“Impatto Reale”, a Milano il Summit 2018 della formazione finanziaria e criptovalute

Milano, 29 dicembre 2017 – Il 17 e 18 febbraio 2018 si terrà presso l’Hilton di Milano ‘Chiamata alla libertà’, il Summit Finanziario 2018 del ciclo “Impatto Reale”.

L’evento si tiene annualmente ed è frequentato da imprenditori, investitori, esperti di finanza e anche giovani che vogliono capire qualcosa in più su questo mondo affascinante.
L’ultima edizione ha contato oltre 100 iscritti e l’evento del 2018 si preannuncia ne ospiterà ancora altre centinaia.
IL SUMMIT FINANZIARIO 2018 “CHIAMATA ALLA LIBERTÀ”
Nel Summit “Chiamata alla libertà” Roy Reale, famoso trader e creatore dell’evento, parlerà dei cicli economici e finanziari di breve e lungo termine che sono in grado di massimizzare i rendimenti e ridurre i rischi.
In particolare, uno dei più famosi, il ciclo di Kondratieff, teorizzato da uno scienziato russo e che si ripete con grande regolarità dal 1100d.c. ed in grado di generare fortune immense per chi sa come cavalcarlo nel modo giusto.
Inoltre, vengono fornite le indicazioni di investimento più profittevoli per l’anno in corso.
Al Summit 2018 parteciperà per la prima volta in Italia, in esclusiva, un ospite internazionale che vive di trading da oltre 40 anni, l’americano Ted Lee Fisher.
Fisher ha cominciato a tradare nel 1976, comprando oro vicino i 100$ oncia. 3 anni dopo il mercato avrebbe raggiunto un top storico a 850$ oncia.
Questo biglietto da visita lo aiutò a farsi spazio nella fossa (in gergo tecnico “pit”) il posto dove, in un mondo senza internet, gli operatori di Borsa si scambiavano titoli urlando a squarciagola in mezzo ad una calca di persone.
Negli anni 80′ ha contribuito alla diffusione dei futures sul cambio eurodollaro e sul tnote, quando questi strumenti erano ancora sconosciuti alle masse. Questo gli valse un posto nel Board del MERC (Chicago Mercantile Exchange).
Anche con la chiusura del pit Ted non ha mai smesso di tradare, continuando la sua attività in modo meno romantico, davanti ad un computer, ma arrivando a gestire patrimoni per clienti privati che superano i 10 milioni di dollari l’uno.
Parte del pensiero e del lavoro di ricerca di Ted è riassunto in questa video presentazione al link
https://www.youtube.com/watch?v=dfXiW-0kAls
Per saperne di più su Ted Fisher è online una sua ampia biografia raccolta in un’intervista in 3 parti registrata a Bangkok il 20 febbraio  2017:
https://deshgold.com/i-grandi-trader-del-nostro-tempo-la-storia-di-ted-lee-fisher-parte-01

IL FONDATORE

Fondatore del Summit con più rapida crescita in Italia sul tema tech ed economia è Gennaro Porcelli, in arte Roy Reale, che con la sua azienda Physis Limited ad oggi con i suoi servizi finanziari ha aiutato migliaia di persone a investire in oro, argento e criptovalute contribuendo a generare diversi milionari nel giro di pochi anni e soprattutto rendendo concetti complicati dell’economia e della finanza alla portata di tutti.

Come early investor in Ethereum, Roy Reale ha cominciato a far conoscere quello che è tra i più importanti progetti nel mondo blockchain quando ancora poche persone al mondo avevano compreso cosa fosse questa rivoluzionaria tecnologia.

Le conoscenze acquisite nel corso di questi anni di studio sulle criptovalute, la partecipazione ai Devcon di Shanghai e di Cancun, hanno portato Roy a conoscere molti dei player internazionali più importanti della realtà blockchain rendendolo uno dei principali esperti italiani sul tema.

Con lo scopo di non accontentarsi dei miseri rendimenti offerti da investimenti tradizionali come quelli di banche e poste, Roy Reale dà vita a progetti finanziari a più alto rendimento e rischio contenuto.
Nel suo percorso di ricerca e di studi è stato toccato varie volte e in diverse forme dall’idea che una ciclicità naturale fosse presente nei mercati finanziari. Fino a quando un bel giorno, un signore chiamato Mike Maloney arriva e colpisce duro, facendogli entrare nelle vene quel concetto legato alla ciclicità dei mercati che fino a quel momento avevo solo assaggiato senza mai dargli un peso rilevante.

Da quel momento la sua vita ha preso una piega diversa. E’ stato l’unico italiano ad aver identificato la settimana esatta in cui sarebbe caduto il minimo storico di fine 2015 sui metalli preziosi.

Early investor di Ethereum, estate 2014, quando poche persone su tutto il pianeta Terra potevano immaginare di essere davanti ad uno dei più importanti progetti nel mondo blockchain.

Così, dapprima nasce “Deshgold.com” che, con oltre 345 articoli pubblicati che offrono consigli per comprare e conservare l’oro in tutta sicurezza per poi trarre il massimo profitto dalla fase di rivendita, si afferma come il blog per investire in oro e argento più seguito e commentato in lingua italiana.
Qualche mese dopo prende il via “DeshMember”, il portale di investimento che fino ad oggi ha generato rendimenti tra il +7% e il +15% all’anno sfruttando gli asset dei metalli preziosi, titoli minerari, azioni, cambio euro-dollaro, commodities e criptovalute.
Nel settembre 2016, da vita ad EtherEvolution, il primo blog in lingua italiana dedicato ad Ether, la seconda cripto valuta per capitalizzazione e, in uno storico webinar con circa 800 partecipanti, consiglia di acquistare Ether al prezzo di circa 10 euro (oggi sopra i 500 euro).
Ad oggi, con i suoi servizi finanziari ha aiutato migliaia di persone a investire in oro e argento e centinaia di persone a ottenere profitti decisamente più alti di quelli di poste e banche.
Ma soprattutto ha reso concetti complicati dell’economia e della finanza alla portata di tutti.

Altre informazioni sull’evento alla pagina www.impattoreale.com.

 

 

Sempre più italiani ‘tele lavorano’: e il Ministero del Lavoro attiva le registrazioni online

Milano, 28 novembre 2017 – Lo smart working, ovvero il ‘lavoro intelligente’ che prevede flessibilità sul luogo e sugli orari di lavoro per i dipendenti, è già fra noi. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali già dallo scorso 15 novembre ha reso possibile anche registrare gli accordi di smart working tra lavoratore e datore di lavoro direttamente online sull’apposita piattaforma online.

Sono lontani i tempi in cui parlare di lavoro agile e intelligente significava evocare strani scenari irreali, difficili da immaginare.

«Non si tratta di una moda, né di un fenomeno passeggero» ha commentato Carola Adami, fondatrice e CEO dell‘agenzia di ricerca e selezione di personale Adami & Associati.  «Lo smart working è ormai una realtà, e gli stessi numeri relativi al 2017 lo dimostrano in pieno».

I numeri ai quali fa riferimento la head hunter sono quelli pubblicati recentemente dall’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, secondo i quali gli smart worker nel 2017 risultano in crescita del 14% rispetto all’anno precedente, nonché del 60% rispetto al 2013.

«L’universo degli smart worker è già una solida realtà, e gli studi ci dicono che questi lavoratori sono più produttivi e affrontano la loro quotidianità professionale con maggiore serenità» ha spiegato Adami, aggiungendo che «quello che resta da fare ora, piuttosto, è migliorare ulteriormente tutti gli strumenti atti ad assistere al meglio gli smart worker nel loro mondo digitale».

Secondo il Politecnico di Milano, se il 70% dei potenziali smart worker italiani passasse al lavoro agile, la produttività pro capite potrebbe aumentare del 15%. E questo non sarebbe un bene solo per i singoli lavoratori e per le singole imprese, ma anche per il ‘Sistema Paese’, in quanto quella produttività in più equivarrebbe a 13,5 miliardi di euro di benefici indotti per il Paese. E lo smart worker, inoltre, diminuisce gli spostamenti, inquinando di meno.

Sono del resto sempre di più le imprese italiane che aprono verso lo smart working: Generali Italia, Zurich, Enel, Bmw, Benetton, Mars Italia, Ferrero, Axa, la lista si allunga di giorno in giorno.

Si guardi per esempio all’ultima nominata, Axa: con oltre 1500 dipendenti, l’azienda ha avviato nel 2016 un progetto pilota di lavoro agile per 110 persone. Visti i risultati positivi, quest’estate gli smart worker di Axa sono diventati 800.

«Il ‘lavoro intelligente’ esiste già da diverso tempo nelle più avanzate aziende italiane, e da questo punto di vista la legge 81/17 non ha dovuto fare altro che dare una precisa veste giuridica a dei procedimenti gestionali già diffusamente in essere».

Come anticipato, il Ministero del Lavoro ha predisposto una piattaforma online per inviare il modello di accordo tra datore di lavoro e smart worker. Sono tre le comunicazioni possibili, ovvero quella relativa all’inizio del periodo di lavoro agile, quella relativa ad un’eventuale modifica e quella di annullamento, nel caso in cui il rapporto di lavoro permanga e cessi unicamente il periodo di lavoro agile.

È da sottolineare che, per accedere alla funzionalità del portale del Ministero del lavoro per la compilazione dei modelli di smart working, è necessario essere in possesso delle credenziali SPID, le quali vengono rilasciate dai gestori indicati dall’AgID, nonché delle credenziali rilasciate dal portale www.cliclavoro.gov.it da parte del relativo datore di lavoro.

 

A Verbania arriva “La cura è di casa”, per aiutare gli anziani a invecchiare bene a casa propria

Verbano (VB), 24 febbraio 2017 – Aiutare le persone anziane a invecchiare bene a casa propria. È questo l’obiettivo della campagna “La cura è di casa” della Fondazione VCO (fondazionevco.org) che promuove progetti di utilità sociale.

Saranno ben 3 le campagne di comunicazione che saranno realizzate al grido di  “La comunità per il benessere delle persone anziane”, per illustrare il progetto, per le iniziative di fundraising e per le attività di people raising.

A disposizione dei cittadini anche il sito internet raggiungibile all’indirizzo www.lacuraedicasa.org, che verrà arricchito costantemente per informare il pubblico sul progetto.

La comunità coinvolta comprende un territorio formato da 77 comuni della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola e da 7 comuni della Provincia di Novara e istituzioni pubbliche e private.

Il progetto, finanziato anche da Fondazione Cariplo, ha l’obiettivo di aiutare la persona anziana a invecchiare bene a casa propria, migliorare la sua qualità di vita e sostenere la famiglia di appartenenza e la comunità intera. 

La campagna di comunicazione è opera di “Pensieri e Colori” (www.pensieriecolori.it), agenzia di comunicazione onlus di Milano. che offre servizi pubblicitari e campagne di comunicazione, sia sui canali digitali che tradizionali, dal 1995.

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Contatti stampa:

Pensieri e Colori Cooperativa Sociale
Via Picozzi 21, 20131 Milano
Tel. 02 3764 6052
Mob. 335 6205 510


pec@pensieriecolori.it
www.pensieriecolori.it

 

A Verbano parte la campagna “La cura è di casa”, per aiutare gli anziani ad invecchiare bene a casa loro
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