
Parte domani, sabato 26 luglio (ore 21.00) da piazza Rinaldi a Treviso il “tour” estivo di “TUTTO QUELLO CHE STO PER DIRVI È FALSO”, il primo spettacolo di teatro civile anticontraffazione, scritto dal giornalista Andrea Guolo e interpretato da Tiziana Di Masi, per educare e informare giovani, famiglie, imprenditori, parti sociali e istituzioni sul fenomeno della contraffazione attraverso una performance/inchiesta che entra nelle pieghe del business dei “falsi”, ricostruendo la “filiera del dolore” controllata dalle mafie. Con “TUTTO QUELLO CHE STO PER DIRVI È FALSO” la cultura e il teatro scende in piazza per smuovere le coscienze e infondere nei cittadini la consapevolezza di dover dire “no” all’acquisto di prodotti contraffatti che non solo sono falsi, ma anche altamente nocivi, per l’economia delle aziende italiane e per la stessa salute dei cittadini. Solamente rifiutando di essere parte di questo business, che arricchisce a dismisura le mafie, si riuscirà a difendere il valore della comunità, la sicurezza dei consumatori, la legalità, il senso del Made in Italy. La produzione, sostenuta da Regione del Veneto e Unioncamere Veneto e diretta dalla vicentina La Piccionaia-I Carrara Teatro Stabile d’Innovazione, è l’esito di un percorso artistico complesso, frutto di un lavoro d’inchiesta approfondito. “TUTTO QUELLO CHE STO PER DIRVI È FALSO”, anche attraverso momenti di amara ironia, pone l’accento sulla nocività per la salute della quasi totalità degli oggetti contraffatti – dai giocattoli all’abbigliamento fino ai prodotti alimentari e ai farmaci – e sull’esistenza di una “filiera del dolore” di cui ciascun cittadino/consumatore diviene parte (e complice) nel momento in cui sceglie di acquistare un bene contraffatto, alimentando il business delle mafie che su di esso prosperano. Lo spettacolo è a partecipazione gratuita. In caso di maltempo andrà in scena, sempre alle 21.00, all’Auditorium Stefanini www.tuttofalso.org