Un tuffo nel passato!!!

Insieme ai miei amici-colleghi siamo arrivati la mattina del 27 giugno 2014 a Brindisi, in questa parte di Puglia ridente ma anche serena e un po’ assopita, in una giornata soleggiata ma accompagnata da una brezza piacevole, a volte un po’ pungente…! Scopo del nostro viaggio era quello di assistere allo svolgimento dell’edizione 2014 del Medieval Fest, un tuffo nel passato… E così si è rivelato! La prima giornata a Brindisi è stata davvero un sorprendente ritorno al passato in compagnia di artisti e rievocatori che sono stati determinanti, a mio avviso, nel far assumere alla ridente cittadina pugliese un aspetto ancora più magico, incantato e suggestivo. Una volta arrivati nello splendido e ammirevole centro storico di Brindisi, in serata abbiamo seguito il corteo storico che ha attraversato la città fino ad arrivare ai piedi della Scalinata Virgilio dove abbiamo potuto apprezzare il momento rievocativo in cui l’attore che interpretava il ruolo di Federico II ci ha riportati indietro nel tempo, ovvero quando l’imperatore partì da Brindisi per la cosiddetta “Crociata della pace”, vera e propria missione politica in Terra Santa che l’imperatore condusse senza l’utilizzo delle armi, fino a conquistare Gerusalemme. Davvero molto toccante ed emotivamente coinvolgente. Poi ci siamo spostati verso il “Borgo dei Saperi e dei Sapori”, in piazza Duomo, una geniale intuizione che ha saputo coniugare la possibilità di gustare i sapori di un tempo senza però trascurare l’impronta didattica che si percepiva. L’idea del mercato didattico è davvero entusiasmante per grandi e piccini. Inoltre, qui abbiamo assistito ad una carrellata di piccoli spettacoli variegati e tutti interessanti. Dai giullari ai musici, dai “trampolieri” ai giocolieri col fuoco….insomma, davvero interessante e gradevole. Dopo un sereno pernotto ci siamo trasferiti a Carovigno per assistere a quanto previsto nella seconda e terza giornata dell’evento. In particolare siamo stati spettatori di una “notte bianca medievale” che aveva un sapore magico e accattivante, tra architetture imponenti e colori caldi, tra suoni e profumi che stimolano la fantasia in direzione rievocativa. La città era invasa da migliaia di sbandieratori accorsi per la XVII edizione dei Giochi Giovanili della bandiera, una competizione nazionale della Fisb (Federezione Italiana Sbandieratori). Presso il castello di Carovigno, oltre al “Borgo dei saperi e dei sapori” c’era anche un “Accampamento militare” con attività didattiche e spettacoli a tema. Anche in questo caso il divertimento e l’allegria hanno accompagnato la nostra permanenza e hanno allietato mirabilmente le piacevoli ore che abbiamo trascorso in quest’altro angolo della meravigliosa Puglia. L’idea che ci è rimasta è che Il Medieval Fest che abbiamo seguito con grande interesse rappresenta una ricostruzione attenta e dettagliata della storia medievale e dei vari protagonisti effettuata da esperti in filologia, una rievocazione storica importante e determinante per dare il giusto risalto ad una brillante e ospitale terra e alle sue splendide cittadine che un ruolo importante hanno avuto nella storia dell’Europa. Credo che recuperare la tradizione, ricollegarsi alle ricostruzioni filologiche sia uno tra i modi migliori per fare cultura e marketing territoriale. Questa manifestazione è stata un chiaro esempio di come ciò può avvenire. Noi, dal canto nostro, certamente torneremo a godere di questi luoghi e di cotanta beltade… Così, una volta arrivati a casa ci accorgiamo di essere un po’ più ricchi e di aver conosciuto in parte, ma quanto basta, una Regione dai mille volti e dalle tante sorprese positive. Nel cuore abbiamo portato una bagaglio di memorie che ci ha arricchiti senz’altro dal punto di vista emotivo, nella mente abbiamo conservato il ricordo di come si può fare accoglienza turistica attraverso la cultura e le ricchezze del territorio. Complimenti a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del Medieval Fest, complimenti alla Puglia!

A cura di Gianfranco Rafalà