La stanza dei buoni: la rinascita dopo la perdita di un figlio

La stanza dei buoni

La storia d’amore e il legame profondo con il figlio morto, annegato a Tenerife, del musicista e poeta Tommaso Marangio, raccontata nel libro “La stanza dei buoni”

Roma, 28 settembre 2021 – Il dramma più grande: la morte di un figlio. Come si fa ad andare avanti travolti dal dolore dopo una tragedia del genere?

Tommaso Marangio, in arte Tommy Blues, poeta e musicista, ha perso suo figlio nel 2016 a Tenerife, dove Riccardo a 26 anni annegò, inghiottito dalle onde dell’oceano. Oggi questa storia è raccontata nel libro “La stanza dei buoni”, che racconta di una storia d’amore e di forza di un padre e di un figlio, legati dalle stesse passioni: la libertà, il volontariato, la musica e l’arte in generale.

L’autore ha sentito forte il bisogno di scrivere questo libro, scritto con dolore, ma necessario quasi come una terapia, per scavare dentro di sé e riportare in vita i ricordi più profondi, e l’importanza del legame di un uomo con il figlio e la sua famiglia.

Dal racconto di Tommaso Marangio emerge l’amore che scaturisce da ogni evento quotidiano descritto, anche il più semplice. Un amore che lentamente colma il vuoto e la solitudine, lenisce la sofferenza, aiuta ad elaborare il lutto: “…feci un patto fra lui, me e la mia coscienza: innanzitutto evitare di abbattermi e di deprimermi, accettare i miei stati d’animo senza ripudiarli, perché tanto a nulla sarebbe servito, e quindi convertire le mie emozioni e ogni mia piccola commozione in qualcosa di creativo, di comunicativo…”.

L’obiettivo di Tommaso Marangio è quindi quello di condividere questa storia, senza nessuna ricerca di pietà e compassione, bensì con spirito di rinascita e per aiutare tutte le famiglie, che come la sua, hanno vissuto una tale tragedia, a ritrovare la luce in fondo al tunnel di buio in cui si sprofonda.

Attraverso il suo viaggio intimo l’autore emoziona descrivendo il percorso con suo figlio con grande umanità e poesia.

La stanza dei buoni è la storia di due sognatori e spiriti liberi ambientata tra il Salento e Tenerife, passando per Roma e Milano.

L’autore

Tommaso Marangio, in arte Tommy Blues, di origini leccesi, vive a Roma. Girovago e musicista, compositore, ama leggere e scrivere poesie e canzoni. Continua a studiare musica, a suonare, a insegnare e comporre proprio come auspicava suo figlio Riccardo scomparso nel 2016.

Il libro è disponibile su Amazon  alla pagina https://amzn.to/3wRvZGb.

 

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Ufficio Stampa

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Mamme: nascono i Diari Fotografici, per raccogliere i ricordi dei propri bambini

Nasce il Diario fotografico, per raccogliere le foto dei propri bambini, ma anche per sensibilizzare sulle malattie genetiche rare e le diversità culturali

Vasto, 30 Maggio 2019 – Cosa c’è di più bello, per una famiglia che aspetta l’arrivo di un neonato, di un regalo che valorizzi i ricordi più significativi, quelli che vanno dal concepimento ai primi anni di vita del bambino?

Molte mamme e papà danno per scontati tutti i momenti più intensi che si trovano a vivere durante questo fantastico percorso, e pensano che basti scattare centinaia foto. Il problema è che non sanno che il tempo scorre via velocemente e, con esso, anche i ricordi più teneri e importanti, con le foto che si perdono nei meandri dei propri telefoni e computer.

A risolvere questo problema ci ha pensato  Mamma Creativa, che ha creato i Diari Fotografici, dedicati ai bambini, dalla gravidanza al quinto anno, proprio per aiutare i genitori a conservare ogni istante prezioso: dalla storia d’amore di mamma e papà al test di gravidanza, dalle ecografie e il tracciato ai preparativi per il parto, i primi giorni a casa, l’allattamento, le prime pappe, le prime parole, i primi passi, i vaccini e le occasioni speciali (come il battesimo, il primo compleanno, il primo Natale).

Diari creati per aiutare le mamme ad annotare ogni evento significativo del proprio piccolo, per raggruppare le sue foto più belle, al fine di poter, un giorno, sfogliare con allegria e meraviglia le prime pagine della sua vita.

Tenendo conto che nessun Diario Fotografico è più completo di questo, perché si potrà allegare perfino la foto del test di gravidanza, le ecografie, il tracciato, e ricordare le sensazioni, il parto, i preparativi e tutti gli eventi importanti dalla nascita all’anno di vita, più una speciale sezione per le foto dal secondo al quinto anno. Il tutto corredato dai simpatici disegni di Mamma Creativa.

I Diari sono disponibili in ben 6 versioni: le prime due sono quelle classiche, color rosa e azzurro; a queste si aggiungono due versioni unisex (verde e arancione), per quei genitori che non intendono scoprire in anticipo il sesso del nascituro.

La novità assoluta, però, sono le versioni Neutral (in viola e blu), create appositamente per le famiglie che desiderano un Diario senza riferimenti specifici alle feste e ai riti cattolici.

In questo Mamma Creativa è stata un grande esempio di apertura alle diverse culture; ecco cosa l’ha spinta a creare una versione “neutrale” dei suoi Diari:

Io stessa ho parenti mussulmani e amici testimoni di Geova o conoscenti atei e tante volte ho sentito il loro imbarazzo, perché sono continuamente immersi in una realtà prevalentemente cattolica che si distanzia molto, anche nelle piccole cose, dal loro modo di vivere. Ho creato le versioni Neutral per farli sentire perfettamente a proprio agio… Insomma, nel mio piccolo ho cercato di fare qualcosa di utile per loro”.

Ma i Diari Fotografici non sono solo questo, perché tutto il progetto di Mamma Creativa è dedicato anche alla conoscenza e diffusione delle informazioni sulle Malattie Genetiche Rare.

La stessa autrice ha una figlia con una sindrome rara, descritta sul proprio sito web www.mammacreativa.eu e sulla pagina Facebook Sindrome da Microduplicazione del Cromosoma 16, e il suo scopo è quello di portare maggiore consapevolezza nei genitori con bambini che presentano problematiche di salute non ben inquadrabili e che, magari, brancolano nel buio come lei stessa ha fatto per anni prima di arrivare alla diagnosi.

I suoi libri hanno lo scopo quindi di sensibilizzare e sostenere i genitori anche su tali problematiche.

I Diari Fotografici al momento possono essere ordinati esclusivamente su Amazon, anche nelle versioni digitali, scaricabili gratuitamente.

Qui i link per scaricare i diari fotografici

Il Diario Fotografico della mia Bambina (versione Classica)
Il Diario Fotografico del mio Bambino (versione Classica)
Il Diario Fotografico di… (Versione Unisex Verde)
Il Diario Fotografico di… (Versione Unisex Arancione)
Il Diario Fotografico della mia Bambina (versione Neutral)
Il Diario Fotografico del mio Bambino (versione Neutral)

I più social possono seguire anche su Instagram Mamma Creativa tramite il nome utente @mamma.creativa

 

 

 

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Ufficio Stampa & MyBook edizioni

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Genitori, in arrivo il primo seminario in Italia dedicato a padri e figli

Modena, 8 settembre 2017 – Si terrà a Modena, nel weekend tra sabato 21 e domenica 22 ottobre 2017, ‘Genitori in Azione‘ il primo seminario in Italia dedicato alla crescita, formazione e divertimento facendo interagire i papà con i propri figli e/o figlie.

La figura del padre è sempre più in evoluzione e ha un’importanza sempre più ampia nella crescita e formazione soprattutto nel periodo adolescenziale.

Il papà è fondamentale all’apertura del mondo, è importante che sia maggiormente presente e attivo in questa fase delicata e impegnativa perchè “Un padre deve far vedere al proprio figlio come funziona il mondo”.

Da una ricerca recente dove sono state intervistate più di 1300 famiglie è emerso che:
• Il 73% dei genitori dichiara che oggi il mestiere del genitore è molto più difficile di quanto fosse nel passato
• Il 39,5% dei genitori affermano che la famiglia è sempre meno in grado di trasmettere valori positivi ai propri figli

In questi anni di formazione, il team di Younite (youniteonline.com), azienda di formazione per adolescenti e le loro famiglie, ha vissuto e seguito oltre migliaia di ragazzi e, il rapporto tra padre e figlio/a, si evidenzia in maniera sempre più frequente e determinante nella crescita di un figlio/a.

“Il padre ha un ruolo molto importante per la responsabilità nei confronti della famiglia, la carriera e il ruolo come padre e marito. In tutto questo abbiamo notato che l’equilibrio nella relazione con suo figlio/a non è sempre cosi come si vorrebbe e questo vale anche da parte dei figli” raccontano gli organizzatori del corso.

Momenti introspettivi e momenti di divertimento, di sfide che si effettueranno in modo esclusivo al bellissimo ‘Autodromo di Modena’, nel cuore della Motor Valley dove si terrà anche una parata in pista e la sfida del Car Soccer con emozioni uniche.

Trainer dell’evento sarà Kerwin Bradshaw , dall’Olanda, padre, formatore e terapeuta che lavorerà soprattutto con i papà e Nan Coosemans (facebook.com/teencoachyounite) madre, CEO Younite, Family Coach & Teen Trainer, Family Therapist, certificata per adolescenti e specializzata nella gestione delle emozioni.

Ci sarà la partecipazione straordinaria del Mental Coach n. 1 in Italia, Roberto Re, formatore, padre, imprenditore, con 25 anni di attività, oltre 300.000 partecipanti ai corsi e più di 600.000 libri venduti.

Mentre i papà si addentrano alla scoperta di alcune sfacettature della loro identità maschile apprendendo nuovi strumenti, i loro figli (età dagli 11 ai 18 anni max), lavoreranno con il team di Younite dove a loro volta impareranno a comunicare in modo diverso, scopriranno di più su loro stessi, approfondiranno il loro talento anche attraverso lo sport & divertimento.

Gli interessati devono sapere che è in corso una promo che scadrà il 15 settembre ed i posti per partecipare all’evento sono limitati, pertanto è necessario affrettarsi e prenotare subito se si vuole trascorrere un weekend con tempo di qualità insieme al proprio figlio /figlia.

“Sappiamo essere una risorsa anche per i genitori, perché conosciamo entrambe le difficoltà ovvero quello dell’essere adolescenti e quello dell’essere genitori” concludono gli organizzatori del corso.

Per ulteriori informazioni telefonare al 338 482 5290 o scrivere alla mail info@youniteonline.com

Per iscriversi si può farlo direttamente al link  http://www.genitoriinazione.it/papa-e-figli-in-azione.

 

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Note per gli Editori e Informazioni

Nan Coosemans, Ceo Younite

Younite Family® ha sede in Olanda e opera anche in Italia dal 2010 nella consulenza e nello sviluppo di progetti dedicati alla crescita personale, a livello nazionale e internazionale. In particolare, Younite® si rivolge ai giovani dai 10 ai 18 anni e loro famiglie che necessitano di strumenti chiari ed efficaci per crescere e aprirsi al futuro. Lavoriamo con gli adolescenti da più di 10 anni e abbiamo imparato anche a vedere dal loro punto di vista.

Si possono organizzare interviste tramite l’Ufficio Stampa di Younite ai seguenti contatti::
+39 338 4825290 oppure scrivete a info@youniteonline.com

www.genitoriinazione.it e www.youniteonline.com
contengono informazioni più approfondite

 

 

 

Blue Whale, da oggi arriva l’App per combattere i suicidi tra i minori

Figli al sicuro con antibluewhale, l’app per Android pensata per prevenire il fenomeno dei suicidi tra gli adolescenti

Roma, 23 agosto 2017 – Blue Whale è il pericoloso fenomeno, conosciuto in Italia come Balena Blu, che ha interessato centinaia di minori in diversi paesi nel mondo che vengono plagiati da un pericoloso gioco online che prevede sfide auto lesive da affrontare fino ad arrivare al suicidio finale.

In testa alle cronache nei mesi scorsi per le numerosi morti provocate dal fenomeno oggi questo pericoloso gioco può essere contrastato con un nuovo e potente strumento.

Si tratta dell’app Anti Blue Whale (www.antibluewhale.it) dotata di funzioni all’avanguardia per gestire la sicurezza dei propri figli.

Invisibile ai possessori del telefono l’App è innanzitutto di facile installazione, ed infatti non richiede il root del telefono per potere vedere da remoto le chat WhatsApp/Facebook Messenger dei nostri figli ed ascoltare i loro messaggi vocali WhatsApp.

L’App consente poi di vedere in tempo reale e da remoto (da computer o smartphone collegati al proprio account) ciò che viene visualizzato sul display dello smartphone sorvegliato.

In questo modo, se anche i minori utilizzassero nuove e diverse app o social media, è sempre possibile osservare in diretta cosa stanno facendo i propri figli con lo smartphone.

Fra le funzioni “classiche”, la registrazione delle chiamate GSM e la visualizzazione dei siti visitati, il blocco selettivo dei siti web e dei contatti in rubrica e la localizzazione GPS.

Altro dettaglio non da poco l’innovativo ascolto in diretta dell’audio ambientale (dello spazio vicino allo smartphone) in modalità streaming IP, per ascoltare ciò che succede quando necessario.

Altre funzioni innovative sono poi l’audio/video streaming IP, con possibilità di invertire la telecamera utilizzata, e l’accesso alla memoria dello smartphone, per vedere e scaricare tutti i documenti, foto, video, testo, ecc. ritenuti interessanti.

L’app Anti Blue Whale per Android è immediatamente scaricabile e utilizzabile gratuitamente per un periodo di prova di due giorni dal sito internet www.antibluewhale.it.

 

Grande successo per Distrabella, il primo vero racconto a misura di bambino che “educa” i genitori 

Roma, 28 aprile 2017 – A un mese dalla sua uscita è grande successo per Distrabella, la protagonista del racconto per bambini “Distrabella e il draghetto Rossello”, che ha conquistato il patrocinio morale dell’Unicef

Qual è il segreto di questo attualissimo libro per bambini? 

La novità del libro, pubblicato dalla Caravaggio Editore, è che per la prima volta un’esperta educatrice, Claudia Gattella, si mette in gioco, bypassando i filoni oggi in voga nella letteratura per l’infanzia, creando un libro che si rifiuta di educare i bambini e che, al contrario, lancia delle allusioni di dissenso al mondo adulto.

Distrabella piace così tanto ai bambini perché questo personaggio non vuole rappresentare un modello educativo preconfezionatoIl libro infatti non intende aiutare i genitori a rendere i propri figli più obbedienti e pronti a fare la nanna senza storie, piuttosto che mangiare broccoli e carote senza emettere lamento. Niente di tutto questo. 

Tratta invece la rappresentazione di bambini e adulti, così come sono in questo momento storico. 

Distrabella è una bambina assolutamente “normale” e, per questo, eccezionale: apparentemente distratta, fa tante cose assieme senza farne “bene” nessuna agli occhi degli adulti; provoca la mamma essenzialmente per farsi notare mentre lei è presa dal suo cellulare; ama essere autonoma nelle sue scelte quando non è ascoltata. 

E proprio per questo tutti i bimbi amano immedesimarsi in lei o nel draghetto Rossello, che invece simboleggia il “diverso”, a rappresentazione delle emozioni che provano sia i bambini con disabilità, che i bambini migranti di oggi: persi, forti e teneri al tempo stesso, impauriti ma desiderosi di fare amicizia laddove tutto gli è poco familiare.  

Distrabella riesce a dare voce al linguaggio universale dei bambini, quello dell’accoglienza e dell’amicizia senza pregiudizi.

Anche le illustrazioni del libro, interamente fatte a mano, si pongono in netto contrasto con quel filone illustrativo minimalista che troviamo frequentemente in libreria, di certo non per scelta dei bambini quanto più per preferenza degli adulti che, spesso senza sapere cosa davvero interessi i più piccoli, decidono cosa sia “congruo” e cosa non lo sia. Al tempo stesso si discostano anche da quegli stili che volutamente scimmiottano i disegni dei bimbi. 

Le illustrazioni di “Distrabella” sono semplici ma cariche di colori, forme, dettagli che i bambini amano guardare, leggere e commentare assieme ai propri genitori, un approccio che le prime presentazioni hanno confermato come vincente.

Altro aspetto che sta emergendo in occasione dei numerosi incontri in giro per l’Italia è la voglia di “drammatizzazione” dei bambini. 

Le fiabe classiche di Andersen, Grimm o Perrault da sempre sono state oggetto di immedesimazione da parte dei bimbi, mentre, da qualche decennio, i nuovi personaggi, senza la trasposizione in film di animazione, rimangono per lo più confinati tra le pagine dei libri. 

 Con “Distrabella e il draghetto Rossello” sta succedendo invece qualcosa di nuovo

La lettura viene accompagnata dal travestimento in Distrabella e da una serie di oggetti, come la scatola misteriosa, la marionetta del draghetto, ecc., che permettono ai bambini di entrare in prima persona nella storia

Si creano così interessanti giochi di ruolo e si continua l’immersione nel libro tramite disegni e attività grafico pittoriche. 

Claudia Gattella, l’autrice, e Michela Pollutri, l’illustratrice, hanno trasformato così una normale lettura ad alta voce in un laboratorio sperimentale di lettura, teatro e pittura, ispirato ai metodi di “Nati per Leggere” e alle pratiche educative di Malaguzzi e Munari.

Una vera e propria innovazione che trasforma un libro per bambini in qualcosa di molto più coinvolgente, che tocca le corde dell’empatia e della relazione tra grandi e piccoli, e che per questo ha conquistato il patrocinio morale dell’Unicef.

“Distrabella e il draghetto Rossello” sarà al Salone Internazionale del Libro di Torino dal 18 al 22 Maggio, presso lo stand della Caravaggio Editore; i bambini potranno anche prendere parte a uno speciale Laboratorio multi sensoriale che avrà luogo il 21 maggio alle ore 15:30 presso il Bookstock village. 

Per capirne di più consigliamo di visitare il sito internet ufficiale di Distrabella www.distrabella.it.

 

Pubblicato il libro di Distrabella, il racconta a misura di bambino che educa i genitori

 

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Contatti stampa:

 

Caravaggio Editore

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Tel 0873 656027 Fax 0873 993111

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Edo, i mattoni di cartone giganti italiani vanno su Kickstarter

Parte oggi alle ore 15 la campagna di raccolta fondi su Kickstarter degli Edo, i rivoluzionari mattoni giganti di cartone “Made in Italy” inventati da un papà di Rimini per “bambini architetto”…

Rimini, 6 settembre 2016 – Parte oggi alle 15 la campagna di raccolta fondi dei mattoni di cartone giganti Edo su Kickstarter, piattaforma di crowfunding nata per supportare startup e progetti creativi tramite raccolte fondi online. I finanziamenti verranno usati dagli inventori di Edo per portare i blocchi in produzione.

La campagna durerà 35 giorni in modo da riuscire a consegnare i primi pacchi di Edo in tempo per i regali di Natale. 

Dopo numerosi consensi gli Edo, rigorosamente Made in Italy, saranno disponibili per chiunque voglia sostenere il progetto a partire con quote da 25€ in su.  Previste anche delle offerte speciali riservate ai più veloci (early birds).

L’idea è nata a Rimini grazie a un figlio di 3 anni e alla sua voglia di creare cose sempre più grandi. Papà Simon Marussi non ha trovato sul mercato qualcosa che potesse soddisfare questa voglia di costruire dinosauri, casette e torri altissime e così ci ha pensato lui.

Dopo diversi mesi di progettazione e le prime entusiasmanti approvazioni dei bimbi i mattoni sono diventati una realtà: fatti in cartone riciclato possono sostenere fino a 50 kg, possono essere colorati, sono corredati con accessori come occhi e baffi e tutti i bambini che li hanno provati finora ne sono andati pazzi.

Un fortino, un castello innevato, un feroce tirannosauro, tutto può succedere con gli Edo, i mattoni per “bambini architetto”, molto facili da assemblare ed usare.

Creare qualcosa di nuovo, che prima non esisteva, stimola l’immaginazione e la creatività dei più piccoli. La dimensione dei blocchi e la possibilità di creare costruzioni a misura di bimbo sviluppano il senso dello spazio e la socializzazione.

E quando il gioco è finito i mattoni possono diventare una libreria, un comodino e molto altro ancora, con unico limite la fantasia.

I mattoni Edo vengono consegnati piatti e sono molto facili da assemblare: i bambini dai 10 anni in su riescono farlo da soli mentre per i più piccoli occorre l’aiuto di un adulto.

I mattoni sono disponibili inoltre in 2 dimensioni più un raccordo che permette di fare pezzi di qualsiasi lunghezza, visto che i mattoni più lunghi sono molto importanti per sostenere le strutture più complesse.

I fans dei mattoni Edo, che stanno ricevendo molti consensi sul web e sui social potranno finanziare il progetto italiano tramite il link playedo.com/pr e ricevere in cambio le prime confezioni di Edo per i propri bambini, oltre a diversi altri riconoscimenti.

 

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Contatti:

lisa.marussi@playedo.com

 

 

 

 

Incidenti Stradali: In Piemonte neopatentati più sicuri grazie ai “Corsi di Guida Sicura” 

Torino, 4 aprile 2016 – Da oggi in Piemonte i giovani potranno guidare ed essere più sicuri al volante grazie ai corsi di guida sicura per neopatentati, un importante ed esclusivo progetto rivolto ai giovani che hanno da poco conseguito la patente. Il progetto “corsi di guida sicura” si pone infatti l’obiettivo di aumentare il livello di sicurezza e prudenza nella guida del veicolo nel periodo tra il rilascio della patente e le prime esperienze al volante.

Le cifre parlano chiaro: ogni anno sono oltre 50mila i giovani tra i 18 e i 25 anni coinvolti in incidenti stradali (dati Aci 2013) ed una percentuale altissima  di loro riguarda proprio i neopatentati.

Il corso, organizzato dal centro Guida Sicura Supercar (www.guidasicurasupercar.it), che prevede anche una speciale convenzione con ACI, è una tappa importante per acquisire l’adeguato livello di sicurezza nella guida, ma anche un’occasione di divertimento: i giovani potranno provare al termine della giornata anche l’ebrezza della guida di una Ferrari, rigorosamente in pista.

L’intero corso si svolge nell’arco di una giornata che prevede:

  • Lezione in aula: si approfondiscono conoscenza dei pneumatici e loro aderenza, dinamiche dell’auto, postura di guida, distribuzione dei carichi, come comportarsi in caso di pioggia e quando si viaggia
  • Esercitazioni pratiche: slalom lento e dinamico, traiettorie e curve, sovrasterzo, frenata d’emergenza con evitamento dell’ostacolo e skidcar.

Lo scopo dell’iniziativa riguardante la guida sicura per neo patentati – racconta Francesco D’Alessandro, fondatore e Ceo del gruppo – è quello di insegnare i comportamenti corretti da tenere alla guida come postura, guida con pioggia, neve e ghiaccio, distribuzione di carichi, sovrasterzo e sottosterzo, traiettorie, curve e frenata, soprattutto in presenza di situazioni a rischio. È importante imparare a prendere consapevolezza di cosa vuol dire davvero guidare e gestire l’automobile per preservare la propria e altrui incolumità“.

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato valido anche per gli usi di legge e per la sicurezza aziendale.

Guida Sicura Supercar, convinta del valore sociale del progetto, vuole offrire una vera opportunità ai giovani, promuovendo il corso, che prevede una giornata di guida sicura per neo patentati consistente nello studio della teoria in aula ed esercizi in pista e giri liberi con istruttore.

Il costo della giornata è di 99 euro, in modo da rendere accessibile la sicurezza a tutti i neo-patentati che potranno partecipare al corso entro il periodo di 6 mesi da quando è stata loro conseguita la patente di guida.

I corsi si terranno su prenotazione nei centri specializzati di Bruino e Lingotto (TO) e negli autodromi principali del Piemonte.

Per visionare il programma del corso si può visitare la pagina www.guidasicurasupercar.it/1/corso_di_guida_sicura_3978586.html mentre per ricevere maggiori informazioni e le iscrizioni è possibile chiamare il 347 7913763.

 

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Interviste e contatti:

info@guidasicurasupercar.it

www.guidasicurasupercar.it

 

IsoLAB4people_Adolescenti, affetti e sentimenti nel 2014

Siamo arrivati all’ultimo appuntamento del percorso IsoLAB4people e del ciclo d’incontri “Genitori in crescita”, rivolto a genitori, insegnanti ed educatori, che si trovano a sostenere un compito impegnativo: aiutare i giovani a diventare adulti consapevoli.

La prossima serata è dedicata a un confronto su come i giovani si approcciano all’affettività e alla sessualità: in una società che evolve molto velocemente, come possiamo educarli per vivere in modo funzionale emozioni, sentimenti, relazioni, sessualità? Come possiamo accompagnarli nel loro sviluppo affettivo e sessuale e nella scelta dei propri valori, partendo da una relazione di fiducia?

Gli adolescenti di oggi sono spesso molto informati, anche grazie a internet: qual è però il grado di consapevolezza con cui lo utilizzano e il loro senso critico rispetto alle informazioni che raccolgono? Gli educatori qui possono fare la differenza, mettendosi in gioco con loro e accompagnandoli nella scoperta di aspetti fondamentali per una Persona “in formazione”.

Lo psicologo Andrea Sales approfondirà questi temi lunedì 16 giugno 2014 presso l’Hotel Maggior Consiglio, in via Terraglio 140 a Treviso, alle ore 20.30.

Per info e iscrizioni: http://bit.ly/1owQQFN

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