“Federico II”:  a Sorrento il premio del Master di Cinematografia

Si rinnova la partnership tra Premio Penisola Sorrentina ed Ateneo federiciano  che quest’anno festeggia 798 anni dalla fondazione. Il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola: “la cultura è il motore della nostra rinascita”

Napoli, 13 giugno 2022 – Si rinnova, per il secondo anno consecutivo, la partnership tra il Master di cinematografia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e l’organizzazione del Premio Penisola Sorrentina.

L’appuntamento è al Teatro Tasso di Sorrento il 29 ottobre prossimo in occasione della serata d’onore dedicata al mondo del cinema e dell’audiovisivo, promossa dal Comune di Sorrento con la direzione artistica di Mario Esposito.

Il Master della celebre Università di Napoli, fondata dall’imperatore Federico II 798 anni anni fa, consegnerà il premio speciale ad un esponente della cinematografia nazionale ed internazionale, selezionato da una commissione scientifica presieduta da Pasquale Sabbatino. Lo scorso anno il riconoscimento fu consegnato all’attore e regista Mariano Rigillo.

“Questa manifestazione costituisce un appuntamento di primo piano nell’agenda del nostro territorio, che deve investire sulla cultura, unico motore per una rinascita sociale ed economica”, afferma il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola, che presiede i lavori istituzionali della kermesse sorrentina.

Il Master universitario di II livello in “Drammaturgia e Cinematografia” della Università degli Studi di Napoli Federico II si propone di realizzare un percorso formativo finalizzato alla formazione di esperti della drammaturgia e cinematografia europea in grado di operare nel campo dello spettacolo e dell’industria culturale.

“Da anni il Master di II livello in Drammaturgia e Cinematografia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – afferma il coordinatore Pasquale Sabbatino  – è attento alle attività culturali di alto profilo presenti sul territorio nazionale ed internazionale. Nell’ambito del Premio Penisola Sorrentina  l’idea di un riconoscimento speciale l, conferito da una Giuria composta dai docenti del master vuole essere un segnale del ruolo fondamentale che le nostre terre hanno assunto per ciò che concerne le arti dell’audiovisivo.

Il Premio Penisola Sorrentina, per il rilievo nazionale raggiunto, è posto sotto il patrocinio del Ministero della Cultura, della Film Commission Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli.

 

Il Ministro della Cultura Franceschini assegna il patrocinio al Premio Penisola Sorrentina

La comunicazione ufficiale dal Ministero del Cultura è giunta oggi. Il riconoscimento per il cinema e l’audiovisivo si concluderà a Sorrento ad ottobre prossimo: tra i temi dell’anno il dialogo e la pace tra i popoli del mondo

Roma, 25 maggio 2022 – Il Ministro Dario Franceschini ha assegnato il Patrocinio del Ministero della Cultura alla 27a edizione del Premio “Penisola Sorrentina”, che si concluderà a Sorrento ad ottobre prossimo.

A darne comunicazione ufficiale al direttore del Premio, Mario Esposito, è stato il capo di Gabinetto Annalisa Cipollone.

Il Premio “Penisola Sorrentina” è stato fondato nel 1996 dal poeta Arturo Esposito. È un riconoscimento di rilevanza nazionale dedicato alla cultura, al cinema e all’audiovisivo, inserito nel cartello degli eventi di promozione cinematografica del Ministero della Cultura e della Regione Campania, attraverso la Campania Film Commission.

Il Premio riserva una attenzione particolare alle tematiche del paesaggio e dell’ambiente e quest’anno sceglierà tra i temi principali delle produzioni quello del dialogo e della pace tra i popoli.

Nell’albo d’oro del riconoscimento figurano nomi di capi di Stato, Premi Oscar, poeti, sceneggiatori e scrittori di razza, tra cui Francesco Cossiga, Walter Veltroni, Alberto Bevilacqua, Giovanni Raboni, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Giancarlo Giannini, Nicola Piovani, Fred Murray Abraham.

L’importanza del riconoscimento per la promozione del territorio attraverso la cultura e il cinema è sottolineata dal Sindaco di Sorrento Massimo Coppola, che supporta l’iniziativa e dichiara: “Gli organizzatori del Premio Internazionale Penisola Sorrentina non smettono mai di sorprendere. Sarà così anche in occasione della ventisettesima edizione dell’evento che offrirà lo spunto per articolare un racconto dell’Italia della cultura, del cinema e dello spettacolo nell’era post Covid”.

 

Fotografia, arte e audiovisivo: parte il progetto “Voyage”.

Un progetto speciale di fotografia, arte e audiovisivo per un ecosistema digitale della cultura. Il consigliere regionale campano con delega alle ITC Mario Casillo: “un patrimonio culturale che andrà adeguatamente “immerso” nell’ecosistema di un territorio”

Napoli, 16 maggio 2022  – L’innovazione nel settore della promozione culturale resta una delle sfide principali per il territorio regionale. Il Premio “Penisola Sorrentina”, con la 27a edizione in programma a Sorrento ad ottobre prossimo, lancia quest’anno il progetto speciale “Voyage”. Un progetto nato dalla sinergia di diversi partner ed attori che da anni si adoperano per promuovere la crescita e lo sviluppo individuale e del territorio, mediante iniziative di formazione, promozione, comunicazione e diffusione di strategie artistiche innovative nonché di opportunità di potenziamento delle competenze .

In partenariato con istituzioni e soggetti rappresentativi del mondo dell’arte, della fotografia e dell’audiovisivo, il progetto “Voayage” costituirà una piattaforma che attraverso pubblicazioni, sistemi immersivi, mostre digitali, prodotti multimediali e dell’audiovisivo favorirà sinergie educative e occasioni inclusive di crescita economica e sociale, valorizzando le potenzialità integrate di una regione ricca e sfaccettata come la Campania.

Non solo la costiera sorrentina e Napoli, ma anche i borghi del Sannio e le zone interne saranno al centro di un progetto che punta ad una integrazione tra il sistema turistico e quello culturale.

Sull’importanza del progetto, che già nel 2021 ha segnato la prima tappa con protagonista il fotografo internazionale Giuseppe Leone , si è soffermato anche il consigliere regionale della Campania, con delega alle ITC, Mario Casillo: “Un patrimonio, quello campano, che – dichiara Casillo– si caratterizza per la sua componente sia materiale che immateriale. La musica, la letteratura, l’arte scenica, il teatro, le tradizioni eno-gastronomiche rappresentano uno dei più significativi biglietti da visita dell’intero territorio. Questa ricchezza va salvaguardata, preservata e promossa facendo sì che tale patrimonio sia adeguatamente “immerso” nell’ecosistema di un territorio che sta anche per necessità diventando sempre più “Smart” e dove aspetti differenti e variegati di tipo economico, turistico, ludico, logistico possono e devono intrecciarsi grazie al contributo delle nuove tecnologie.

 

Mario Casillo premia Leo Gullotta

Giuseppe Leone, dal Neorealismo a Procida Capitale Italiana della Cultura

Anche Procida entra a far parte dell’archivio fotografico ragusano di Giuseppe Leone che raccoglie oltre 800.000 scatti, a partire dalla stagione del Neorealismo e della grande letteratura meridionale.

Ragusa, 11 aprile 2022 – Sabato 9 aprile, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella,si è inaugurato l’anno di Procida Capitale Italiana della Cultura. Un pezzo di Procida ora è possibile trovarlo anche in Sicilia.

L’isola, eternata dalle opere letterarie di Alphonse de Lamartine ed Elsa Morante e dal cinema di Massimo Trosi (che vi girò il celebre  film: “Il Postino”), è entrata a far parte del celebre archivio fotografico ragusano di Giuseppe Leone, che raccoglie oltre 800.000 immagini di studi, scoperte, stagioni letterarie, in particolar modo siciliane.

Si va dalle feste, al rito dei matrimoni, al filone delle architetture barocche, fino ai viaggi compiuti dal celebre fotografo in città italiane importanti come Roma e Firenze, ma anche in Europa, come quello a Madrid insieme con Leonardo Sciascia e Lina Wertmuller.

Nella sezione “viaggi” sarà possibile ora ritrovare, all’interno di questo prezioso archivio fotografico, anche le immagini di Procida, l’isola che quest’anno è stata desiganta come Capitale Italiana della Cultura.

“Il mio arrivo a Procida- commenta Leone – è stato molto emozionante ed ha fatto parte di un lungo viaggio alla scoperta della Campania. C’è davvero tanto da scoprire e da vedere, soprattutto per chi come me, rispetto a questo territorio, ha un occhio ancora vergine. Della Sicilia infatti conosco ogni città, ogni pietra, ma di questa regione bellissima, con cui abbiamo un legame fortissimo attraverso la storia del regno delle due Sicilie, ho potuto apprezzare l’ineguagliabile patrimonio culturale. Procida, ma anche Paestum dove sarei rimasto per giorni e giorni e poi Pompei con la sua archeologia, solo per citare alcune località da cui sono rimasto affascinato”.

L’iniziativa “Viaggio in Campania” è stata promossa dal Simposio delle Muse, ente del terzo settore per la promozione culturale, nell’ambito delle attività speciali del Premio “Penisola Sorrentina”, con il supporto della Presidenza della Regione Campania e della Direzione generale regionale per le politiche culturali e il turismo .

Il progetto multimediale – con la direzione artistica del sannita Peppe Leone – è nato nel 2019 e, dopo la forzata pausa del 2020 a causa del Covid , è ripreso nel 2021 con la realizzazione del portale digitale ilgrandtour.it e la pubblicazione di un elegante volume, per i tipi di Plumelia Edizioni.

L’Isola di Procida, dal mare azzurro e tranquillo che  scorre “come una rugiada sui ciottoli e le conchiglie delle spiaggette – nel romanzo della Morante – tanto che Arturo vorrebbe essere uno scorfano , il pesce più brutto del mare, pur di poter continuare a scherzare con quell’acqua” , è stata catturata dal bianco e nero del maestro siciliano della fotografia.

Il bianco e nero: un modo  davvero inedito di ritrarre l’isola variopinta, con tutte le sue casette colorate di pescatori che siamo abituati ad ammirare nelle tante foto dei reportage dedicati all’isola. Un modo forse per riportare Procida ad una dimensione onirica, primordiale; per rinnovare la poesia e la percezione dell’isola, che ora di giorno in giorno verrà costruita e colorata, anche grazie alla sapiente programmazione messa in campo per l’anno della cultura, orientata a disegnare ponti culturali e legami comunitari dietro il claim scelto: “la cultura non isola”.

Il coinvolgimento del maestro ragusano Giuseppe Leone rinnova, in effetti, quel sottolissimo legame tra la Sicilia e Procida che già nella elaborazione e nella narrazione di un luogo ideale.  L’isola del film di Troisi mischia infatti Pantelleria, Salina e Procida, per ottenere un luogo di vaga ed arcana bellezza. Una bellezza gravata da un silenzio dolente, enigmatico, in attesa, speranzoso.

L’isola  è  un luogo di Poesia, intesa come modalità di guardare la realtà scoprendone quel valore metaforico, che la fotografia di un maestro dell’immagine come Leone ha provato a racchiudere nell’obiettivo della sua macchina e sul quale proveremo a riflettere e lavorare attraverso nuove iniziative”, afferma il produttore del progetto e presidente del Premio “Penisola Sorrentina”, Mario Esposito.

 

 

Procida, di Giuseppe Leone

Cultura: “Nel 2021 Penisola Sorrentina riparte da digitalizzazione, mostre e valorizzazione dei borghi”

Il patron del Premio “Penisola Sorrentina” presenta gli obiettivi dell’agenda 2021: digitalizzazione, fotografia, valorizzazione dei borghi.

Sorrento, 29 dicembre 2020 (Na) – Si chiude l’anno 2020. Un anno orribile per tutti i settori a causa della pandemia Covid, ancor di più per il mondo della cultura e dello spettacolo dal vivo.

Nonostante mille difficoltà il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” è riuscito a celebrare i 25 anni di attività a Sorrento, in collaborazione con il Comune e la Fondazione Sorrento.

Il patron della rassegna, Mario Esposito, presenta l’agenda del 2021, che sarà dedicata alla digitalizzazione culturale, alle mostre dal vivo e virtuali e ad una azione di sinergie e di esportazione di un modello “Premio” anche all’interno di alcuni borghi e zone dell’entroterra.

“Il 2020 ha completamente cambiato i processi, i metodi, gli strumenti e le idee del settore culturale. Molti operatori culturali hanno preferito fermarsi. Noi, con un grandissimo sforzo, rischio e passione, abbiamo inteso affrontare la crisi, cavalcando il cambiamento e pilotando una conversione del Premio. Da testimoni a protagonisti, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie e delle piattaforme telematiche della cultura, tra cui l’Ecosistema digitale della cultura della Regione Campania. Nel 2021 questo percorso continuerà, ponendo una serie di contrappesi che restituiranno al Premio la sua dimensione emozionale e spettacolare che quest’anno si è affievolita ”, dichiara Esposito.

Ricordiamo che nel 2020 la kermesse ha realizzato una bellissima pubblicazione dedicata a Sorrento del fotografo siciliano Giuseppe Leone. Ha poi  organizzato un prestigioso Simposio dedicato ad Ambiente, Turismo e Cultura con la presentazione della “Carta di Sorrento”, il modello su cui verranno costruite le nuove azioni culturali ed istituzionali dell’Evento. Ha premiato infine, in versione phygital, artisti come Lunetta Savino, Lello Arena, Peppe Servillo, Leo Gassmann.

Significativi anche i riconoscimenti ottenuti e le attenzioni istituzionali dimostrate verso l’iniziativa: dal Parlamento Europeo, alla Rai, fino al Mibact (rappresentato dalla Sottosegretaria Anna Laura Orrico e dal Consigliere per gli Affari Istituzionali del Ministro Franceschini Giampaolo D’Andrea intervenuti al Simposio delle Premio), e alla Regione Campania.

Da iniziativa territoriale ormai il Premio “Penisola Sorrentina” ha assunto una forte dimensione nazionale, che si prepara anche a nuove sfide ultranazionali, grazie alla nascente sinergia con Exordium, il sodalizio animato dal sannita Peppe Leone, che annovera come presidente onorario Berardo Paradiso, già Presidente della Camera di Commercio Italiana a New York e imprenditore americano particolarmente attivo nel settore della cultura.

Comincia dunque a scaldare i motori la articolata macchina organizzativa, che per il 2021 conferma e rafforza gli avvicinamenti tra settori e sistemi culturali dei diversi ordinamenti regionali e nazionali.

 

Mario Esposito, patron del Premio Penisola Sorrentina

A Sorrento il 25° Premio Penisola Sorrentina: “Sarà un’edizione a cuore aperto”

Con il claim “Bellezza in sicurezza” Sorrento diventa tappa nazionale per la cultura, l’audiovisivo e l’ambiente in era pandemica. Importante adesione dalla rappresentante del Governo con la delega al paesaggio e al cinema: Anna Laura Orrico, Sottosegretaria del Mibact.

 

Sorrento (Na), 19 ottobre 2020 – Sabato 24 ottobre  la città di Sorrento punta su “bellezza in sicurezza”,  accendendo i riflettori nazionali della 25a edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, la storica kemesse promossa ed organizzata quest’anno con la collaborazione della Fondazione Sorrento e del Comune di Sorrento.

“Sarà una edizione a cuore aperto, dichiara il patron della manifestazione Mario Esposito. “Una testimonianza civile del mondo della cultura che, in piena pandemia, ha deciso di non fermarsi e di lanciare da Sorrento il proprio messaggio destinato alle istituzioni nazionali e al decisore pubblico. Non è il tempo di arrendersi o di aspettare. È il tempo di responsabilizzarsi civilmente, con il coraggio di combattere per costruire l’epoca del dopo Covid. Probabilmente la vita non sarà più quella di un tempo, e così la cultura ed il turismo. Tuttavia non deve passare il messaggio della rinuncia: è possibile declinare Bellezza e Sicurezza, Salute e Cultura”, conclude il direttore della kermesse

L’iniziativa si svolgerà nel rispetto dei protocolli anti-Covid. Sarà l’utilizzo delle nuove tecnologie digitali a consentire all’evento di espandersi e di essere vissuto in tutta la regione Campania e non solo.

L’iniziativa infatti, per il profilo culturale di rilievo, si fregia dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, del Mibact, della Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli.

La consegna dei premi per l’audiovisivo, lo spettacolo dal vivo, la letteratura avverrà ufficialmente al Teatro Tasso alla sera del sabato, mentre al mattino nella Sala Consiliare del Palazzo di Città si svolgerà il Simposio dedicato ad ambiente, turismo e cultura.

E cresce, di ora in ora, l’attesa per la conferenza stampa di presentazione ufficiale della “Carta di Sorrento”,  il manifesto ideato per celebrare i venticinque anni della kermesse: il documento programmatico sarà illustrato dal giurista Luigi Cerciello Renna e, attraverso venti punti, cercherà di delineare principi e strategie per un nuovo corso della governance ambientale e turistica nazionale.

Diverse ed importanti le adesioni e i partenariati: dall’artista Giuseppe Leone, al giornalista Roberto Napoletano; dal Sottosegretario per i beni e le attività culturali Anna Laura Orrico al Direttore generale per le politiche culturali ed il Turismo della Regione Campania Rosanna Romano.

Sorrento dimostra, ancora una volta, di essere vetrina internazionale dell’ospitalità, dell’eccellenza ed ora anche del pubblico dibattito nazionale sulla Bellezza nell’era difficilissima della pandemia.

Un nuovo marketing che punta a fare della cultura il volano dell’economia.

 

IL PROGRAMMA

Introdotto dal sindaco di Sorrento Massimo Coppola e dall’amministratore della Fondazione Sorrento Gateano Milano, la cerimonia stampa di presentazione della “Carta di Sorrento” è in programma a partire dalle ore 10.30  con la conduzione del patron dell’evento Mario Esposito.

L’evento vedrà gli interventi di: Luigi Cerciello Renna, docente di legislazione ambientale all’Università degli Studi di Roma4, Giampaolo D’Andrea, consigliere per gli affari istituzionali del Ministro Dario Franceschini, Patty L’Abbate, membro Commissione ambiente, territorio, e beni ambientali del Senato della Repubblica, Raffaele Lauro, segretario generale di Unimpresa, Roberto Napoletano, direttore del Quotidiano del Sud, Giuseppe Nargi, direttore regionale Campania, Basilicata, Calabria e Puglia Intesa Sanpaolo, Rosanna Romano, direttore generale Politiche Culturali e Turismo della Regione Campania, con le conclusioni del Sottosegretario al Ministero per i Beni, le Attività Culturali ed il Turismo, Anna Laura Orrico. Premi speciali a Luigi Cerciello Renna ed Antonino Siniscalchi.

Al pomeriggio i lavori del Premio proseguiranno nel teatro comunale Tasso di Sorrento con la consegna dei riconoscimenti della venticinquesima edizione per il sistema culturale, l’audiovisivo e lo spettacolo dal vivo.

Emergenza Covid-19, a Casalnuovo siglato accordo con il Banco Alimentare per aiuti alle famiglie bisognose

A Casalnuovo di Napoli l’associazione “Una Città Che…” ha siglato un accordo con il Banco Alimentare per rispondere all’ emergenza alimentare causata dalla pandemia Covid-19

Casalnuovo di Napoli, 8 aprile 2020 – L’ associazione “Una Città Che…”, insieme alla rete del Terzo Settore rappresentata da Giovanni Nappi, ha siglato un’intesa con “Banco Alimentare Campania ONLUS” che gli consentirà di dare aiuto, sin dalle prossime ore, a ben 134 famiglie del territorio casalnuovese.

L’emergenza Covid-19 ha creato situazioni di vera e propria “povertà alimentare assoluta”.

E per governare tale fenomeno che la rete sociale fondata da Nappi, grazie all’intesa raggiunta, distribuirà “pacchi alimentari” alle famiglie di Casalnuovo che si sono ritrovate, per l’emergenza, in situazioni di estrema difficoltà economica.

L’emergenza Covid-19 non è solo emergenza sanitaria ma anche emergenza alimentare”, ha detto Giovanni Nappi, che ha ha annunciato dal suo profilo Facebook l’accordo raggiunto con la più grande organizzazione italiana di distribuzione di alimenti per le famiglie in difficoltà.

L’iniziativa arriva dopo un’altra misura messa in campo da Nappi, con il supporto del Sindacato SLI: il Fondo di Solidarietà per una raccolta fondi da utilizzare per acquistare ticket spesa per le famiglie in difficoltà.

L’intesa con Banco Alimentare è stata resa possibile grazie all’avallo dell’ assessore regionale alle politiche sociali, Lucia Fortini, che ringrazio. Con la Regione Campania avevamo già in corso una serie di attività da svolgere in tema di contrasto alla povertà educativa. Oggi è tempo, invece, di spostare l’attenzione su un’altro tipo di povertà, quella alimentare. Credo che il Presidente Vincenzo De Luca stia interpretando al meglio le esigenze dei cittadini in questo difficile momento storico”, ha affermato ancora Giovanni Nappi.

Infine il presidente dell’associazione “Una Città Che…” ha sottolineato e ringraziato il direttore del Banco Alimentare Campania ONLUS, Roberto Tuorto, per la grande disponibilità offerta.

 

 

 

###

Per informazioni sulla distribuzione dei pacchi:

Email: unacittache@gmail.com

 

 

 

Christian De Sica ritorna a teatro tra aneddoti, canzoni e ricordi

Riparte il 18 novembre da Verona lo spettacolo “Christian racconta Christian De Sica” insignito da poco del Premio “Penisola Sorrentina” per il Teatro. Luca Barbareschi: “Qui viene fuori la parte più gentile di Christian”

Verona, 18 novembre 2019 – Lunedì 18 novembre alle 21.00 dal Teatro Filarmonico di Verona riparte “Christian racconta Christian De Sica”, lo spettacolo che ha debuttato in primavera scorsa al Parco della Musica di Roma e che ad ottobre scorso a Piano di Sorrento è stato insignito del prestigioso Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” per il teatro, con la presidenza di Luca Barbareschi.

“Ho voluto premiare Christian De Sica per il teatro perché in questo spettacolo emerge la parte di lui più gentile”, dice Barbareschi  direttore del Teatro Eliseo di Roma, dallo scorso anno al timone della sezione teatro del prestigioso Premio internazionale, giunto alla ventiquattresima edizione ed inserito all’interno del cartello degli eventi di rilevanza nazionale della Regione Campania.

Questa la motivazione scritta per De Sica dal patron del Premio, Mario Esposito:

“È figlio di una grande storia che  ha saputo portare avanti ed innovare, muovendosi in latitudini diverse dell’arte. Dall’affresco del teatro all’acquarello dei cinepanettoni fino ai varietà televisivi, egli sa muoversi con disinvoltura e grandezza nei generi e negli stili più svariati dello spettacolo, rivelando sempre grandissima autenticità e unicità”.

Christian De Sica si esibirà al Filarmonico di Verona con parole e canzoni, accompagnato da una eccezionale orchestra di cinquanta elementi diretta dal M° Marco Tiso, narrando gli incontri della sua vita e gli aneddoti della sua carriera, in un dialogo spumeggiante con Pino Strabioli, brillante attore e raffinato interprete, con lui sul palco nella inedita veste di singolare cerimoniere dello show.

Attraverso monologhi irresistibili e storie commoventi, Christian De Sica ripercorrerà gli anni accanto al grande papà Vittorio, gli inizi della sua carriera e i racconti di quel cinema natalizio che ha accompagnato e tratteggiato l’ultimo trentennio della storia italiana.

Il suo talento raro e trasversale gli consentirà di passare con leggerezza dal racconto del curioso incontro con un’attempata Wanda Osiris fino al ricordo del liceo con Carlo Verdone.

Periodo molto intenso, dunque, per il grande attore e show man che dopo il cinema con “Sono solo fantasmi” è il film nelle sale, di cui egli è regista e protagonista insieme a Gianmarco Tognazzi e Carlo Buccirosso, ritorna al teatro e alla sua passione per il canto.

Ritroveremo De Sica poi in primavera prossima, nuovamente al cinema con “La mia banda suona il pop”, diretto da Fausto Brizzi e prodotto dallo stesso Luca Barbareschi.

 

 

Christian De Sica al Premio Penisola Sorrentina dove è stato premiato per la sezione Teatro

Un premio per i giovani e la musica al Penisola Sorrentina

È dedicata a Lino Trezza, il 34enne portuale salernitano morto in un tragico incidente, la sezione “Giovani e musica” del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”

Salerno, 9 settembre 2019 – Anche quest’anno sarà dedicata a Lino Trezza la sezione “Giovani e musica” del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”.

Il riconoscimento di rilievo nazionale guidato da Mario Esposito sta scaldando i motori in vista della serata di gala che avrà luogo al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento il  prossimo 26 ottobre.

Lo scorso anno a ritirare il premio fu la cantante Bianca Atzei.

Quest’anno si punta ad un giovane artista, amato dalle giovani generazioni e portatore di un profondo  messaggio sociale attraverso le sue canzoni.

La sezione giovani “Lino Trezza” all’interno del prestigioso Premio di rilevanza nazionale è stata ideata, nel 2017, dal produttore Massimo Marramao, che fu anche il manager di Lino, morto nel 2016 in un terribile incidente al Porto di Salerno.

« La sezione dedicata a Lino intende essere, anzitutto, un segno di vicinanza alla moglie Clelia, alla famiglia e ai tanti amici dello spettacolo e non solo.  Inoltre è un riconoscimento che punta a valorizzare i linguaggi giovanili e la passione civile, diffondendo un messaggio di speranza tra i giovani. Quella stessa speranza che animava Lino: un ragazzo umile, semplice. Lavorava ed amava cantare. Portava nel cuore Salerno e ha perduto tragicamente la propria vita al Porto della sua città, di inverno e di eterno, parafrasando il poeta Alfonso Gatto» spiega il patron della manifestazione Mario Esposito.

La nomination 2019 sarà resa nota durante la conferenza stampa nazionale che si svolgerà a Roma a metà ottobre, in cui saranno proclamati i vincitori, per le diverse sezioni, del Premio, giunto alla ventiquattresima edizione ed inserito nel cartello del POC Campania dall’Assessore regionale al Turismo Corrado Matera.

 

Piano di Sorrento attende il Premio “Penisola Sorrentina”

A fine settembre in costiera sorrentina parte l’appuntamento diretto da Mario Esposito

Piano di Sorrento, 19 agosto 2019 – Concerti, spettacoli, reading, masterclass. Tutto questo e molto altro ancora sarà il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” 2019, la kermesse di cultura e spettacolo diretta da Mario Esposito e riconosciuta come “evento di rilevanza nazionale ed internazionale” sia dal Parlamento Europeo sia dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che hanno assegnato il proprio prestigioso patrocinio.

IL PREMIO DI PIANO DI SORRENTO

La cittadina costiera da ventiquattro anni ospita l’importante appuntamento culturale, che ha visto passare ospiti del calibro di Nicola Piovani, Alberto Bevilacqua, Giancarlo Giannini, Antonella Ruggiero, Paolo Ruffini, Bianca Atzei, Bianca Guaccero, Barbara De Rossi, Vittorio Sgarbi, Pippo Baudo, Lino Banfi, Leo Gullotta,solo per citarne alcuni.

Il cartellone dettagliato dell’edizione 2019, promossa in sinergia con l’amministrazione comunale guidata da Vincenzo Iaccarino, è in corso di definizione.

Soddisfazione ed impegno esprime anche l’assessore alla cultura e al turismo della cittadina costiera Carmela Cilento: “Insieme con il direttore Mario Esposito e con il nostro dirigente al ramo, Giacomo Giuliano, stiamo cercando di costruire un programma in grado di coinvolgere tutti i cittadini, i turisti e gli affezionati di questo Premio che è un fiore all’occhiello per la nostra cittadina”.

LE DATE

Si partirà a fine settembre con un grande concerto inaugurale, che coinciderà con la tradizionale festa di san Michele Arcangelo, patrono di Piano di Sorrento.  “Music award” è, infatti, il titolo dello special event che vide protagonista lo scorso anno il professore Roberto Vecchioni, in una piazza Cota gremita e festosa.

A metà ottobre è atteso poi l’appuntamento dedicato alle scuole e ai giovani, il tributo a Ermanno Acanfora (documentarista e fotografo locale) che il sindaco Iaccarino ha voluto istituire per tramandare il ricordo di questo concittadino. “Tramandiamo il futuro”, è il claim coniato per questa iniziativa, che vedrà premiato anche il migliore spot promozionale realizzato dalle scuole del territorio.  Testimonial dell’evento sarà un personaggio di fama nazionale, che oltre un proprio spettacolo sarà impegnato in una masterclass con le scuole.

IL RICONOSCIMENTO E LA GIURIA 2019

Sabato 26 ottobre ci sarà infine l’evento più atteso del progetto: il galà-spettacolo di consegna del Premio “Penisola Sorrentina”  ai protagonisti individuati da una prestigiosa Gguria, coordinata da personalità nazionali della cultura e dello spettacolo:  il direttore del Teatro Eliseo di Roma Luca Barbareschi (presidente per il teatro), il pianista jazz internazionale Danilo Rea (presidente della sezione musica), il giornalista e scrittore Magdi Cristiano Allam (responsabile del comitato scientifico per il giornalismo), gli attori Gino Rivieccio e Francesca Cavallin, gli autori televisivi Gustavo Verde (floiglio di Dino Verde, cui è dedicata la sezione tv del riconoscimento) e Giancarlo Magalli.

L’edizione 2019, che si concluderà a dicembre con un concerto di fine anno,  è stata inserita nel calendario degli eventi regionali del POC Campania dall’Assessore al turismo Corrado Matera.

 

Il patron della kermesse, Mario Esposito

 

Exit mobile version