Ad Ancona in scena “I Promessi Sposi: Opera Moderna”, a sostegno di AISLA

In programma il 12 febbraio al Teatro Delle Muse lo spettacolo teatrale della Compagnia Amatoriale “Musical Insieme”. I fondi raccolti finanzieranno i progetti di AISLA Ancona.

Ancona, 01 febbraio 2022 – Il palco del Teatro delle Muse di Ancona alza il sipario sulla solidarietà, trasformandosi nella scenografia perfetta per una serata a supporto delle attività di AISLA Ancona.

Sabato 12 febbraio alle ore 21.00 andrà in scena “I Promessi Sposi – Opera Moderna”, un classico della letteratura italiana, una rappresentazione a metà strada fra il musical e l’opera rock, ispirata al celebre romanzo di Alessandro Manzoni “I Promessi Sposi”. Lo spettacolo si avvale delle musiche di Pippo Flora e della riduzione teatrale di Michele Guardì, della regia di Elisa Ravanesi e della direzione artistica del maestro Valerio Marcantoni, con la Compagnia Teatrale Amatoriale “Musical Insieme”, grazie al Patrocinio del Comune di Ancona.

Parte del ricavato sarà destinato alla realizzazione dei progetti nati dalle esigenze delle famiglie con SLA della città dorica.

Diversi sono i servizi offerti gratuitamente dall’associazione animata da soli volontari. Tra i più richiesti il supporto psicologico e l’integrazione della fisioterapia domiciliare.

Il fine del nostro impegno e del nostro lavoro è quello di sostenere i malati e le loro famiglie, che si concretizza tramite l’accoglienza delle richieste e delle informazioni che aiutano le persone malate SLA e i loro familiari; nella ricerca di risposte ai bisogni socio-assistenziali, che progressivamente insorgono nel percorso di vita quotidiano. Ma anche tramite un servizio di supporto psicologico, che spesso si rende necessario nel lungo percorso che la famiglia ed il malato si trovano ad affrontare e attraverso un Gruppo di Aiuto (GdA), costituito da persone malate e familiari, che si riunisce una volta al mese presso il Centro per il Volontariato di Ancona, per condividere difficoltà, esperienze e anche risorse possibili per affrontare la quotidianità”, sottolinea Maria Antonietta Barbadori, Referente AISLA Ancona.

 I biglietti sono disponibili online su https://www.vivaticket.com/it/biglietto/i-promessi-sposi-opera-moderna/171855 o direttamente presso la biglietteria del Teatro delle Muse (AN). Per presenziare alla serata è necessario il green pass rafforzato.

Trama dello spettacolo

Lo spettacolo si prefigge di affrontare quello che è convenzionalmente considerato il più grande romanzo italiano sotto un’ottica moderna, che evidenzi – rispetto al testo originale – agganci con l’attualità, in una “celebrazione di un mondo pieno di suggestioni storiche, poetiche e umane”. L’amore fra i due protagonisti -Renzo Tramaglino e Lucia Mondella- si inserisce, in accordo con il testo manzoniano, “in un contesto storico e sociale che riprende, immutate, le problematiche dell’essere: dall’Amore al Potere, dalla Giustizia alla Fede”. In questa ottica, viene enfatizzato il trionfo della vita che vince la peste, in un festoso e concitato finale dove protagonisti e comprimari sono tutti sul palco. Il bello dei Promessi Sposi è che può catturare l’attenzione e l’interesse ancora oggi, dato che si tratta di un romanzo moderno che tratta molti e profondi temi come il rapporto con i potenti, il pentimento etc.

AISLA Ancona

La sezione AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) di Ancona nasce il 25 novembre 2009 ed è il punto di riferimento per circa 160 malati e per le loro famiglie. Presente sul territorio con le due sedi di Ancona e Fermo-Porto San Giorgio (https://www.aisla.it/dove-siamo/marche/).

Sono volontari che hanno segnato tracce che continueranno ad essere seguite e per le quali è sempre forte l’appello di nuovi supporti (per informazioni volontari@aisla.it). Sono loro il vero ingrediente segreto, perché capaci di offrire quotidianamente quel gesto d’amore che ha la forza di cambiare le cose.

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Ufficio Stampa AISLA

Valentina Tomirotti | Cell. 333 9580672 – ufficiostampa@aisla.it | vtomirotti@aisla.it | https://www.aisla.it/area-stampa/

Dimenticare la pandemia: l’obiettivo del libro umoristico “Stand Up – Comedy Show”

Roma, 2 marzo 2021 –  È stato scritto con l’obiettivo di far dimenticare agli italiani la pandemia, il libro umoristico Stand Up – Comedy Show”, di Andrea Di Bartolo, al suo secondo lavoro dopo il romanzo di fantascienza Letarghya.

La pandemia da Covid-19 ha inevitabilmente cambiato il nostro modo di vivere, la nostra società, e alterato le nostre prospettive.
Per salvaguardare noi stessi, ma soprattutto i più deboli, abbiamo dovuto limitare alcune libertà e ciò ha instaurato, purtroppo, un clima di profondo disagio, tristezza e sfiducia.

Il primo impulso dell’autore è stato così quello di voler regalare se non una risata, almeno un sorriso, attraverso questo libro umoristico ispirato ai comic show più amati.

E’ un tentativo per distrarre, per esorcizzare le paure indotte da questa dolorosa parentesi storica. Pare che sia dell’anarchico Bakunin la frase che racchiude l’essenza stessa della comicità: «La fantasia distruggerà il potere, e una risata vi seppellirà».

L’augurio, quindi, è che l’inizio della fine del virus sia proprio una sana e grassa risata.

Il titolo trae origine dalla stand-up comedy, una forma di spettacolo in cui il comico si esibisce “in piedi” (in inglese stand-up) davanti al pubblico, a cui si rivolge direttamente senza la quarta parete. Con piglio satirico e irriverente, gli argomenti affrontati vanno dal politico al sociale fino alla cultura pop.

Sono i classici temi della satira: famiglia, politica, sesso, religione e morte, affrontati senza censure e inibizioni, con un linguaggio spesso diretto e politicamente scorretto. L’augurio di Andrea è che il titolo Stand Up sia di buon auspicio, affinché ci si possa rimettere in piedi al più presto per affrontare le prossime sfide ancora più forti, compatti e motivati di prima.

Il “biglietto” per questa Stand Up di Di Bartolè in vendita su Amazon: poi basta entrare in sala e accomodarsi. Le luci si abbassano. L’occhio di bue illumina sul palco un microfono solitario. L’attore entra in scena e inizia lo spettacolo. E a noi non resta che augurarvi buon divertimento.

 

 

 

 

Ritorna Gennaro Cannavacciuolo in “Allegra era la vedova?”

Si terranno a Milano e Firenze le prossime tappe del nuovo spettacolo “Allegra era la vedova?”, con l’attore Gennaro Cannavacciuolo

Milano, 27 febbraio 2017 – Gennaro Cannavacciuolo, tra i più eleganti ed ecclettici artisti della scena italiana, ormai consacratosi come ideatore di one-man-show, porta in scena un nuovo spettacolo. Si tratta di un capriccio scenico, in cui vengono interpretati i personaggi simbolo della Vedova Allegra come il conte Danilo, Hanna Glawari, il Njegus, Valentienne e il Barone Zeta, alternando sapientemente momenti comici, sentimentali e drammatici.

Commissionato da Moni Ovadia, lo spettacolo “Allegra era la vedova?” debuttò nel 2005 a Cividale del Friuli, ottenendo grandi consensi, ma poi rimase “nel cassetto” per 12 anni.

Ora l’opera è stata ripresa, con il sottotitolo “One-man-show per una miliardaria”, rivisitando lo spirito dell’operetta in modo assolutamente originale, tramite ‘La Vedova Allegra’ di Lehàr.

Il narratore, Louis Treumann, primo Danilo Danilowich nel 1905 e prediletto di Lehàr, ci conduce in questo viaggio storico tramite le arie più famose del mondo operettistico. Si attraversa così il ‘900, rievocando la Belle Epoque, arrivando alla prima guerra mondiale, agli anni 20, sino all’inferno della deportazione, suo ultimo viaggio.

Il protagonista, alle soglie di un autentico colpo di scena, di un epilogo impressionante negli anni più cupi della Germania nazista, rievoca e ripercorre non solo i propri successi, ma la fortuna stessa dell’operetta viennese e del “mondo di ieri”, prossimo allo sfacelo.

Uno spettacolo di indiscutibile virtuosismo, tratto da un testo inedito ritrovato nell’archivio di un teatro lirico del nord Italia, e che viene eseguito in una riduzione musicale con un trio di formazione classica.

Una mise-en-abyme per mezzo secolo di storia e per un fantasista come Gennaro Cannavacciuolo in grado di coniugare con grande equilibrio il talento comico e quello drammatico.

Reduce da un mese di successo a Roma e Napoli, lo spettacolo ora si terrà a Milano presso il Teatro Verdi dal 6 al 10 marzo e a Firenze presso il Teatro Cantiere Florida dal 12 al 13 aprile.

Queste alcune recensioni di critici, estasiati dallo spettacolo:

“Cannavacciuolo è una certezza. Ogni sua esibizione coglie l’anima del personaggio e del contesto, con una puntualità e levità incommensurabili, librandosi con leggiadra briosità sulle corde della nostalgia” ha commentato Tania Turnaturi su Teatri online.

“L’arte di Cannavacciuolo colpisce ancora”, ha scritto sul Corriere dello Spettacolo

“Un eccezionale Gennaro Cannavacciuolo tra le proposte più brillante della stagione….” ha scritto Eddi De Nadai su Il Gazzettino

Per saperne di più sullo spettacolo vi rimandiamo al trailer spettacolo all’indirizzo www.youtube.com/watch?v=WInoJaXodgc, al video di Applausi Rai Uno all’indirizzo www.youtube.com/watch?v=l0B2ed7XLf0, al video di Uno Mattina Rai Uno all’indirizzo www.youtube.com/watch?v=ARW0Z7TcgoI e infine vi consigliamo il sito di Gennaro Cannavacciuolo www.gennarocannavacciuolo.com.

 

Link trailer: www.youtube.com/watch?v=WInoJaXodgc

 

 

 

 

 

 

A Roma il concerto “Avanti con l’Opera”

Roma, 21 settembre 2018 – Sarà un concerto con arie tratte da opere di Vivaldi e Haendel quello che si terrà il 28 settembre presso la Sala Baldini a Roma.

La serata vedrà la partecipazione del Soprano Carla Tavares, del Controtenore  Angelo Manzotti, del Baritono Alessio Quaresima Escobar e dell’Orchestra “Gli Archi della Rosa” del Maestro Michele Tisei.

Direttore del concerto il Maestro Raffaele Napoli.

Continua così il cammino di “riconoscimento” musicale che il Maestro Napoli offre a Roma.

ll percorso iniziato con il Requiem di Mozart

il 19 luglio 2018, prosegue ora verso una nuova tappa, con arie da opere di Haendel e Vivaldi.

Maestro Raffaele Napoli ghiotta occasione per il pubblico romano di essere partecipe in prima persona dei vissuti che Haendel e Vivaldi ci hanno lasciato in eredità, con messaggi carichi di opportunità che consentono agli ascoltatori di immergersi in una variegata carrellata di sentimenti umani.

Parte del ricavato verrà devoluto alle attività
didattiche e sperimentali del Maestro Tisei.

 

Avanti con l’Opera

I edizione 2018 – I Concerto.

Arie da opere di A. Vivaldi e G.F. Haendel

Roma 28 settembre 2018. ore 20:15

SALA BALDINI
Piazza di Campitelli, 9 Roma
Ingresso: Euro 15
Infoline: 335 311328

Solisti
Soprano: Carla Tavares
Controtenore: Angelo Manzotti
Baritono: Alessio Quaresima Escobar

Orchestra “Gli Archi della Rosa”
del Maestro Michele Tisei
Direttore: M° RAFFAELE NAPOLI

Coordinamento Tecnico-Musicale
ed Artistico: M° Maria Rosa di Leo
Costuni di scena: Giampaolo Tirelli
Produzione : Giovanni Del Monte

 

PROGRAMMA

Haendel

  • Aure deh per pietà
  • Cara sposa
  • Furibondo spira il vento
  • Lascia ch’io pianga
  • Nasconde l’usignol

Vivaldi

  • Armate face et anguibus
  • Ouverture della Arsilda, regina di Ponto
  • Farnace – Sinfonia
  • Arsilda, regina di Ponto – Sinfonia
  • Gelido in ogni vena
  • Se il cor guerriero
  • Sorge l’irato nembo

 

Mario Salieri, ‘Il maestro del porno’ si dà alla commedia dell’arte con “Il Cilindro”

Per accrediti stampa inviare una mail di richiesta all’indirizzo email support@mariosalieri.it entro e non oltre il 15 settembre

Napoli, 6 settembre 2018 – Mario Salieri, “Il maestro del porno italiano”, si dà alla commedia dell’arte con “Il Cilindro“, che sarà presentato giovedì 20 settembre prossimo alle ore 20,00 presso il ‘Gate 125’ a Napoli.

“Il cilindro” di Mario Salieri è una fiction audiovisiva suddivisa in quattro parti e cinque atti (un’ unica parte in cinque atti per la versione vietata ai minori di anni 12) ispirata all’opera teatrale “Il Cilindro”, composta nel 1965 da Eduardo De Filippo.

La fiction sarà trasmessa nella versione pornografica in esclusiva mondiale sul sito www.salierixxx.com a partire dal prossimo 20 settembre, nella versione erotica sempre il 20 settembre sul sito www.mariosalieri.it e sarà presentata in versione vietata ai minori di anni 12 al ‘Gate 125‘ di Napoli (via Bernardo Cavallino) in una serata di gala con inizio alle ore 20,00 di giovedì 20 settembre.

Una commedia dell’arte unica nel panorama culturale italiano, diretta da Salieri con il suo inconfondibile stile che coniuga con grande maestria la narrativa, l’erotismo e la pornografia.

Oltre che alla partecipazione degli attori di prosa della compagnia “Sirena Partenope” saranno presenti alla serata numerosi interpreti dell’industria per adulti come Valentina Nappi e Rossella Visconti.

Durante la cena e serata di gala riservata alla stampa, a cui parteciperà il regista Mario Salieri e tutto il cast del film, sarà proiettata la commedia “Il Cilindro” di Mario Salieri nella versione vietata ai minori di 12 anni.

Per accrediti inviare una mail con richiesta di invito all’indirizzo email support@mariosalieri.it entro e non oltre il 15 settembre.

LA TRAMA DE ‘IL CILINDRO’ DI MARIO SALIERI

Napoli, febbraio 1964. Gennaro e Amalia Russo sono sposati da diversi anni e vivono in un basso nel Borgo dei Vergini. I coniugi campano nella miseria affittando una camera ammobiliata del piccolo appartamento a coppie di sposi indigenti che per convenienza economica accettano di diventare complici di un’ingegnosa truffa esercitata ai danni di uomini alla ricerca di avventure sessuali. La truffa funziona alla perfezione quando nelle ignare vittime albergano paure e superstizioni tipiche dello strato più basso della popolazione partenopea, spesso caratterizzato da una profonda arretratezza culturale. Chi non accetta l’imbroglio deve vedersela con Gennaro Russo che, come una sorta di maschera Pirandelliana, indossa un cilindro che intimidisce gli ignoranti con il suo forte potere evocativo. I problemi arrivano quando a cadere nella trappola è Attilio De Simone, uomo dotato di grande cultura, che per un caso fortuito si accorge della truffa perpetrata ai suoi danni e agisce mettendo in atto una strategia dai risvolti inattesi.

RIGUARDO MARIO SALIERI

Dal lontano 1984, anno d’esordio come regista, Mario Salieri lavora nell’industria audiovisiva d’intrattenimento per adulti e nel corso degli anni diviene un’icona mondiale del genere pornografico. Il suo inconfondibile stile coniuga narrativa, erotismo e pornografia e le sue produzioni sono realizzate con rigore, creatività e attenta cura dei dettagli.

Nella seconda metà degli anni novanta, con il raggiungimento della maturità artistica, molti film di Salieri divengono autentici cult del genere e spesso sono associati a polemiche e scandali. L’ultima controversia è legata alla realizzazione della trilogia della “Ciociara”, ispirata al romanzo di Alberto Moravia, il cui caso è stato perfino discusso nel Senato della Repubblica Italiana. Dal 2008 Salieri vive e lavora a Budapest, da dove gestisce con grande successo internazionale il sito internet www.salierixxx.com.

 

 

 

 

 

A Villa Torlonia arriva il Rock di Elvis

Roma, 13 giugno 2017 – Nella splendida cornice romana del nuovo Teatro di Villa Torlonia, dopo il grande successo avuto nelle precedenti repliche, sarà nuovamente in scena in “Back to the future...Elvis” uno spettacolo a cura dell’associazione Audio Live 8,  che porterà gli spettatori indietro nel tempo a partire dagli anni ‘50 americani, gli anni della rinascita economica e culturale.

L’evento avrà luogo i giorni 14 e 15 di giugno alle ore 19:30, grazie l’ausilio di Roma Capitale, del Teatro di Villa Torlonia e di Zètema Cultura.

Durante lo spettacolo ci si emozionerà, rivivendo la storia di Debra che vive la sua vita accompagnata dalle musiche del Re del Rock’n’Roll, Elvis Presley.

La storia, proposta in forma di commedia musicale, è quella di una donna la cui vita si intreccia e si accompagna con le musiche di Elvis, l’uomo che ha contribuito al cambiamento di un’epoca che diventerà grazie a lui un “Grandioso Technicolor”, così come definito da Keith Richards.

Sarà un vero e proprio percorso storico, sociale, culturale ed emozionale tra i ricordi e le visioni della nostra storia, che hanno cambiato la nostra vita con l’avvento di notizie importanti e con il mutare della tecnologia, accompagnati dalla musica di quegli anni.

Per assistere allo spettacolo del 14 e 15 giugno bisognerà obbligatoriamente prenotare i biglietti al numero 06 06 08  e ritirarli presso il botteghino situato all’interno del Teatro di Villa Torlonia al costo di € 5,00 l’uno.

Per ogni altra informazione contattare l’associaziine Audiolive8 tramite il sito www.audiolive8.com .

LOCANDINA WEB 14 15

 

A Loreto va in scena “Lasciami Volare”, opera sulle problematiche giovanili

Ancona, 29 marzo 2017 – Al Teatro di Loreto andrà in scena, l’8 aprile prossimo, “Lasciami volare”, il titolo dell’opera teatrale liberamente ispirata alla storia di Emanuele Ghidini.

Dopo il successo riscontrato dall’omonimo libro e, sulla scia delle tante iniziative della Fondazione PesciolinoRosso come gli oltre 800 incontri con giovani e genitori tenuti da papà Gianpietro, è nato anche il progetto teatrale. L’obiettivo è utilizzare il  teatro con la sua magia e la sua forza comunicativa per arrivare al cuore di tutti sensibilizzando su tematiche di grande attualità.

Da dove nasce

Da un tuffo, quello di Emanuele, non ha trionfato la morte, ma stanno nascendo vita e amore, dimostrando che è possibile trovare un senso anche al più grande dolore. Le problematiche giovanili e le trappole nelle quali spesso cadono i nostri giovani verranno trattate in modo autentico ed emozionale. Grazie alla forza del tatro e alla capacità di attori professionisti, che splendidamente si sono immedesimati nei personaggi che rappresentano, nella certezza di arrivare al cuore di tante persone di tutte le età.

Lasciami Volare narra di un ragazzo che incontra una strada sbagliata e purtroppo muore in seguito alla assunzione di droghe. Una storia intensa, resa attraverso quadri scenici e dialoghi di grande impatto emotivo.

Regista dell’opera è Mauro Mandolini, mentre nel cast artistico figurano Valerio Camelin, Giorgia Gambuzza, nel ruolo del “padre”, Raffaele Buranelli, e il ruolo del figlio è interpretato da Federico Inganni.

Lo spettacolo ha debuttato il 25 febbraio 2017 a Gavardo (Brescia) vicino alla casa di Ema, con replica il 26 a Montichiari e il 27 a Monte Colombo (RN). Poi si è spostato a Roma il 4 marzo al Teatro Italia.

In queste prime date il pubblico ha apprezzato moltissimo l’opera onorando gli attori con fragorosi applausi e standing ovation di diversi minuti.

Le prossime date dello spettacolo sono 8 aprile 2017 a Loreto (AN) al Cinema Teatro Comunale e 14 maggio 2017 a Ragusa al Teatro Tenda.

I biglietti dello spettacolo sono disponibili online alla pagina pesciolinorosso.org/it-it/teatro-1.aspx.
Brevi note di Regia

“È molto delicato realizzare scenicamente l’epilogo di una giovane vita. Condensare, in un’ora e dieci minuti, episodi carichi di sollecitazioni emotive. Rendere il coinvolgimento, la commozione, la speranza, l’insegnamento che il sacrificio di Ema, attraverso papà Giampiero, lascia quotidianamente ai suoi coetanei e agli adulti. Come autore ho chiesto la collaborazione alla stesura del testo a mio figlio, un ragazzo di 16 anni. Il suo contributo è stato fondamentale per dare,  tentare di dare una spiegazione al drammatico “perché?” Come regista ho cercato, con pudore, di avvicinarmi con serietà e rispetto, senza inutili compiacimenti, all’amore incondizionato e immutabile dei genitori, per provare a raccontare una storia che possa toccare il cuore di tutti coloro che vogliano darsi un tempo in più per ascoltare”, Mauro Mandolini.

CAST ARTISTICO e TECNICO

Raffaele Buranelli                  Il padre
Federico Inganni                   Il figlio
Valerio Camelin                     L’ “amico”
Giorgia Gambuzza                La figlia

Regia                                Mauro Mandolini
Scenografia                      Andrea Simonetti
Audio designer                 Ferdinando Nicci
Direttore di scena             Claudio Petrucci
Luci                                  Roberto Berruti
Assistente alla regia           Isabella Di Raimondo

 

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