel nostro Collegio” continua l’esponente del PD.

Giovanni Nappi ha ricoperto, fino a pochi mesi fa, la carica di Presidente del Consiglio Comunale della Città di Casalnuovo di Napoli.

Consulente del Lavoro è  dal 2013 segretario generale del Sindacato SLI, piccola e dinamica organizzazione sindacale nazionale, rappresentativa di lavoratori e pensionati.

Il 2016 ha fondato il Premio Letterario “Una Città Che Scrive”, un concorso che ha fatto registrare nell’ultima edizione 1700 partecipanti e che, con una modalità di promozione diretta ed itinerante, promuove eventi in giro per l’Italia.

Nappi ha presentato il concorso all’ultima Festa de L’Unità di Imola ed è di ritorno da Milano, dove ha presentato, in collaborazione con la Samsung, Donna Moderna e il Comune di Milano, la nuova sezione del Premio riservata al tema della Dislessia.

”Se mi chiedessero di candidarmi lo farei con grande passione. Affronterei la sfida con umiltà, ma anche con consapevolezza che la storia di ognuno di noi può fare la differenza. Non è il ruolo che fa l’uomo, è l’uomo che fa il ruolo. Ovviamente sono pronto a dare una mano al partito anche qualora la scelta dovesse cadere su un nome diverso”, conclude Nappi.

 

 

Di Maio a Casalnuovo: è polemica sulle spese del Comune

Napoli, 8 gennaio 2018 – È polemica accesa a Casalnuovo di Napoli per la recente visita di Luigi Di Maio, candidato premier del M5S. A dare fuoco alle polveri è Giovanni Nappi, esponente del PD di Casalnuovo.

Sotto accusa i costi del convegno che sostanzialmente è diventato una tappa elettorale finanziata dal Comune, ed un rinfresco a cui Di Maio ha partecipato con entusiasmo.

Di Maio è stato recentemente nella nostra città per prendere parte ad un convegno organizzato dall’attuale amministrazione comunale. Tutto normale se l’organizzazione del convegno non fosse costata 10 mila euro ai cittadini Casalnuovesi e soprattutto se l’iniziativa non fosse stata inserita nell’agenda elettorale #Rally per l’Italia dello stesso Di Maio, indicato dai grillini come possibile premier“ spiega l’esponente del PD Giovanni Nappi.

Sotto accusa anche il taglio di un nastro definito una “messa in scena” dallo stesso Nappi.

“Gli elementi per parlare di  messa in scena ci sono tutti visto che l’iniziativa viene svolta all’interno del Palazzo Lancellotti, palazzo restaurato con fondi comunitari e recentemente restituito alla comunità casalnuovese, che per l’arrivo di Di Maio viene costretto ad una ‘ennesima inaugurazione‘.

“Di Maio taglia il nastro, ma in realtà il Palazzo risulta aperto da mesi: la storica residenza del ‘500 ha infatti già ospitato, tra le tante manifestazioni, i mercatini e i cori di Natale, la presentazione del Premio Letterario ‘Una Città Che Scrive’ con Michele Placido, un primo Consiglio Comunale con tanto di nastro per inaugurare la nuova sala consiliare all’interno dell’immobile, la mostra inaugurale del maestro Domenico Sepe, un convegno del nuovo Partito Art.1 e tante altre iniziative“.

Qualcuno dovrebbe interrogarsi al riguardo” conclude Nappi.

 

 

 

Congresso Pd Napoli: Casalnuovo vota nonostante l’annullamento

Napoli, 12 novembre 2017 – Per oggi, 12 novembre, erano fissati i congressi di circolo del Partito Democratico napoletano.

Un giro di mail prima e un articolo sul Mattino dopo hanno confermato la volontà del Pd nazionale di rinviare i congressi a domenica 19 novembre.

Su indicazione del vicesegretario Maurizio Martina i congressi di circolo previsti per domani domenica 12 novembre, sono rinviati a domenica 19 novembre“, è quanto dichiarato dall’On. Lo Sacco in tardissima serata.

Il Circolo del PD di Casalnuovo di Napoli, invece, si dichiara pronto a votare e a non considerare la richiesta di rinvio.

Abbiamo ritirato il Kit, presentato le liste per i delegati all’assemblea provinciale, avvisato gli iscritti, comunicato da giorni la celebrazione del congresso. Ora che si fa? Assolutamente, andiamo avanti e facciamo il nostro congresso. Scriverò una lettera a Renzi” è quanto espresso dall’avv. Gennaro Castiglione, segretario del Circolo Pd Casalnuovo.

Non credo sia giusto accettare una tale prepotenza. È irrispettoso verso i tanti Circoli che sono pronti a votare e su cui non ci sono ombre. Il vicesegretario Martina non può chiederci questo, non può decidere a poche ore di cedere ad un incessante pressing di corrente“, così dichiara Giovanni Nappi, leader del Pd Casalnuovese e membro dell’assemblea provinciale sin dalla nascita del Partito Democratico.

 

 

 

Alla Festa de L’Unita nazionale arriva “Una Città Che Scrive”

Casalnuovo di Napoli, 21 agosto 2017 – La Festa de l’Unita’ Nazionale, ovvero la tradizionale festa nazionale del Pd che si svolgerà dal 9 al 24 settembre a Imola, quest’anno ospiterà il Premio Letterario “Una Città Che Scrive“.

Il premio, promosso da Giovanni Nappi, presidente del Consiglio Comunale della Città di Casalnuovo di Napoli, è un’esperienza tutta campana che già nella sua prima edizione ha ottenuto riscontri molto positivi.

Patrocinato dalla Regione Campania, dalla Regione Marche e dal Parlamento Europeo, e con il logo Matera Capitale Europea della Cultura 2019, l’evemto ha già contato quest’anno 1700 partecipanti, istituendo una sezione per le zone terremotate delle Marche, una menzione per i detenuti nei carceri napoletani e una sezione Scuola, che ha premiato quest’anno la poesia di un ragazzo dislessico di Milano.

Una bella esperienza, insomma, da raccontare e valorizzare.

Al Premio “Una città che scrive” (www.unacittachescrive.com) è legata anche l’edizione di una antologia dall’omonimo titolo, con una raccolta di poesie e racconti brevi scelti tra i testi che partecipano al concorso.

La prefazione della prima antologia portava la firma dell’on. Gianni Pittella, presidente del gruppo Socialisti & Democratici al Parlamento Europeo. Quest’anno invece è stata la volta del prof. Arturo De Vivo, prorettore dell’Universita’ degli studi di Napoli Federico II.

L’appuntamento di “Una città che scrive” alla Festa de L’Unita nazionale è per venerdì 15 settembre alle ore 21 a Imola (BO) al Parco Lungofiume, con il titolo dell’iniziativa sche arà “Individuo e società. La forza della scrittura come riscatto individuale e sociale“.

Con Giovanni Nappi, fondatore del Premio, ci sarà Samuele Ciambriello, giornalista e docente universitario.

Ringrazio il Partito Democratico e la Prof. Patrizia Torricelli, nominata da Matteo Renzi responsabile Dipartimento Editoria del PD Nazionale, per aver deciso di valorizzare la nostra iniziativa a livello nazionale.

L’idea di utilizzare la scrittura a vantaggio dell’immagine di una comunità, e come strumento di riscatto, è piaciuta e rappresenta una straordinaria opportunità per la mia città, Casalnuovo di Napoli.

Per me, invece, tanta emozione, soddisfazione e, da oggi, forse un pizzico di responsabilità in più” ha spiegato Giovanni Nappi, fiero che la sua città possa essere protagonista della Festa de l’Unità nazionale del PD.

Festa de l’Unità nazionale del PD
Giovanni Nappi, fomdatore del Premio Letterario “Una città che scrive”

 

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