Musica, il Gran Galà dell’Opera Lirica Italiana unisce il Mediterraneo

Trapani, 26 agosto 2019 – A chiusura della 55a edizione del Festival Internazionale di Cartagine, il Luglio Musicale Trapanese ha portato in scena, venerdi 23 agosto, al Teatro di Cartagine, il Gran Galà dell’Opera Lirica Italiana.

Un evento che è stato un grande sforzo organizzativo dell’Ente Luglio Musicale Trapanese, che ha visto oltre 5000 spettatori riempire il teatro romano.

Presenti il consigliere delegato dell’Ente Luglio Musicale Trapanese Silvio Ermenegildo Ceccaroni e il direttore artistico Giovanni De Santis ed ancora numerosi esponenti del governo tunisino tra cui Mohamed Zine El Abidine, Ministro degli Affari Culturali, e Lorenzo Fanara, Ambasciatore d’Italia a Tunisi ed ancora altri importanti rappresentanti di istituzioni come Donald Blome, ambasciatore degli Stati Uniti d’America a Tunisi, Sergey Nikolaev, ambasciatore della Russia a Tunisi, Nikola Lukic, ambasciatore della Serbia a Tunisi, e Marouane El Abassi, Governatore della Banca Centrale della Tunisia.

Un viaggio musicale tra i capolavori del melodramma italiano con le sinfonie, le arie e i cori che hanno fatto la storia dell’opera lirica. Quei capolavori che, nell’arco di pochi secoli, hanno diffuso nel mondo la cultura musicale italiana. L’Opera, in particolare, essendo fatta di musica, voce e azione scenica ha acceso gli animi, ha emozionato e appassionato tutto il pubblico presente.

Una grande serata di gala sotto le stelle di Cartagine con quattro solisti di caratura internazionale: il soprano Francesca Sassu, il mezzo soprano Valeria Tornatore, il tenore Rosario La Spina, il baritono Giuseppe Garra accompagnati dall’Orchestra e dal Coro dell’Ente Luglio Musicale Trapanese. Sul podio il M° Andrea Certa, con il coro è stato istruito dal maestro Fabio Modica. 

Dal Nabucco al Trovatore, da Pagliacci a Cavalleria Rusticana, da Manon Lescaut a Rigoletto, da Norma a Turandot, e per finire La Traviata.

Di grande attrattiva il programma musicale, che si è aperto, con gli inni della Tunisia e dell’Italia. Poi i grandi capolavori di Giuseppe Verdi. Ed ancora musiche di Mascagni, Bellini, Puccini, Leoncavallo. Ha chiuso il programma «Libiamo ne’ lieti calici» da La Traviata.

Un concerto che ha racchiuso tutta la tradizione operistica italiana, una notte dedicata alle storie e alle sonorità della lirica.

Si tratta di un evento inserito nell’ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera «Medithéâtres Grande musique dans les anciens théâtres mediteranéens». Il nome Medithéâtres è un acronimo di Med(iterraneo), IT(Italia e Tunisia) e Théâtres:  l’idea è quella di creare un polo d’eccellenza nell’ambito della musica lirica e sinfonica dell’intero Mar Mediterraneo, con l’obiettivo di costruire una simbiosi che già esiste nella teoria e nella storia, ma che in tal modo diventerà un’offerta turistico-culturale integrata, a partire dai siti di interesse storico in Sicilia e in Tunisia.

«Il progetto ha una forte connotazione che va oltre il profilo della cooperazione transfrontaliera. Partiamo dalla cultura che per noi chiaramente è la stella polare, ma ad essa vogliamo abbinare anche un modello di progetto economico-imprenditoriale  turistico, legato alla produzione dell’opera lirica: in un momento storico in cui si parla troppo di separazioni, la nostra visione del Mediterraneo è quella di un unico continente fatto di mare e di terra, di opera lirica e musica sinfonica da mettere in scena nei teatri di pietra del Mediterraneo; la musica unisce i popoli», così dichiara Giovanni De Santis, direttore artistico dell’Ente Luglio Musicale Trapanese.

Un progetto di cui l’Ente Luglio Musicale Trapanese è capofila, in partnership con il Distretto Turistico della Sicilia Occidentale, gli Amici della Musica di Trapani per la parte italiana, ed il Teatro dell’Opera di Tunisi, l’Orchestra dell’Opera di Tunisi e l’AMVPPC – Agence de Mise en Valeur du patrimoine et de Promotion Culturelle, facente capo al Ministero degli Affari Culturali della Tunisia e CONECT, organizzazione di categoria degli imprenditori tunisini. Il progetto vede tra i partner istituzionali il MiBACT, l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura a Tunisi, che sono stati promotori della rassegna “La Settimana dell’Opera Italiana in Tunisia”, strettamente collegata con il progetto Medithéâtres.

Tutto ciò si è infatti concretizzato l’anno scorso, come prima tappa, portando all’Anfiteatro di El Jem e al Teatro di Cartagine, un’opera come Aida, concepita per celebrare l’apertura del Canale di Suez (1868) e commissionata a Giuseppe Verdi dal sovrano egiziano Isma’il Pascià. Un’opera che in Tunisia mancava da oltre 60 anni.

Il Luglio Musicale Trapanese dà appuntamento ai prossimi eventi legati al mondo della danza: al Teatro Open air “Giuseppe Di Stefano” a Trapani il 29 agosto con la compagnia di danza NoGravity e la “Divina Commedia – Dall’inferno al Paradiso” e l’1 settembre con la compagnia Balletto del Sud e “La Bella Addormentata”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

###

Contatti stampa:

simonalicata@gmail.com

“Vola il mio cuore”, esce a febbraio il nuovo album di Carlo Zannetti

Milano, 24 gennaio 2019 – Vola il cuore di Carlo Zannetti, e come un drone innamorato cerca la donna amata, correndo tra il passato e il presente. Immagina lei tra la gente, la osserva dall’alto, ripensando all’ultimo bacio, a quei litigi senza senso, a quel cerchio che si chiudeva solo quando era con lei.

È così che inizia il nuovo album del cantautore ferrarese, con una canzone che regala emozioni e intitola il nuovo lavoro: “ Vola il mio cuore”, abbandonando per un momento il suo stile prettamente acustico con chitarra e voce, per arrivare ad uno stile orchestrale, in un brano nel quale Zannetti suona tutto, anche il pianoforte, in un assolo che descrive intensamente la solitudine che prova quando pensa a quella donna.

Poi arriva la canzone “Acrobata”, filastrocca strana, che con le parole descrive il miracolo del mondo, e il nostro ruolo di semplici attori, o acrobati in questo caso, costretti in realtà a compiere delle azioni già predefinite.
La sorpresa vera e propria arriva anche con il terzo brano, nel quale ritorna un’orchestra e un testo sincero, nel quale il cantautore si scusa con una donna per non essere riuscito a fuggire dopo una notte d’amore. Nel ritornello abbiamo la spiegazione: “Scusa sai , ma ti amavo….”.

Melodiche e suonate nel suo solito stile le altre canzoni, tra cui “Susy per sempre” già uscita come singolo un mese fa e già andata in onda in rotazione radiofonica nel programma “Beginners” su Radio Indie Generation.

È un Carlo Zannetti che non ha timore a raccontare i suoi stati d’animo più profondi, con i suoi testi come sempre importanti, è il racconto di un uomo e del suo bisogno incessante di fare musica.
“Vola il mio cuore, è una canzone che avevo in mente da sempre” dice Zannetti, ho cercato di capire cosa significa a livello emotivo avere un rimpianto così forte, un ricordo dolente di una persona perduta, di un’occasione d’amore per sempre mancata.

Copertina azzurra con una bella farfalla in primo piano, l’Album uscirà entro la fine di febbraio distribuito dall’etichetta scozzese ”EmuBands”.

Per quanto riguarda i progetti futuri, Zannetti che è anche uno scrittore con all’attivo 4 libri e parecchie pubblicazioni in riviste e raccolte di racconti, ci lascia in sospeso: “ Da febbraio in poi, mi dovrò dedicare ancora una volta alla musica e dovrò con molto piacere ritornare a suonare la mia chitarra all’interno un progetto musicale di una mia grande amica, dalla voce celestiale” racconta il musicista.

“Spero tanto che un regista con il quale sono entrato in contatto in questi giorni, decida di utilizzare come colonna sonora del suo cortometraggio la mia canzone ‘L’Ulisse del 2000‘, ne sarei orgoglioso anche per via dei temi trattati, temi che colpiscono il mio cuore” conclude il musicista.

Il nuovo videoclip di questa canzone comunque uscirà in marzo e sarà girato a Grado, mentre il nuovo album di Zannetti “Vola il mio cuore” sarà presente da febbraio nelle migliori piattaforme musicali di streaming on demand.

 

 

 

 

 

 

È boom di visitatori per Cremona Musica 2018

Termina con un grande successo la terza, con un aumento dei visitatori rispetto allo scorso anno, l’ultima giornata di Cremona Musica, che si conferma come un punto d’incontro unico del mercato, ancora in crescita, degli strumenti musicali. Nell’ultima giornata consegnati altri tre Cremona Musica Awards.

Cremona, 1 ottobre 2018 – Cala il sipario sull’edizione 2018 di Cremona Musica, la più importante fiera al mondo per gli strumenti musicali d’alto artigianato, che ha fatto registrare un aumento di visitatori rispetto allo scorso anno. Nei giorni di fiera i corridoi dei padiglioni sono stati percorsi da diverse migliaia di visitatori, provenienti da tutto il mondo, accorsi per conoscere il meglio della liuteria cremonese e internazionale.

La fiera cremonese si conferma così un pilastro per il mercato degli strumenti musicali, un mercato in crescita, come testimoniano i dati dell’Osservatorio 2018, il report presentato in anteprima oggi proprio a Cremona Musica, e realizzato da Dismamusica in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano e la Camera di Commercio di Cremona.

Lo scopo di Cremona Musica è non solo quello di celebrare la grande tradizione musicale della città, ma soprattutto quello di creare un punto d’incontro per tutto il mondo di appassionati e addetti ai lavori, dai musicisti ai media, dai produttori di strumenti ai buyer, dagli istituti di alta formazione agli studenti.

Così si creano opportunità di sviluppo e si aiuta a crescere un settore che non solo rappresenta un pezzo fondamentale del nostro patrimonio culturale e artistico, ma che produce anche un fatturato di oltre mezzo miliardo di euro solo in Italia. Anche da questo punto di vista Cremona Musica ha ampiamente realizzato la propria missione.

L’edizione 2018 ha visto fra le sue novità più apprezzate anche la nuova disposizione delle aree espositive: Piano Experience è stato riorganizzato dedicando ad ogni produttore una sala indipendente, in modo da garantire una migliore qualità dell’ascolto. In questo modo è stato possibile accogliere più comodamente gli espositori e gli eventi di Mondomusica (archi), Cremona Winds (fiati), Acoustic Guitar Show (chitarre), e Accordion Show, il nuovo spazio dedicato alle fisarmoniche, che quest’anno ha portato a Cremona i migliori strumenti dei musei di Castelfidardo e Stradella, centri di eccellenza a livello internazionale, affermandosi come punto di riferimento fieristico del settore.

Nell’ultima giornata di Cremona Musica si sono tenute le ultime premiazioni dei Cremona Musica Awards, con il liutaio di chitarre tedesco Hermann Hauser III che la mattina ha ricevuto il riconoscimento nella categoria “liuteria”, mentre in chiusura della fiera sono stati premiati Giya Kancheli, nella categoria composizione, e Valery Gergiev, nella categoria performance – direzione d’orchestra.

Il direttore d’orchestra russo, che non è riuscito ad essere presente a causa di un problema dell’ultima ora, ha salutato il pubblico in sala con un video-messaggio in cui ringrazia l’organizzazione e promette che verrà presto ad esibirsi a Cremona.

Alessandro Stella e George Vatchnadze hanno omaggiato l’opera di Kancheli suonando otto delle sue “Miniature” per pianoforte solo.

Il compositore georgiano ha poi ringraziato il pubblico e ha raccontato un aneddoto della sua vita, legato all’Italia e alla sua tradizione musicale: “Ricordo che 25-30 anni fa incontrai a Tbilisi lo sceneggiatore Tonino Guerra, e gli consegnai i vinili della mia quarta e quinta Sinfonia e gli chiesi di bruciarli e spargerne le ceneri sulla tomba di Nino Rota. Sono felice di essere in questo paese incredibile e in una città così straordinaria”.

Come nei primi due giorni di fiera, anche oggi Cremona Musica ha ospitato numerosi eventi dal vivo, come i recital dei pianisti Vovka Ashkenazy, Giovanni Bellucci, Vanessa Benelli Mosell, Louis Lortie, Alvaro Siviero, George Vatchnadze e del The Pianos Trio. Molti anche i concerti dedicati al mondo dei fiati, con il cornista Nilo Caracristi, il clarinettista Piero Vincenti e il flautista Francesco Loi, oltre alla seconda giornata della rassegna bandistica, novità di questa edizione.

Il giardino di Cremona Musica è stato animato da Corde & Voci d’Autore, una rassegna per cantautori-chitarristi che ha visto durante la mattinata alternarsi sul palco alcuni dei più promettenti artisti emergenti, mentre nel pomeriggio sono stati protagonisti musicisti affermati del calibro di Mirkoeilcane, Andrea Rivera, Luigi “Grechi” De Gregori, Marco Pandolfi e Andrea Tarquini. Molta musica dal vivo anche nell’Accordion Show, dove Riccardo Tesi si è esibito all’organetto durante la presentazione della biografia a lui dedicata, dal titolo “Una vita a bottoni”.

L’edizione 2018 di Cremona Musica ha accolto 320 espositori da tutto il mondo (il 52% dall’estero), che hanno riempito i padiglioni con oltre 5000 prodotti, e più di 160 eventi che si sono svolti nei tre giorni che hanno portato a Cremona circa 400 artisti.

 

 

Alcune foto dell’edizione 2018 sono scaricabili dal seguente link: https://drive.google.com/open?id=1-bR2iwaS6tvgG32oTr4_Rh_p8wxEeNeq

 

###

 

Per ulteriori informazioni:

Francesco Cianfanelli

Addetto stampa Cremona Musica International Exhibitions and Festival

+39 3287698779

cianfanelli.cremona@gmail.com

Decretati i vincitori del Cremona Musica Award

I premi verranno consegnati durante l’edizione 2018 di Cremona Musica, che si svolgerà nella città lombarda fra il 28 e il 30 settembre.

Cremona, 19 luglio 2018 – Sono nomi di assoluta eccellenza quelli dei vincitori dei Cremona Musica Award. Nell’edizione 2018 saranno infatti premiati il direttore d’orchestra Valery Gergiev, il violinista Maxim Vengerov, lo scrittore Alessandro Baricco, il liutaio di chitarre Hermann Hauser III, e il festival Kuhmo Chamber Music Festival.

I premi, assegnati dalla direzione di CremonaFiere su indicazione degli artistic advisor di Cremona Musica, saranno consegnati durante la nuova edizione della storica fiera dedicata agli strumenti musicali, la più grande al mondo per gli strumenti d’alto artigianato.

Cremona Musica fra il 28 e il 30 settembre riunirà nella città di Stradivari non solo i migliori liutai, costruttori e distributori di strumenti, ma anche decine di grandi artisti internazionali per un ricco calendario di concerti, masterclass, workshop, mostre ed eventi.

Il Cremona Musica Award per la categoria “performance – direzione d’orchestra” è stato assegnato al leggendario direttore d’orchestra russo Valery Gergiev, direttore generale e artistico del Mariinsky Theatre, di cui dirige l’orchestra e le compagnie di opera e balletto. Sotto la sua guida il teatro di San Pietroburgo è diventato uno dei più celebri al mondo.

Il violinista Maxim Vengerov vince il Cremona Musica Award per la categoria “performance – strumenti ad arco”. Vengerov è recentemente tornato alla ribalta concertistica con enorme successo, dopo alcuni anni di assenza, testimoniando di aver raggiunto una profondità interpretativa ed una intensità poetica paragonabile solo ai grandissimi violinisti del passato.

Per la categoria “composizione”, il Cremoma Musica Award va al celebre compositore georgiano Giya Kancheli, figura di grande importanza nella storia della musica del secondo Novecento, che ha saputo individuare una vena poetica peculiare, intrisa di profonda spiritualità e immediatezza espressiva.

Il premio per la categoria “comunicazione” è stato assegnato ad Alessandro Baricco, scrittore torinese, la cui attività è stata spesso influenzata dall’amore per la musica, come nei suoi saggi su Rossini (Il genio in fuga. Due saggi sul teatro musicale di Gioacchino Rossini) e in altre opere, come il monologo teatrale Novecento, da cui Giuseppe Tornatore trae il film La Leggenda del pianista sull’oceano. Divulgatore colto e originale, anche nelle sue trasmissioni radiofoniche e televisive Baricco ha saputo comunicare i contenuti poetici e semantici della musica in modo diretto e coinvolgente.

Il Cremona Musica Award per la categoria “liuteria chitarristica” è assegnato ad Hermann Hauser III, discendente della gloriosa dinastia Hauser, storica casa produttrice di chitarre tedesca di cui è attualmente il direttore (la chitarra da concerto costruita da Hermann Hauser I per Andrés Segovia è oggi al Metropolitan Museum of Art di New York). Hermann Hauser III è anche fondatore della Hermann Hauser Guitar Foundation, per la promozione della ricerca e dell’insegnamento della musica e della manifattura di strumenti. Insieme a Kathrin Hauser, Hermann Hauser III sarà anche protagonista di una serie di eventi dedicati alle chitarre Hauser, che dal 28 al 30 settembre animeranno l’Acoustic Guitar Village di Cremona Musica.

Il Kuhmo Chamber Music Festival conquista il Cremona Musica Award per la categoria “Progetto”. Il festival di musica da camera, di cui fra il 14 e il 28 luglio si svolgerà la 49esima edizione, attira ogni anno da tutto il mondo circa 35 mila ascoltatori, che si recano nella città finlandese di Kuhmo (9000 abitanti, 600km a nord di Helsinki) per una full immersion nella grande musica. Ciò che rende unico il Kuhmo Chamber Festival è il format: circa 100 concerti in 15 giorni, con programmi misti in cui si alternano musiche rarissime e celeberrime, esecutori famosi e nuove promesse, con un approccio informale, volutamente estraneo agli stereotipi dello star system. Il Festival di Kuhmo è un esempio innovativo e virtuoso che funziona anche a livello produttivo ed economico grazie all’entusiasmo dei tanti musicisti che, in primis, animano il festival e ne costituiscono il motore e il cuore. Ritirerà il premio il direttore artistico, Vladimir Mendelssohn.

###

Contatti Stampa:

Francesco Cianfanelli
Press Office, Cremona Musica International Exhibitions and Festival
tel.:+39 328 7698779
cianfanelli.cremona@gmail.com
www.cremomamusica.com

CremonaFiere SPA – Piazza Zelioli Lanzini, 1 29100 Cremona – Italy

info@cremonamusica.com

tel: +39(0)372 598 011

 

Bombardamenti di Roma, in scena il Requiem di W.A. Mozart

Roma, 13 luglio 2018 – Giovedì 19 luglio prossimo presso la Basilica di S. Lorenzo in Lucina a Roma, si terrà un concerto per il 75° anniversario del bombardamento di Roma ad opera degli alleati che provocò circa 3.000 morti e 11.000 feriti.

Per l’occasione verrà eseguito il Requiem di W.A. Mozart diretto dal Maestro Raffaele Napoli la cui attività musicale è basata sui criteri di analisi e la tecnica direttoriale derivanti dalla poetica del grande Maestro rumeno Sergiu Celibidache, del cui lascito spirituale Raffaele Napoli è l’epigono più conosciuto in Italia.

Protagonisti del concerto il soprano Annalisa Raspagliosi, il mezzosoprano Stefania Colesanti, il tenore Alessandro Fantini, il baritono Alessio Quaresima Escobar, insieme ai cori “Cantar gli Affetti”, “Incanto” e “San Francesco” e all’ Orchestra Filarmonica Città di Roma, insieme al direttore Raffaele Napoli.

Il concerto sarà una ghiotta occasione culturale per poter gustare l’avvincente prelibatezza della musica unita allo spirito.

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/172810046895640

Sito internet direttore Raffaele Napoli: http://raffaelenapoli.tripod.com

 

Concerto per il 75° anniversario del bombardamento di Roma

Requiem di W.A. Mozart

Roma – 19 luglio 2018 – ore 21:00

Basilica di S. Lorenzo in Lucina

Piazza di S. Lorenzo in Lucina, 16A, Roma

Ingresso: ad offerta libera

Infoline: 335 311328

Solisti

Soprano: Annalisa Raspagliosi

Mezzosoprano: Stefania Colesanti

Tenore: Alessandro Fantini

Baritono: Alessio Quaresima Escobar

Cori

“Cantar gli Affetti”, “Incanto” e “San Francesco”

Orchestra Filarmonica Città di Roma

Direttore: Raffaele Napoli

 

###

 

Contatti stampa:

napoli.raffaele@ymail.com

 

 

 

A Cremona Winds 2018 i grandi solisti del flauto: Ferreira, Gérard, Loi e Trevisani

Annunciati i primi nomi dei protagonisti della sezione di Cremona Musica 2018 dedicata agli strumenti a fiato. Fra il 28 e il 30 settembre un programma ricco di concerti, masterclass e meeting: le novità e le anticipazioni…

Cremona, 29 marzo 2018 – Grandi flautisti saranno protagonisti del ricco programma di eventi dal vivo di Cremona Winds 2018, l’atteso appuntamento dedicato agli strumenti a fiato all’interno di Cremona Musica, che si terrà nella “Città del violino” fra il 28 e il 30 settembre.

Fra i grandi nomi che si troveranno a Cremona durante i giorni della fiera per tenere sia concerti che masterclass ci sono Adriana Ferreira, primo flauto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, Jean-Claude Gérard già primo flauto dell’Orchestra dei Concert Lamoureux e professore presso la Musikhochschule di Stoccarda, Francesco Loi primo flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova “Carlo Felice”, e Raffaele Trevisani, flautista solista di fama internazionale allievo di Sir James Galway. Altre novità saranno annunciate nei prossimi mesi.

Il programma di eventi di Cremona Winds 2018 prevede anche la terza edizione del Meeting Nazionale delle Orchestre di Flauti, un appuntamento prezioso per questo mondo, durante il quale si terranno esibizioni dal vivo dei tanti ensemble coinvolti e seminari su come rafforzare la collaborazione all’interno del settore.

Fra le novità del 2018 ci sarà anche la prima Giornata Nazionale delle SMIM (Scuole Medie a Indirizzo Musicale), appuntamento dedicato a docenti e studenti, con seminari sull’insegnamento della musica.

Ricordiamo che gli eventi di Cremona Musica sono organizzati con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione e che gli insegnanti presenti potranno richiedere un attestato di partecipazione per l’esonero dall’obbligo di servizio per i giorni di Manifestazione.

Cremona Winds, giunto nel 2018 alla terza edizione, è il punto di riferimento fieristico a livello europeo per il settore dei fiati, e porta ogni anno a Cremona migliaia di musicisti e buyer in cerca dello strumento perfetto, ma anche un gran numero di semplici appassionati, attratti dai tanti eventi dal vivo di alto livello. L’appuntamento è realizzato grazie alla collaborazione dell’Associazione Flautisti Italiani e dell’Accademia Italiana del Clarinetto.

Cremona Winds, insieme a Mondomusica, Piano Experience, Acoustic Guitar Village e al nuovo Accordion Show, è parte di Cremona Musica, la più importante fiera al mondo per gli strumenti musicali di alta gamma, che si terrà a Cremona fra il 28 e il 30 settembre 2018. Nell’edizione 2017 Cremona Musica ha ospitato più di 17.000 visitatori da 55 paesi e 302 espositori internazionali, con oltre 4000 prodotti esposti e 181 eventi dal vivo.

Per rimanere aggiornati sul programma visitate il sito internet www.cremonamusica.com.

 

 

 

 

 

 

 

###

 

Francesco Cianfanelli

Press Office, Cremona Musica International Exhibitions and Festival

tel.:+39 328 7698779

cianfanelli.cremona@gmail.com

www.cremomamusica.com

CremonaFiere SPA – Piazza Zelioli Lanzini, 1 29100 Cremona – Italy

info@cremonamusica.com – tel: +39(0)372 598 011

Antonello Cascone, dai David di Donatello al Premio Penisola Sorrentina

Ha orchestrato le musiche per i David di Donatello ed ora firmerà le musiche della 22esima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®.  La città di Agropoli gli ha appena conferito un riconoscimento per lo spettacolo. Versatile, eclettico, si distingue particolarmente nelle orchestrazioni. Andrea Bocelli gli disse: “Tu non sei l’arrangiatore ma l’arrangiatore”.

Salerno, 1 settembre 2017 –  Antonello Cascone si sta godendo gli ultimi scampoli di estate nel Cilento, dove ha appena ha ritirato riconoscimento alla carriera il Premio nazionale Agropoli per il teatro, assegnato in altre edizioni ad Oreste Lionello, i fratelli Giuffrè e Vanessa Gravina.

 Musicista, compositore, arrangiatore, direttore d’orchestra, 47 anni, vive a Gragnano, paesino della provincia di Napoli famoso per la pasta ed il buon vino.

“Si è aggiunto un importante tassello al mio curriculum artistico” ha raccontato soddisfatto Antonello Cascone

E sempre dal mondo dei Premi arriva una nuova, esaltante notizia.

Antonello Cascone firmerà le colonne sonore della ventiduesima edizione del Premio spettacolo “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®, la kermesse culturale di rilievo nazionale, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Assessorato al turismo della Regione Campania, in programma ad ottobre al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento.

“Un evento in cui ho avuto modo di esibirmi qualche anno fa insieme con Pippo Baudo per ricordare Dino Verde, il papà del varietà televisivo”, racconta il maestro. E aggiunge: “Sono molto orgoglioso di essere stato invitato quest’anno dal patron del Premio, Mario Esposito, con un nuovo, importante compito”.

LE MUSICHE DEL DAVID DI DONATELLO E DEL PREMIO PENISOLA SORRENTINA                              

Antonello Cascone ha dimestichezza con serate di gala e riconoscimenti di rilievo internazionale .

Nel 2011  in occasione dei David di Donatello ha orchestrato le musiche composte da Stefano Palatresi. Ora per il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” Cascone comporrà delle musiche che, in anteprima, egli definisce “arie di grande respiro”. 

“Le musiche che ho già iniziato a scrivere, e che qui in Cilento sto continuando a comporre, per il Premio Penisola Sorrentina – commenta il Maestro- le definisco arie, melodie di grande respiro che dovranno sottolineare in musica i vari momenti dello spettacolo di premiazione. Penso in particolare a quelli riservati alle interviste e ai dialoghi con i premiati, che con la musica saranno avvolti da una speciale e magica intimità” spiega Cascone.

LE COLLABORAZIONI CON I PIÙ GRANDI ARTISTI

Antonello Cascone ha diretto le performance di artisti internazionali come Milva, Loredana Bertè , Sergio Bruni, Tullio De Piscopo, Peppino Di Capri, Alan Sorrenti, Peter Van Wood, Gilbert Becaud, Massimo Ranieri, Teddy Reno, Gino Paoli. Ha scritto e orchestrato per Katia Ricciarelli, Enrico Montesano, Gino Rivieccio, Federico Salvatore, Bruno Lanza.

QUANDO ANDREA BOCELLI GLI DISSE: “TU SEI L’ARRANGIATORE”                

La collaborazione più importante, soprattutto per ciò che di umano il sodalizio ha rappresentato è stata quella con Andrea Bocelli.

Ricorda Cascone: “Un giorno Andrea Bocelli mi disse tu  non sei un arrangiatore ma l’arrangiatore perché riesci ad orchestrare benissimo per orchestra sinfonica, big band e piccoli organici”.

LE LOVING E LE ARMONIE

Antonello Cascone ha ideato un progetto musicale, che è una risposta al femminile de Il Volo. Ha unito così 3 soprani donne dal timbro diverso proponendo un repertorio musicale straordinario ed intramontabile.

Inizialmente aveva chiamato il primo gruppo “Loving”, ora diventato “Le Armonie”.

“Dopo gli slanci e le sofferenze dell’amore, se è vero amore arriva poi l’armonia”, così dichiara sorridendo il Maestro spiegando il nuovo format. “Con Elena Annunziata Di Cristo, Elena Memoli e Mariacarla Seraponte  è iniziato così un nuovo, splendido sodalizio artistico che ci porterà in giro per l’Italia, e non solo, per sperimentare formule innovative di intrattenimento”.

 

Laura Riccardi e Alessandro Ranalli di “Uomini e Donne” svelano i retroscena del video “Inima Mea” di Christian Riccardi

Pesaro (PU), 18 marzo 2017 -Si chiama “Inima mea”, che in italiano vuol dire “Amore mio”, il video tratto dal brano omonimo dell’album “Navigando” di Christian Riccardi. Richiestissima dagli amanti dei balli da sala, e non solo, e già nei repertori delle migliori orchestre italiane, a decretare il successo del brano le sonorità balcaniche, romanticismo, sensualità e un’orchestra giovane alquanto bizzarra e trascinante.

Il set, per l’orchestra Mario Riccardi papà di Christian e Laura, è sempre occasione di momenti goliardici, di incontri e di condivisione e questa volta per “Inima Mea“ si è pensato di invitare un personaggio conosciuto dal grande pubblico di Mediaset, Alessandro Ranalli, protagonista della trasmissione di Canale 5 “Uomini e Donne” di Maria De Filippi.

Alessandro, insieme a Laura, è il protagonista di questa storia d’amore, apparentemente impossibile, immersa nei suggestivi scenari del Castello Borgiani di Jesi, che ricordano quelli dell’Est Europa, dalla quale la canzone prende ispirazione, e arricchita dalla freschezza e dalla bravura delle cantanti, Arianna e Alice, e di tutti i musicisti.

È proprio Laura la prima a lasciarsi andare ed a raccontare la sua timidezza durante le riprese: “… confesso di essere stata in enorme imbarazzo davanti alle telecamere e ad un personaggio di questo calibro, il simpatico Alessandro, io non sono un’attrice, neanche lui si definisce tale, ma la sua modestia unita alla simpatia di mio fratello Christian, anche lui nel video, mi ha aiutato a lasciarmi andare ed a godermi questa indimenticabile esperienza…”

Difficile rimanere indifferenti di fronte alla disarmante bellezza di Alessandro, apprezzatissimo dal mondo femminile e dai fans di “Uomini e Donne”, e alla straripante simpatia dell’orchestra Riccardi da sempre fra le più amate d’Italia.

Alessandro non è un attore, appare fin da giovane in tv e la recitazione rimane da sempre il suo sogno nel cassetto ancora da esaudire ed è per questo che descrive questa esperienza come una realizzazione personale: “mi sono calato nella parte, anzi a dir la verità ero me stesso, non è stato difficile interpretare la parte del “bello impossibile”, ormai mi chiamano così; è ciò che succede nella vita quotidiana senza che sia io a volerlo. Ovunque io vada mi sento osservato, le donne mi guardano, donne di ogni età. Un mio amico dice che sono nato nel giusto periodo storico, in cui i canoni di bellezza reclamati dai mass media coincidono con i miei… e ben venga eh!!!” racconta soddisfatto Alessandro.

Nell’intervista Alessandro ci confessa anche un’altra cosa, la sua passione segreta per il canto, ma non svela se ha già progetti a riguardo lasciando un velo di mistero.

Per chi voesse saperne di più su Christian Riccardi può farlo tramite la pagina Facebook www.facebook.com/Christian-Riccardi-382157551976030, che raccoglie oltre 10.000 fans, ed il sito internet www.christianriccardi.com.

 

 

###

 

Comunicato scritto da: M.Riccardi, P.Antonelli, G.Tittarelli

Ufficio stampa: Giulia Cappella (Astralmusic)

 

Album: Navigando

Produzione Artistica: Astralmusic

Edito da: Borgatti Edizioni Musicali – Jois Edizioni Musicali

 

 

Il cantante Christian Riccardi e Allessandro Ranalli, di Uomini e Donne
Alessandro Ranalli, durante il making del video di Inima Mea nella location del video “INIMA MEA” presso la città di Serra San Quirico (AN)

Al Giotto Jazz Festival arrivano i White Orcs, la band che coinvolge ballerini, sportivi, mimi, performer di strada, circensi, giocolieri

Come un’orchestra di 16 orchi bianchi ha disertato i palchi delle superstar per riportare il FUNKY in Italia coinvolgendo oltre 100 artisti in meno di un mese…

Firenze, 13 marzo 2017 – In occasione della XX edizione del Giotto Jazz Festival, che si terrà dal 23 al 26 marzo presso il Teatro Giotto di Vicchio (FI), l’orchestra degli White Orcs inaugura il proprio progetto di jam session artistica chiamando sul palco dei talenti che sfideranno le proprie capacità sulla musica funk.

La White Orcs è un’orchestra jazz funk che dà l’opportunità a talenti di ogni genere di condividere i palchi dei festival musicali in una jam session fra strumenti e ballerini, sportivi, mimi, performer di strada, circensi, giocolieri e molti altri artisti.

L’orchestra, per questa data composta da 13 strumentisti, 2 cantanti e coriste, suonerà i pezzi tratti dal loro primo album Koinonia, oltre ad aggiungere alcuni inediti sempre arrangiati dal direttore ed ideatore dell’ensemble Vincenzo Genovese. Ad ogni artista è stato assegnato un brano da interpretare col proprio talento, amalgamandolo a quello degli stessi musicisti, ignari di quale sarà lo spettacolo a loro riservato fino al giorno del concerto.

La professionalità e la bravura dei nostri talenti vorrà far incontrare, quasi casualmente, artisti diversi fra loro, facendo nascere collaborazioni che sorprenderanno il pubblico e lo terranno incollato alla pista facendogli consumare le suole delle scarpe!

CHI SONO GLI WHITE ORCS

Vincenzo Genovese fonda la VG big band e subito aggrega i musicisti migliori provenienti dai palchi dei grandi cantanti italiani, costruendo una famiglia di divinità musicali. Nel 2016, dal loro primo disco Koinonia registrato live nel tempo record di 48 ore e dall’entusiasmo di voler riportare il funk in Italia, nasce White Orcs, il progetto che vede l’opportunità di unire la musica allo spettacolo, condividendo il palcoscenico dell’orchestra in una jam session di artisti con diversi talenti.

White Orcs diventa la prima orchestra funk DJ set di Firenze: non solo fa ballare il suo pubblico, ma promuove l’unione delle forme artistiche e l’incontro fra culture diverse!

I NOMI DEI MUSICISTI (presenti il 24 marzo)

Vincenzo Genovese – Leader & Keyboards
Nadyne Rush – Lead Vocals
Greta Mirall – Lead Vocals
Francesco Cherubini – Drums
Gianluca Scorziello – Percussions
Marco Galiero – Bass
Luca Gelli – Guitar
Dario Cecchini – Baritone sax
Luca Ravagni – Alto sax
Luca Signorini – Tenor sax
Andrea Tofanelli – Trumpet
Nicola Cellai – Trumpet
Andrea Lagi – Trumpet
Stefano Scalzi – Trombon
Riccardo Tonello – Trombon
Valentina Misurale – Back Vocals
Rachele Acciavatti – Back Vocals

I NOMI DEGLI ARTISTI (presenti il 24 Marzo)

Fiammetta Orsini – Pole Dancer
Viola Panìk – Burlesque
Marco Bartolini – Clown/ Mime
July Gospel Singers – Gospel Choir
For Joy Gospel Choir – Gospel Choir
Vocal Blue Trains – Gospel Choir
One Voice Gospel Choir – Gospel Choir
Martina Pirani – Dancer
Giorgio Ammirabile – Guest Singe

BIGLIETTI – https://goo.gl/qYrjcB

LINK UTILI
WEBSITE – www.whiteorcs.com
FACEBOOK – https://www.facebook.com/whiteorcs
PRESS KIT – https://drive.google.com/file/d/0B2kFjvL1zQSCRFdPdHFUTGpMNTA/view?usp=sharing
GIOTTO JAZZ FESTIVAL – http://www.jazzclubofvicchio.it/giotto-jazz-festival-xx-edizione/
EVENTO FACEBOOK – https://www.facebook.com/events/402495903433424/

WHO WHITE ORCS – Vincenzo Genovese Big Band
WHAT Live Concert con performances
WHERE Giotto Jazz festival XX edizione
Teatro Giotto, Piazzetta dei Buoni, 1, 50039 Vicchio (FI)
Organizzato da: Music Pool
WHEN Venerdì 24 Marzo 2017
Ore 22:00
€ 10,00 + Prevendita
WHY Un’avventura per riportare il funky in Italia

 

###


Sara Meucci
Band Manager & Song Writer
management@whiteorcs.com

 

Cartellone Giotto Jazz Festival xx edizione

 

Exit mobile version