“Nostalgia” : un tributo a Francesco Di Leva dalla Federico II

Napoli, 22 novembre 2022 – Francesco Di Leva, che interpreta don Luigi Rega nel film di Mario Martone candidato italiano all’Oscar, ha ricevuto a Sorrento  il tributo del Master di cinematografia della Università Federico II con la collaborazione della Film Commission Regione Campania. Rosanna Romano (Regione Campania): “ La legge regionale Cinema Campania ha innescato uno straordinario processo virtuoso sul territorio”.

Sul palco del teatro Tasso di Sorrento l’esponente regionale ha consegnato – insieme con Vincenzo Caputo della Federico II-  il premio speciale per la migliore interpretazione a Francesco Di Leva, che nella pellicola di Martone interpreta il personaggio di don Luigi Rega liberato ispirato alla figura di don Antonio Loffredo alla Sanità.

Il riconoscimento è in linea con gli obiettivi fissati  dalla norma regionale di promozione del settore cinematografico in Campania.

La serata d’onore per il cinema e l’audiovisivo del Premio Penisola Sorrentina è organizzata dall’ente del terzo settore Il Simposio delle Muse con il contributo della Film Commission Regione Campania e della Direzione generale cinema ed audiovisivo del Ministero della Cultura.

La produzione televisiva dell’evento (che andrà in onda a fine anno) è invece stata realizzata e diretta da Mario Esposito, in collaborazione con  l’Amministrazione comunale di Sorrento guidata da Massimo Coppola.

“La legge regionale Cinema Campania fin dall’inizio della sua applicazione ha innescato uno straordinario processo virtuoso sul territorio, grazie a una attenta e articolata distribuzione di risorse, assegnate alla realizzazione di produzioni, alla promozione di rassegne, festival e al sostegno delle sale”, ha detto Rosanna Romano, direttore generale per le politiche culturali ed il turismo della Regione Campania a margine della serata d’onore per il cinema e l’audiovisivo del Premio Penisola Sorrentina, che ha visto trionfare, tra gli altri, il film di Mario Martone: “Nostalgia”, realizzato con il contributo della Film Commission Regione Campania e candidato italiano all’Oscar per il miglior film in lingua straniera.

“Nell’anima di questa norma regionale c’è la valorizzazione e il potenziamento della funzione sociale del Cinema, garantendo un’offerta culturale diversificata, radicata, vicina ai bisogni reali, a partire dalla salvaguardia dei Centri storici, delle aree periferiche e disagiate, grazie anche alla compresenza di attività multidisciplinari che avvicinano il pubblico giovane, le scuole e le famiglie in una prospettiva di coinvolgimento e integrazione molto forte”, ha avvertito la Romano.

Partner scientifico del Premio il Master di drammaturgia e cinematografia della Università di Napoli Federico II, coordinato dal professore Pasquale Sabbatino, il cui board ha selezionato la nomination di Francesco Di Leva per la categoria: “migliore interpretazione” , con la seguente motivazione:

“Il volto di Francesco Di Leva scava nella mente dello spettatore per ricordargli che esistono luoghi del tutto sconosciuti nel labirinto della sua immaginazione. Quel volto gli sbatte in faccia l’amara consapevolezza che dentro di lui si annidano, seppur sommersi, il male oscuro e la rabbia feroce, la disarmante fragilità e la liberatoria ironia. Dai successi teatrali (come non ricordare, tra gli altri, “Gomorra” portato in tournée tra il 2007 e il 2009) a quelli televisivi (basta qui segnalare la recentissima serie tv Rai “Vincenzo Malinconico – Avvocato d’insuccesso”), passando per i significativi riconoscimenti cinematografici (“Il sindaco del Rione Sanità” di Martone gli vale Leoncino d’Oro come migliore attore nel 2019 e “Nostalgia” sempre di Martone lo porta a vincere il Nastro d’Argento come miglior attore non protagonista nel 2022), giganteggia appunto il suo profilo, che si tatua indelebile nell’animo dello spettatore. È un volto, però, che sta anche a ricordarci come l’arte e la cultura non siano un esercizio ostentato e autoreferenziale ma un modo sostanziale di impegnarsi nel mondo. Il NEST, il teatro da lui fondato insieme a un collettivo di artisti in un quartiere difficile come San Giovanni a Teduccio, è oggi uno dei luoghi più effervescenti e rinomati del panorama teatrale italiano”.

 

Il direttore generale per le politiche culturali e il turismo della Regione Campania Rosanna Romano premia Francesco Di Leva

Il Ministro Sangiuliano inaugura il Premio Penisola Sorrentina

Il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano al Premio Penisola Sorrentina
Roma, 31 ottobre 2022 – È stato il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ad aprire i lavori del Premio Penisola Sorrentina per il cinema e l’audiovisivo, conclusi sabato 29 ottobre a Sorrento ed aperti dal Sindaco Massimo Coppola.
Il riconoscimento, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Cultura, ha visto premiati alla sera Donatella Palermo e Fabrizio Ferracane per “Leonora Addio” di Paolo Tavani (unica pellicola italiana in concorso alla Berlinale), Totò Cascio, protagonista del corto “A occhi aperti” e di “Nuovo Cinema Paradiso”; Francesco Di Leva per l’interpretazione; Marina Confalone con il premio alla carriera del  Master di cinematografia della Università Federico II; Anna Mazzamauro; Anna Pavignano, Luigi Pane per l’opera prima: “Un mondo in più”,  la compositrice Rita Marcotulli, la star britannica Amy Macdonald. Riconoscimento istituzionale all’audiovisivo: “Procida Capitale Italiana della Cultura 2022”, prodotto dalla Marina Militare Italiana. Madrina della serata televisiva la conduttrice Alessandra Viero.
Un premio che punta a coniugare la bellezza di questi luoghi con la dimensione culturale di questi luoghi. L’Italia è una superpotenza culturale del pianeta. Il nostro petrolio è costituito da quella stratificazione culturale avvenuta nel corso del passaggio di epoche importantissime. Abbiamo il dovere di coltivare il nostro patrimonio. Sarà il mio impegno quotidiano “: così ha affermato Sangiuliano nel corso dell’intervento di introduzione al Premio organizzato e diretto da Mario Esposito.
Gennaro Sangiuliano, Ministro della Cultura

“Leonora Addio” di Paolo Taviani vince il Premio Penisola Sorrentina

La pellicola, che ha rappresentato l’Italia alla Berlinale, trionfa alla 27esima edizione del riconoscimento di Sorrento.  Premi assegnati alla produttrice Donatella Palermo e all’attore protagonista Fabrizio Ferracane.

Roma, 24 ottobre 2022 – È “Leonora Addio” di Paolo Taviani la pellicola vincitrice della 27esima edizione del Premio “Penisola Sorrentina” 2022.  Il film si aggiudica la categoria “Film dell’anno”.

Saranno premiati la produttrice, Donatella Palermo e l’attore Fabrizio Ferracane per la sezione “ attore protagonista”.

Unico film italiano in concorso al Festival di Berlino 2022, “Leonora Addio” (dedicato a Vittorio Taviani), racconta la rocambolesca avventura delle ceneri di Pirandello e il movimentato viaggio della su urna da Roma ad Agrigento, fino alla tribolata sepoltura avvenuta dopo quindici anni dalla sua morte.

A chiudere il film in bianco e nero,  c’è  un episodio – a colori – ricavato dall’ultimo racconto del Premio Nobel per la letteratura, scritto venti giorni prima di morire:  è una storia di immigrazione e di profondo dolore, che porterà ad un insano gesto.

“Leonora Addio evoca la suggestione pirandelliana nella solitudine non solitaria di un grande maestro che si libra sulle ali dell’assurdo, del grottesco, del rocambolesco, del doloroso e dell’esistenziale”,  si legge nella motivazione del riconoscimento, promosso tra i grandi eventi della Città di Sorrento e della Film Commission Regione Campania con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Direzione generale cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura.

La produzione televisiva e la direzione artistica del’evento sono curate da Mario Esposito.

 

Il protagonista di Leonora Addio Fabrizio Ferracane durante una scena del film

Musica e cinema: a Rita Marcotulli il Premio Penisola Sorrentina.

La jazzista di fama internazionale è stata la prima donna in assoluto a ricevere il David di Donatello come migliore musicista per la colonna sonora di “Basilicata coast to coast”. A consegnarle il riconoscimento a Sorrento sarà il presidente di giuria Danilo Rea

Roma, 17 ottobre 2022 –  È la jazzista di fama internazionale Rita Marcotulli ad aggiudicarsi il Premio “Penisola Sorrentina” 2022 per il cinema e l’audiovisivo, in programma a Sorrento il 28 e 29 ottobre.

A Rita Marcotulli viene assegnata la categoria “musica per il cinema”, presieduta dal collega jazzista  e compositore Danilo Rea.  

La Marcotulli ha collaborato con i più grandi musicisti: Chet Baker, John Christensen, Palle Danielsson, Peter Erskine, Steve Grossman, Joe Henderson, Hélène La Barriere, Joe Lovano, Charlie Mariano, Tony Oxley, Michel Portal, Enrico Rava, Michel Bénita, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Pat Metheny, solo per citarne alcuni.

Della sua eclettica carriera fa parte anche il cinema. Nel 2009 realizza,infatti, la colonna Sonora del film “Basilicata coast to coast”, di Rocco Papaleo, per la quale ha ricevuto il Ciak d’Oro nel 2010, il Nastro d’Argento per la migliore colonna Sonora e il David di Donatello come miglior musicista nel 2011, prima donna in assoluto.

La produzione televisiva della 27esima edizione del Premio Penisola Sorrntina è diretta da Mario Esposito ed è promossa dal Comune di Sorrento, guidato da Massimo Coppola.  Le manifestazioni sono organizzate dal Simposio delle Muse ETS, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il supporto del Mic DG Cinema e Audiovisivo e della Film Commission Regione Campania.

Produrre nuova cultura, nel solco della tradizione, ma anche della modernità, dello sviluppo e del rilancio: è questa la mission del Premio Penisola Sorrentina. Non è per caso, infatti, che abbiamo voluto accompagnare l’edizione 2022 di questa prestigiosa rassegna con un claim dai toni inequivocabili: la cultura è il motore della rinascita”, dichiara  il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola.

 

 

 

Università Federico II: “Fino al mare” vince il contest “Racconti di mare”

Proclamato il vincitore del contest “Racconti di mare” promosso dal Master di drammaturgia e cinematografia della Università Federico II tra le attività speciali del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”. L’annuncio ufficiale  è avvenuto a bordo della Nave Palinuro della Marina Militare Italiana.

Napoli, 23 settembre 2022– La proclamazione è avvenuta sabato scorso in una delle location più prestigiose:  la Nave Scuola Palinuro della Marina Militare Italiana, ormeggiata al Molo Angioino di Napoli, ha fatto da teatro galleggiante alla cerimonia “Le città e il mare”, promossa tra gli eventi speciali della 27esima edizione del Premio Penisola Sorrentina, prodotto e diretto da Mario Esposito.

Il comitato scientifico del Master di II livello in drammaturgia e cinematografia della Università di Napoli Federico II coordinato da Pasquale Sabbatino e composto da Vincenzo Caputo, Anna Masecchia, Giuseppina Scognamiglio e Matteo Palumbo a bordo della Nave Scuola ha ufficializzato il vincitore del contest per l’audiovisivo “Racconti di mare”, che ha raccolto la partecipazione di 400 autori e registi provenienti da tutto il mondo.

“Fino al mare” di Daniele De Stefano e Pasquale Fresegna è il cortometraggio che la giuria ha scelto come vincitore del contest, cui verrà ora erogata una borsa di creatività culturale e formazione audiovisiva, messa a disposizione dalla Fondazione Banco di Napoli, presieduta da Francesco Caia.

La commissione del Master ha inoltre ritenuti degni di una menzione speciale i seguenti lavori: “Il privilegio dell’ultima onda”, di Michele Cioffi; “In riva al mare” di Sebastian Petri; “Oltre i sogni” di Fabio Ruffo e Daniele Violante; “Pescatore” di Nicolas Spatarella, Raffaele Spatarella.

“Sdipanare il filo della creatività per valorizzare la centralità del mare nella nostra vita quotidiana e nella nostra cultura è un’azione importante e qualificata che continueremo a mettere in campo, anche per rivendicare all’area metropolitana di Napoli il ruolo strategico di crocevia culturale, economico e turistico della zona euromediterranea”, dichiara Giuseppe Tito consigliere delegato del Sindaco metropolitano di Napoli, Gaetano Manfredi, che patrocina l’iniziativa insieme alla Regione Campania e al Ministero della Cultura.

 

Un momento della cerimonia di proclamazione a bordo della Nave Palinuro

 

 

Nave Palinuro: il salentino Francesco Rima suggella un anno di comando

Una prestigiosa iniziativa dedicata al Mediterraneo a bordo della Nave Palinuro suggella l’anno di attività della nave Scuola della Marina Militare Italiana dietro il comando del gallipolino Francesco Rima. Tra Puglia e Campania il Sud è protagonista della cultura del mare

Gallipoli (Lecce), 20 settembre 2022 – Francesco Rima, Comandante della Nave Palinuro ha concluso un anno importantissimo al comando della Nave Palinuro della Marina Militare Italiana. Tantissime le iniziative in Italia e gli impegni istituzionali che hanno accompagnato il 43enne capitano di fregata, salentino doc.

Già allievo dell’Istituto Nautico di Gallipoli, plurilaureato, Francesco Rima ha condotto ed accompagnato l’equipaggio della Palinuro lungo rotte di rappresentanza culturale di grandissimo prestigio, unendo allo spirito e al rigore della formazione militare  il calore dell’accoglienza e dell’appartenenza identitaria.

Questa estate la Nave Scuola Palinuro ha fatto tappa anche a Gallipoli, per le celebrazioni del cinquantesimo anniversario dell’ Istituto nautico Vespucci .

Tra i tantissimi eventi cui ha partecipato la Nave Palinuro da lui diretta,  due appuntamenti campani meritano, però,una particolare segnalazione per il grandissimo interesse culturale e la rilevanza mediatica.

Il primo si è svolto a Procida, questa estate: la mostra ospitata a bordo “Storia di epidemie tra terre e mare nelle carte d’archivio”, organizzata dalla Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura nel calendario delle iniziative di Procida Capitale della Cultura 2022.

Il secondo si è svolto, il 16 e 17 settembre scorsi, tra Sorrento, Meta e Napoli ed è stato promosso dal Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” ®, in sinergia con la Regione Campania, la Città Metropolitana di Napoli, la Università di Napoli Federico II e la Fondazione Banco di Napoli.

Due giorni di incontri istituzionali, riprese televisive per la RAI e LabTv, talk con la stampa, eventi. Il progetto speciale è stato diretto da Mario Esposito, dietro il claim  “Le città e il mare”, e si è concluso nel molo angioino di Napoli a bordo della Nave Scuola che ha fatto da vero e proprio teatro galleggiante.

L’evento ha visto la premiazione del direttore de Il Mattino, Francesco de Core, al quale è stato assegnato il riconoscimento per la saggistica, consegnato dal sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, che ha sottolineato come “Il mare unisce luoghi e culture, popoli e saperi. Dalla penisola sorrentina a Napoli, all’intero Mediterraneo, è un elemento  che caratterizza il nostro paesaggio, veicolo di emozioni ma anche grande attrattore di turismo, e dunque essenziale per lo sviluppo di questi territori”.

A bordo della Palinuro nel corso dell’evento è stato proclamato anche il vincitore del contest “Racconti di Mare”, promosso dal Master di drammaturgia e cinematografia della Università di Napoli Federico II, coordinato da Pasquale Sabbatino, che ha visto la partecipazione di 400 opere provenienti dal tutto il mondo. Il corto vincitore  è stato “Fino al mare” di Daniele De Stefano e Pasquale Fresegna.

Tra i contributi più interessanti nella due giorni si segnalano anche quelli del Sindaco di Meta e Consigliere Metropolitano di Napoli Giuseppe Tito, dell’assessore ai grandi eventi del comune di Meta Biancamaria Balzano e del presidente della Fondazione Banco di Napoli Francesco Caia che ha messo disposizione una borsa di formazione per la creatività legata al mare.

Momento di grandissimo rilievo culturale la esposizione a bordo della “Palinuro” della installazione artistica realizzata da Giuseppe Leone e dedicata, nel centenario della nascita, al rapporto tra  Pier Paolo Pasolini, Palinuro e il mare.

Nel passare il comando della Palinuro al suo successore, cui toccherà ora guidare per un anno la splendida Nave Scuola , Francesco Rima ha così dichiarato:

Condurre la nave scuola Palinuro nelle acque del Golfo di Sorrento per me è stato un grande onore, soprattutto in occasione del prestigioso Premio “Penisola Sorrentina” fondato da Arturo Esposito che, tra l’altro, ho conosciuto personalmente quando ero bambino e che è stato profondamente legato al  Salento attraverso le sue poesie. L’essere stato nella terra delle Sirene, al comando di una delle navi a vela più prestigiose della Marina Militare, nuovamente impegnata in attività culturali, dopo quella svoltasi a Procida – Capitale della cultura 2022, oltre a inorgoglirmi personalmente, ha impreziosito l’evento stesso e si è sposato perfettamente con quanto la Marina Militare svolge attraverso l’addestramento e la formazione nei confronti del proprio personale. Nave Palinuro rappresenta proprio la fucina dei futuri sottufficiali nocchieri, spina dorsale della Forza Armata che durante la campagna d’istruzione sono lo specchio in Patria e all’estero del Made in Italy”.

 

 

La Nave Palinuro nelle acque del golfo di Sorrento

 

 

 

 

A Francesco De Core il Premio “Penisola Sorrentina”.

Il riconoscimento speciale per la letteratura viene assegnato al giornalista e scrittore nell’ambito del progetto speciale: “Le città e il mare”

 Napoli, 6 settembre 2022  – Francesco De Core vince il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” per la letteratura, nell’ambito del progetto speciale “Le città e il mare”, realizzato in sinergia con il Master di Drammaturgia e cinematografia della Università di Napoli Federico II, la Regione Campania, la Città Metropolitana di Napoli e la Fondazione Banco di Napoli.

Direttore del quotidiano “Il Mattino”, esperto di studi su Ignazio Silone ed autore di interessanti opere (tra le quali si ricordano: “Un pallido sole che scotta”, “Silone, l’avventura di un uomo libero”, “Silone, un alfabeto”, “Con gli occhi di Caravaggio”),  Francesco De Core è – come recita la motivazione del riconoscimento presieduto da Mario Esposito –  “uno dei più lucidi ed appassionati osservatori della realtà e, al tempo stesso, un esperto navigante di quell’orizzonte di attesa e di speranza che la letteratura meridionale e mediterranea cerca di scoprire”.

Il Premio “Penisola Sorrentina” è ormai uno dei brand culturali campani più rinomati a livello nazionale, posto sotto il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Nel palmares del riconoscimento, per la letteratura si ricordano i nomi di Alberto Bevilacqua, Giovanni Raboni, Maria Luisa Spaziani, Marco Forti, Michele Sovente, Edoardo Sanguineti, Elio Pagliarani, Valerio Massimo Manfredi, Vittorio Sgarbi.

 

“Racconti di mare”: la Federico II rende noti i 10 finalisti

Il Master di Drammaturgia e Cinematografia della Università di Napoli Federico II e il Premio “Penisola Sorrentina” rendono pubbliche le selezioni del concorso che ha visto partecipare 400 opere provenienti da tutto il mondo. Trionfano Italia, Australia, Regno Unito e Iran   

Napoli, 2 settembre 2022 – Sono dieci i finalisti selezionati dalla commissione scientifica del Master di II livello in Drammaturgia e cinematografia della Università di Napoli Federico II per il contest: “Racconti di mare”, promosso tra i progetti e le attività speciali della ventisettesima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”.

Da tutto il mondo sono pervenute 400 opere del settore audiovisivo, che spaziavano dal cortometraggio alla video arte.

Ecco i titoli e gli autori delle 10 opere selezionate dalla Giuria, presieduta dal coordinatore del Master Pasquale Sabbatino e composta dai docenti Vincenzo Caputo, Anna Masecchia, Matteo Palumbo e Giuseppina Scognamiglio:

“Il privilegio dell’ultima onda” di Michele Cioffi; “In riva al mare” di Sebastian Petri; “Oltre i sogni” di Fabio Ruffo e Daniele Violante; “Calamour” di Niccolò Gentili; “Gioia” di Eduardo Castaldo; “Pescatore” di Nicolas e Raffaele Spatarella; “Fino al mare” di Daniele De Stefano e Pasquale Fresegna; “Wolfchant” di Aurianne Mackney e Hannah Nichols (Australia); “Sono andati al mare” di Jola Kudela alias Yola (Regno Unito); “La madre di Abdullah” di Asghar Besharati (Iran – Repubblica Islamica).

Tra le opere finaliste saranno ora individuate quelle meritevoli di una menzione speciale e la vincitrice del contest, cui sarà erogata la borsa di creatività in denaro messa a disposizione dalla Fondazione Banco di Napoli presieduta da Francesco Caia.

Il vincitore sarà proclamato ufficialmente nel corso di una manifestazione dedicata al mare, prodotta sotto il brand del Premio “Penisola Sorrentina” ed organizzata  in collaborazione con la Città Metropolitana di Napoli e la Regione Campania.

Sdipanare il filo della creatività per valorizzare la centralità del mare nella nostra vita quotidiana e nella nostra cultura è un’azione importante e qualificata che, attraverso iniziative del genere, continueremo a mettere in campo, anche per  rivendicare alla Penisola Sorrentina e al Golfo di Napoli  il ruolo strategico di crocevia culturale, economico e turistico dell’area euromediterranea”, dichiara il Consigliere Metropolitano di Napoli con delega al mare, nonché Sindaco di Meta, Giuseppe Tito.    

 

 

Massimiliano Gallo entra in giuria del Premio Penisola Sorrentina.

Il celebre attore entra a far parte del board del Premio di rilevanza nazionale che annovera nel palmares anche il divo americano Paul Sorvino. In autunno Gallo sarà tra i protagonisti di Rai 1 con “Vincenzo Malinconico” e “Imma Tataranni 2”
Napoli, 28 luglio 2022 – È l’attore Massimiliano Gallo la new entry di quest’anno della giuria della 27a edizione del Premio Penisola Sorrentina, il prestigioso riconoscimento che annovera nel palmares importanti nomi della cinematografia e dello spettacolo.
Lo scorso anno aveva ricevuto il premio come attore dell’anno dal presidente Luca Barbareschi e dalla collega Francesca Cavallin.  Ora entra a far parte della giuria del riconoscimento nazionale, organizzato e presieduto da Mario Esposito in sinergia con l’Amministrazione comunale di Sorrento, diretta da Massimo Coppola.
È un momento davvero straordinario per Massimiliano Gallo, che sta raccogliendo successi e riconoscimenti prestigiosi (tra cui recentemente il premio Flaiano) e che in autunno sarà uno dei grandi protagonisti di RAI 1 con la seconda stagione di “Imma Tatataranni” e con “Vincenzo Malinconico Avvocato di insuccesso” (scritto da Diego De Silva) in cui interpreterà il ruolo di un uomo che si occupa di contenziosi non particolarmente impegnativi e che non sempre porta a casa delle vittorie. Un avvocato semi-disoccupato, un marito semi-divorziato e soprattutto un grandioso, irresistibile filosofo naturale.
Massimiliano Gallo non è il primo ad entrare nella giuria del “Penisola Sorrentina, arrivando dalle file dei premiati. Stessa sorte è toccata, negli anni, a Luca Barbareschi, Danilo Rea, Francesca Cavallin e Giancarlo Magalli.
Il Premio “Penisola Sorrentina” è stato fondato nel 1996 da Arturo Esposito ed è attualmente uno dei brand di eccellenza più noti ed apprezzati a livello nazionale, posto sotto il patrocinio del Ministero della Cultura ed accompagnato dalla Fondazione Film Commission Regione Campania.
Nel palmares i nomi di Giancarlo Giannini, Vincent Spano, Giuliano Gemma, della star hollywoodiana (recentemente scomparsa) Paul Sorvino e degli Oscar Fred Murray Abraham e Nicola Piovani,

Moda: Como è sempre più “Città della seta”

Como, 12 luglio 2022 – L’occasione può essere il matrimonio o una festa, anche se sono sempre di più le richieste di un ricordo unico, da portare con sé che parli dell’arte tessile di Lake Como. E così in pochi giorni viene confezionato un capo couture per i clienti più esigenti.

Una magia?

No, una felice realtà, da quando Monica Gabetta Tosetti, chirurgo,  imprenditrice e stilista, ha ideato questo nuovo servizio d’alta moda, di “luxury” veloce, fatto con sete e sartorialità lariana.

Una felice realtà riportata da “Enjoy Como”, il magazine patinato bilingue de La Provincia, in cui Monica Gabetta Tosetti racconta l’avventura imprenditoriale nata sul lago di Como quasi per caso, che ha dato origine a un servizio di nicchia sempre più richiesto dalle spose nazionali ed internazionali.

Come nota l’autrice, un servizio d’alta moda pronta non si improvvisa: e infatti è dal 1927 che l’atelier Tosetti è un punto di riferimento per l’alta moda sposa e cerimonia.

Oggi guidata da Giovanni Tosetti e sua moglie Monica che, da tradizione, continuano a rispettare l’essenza di eleganza contemporanea tramandata dai fondatori Battista e Maria Tosetti.

“Il risultato è che sempre più turisti internazionali chiedono un abito con sete comasche, per un evento o da regalare come souvenir speciale per un proprio caro”, commenta Monica Gabetta Tosetti, ideatrice del servizio.

“Un realtà vincente, grazie a cui di recente è stata inaugurata la linea Gaga Luxury Como, che unisce la sartorialità di Tosetti, con l’innovazione dei tessuti di Laboratorio Tessile di Mara Gabriele.

Perché la nostra ambizione è quella di realizzare ogni sogno e desiderio dei nostri sposi e clienti”, conclude Monica Gabetta Tosetti,

 

 

 

 

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