Moda: Claudio Furini da vita all’agenzia Yayo Service

Milano, 15 novembre 2019 – Claudio Furini, noto hair stylist che da anni collabora con le più importanti case di moda a livello internazionale, ha dato vita a una nuova realtà dedicata al settore dell’immagine e della moda: la Yayo Service Agency.

La nuova agenzia si avvale, al suo interno, delle migliori figure professionali quali hair stylists, make-up artists, manicuriste, prop stylists, set designers e fotografi.

La Yayo Service fornirà una lunga serie di servizi completi grazie alle importanti partnership con agenzie specializzate nella produzione di eventi e alle collaborazioni con consulenti della comunicazione.

Un pacchetto completo di professionisti al servizio delle imprese del settore, capaci di soddisfare ogni esigenza, su piccoli e grandi progetti a livello internazionale.

Professionisti di livello, che già lavorano costantemente con marchi internazionali, campagne stampa, advertising, realizzazione di cataloghi, lookbook, sfilate e shooting fotografici per le maggiori testate di moda al mondo.

Tutte le informazioni sulla nuova nata del settore sono disponibili sul sito internet  www.yayoservice.com.

 

 

Claudio Furini, fondatore e Ceo della Yayo Service 

 

 

 

Cernobbio, al via il 41° Concorso Fotografico Nazionale

41°  Concorso Fotografico Nazionale – 10° edizione in fotografia digitale – Italia e Svizzera – 2019

Cernobbio (Lago di Como), 10 settembre 2019  – Compie 41 anni il concorso fotografico nazionale del Foto Cine Club Cernobbio. Un importante traguardo raggiunto assieme alla partecipazione di molti appassionati, che rendono possibile questo annuale appuntamento dedicato alla fotografia.

Questi i temi, le tempistiche ed i dettagli per partecipare al Concorso Fotografico Nazionale 2019.

Temi concorso 2019

A) Cernobbio

B) Como: la Città – il Lago di Como – i Monti e le Valli del Lario

C) Il Canton Ticino con i Monti e le Valli

D) Il Palio del Baradello – Edizione 2019

L) Tema Libero

Descrizione dei temi

Tema A ) Cernobbio: le immagini potranno documentare il paesaggio, il costume, i personaggi e le manifestazioni di Cernobbio.

Tema B ) Como: la Città – il Lago di Como – i Monti e le Valli: le immagini potranno documentare il paesaggio urbano e gli scorci particolari della Città di Como, il paesaggio del lago di Como ed i Comuni rivieraschi e montani.

Tema C ) Il Canton Ticino, con i Monti e le Valli : le immagini potranno documentare il paesaggio, il costume, i personaggi e le manifestazioni.

Tema D ) Il Palio del Baradello – edizione 2019 : le immagini potranno essere scattate durante il 39° Palio del Baradello edizione 2019, manifestazione che si svolgerà a Como e nel territorio

Tema L ) Tema Libero: le immagini pervenute nel Tema libero saranno suddivise dalla Giuria in categorie per i premi, in relazione al contenuto: paesaggio, ritratto,figura ambientata, sport, reportage, natura, flora, fauna, macro ecc.

Calendario Concorso 2019

03 ottobre 2019 – giovedì – termine presentazione delle opere.

Le opere spedite per posta saranno ammesse al Concorso purchè ricevute prima

della riunione di Giuria ( 06 ottobre 2019 ).

06 ottobre 2019 riunione di Giuria

22 ottobre 2019 – lunedì – comunicazione scritta esclusivamente sul nostro sito dei risultati dei premiati e degli ammessi al Concorso 2019

03 novembre 2019 – domenica – ore 17,30

Prima proiezione e premiazione nella Sala Regina del

Grand Hotel Villa d’Este di Cernobbio – Lago di Como

I vincitori provenienti da fuori Lombardia saranno ospitati gratuitamente nei migliori alberghi di Cernobbio, Como e Moltrasio per la sera della premiazione.

La scheda di partecipazione, la giuria, i Premi Speciali, la modalità di descrizione dei files con le immagini JPG alta risoluzione, la modalità di pagamento della quota di iscrizione al 41° Concorso fissata in Euro 15,00 per autore (ogni autore potrà consegnare una sola scheda di partecipazione con un massimo di 4 foto per tema), e le modalità di spedizione o di consegna dei CD DVD con le foto, è possibile trovarle in dettaglio sul bando di concorso 2019 scaricabile sul sito www.fotocineclubcernobbio.it.

 

 

A Cernobbio i 40 anni del Concorso Fotografico Nazionale

Cernobbio, Lago di Como, 27 settembre 2018 – Il Concorso Fotografico Nazionale compie 40 anni e il Foto Cine Club Cernobbio taglia l’importante traguardo raggiunto con la partecipazione dei tanti appassionati che rendono possibile, con il loro contributo, l’annuale appuntamento dedicato alla fotografia.

Temi del concorso, la cui scadenza è fissata per giovedi 11 ottobre, saranno Cernobbio, la Città e il Lago di Como, i Monti e le Valli del Lario, il Canton Ticino con i Monti e le Valli, il Palio del Baradello –  edizione 2018 e infine il Tema Libero.

Le modalità di partecipazione, la giuria, i Premi Speciali, la modalità di descrizione dei files con le immagini JPG in alta risoluzione, la modalità di pagamento della quota di iscrizione al 40° concorso fissata in Euro 15,00  per autore (ogni autore potrà consegnare una sola scheda di partecipazione con un massimo di 4 foto per tema), le modalità di spedizione o di consegna dei CD DVD con le foto e tutti i dettagli sul concorso si trovano sul bando di concorso 2018, scaricabile sul sito internet www.fotocineclubcernobbio.it.

I vincitori provenienti da altre regioni (fuori Lombardia), saranno ospitati gratuitamente nei migliori alberghi di Cernobbio, Como e Moltrasio la sera dell’11 novembre, giorno della premiazione.

Questo il programma del concorso 2018:

 

PROGRAMMA CONCORSO FOTOGRAFICO NAZIONALE DI CERNOBBIO 2018

 

TEMI CONCORSO

 

Tema A ) Cernobbio: le immagini potranno documentare il paesaggio, il costume, i personaggi e le manifestazioni di Cernobbio.

Tema B ) Como: la Città – il Lago di Como – i Monti e le Valli: le immagini potranno documentare il paesaggio urbano e gli scorci particolari della Città di Como, il paesaggio del lago di Como ed i Comuni rivieraschi e montani.

Tema C ) Il Canton Ticino, con i Monti e le Valli : le immagini potranno documentare il paesaggio, il costume, i personaggi e le manifestazioni.

Tema  D )  Il Palio del Baradello – edizione 2018 :  le immagini potranno essere scattate durante   il 38° Palio del Baradello edizione 2018,  manifestazione che si svolgerà  a Como e nel territorio, per informazioni sul calendario : www.paliodelbaradello.it.

Tema L ) Tema Libero: le immagini pervenute nel Tema libero saranno suddivise dalla Giuria in categorie per i premi, in relazione al contenuto: paesaggio, ritratto,figura ambientata, sport, reportage, natura, flora, fauna, macro ecc.

 

CALENDARIO

 

Giovedi 11 ottobre 2018  –  Termine di presentazione delle opere.

Le opere spedite per posta saranno ammesse al concorso purché ricevute prima della Riunione di Giuria del 14 ottobre 2018.

Domenica 14 ottobre 2018  – Riunione di Giuria

Lunedi 29 ottobre 2018  –  Comunicazione scritta esclusivamente sul sito internet del concorso con i risultati dei premiati e degli ammessi al Concorso 2018

Domenica 11  novembre  2018 – ore 17,30 – Prima proiezione  e  premiazione nella Sala Regina del Grand Hotel Villa d’Este di Cernobbio,  Lago di Como.

Per tutte le ulteriori informazioni si consiglia di far riferimento al sito internet www.fotocineclubcernobbio.it

 

 

 

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lario

Contatti stampa:

Antonio Vasconi

Presidente Foto Cine Club Cernobbio

fotovasconi@virgilio.it

 

 

 

 

 

 

Fuoco e acqua alla ‘MIA photo fair’ 2018 di Milano

Milano, 23 febbraio 2018 – La ‘MIA photo fair’, fiera internazionale dedicata alla fotografia d’arte, ospita quest’anno il progetto originale di Paolo Grassi (lephotoart.com/paolo-grassi), che nella rielaborazione degli elementi archetipici della nostra cultura esprime la propria vena creativa.

Alla a ‘The Mall’ di Milano Porta Nuova, dal 9 al 12 marzo 2018 sarà possibile ammirare le opere dell’artista selezionate, insieme a quelle di altri 12 artisti, dal comitato scientifico (Fabio Castelli, Gigliola Foschi, Roberto Mutti, Enrica Viganò) per la sezione Proposta MIA.

Il progetto “Da fuoco e acqua” nasce dalla rielaborazione di Paolo Grassi di un’antica tecnica fotografica scoperta dall’italiano Rodolfo Namias e denominata “Resinotipia”.

Il fuoco e l’acqua sono gli elementi sui quali si basa la tecnica che l’artista ha ribattezzato “resino-pigmentype”, perché a differenza del procedimento originale utilizza elementi “eco-friendly”, non tossici come quelli usati in passato.

Con questa tecnica l’immagine latente diventa visibile per mezzo del trattamento della superficie con un pigmento naturale, distribuito dall’artista con un pennello.

Dal fuoco nasce il pigmento nerofumo che viene incorporato sulla superficie dell’opera per mezzo di un trattamento a base di acqua.

Il progetto, basato su una serie di scatti ripresi dagli anni ’80 a oggi sviluppa i simboli presenti costantemente nella ricerca dell’autore, che appartengono sia all’ambiente costruito dall’uomo sia all’ambiente naturale. Ogni opera esposta è accompagnata da una stampa rappresentante una performance in fase di realizzazione nella quale è possibile cogliere il procedimento realizzativo.

Le opere del progetto sono pubblicate nel catalogo “MIA Photo Fair 2018, da fuoco e acqua” acquistabile nelle principali librerie online (IBS, Amazon e La Feltrinelli) in versione cartacea o e-book.

Per maggiori informazioni sulla fiera visitare il sito internet www.lephotoart.com/mia-photo-fair.

 

Dove:

MIA Photo Fair 2018

The Mall – Milano Porta Nuova

P.zza Lina Bo Bardi 1

9 – 12 marzo 2018

Stand 52, corsia A

 

Il catalogo:

Formato 22×30 cm

Pagine versione cartacea 66

ISBN 9788827805541 versione stampata

ISBN 9788827542828 versione e-book

Prezzo di copertina edizione cartacea € 15,00

Disponibile in E-Book formato PDF, Epub, Mobi al prezzo di € 9,99

Versione PDF di valutazione scaricabile all’indirizzo:

https://lephotoart.com/download-public/MIA_2018_E_book_29-12-2017-22x30_150dpi_preview_street.pdf

Approfondimento: https://www.lephotoart.com/mia-photo-fair/

 

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INFORMAZIONI STAMPA:

info@lephotoart.com

Telefono: Paolo Grassi 328 3875571

Richiedere la versione integrale e riservata ebook PDF con una mail a info@lephotoart.com

 

Copertina del catalogo MIA Photo fair 2018. Da fuoco e acqua

 

 

 

Didascalie delle immagini

Foto dalla copertina del catalogo MIA photo fair 2018.

 

2– Balance 56×75 cm. Resino-pigmentype (resinotipia). Performance in fase di stampa (foto di copertina).

Con un processo unico, basato su elementi archetipici e sull’antica tecnica della resinotipia, rivista in chiave eco friendly, l’autore, servendosi di pigmento nerofumo e acqua interpreta i segni del reale in un percorso espressivo.

In “Balance” due diverse architetture dialogano fra loro in una composizione volumetrica plastica astratta dal contesto.

Tale sensazione è creata dal gioco di luci e ombre modellate dal pennello direttamente sulla superficie del foglio.

Balance. Foto d’arte di Paolo Grassi montata e incorniciata.

3– Balance 56×75 cm. Resino-pigmentype (resinotipia) Opera montata e incorniciata con una tecnica conservativa reversibile mediante sistema a secco.

Groove. Performance, foto d’arte di Paolo Grassi al MIA photo fair 2018
Groove. Opera finita. Resino pigmetype (resinotipia)

4-5 – Grove 56×75 cm. Resino-pigmentype (resinotipia) Un primo piano costituito da un insieme di scanalature verticali rappresentate dalle colonne di facciata di una torre e lo sfondo costituito dalla cima di un altro grattacielo. Una luce netta ha esaltato i piani e le linee dell’architettura. Le ombre nette e le parti luminose spiccano anche grazie alla stampa con l’utilizzo di pigmento in polvere di nerofumo.

 

 

Arte e architettura nel volume “Architettura della fotografia“

Milano, 5 gennaio 2018 – Racconta il rapporto fra la fotografia d’arte e l’architettura il libro “Architettura della fotografia” pubblicato di recente.

Il volume illustra la fotografia d’arte di Paolo Grassi evidenziando i punti di contatto con l’architettura. Identici gli elementi strutturali, funzionali ed estetici.
Il testo mette a raffronto i linguaggi fotografici, artistici e architettonici a partire dalle prospettive bibliografiche di Umberto Eco, Le Corbusier, Pierre Restany.
Il volume è idealmente destinato a un pubblico che spazia dagli appassionati di fotografia, agli amanti del grafic-design, ai collezionisti d’arte che potranno apprezzare il metodo di lettura semantica delle immagini fotografiche proposto dall’autore.
E’ illustrato, attraverso una rassegna di fotografie abbinate a testi, il percorso fotografico dell’artista, iniziato alla fine degli anni ’70 del Novecento, nei suoi sviluppi che vanno dalla ricerca grafica, allo studio del corpo in movimento, alla lettura del paesaggio e delle forme architettoniche nello spazio urbano.
Ampio spazio del volume è dedicato alle opere uniche contemporanee del progetto “Da fuoco e acqua” realizzate per mezzo della stampa manuale in resino-pigmentype (derivata dalla resinotipia), tecnica che consente di mettere in evidenza l’essenza e la matericità e permette di ottenere esemplari unici non riproducibili. 
La versione cartacea è caratterizzata da un design grafico che bilancia il testo e le numerose fotografie. Tale design grafico è godibile solo in gran parte nell’ebook in formato PDF (a causa delle limitazioni tecniche, non è fruibile nei formati Epub e Mobi).
Il libro è acquistabile in tutte le librerie italiane e nelle principali librerie online tra le quali IBS, Amazon e La Feltrinelli.
Maggiori informazioni sull’opera sul sito internet www.lephotoart.com.
Caratteristiche del volume:
  • Formato 22×30 cm
  • Pagine 164
  • Stampa a colori su carta patinata
  • ISBN 9788892696877 versione stampata
  • ISBN 9788827543672 versione e-book
  • Prezzo di copertina edizione cartacea € 35,00
  • Disponibile in E-Book formato PDF, Epub, Mobi al prezzo di € 12,99
Biografia dell’autore
Maurizio Paolo Grassi nasce in Toscana a Carrara nel 1961. Sin dall’infanzia frequenta i laboratori di lavorazione del marmo, dove ha modo di vedere come nasce la scultura che Michelangelo definiva arte “che si fa per forza di levare”. E’ in questo periodo che sviluppa la concezione della fotografia come processo di rimozione del superfluo.
Nella metà degli anni ’70 del ‘900 inizia un percorso artistico che utilizza il linguaggio fotografico come strumento di ricerche legate ai temi grafici del paesaggio e delle persone.
Si laurea in architettura nel 1988 all’Università di Firenze con il professor Alberto Breschi, con una tesi sull’archeologia industriale. Negli anni successivi affianca il lavoro di architetto alla ricerca fotografica sviluppando una serie di temi artistici dedicati alla lettura del paesaggio e al colore nelle città.
Nel 2016 mette a punto un nuovo metodo di stampa fotografica denominato “resino-pigmentype”.
Utilizzando tale processo realizza opere monocromatiche stampate su carta per acquerello sensibilizzata e trattata manualmente creando effetti sorprendenti e stampe sempre diverse le une dalle altre.
Maggiori informazioni alla pagina http://www.lephotoart.com/libro-fotografico.
Didascalie foto allegate:
Balance 56×75 cm. Resino-pigmentype (resinotipia).

1- Balance 56×75 cm. Resino-pigmentype (resinotipia). Performance in fase di stampa (foto di copertina).

Con un processo unico, basato su elementi archetipici e sull’antica tecnica della resinotipia, rivista in chiave eco friendly, l’autore, servendosi di pigmento nerofumo e acqua interpreta i segni del reale in un percorso espressivo.
In “Balance” due diverse architetture dialogano fra loro in una composizione volumetrica plastica astratta dal contesto.
Tale sensazione è creata dal gioco di luci e ombre modellate dal pennello direttamente sulla superficie del foglio.

Balance. Opera montata e incorniciata con una tecnica conservativa reversibile

2- Balance 56×75 cm. Foto d’arte. Opera montata e incorniciata con una tecnica conservativa reversibile mediante sistema a secco.
3- Grove 56×75 cm. Fotografia d’arte
4 Grove. Fotografia d’arte, performance.

3-4 – Grove 56×75 cm. Resino-pigmentype (resinotipia) Un primo piano costituito da un insieme di scanalature verticali rappresentate dalle colonne di facciata di una torre e lo sfondo costituito dalla cima di un altro grattacielo. Una luce netta ha esaltato i piani e le linee dell’architettura. Le ombre nette e le parti luminose spiccano anche grazie alla stampa con l’utilizzo di pigmento in polvere di nerofumo.

5- Cathedrals. Resinotipia

5 – Cathedrals. 56×75 cm. Resino-pigmentype (resinotipia). “ In occasione del 40° anno della realizzazione del Beaubourg ho voluto dare il mio contributo con una lettura fotografica della grande macchina calata nel centro di Parigi. In questa fotografia che ho chiamato “Cathedrals” ho voluto mostrare come la costruzione estremamente seriale e tecnologica realizzata da Renzo Piano e Richard Rogers abbia delle affinità con la vicina chiesa gotica di Saint Merry, posta poco distante.
Il Beaubourg, come la chiesa gotica, è costituito da elementi strutturali seriali che sono chiaramente dichiarati all’esterno del volume (le colonne e tiranti in acciaio per il Beaubourg e gli archi e pilastri e archi in pietra per la chiesa). Il punto di vista che ho scelto permette di intersecare le due forme antiche e moderne. In questa immagine le due architetture appaiono come un unico complesso architettonico. Con la stampa in resino-pigmentype ho cercato di uniformare la “texture” in acciaio del Centro Pompidou con quella in pietra della chiesa.”

6- Franco. Foto d’arte. Un busto di epoca romana in marmo bianco

6- Franco. 56×75 cm. Un progetto con sculture ambientate in spazi dismessi di archeologia industriale. L’idea è nata dopo la visita a una sezione dei Musei Capitolini di Roma dove le opere d’arte di epoca romana sono state collocate nei locali di una centrale elettrica a carbone non più attiva.
L’archeologia industriale fa parte della mia formazione culturale in quanto negli anni ’80 ho realizzato la tesi di laurea proprio sul recupero di un antico opificio per la produzione di laterizi situato in Toscana.
Copertina del volume “Architettura della fotografia”
M.R.M. Varese 04.01.2018
Contatti:
web: www.lephotoart.com
mail: info@lephotoart.com
phone: +39 0585 027081
Inviare mail a info@lephotoart.com per richiedere Book formato PDF di valutazione oppure per altre fotografie ad uso pubblicazione.

Virtual tour: esplode in Italia il business del turismo virtuale

Torino, 23 novembre 2016 – Stanno esplodendo anche in Italia l’interesse, le ricerche e l’utilizzo delle tecnologie che riguardano il “turismo virtuale”. L’ Italia è il settimo paese al mondo infatti per ricerche correlate ai “virtual tour”.

Il fenomeno ha inizialmente ha coinvolto il settore culturale con ai primi posti  la Cappella Sistina in Vaticano e la Statua della Libertà di New York seguiti dal Museo del Louvre di Parigi, e sta ora rapidamente conquistando tutti i luoghi interessati dal turismo e che gli utenti possano desiderare di visitare, anche solo virtualmente.

Grandi brand, hotel e attività locali italiane integreranno presto, a partire dai prossimi mesi, la realtà virtuale, o”virtual tour“, per raggiungere e coinvolgere più rapidamente i propri utenti ed i potenziali clienti.

Secondo l’analisi che JustPRO.it ha compiuto nel corso di novembre, la tecnologia delle foto sferiche realizzate per creare virtual tour, si sta rapidamente spostando nel settore business ed in particolare nelle attività locali interessate a mostrare agli utenti un’anteprima virtuale.

Dai dati raccolti dal portale, che mette in contatto tra l’altro fotografi professionisti con il mondo business, emerge che alcuni settori come quello alberghiero, immobiliare e delle attività commerciali locali stanno iniziando ad investire anche in Italia per offrire al pubblico una nuova esperienza.

I dati analizzati mostrano che il mercato del VR, acronimo di  virtual reality e del VT, virtual tour, rappresentano una nuova grande opportunità di business per i fotografi professionisti che hanno visto in questi ultimi cinque anni un calo del fatturato dei servizi fotografici a causa dell’entrata sul mercato di smartphone con fotocamere di alta qualità.

Secondo Fabio Sansone, Sales Manager in JustPro.it “solo nel settore alberghiero abbiamo stimato che il volume di affari in Italia è di 50 milioni di euro e tenuto conto che il 44% dei consumatori utilizza gli strumenti di geolocalizzazione per ricercare attività locali nelle quali è possibile integrare i VT attraverso la tecnologia di Google Street View emerge che nei prossimi mesi gli investimenti cresceranno a due cifre“.

Per poter integrare la visita virtuale delle attività commerciali con il sistema Street View del colosso di Mountain View, è nata la figura del fotografo certificato Google.

In Italia sono poco più di 600, ma secondo Sansone, le stime di crescita sono destinate ad aumentare esponenzialmente: per questo JustPro ha deciso di supportare i fotografi inserendo la voce “Virtual Tour” all’interno della piattaforma che mette in relazione i professionisti locali con gli utenti.

Sul fronte dei prezzi, dall’analisi effettuata, emerge che le tariffe variano da poco meno di 300 euro ad alcune migliaia di euro in base al numero di foto sferiche e al tipo di integrazione richieste per realizzare il tour virtuale dell’attività commerciale.

L’integrazione del VR che i social network – in particolare Facebook e siti di intrattenimento come Youtube, Fox, Sky –  hanno integrato negli ultimi due mesi, dimostra l’accelerazione di questo fenomeno che porta reali vantaggi all’utente nella scelta delle decisioni di acquisto.

Dalle indiscrezioni raccolte durante lo studio risulta che molti grandi brand hanno iniziato a richiedere attività di VT dei  loro punti vendita sul territorio per  raggiungere e coinvolgere più rapidamente i clienti ed i potenziali clienti.

Justpro.it è un marketplace interamente sviluppato in Italia che mette in contatto professionisti locali con utenti interessati a ricevere fino a 3 consulenze e preventivi gratuiti. La piattaforma è usata dai professionisti i ncerca di un canale di comunicazione che permette di entrare in contatto con potenziali clienti senza investimenti pubblicitari tradizionali o strategie di couponing.

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Contatti Stampa:

info@justpro.it

 

Risorse disponibili (da utilizzare solo a corredo della presente notizia):

 

Firenze, una città evergreen per i matrimoni

Fotografi di matrimonio a Firenze? Bhè…a Firenze così come nell’intera regione Toscana non c’è che l’imbarazzo della scelta! Perché il matrimonio a Firenze è così ambito da tante coppie di sposini che, ad ogni costo (nel vero senso della parola), desiderano celebrare le loro nozze in costose ville per matrimoni o sontuose location di matrimonio?

La risposta è semplice e si nasconde dietro l’immensa bellezza ed il fascino eterno della città del Giglio che attira ogni anno coppie di sposi da tutto il mondo. Matrimonio civile a palazzo Vecchio o religioso in una delle tante chiese fiorentine? Non c’è differenza…a Firenze si può celebrare qualsiasi tipo di cerimonia!

Di posti dove celebrare le nozze, come già detto, ce ne sono a centinaia. Partendo dal centro città nel reticolo di viuzze per poi spostarsi nelle immediate colline di Fiesole senza dimenticare, più a sud, tutta la zona del Chianti che storicamente è vocata non solo per l’ottimo vino ma anche per le bellissime location di matrimonio che si trovano nella zona fra cui: agriturismi, ville e ristoranti da mille e una notte con paesaggi da cartolina per non dire “mozzafiato”.

Pensare soltanto a Piazza della Signoria o agli Uffizi è riduttivo, Firenze è bella in ogni suo angolo e ogni piccolo scorcio di questa città permette ai fotografi Firenze di scattare immagini romantiche e senza tempo.

Piazzale Michelangelo: location ideale per foto da sogno

Dove scattare delle belle foto a Firenze? I fotografi Firenze di Qualcosa di Blu ci aiutano a capire quali sono gli angoli più belli della città fiorentina, talvolta nascosti,  dove poter fotografare gli sposi.

Partiamo dal primo angolo, forse il più famoso dopo gli Uffizi: Piazzale Michelangelo. Ogni anno le statue nel centro della Piazza sono spettatori fissi di migliaia di fotografi di matrimoni che, puntualmente, si ritrovano a scattare fotografie proprio in questo Piazzale; un posto unico che regala a sposi e fotografi la più bella finestra e il più bel colpo d’occhio su Firenze.

Come arrivarci? Semplice! Se si opta per un auto di matrimonio a noleggio sarà l’autista ad accompagnare gli sposi presso Piazzale Michelangelo, altrimenti con l’aiuto di parenti e/o amici si raggiunge il piazzale in pochi minuti dal centro di Firenze.

Ville fiorentine e residenze d’epoca per tutti i gusti

Che sia una villa o una residenza d’epoca non fa differenza: è fondamentale rivolgersi a seri professionisti per farsi aiutare nell’organizzazione del proprio matrimonio. Una brava wedding planner, un catering esperto o un wedding designer possono fare veramente la differenza…riporre in buone mani l’organizzazione di un matrimonio mette al riparo da imprevisti e brutte figure.

Ultimo, ma non per importanza, è opportuno ingaggiare un fotografo di matrimoni esperto come Qualcosa di Blu, e magari un buon conoscitore della città di Firenze in modo da non perdere nessuno scatto importante del matrimonio.

Alla fine, diciamolo, le foto delle nozze sono l’unica cosa tangibile che resta dopo il matrimonio ed è quindi importante affidarsi ad operatori del settore esperti ed affidabili. In questo caso il sito “ANFM” associazione nazionale fotografi di matrimonio ci può aiutare a scegliere il fotografo professionista di cui fidarsi.

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