Retail Awards, vince la startup francese Wishibam

Dare ai piccoli commercianti le armi tecnologiche per combattere i giganti del web è l’obiettivo della startup Wishibam, che dopo aver vinto il Retail Awards sbarca in Italia

Milano, 9 novembre 2021 – Wishibam, il leader francese dei marketplace per i punti vendita fisici, si è aggiudicata il titolo di “Miglior Campagna Omnichannel & Marketing” in Italia. Wishibam ha infatti sedotto la giuria dei Retail Awards durante la 21esima edizione del Retail Forum il 27 e 28 ottobre a Milano.

Un evento che ha riunito più di 1.500 partecipanti del mondo del retail, tra cui i migliori attori del mercato. L’azienda, che ha già digitalizzato più di 1.900 rivenditori, vuole ora portare la piattaforma Wishibam sul mercato italiano.

La startup francese approda così in Italia, nei suoi nuovi uffici nel cuore di Milano. L’obiettivo è quello di implementare e gestire marketplace omnichannel per i suoi clienti italiani, che includono grandi società immobiliari, centri urbani e centri commerciali.

La fondatrice e CEO di Wishibam, Charlotte Journo-Baur, è determinata nell’affrontare le questioni concrete del settore del commercio al dettaglio italiano, che sta subendo un cambiamento accelerato a seguito del Covid. Come il tasso di sfitto commerciale del 9,8% in città come Milano, una crescita dell’82% della spesa online in 5 anni, +349% di ordini click & collect.

Per tutti questi motivi Charlotte Journo-Baur e il suo team hanno grandi ambizioni per l’Italia:

“Una parte della mia famiglia viene dall’Italia, ho scelto di sposarmi lì. Questo Paese che mi è caro è stato, come la Francia, sconvolto dalla trasformazione digitale. È tempo che il commercio italiano si reinventi offrendo ai consumatori un’esperienza omnichannel centrata sul cliente. La nostra ambizione è quella di conciliare il meglio del retail fisico e online per rivitalizzare il tessuto commerciale italiano”, ha detto la Ceo Charlotte Journo-Baur.

Riguardo Wishibam

Wishibam è una start-up francese creata nel 2015 che distribuisce soluzioni omnichannel per sostenere la transizione digitale degli spazi commerciali.

Con 8 milioni di euro investiti in R&S, l’azienda ha sviluppato tecnologie all’avanguardia che possono essere adattate a tutti i tipi di negozi, da quelli più piccoli a quelli più grandi.
Figlia e nipote di un commerciante, Charlotte Journo-Baur, fondatrice e presidente di Wishibam, offre un ecosistema di soluzioni tecnologiche per il commercio fisico.

Oggi, 113 clienti beneficiano della soluzione Wishibam. All’interno della piattaforma Wishibam, l'”hub”, permette, tra l’altro, di digitalizzare qualsiasi negozio con 20.000 referenze in meno di 30 minuti e di integrarle in un mercato omnichannel con la vocazione di creare lo specchio digitale dello spazio commerciale. Una prima mondiale!

Abbinato al loro OMS, gli utenti della soluzione Wishibam possono anticipare e controllare la gestione dei flussi logistici dei negozi che, oltre ad essere aree di vendita, diventano magazzini da cui partono gli ordini.

Wishibam sta implementando in modo massiccio i suoi strumenti digitali che permettono ai negozi fisici di vendere di più e meglio. L’azienda sta facendo una tecnologia utile e responsabile a beneficio di coloro che non hanno la conoscenza, il tempo o gli strumenti per passare al digitale e che tuttavia soffrono di più questa svolta digitale.

L’azienda propone un’alternativa etica e sovrana al mondo del commercio dando ai commercianti gli strumenti per combattere ad armi pari contro i giganti del web.

 

Wishibam vince i Retail Awards 2021

 

 

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Contatto stampa

Davide Grassi: dgrassi@wishibam.com 375 607 7358

Wishibam For Business – https://business.wishibam.com

Scopri altri markeplace Wishibam :
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Il muro di Romeo e Giulietta diventa virtuale: da oggi le dediche degli innamorati anche online

Roma, 14 febbraio 2019 – È online da qualche giorno “The wall of Romeo and Giulietta“, ovvero la versione digitale del muro della casa veronese di Romeo e Giulietta.
L’idea è nata dopo una visita a Verona presso la famosa ‘Casa di Giulietta’. Dopo aver osservato il muro della casa ormai irriconoscibile perché tappezzato di messaggi di ogni genere, Scalia ha pensato ad un processo di digitalizzazione del muro.
Ed ecco quindi arrivare, dopo tanto lavoro, la versione online all’indirizzo www.thewallofromeoandgiulietta.com, una replica virtuale del muro dove è possibile “postare” la propria dedica e lasciarla affissa per l’eternità.
Una versione digitale con una connotazione così romantica da cui si possono però trarre infiniti benefici: la possibilità di postare una dedica da qualsiasi parte del mondo, unita al rispetto per l’ambiente e la certezza che nessuno rimuoverà mai il post di dedica.
Il funzionamento del nuovo social network è molto semplice. Dopo aver effettuato la registrazione, gli utenti potranno scegliere quanto spazio occupare sul muro virtuale, a partire dal formato post-it che è gratuito. Si potranno poi postare anche video-dediche e foto, e ci sarà la possibilità di occupare più spazio per avere la certezza che la dedica sia più evidente, scegliendo tra i vari formati a pagamento, con prezzi molto bassi e vantaggiosi.
Il post dedica non è rivolto solo agli innamorati. Il “Muro” potrà contenere esternazioni di amicizia, amore genitoriale, amore per un animale caro o per una persona scomparsa, perché l’amore non è solo quello tra uomo e donna.
Un gesto romantico fuori dal chiasso dei soliti social dove tutti sembrano alzare un po’ troppo la voce.
Il Dott. Stefano Scalia, amministratore unico della Sea Communication, e ideatore del muro digitale di Romeo e Giulietta, ha destato molta curiosità presentando in anteprima il suo progetto al 25°Gran Prix Relational Strategies, un evento prestigioso a cui sono state premiate le migliori campagne di comunicazione del 2018 come Facile.itGeneraliFastwebSan Carlo, giusto per citarne alcune.
Per chi desidera maggiori informazioni basterà inviare una richiesta alla mail info@thewallofromeoandgiulietta.com.
Come si presenta oggi il muro della casa di Giulietta (VR)
La Homepage di www.thewallofromeoandgiulietta.com
 
Stefano Scalia, ideatore del muro virtuale di Romeo & Giulietta

 

 

Presto un nuovo shock in arrivo per il mercato immobiliare

Milano, 23 agosto 2017 – Il mercato dei professionisti dell’immobiliare potrebbe nei prossimi 2 anni affrontare un nuovo shock dopo quello passato con il crollo delle quotazioni del mattone degli ultimi 5 anni.

Infatti secondo indiscrezioni raccolte da Homstate.it, piattaforma di intermediazione immobiliare low cost, attraverso la relazione di Inman.com, Amazon starebbe progettando di integrare all’interno del più grande e-commerce del mondo la possibilità di scegliere e incaricare un agente immobiliare per la vendita del proprio immobile.

Il servizio, inizialmente previsto per il mercato americano,  usufruirebbe largamente del sistema di recensioni già collaudato per tutti i prodotti e gli e-commerce che collaborano con il sito di Jeff Bezos.

Secondo le informazioni raccolte dalla startup italiana gli agenti immobiliari, per essere presenti sulla piattaforma, dove passano ogni giorno milioni di utenti, dovrebbero pagare un canone mensile oltre ad un eventuale storno sulle commissioni.

Secondo Homstate.it il fatto di raccogliere le recensioni dei clienti sull’operato degli agenti immobiliari porterà ad un miglioramento della qualità dei servizi offerti.

Fino ad oggi nel mercato immobiliare tutte le opinioni degli utenti sugli agenti erano lasciate al passaparola ed i pareri negativi restavano una brutta esperienza e una cattiva pubblicità per l’operatore diffusa solo privatamente.

D’altra parte l’entrata sul mercato immobiliare di un attore cosi potente potrebbe radicalmente cambiare gli scenari e le dinamiche attuali basate su portali immobiliari, agenti freelance, reti in franchising e banche immobiliari.

In largo anticipo sui tempi  a creare un servizio simile in Italia ci ha già pensato Homstate.it, che ha creato nel nostro paese la prima piattaforma dedicata alla compravendita immobiliare online ad essere recensita sul sito internazionale di recensioni Trustpilot.

Trustpilot è una piattaforma di recensioni nata in Danimarca nel 2007 e presente ormai su tutti i mercati mondiali con l’obbiettivo di raccogliere recensioni certificate da parte di utenti che usano servizi online in tutti i settori.

Oltre ad essere uno strumento molto utile per gli utenti del web per decidere se acquistare un servizio o un prodotto presso un sito come avviene da tempo con Tripadvisor per alberghi e ristoranti è un elemento strategico per le aziende che desiderano migliorare la loro credibilità e affidabilità online.

Inoltre grazie alla possibilità di raccogliere anche commenti negativi, il sito recensito può intervenire rapidamente per intervenire sulle problematiche contestate e migliorare il servizio.

Un servizio di intermediazione immobiliare che rende inutili le agenzie e che sta innescando una vera e propria rivoluzione nel mercato immobiliare visto che permette a chiunque di acquistare e vendere casa tramite internet a prezzi molto più bassi rispetto alle classiche agenzie immobiliari.

Secondo Ivan Laffranchi, fondatore di Homstat.ite “la raccolta di recensioni positive e negative non solo ci consentirà di migliorare la credibilità del nostro servizio immobiliare low cost, ma soprattutto ci permetterà di intervenire quando dovesse emergere un elemento di insoddisfazione dell’utente durante il ciclo di vendita dell’immobile”.

Visto anche che da anni le recensioni sono un elemento che condiziona il successo o il fallimento di un’attività.

Il ‘passaparola 2.0’ grazie a siti come Trustpilot e TripAdvisor è diventato accessibile a tutti e anche l’immobiliare potrebbe trarre benefici da uno strumento di comparazione basato sulle esperienze avute dai clienti.

CHI E’ HOMESTATE.IT
Homstate è una piattaforma immobiliare online che ha digitalizzato il processo di compravendita degli immobili per offrire un servizio di qualità ad un prezzo low cost, eliminando tutti i costi superflui delle agenzie su strada e creando una rete di consulenti sul territorio che operano direttamente dal loro smartphone o tablet.
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info@homstate.it

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Foto recensioni Homstate in alta risoluzione

Revoluce, la startup del conto energia ricaricabile, apre agli investitori

La start-up italiana che sta rivoluzionando il mercato energetico apre agli investitori offrendo il 4% del capitale sociale.

Milano, 14 luglio 2017 – Revoluce, la società che propone un modo nuovo di acquistare l’energia elettrica con un’alternativa di consumo più consapevole, semplice ed economica, propone agli investitori pubblici e privati una quota dell’azienda attraverso la piattaforma di equity crowdfunding Muumlab, che dal 2015 raccoglie capitali a favore di Startup e PMI Innovative, Fondi ed Holding di partecipazioni.

Il progetto di Revoluce parte dal Mezzogiorno con una mission tanto semplice quanto ambiziosa: rivoluzionare il mercato energetico italiano con prodotti e servizi innovativi ad altissimo valore tecnologico.

La startup presenta la prima energia ricaricabile™ che semplifica il modo in cui le famiglie italiane acquistano energia per la propria abitazione: a differenza dei fornitori tradizionali, che ogni bimestre inviano la classica bolletta piena di voci incomprensibili, con Revoluce il cliente paga solo l’energia che consuma grazie ad un prezzo al kWh tutto incluso e senza costi fissi. Il totale da pagare è dato da una formula rivoluzionaria: prezzo x consumo.

Questo per il cliente significa trasparenza, controllo della spesa e risparmio.

Revoluce si rivolge ai cosiddetti revolucionari, un target di nativi digitali (ma non solo), che stanchi di ricevere la vecchia e incomprensibile bolletta cartacea a fine mese, vogliono un’alternativa di consumo più smart ed economica.

Per questo l’azienda offre una modalità innovativa per l’acquisto di energia: oltre che a saldo, l’energia può essere acquistata in anticipo proprio come si fa per le ricariche del credito telefonico: proprio come minuti, messaggi e gigabyte, anche in questo caso l’utente può monitorare live il proprio consumo, ricaricando il proprio credito quando si accorge che sta per terminare.

In un solo anno la crescita è stata rapidissima, con oltre 1.000 nuovi #revolucionari provenienti principalmente dal web e dal passaparola positivo.

Per raggiungere i risultati previsti dal piano di sviluppo, dal 3 luglio Revoluce ha aperto la sua compagine societaria a nuovi investitori. Privati e aziende possono investire nelle quote aziendali fino al 4% del capitale con una valutazione attuale della start-up pari a circa 1,2 milioni di euro.

La campagna durerà 3 mesi ed è ospitata dalla piattaforma di Equity Crowdfunding Muumlab, che dal 2015 raccoglie capitali a favore di Startup e PMI Innovative, Fondi ed Holding di partecipazioni.

La quota minima d’investimento è di 250€ ed i privati potranno acquistare quote fino al valore di 1.000€ mentre per le aziende il tetto massimo è 10mila€.

“Chi sceglie di credere in noi, che sia cliente o investitore, non lo fa solo per il risparmio in bolletta o per un futuro ritorno economico” afferma Giuseppe, CEO e fondatore del progetto.

Chi investe oggi in Revoluce ha fiducia e coraggio nel cambiamento. Cerchiamo soci, non semplici investitori, che scelgono di partecipare ad una vera rivoluzione, che sta cambiando radicalmente il modo in cui le famiglie italiane acquistano e concepiscono l’acquisto di energia elettrica”.

Per partecipare alla raccolta o ottenere maggiori informazioni sul progetto è possibile visitare le pagine dedicate su Muumlab o Revoluce.it.

Al link www.youtu.be/pF7V11evDaI è disponibile  il video di presentazione del progetto

Per ulteriori informazioni visitare il sito internet www.revoluce.it.

 

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Contatti stampa:

Mario Turco
Marketing & Comunicazione

+39 089 9848871

m.turco@stantup.it

Startup: in palio 54.000 euro in formazione per le più innovative

Milano, 17 febbraio 2017 – Sono ben 54.000 gli euro in palio per la borsa di studio “Binge Learning”, che sarà assegnata alle startup più innovative. La borsa di studio è messa in palio da Accademia Domani (www.accademiadomani.it), la più grande realtà di formazione online in Italia per numero di studenti iscritti.

L’Accademia mette in palio ben 30 abbonamenti illimitati a tutti i propri corsi di formazione online, del valore complessivo di 54.000 euro, per dieci start up innovative che si candideranno nel periodo compreso tra il 16 febbraio e il 16 marzo 2017.

Ogni start up vincitrice riceverà tre abbonamenti che potrà distribuire tra i propri soci o dipendenti, attuali o futuri, consentendogli di seguire gratuitamente corsi online professionali con attestato su materie come la Contabilità Aziendale, il Diritto Privato, la Programmazione, il Web Design, il Marketing online, la Scrittura creativa, il SEO, la Comunicazione, la Gestione del personale e decine di altri corsi mirati a chi si avvicina al mondo dell’impresa offline e online.

Per candidarsi è necessario inviare all’indirizzo aziende@accademiadomani.it la propria visura camerale aggiornata e una presentazione aziendale che descriva la mission della startup, le sue caratteristiche di innovazione, gli obiettivi di crescita previsti e le modalità con cui l’azienda vorrebbe utilizzare gli abbonamenti gratuiti con i propri soci o dipendenti. È necessario altresì comunicare esplicitamente l’indirizzo email a cui si vuole ricevere la notifica del risultato.

Un’apposita commissione, formata da docenti di Accademia Domani, si occuperà di vagliare tutte le candidature ricevute entro il 16 marzo 2017 e comunicherà per la data del 30 marzo 2017 l’assegnazione dei premi.

La selezione è aperta anche a Sas o ditte individuali.

Le condizioni per candidarsi sono molto semplici, per far in modo di facilitare la partecipazione e la crescita delle startup più innovative italiane.

 

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Contatti stampa:

 

f.rebecchi@accademiadomani.it

 

 

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La startup Estetica24.com raggiunge i 200 interventi di chirurgia estetica in soli 5 mesi

Torino, 16 novembre 2016 –  Dopo soli 5 mesi dalla messa online Estetica24.com ha raggiunto il traguardo del duecentesimo intervento di chirurgia estetica, tutti commissionati tramite la webapp che mette in relazione i chirurghi estetici e plastici con i futuri pazienti.

La startup, ideata e fondata dal torinese Ivan Laffranchi, mette in contatto le persone desiderose di migliorare il loro aspetto attraverso un trattamento di chirurgia estetica o plastica con 3 chirurghi della zona, inizialmente offrendo il servizio su Roma e  centro/sud Italia per poi espandere successivamente il servizio su Milano ed il resto del nord Italia.

Gli utenti che hanno utilizzato la webapp per incontrare specialisti della loro città sono ormai oltre 3.000 mentre il numero di interventi realizzati in questi mesi grazie a Estetica24.com sono oltre 200.

Ivan Laffranchi, che in passato ha lanciato Privatamente.it, poi ceduto, e più di recente JustPRO, ritiene l’Italia un ottimo banco di prova visto che è il 9° mercato al mondo con oltre 400.000 interventi all’anno di chirurgia estetica.

Ma come funziona la piattaforma?

Il ‘bot’ di Estetica24, utilizzabile sia da pc che da smartphone pone una serie di domande all’utente come la località geografica, l’età (che per scelta etica del servizio non può essere inferiore ai 19 anni) e altre domande ancora con il fine di profilare la richiesta che sarà inviata automaticamente a chirurghi estetici e plastici precedentemente selezionati e verificati.

Nell’arco di qualche ora i 3 chirurghi che avranno analizzato le esigenze concordano nelle ore successive con l’utente una consulenza e un eventuale preventivo per intervenire e migliorare la parte del corpo desiderata.

Il servizio consente al paziente di poter valutare le recensioni sui chirurghi, comparare le soluzioni d’intervento, i vantaggi e prezzi al fine di decidere in modo informato quale percorso affrontare per l’operazione alla quale desidera sottoporsi.

A differenza di come spesso avviene nel mondo delle start up dove si cercano i soldi dei ventur capitalist per sviluppare l’idea, Ivan Laffranchi  ha deciso di non accettare le due proposte di investitori ricevute in questi primi mesi di sviluppo del progetto.

Secondo l’imprenditore quarantenne infatti  “prima di accettare investitori era necessario capire se gli utenti fossero pronti ad utilizzare una piattaforma online per un argomento così delicato e se gli specialisti di chirurgia estetica e plastica sarebbero stati propensi ad affiancare il passaparola ad un nuovo strumento per entrare in contatto con i pazienti”.

“Dopo 5 mesi di lavoro, con oltre 3.000 richieste di utenti, 2.000 consulenze e 94 chirurghi accreditati riteniamo che il modello di business possa crescere e siamo finalmente pronti a valutare eventuali proposte d’investitori al fine di accelerare lo sviluppo in Italia ed iniziare nel corso del prossimo anno lo sviluppo in Europa, in particolare su Germania e Spagna” spiega ancora Laffranchi.

Per utilizzare il servizio, nel quale in questo momento sono impiegate 5 persone, non è necessario scaricare un app ma è sufficiente accedere al sito internet www.estetica24.com da telefono o pc e iniziare a richiedere una consulenza dedicata.

Secondo Ivan Laffranchi “il Piemonte ha tutte le carte in regola per diventare la Silicon Valley d’Europa, grazie alla posizione geografica, alle Università ed ai giovani pronti a mettersi in gioco.

A tal fine però è necessario intervenire rapidamente sulla formazione di professioni correlate ad internet con corsi universitari dedicati allo sviluppo di linguaggi di programmazione per app e servizi internet, soprattutto di specialisti in marketing digitale, analisti della semantica e dell’intenzione dell’utente.  Tutto questo per non perdere il treno di questa corsa all’oro 3.0 che vedrà le prossime generazioni totalmente connesse” conclude lo startupper torinese.

 

Estetica24.com è la prima piattaforma italiana che mette in contatto chirurghi estetici e utenti interessati a ricevere fino a 3 consulenze e preventivi gratuiti per interventi di chirurgia estetica. Il marketplace interamente sviluppato in Italia consente di richiedere un preventivo in meno di un minuto con pc e smartphone attraverso un percorso guidato che effettua una serie di domande per consentire ai chirurghi della zona di rispondere in modo puntuale alla richiesta. Estetica24.com consente inoltre ai chirurghi estetici di avere un nuovo canale di comunicazione senza i limiti dei tradizionali investimenti pubblicitari.

 

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Ester Teta

info@estetica24.com

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Al matrimonio ti manca il testimone? Da oggi si affitta online

Milano, 29 settembre 2016 – In Italia sono 194.000 i matrimoni che si tengono ogni anno. Poco meno di 400.000 i testimoni di matrimonio che vengono scelti tra amici e parenti dopo lunghe trattative famigliari e imbarazzi per non rischiare di scontentare nessuno tra gli amici e parenti.

A volte capita anche che, per i matrimoni  affrettati o magari cerimonie molto intime con pochi invitati si ha difficoltà a  trovare i testimoni, complice anche l’era digitale che ci porta ad avere tanti amici virtuali e nessun vero amico in carne ed ossa.

Come fare quindi a trovare i testimoni che la legge ci obbliga ad avere senza far torto a nessuno per il giorno dell’evento?

A risolvere il problema ci ha pensato JustPRO.it, sito italiano che mette in relazione gli utenti con i professionisti degli eventi, lanciando da oggi la sezione dedicata ai testimoni in affitto per il matrimonio.

In pratica grazie a questo servizio è possibile pagare una persona per fare da testimone, per qualche ora o per tutto il giorno, per partecipare alla cerimonia civile o religiosa, accompagnare gli sposi nella loro giornata ed eventualmente partecipare al servizio fotografico.

“In molti paesi esistono già agenzie specializzate nel noleggio di testimoni – ha dichiarato Ivan Laffranchi, fondatore di JustPRO – ma è stato quando la compagna di un membro del nostro team è stata pagata per fare la testimone in un matrimonio civile a Torino che abbiamo ritenuto utile affiancare alla ricerca di catering, fotografi e wedding planner anche la ricerca di testimoni professionisti per i matrimoni.”  

Fra i primi a richiedere un testimone in affitto sono stati una coppia di Roma da pochi mesi in Italia senza amici e famigliari da scegliere per la giornata più importante della loro vita.

Per trovare i testimoni per il matrimonio, l’utente deve selezionare la città, il tipo di cerimonia, civile o religiosa, in quale data si svolgerà, di quanti testimoni necessita, se ha preferenze tra donne e uomini, la fascia di età e se il testimone dovrà essere presente anche per l’addio al nubilato/celibato e al ricevimento.

Una volta terminata la procedura di registrazione i futuri sposi riceveranno entro 24 ore fino a tre preventivi di potenziali testimoni e potranno scegliere il più adatto in funzione del prezzo, del profilo e delle recensioni ricevute da altri utenti.

Justpro.it, che continua a selezionare uomini e donne interessati a monetizzare il loro tempo facendo il testimone,  consiglia di precisare anche il tipo di religione nel caso in cui sia una cerimonia religiosa.

Ed i prezzi? Un testimone per una cerimonia civile costa mediamente 100 euro mentre per poco meno di un migliaio di euro si potrà avere il testimone per tutta la giornata compresa la partecipazione al servizio fotografico.

Justpro.it è un marketplace interamente sviluppato in Italia che mette in contatto professionisti degli eventi come catering, fotografi, location, con utenti interessati a ricevere fino a 3 consulenze e preventivi gratuiti. Justpro.it è per i professionisti un nuovo canale di comunicazione che permette di entrare in contatto con potenziali clienti senza investimenti pubblicitari tradizionali o strategie di couponing.

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Contatti Stampa:

info@justpro.it

 

 

Risorse disponibili (solo se a corredo della presente notizia):

immagine di coppia con iphone su justPRO alta qualita

Alla ricerca di un testimone per il matrimonio
Testimoni in affitto su JustPRO.it
Testimoni di nozze in affitto grazie a JustPRO.it

Street food, ovvero ecco come inventarsi un lavoro “buonissimo”

Nel settore Street Food nascono nuove opportunità lavorative grazie a nuovi marchi di start up e franchising creati da giovani imprenditori. Le caratteristiche? Modelli di business innovativi e “light”, con un’alta attenzione alla qualità, fantasia e soprattutto la passione per il buon cibo….


Roma, 19 settembre 2016 – Il tasso di disoccupazione giovanile non si schioda da uno sconfortante 39,2% e “cercarsi un lavoro” oggi sembra più che mai una leggenda o un’idea dello scorso secolo. Neppure la laurea è più una garanzia, né di occupazione, né di stipendio decente, basta pensare che tra i giovani il tasso dei sovraistruiti (in possesso di un titolo di studio superiore rispetto al lavoro che fanno) è triplo rispetto a quello degli adulti.

Ma le cose si muovono e, se il lavoro non c’è, lo s’inventa. L’imprenditoria giovanile ci sta offrendo infatti esempi di dinamismo e creatività interessantissimi.

Molti partono da quello che c’è come le passioni personali e la capacità di cogliere i nuovi bisogni, soprattutto con l’idea di creare start up leggere, che necessitino di poco investimento iniziale, di poco magazzino, di poco personale e che possa essere gestito con le proprie forze.

Straordinarie in questo senso le nuove iniziative imprenditoriali legate allo Street Food, settore sempre vivo e effervescente.
Qualche esempio?
Ecco Bufala Punto Eat, il primo Street Food in franchising.

L’idea, geniale, è quella della vendita di prodotti freschissimi del Cilento, sfiziosi stuzzichini con bocconcini di mozzarella, yogurt, bresaola, salumi e formaggi stagionati, tutti rigorosamente di bufala, portati in Ape Car proprio là dove i clienti sono soliti risiedere: fuori dagli uffici o dalle scuole all’ora di pranzo, fuori dalle discoteche o all’uscita dei concerti.

Per chi non sa da che parte cominciare a costruirsi una professione avviando una start up, un franchising come Bufala Punto Eat, all’insegna della semplicità e del basso investimento d’ingresso, potrebbe essere una soluzione brillante.
Guardare per credere: https://vimeo.com/165002509.

Un altro aspetto davvero innovativo di Bufala Punto Eat è l’attenzione che pone nel seguire gli aspiranti imprenditori (che nel mondo delle start up si trovano spesso un po’ persi) nell’aiutarli nell’eseguire i giusti passi per poter avviare l’attività.

Ad esempio, affiancandoli nello stringere una convenzione bancaria per ottenere un finanziamento a tassi molto agevolati, o anche fornendo loro le informazioni e la documentazione tecnica (piani economici di dettaglio per il primo triennio di attività, piano di investimenti, ecc.) necessari per la richiesta di fondi o microcrediti messi a disposizione da parte di Enti (Comuni, Regioni, Stato ecc.) per l’avvio di attività imprenditoriali.

Altro esempio di piccoli imprenditori “selfmade” è quello dei deliziosi pezzi di baccalà di “I Baccalà”.
A Milano tre amici si sono muniti di un furgone attrezzato per friggere il baccalà sul momento, un mono prodotto, fresco e ben cucinato con un sito per sapere sempre dove si trova il furgone… et voilà!
Per sapere dove gustare i croccantissimi pezzi di baccalà basta andare su www.ibaccala.it.

Sia “Bufala Punto Eat” che “I Baccalà” adottano una comunicazione allegra ed informale, unita a una grande attenzione al design del marchio e dell’immagine.

Ancora piccoli, ma di grande qualità e dinamismo, gli imprenditori dello Street Food sono una realtà da tenere d’occhio.

 

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Le delizie dal Cilento arrivano lì dove il cliente si trova.

 

Vendita serale di un Ape Bufala punto Eat

 

Nasce SiamoAlCompleto.it, la Start-Up che Aiuta a Fare Affari con il Turismo

Taranto, 25 maggio 2016 – È nata SiamoAlCompleto.it, una start-up del turismo che nasce da un’idea molto semplice: aiutare i gestori e gli aspiranti gestori di piccole strutture ricettive ad aprire, gestire e far conoscere la propria struttura su internet.

Nonostante il settore extralberghiero stia vivendo un periodo di forte espansione in Italia, non esisteva infatti ancora un sito web che offrisse servizio di reale valore ai proprietari delle piccole e piccolissime realtà turistiche.

SiamoAlCompleto quindi vuole essere il punto di riferimento per questo variegato settore ricettivo, offrendo contenuti pratici di reale valore e senza proporsi come la solita agenzia.

Uno dei tanti fattori di successo di questo progetto sta proprio nello stile di comunicazione utilizzato. Si tratta di un approccio di facile comprensione per tutti, senza formalismi e paroloni accademici.

Ecco perché la startup di SiamoAlCompleto è differente rispetto a tutti gli altri servizi presenti sul mercato:

  • È il primo sito web italiano interamente dedicato al settore extralberghiero
  • Mette a disposizione contenuti digitali utili e innovativi: collezioni curate di esempi, checklist, ecc.
  • Contiene risorse gratuite di valore, subito disponibili ed accessibili
  • Usa una comunicazione diretta con i propri lettori, abbonati e fan senza formalismi aziendali
  • Offre un reale servizio di valore e non si presenta come il classico blog sull’argomento
  • Garantisce un vero risparmio per i propri abbonati, offrendo vantaggi e sconti esclusivi

 

I Contenuti Di SiamoAlCompleto

il servizio è suddiviso in 5 grandi aree di valore:

  1. La sezione “Aprire Un B&B è completamente dedicata agli aspiranti gestori di una struttura ricettiva extralberghiera. Èpraticamente una sorta di cassetta degli attrezzi in cui è possibile trovare tutte le informazioni per aprire un’attività extralberghiera
  2. L’area di valore “Gestire Un B&B si rivolge a chi già è proprietario o gestore di una piccola struttura extralberghiera. I contenuti presenti in questa sezione forniscono informazioni e strumenti utili per migliorare la gestione della propria attività turistica
  3. La macro-area “Promuovere Un B&B è completamente dedicata a chi vuole sfruttare tutte le opportunità offerte dal web (ma non solo) per pubblicizzare la propria struttura turistica
  4. La sezione “B&B News i cui è possibile leggere tutte le novità inerenti il settore extralberghiero: news sulla normativa, tecniche e strategie per migliorare la gestione dell’attività e la sua promozione su internet
  5. La sezione “Chiedilo a Marcello in cui i gestori e gli aspiranti gestori di strutture extralberghiere possono trovare le risposte alle domande e dubbi più frequenti, ma anche mettersi in contatto per ricevere supporto concreto per le loro specifiche richieste

La startup offre degli abbonamenti annuali che rappresentano dei percorsi assistiti passo-passo per aprire, gestire e promuovere una struttura ricettiva extralberghiera in Italia. All’interno dell’area riservata dedicata agli abbonati, è possibile trovare tutte le risorse e le informazioni necessarie per poter agire anche in piena autonomia.

Ma se un abbonato non vuole fare da sé, non sarà mai lasciato solo. Sarà sempre accompagnato da un tutor che lo seguirà passo dopo passo, dal momento di valutazione dell’apertura dell’attività turistica fino alla sua promozione sul web.

L’abbonamento SiamoAlCompleto, con i suoi tre differenti profili tariffari, è adatto sia a chi intende aprire un B&B, Affittacamere o Casa Vacanze, sia a chi già possiede una di queste strutture ricettive e vuole scoprire quali opportunità esistono per migliorare il proprio business.

Grazie alla collaborazione con esperti professionisti e con aziende convenzionate a SiamoAlCompleto, si potrà accedere ad una gran quantità di risorse, servizi e prodotti utili per aprire, gestire e promuovere la propria attività extralberghiera, in piena sicurezza, senza pensieri e senza fare il classico “balletto” da un ufficio all’altro.

Su questa pagina è possibile scoprire tutti i vantaggi delle tre formule di abbonamento di SiamoAlCompleto: http://www.siamoalcompleto.it/agenzia-bed-and-breakfast-abbonati

SiamoAlCompleto non ha usufruito di nessun finanziamento o contributo, né pubblico né privato. È il frutto di anni di lavoro, progettazione e realizzazione di contenuti unici, al fine di creare un sito web di servizio che offre un aiuto concreto per chi vuole aprire, gestire e promuovere la propria struttura ricettiva extralberghiera.

Marcello Cosa  è il CEO & Founder di SiamoAlCompleto.it, prima Info Start-Up dedicata al settore extralberghiero italiano. È un Tourism Publisher, consulente e formatore di Web Marketing Turistico. Qui maggiori informazioni e contatti.

 

I Numeri Di SiamoAlCompleto

  • 3.552 iscritti alla community e newsletter settimanale
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Coworking Milano: ecco l’elenco aggiornato degli spazi certificati dal Comune

Milano, 24 marzo 2016 – All’inizio del mese di marzo è stato aggiornato l’elenco dei Coworking certificati dal comune di Milano: si tratta di un elenco che ad oggi conta 54 spazi che hanno richiesto al Comune la qualificazione, in quanto in possesso di particolari requisiti.

Il comune di Milano, ritenendo il Coworking una risposta innovativa e funzionale al cambiamento del mondo del lavoro, ha infatti istituito una serie di attività per il riconoscimento e l’incentivazione dello stesso, considerandolo uno stile lavorativo che, con la condivisione dell’ambiente di lavoro, valorizza le opportunità offerte dal contatto con persone che svolgono professioni differenti.

Così, con deliberazione n. 2748 del 23 dicembre 2014, in un bando pubblicato sul sito del Comune di Milano e della Camera di commercio erano già state previste 3 misure, la prima delle quali prorogata fino al 30/03/2016:

  • (Misura A) “Elenco qualificato di soggetti fornitori di servizi di Coworking” nella Città di Milano
  • (Misura B) incentivi economici a favore di coworkers
  • (Misura C) incentivi economici a favore dei coworking

Per per saperne di più, consultate questo link: Elenco certificato e incentivi alle nuove attività.

La Misura A, in particolare, vuole certificare quelli che sono i requisiti funzionali a garantire lo sviluppo di cooperazione e networking all’interno dello spazio, per aumentare la produttività di tutti i professionisti operanti nello stesso coworking. Aspettiamo ora di conoscere quali misure saranno previste per il futuro, a favore dei coworkers che vogliono avvalersi degli spazi certificati (così come è già avvenuto in passato con il sopracitato bando).

Nel frattempo, per agevolare le aziende e i professionisti che vogliono usufruire di nuovi spazi, molte strutture mettono a punto “offerte start“, come quella del Loft Coworking (www.loft-coworking.it, )una delle più recenti e nuove strutture presenti nell’elenco certificato che ha studiato delle offerte molto interessanti per piccoli i business e le start-up.

Per conoscere le offerte in corso o per maggiori informazioni su quanto sopra, contattare il numero +39 02.37.920.372.

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Per interviste e contatti:

Delia Caraci
delia.caraci@digital-sfera.com

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