Il portale degli agenti immobiliari festeggia 1 anno

Milano, 13 gennaio 2020 – Sono passati 12 mesi dal lancio della piattaforma www.agentiimmobiliariabilitati.it, e i risultati ottenuti fino ad oggi sono sorprendenti e in parte anche inaspettati.

Il portale ha avuto più di 180.000 pagine consultate, 350 profili di agenti immobiliari attivati, oltre 1.000 richieste di informazioni attraverso la chat integrata nel sito, 45.000 nominativi di agenti immobiliari abilitati inseriti nel database. Numeri molto importanti per un portale nato solo 12 mesi fa.

Anche Google ha riconosciuto la visibilità e l’autorevolezza del portale posizionandolo in brevissimo tempo nelle prime pagine dei motori di ricerca con le più importanti keywords del settore.

Il consumatore da parte sua ha individuato il portale come punto di riferimento per verificare in modo veloce e gratuito l’ effettiva iscrizione alla CCIAA dell’ agente immobiliare, per chiedere informazioni sull’attività dell’agente stesso e scegliere il professionista migliore per le sue esigenze con cui collaborare.

A completare il profilo dell’agente gli annunci pubblicato dallo stesso professionista, in modo che il consumatore possa in un solo portale consultare il profilo dell’agente immobiliare e gli immobili da lui proposti.

Altre novità e implementazioni sono in cantiere nel 2020, fra cui un’area riservata con una serie di servizi ad uso esclusivo dell’agente immobiliare abilitato.

“Tralasciando i numerosi apprezzamenti ricevuti dai visitatori del portale e dagli agenti immobiliari che subito hanno aderito al progetto, possiamo asserire di aver aperto un canale di comunicazione tra il consumatore e l’agente immobiliare, che fino a oggi mancava” ha detto la Dott.ssa Eleonora PistiCEO and Founder di www.agentiimmobiliariabilitati.it.

“Ringraziamo tutti gli agenti immobiliari che hanno sostenuto da subito il progetto, capendone l’utilità e le potenzialità per tutta la categoria. Siamo sicuri che il 2020 sarà per loro un anno ancora migliore, grazie anche al supporto di questo portale specializzato dedicato agli agenti stessi” conclude la Ceo Eleonora Pisti.

 

 

Ristrutturazioni Casa: per il 2019 arrivano anche il Bonus Verde e il Sisma Bonus

Bonus ristrutturazioni 2019: oltre alle detrazioni del 50% delle spese per rinnovare un immobile arrivano il Bonus Verde e L’ecobouns

Milano, 10 aprile 2019 – Anche per quest’anno è stata prorogata nella nuova legge di bilancio 2019 l’agevolazione fiscale che permette al contribuente di portare in detrazione il 50% delle spese sostenute per interventi di restauro, manutenzione e messa in sicurezza di un immobile. Ma non solo: quest’anno arrivano anche i nuovi bonus casa.

Per tutto il 2019, infatti, i contribuenti potranno beneficiare della detrazione 50% sulle spese di ristrutturazione edilizia, sostenute e pagate con bonifici parlanti e fino al limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare, oltre ai Bonus mobili (ed elettrodomestici) e all’Ecobonus. La legge di bilancio 2019 riconferma il bonus mobili che include la possibilità di acquistare arredamento e anche e elettrodomestici per l’immobile oggetto dell’agevolazione.

Si tratta di agevolazioni in vigore ormai dal 2012, prorogate per tutti i lavori di ristrutturazione casa effettuati fino al fino al 31 dicembre 2019. Oltre alla proroga dei bonus fiscali già esistenti, sono state introdotte anche tante altre novità. A partire dal nuovo Bonus verde che permette la detrazione del 36% (per un massimo di spesa pari a 5.000 euro) sui lavori di sistemazione di giardini, terrazzi e balconi anche condominiali, e i lavori di recupero di giardini d’interesse storico.

Introdotto inoltre il così detto Sismabonus, con una detrazione che arriva al 100% per la diagnosi sismisca e fino al 75% per gli interventi di adeguamento antisismico sulle parti comuni degli edifici ubicati nelle zone ad alto rischio.

Non solo: per quanto riguarda l’Ecobonus 2019, le detrazioni fiscali sono state rinnovate e anche modulate in base al livello di efficientamento energetico ottenuto con l’intervento edilizio, e inoltre è anche stata ampliata la tipologia d’interventi agevolabili, facendo rientrare nel nuovo Ecobonus 2019 anche i lavori rimozione dell’amianto dai tetti.

Inoltre, sempre nell’ottica di stimolare gli investimenti per aumentare l’efficienza energetica dell’abitazione, è stato introdotto anche il nuovo Bonus infissi 2019, che permette di usufruire della detrazione al 50% delle spese sostenute per acquistare ed installare nuovi infissi e finestre.

In più, i contribuenti potranno utilizzare le detrazioni IRPEF del 50% anche sulle spese sostenute per l’acquisto di zanzariere con schermatura solare (Bonus zanzariere) e per installare le tende da sole (Bonus tende da sole).

Per saperne di più rimandiamo a questo articolo dedicato alle Agevolazioni e Detrazioni Fiscali sul sito di Edilcostruzioni, dove è possibile trovare anche i documenti ufficiali 2019 dell’agenzia delle Entrate.

 

 

 

###

 

Contatti stampa:

Delia Caraci
Mail: delia.caraci@digitalsfera.it
Digitalsfera.it

 

Immobiliare: le agenzie online costano 3 volte meno delle agenzie tradizionali

Le agenzie immobiliari online permettono di risparmiare migliaia di euro sulle provvigioni di compravendita delle case…

Torino, 27 febbraio 2019 – Le agenzie immobiliari online sono 3 volte meno costose delle agenzie immobiliari classiche. L’enorme abbattimento dei costi si ottiene perché le agenzie online grazie alla tecnologia centralizzano e automatizzano molte delle attività della compravendita classica, facendo risparmiare così ben il 70% sulle commissioni ai proprietari di immobili.

A calcolare il risparmio Homstate.it, la prima immobiliare online in Italia, e la prima ad offrire un servizio a tariffa fissa, che ha reso noto i dati del suo primo anno di attività.

La piattaforma in questo primo anno di vita ha transato oltre 5 milioni di valore immobiliare con 45 compravendite, con grande soddisfazione dei clienti che hanno apprezzato, oltre al risparmio sulle commissioni, la chiarezza e il livello del servizio erogato. Ma non solo.

“I venditori hanno molto gradito l’App lanciata a novembre e che consente di monitorare in tempo reale la vendita. Non era mai stata realizzata un’applicazione che consentisse al proprietario di capire cosa sta facendo l’agente immobiliare e quante visite sta ricevendo l’immobile. Ci siamo focalizzati per questo su una nuova esperienza di vendita, più moderna e decisamente più economica e la nostra scelta sta pagando” spiega Ivan Laffranchi, Ceo di Homstate.

La piattaforma ha infatti già raccolto oltre sessanta recensioni attraverso Trustpilot, con un livello di giudizio Eccellente, e ora  si appresta, dopo Torino, a lanciare il servizio su Milano.

Per quanto riguarda le tariffe rispetto alle agenzie tradizionali le agenzie online permettono di risparmiare migliaia di euro sulla compravendita. Le agenzie tradizionali infatti mediamente chiedono al venditore il 3% più Iva sul prezzo di vendita mentre Homstate propone solo due tariffe, una da 990 euro e una da  1.990 euro, in base al livello del servizio scelto.

Le proptech come Homstate si accingono cambiare radicalmente lo scenario della mediazione immobiliare anche in Italia, come sta già avvenendo nel Regno Unito, Francia e Spagna.

 

###
Contatti Stampa:

info@homstate.it

Infografiche:

 

Trustpilot premia Homstate.it: è la prima immobiliare online con le 5 stelle

Torino 25 gennaio – Per Trustpilot, il servizio internazionale più accreditato nel campo delle recensioni online, la prima agenzia immobiliare italiana Homstate.it, è un servizio da 5 stelle.

La startup fondata dall’imprenditore piemontese Ivan Laffranchi nel 2017, la prima piattaforma online di compravendita immobili, continua così la sua scalata al settore immobiliare italiano, attraverso un servizio innovativo fatto di tecnologia e tariffe flat. Servizi che gli utenti sembrano apprezzare visto che la piattaforma immobiliare ha ricevuto questa settimana la quinta stella.
“Abbiamo lavorato molto sulla piattaforma, e adesso ci stiamo concentrando sullo sviluppo della rete commerciale. Vogliamo essere presenti in 100 città italiane entro fine anno e iniziare l’espansione estera nel 2020” spiega il Ceo Ivan Laffranchi .
Il servizio immobiliare che ha già attirato attenzioni per il suo sistema di valutazione innovativo e per aver creato la prima app dedicata ai venditori di casa, vuole così rivoluzionare oltre il mercato immobiliare italiano anche quello europeo.
Essere classificati come “Eccezionali” da oltre 60 recensioni raccolte dal sito mondiale di origine danese Trustpilot è una prestigiosa conferma della bontà del servizio che Homstate.it (www.homstate.it) offre ai venditori ed acquirenti spesso insoddisfatti dagli agenti immobiliari tradizionali.
Nel 2018 Ivan Laffranchi è stato il primo nel settore immobiliare ad integrare le recensioni certificate. Secondo il fondatore della piattaforma immobiliare la maggior trasparenza potrà contribuire a ridare alla categoria degli agenti immobiliari la credibilità persa in questi anni.

Immobiliare: come valutare una casa online gratis

Grazie alla piattaforma online di Homstate.it si può scoprire in pochi minuti quanto vale un immobile

Torino, 19 dicembre 2018 – Sono migliaia le persone che quotidianamente cercano di sapere quanto vale per motivi di compravendita ma non sanno da che parte iniziare. Da oggi grazie ad Homstate.it, la prima piattaforma di intermediazione immobiliare online in Italia, è possibile effettuare una valutazione immobiliare online (www.homstate.it/valuta) invece che rivolgersi alla classica agenzia immobiliare.

Un sistema di valutazione totalmente digitale, basato su un algoritmo, che ad oggi in soli pochi mesi di attività ha effettuato ben oltre 8.000 valutazioni di immobili, con 75.000 elementi analizzati per oltre 3.400 utenti.

Ma come funziona il servizio e chi lo utilizza?

Il sistema di valutazione di Homstate.it analizza, con il supporto di big data forniti da motori di ricerca e da altri partner, il tessuto socio economico del luogo in cui è sito l’edificio. A questi dati vengono affiancati dati delle compravendite realizzate nell’ultimo semestre e delle richieste di immobili in vendita. L’analisi di questo set d’informazioni permette di realizzare una valutazione di mercato basata sulle informazioni inserite dall’utente.

Una buona parte degli utilizzatori sono proprietari interessati a conoscere il valore del loro immobile per poi venderlo, ma non solo. A fare le richieste di valutazione ci sono compratori interessati a comprendere se la casa che desiderano acquistare ha un prezzo in linea con il mercato e operatori del settore, come agenti immobiliari ed architetti che cercano uno strumento analitico per valutare l’immobile.

Secondo Ivan Laffranchi, Ceo di Homstate “Ad oggi l’oscillazione dei prezzi immobiliari a cui spesso ci si trova di fronte è dovuta all’incapacità oggettiva dei proprietari e all’approssimazione degli operatori immobiliari che spesso danno al proprietario una valutazione rialzista per non perdere l’opportunità di acquisire l’immobile. Lo scenario del mercato immobiliare potrebbe radicalmente cambiare una volta però che strumenti di valutazione immobiliare online, più oggettivi, diventassero estremamente attendibili. Le vendite sarebbero molto più rapide, le trattative più fluide e i mutui più rapidi e tutto il mercato potrebbe beneficerebbe di maggiore stabilità

Per vendere e comprare casa più facilmente, ed a costi più accessibili, Homstate.it offre un servizio di vendita a tariffa flat, sui modelli anglosassoni di Purplebricks e Easyproperty, puntando sulla tecnologia a supporto di agenti locali. Una innovazione del settore dell’intermediazione immobiliare che in Italia incide sul Pil per oltre 2 miliardi di euro l’anno.

 

###
Contatti Stampa:

info@homstate.it

 

 

 

Come sarà la casa del futuro: dal letto benessere alla cucina eco intelligente

Le proposte di arredamento 4.0 delle nuove leve dell’architettura italiana, per migliorare la qualità dell’ abitare

Napoli, 6 dicembre 2018 – Sono stati presentati per la prima volta al ExpoSudHotel di Napoli, al Salone del Mobile e alla Fiera dell’ Artigianato di Milano, gli elementi che secondo i migliori designer italiani di arredo per interni, saranno parte integrante, se non indispensabile, della “casa del futuro”.

Si parte dallo “Jacuzzi Bed”, il primo letto benessere al mondo dotato di vasca idromassaggio e accessori tecnologici e per il benessere psicofisico, e si passa alla “Cucina Eco Smart (4.0)” (Eco Smart Kitchen (4.0)), la prima cucina su misura eco-sostenibile completamente smart, progettati entrambi dall’architetto di interni e industrial designer Luigi Astarita.

Elementi innovativi, che stanno suscitando molti consensi nel mondo, realizzati dall’azienda Eccellenze Italia con la partnership di aziende di rinomata fama (Barazza, Arpa Industriale, Samsung, Jacuzzi, Okite, Franke, ecc.), e diventati delle vere icone rappresentative della grande capacità innovativa e creativa del design Made in italy.

Ideati negli uffici di Via Montenapoleone 8 a Milano, i concepts avveniristici dell’architetto Astarita hanno riscontrato da subito ammirazione e apprezzamenti non solo dagli addetti ai lavori ma anche da un pubblico, sia italiano che estero.

Le prime commesse per il Jacuzzi Bed infatti sono arrivate proprio da oltreoceano, dal Qatar, dove si sta costruendo Lusail City, la prima città del pianeta 100% ecosostenibile. Mentre la prima Cucina Eco Smart (4.0) è stata realizzata in Italia, per una coppia di giovani sposi amanti del design funzionale, dell’ ecologia e delle nuove tecnologie.

Mass customization: la nuova rivoluzione dell’ abitare 

Con l’avvento della cosiddetta quarta rivoluzione industriale inoltre, grazie alla diffusione di nuove tecnologie (digitali e non), il comparto dell’arredo-design sta vivendo una trasformazione dei processi produttivi e di vendita.

Il cambiamento sostanziale nel settore  arredo era già cominciato dopo la crisi del 2008: il mercato, che era all’epoca quasi completamente orientato alla produzione seriale e standardizzata, cominciava a guardare al su misura e alla produzione su commessa, introducendo un nuovo concetto: la “personalizzazione di massa(mass customization).

“La mass customization – dice l’ architetto Astarita- ha favorito ed incrementato la progettazione su misura e la produzione di arredi personalizzabili, realizzati su richiesta e ordinazione, dotati di attrezzature e dispositivi altamente tecnologici e di tipo interattivo, in modo da soddisfare al meglio i bisogni specifici dei clienti sempre più esigenti, preservando l’efficienza della produzione di massa, in termini di bassi costi di produzione e quindi prezzi di vendita contenuti.”

Tale tendenza ha indotto molte aziende del settore ad investire in Ricerca e Sviluppo, dimostrando una forte propensione a innovare, grazie alla quale il comparto arredamento è riuscito a risollevarsi dalla crisi ritrovando la crescita negli ultimi 3 anni e superando i 40 miliardi di fatturato. (Fonte: Centro studi FederlegnoArredo)

Jacuzzi Bed

Il Jacuzzi Bed, il letto che tutti vorrebbero avere, rappresenta davvero un nuovo modo di concepire il benessere comodamente nella propria camera e “senza alzarsi dal letto”. Una vasca idromassaggio biposto è stata inglobata ad incasso nella struttura, con la possibilità di inserire accessori come biocamini circolari, vani porta riviste o porta indumenti, secchielli per il ghiaccio, faretti led per la cromoterapia, diffusori aromoterapici, casse acustiche per ascoltare musica con il proprio i-pod o dispositivi per ricaricare e interagire con il proprio smart-phone. Infatti attraverso un’ applicazione dedicata è possibile attivare l’ idromassaggio, la cromoterapia e le periferiche audio; mentre  un divisorio in vetro a scomparsa separa il materasso, anche di dimensioni extralarge o kingsize, dalla zona umida.

Spiega Astarita: “Il grande successo del Jacuzzi Bed è legato alla sua grande versatilità, in quanto per la prima volta il “letto” viene progettato per esaltare al massimo comfort, relax e benessere. Un design ricercato e l’ inserimento di accessori tecnologici e attrezzature per il benessere psicofisico, contribuiscono a conferire bellezza, agio e modernità, rendendolo accattivante per ogni fascia di età. Mentre un’ accurata ricerca di fornitori e partner, altamente specializzati ma economicamente più vantaggiosi, lo hanno reso accessibile a tutti inserendolo sul mercato a prezzi contenuti e competitivi.”  

Il  Jacuzzi Bed si adatta a qualsiasi tipo di spazio e ambientazione,  soddisfando ogni esigenza e richiesta del cliente, in quanto realizzato su misura e su ordinazione, con la possibilità di scelta di materiali, colori, forme ed accessori.

Emozione” e “Meraviglia”dice l’ architetto – i principi che mi hanno ispirato nella progettazione; seguiti da un’ attenta ricerca dei materiali più idonei e uno studio analitico delle componenti strutturali ed ingegneristiche. Infatti molti sono stati i prototipi realizzati prima di arrivare al prodotto finale, collaudato in ogni sua parte.”

Il concept del Jacuzzi Bed è stato sviluppato in una collezione intitolata “Sogno, dedicata al mondo del Cinema, proponendo diversi modelli e svariate configurazioni. 

Cucina Eco Smart  (4.0)

(Eco Smart Kitchen (4.0))

La cucina essendo l’ambiente più vissuto in una casa deve essere funzionale, durare  il più lungo possibile ed essere dotata di dispositivi tecnologici di tipo interattivo che facilitano le varie attività, riducendo i tempi di esecuzione, in modo da rendere più semplice e veloce la preparazione di ogni pietanza. Questa la sfida colta dall’ architetto Astarita nel progetto della prima “Cucina Eco Smart 4.0”, realizzata interamente con materiali ecosostenibili ed altamente innovativi, come il FENIX NTM, sviluppato da Arpa Industriale.

Il FENIX NTM è un materiale nanotech che si presenta come super opaco e morbido al tatto. Il suo nome rimanda al mito della Fenice (dal greco Phòinix), un riferimento dovuto alla straordinaria proprietà di rigenerarsi da eventuali micrograffi superficiali grazie alla termoriparabilità, ottenuta con l’ausilio di nano tecnologie. Idro repellente e antimuffa, il Fenix non attira la polvere, per le sue proprietà antistatiche, e possiede un’ elevata attività di abbattimento della carica batterica, garantendo sicurezza, igiene, resistenza e una grande longevità ideale per lavorare gli alimenti in totale sicurezza.

Una lunga durata significa meno rifiuti, impiego più efficiente di risorse e maggiore risparmio energetico globale. In altre parole più rispetto per l’ambiente. La certificazione Greenguard IAQ – Indoor Air Qualityassicura inoltre basse emissioni di inquinanti negli interni, rendendo il FENIX molto efficace nella progettazione ecosostenibile.

Racconta Astarita: “Quando ho proposto ai miei clienti di progettare e realizzare la prima cucina completamente ecosostenibile e altamente tecnologica, subito ho ricevuto un alto consenso e grande entusiasmo. Dapprima una fase di ascolto, dove sono state definite le priorità e le esigenze specifiche, come la necessità di avere un’ isola che oltre a separare la zona di preparazione degli alimenti dalla zona pranzo e living fosse anche piano cottura, piano lavoro e snack. Altra richiesta è stata quella di utilizzare materiali innovativi, altamente resistenti e durevoli, ma ecologici. Si è passati quindi alla fase progettuale e realizzativa con un’ attenta ricerca dei materiali più idonei, come il fenix di colore nero opaco per i rivestimenti di tutti i mobili compreso il piano cottura e l’ okite di colore bianco lucido per il piano di lavoro e snack, con l’ inserimento finale di elettrodomestici intelligenti che potessero interagire con gli utilizzatori finali”

La Cucina Eco Smart (4.0) è stata attrezzata infatti con elettrodomestici smart: forno Velvet prodotto da Barazza con touch screen per programmare le cotture o avere suggerimenti per le ricette, con dispositivi di sicurezza bambini e apertura automatica porta; cappa verticale  a scomparsa integrata nel piano cottura con accensione e apertura automatizzata  prodotta da Franke; frigorifero Samsung Family Hub. Con le tre fotocamere interne è possibile controllare ovunque e in qualsiasi momento cosa c’è all’interno del frrigo utilizzando lo smartphone e  la funzione Food Reminder inoltre permette di inserire le date di scadenza degli alimenti  per controllarli sullo schermo anche a distanza.

Jacuzzi Bed, la novità Made in Italy che sta conquistando il mondo
L’architetto Astarita con il suo team
La casa del futuro, la cucina ecosmart per una casa 4.0, secondo i più innovativi designer italiani del momento

 

Rivoluzione immobili: ora la casa si vende con l’App

Torino, 22 novembre 2018 – Il primo dicembre prossimo Homstate.it, la prima agenzia immobiliare online a basso costo d’Italia, lancerà l’App per vendere casa con lo smartphone, dedicata ai proprietari che vogliono vendere il loro immobile.

La prima versione dell’applicazione sarà presto rilasciata sugli store Apple e Android, ed è stata sviluppata per rispondere alle esigenze dei venditori che vogliono essere aggiornati sull’andamento della vendita, sui feedback dei potenziali compratori sull’andamento della vendita, e gestire con efficienza le visite e le trattative.

I proprietari lamentano nei confronti degli operatori immobiliari una carenza d’informazioni su come procede la vendita. Molto spesso il venditore non conosce il parere e le impressioni dei potenziali acquirenti e non viene aggiornato sulle attività di marketing dell’agente immobiliare” spiega Ivan Laffranchi, fondatore Homstate.it.

A differenza di tutte le App immobiliari che sono versioni mobili della vetrina immobiliare, Homstate ha sviluppato una applicazione dedicata al property seller, che vuole avere il controllo totale della vendita.

Tutti in dati infatti, grazie all’App, sono a portata di mano: quante persone hanno visto l’immobile sui portali immobiliari, quanti hanno scaricato planimetrie e brochure, quanti potenziali compratori hanno richiesto informazioni e visitato l’immobile, ma non solo. L’App di Homstate consentirà di leggere i commenti dei visitatori, entrare in contatto con il proprio assistente personale, gestire i documenti e le offerte per l’immobile con un semplice tocco delle dita, dal proprio telefono.

“Abbiamo progettato il software perché possa essere un ottimo strumento per i nostri clienti retail ma anche per clienti enterprise, come imprese di costruzioni e società di property management, desiderose di conoscere in tempo reale l’andamento delle trattative e delle vendite” spiega Laffranchi.

L’applicazione, scaricabile gratuitamente, sarà automaticamente agganciata all’account Homstate attivato al momento della sottoscrizione del primo contratto di vendita, che a differenza delle tradizionali percentuali di mediazione prevede una tariffa fissa di 990 euro pagabili subito o in 3 rate, garantendo un enorme risparmio al venditore.

 

###
Contatti Stampa:

info@homstate.it

 

Arriva l’App di Homestate, per vendere casa a basso costo

 

 

 

 

Immobili, cresce la ricerca di case online: “Mercato in ripresa”

Milano, 29 ottobre 2018 –  In Italia è aumentata la ricerca di case online, segno inequivocabile di una ripresa di vivacità del mercato immobiliare, sia residenziale che industriale. A registrarlo uno studio svolto sulle intenzioni di acquisto degli italiani in base alle ricerche effettuate in rete, realizzato da Homstate.it, piattaforma immobiliare per vendere e comprare casa online a tariffa fissa.

Lo studio ha raccolto nel mese di ottobre attraverso alcune piattaforme specializzate nell’analisi del traffico, una serie di dati aggregati disponibili sui motori di ricerca, in collaborazione con il portale immobiliare Wikicasa.

Lo studio ha analizzato l’andamento delle ricerche negli ultimi 12 mesi ed è emerso che la ricerca di case in vendita è aumentata del +23% e la keyword agenzia immobiliare del +22% rispetto al settembre 2017. Un dato che registra la maggiore propensione degli italiani all’acquisto di immobili e che fa prevedere una nuova ripartenza del mercato.

Chiaro anche l’aumento di interesse per l’acquisto di capannoni industriali con un aumento del 123% di ricerche nel mese di settembre rispetto allo stesso periodo del 2017.

In particolare le regioni più attive su questo genere di mercato sono:

  1. Lombardia
  2. Veneto
  3. Emilia Romagna
  4. Piemonte
  5. Toscana

La Lombardia e il Veneto attraverso le ricerche correlate all’investimento in capannoni industriali si confermano anche nell’immobiliare le locomotive dell’economia italiana.

Secondo lo stesso studio di Homstate (disponibile in Pdf al link https://www.homstate.it/media/ricerche-immobiliari-2018.pdf), le ricerche più frequenti dei potenziali compratori alla ricerca dell’abitazione dei loro sogni sono case in vendita, case in affittoappartamenti in affitto, agenzia immobiliare e appartamenti in vendita per un totale mensile medio di oltre 280.000 ricerche.

Queste keyword raccolgono tutte le ricerche a ‘corrispondenza esatta’ ad esclusione di quelle a ‘coda lunga’. Si intende con ‘corrispondenza esatta’ le ricerche come ‘case in vendita’ senza ulteriori indicazioni mentre il termine ‘coda lunga’ viene usato per ricerche con termini aggiunti come per esempio ‘case in vendita milano’ oppure ‘case in vendita economiche Milano’.

Il termine ‘case in vendita’ ad esempio è il più ricercato dagli italiani con oltre 4.500 ricerche al giorno, seguito a debita distanza da case in affitto con poco più di 3.000 ricerche al giorno.
In terza posizione troviamo il termine ‘agenzia immobiliare’ quasi allineato con il termine appartamenti in affitto. In quinta posizione la ricerca appartamenti in vendita.

Durante l’analisi delle ricerche abbiamo analizzato l’andamento quelle che riteniamo sintomatiche e direttamente correlate  all’andamento del mercato in quanto all’aumento della domanda seguirà un aumento delle compravendite ed un successivo aumento dei prezzi. L’analisi di questi numeri ci fa ritenere che il prossimo trimestre sarà positivo per il settore immobiliare, con un possibile aumento dei prezzi sulla primavera 2019” ha spiegato Ivan Laffranchi, fondatore di Homstate.it.

Dal punto di vista di come gli utenti cercano casa emerge che il device più utilizzato è il telefono con oltre il 51% usa dispositivi mobili per ricerche immobiliari.

Ma quando si connettono i potenziali acquirenti per cercare casa?

Il lunedì è il giorno preferito per la ricerca del mattone, mentre il mercoledì e il sabato sembrano essere i giorni della settimana meno attraenti per la ricerca della futura abitazione. Sul fronte dell’orario le ricerche si concentrano in fine mattinata con significativi aumenti da la pausa pranzo fino alle 16 e tra le 20 e le 22.

Lo studio completo sulla ricerca di case degli italiani è scaricabile gratuitamente dall’indirizzo www.homstate.it/media/ricerche-immobiliari-2018.pdf.

###
Contatti Stampa:

info@homstate.it

 

 

 

 

In Italia costi di acquisto degli immobili tra i più bassi d’Europa

Torino, 19 aprile 2018 – In Italia i costi correlati all’acquisto della prima casa sono tra i più bassi d’Europa.

Lo evince uno studio nato per valutare i costi correlati all’acquisto di una prima casa realizzato da Homstate.it, piattaforma per la vendita immobiliare online senza commissioni.

Ad esclusione delle commissioni d’agenzia che non sono state oggetto di analisi perché stanno variando molto con l’ingresso sul mercato di operatori online come Homstate.it, che puntano ad industrializzare il processo di commercializzazione con tariffe fisse low cost, sono stati analizzati i costi accessori per l’acquisto di un immobile come l’onorario notarile, le imposte di registro e le altre tasse e diritti correlati.

Oggi un compratore che intende acquistare una prima casa usata deve calcolare mediamente spese accessorie nell’ordine del 3% del valore dell’immobile per far fronte a  imposta di registro,
tassa d’archivio, imposta ipotecaria, imposta catastale, onorario notarile, contributo Cassa Nazionale Notariato, C.N.N., tassa consigliare e visure.

L’onorario notarile viene calcolato sulla base del prezzo di vendita e definito in base a degli scaglioni indicati dal Notariato. Mediamente per un compravendita da 200.000€ l’onorario notarile è compreso tra lo 0,75% e l’1,10% ossia una parcella media di 1.650€, un range che consente ai notai di avere un minimo di discrezionalità in fase di proposta di preventivo.

Come emerge dalla ricerca disponibile alla pagina https://www.homstate.it/blog/mercato/505/costi-notaio.html per un immobile adibito a prima casa con un prezzo di 200.000€, senza usufruire del credito d’imposta e senza un mutuo, le spese accessorie sono mediamente di 5.750€.

Ma cosa succede negli altri Paesi d’Europa?

La ricerca di Homstate.it si è focalizzata sulla comparazione con altri stati Europei, con una serie di limiti dovuti ai diversi meccanismi di calcolo della base imponibile su cui viene richiesta l’imposta di registro.

Sono stati messi a confronto 9 Paesi dove le normative sulla proprietà sono simili. Per l’Italia le imposte di registro sono state calcolate sul prezzo di vendita, ma essendo la base imponibile, la rendita catastale rivalutata, quasi sempre più bassa del prezzo di vendita questo dato è sopravalutato.

 

Primo classificato in Europa è il Lussemburgo che ha notai con costi di stipula bassi e una tassazione agevolata per la abitazione principale da far invidia a tutti.

Grazie al Bëllegen Akt un acquirente ha diritto ad un credito d’imposta di 20.000€ che diventa di 40.000€ se a comprare è una coppia: quando è possibile applicare il Bëllegen Akt l’imposta di registro ha un importo fisso di 100€.

Dallo studio emerge anche che gli onorari notarili italiani sono tra i più bassi d’Europa, che pone l’Italia come terzo paese più conveniente dopo Spagna e Portogallo.

Da notare che per quanto concerne il Regno Unito l’onorario notarile è stato sostituito con la prestazione professionale dell’avvocato che stipula il contratto.

Dallo studio emerge infine che anche sul fronte dell’imposta di registro (tenendo conto che è calcolata sulla rendita rivalutata e del credito d’imposta) è vantaggioso acquistare la prima casa in Italia rispetto al resto d’Europa.

Tra i Paesi con i costi più elevati emergono infine Grecia, Francia e Spagna.

Secondo Ivan Laffranchi, ceo di Homstate che ha realizzato lo studio, “Ad esclusione del Lussemburgo, che conferma anche nel settore immobiliare tutti i suoi vantaggi fiscali, l’Italia è un Paese dove i costi per l’acquisto della prima casa sono interessanti, con tariffe notarili tra le più basse d’Europa, ma con un elevato livello di sicurezza sulle transazioni immobiliari”.

“Se consideriamo il credito d’imposta, di cui spesso i compratori non sono a conoscenza e le rendite catastali basse, acquistare in Italia è un ottimo affare. A questi costi vanno aggiunti i costi di mediazione, spesso troppo elevati, ma riteniamo che nei prossimi anni anche il settore dell’intermediazione immobiliare subirà un processo di ‘uberizzazione’ grazie alle piattaforme di comoravendita online che stanno offrendo un punto di rottura ai tradizionali modelli di mediazione” conclude Laffranchi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

.

 

 

###

 

Per scaricare l’infografica con la classifica dei costi per l’acquisto in alta risoluzione cliccare qui.

Contatti Stampa:

info@homstate.it

Exit mobile version