Chi possiede una casa con giardino può disporre di uno spazio esterno in cui trascorrere piacevoli ore di relax e di benessere, dedicandosi ad attività creative e gratificanti. La coltivazione di piante, la cura di un orto oppure l’allestimento di un angolo finemente arredato per accogliere e ricevere ospiti, possono diventare veri hobby. Grande o piccolo, un ambiente all’aperto costituisce un valore aggiunto alla propria abitazione, perciò è importante averne cura e saperlo valorizzare. La natura provvede a ripagare generosamente l’impegno profuso, senza dover ricorrere a interventi professionali esterni.
Il giardino richiede manutenzione costante, ma la frequenza dei lavori si concentra soprattutto nel periodo compreso tra la fine dell’inverno e l’inizio dell’autunno. Durante la stagione fredda s’interviene raramente, sia a causa del maltempo che per il riposo vegetativo.
Equipaggiandosi con gli utensili adeguati, ci si può organizzare per eseguire i lavori necessari su prato, siepe, piante. Sono sufficienti pochi strumenti tecnologici per mantenere in ordine l’ambiente esterno: un tosaerba meccanico, a scoppio o robotizzato; cesoie elettriche e manuali; una motosega leggera e compatta. Inoltre, sono indispensabili tutti gli attrezzi manuali tipici come forbici, guanti, rastrello, bidoni inceneritori, pala, cesoie, carriola, scopa di vimini, tubi di gomma per l’irrigazione e quant’altro di utile si possa acquistare.
Il primo elemento da curare in un giardino è il prato: durante la bella stagione è necessario rasare l’erba almeno ogni dieci giorni e irrigare regolarmente. L’irrigazione può essere fatta manualmente, con un lungo tubo di gomma, oppure installando un sistema automatizzato; la scelta della soluzione dipende esclusivamente dalla disponibilità del budget personale.
Ciò che conta, invece, è la fonte di approvvigionamento idrico, che non dovrebbe mai essere la stessa di quella potabile. Si può utilizzare l’acqua di una bonifica provinciale, se la zona lo consente, oppure di un pozzo scavato nella proprietà. È un’ottima idea installare un serbatoio per la raccolta dell’acqua piovana.
Contrariamente al prato, la siepe, una volta cresciuta, richiede una manutenzione limitata alla semplice potatura, da eseguire non più di due volte all’anno. Potrebbe essere necessario intervenire con prodotti antiparassitari e fertilizzanti, ma se si piantano specie robuste e rustiche come il lauroceraso, i casi d’infestazione potrebbero risultare rari. L’intervento di potatura si può effettuare con delle pratiche cesoie elettriche, riducendo tempo e fatica.
Alberi e piante, se presenti, devono essere potati a fine inverno, per stimolarne la fioritura e la fruttificazione successiva, ma anche per limitarne lo sviluppo eccessivo. Tale mansione può essere svolta con una motosega elettrica, a condizione che si abbia una scala. Gli scarti potranno poi essere riciclati come legna per il camino.
Con uno sforzo modesto e con una spesa sostenibile, il giardino apparirà in ordine, curato e sarà il fiore all’occhiello della casa.

