È record per la distillazione italiana: in Danimarca battuta a 4.500 euro una bottiglia di Grappa Barbaresco

La bottiglia del Grappa Barbaresco Tabai, edizione limitata, battuta a 4.500 euro in Danimarca

Una bottiglia storica della distilleria Tabai aggiudicata per 4.500 € alla prestigiosa asta internazionale di Copenhagen: è il prezzo più alto mai raggiunto da una Grappa di Barbaresco

Copenaghen, 21 luglio 2026 – La grande distillazione italiana conquista il Nord Europa. Una bottiglia rarissima di Grappa di Barbaresco Tabai è infatti stata battuta all’asta in Danimarca per la cifra straordinaria di 4.500 euro, stabilendo un nuovo record assoluto per questa tipologia di distillato.
L’aggiudicazione è avvenuta durante un’asta dedicata ai distillati pregiati e ai vini da collezione del Piemonte, dove collezionisti e investitori provenienti da tutta la Scandinavia si sono contesi il lotto più esclusivo del catalogo.

Un lotto da collezione

La bottiglia protagonista è una Grappa Barbaresco Tabai Edizione Limitata, proveniente da vinacce di Nebbiolo da Barbaresco, distillata con metodo artigianale e affinata in piccole botti di rovere. Una riserva numerata, custodita per anni in cantina privata prima di arrivare sul mercato danese.

Secondo i banditori danesi, a far schizzare la quotazione sono stati tre fattori:
1. Rarità assoluta: Pochissime bottiglie prodotte, etichetta non più in commercio.
2. Invecchiamento lungo: Un profilo aromatico complesso, con note di tabacco dolce, ciliegia sotto spirito, cuoio e vaniglia.
3. Firma Tabai: Un nome che nel mondo dei Barolo e dei Barbaresco da collezione è già garanzia di valore, come dimostrano le recenti aggiudicazioni su Catawiki e Finarte.

“Il riconoscimento del Made in Italy artigianale”

“Non è solo un prezzo, è un riconoscimento culturale“, commenta la famiglia Tabai. “Che una Grappa di Barbaresco venga valutata come un grande whisky giapponese o un cognac francese significa che l’Italia ha ancora molto da dire nel mondo dei distillati di lusso. E la Danimarca è oggi uno dei mercati più attenti e competenti al mondo per i super-spirits.”

Il risultato danese conferma un trend in forte crescita: le grappe invecchiate piemontesi stanno entrando a pieno titolo nel circuito degli investimenti alternativi, con quotazioni cresciute del 30% negli ultimi due anni.

Con i suoi 4.500 €, la Grappa Barbaresco Tabai supera di gran lunga le quotazioni di grappe iconiche come Gaja e Romano Levi e si piazza nell’Olimpo dei distillati italiani più costosi mai venduti all’estero.

Una storia italiana, distillata goccia a goccia, che ora brilla anche nel freddo del Nord Europa.

 

La bottiglia del Grappa Barbaresco Tabai, edizione limitata, battuta a 4.500 euro in Danimarca