Franceschini: “La Carta di Sorrento ha qualità e spessore”

Il Ministro Dario Franceschini individua nella cultura l’asset fondamentale per lo sviluppo sostenibile del Paese: qualità e spessore alla base del progetto della “Carta di Sorrento”

Roma, 4 novembre 2021 – Riscontri positivi e successo, in ambito nazionale ed internazionale, sta registrando la 26a edizione del Premio Penisola Sorrentina, conclusasi pochi giorni fa a Sorrento. Il placet arriva anche direttamente da Via del Collegio Romano.

La perla del golfo di Napoli sta vivendo un momento di rilancio straordinario, puntando sulla cultura per il proprio futuro turistico ed economico. Questa la strategia scelta dalla Amministrazione comunale, guidata da Massimo Coppola.

E il “Penisola Sorrentina”, dedicato prioritariamente al mondo dell’audiovisivo, costituisce e costituirà uno degli eventi di punta del panorama di promozione della costiera e della Regione Campania.

Sulla kermesse si è soffermato il Ministro della Cultura Dario Franceschini: ” la 26a edizione del premio “Penisola Sorrentina” giunge in un momento molto particolare: grazie al successo della campagna vaccinale e all’introduzione del Green Pass, è stato possibile riaprire a capienza piena cinema, musei, sale da concerto, teatri, permettendo agli italiani di tornare a vivere la cultura in sicurezza”. 

Per il futuro Franceschini prospetta un’ulteriore crescita del trend : “i dati straordinari di questi giorni ci raccontano dell’entusiasmo con cui si è tornati nei luoghi della cultura, assetati di bellezza, di curiosità e di desiderio di condividere. Presto torneranno a crescere in maniera significativa anche i numeri del turismo internazionale, riportando così la cultura a essere uno dei pilastri dello sviluppo sostenibile del Paese”. 

Sul rapporto tra la cultura, il turismo e la sostenibilità il Premio  Penisola Sorrentina ha promosso la “Carta di Sorrento” (ideata e stilata dal giurista Luigi Cerciello Renna), programmando una serie di azioni, anche per l’edizione 2022, sulle quali  l’esponente di Governo pone l’accento, rivolgendosi al presidente del Premio, Mario Esposito:

Ecco allora che momenti come questo, in cui si ha la possibilità di riflettere su quanto accaduto e di immaginare i percorsi del futuro, si rivelano quanto mai preziosi. Il vostro contributo al dibattito, con la Carta di Sorrento varata nel 2020, ha qualità e spessore“, ha concluso Franceschini.

 

 

 

Torino come sede dell’incontro Biden-Putin per la pace in Ucraina (Donbass)

L’appello dell’artista Colline di tristezza per candidare la città piemontese come location per un meeting tra i capi di stato di USA e Russia è rivolto ad Appendino, Draghi e Di Maio senza dimenticare la situazione di Navalny

Torino, 19 aprile 2021 – L’artista Colline di tristezza chiede alla Sindaca di Torino Chiara Appendino, al Ministro degli Esteri Luigi Di Maio e al Presidente del Consiglio Mario Draghi di candidare Torino come sede per un eventuale incontro tra Biden e Putin in cui si discuterà di vari temi, in primis la crisi del Donbass, oggetto di contesa tra Russia e Ucraina.

Per l’attuazione di questa proposta di candidatura della città come sede di questo eventuale summit, a detta dell’artista, “devono però essere fatti passi in avanti sul fronte dei diritti umani dei detenuti in Russia e quindi sul caso Navalny”, ma è importante “non abbandonare la strada del dialogo”.

Secondo il “non-cantante” torinese sarebbe “un vanto per la città” ospitare un tale evento in cui si possa auspicabilmente “scrivere un futuro di pace in Europa e nel mondo”.

Inoltre l’artista fa notare che Torino potrebbe garantire una maggiore terzietà rispetto a Roma e Milano che sono, rispettivamente, la capitale politica ed economica del paese.

I Paesi che si sono proposti

I paesi che si sono offerti per ospitare questo meeting sono Svizzera, Finlandia, Repubblica Ceca ed Austria.

Va detto che l’Italia è sì membro NATO e dell’UE, ma “lo è pure la Repubblica Ceca”, pertanto secondo Colline di tristezza Torino costituirebbe comunque una “candidatura idonea” ad ospitare un eventuale summit bilaterale tra i capi di stato americano e russo.

Va chiarito che la proposta della Cechia è arrivata prima dell’espulsione dei 18 diplomatici russi accusati di spionaggio, pertanto questa offerta di disponibilità da parte di Praga potrebbe non essere più un’opzione percorribile.

Cenni sull’artista

L’artista senza volto Colline di tristezza, è noto per i suoi jingle e per varie proposte in differenti campi tra cui veganismo, calcio, mobilità sostenibile e lotta al fumo. Le sue proposte più note sono quella per una maglietta con l’igienizzante (T-Soap) e quella per l’istituzione di rage room e camere del pianto in ospedali, Rsa e scuole nell’ottica della prevenzione del burnout.

 

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Per info e contatti

collineditristezza@gmail.com

Breve Rassegna Stampa https://drive.google.com/file/d/1iiBtef2KgEnuBXmXilwkvy8_BXpFJEeJ/view?usp=sharing

 

Torino (fonte foto: Wikipedia)

Cultura: al via la Carta di Sorrento

Sorrento, 12 ottobre 2020 – Al via la “Carta di Sorrento”, per  scrivere una nuova economia sostenibile dell’Italia. L’appuntamento è fissato a Sorrento, la perla del turismo internazionale affacciata sul Golfo di Napoli, per il 24 ottobre prossimo con il Premio “Penisola Sorrentina”.

La kermesse culturale, diretta da Mario Esposito, è promossa sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo in collaborazione con la Fondazione Sorrento ed il Comune di Sorrento.

Dalla cittadina costiera, meta turistica per eccellenza sin dai tempi del Grand Tour, si lancia ora un grido di allarme ed una forte provocazione civile. Quale potrà essere il nuovo turismo sostenibile con davanti l’incubo di un  eventuale nuovo lockdown? Come potrà rivivere lo spettacolo dal vivo? Questa volta l’Italia non potrà permettersi  di trovarsi impreparata. Occorre un piano che sappia far rinascere dalle macerie l’economia e individuare motivazioni.

Ecco allora l’importanza strategica della “Carta di Sorrento”. Il manifesto nasce per i 25 anni del prestigioso Premio  e costituisce un documento integrativo ed innovativo che l’organizzazione porterà all’attenzione del Governo e del legislatore anche per pensare ad un nuovo corso del concetto di sostenibilità in piena era pandemica.

Sorrento non attende passiva misure governative centrali e regionali, ma si prepara ad accendere i riflettori nazionali del dibattito pubblico su tutto ciò che di grave sta accadendo, provando anche ad immaginare un nuovo futuro, in cui la Bellezza si abbini ai concetti del “nascosto” e del “caduco” dell’esistenza, con cui ormai questa pandemia ci fa fare i conti ogni giorno.

Sarà necessario, pertanto, ripensare ad un sistema  in cui la qualità prevalga sulla quantità e in cui la Bellezza – come scrive il giornalista Roberto Napoletano sulla copertina del Premio- Manifesto ideata dall’artista Giuseppe Leone-  diventi  il “tesoro nascosto dell’economia”.

Introdotto dal Sindaco di Sorrento Massimo Coppola e dall’Amministratore della Fondazione Sorrento Gateano Milano, il Simposio – in programma nella sala consiliare del Palazzo di Città – vedrà gli interventi di Luigi Cerciello Renna (docente di legislazione ambientale all’Università degli Studi di Roma4), Giampaolo D’Andrea (Consigliere per gli affari istituzionali del Ministro Dario Franceschini), Patty L’Abbate (Membro Commissione ambiente, territorio, e beni ambientali del Senato della Repubblica), Raffaele Lauro (Segretario generale di Unimpresa), Roberto Napoletano (Direttore del Quotidiano del Sud), Giuseppe Nargi (Direttore Regionale Campania, Basilicata, Calabria e Puglia Intesa Sanpaolo), Rosanna Romano (Direttore generale Politiche Culturali e Turismo – Regione Campania) con le conclusioni del Sottosegretario al Ministero per i Beni, le Attività Culturali ed il Turismo Anna Laura Orrico.

Al pomeriggio i lavori proseguiranno nel Teatro comunale Tasso di Sorrento con la consegna dei premi della venticinquesima edizione per il sistema culturale, l’audiovisivo e lo spettacolo dal vivo.

Il Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito il 24 ottobre festeggia le sue nozze d’argento in un anno particolare, quanto significativo. Questo è il mio primo anno da Sindaco della città di Sorrento, una città che amo e che sono onorato di rappresentare, una città che è da sempre simbolo di bellezza, storia, cultura, cinema, spettacolo, una città che merita ancora più impegno e più determinazione”, ha detto al riguardo il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola.

 

Riparte il “Penisola Sorrentina”: un premio culturale tra Rai, Senato e alte istituzioni

Riparte l’organizzazione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” con nuove sfide, nuovi luoghi e nuove idee.  Il Presidente della Rai Marcello Foa dichiara: “la Costituzione e la bellezza del multiculturalismo sono valori che il Premio Penisola Sorrentina incarna da ormai ventiquattro edizioni”

Roma, 2 dicembre 2019 – È ripartita l’organizzazione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, che nel prossimo anno vedrà nuove sfide, nuovi luoghi e nuove idee.  Il Premio si avvia ai venticinque anni di storia e testimonia l’apertura di un territorio ad una rassegna spettacolare dal valore etico-civile, che soddisfa un’esigenza di carattere non solo ludico e ricreativo ma anche e soprattutto culturale.

La necessità di promuovere una rilettura del territorio e delle sue potenzialità, tendente ad esportarli e a farli convergere con altre esperienze nazionali, ha trovato progressivo riconoscimento nelle più alte istituzioni. E si prepara a farlo ancor di più nell’edizione 2020 della kermesse, guidata da Mario Esposito.

Tra i soggetti istituzionali coinvolti di recente anche il Senato e la Rai, per lo speciale progetto “Senato & Cultura”, insignito del riconoscimento come migliore progetto di comunicazione.

“La RAI, nella sua veste di servizio pubblico, da sempre si impegna a coltivare attraverso i propri progetti e programmi i valori della cultura nonché della conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese. All’insegna della sinergia tra i pilastri della nostra Costituzione e la bellezza del multiculturalismo, valori che il Premio Penisola Sorrentina incarna da ormai ventiquattro ediizoni, come ben dimostrano i numerosi riconoscimenti e illustri patrocini di cui è stato insignito”, ha detto a proposito il Presidente della Rai Marcello Foa.   

Dal 1996 ad oggi si sono susseguiti progetti, eventi e filoni culturali che, dietro il brand del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, hanno concorso al riconoscimento della città di Piano di Sorrento come “luogo culturale” e hanno contribuito a trasfigurare in senso sociale categorie e personaggi della Penisola Sorrentina, nel rispetto di quel “genius loci” che rivolge attenzione alle identità e alle situazioni soggettive.

Tutto ciò ha fatto del Premio “Penisola Sorrentina” un vero e proprio brand di produzione, capace di rappresentare in giro per l’Italia la bellezza e la potenzialità estrema di un territorio, in termini economici, culturali, turistici.

L’attenzione verso le altre regioni italiane, che sono state protagoniste del Premio e spesso hanno ospitato le manifestazioni preparatorie itineranti, come ad esempio la Liguria, la Basilicata, la Puglia, e verso il profilo dell’interesse nelle istituzioni ha permesso, così, una rivalutazione del profilo oggettivo e funzionale della manifestazione rispetto a quello formale e strutturale.

Un contributo reale a un “processo valutativo” che, nell’abbondare il metodo meramente distributivo di una proposta di spettacoli precostituiti o di facili importazioni, ha recuperato la sfida e la valenza di una produzione unica, autonoma e indipendente, che accogliesse una concezione unitaria e, al tempo stesso, trasversale di territorio, diffondendola per l’Italia e ottenendo il riconoscimento delle più alte istituzioni internazionali, tra cui il Parlamento Europeo.

Tale prospettiva, per la nuova edizione, pone al centro della propria missione l’esigenza di un ripensamento dei metodi , delle categorie, delle iniziative, dei personaggi e dei luoghi che ospiteranno la kermesse di rilevanza nazionale.

 

Il presidente della Rai Marcello Foa sottolinea la vocazione culturale e civile del Premio Penisola Sorrentina

Morto il Prefetto Mario Esposito, storico direttore della Scuola della Polizia di Stato e della Polaria

Roma, 27 novembre 2018 – Lutto nel mondo della Polizia di Stato: è morto il Prefetto Mario Esposito. Fu un bersaglio dei terroristi e  per tanti anni diresse la Polizia di Frontiera all’Aeroporto di Fiumicino e la Scuola Superiore della Polizia di Stato. Oggi la camera ardente alla Scuola di Polizia.

“E’ stato il massimo artefice ed interprete di un epocale rinnovamento delle strategie di formazione dei funzionari della Polizia di Stato”. Così il Capo della Polizia Italiana Antonio Manganelli definì il Prefetto Mario Esposito quando nel 2009 si congedò dalla Scuola della Polizia di Stato di Via Pier della Francesca, che aveva diretto per tanti anni, contribuendo alla riforma della gloriosa “Accademia” di Polizia.

Mario Esposito era nato a Solofra (Av)  il 13 luglio del 1944.  Dopo la laurea in giurisprudenza nel 1969 entra a far parte dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza. Come vicecommissario inizia il “mestiere” di poliziotto a Genova.

Negli anni di piombo entra nel nucleo  di Polizia contro le azioni del terrorismo, coordinato dal Questore Santillo, compiendo numerose operazioni. Tra le tante, le indagini contro Salvatore Francia e Stefano Delle Chiaie e poi l’intensa e prolungata collaborazione, a Torino, con Luciano Violante.

Svolse anche delicate operazioni sull’omicidio del Sostituto Procuratore Vittorio Occorsio. Per l’intensa attività divenne un probabile bersaglio per le vendette dei gruppi terroristi e così la Polizia decise di trasferirlo alla Polizia Ferroviaria di Napoli.

Negli anni 80 arriva la svolta della sua carriera. Viene trasferito all’Ispettorato generale del Viminale con l’incarico di provvedere alla sicurezza del Presidente del Consiglio dei Ministri Bettino Craxi.  E poi l’arrivo a Fiumicino, per dirigere il più importante scalo internazionale italiano alla Polizia di Frontiera. Ebbe il compito anche di presiedere il gruppo di lavoro interforze incaricato della elaborazione e stesura  del “Piano di sicurezza Leonardo Da Vinci”: perfino il New York Times rivolse un plauso a questo lavoro.  Dopo essere stato come questore il responsabile della sicurezza di Palazzo Chigi (incarico ricoperto durante il governo Amato e il secondo governo Berlusconi) arriva il titolo di Prefetto e l’incarico di direttore dell’Istituto Superiore della Polizia di Stato, mansione svolta fino al 2009.

Il Prefetto Mario Esposito è cittadino onorario di Piano di Sorrento, la ridente cittadina della costiera sorrentina dove ogni anno, a fine ottobre, si recava per presiedere il Premio internazionale “Penisola Sorrentina”, fondato dal fratello Arturo (poeta e scrittore) e portato avanti dal nipote giornalista Mario Esposito.

Il Prefetto Esposito lascia la moglie Luisa e i figli Annalisa ed Antonio.

La camera ardente è stata allestita oggi alla Scuola Superiore di Polizia mentre  I funerali si svolgeranno martedì 27 novembre alle 12:30 nella Chiesa di Santa Maria in Campitelli in Roma.

 

 

 

 

 

Casalnuovo di Napoli, Giovanni Nappi lascia l’assise

Casalnuovo di Napoli, 8 marzo 2018. – Giovanni Nappi, ex presidente del consiglio comunale, ha annunciato oggi le sue dimissioni.

Mi dimetto. Amo fare Politica. Amerò sempre fare Politica. Non amo l’anti Politica.  Non amerò mai l’anti Politica. È un mio limite, non riesco ad abituarmi a questo clima. Questo clima di odio, rancori, pressappochismo, fake news, facili promesse, offese gratuite, diffamazione sistematica, bugie.
Un clima che non mi fa stare più bene.
Un clima, oramai, non più solo locale (dopo il ciclone 5Stelle), che raggiunge ogni angolo della quotidianità attraverso la protesta o la proposta senza sostenibilità.
Non voglio abituarmi. Non intendo uniformarmi.
Aspetterò che sia di nuovo il tempo della Politica.
Nonostante le mille e più avversità, anche personali, devo ammettere che è stato per me un onore presiedere, per due anni e mezzo, il Civico Consesso.
A questo punto, una pausa dalle istituzioni farà bene a me, ma sono certo, darà tranquillità anche a tutti quelli che mi sono accanto.
Dedicherò anima e corpo ai miei progetti
”. Questa la nota di Giovanni Nappi, consigliere comunale (PD) della Città di Casalnuovo di Napoli.

Ricordiamo che Giovanni Nappi, dal 2016, promuove il Premio Letterario Una Città Che Scrive, concorso letterario che è riuscito a raggiungere in pochi anni un ottimo livello di notorietà e un pubblico nazionale sempre più attento.

Il Partito Radicale raggiunge i 3.000 iscritti e conferma la non partecipazione alle elezioni 2018

ROMA, 19 DICEMBRE 2017 – Il Partito Radicale conferma la sua non partecipazione alle elezioni anche per il 2018. Così come avviene dal 1989 il Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito infatti, come previsto dal suo statuto, non si presenta alle elezioni politiche.

 Il  Partito che attraversa i partiti e le nazioni

Questo consente al Partito Radicale di avere tra i propri iscritti appartenenti ad altri partiti, anche membri del Governo quali i sottosegretari Sandro Gozi, Gennaro Migliore, Benedetto Della Vedova.

Sono altresì iscritti il vice presidente della Camera Roberto Giachetti, il presidente della Commissione Esteri della Camera Fabrizio Cicchitto, e diversi deputati di diversi gruppi di centro sinistra e centrodestra.

Il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella; i Consiglieri Regionali della Sardegna, Roberto Deriu e Piero Comandini, l’ex Ministro degli Esteri Emma Bonino, l’ex Ministro e Sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone.

Dopo la scomparsa del leader Marco Pannella particolarmente importante è stato il contributo dato dall’Ambasciatore e già Ministro degli Esteri, Giulio Terzi di Sant’Agata, iscritto al Partito Radicale e membro dell’Ufficio di Presidenza di Fratelli d’Italia.+++

Tra gli iscritti non italiani ci sono il leader  dell’opposizione istituzionale cambogiana Sam Rainsy e i 66 parlamentari; Pandeli Majko, Ministro della Difesa albanese; André Gattolin, Senatore francese di En Marche, Jean Claude Mokeni; senatore della Repubblica democratica del Congo, Sid Ahmed Ghozali; già Primo Ministro dell’Algeria; il deputato conservatore scozzese Struan Stevenson; l’ex Ministra francese agli Affari Esteri Rama Yade.

Tra le personalità italiane Aldo Masullo, filosofo, professore emerito di filosofia morale nell’Università Federico II di Napoli, già deputato e senatore del Partito Comunista Italiano, dei Progressisti, dei Democratici di Sinistra.

I giornalisti Paolo Liguori, direttore del TgCom24; Gianmarco Chiocci, direttore de Il Tempo; Maurizio Tortorella, vice direttore di Panorama; Flavia Fratello; Ilaria Cucchi.

E ancora, la regista Liliana Cavani, Luca Barbarossa, Paolo Hendel, Sergio Staino, Alessandro Haber, Ennio Fantastichini, Rocco Papaleo.

L’obiettivo 3.000 iscritti anche per il 2018

Il 40° Congresso straordinario che si era tenuto dall’ 1 al 3 settembre presso il Carcere di Roma Rebibbia aveva deliberato che si sarebbe proceduto alla liquidazione del Partito se non si fossero raggiunti i 3.000 iscritti nel 2017 e nel 2018.

Il Partito Radicale superando i 3.000 iscritti al 2017, ad oggi sono 3.151, ha raggiunto quindi il primo obiettivo per evitare la propria liquidazione .

L’iscritto numero 3.000 è stato il senatore americano del Distretto della Columbia, l’avvocato Paul Strauss.

Il prossimo obiettivo sarà quello di avere 3.000 iscritti entro il 31 dicembre del 2018 con la conseguente convocazione del 41° Congresso.

Photo by dumplife (Mihai Romanciuc)

 

1-3 settembre 2016 carcere di Roma Rebibbia

Photo by dumplife (Mihai Romanciuc)

 

Istituzioni: nasce TakeTheDate.it, il motore di ricerca degli eventi istituzionali

Roma, 4 dicembre 2017 – È on line Takethedate.it (http://www.takethedate.it), il servizio creato per raccogliere e pubblicizzare tutti gli eventi istituzionali che si tengono in Italia.

Ogni giorno, nel nostro Paese si tengono centinaia di convegni, conferenze stampa, eventi istituzionali, presentazioni di libri sui più disparati argomenti, pubblicizzati sui siti web degli organizzatori, sui social, sulle agenzie di stampa, sulla carta stampata, sulla stampa specializzata o tramite massicci invii di mail.

Non esiste, quindi, un’unica fonte centralizzata da cui attingere le informazioni su tutti gli eventi in svolgimento.

Takethedate.it è una piattaforma creata e curata da Nomos Centro Studi Parlamentari, che nasce dall’esigenza di avere in un’unico posto tutte le informazioni relative agli appuntamenti di rilievo e istituzionali innanzitutto, di tutti gli argomenti, che si svolgono in Italia, compresi anche i corsi di aggiornamento (gratis o a pagamento), e le presentazioni di libri che trattino di politica e di economia.

Sul sito gli eventi sono divisi per categorie tra cui le più importanti come energia, ambiente, sanità, politica, TLC, pubblica amministrazione, lavoro, trasporti.

Con una semplice ricerca è possibile trovare gli eventi per data, parola chiave, relatore o città dove si svolge l’evento e per come è stato impostato Take the date risulta uno strumento indispensabile per gli uffici stampa, i giornalisti, i politici e i parlamentari, gli assistenti parlamentari, i lobbisti, le aziende, le associazioni e gli organizzatori di corsi.

Iscrivendosi alla piattaforma è possibile segnalare i propri eventi partendo dal link ‘Inserisci un evento’: in soli pochi click l’appuntamento verrà inserito nel portale e, se validato, potrà essere pubblicizzato gratuitamente su TakeTheDate.it.

Ogni venerdì pomeriggio tutti gli utenti iscritti alla newsletter riceveranno una mail personalizzata sui principali eventi futuri: per iscriversi al servizio di newsletter settimanale è sufficiente inserire la propria mail e selezionare una o più categorie di interesse, scegliendo tra Politica, Economia, Energia, Ambiente, Sanità e Corsi.

Take The Date mette infine a disposizione informazioni e aggiornamenti anche su Telegram, l’app di messaggistica istantanea basata su cloud che consente di inviare foto, documenti, video e link.

Con i canali Telegram, sarà impossibile perdere un evento: basta iscriversi ai canali dedicati per ricevere sul proprio smartphone una notifica sui prossimi eventi in materia di Energia & AmbienteSanitàPolitica ed Economia.

Tutti i servizi di Take The Date sono gratuiti.

Take the date è un progetto di Nomos Centro Studi Parlamentari (http://www.nomoscsp.com), una delle principali realtà italiane nel settore delle Relazioni Istituzionali, del Public Affairs e del Lobbying.

Fondato nel 1993, Nomos è uno dei primi studi italiani specializzati nella comunicazione con le Istituzioni.

 

Roberto Maroni ha mantenuto le promesse? Pubblicate le analisi di PromiseChecking.it

Pescara, 6 marzo 2017 – Ha mantenuto le promesse elettorali Roberto Maroni, governatore della Regione Lombardia? Il sito PromiseChecking.it, piattaforma di verifica delle promesse dei politici, ha pubblicato, per la prima volta in Italia, un’analisi sistematica delle promesse contenute nel programma elettorale di Roberto Maroni.

A commentare l’operato del governo regionale, il presidente stesso e i consiglieri d’opposizione Enrico Brambilla, presidente del gruppo PD Lombardia, e Gianmarco Corbetta, presidente del gruppo consiliare M5S Lombardia.

Nel suo ampio contributo – che costituisce anche una sorta di bilancio dei primi tre anni di governo – Roberto Maroni non manca di parlare del Referendum consultivo sull’autonomia regionale:

Il mio obiettivo è quello di ottenere un mandato dal popolo lombardo per avere maggiore autonomia. E per autonomia intendo anche e soprattutto l’autonomia fiscale”.

Il 28 gennaio scorso, infatti, il governatore lombardo, insieme al suo omologo del Veneto, Luca Zaia, ha scritto una lettera al governo, dichiara lo stesso Maroni, “per ribadire la nostra volontà per accorpare i Referendum consultivi per avere maggiore autonomia da Roma alle elezioni amministrative”.

Il confronto tra le opinioni dei politici intervenuti sul sito Promise Checking tramite interviste testuali o telefoniche riguarda la quasi totalità degli ambiti d’intervento del governo, da Economia e fiscalità a Famiglia, welfare e sanità, da Ricerca e innovazione a Sicurezza e lotta alla criminalità organizzata.

Promise Checking analizza programmi e promesse elettorali dei presidenti regionali, riportando le posizioni di governo e opposizione:

Non vogliamo esagerare l’importanza del programma elettorale, poiché, nel momento della sua attuazione, la politica deve tener conto di variabili, contingenze, emergenze che possono alterare le priorità attuative. Tuttavia, la ‘promessa’ resta una credibile base di confronto e dialogo tra l’eletto e gli elettori e un elemento imprescindibile della responsabilità dell’amministratore pubblico”, afferma Silvio Maresca, ideatore del progetto Promise Checking e presidente dell’Associazione di Promozione Sociale Etipublica, già operativa online con la piattaforma di dibattito pubblico Pro\Versi.it.

 

Sito: www.promisechecking.it

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/iproversi

Twitter: twitter.com/iproversi

Per info: info@promisechecking.it

Tel. Redazione Promise Checking: 085-83698138

 

Roberto Maroni, foto di libero utilizzo tratta da Wikipedia (https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Roberto_Maroni-Festival_dell’Economia_2.jpg)
PromiseChecking.it

Italicum: tutti i pro e contro della legge elettorale voluta da Renzi

Roma, 25 gennaio 2016 – La piattaforma di informazione e dibattito Pro\Versi ha pubblicato oggi un testo di approfondimento e analisi della legge elettorale voluta dal governo Renzi, l’Italicum, nel giorno in cui si attende la decisione della Corte costituzionale riguardo i ricorsi arrivati dai tribunali di Torino, Messina, Trieste, Perugia e Genova.
L’Italicum, legge n.52 del 6 maggio 2015, entrata in vigore il I luglio 2016, disciplina l’elezione della sola Camera dei Deputati e sostituisce la precedente legge Calderoli, ovvero il cosiddetto Porcellum, corretta poi dalla Corte Costituzionale e rinominata Consultellum.

Proprio quest’ultima, disciplina ancora oggi le modalità di elezioni del Senato creando una differenziazione che non consente di andare in tempi brevi al voto e che è figlia della convinzione di ottenere l’abolizione dello stesso Senato con la riforma costituzionale.

La nuova legge prevede un sistema proporzionale, a doppio turno e a correzione maggioritaria, con premio di maggioranza, soglia di sbarramento e cento collegi plurinominali con capilista bloccati.

I ricorsi presentati dai tribunali al giudizio della Consulta riguardano la violazione al principio di rappresentanza democratica, per il premio di maggioranza sia al primo turno che al ballottaggio, il vulnus del principio di rappresentanza territoriale, la mancanza di una soglia minima di accesso al secondo turno, l’impossibilità, a causa dei capilista bloccati, di scegliere direttamente e liberamente i deputati, le irragionevoli soglie di accesso al Senato.

Per saperne di più si può seguire e partecipare al dibattito all’indirizzo www.proversi.it/discussioni/pro-contro/130-italicum.

 

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