Mirko Scarcella: Le Iene denunciate per diffamazione

Roma, 21 agosto 2020 – Fa scalpore il servizio mandato in onda da Le Iene su Mirko Scarcella, l’uomo considerato il fautore del successo sui social media di molti volti noti e Vip.

Questa la lettera diffusa dall’avvocato di Mirko Scarcella, che annuncia la denuncia contro il programma Le Iene:

Nel servizio mandato in onda dal programma televisivo Le Iene ci sono gli estremi del delitto di diffamazione aggravata e di altri reati ancor più gravi che sono stati prontamente ed opportunamente denunciati alle competenti Autorità Giudiziarie.

Al mio assistito è stato ingiustamente e falsamente attribuito un fatto illecito, quello di aver truffato suoi ex clienti, e questo ha gravemente leso sua immagine e la sua dignità di uomo e professionista.

Come visto nel servizio di risposta condiviso da Mirko https://vimeo.com/448865344, i suoi ex clienti hanno consapevolmente omesso circostanze determinati sul loro rapporto di collaborazione intrattenuto con Mirko, il quale si è dimostrato un professionista serio nel suo lavoro e non un truffatore: questo ci consentirà di provare la sussistenza di diversi reati a carico di diversi soggetti.

Gli ex clienti di Mirko non possono dunque definirsi truffati e conseguentemente dare a Mirko del truffatore in quanto falsamente hanno dichiarato di non avere conoscenza delle tecniche di marketing utilizzate come diversamente si è visto nel video di risposta di Mirko.

Inoltre, ciò che si è visto nel servizio delle Iene, non può definirsi giornalismo o corretta informazione perché lo stesso è basato interamente sulle dichiarazioni incomplete e non corrispondenti al vero di due ex clienti di Mirko Scarcella.

Secondo la legge e l’interpretazione della stessa, la notizia divulgata deve essere vera oltre al fatto che deve essere riportata in maniera completa: nel caso del servizio mandato in onda sul conto del mio assistito questo purtroppo non è avvenuto.

Gli inviati delle Iene avevano l’obbligo di verificare quanto sostenuto dagli ex clienti di Mirko Scarcella prima di montare un caso mediatico che ha messo in pericolo la vita del mio assistito e quello della sua famiglia.

Ai fini dell’applicazione dell’esimente dell’esercizio del diritto di critica, infatti, é necessario che chi fa informazione, nel selezionare fatti accaduti nel tempo reputati rilevanti per illustrare la personalità dei soggetti criticati, non manipoli le notizie o non le rappresenti in forma incompleta in maniera tale che l’operazione stravolga il fatto nella sua rappresentazione.

Il telespettatore è infatti portato a ricavare dall’accostamento incompleto di dati una notizia nuova e diversa che nel caso di Mirko è valsa a ledere la sua reputazione e mettere in pericolo la sua persona e la sua famiglia. 

Come uomo ritengo sia inaccettabile che le persone sui social arrivino a minacciare di morte Mirko, sua moglie ed addirittura sua figlia. 

Al fine di tutelare lui e dunque tutto il suo nucleo familiare abbiamo già intrapreso le azioni legali opportune contro tutti i responsabili per diverse ipotesi delittuose e, i fatti, sono già al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.

 

Avv. Vincenzo ‘Ezio’ Esposito

+39 338 8515424

 

 

 

Piano di Sorrento premia Gino Rivieccio per i 40 anni di carriera

Napoli, 18 settembre 2019 – L’attore Gino Rivieccio si aggiudica la sezione “Dino Verde” del Premio nazionale “Penisola Sorrentina” per i suoi 40 anni di carriera tra Mediaset, Rai e tanto teatro. Quarant’anni di spettacolo celebrati con un riconoscimento speciale del premio “Penisola Sorrentina”, la cui ventiquattresima edizione è in programma il prossimo 26 ottobre al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento.

Gino Rivieccio festeggia così, in maniera speciale, i suoi quarant’anni di professione nello spettacolo, che presero il via nel 1979 quando entrò a far parte della compagnia del Teatro Stabile Sannazzaro di Napoli, al fianco di Nino Taranto, Luisa Conte e Pietro De Vico.

Quindi con la vittoria al festival del cabaret di Loano si propone sulla scena nazionale partecipando accanto a Paolo Villaggio e Carmen Russo al programma Un Fantastico tragico Venerdì”, in onda su Rete 4.

Dall’87 all’89 ha condotto per tre edizioni un striscia a premi del mattino su Canale 5, “Cantando Cantando” avvalendosi della partecipazione di Little Tony, Bobby Solo e Rosanna Fratello. Durante i mesi estivi Marino Bartoletti gli affida uno spazio comico nella trasmissione su Italia 1Calcio d’Estate”. L’anno successivo, sempre su Canale 5, conduce insieme a Lino Toffolo il gioco a premi “Casa mia

Nel 1991 passa alla RAI dove, insieme a Mita Medici e Osvaldo Bevilacqua è protagonista di Sereno Variabile. L’anno successivo presenta con Mara Venier e Fiorello “il Cantagiro” su Rai 2. In quello stesso anno con lo spettacolo “ Spasso Carrabile “ vince il Biglietto d’oro dell’Agis.

E nel 1993 Dino Verde lo sceglie come protagonista della riedizione dello storico “Scanzonatissimo”, che si rimaterializza il suo grande amore per il Teatro. Lo spettacolo che ha come coprotagonista Brigitta Boccoli viene ripreso nella stagione successiva con il titolo “Scanzonatissimo Gran Casinò”. Questa volta con la partecipazione di  Sabina Stilo e le coreografie  di Don Lurio.

E proprio a Dino Verde è intitolata la speciale sezione del Premio “Penisola Sorrentina”, che in questi anni ha visto premiati Lino Banfi, Pippo Baudo, Leo Gullotta, Giancarlo Magalli, Maurizio Micheli.

“Siamo particolarmente felici di consegnare il premio Dino Verde  a un uomo ed un attore che ha sempre conservato il valore dell’umiltà e la cifra della cultura”, afferma Mario Esposito, patron del Premio.

Diversi sono i titoli della sua produzione, ma la colonna sonora di sottofondo della sua vita e del suo palcoscenico resta l’amore per Napoli. Un amore carnale, tatuato nell’anima”  racconta ancora il patron.

Rivieccio ha lavorato a stretto contatto con Dino Verde e con il figlio, Gustavo, che ancora oggi è il suo autore.

Ha  interpretato “Sarto per signora“ di George Feydeau con Luciana Turina e la regia di Vito Molinari. La stagione 2008 l’ha divisa con Vittorio Marsiglia in un varietà scritto sempre da Rivieccio con Gustavo Verde, dal titolo “ Non complichiamoci la vita”. Nel 2009 ha riproposto il genere del one- man show con la Minale big band dal titolo “Quanno ce vò ce vò”.

Nello stesso periodo propone per la prima volta, un cofanetto che raccoglie il meglio dei suoi 30 anni di carriera. Al fianco di Corinne Clery ha portato in scena un classico della commedia. “ Il padre della sposa “ per la regia di Marco Parodi e le musiche di Peppino di Capri. Nel 2012  ha firmato insieme a de Giovanni e a Verde  “ La pazienza differenziata “, ritratto ironico sul momento storico dei napoletani. Nella stagione 2013-2013 ha portato in scena “ Faccio progetti per il passato “ commedia musicale scritta insieme a Gustavo Verde e Gianni Puca.

Quindi  è stato protagonista di un divertentissimo lavoro scritto da Stefano Sarcinelli e Peppe Quintale: “Ti presento mio fratello”. La scorsa stagione  e per il secondo anno consecutivo  ha portato in scena  “Io e Napoli“, un atto d’amore verso la sua città intriso di emozioni ed ironia, garbo, leggerezza e riflessioni. Il tutto suffragato dalle  musiche e gli arrangiamenti del Maestro Antonello Cascone. La scorsa stagione ha ripreso la commedia inglese “Mamma  ieri mi sposo“ in compagnia di Sandra Milo e Marina Suma e  ripropostoil suo one man show Cavalli di ritorno.

Queste solo alcune delle tappe salienti di questi quarant’anni di vita e di spettacolo, suggellati orada un premio speciale.

Un riconoscimento che si aggiunge al successo  della direzione artistica del Premio Massimo Troisi, conferitagli quest’estate dalla Città di San Giorgio a Cremano.

Sarò con gioia al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento per festeggiare, insieme con gli  altri importanti premiati ed ospiti del Premio Penisola Sorrentina l’amore per questo mestiere”, dichiara Rivieccio.

“Sì, questo lavoro bisogna amarlo. Fare questo lavoro solo per diventare famosi è come dissetarsi con la grappa. Questo mestiere bisogna abbracciarlo per comunicare delle emozioni, dei pensieri, dei sorrisi al prossimo. Come mi ha insegnato il maestro Dino Verde, praticarlo solo per il piacere di andare in scena senza avere nulla da dire è come salire su un aereo solo per avere le noccioline gratis” conclude l’attore.

 

Gino Rivieccio durante i primi anni di spettacolo

 

 

 

È Paolo Ruffini l’ “Ambassador” del Premio Penisola Sorrentina 2019

L’attore, regista e conduttore di “Colorado” diventa testimonial del prestigioso riconoscimento internazionale dedicato alla cultura e allo spettacolo.

Roma, 8 maggio 2019 – L’attore, regista e conduttore televisivo Paolo Ruffini è stato designato lìAmbassador del “Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito” 2019.

Padrone di casa di “Colorado”, insieme con la bellissima Belen Rodriguez, Ruffini evidenzia l’importanza di questo riconoscimento giunto alla ventiquattresima edizione, che lo scorso anno egli stesso ricevette a Piano di Sorrento per lo spettacolo teatrale “Up&Down”.

“Io ho avuto l’onore di essere stato premiatodice Ruffinied è stata una lusinga meravigliosa. È un premio importante, che non fa distinzione, che chiama la Cultura tutta. Che crea un’occasione culturale e sociale importante”.

“Il Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito® è un premio che rende onore agli artisti, all’arte e anche al pubblico che ha l’opportunità di vivere una serata magnifica!” aggiunge l’attore.

Il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®, con la direzione artistica di Mario Esposito, rientra tra i grandi eventi della Regione Campania e,  per il l’importanza internazionale raggiunta, è posto sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo.  L’evento svolge tradizionalmente l’ultimo sabato di ottobre di ogni anno a Piano di Sorrento, perla del golfo di Napoli.

La Giuria vanta la collaborazione di artisti di fama nazionale tra cui Luca Barbareschi (presidente della sezione teatro), Danilo Rea (presidente della sezione musica) e Giancarlo Magalli.

Nel palmares del riconoscimento i nomi di Capi di Stato, di Premi Oscar e di personalità dello spettacolo e della televisione di fama nazionale e internazionale , tra cui Pippo Baudo, Leo Gullotta, Fred Murray Abrham, Paul Sorvino e Giancarlo Giannini.

 

 

Paolo Ruffini testimonial del Premio “Penisola Sorrentina”

 

 

Il dramma economico dei Vip: “Il successo è ciclico e molti si vergognano a fare un lavoro normale”

Milano, 11 aprile 2019 – Non è tutto oro quello che luccica. È proprio il caso di dirlo quando si parla dei Vip. Sfondare nel mondo dello spettacolo non è facile si sa, ma anche mantenere il successo e restare in cima non è altrettanto semplice. Sono più di quanto si pensi infatti i Vip a passare momenti non molto brillanti dal punto di vista lavorativo ed economico, e sono molti tra i personaggi dello spettacolo a passarsela male calcolando che “quasi tutti dopo essere diventati famosi si vergognano a svolgere lavori normali, nei periodi di stanca lavorativa”.

A raccontarlo Antonio Sepe, manager di molti divi della Tv e dello spettacolo italiano, trasferitosi a Dubai da qualche tempo, con l’obiettivo di internazionalizzare le sue attività.

In una sua recente intervista Sepe ha affermato che in Italia non ci sono più speranze di futuro e ha parlato di quanto sia difficile per un giovane intraprendere la carriera di attore nel nostro Paese.

“Purtroppo confermo quanto detto di recente. Non solo è difficile per un aspirante artista ma anche per chi ha già assaporato il successo è più difficile rimanere in cima. La notorietà è ciclica, e conosco personalmente molti casi di ex attori e showgirl costretti ad abbandonare il mondo dello spettacolo e a rimboccarsi le maniche in settori decisamente più comuni” ci spiega il manager Sepe.

“Quello che sto per dire susciterà disappunto e fastidio ma la verità è che questi personaggi  una volta diventati famosi diventano schiavi di se stessi e di un certo sistema. Sono in molti nei periodi di stanca lavorativa a fare fatica a tornare ad una ‘vita normale’ e  a sentirsi a disagio a lavorare in ufficio o in azienda, magari sperando nella fatidica telefonata ‘dall’alto’ per mollare tutto e ritornare in TV. Una situazione triste, ma che mi provoca anche tanta tenerezza” continua il manager.

“Io amo aiutare i talenti, per questo ho deciso nella mia vita di dare una mano vera e significativa ai talenti nascosti, che hanno tutte le carte in regola per poter avere successo. Anche perché quando si lavora con onestà, senza scorciatoie e in maniera trasparente è inutile raccontarci bugie: il percorso è tutto in salita. Ma io continuerò a dirlo finché avrò fiato: nella vita se vuoi puoi!” ci dice ancora Sepe.

Qual’è quindi il consiglio per tutti coloro che aspirano a diventare qualcuno da parte di un manager che conosce bene questo mondo?

“Il mio consiglio è semplicemente quello di credere sempre in se stessi e come dico sempre il successo non è fortuna ma un obbiettivo, da seguire e perseguire sempre, con costanza, fino alla fine. Per questo sono sempre aperto ad aiutare nuovi talenti che vogliano sfondare nel mondo dello spettacolo” conclude Antonio Sepe.

 

Il giocatore Falcao e il manager Sepe

 

  1. Antonio Sepe

  2. Silvia Provvedi (le Donatella) e il manager Antonio Sepe

Alvaro Vitali detto Pierino sul set del reality “La Fazenda”, prodotto e diretto da Antonio Sepe

 

 

L’amore strappato: la mamma coraggio di Sabrina Ferilli vince e convince

Milano, 8 aprile 2019 – È cominciata con il botto la nuova serie tv ‘L’Amore strappato‘, in onda su Canale 5, diretta da Ricky Tognazzi e Simona Izzo, con Sabrina Ferilli, Enzo De Caro e Gennaro Cannavacciuolo. La prima puntata ha vinto gli ascolti della serata con il 15% di share, battendo il programma di Fazio in onda sulla Rai.

La serie, ispirata ad una storia vera e tratta dal libro di Maurizio Tortorella, forte di un cast convincente, e di buona tensione narrativa, racconta un incredibile errore giudiziario, dove una mamma coraggio, interpretata dalla brava Sabrina Ferilli, lotta con tenacia, forza e determinazione per dimostrare l’innocenza del marito, interpretato da Enzo De Caro, ingiustamente accusato di molestie ed arrestato.

La nota ed amata attrice romana non necessita di presentazioni, mentre per Enzo de Caro si tratta di un gradito ritorno in TV  dopo “Provaci ancora Prof”, si era un po’ eclissato dal piccolo schermo.

Da notare la presenza di Gennaro Cannavacciuolo, molto amato e seguito dal pubblico, stimatissimo dalla critica e dal mondo dello spettacolo, già protagonista di una serie internazionale di successo “The Clash of Futures”. Molto apprezzata la presenza in questa serie di questo attore che andrebbe maggiormente sfruttato dalla televisione italiana e dal cinema.

Le brave Ottavia Fusco Squitieri, attrice e cantante di teatro e Isabella Aldovini, già co-protagonista in “Un Matrimonio” di Pupi Avati e di corti premiati come “Le streghe della Luna” completano il cast di questa serie convincente, basata su una storia vera e struggente, che andrà in onda su Canale 5 fino al 14 aprile.

 

 

La famiglia Henger si prende tutto: ora anche le Hit Estive

Roma, 16 agosto 2018 – Non solo reality nella vita di Eva Henger, ma anche  tv, nuovi progetti e tanta musica.
Eva Henger, oltre alle sue attività nel mondo dello spettacolo, ha il merito di aver dato un sicuro “marchio genetico” di bellezza alla figlia Mercedesz, che sta infiammando i social con foto da far invidia alle star televisive (oltre 473.000 i suoi followers solo su Instagram). Una figlia che ha ereditato dalla famosa mamma non solo bellezza ma anche bravura, visto che sta infiammando anche le classifiche di iTunes, raggiungendo il settimo posto in solo due settimane con il brano Boomerang cantato insieme a Ben Dj.
Un successo costruito tutto in famiglia, visto che l’agenzia Barnum di Massimiliano Caroletti, noto produttore e manager, marito di Eva Henger, ha prodotto il video insieme al marchio “the squad” e a 361 magazine, girato nelle bellissime spiagge di Pozzuoli e che in pochi giorni ha già avuto già oltre 240.000 visualizzazioni.
Per restare in famiglia Massimiliano Caroletti ha pensato bene di inserire nel videoclip Lucas Peracchi, l’attuale fidanzato di Mercedesz Henger e futuro genero (pare in attesa di un’importante novità lavorativa in Rai), la piccola Jennifer Caroletti e Michael Terlizzi, ormai in pianta stabile degli artisti della Barnum eventi, insieme a suo papà Franco Terlizzi, reduce dall’Isola dei Famosi. Terlizzi, già famoso per essere il personal trainer dei Vip, ora sfruttando il fatto di essere il più amato dal pubblico tra i partecipanti dell’ultima edizione dell’ Isola dei Famosi, e si sta facendo notare per la partecipazione a numerose serate ed eventi estivi.

“I progetti sono tanti in cantiere” fa sapere Eva Henger, adesso in vacanza in Puglia con amici, senza anticipare nulla, ma la ormai nota e ventennale showgirl protagonista dei salotti tv e di format di successo nelle principali reti nazionali, fa intendere grandi novità di lavoro, oltre al fatto di tornare negli show dell’amica Barbara D’Urso, su Canale 5, nelle vesti di opinionista.

 

 

 

 

Mercedes Henger, figlia di Eva Henger, spopola sui social e ora anche su iTunes con il brano estivo ‘Boomerang’

 

Made in Italy: gli abiti Alessandro Tosetti nello spot Mediaset di Versali

Milano, 26 ottobre 2017 – Gli abiti del giovane stilista comasco Alessandro Tosetti sono stati scelti per ‘vestire’ lo spot pubblicitario di Andrea Versali in onda su Mediaset.

Accanto alle creazioni da uomo 2018 firmate Versali appaiono infatti anche i meravigliosi abiti Alessandro Tosetti della collezione 2018.

Due importanti brand che, attraverso un matrimonio di stile, hanno portato sulle reti Mediaset tutta la maestria del Made In Italy, della classe e della poesia di due nomi famosi nel mondo.

L’ascesa del giovane Alessandro Tosetti non conosce soste e l’apparizione su Mediaset è solo l’ultimo tassello di una serie di grandi eventi che lo hanno visto protagonista.

Recentemente ha vestito l’unione del noto speaker Roberto Ferrari di Radio Deejay con Simona Rosito e da questo stesso evento è nato poi il progetto “Promessa D’Amore” che vede coinvolti grandi professionisti del mondo del wedding, oltre alla coppia Ferrari – Rosito.

Molti gli appuntamenti, sfilate e le fiere previste per novembre e dicembre, dove sarà possibile ammirare le straordinarie creazioni Tosetti: dalla fiera allo Sheraton di Como del 4/5 novembre prossimo fino a Lugano Sposi a fine mese.

A breve saranno comunicate tutte le date. Per ulteriori dettagli visitare il sito internet www.alessandrotosetti.com.

 

ALESSANDRO TOSETTI PER ANDREA VERSALI
ALESSANDRO TOSETTI PER ANDREA VERSALI
ALESSANDRO TOSETTI PER ANDREA VERSALI

Laura Riccardi e Alessandro Ranalli di “Uomini e Donne” svelano i retroscena del video “Inima Mea” di Christian Riccardi

Pesaro (PU), 18 marzo 2017 -Si chiama “Inima mea”, che in italiano vuol dire “Amore mio”, il video tratto dal brano omonimo dell’album “Navigando” di Christian Riccardi. Richiestissima dagli amanti dei balli da sala, e non solo, e già nei repertori delle migliori orchestre italiane, a decretare il successo del brano le sonorità balcaniche, romanticismo, sensualità e un’orchestra giovane alquanto bizzarra e trascinante.

Il set, per l’orchestra Mario Riccardi papà di Christian e Laura, è sempre occasione di momenti goliardici, di incontri e di condivisione e questa volta per “Inima Mea“ si è pensato di invitare un personaggio conosciuto dal grande pubblico di Mediaset, Alessandro Ranalli, protagonista della trasmissione di Canale 5 “Uomini e Donne” di Maria De Filippi.

Alessandro, insieme a Laura, è il protagonista di questa storia d’amore, apparentemente impossibile, immersa nei suggestivi scenari del Castello Borgiani di Jesi, che ricordano quelli dell’Est Europa, dalla quale la canzone prende ispirazione, e arricchita dalla freschezza e dalla bravura delle cantanti, Arianna e Alice, e di tutti i musicisti.

È proprio Laura la prima a lasciarsi andare ed a raccontare la sua timidezza durante le riprese: “… confesso di essere stata in enorme imbarazzo davanti alle telecamere e ad un personaggio di questo calibro, il simpatico Alessandro, io non sono un’attrice, neanche lui si definisce tale, ma la sua modestia unita alla simpatia di mio fratello Christian, anche lui nel video, mi ha aiutato a lasciarmi andare ed a godermi questa indimenticabile esperienza…”

Difficile rimanere indifferenti di fronte alla disarmante bellezza di Alessandro, apprezzatissimo dal mondo femminile e dai fans di “Uomini e Donne”, e alla straripante simpatia dell’orchestra Riccardi da sempre fra le più amate d’Italia.

Alessandro non è un attore, appare fin da giovane in tv e la recitazione rimane da sempre il suo sogno nel cassetto ancora da esaudire ed è per questo che descrive questa esperienza come una realizzazione personale: “mi sono calato nella parte, anzi a dir la verità ero me stesso, non è stato difficile interpretare la parte del “bello impossibile”, ormai mi chiamano così; è ciò che succede nella vita quotidiana senza che sia io a volerlo. Ovunque io vada mi sento osservato, le donne mi guardano, donne di ogni età. Un mio amico dice che sono nato nel giusto periodo storico, in cui i canoni di bellezza reclamati dai mass media coincidono con i miei… e ben venga eh!!!” racconta soddisfatto Alessandro.

Nell’intervista Alessandro ci confessa anche un’altra cosa, la sua passione segreta per il canto, ma non svela se ha già progetti a riguardo lasciando un velo di mistero.

Per chi voesse saperne di più su Christian Riccardi può farlo tramite la pagina Facebook www.facebook.com/Christian-Riccardi-382157551976030, che raccoglie oltre 10.000 fans, ed il sito internet www.christianriccardi.com.

 

 

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Comunicato scritto da: M.Riccardi, P.Antonelli, G.Tittarelli

Ufficio stampa: Giulia Cappella (Astralmusic)

 

Album: Navigando

Produzione Artistica: Astralmusic

Edito da: Borgatti Edizioni Musicali – Jois Edizioni Musicali

 

 

Il cantante Christian Riccardi e Allessandro Ranalli, di Uomini e Donne
Alessandro Ranalli, durante il making del video di Inima Mea nella location del video “INIMA MEA” presso la città di Serra San Quirico (AN)

“Giovani attenti, la musica è piena di malaffari!”

Christian Palladino, un giovane cantautore emergente, denuncia le truffe ed i raggiri che lui, ed altri giovani artisti, sono costretti a subire per raggiungere il tanto agognato successo…

Roma, 30 gennaio 2017 – “Nell’ultima decade artistica ho vissuto molti spiacevoli inconvenienti, ascoltato promesse mai mantenute, supportato coproduzioni nelle quali io investivo ed il socio “produttore”godeva dei meriti, conosciuto case discografiche fasulle che si son fatte inviare brani inediti per l’ ascolto e dopo qualche mese ho sentito l’ intima melodia alla radio, cantata da un’artista conosciuto. Per questo consiglio sempre a chi comincia oggi di registrare sempre i propri brani in Siae prima di un qualsiasi invio”.

Comincia così la denuncia pubblica di Christian Palladino, un giovane cantautore emergente, contro il malaffare, le truffe e le prese in giro del mondo musicale italiano, e che solo dopo anni di sacrifici e lotte sta riscuotendo i primi meritati successi.

“Per fortuna poi le mie peripezie sono terminate ed ora sto lavorando al nuovo disco, che vedrà la pubblicazione in primavera, collaborando con persone straordinarie  che credono fortemente nella musica, nel progetto e senza alcun compromesso o contropartita economica, hanno deciso di supportarmi” continua il giovane cantautore.

“Visto quello che ho passato sento però di dover dire ai giovani artisti: fate attenzione alle coproduzioni con finte case discografiche, attenzione alle etichette indipendenti che chiedono soldi per un progetto, attenzione alle persone che si auto nominano “produttori” con i tuoi soldi, attenzione ai concorsi dove l’ unico paramentro per accedervi e’ il pagamento dell’ iscrizione, attenzione alle radio che per far passare un brano chiedono soldi”.

Il punto è che la musica negli ultimi anni è cambiata tanto. Prima la pirateria, e poi la rete in generale, hanno messo in ginocchio l’ industria discografica, facendo nascere etichette minori operanti nel settore ma che non hanno niente a che fare con la discografia che conta.

Il loro obiettivo è semplicemente promuovere, a spese dello stesso artista, la sua attività attraverso mezzi e strumenti che qualsiasi persona abile in rete e con minime conoscenze comunicative può fare.

“È inoltre modus operandi delle suddette etichette, rubare quei pochi contatti interessanti che ogni artista è riuscito a conservare nel tempo, come giornalisti, direttori artistici radio, redazioni tv, testate giornalistiche etc., per poterne usufruire a loro piacimento” continua il cantautore.

D’altro canto, a favore degli artisti volenterosi nel cercare un’ identità, oggi è nato un mercato di servizi destinato alla promozione indipendente, attraverso uffici stampa (non di etichette discografiche), più o meno qualificati, che vendono i loro servizi ideati per comunicare ad un vasto pubblico la musica emergente all’ interno del circuito radio e stampa indipendenti, in quanto i grandi network continueranno sempre a passare brani provenienti dalle solo cosiddette major.

“Si può e si deve fare a meno di produttori truffaldini quindi: esistono strumenti di autoproduzione e promozione finalizzati a far conoscere la propria arte affinchè qualcuno di importante si accorga dell’esistenza di un’ eventuale talento e decida di investire tempo, denaro e anima sul tuo progetto. Se ciò non avviene in un periodo medio-lungo, diciamo al massimo 10 anni, vuol dire che qualcosa, del prodotto, non convince gli addetti ai lavori, ed a questo punto o si cambia registro o si cambia mestiere” racconta ancoraPalladino.

Infine un appello “Amici musicisti, per qualsiasi consiglio contattatemi, sarò ben felice di aiutarvi ad evitare le trappole, dandovi le dritte giuste” conclude il cantautore.

Per seguire e contattare Christian lo si può fare tramite la pagina Facebook www.facebook.com/christianpalladinoofficial.

 

Gli ultimi video di Christian Palladino

 

OFFICIAL VIDEO “UN’ ESTATE FANTASTICA” :

https://youtu.be/dX7okuGWS7I

 

 

OFFICIAL VIDEO “MIA SIGNORA”CON LA SENATRICE STEFANIA PEZZOPANE :

https://www.youtube.com/watch?v=9chSAahIkVk

 

 

 

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Premio Arturo Esposito: da Pippo Baudo a Giancarlo Giannini tutti vip in mostra

Venti anni del Premio Arturo Esposito raccontati con una mostra fotografica: molti i Vip ritratti tra cui Pippo Baudo, Lando Buzzanca, Bianca Atzei, Mario Giordano, e poi ancora Lino Banfi, Vittorio Sgarbi, Valerio Massimo Manfredi, Nicola Piovani, Giancarlo Giannini, Bianca Guaccero, Roberto Vecchioni, Magdi Allam, Annalisa Minetti, Paolo Brosio

Piano di Sorrento (Na), 7 dicembre 2015 – È alle battute conclusive ed è visitabile ancora fino al 10 dicembre (dal lunedì al venerdì ore 8-14- martedì e giovedì anche dalle 15 alle 18) presso il Palazzo municipale del Comune di Piano di Sorrento (Piazza Cota) la Mostra fotografica dedicata al ventennio del Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito®. La retrospettiva racconta l’evoluzione dell’evento attraverso centocinquanta immagini firmate dal fotografo Federico Iaccarino: l’interazione della città con gli ospiti, i backstage, il percorso della manifestazione dalla poesia alla multitematicità, le location carottesi e i riconoscimenti ottenuti e consegnati. Una mostra, patrocinata dal Comune di Piano di Sorrento, volta quindi a raccogliere in un unico sguardo tutte le iniziative messe in campo in 20 anni di attività, le personalità che hanno raccontato Piano di Sorrento con parole proprie e le sinergie artistiche create dal fondatore Arturo Esposito e poi dal figlio Mario Esposito, ideatore e direttore artistico dell’attuale format.

Ad essere immortalati sono gli eventi clou della storia del Premio, dalla fondazione fino all’edizione del Ventennale 2015, conclusa a fine ottobre con la serata di gala presso il Teatro delle Rose di Piano di Sorrento che ha visto tra i premiati Pippo Baudo, Lando Buzzanca, Bianca Atzei, Mario Giordano, Peppe Barra, Manuela Zero e come ambasciatrice d’eccezione Francesca Cavallin.

Ma i nomi che hanno sfilato tra le strade della Città di Piano di Sorrento nei vent’anni di manifestazione sono tanti: tra gli altri, Lino Banfi, Vittorio Sgarbi, Valerio Massimo Manfredi, Nicola Piovani, Giancarlo Giannini, Bianca Guaccero, Roberto Vecchioni, Magdi Allam, Annalisa Minetti, Paolo Brosio, Mario Orfeo, Lina Sastri, Sergio Assisi.

«Non sono semplici foto – commenta il patron del Premio Mario Esposito- ma icone perché hanno un’anima. In esse sono racchiuse il nostro coraggio, i nostri ricordi, le nostre inquietudini, intimamente intrecciate al fascino della penisola sorrentina”.
Per l’alto valore culturale e il prestigio raggiunto a livello nazionale, il Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito è stato patrocinato anche dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e si è collegato direttamente quest’anno all’Esposizione Universale di Milano dove l’edizione del ventennale è stata presentata in anteprima all’interno del Padiglione Italia.
Presso l’Ufficio cultura del Comune di Piano di Sorrento, dove è ospitata la mostra, è possibile ritirare gratuitamente il catalogo dedicato alla storia dei vent’anni del Premio, organizzato dall’associazione culturale “Il Simposio delle Muse”.

 

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Il vincitore del ventennale Pippo Baudo con Mario Giordano e Magdi Cristiano Allam

 

Pippo Baudo ha ricevuto il “Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito 2015″alla carriera nella sezione dedicata a Dino Verde per il varietà televisivo

 

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