Yari Cecere: i nuovi progetti green dell’imprenditore inserito da Forbes tra i 30 Under 30 Europe

Milano, 26 giugno 2020 – Il giovane promettente imprenditore italiano, Nunzio Yari Cecere, si lancia in nuovi progetti immobiliari. Recentemente la figura di Cecere è venuta alla ribalta dopo essere stato inserito da Forbes tra i 30 Under 30 Europe nel 2019 e da Forbes Italia tra i 100 Under 30 del 2019.

Tra il 2012 e il 2013, nel pieno della crisi economica, a soli 18 anni costituì la holding Cecere Management e, nei mesi a seguire, iniziò ad acquisire competenze in tutta la filiera immobiliare.

Originario della provincia di Caserta, classe 1994, Nunzio trascorre ad Aversa tutta la sua infanzia.

Nel 2012 si trasferisce nella capitale e si iscrive presso la LUISS Guido Carli University, dove consegue la laurea triennale in Economia e Management e la laurea magistrale in Economia e Direzione delle Imprese, completando gli studi all’età di soli 22 anni.

Dopo alcuni mesi partecipa al corso di specializzazione in Marketing Immobiliare presso la SDA Bocconi di Milano, con indirizzo.

Nel 2018 partecipa nella categoria “Real Estate” al Good Energy Award con il contributo di Bosch.

L’anno successivo, nel mese di febbraio, la rivista statunitense Forbes lo indica tra i 30 under 30 che stanno rivoluzionando il mondo per la categoria manufacturing and energy; molte testate nazionali parlano di lui.

Nello stesso anno l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale lo inserisce nel “Future Leaders”, un programma che si rivolge a 50 giovani talenti con meno di 40 anni, destinati a ricoprire ruoli chiave all’interno di imprese, enti culturali e istituzioni.

La holding Cecere Management oggi opera nel mercato dello sviluppo immobiliare ecosostenibile, che punta alla rigenerazione urbana, attraverso lo sviluppo di complessi residenziali che pongono al centro il benessere delle famiglie e la tutela del pianeta.

Nel 2019 è stato lanciato anche il brand Nunziare: segno distintivo dei complessi immobiliari è quello di offrire le migliori prestazioni di sostenibilità ambientale, con elevati standard di benessere ai suoi residenti, per un’inedita esperienza di personalizzazione della propria casa che pone i clienti al centro dei progetti.

Lo scopo delle green buildings del gruppo è quello di non danneggiare l’ambiente, riducendo in maniera significativa, o eliminando, l’impatto negativo degli edifici sull’ambiente e sugli occupanti la costruzione, armonizzandosi con il contesto.

Oggi Yari Cecere punta a portare il gruppo ad operare nelle principali capitali mondali del Luxury Real Estate.

https://www.yaricecere.com

Yari Cecere
Yari Cecere

Covid-19, l’andamento del mercato immobiliare

Milano, 13 maggio 2020 – Cosa riserverà il futuro per il mercato immobiliare al tempo del Coronavirus? Simone Spada, immobiliarista e autore ci dice la sua in merito all’andamento del mercato immobiliare in Italia nei prossimi mesi, azzardando una previsione su ciò che potrebbe accadere.

“Il nostro è uno dei paesi che sta pagando il prezzo più alto in termini di vite umane e danni economici a causa della pandemia da Covid19. Lavoro nel settore immobiliare da circa 10 anni e una crisi del genere non è nemmeno lontanamente paragonabile a quella del 2007, che era nata come crisi del comparto bancario”, spiega Spada.

“Oggi ci troviamo di fronte ad una crisi sanitaria che ha inevitabilmente colpito l’economia, intaccando e danneggiando molteplici settori senza distinzione. Il governo, inutile negarlo, ha commesso diversi errori e di sicuro, almeno nella fase iniziale della pandemia ha sottovalutato il problema.

Gli operatori del settore immobiliare in queste settimane si sono rimboccati le maniche e hanno messo in campo diverse strategie per cercare almeno in parte di aggirare il lockdown, ma i risultati non sono stati eccellenti”, continua Simone Spada.

I motivi si possono riassumere in questo modo:

  • Non si compra una casa senza averla vista

La visita virtuale di un immobile rappresenta oggi un’importante opportunità per i clienti che vogliono acquistare casa. Questo strumento non è nuovo ma esiste da molti anni grazie a video 360° e a fotografie panoramiche, il problema sostanziale è che nessuno di mia conoscenza acquisterebbe un immobile senza averlo visto e toccato di persona. Del resto, le stesse trasmissioni televisive statunitensi che mostrano queste pratiche sono spesso fake e interpretate da attori professionisti. Ciò non toglie che questo strumento aiuti e guidi i vari ipotetici clienti, ma non può essere certo indicato come una soluzione del caso.

  • ISTAT: una famiglia su tre non ha un PC, e nemmeno un tablet

Capite bene che in un’ottica sempre di più mirata ai social e all’utilizzo di piattaforme online la fotografia che ha stilato l’istat in questi giorni non aiuta di certo. Del resto lo stesso identico problema si riversa sulla scuola a distanza e sul lavoro da casa. Se quindi anche il mercato immobiliare nei prossimi anni verrà sempre di più valorizzato grazie alla rete, sarà meglio che qualcuno si occupi di incentivare l’acquisto di questi mezzi anche attraverso bonus.

  • Immobiliaristi o formatori dell’ultima ora?

In questi ultimi due mesi (sarà un caso?) c’è stato un incremento di sponsorizzazioni su tutti i canali social (Facebook, Instagram ecc.), di corsi online inerenti il settore immobiliare di imprenditori e formatori che promettono come al solito facili guadagni con investimenti irrisori. Ecco, questo è il modo più sbagliato per occupare il tempo libero dovuto al lockdown. Non mi riferisco a chi decide di seguire questi corsi e lezioni online, (ognuno è libero di fare ciò che vuole con i propri soldi), ma a chi li propone. Sponsorizzare centinaia di corsi in un lasso di tempo brevissimo non è intelligente e quanto meno dovrebbe far riflettere sulla reale efficacia del suddetto corso. Non metto in dubbio che ci siano bravi formatori che facciano bene il loro mestiere (ne conosco diversi), ma in mezzo al mare si può trovare ogni cosa e questo vale per qualsiasi tipo di settore lavorativo.

“Detto questo io resto ottimista per natura, le case si compravano dopo “la spagnola”, dopo la fine della seconda guerra mondiale e dopo l’11 settembre, non vedo perché il post Covid-19 dovrebbe quindi coincidere con la morte del mercato.

Certo, ci troveremo di fronte a diverse problematiche e a una crisi che coinvolgerà moltissimi individui sia sul piano personale che sul piano professionale, ma credo che proprio in queste situazioni si dovrà agire con intelligenza, con la speranza che lo stato ci supporti.

Sicuramente ci saranno oscillazioni di prezzi, che coinvolgeranno per forza di cose gli immobili commerciali e a mio avviso anche gli immobili siti in località turistiche. La stessa cosa potrà riguardare i contratti di affitto e prevedo una quasi sicura flessione delle compravendite immobiliari, ma non nell’immediato.

Le agenzie dovranno implementare velocemente i servizi offerti, in modo da poter servire una clientela più ampia e sarà solo con la coesione e con la collaborazione che riusciremo finalmente a rialzarci”, conclude Spada.

 

Simone Spada, immobiliarista e autore

 

 

 

Il portale degli agenti immobiliari festeggia 1 anno

Milano, 13 gennaio 2020 – Sono passati 12 mesi dal lancio della piattaforma www.agentiimmobiliariabilitati.it, e i risultati ottenuti fino ad oggi sono sorprendenti e in parte anche inaspettati.

Il portale ha avuto più di 180.000 pagine consultate, 350 profili di agenti immobiliari attivati, oltre 1.000 richieste di informazioni attraverso la chat integrata nel sito, 45.000 nominativi di agenti immobiliari abilitati inseriti nel database. Numeri molto importanti per un portale nato solo 12 mesi fa.

Anche Google ha riconosciuto la visibilità e l’autorevolezza del portale posizionandolo in brevissimo tempo nelle prime pagine dei motori di ricerca con le più importanti keywords del settore.

Il consumatore da parte sua ha individuato il portale come punto di riferimento per verificare in modo veloce e gratuito l’ effettiva iscrizione alla CCIAA dell’ agente immobiliare, per chiedere informazioni sull’attività dell’agente stesso e scegliere il professionista migliore per le sue esigenze con cui collaborare.

A completare il profilo dell’agente gli annunci pubblicato dallo stesso professionista, in modo che il consumatore possa in un solo portale consultare il profilo dell’agente immobiliare e gli immobili da lui proposti.

Altre novità e implementazioni sono in cantiere nel 2020, fra cui un’area riservata con una serie di servizi ad uso esclusivo dell’agente immobiliare abilitato.

“Tralasciando i numerosi apprezzamenti ricevuti dai visitatori del portale e dagli agenti immobiliari che subito hanno aderito al progetto, possiamo asserire di aver aperto un canale di comunicazione tra il consumatore e l’agente immobiliare, che fino a oggi mancava” ha detto la Dott.ssa Eleonora PistiCEO and Founder di www.agentiimmobiliariabilitati.it.

“Ringraziamo tutti gli agenti immobiliari che hanno sostenuto da subito il progetto, capendone l’utilità e le potenzialità per tutta la categoria. Siamo sicuri che il 2020 sarà per loro un anno ancora migliore, grazie anche al supporto di questo portale specializzato dedicato agli agenti stessi” conclude la Ceo Eleonora Pisti.

 

 

Mercato immobiliare italiano in ripresa? Ecco dove si costruisce di più

Roma, 3 dicembre 2019 – Il mercato immobiliare italiano ha subìto una forte crisi negli ultimi anni con delle conseguenze economiche importanti in tutto il settore. Un problema che ha riguardato quasi tutti i paesi dell’Unione Europea e che oggi sembrano essersi ripresi, mentre l’Italia, seppur in lieve crescita, sembra ancora affannare.

Infatti, ricerche recenti dimostrano che dal 2008, quando il mercato immobiliare è crollato, tutti paesi, persino Spagna e Grecia hanno visto nuovamente i prezzi delle case riprendere un andamento in crescita, anche se molto moderato.

La situazione del mercato immobiliare in Italia

In Italia la situazione, per quanto lievemente in ripresa è comunque ancora negativa rispetto agli altri paesi europei, visto che il mercato immobiliare dal 2011 ha subìto un forte calo, e anche quando l’economia ha iniziato a riprendersi, i prezzi delle case sono ancora diminuiti.

Discorso diverso per quanto riguarda la costruzione di nuove case, secondo i dati Istat del 2018 relativi al terzo trimestre dell’anno, torna a crescere il comparto residenziale per i nuovi fabbricati dell’8,8% e quello dell’edilizia non residenziale del 6,7% in termini tendenziali.

Ogni tre case costruite una viene demolita

È molto interessante il dato rilevato da Instapro.it, leader in Italia dei marketplace per i servizi della casa, su un campione totale di 769 intervistati che evidenzia come per ogni 3 richieste di costruzione casa c’è ne sia una di demolizione. Per costruzioni si intendono anche lavori di ampliamento dello stabile.

Nella statistica rilevata da Instapro, la Sicilia e la Liguria alzano la media, infatti, ogni 10 costruzioni di case se ne demolisce una, mentre al lato opposto, ci sono Lombardia e Lazio, dove ogni 2 case ne viene demolita una.

I dati raccolti portano all’attenzione anche le regioni dove si costruisce e demolisce di più: Lombardia, Lazio, Piemonte e Campania sono quelle in cui ci sono più richieste di costruzione di nuove abitazioni e, sempre in Lombardia e Lazio, seguite da Emilia Romagna e Veneto è dove ci sono più richieste di demolizione.

Perché in Sicilia e in Liguria si costruisce così tanto?

È evidente come in queste due regioni la richiesta di costruzione di nuove abitazioni sia molto più elevata, anche in rapporto al numero di quelle demolite.

Si tratta di una ripresa del mercato oppure del cosiddetto “effetto Airbnb”?

Airbnb è il colosso degli affitti online, si tratta di una piattaforma digitale di intermediazione dei micro-affitti immobiliari, nata nel 2007 dall’idea di due giovani amici di San Francisco.

I due ragazzi non aveva soldi per poter pagare l’affitto, così pensare di trasformare il loft in uno spazio per ospitare altre persone a pagamento, includendo la colazione, da quel momento c’è stata un’evoluzione e se nel modello originale, lo scopo era quello di affittare una o due stanze nell’abitazione del proprietario, si è poi passati ad affittare appartamenti e case intere.

L’aumento della richiesta di costruzione di case in Sicilia e Liguria è da attribuire all’effetto Airbnb?

“Non è da escludere, sempre più persone decidono di costruire degli immobili residenziali per poi darli in affitto, la piattaforma ha visto incrementare la presenza di case in Italia del 78,34% dal 2016 al 2018, con oltre 397.314 alloggi italiani e molti sono collocati in queste due regioni” dicono gli esperti di Instapro.it.

Possiamo quindi affermare che per quanto il mercato immobiliare italiano stia lievemente andando in una direzione di crescita, l’Italia dovrà fare molto di più per riportare il settore ai massimi livelli.

 

 

 

 

Immobili: in Europa la casa si vende online

Milano, 23 febbraio 2018 – Sono in sviluppo esponenziale in tutta Europa le cosiddette agenzie ibride, chiamate anche agenzie immobiliari online, per vendere la propria casa tramite internet.

Dallo studio di Homstate.it, la prima piattaforma italiana per l’acquisto e la vendita online della propria casa, emerge che sono oltre 26.000 gli immobili in vendita attraverso queste società e che, come Homstate, propongono un servizio immobiliare a tariffe fisse molto convenienti.

I prezzi dei servizi

I prezzi del servizio oscillano tra i 795€  e i 1.500€, con una differenza dipende dalla qualità del servizio offerto e dalle opzioni comprese.

Le fotografie sono HDRI e accompagnate da planimetrie 3D arredate, virtual tour e se necessario anche da un servizio di home staging virtuale. I servizi sono nati per rispondere all’esigenza di quei proprietari che non vogliono fare del fai da te, ma che ritengono le tradizionali agenzie immobiliari tradizionali troppo costose o carenti nella qualità del servizio.

Sul fronte del numero di immobili gestiti, le agenzie online inglesi sono le più diffuse e raccolgono il 5% del mercato. Da segnalare che PurpleBrick ad esempio ha iniziato anche lo sviluppo sul mercato immobiliare americano e che da più di un anno è anche presente in Australia con tariffe adattate al mercato locale.

Dallo studio emerge che le piattaforme online incentivano le recensioni dei clienti, attraverso siti dedicati come Trustpilot o attraverso la sezione recensioni di Facebook.

E mentre le agenzie tradizionali, compresi i grandi gruppi, sembrano poco inclini a questo strumento di valutazione, le recensioni raccolte dai servizi immobiliari online sono generalmente molto buone con oltre l’85% dei clienti soddisfatto o molto soddisfatto del servizio ricevuto.

Assistenza del cliente

Tutti le agenzie online analizzate dal team di Homestate offrono un supporto di assistenza durante le diverse fasi della vendita: i più organizzati hanno un vero e proprio call center formato da avvocati ed esperti in materia immobiliare aperti 24 ore su 24 in quanto la maggior attività si registra dopo le 7 di sera. Come avviene per le assicurazioni e i servizi bancari online l’assistenza viene erogata via web, app, telefono e in alcuni casi attraverso agenti locali.

I vantaggi delle piattaforme online

I vantaggi per l’utente sono diversi: un costo nettamente inferiore rispetto alle agenzie tradizionali, la presentazione dell’immobile in molte occasioni molto curata attraverso foto HDR e planimetrie 3D, nessun vincolo di esclusiva e nessuna provvigione per l’acquirente che si trasforma in un maggior realizzo sul prezzo di vendita.

Il futuro del servizio immobiliare

Secondo Ivan Laffranchi, Ceo di Homstate “è difficile in questo momento dire se le agenzie immobiliari saranno sostituite da servizi immobiliari online. L’uberizzazione del settore immobiliare potrebbe passare da questo modello o da altri che ancora non conosciamo, ma sicuramente è in atto un cambiamento che sta coinvolgendo tutti i mercati”.

Molte di queste società, tra cui Homstate in Italia, hanno iniziato a raccogliere appuntamenti online attraverso evoluti sistemi di booking che profilano le richieste dell’utente per aiutarlo nella ricerca della casa e offrono la possibilità di effettuare una trattativa direttamente online.

Strategie delle piattaforme

Rispetto agli agenti immobiliari tradizionali le piattaforme hanno il vantaggio di comprare spazi e traffico dai portali immobiliari all’ingrosso, oltre a effettuare campagne pubblicitarie per la promozione del brand su un largo pubblico e ottimizzare i costi offrendo al cliente un servizio di qualità a costi inferiori.

Per visionare lo studio completo è possibile scaricare liberamente il Report piattaforme immobiliari di Homstate (link: www.homstate.it/media/report-immobiliari-online2018.pdf).

 

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Immobili: Bergamo, Firenze e Torino le città con più case in vendita

Torino, 12 febbraio 2018 – Sono Bergamo, Firenze e Torino le città con più immobili in vendita per abitante. Lo ha analizzato  uno studio realizzato da Homstate.it, piattaforma di compravendita case tra privati, sui maggiori capoluoghi italiani prendendo  in considerazione oltre 300.000 immobili.

Lo studio riguarda le dodici principali città e vede 122.000 gli immobili in vendita, di cui il 51 % si trova a Roma e a Milano, rispettivamente con 42.000 a Roma e 20.000 a Milano.

Le aree con più proprietà sul mercato risultano le province di Roma e Milano con una distribuzione tra i comuni della provincia e il capoluogo che è mediamente del 61%: ogni 100 immobili 61 sono in vendita nella provincia e 39 in città.  

Ovviamente queste aree hanno più immobili in vendita perché sono molto popolate, quindi si è elaborato i dati per comprendere quanti immobili per abitante sono sul mercato, escludendo i minorenni dall’elaborazione.

Le sorprese arrivano dalle città del nord con capofila Bergamo con 36 immobili in vendita ogni 1.000 abitanti, seguita da Firenze con 23 immobili ogni 1.000 abitanti e Torino con 20 immobili in vendita ogni 1.000 abitanti. Milano e Roma sono allineate con 18 immobili ogni 1.000 abitanti.

Tutte le città del centro e sud Italia analizzate si posizionano nella parte bassa della classifica.

Nell’ infografica scaricabile a questo link (https://www.homstate.it/media/report-immobili-in-vendita-2-18.pdf) è possibile vedere tutti i dettagli dello studio con i dati dell’offerta comparati a quelli del venduto nell’ultimo semestre per evidenziare le correlazioni.

Mediamente negli ultimi sei mesi in ogni città si è venduto poco più di 6 immobili ogni 1.000 abitanti, ma emergono da questa media Milano e Bologna con oltre 10 e 8 immobili ogni 1.000 residenti.

“Questi dati mostrano come l’offerta di case sul mercato frutto della crisi di questi anni sia ancora molto alta al nord. Sull’incrocio delle informazioni raccolte pensiamo che nei prossimi mesi Milano e Bologna vedranno aumentare i prezzi al mq del compravenduto, mentre per l’area di Bergamo, Firenze e Torino i prezzi dell’offerta potrebbero scendere per assorbire l’eccesso di offerta” dice Ivan Laffranchi, fondatore di Homstate.it.

 

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Vendere casa? Affidarsi a un Agente Immobiliare conviene, a patto che sia quello giusto

Il mercato immobiliare italiano sembra aver rallentato la propria discesa ma, oggi più di ieri, la scelta del giusto professionista per mettere sul mercato la propria casa può fare la differenza. Ecco svelati i tre segreti degli Agenti Immobiliari di successo.

Formazione e aggiornamento professionale

Ecco svelato il primo segreto dell’agente immobiliare 3.0.

In un mercato in continua evoluzione e cambiamento, non passa ormai settimana senza che nuove direttive o imposte vadano a gravare su chi compra, vende o affitta un’immobile. In questo scenario, la scelta di un professionista formato e aggiornato può fare la differenza.

Lo scorso mese sono stati due i grandi eventi dedicati proprio alla formazione per agenti immobiliari; Il primo, presentato dal noto formatore Americano Mike Ferry a Genova, il secondo e più particolare, quello nato da un esperimento del gruppo facebook  “sei un agente immobiliare se”, che ha visto la partecipazione di oltre 300 professionisti di tutta Italia che si sono confrontati su tematiche importanti quali ordine professionale, portali web e collaborazione.

Collaborazione

Migliaia di professionisti al prezzo di uno.

Proprio la collaborazione sembra essere oggi più che mai lo strumento ideale per il successo nella vendita d’immobili.

Affidandosi, infatti, ad Agenzie immobiliari dotate di una rete collaborativa strutturata, si ha la possibilità attraverso un unico referente (Agente Immobiliare di Fiducia) di proporre la propria casa a tutti gli acquirenti di svariati altri professionisti, con conseguente diminuzione dei tempi di vendita e ottenimento del miglior valore di mercato.

Individuare chi collabora è molto semplice. Facendo ad esempio una ricerca sulla landing page della piattaforma di collaborazione Reopla.it, scopriamo che sono già oltre 400 le Agenzie Immobiliari in Italia collegate tra loro e che hanno già messo a disposizione dei colleghi oltre 2500 Immobili.

 

 

Tecnologia e Strumenti al servizio del cliente

Non tutti si rivolgono agli Agenti Immobiliari con le medesime esigenze.

Sono infatti innumerevoli le richieste di chi, anziché dover vendere la propria casa, è alla disperata ricerca di una nuova.

Ecco intervenire in questo caso alcune figure specializzate, i Property Finder, che grazie a una formazione dedicata come quella offerta da Aureli Group (Servizi per agenzie immobiliari) sono in grado di porsi sul mercato come specialisti nell’ assistenza ai futuri acquirenti.

Quest’ultimi, possono contare oggi su sofisticati strumenti web come Casashare.it , con la quale sono in grado di individuare e valutare tutte le proposte del mercato prima di chiunque altro, con risultati spesso sorprendenti.

Se siete alla ricerca di una nuova casa, se volete venderne una o semplicemente avete bisogno di una consulenza immobiliare, affidatevi a un professionista, ma fate attenzione a scegliere quello giusto.

 

Immobiliare: Addio “esclusive” vecchio stampo. Oggi i migliori Agenti collaborano.

Stop al “fai da te” e agli incarichi “non in esclusiva”. Arriva dagli Stati Uniti la collaborazione tra Agenti Immobiliari e i risultati sono subito eccezionali. Tempi di vendita ridotti anche del 50%.

Il termine più corretto è MLS, in altre parole Multiple Listing Service. E’ un metodo operativo utilizzato dagli operatori immobiliari di mezzo mondo da diversi anni e prevede la condivisione e la pubblicizzazione delle proprietà in vendita tra professionisti, al fine di consentire un’ampia collaborazione fra le parti a favore sia delle agenzie sia dei clienti.

A dirla tutta anche in Italia questo sistema non è una novità assoluta. Grandi franchising d’oltreoceano come Re/max adottano la collaborazione da diversi anni, ma forse a causa del fiorente mercato dello scorso decennio, questo straordinario sistema ha stentato a prendere piede nel nostro paese. Oggi, anche per merito della crisi, molti professionisti hanno dovuto rinnovarsi, e prendono cosi piede le prime forme organizzate di collaborazione.

Un esempio di questa tendenza si può evidenziare nel boom ottenuto dal neo nato Social Network di collaborazione tra agenti Immobiliari, Reopla.it, che a meno di una settimana dal lancio della versione “beta”, ha già visto iscriversi centinaia di professionisti e pubblicati al suo interno altrettanti immobili.

Erica Camperi, titolare dell’agenzia LA Fenice dice: “Se il portale funzionerà avrà molto successo!”

Altra iniziativa interessante è quella avviata su Facebook dal noto Fondatore del gruppo“Sei un agente immobiliare se…” Raffaele Racioppi, che dopo aver riunito in pochi mesi oltre 9000 professionisti, ha ora diffuso un simbolo distintivo (non Brandizzato) che permetterà alle Agenzie 2.0 di segnalare chiaramente hai propri clienti la propria partecipazione a reti collaborative.

 

Certamente la direzione intrapresa è quella corretta, ed i dati delle vendite di chi ha scelto la collaborazione lo evidenziano.  Nonostante il ritardo tecnologico e professionale accumulato in questi anni, possiamo stare certi che la nuova generazione di Agenti Immobiliari sia pronta a cogliere al volo quest’opportunità. Qualora si debba vendere o cercare casa, oggi non ci sono più dubbi…

Meglio affidarsi a un Agente che collabora!

Immobili e Investimenti Bologna crede nell’immobiliare e rilancia

AD Immobili & Investimenti – Bologna

Simone Rossi,
AD di Immobili e Investimenti Bologna crede che il momento di fare il cambio di marcia nell’immobiliare sia oggi!

Mentre dal 2008 ad oggi gli operatori professionisti del settore parlavano di “crisi immobiliare”, Simone analizzava come adattarsi e modellarsi al mercato. Perchè è inutile restare seduti ad aspettare che qualcosa o qualcuno cambi le regole del gioco. Bisogna agire e non aspettare! Il fattore tempo è la variabile determinante che può farti restare nel mercato o sbatterti fuori.

Immobili e Investimenti, non vuole solo restarci in questo mercato, ma vuole essere un attore protagonista di questo cambiamento che sarà epocale.
Mentre tutti tagliano sui costi, ragionano se attivare questo o quel portale, se mantenere l’agenzia in strada, eliminare free press, insomma operare sui costi… Simone Rossi ha timonato la sua realtà verso un cambio culturale personale e di tutto lo staff investendo in cultura e formazione! Il web può essere la chiave di volta se usato in modo strategico e sinergico.

“Le agenzie immobiliari devono uscire dal guscio di 40 anni di replica dello stesso metodo/sistema. Provare ad essere un po’ piu azienda. Noi ci proviamo”  – ha dichiarato Simone Rossi.

In tale ottica, è stato anche “ingaggiato” all’interno dello staff Gianluca Capone, esperto di strategie di comunicazione sul web, ma soprattutto esperto marketing del real estate! Perchè Immobili e Investimenti ha in testa un progetto molto ambizioso che siamo certi catalizzerà l’attenzione degli addetti ai lavori da un lato, e di coloro che hanno necessità di vendere casa propria a acquistarne una nuova a Bologna dall’altro.

Gianluca Capone – Web Strategies Immobiliari

“La realtà è che Immobili e Investimenti ha un bel progetto alle spalle ambizioso e stimolante; che le risorse umane coinvolte hanno caratteristiche professionali eccellenti. Ma soprattutto che tutti hanno valori etici e morali importanti, fondamentale nel raggiungimento degli obiettivi. Una bella squadra sulla quale punterei! Ed io personalmente ho puntato!” ha dichiarato Gianluca Capone di CoachImmobiliare.it.

Questo è solo il primo passo, ma fondamentale per attuare il progetto.

Immobili e Investimenti e CoachImmobiliare per offrire servizi di eccellenza immobiliare sia a chi ha necessità di acquistare o vendere casa a Bologna, ma anche ai professionisti che sono alla ricerca di un valido partner per poter lavorare con alta professionalità.

 

Autore: Gianluca Capone

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