Musica: “Le case discografiche oggi devono puntare su talenti, tecnologia e sperimentazione”

0

Roma, 14 ottobre 2020 – Nel corso degli anni la musica è cambiata innumerevoli volte al passo coi cambiamenti della società. I cambiamenti più recenti si devono soprattutto ai progressi tecnologici. Le nuove tecnologie di registrazione produzione, ascolto e diffusione, hanno fatto si che la musica e il modo di concepirla sia sostanzialmente diverso rispetto a qualche decennio fa.

Il primo cambiamento sostanziale è quello dovuto all’ascolto della musica, se prima era possibile ascoltarla solo tramite supporti rigidi, oggi, i servizi di streaming musicale sono il canale preferenziale per la fruibilità delle tracce musicali.

Oggi non è possibile produrre della musica e poi non affidarsi alla distribuzione digitale della stessa, i social network, le piattaforme di streaming e le applicazioni dedicate, sono i canali fondamentali per farsi conoscere e arrivare al successo.

Anche l’effettiva produzione musicale ha subìto delle influenze tecnologiche importanti con l’introduzione di strumentazioni e software in grado di migliorare la qualità della voce e della musica stessa, andando a intervenire anche sulle imperfezioni del tono.

Gli strumenti musicali possono essere replicati proprio come se dei veri musicisti fossero in sala di registrazione, il che permette una produzione più rapida delle tracce con minore possibilità di errori e senza troppe ore di lavoro.

Questi sono tutti cambiamenti che la tecnologia ha portato nella musica, nel modo di produrla e registrarla e le case discografiche all’avanguardia hanno accolto tempestivamente questa evoluzione, attrezzandosi con le migliori tecnologie per offrire la possibilità a musicisti e artisti di scegliere in che modo produrre la propria musica.

“Oggi, chiunque voglia fare musica e farsi conoscere deve affidarsi a realtà discografiche che guardano all’evoluzione musicale e alla tecnologia, sia nella produzione che nella distribuzione, se vuole ottenere buoni risultati”, spiega il produttore musicale Giampaolo Cantini, che mette a disposizione tutta la sua esperienza e professionalità ai nuovi talenti emergenti della musica tramite la sua casa discografica ed editoriale indipendente Concertone (youtube.com/user/giampamusic/about).

Nata nel 2002 dall’idea di Giampaolo Cantini, regista e produttore musicale italiano, questa casa discografica indipendente in poco tempo si è fatta notare nel panorama internazionale ed ha subito adottato tutte le nuove tecnologie per la produzione musicale e video.

Una realtà consolidata che con il tempo ha conquistato collaborazioni importanti, soprattutto per ciò che riguarda la produzione di colonne sonore e video, con grandi nomi del panorama italiano e internazionale come Ennio Morricone, Riz Ortolani, Sergio Endrigo, Carlo Siliotto e Francesco Cerasi e molti altri giovani artisti italiani.

Una realtà che aggrega professionisti attenti all’evoluzione della musica nelle nuove tecnologie e alla continua ricerca di nuovi talenti, da diversi anni questa casa discografica indipendente è il punto di riferimento per chi vuole produrre musica di qualità ed emergere sul mercato musicale internazionale.

“All’interno della studio di produzione di una casa discografica non possono mancare soluzioni innovative per la produzione di musica, ma anche e soprattutto supporti per la produzione di video. Con una strumentazione specifica che permette di ottenere video musicali professionali, di qualità superiore“.

“E, dulcis in fundo, coloro che operano in questo mercato non possono non avere una forte propensione alla sperimentazione continua delle nuove tecnologie”, conclude Cantini.

 

 

 

 

 

 

 

Share.

About Author

Comments are closed.