Musica: il rapper Rames lancia l’anteprima del remake “Playrames”

Rames Youtube

Torino, 17 gennaio 2022 – Dopo oltre un anno di attesa dall’annuncio del progetto, l’artista rapper piemontese Rames,  carica sul suo canale YouTube un anticipo del nuovo lavoro discografico,“Playrames”, in dirittura d’arrivo. Il remake del disco più completo e complesso del rapper Rames è pronto e presto uscirà ufficialmente.

Dopo oltre un anno dall’annuncio del nuovo progetto musicale, Rames riscalda i motori e prepara il grande ritorno.

Tutte le novità

Nuova veste grafica per tutti i canali social dell’artista e anticipo del remake con una traccia sul suo canale YouTube dal titolo Mix Rames, una sorta di medley che richiama le versioni originali delle canzoni dell’album che il rapper ha pubblicato oltre dieci anni fa.

La traccia su YouTube sarà definitivamente sostituita con l’uscita ufficiale del remake che rivisita in chiave moderna e tecnologica i vecchi brani e li impreziosisce di nuove collaborazioni.

Il Remake Playrames è stato già presentato nei mesi precedenti a Milano in anteprima sulle card digitali.

Rames, nato a Chieri, in provincia di Torino nel 1986, dal 2002 ha prodotto in maniera indipendente diversi album e singoli ottenendo sempre ottimi consensi di pubblico e critica.

I profili ufficiali dell’artista

FACEBOOK

www.facebook.com/playrames

INSTAGRAM 

www.instagram.com/playrames

YOUTUBE 

www.youtube.com/playrames

 

 

 

Revenge Porn: esce il jingle “Da quando lui le ha messe online”

L’anonimo artista torinese scende in campo a favore delle vittime di revenge porn

Torino, 11 maggio 2021 – L’artista senza volto Colline di tristezza scende in campo contro il revenge porn con un jingle-karaoke dal  titolo “Da quando lui le ha messe online” caricato sul suo canale Youtube ( https://www.youtube.com/watch?v=WKfv8uASEKI ).

Il revenge porn è diventato un tema tristemente noto all’opinione pubblica per via di alcune vicende note tra le quali la tragedia di Tiziana Cantone e la storia della maestra torinese che ha perso il lavoro.

Revenge porn: piaga di una società malata

Il non-cantante ha reputato opportuno scendere in campo contro questa piaga sociale “consapevole che il mondo dell’arte e dell’entertainment in generale stanno facendo qualcosa di molto utile per sensibilizzare su questa tematica” anche se date le notizie che si leggono, “più se ne parla e meglio è”.

Nel jingle ci si riferisce alla vita di una donna dopo la diffusione di alcune sue foto intime online.

“Ho voluto accennare anche ad una modalità più subdola e meno eclatante, ma non per questo meno dolorosa”, sostiene Colline di Tristezza.

Un esempio, tratto dal testo del jingle, sono le persone che al supermercato “scuotono il capo” come gesto di disapprovazione quando la vedono (dopo averla riconosciuta).

Il riferimento è più alla vita reale che non alla vita online, in cui è chiaro che purtroppo “le vittime di revenge porn vengono esposte ad un vero e proprio linciaggio sul web che fa parte a pieno titolo del cyberbullismo.”

Anche la reazione da parte della famiglia può essere di tipo diverso. Alcune famiglie potrebbero dare la colpa di tutto quello che è successo alla vittima e abbandonarla ed è questa la situazione cui ha pensato Colline di tristezza per “Da quando lui le ha messe online”.

Un abuso che colpisce più le donne

“Il jingle è stato scritto al femminile, in quanto la maggior parte delle vittime di revenge porn sono donne, ma non bisogna dimenticare che purtroppo vi sono casi di revenge porn anche contro gli uomini.” – conclude l’artista. I casi di revenge porn contro le donne sono stimati essere intorno al 90% del totale (e quindi gli uomini stimati al 10% del totale) e costituiscono pertanto la maggioranza.

Il jingle non è cantato, ma lo spettatore potrà cantare con i sottotitoli divisi nota per nota,  seguendo la melodia del violino che sostituisce il canto.

Colline di tristezza è un artista anonimo noto per i suoi jingle e per diverse proposte in vari ambiti, tra le quali le più note sono la maglietta con l’igienizzante (T-Soap) e la proposta per le stanze della rabbia e del pianto in ospedali, RSA e scuole.

 

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Breve Rassegna Stampa

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Poesia: è Don Cosimo Schena a trionfare al Premio Speciale Rasul Gamzatov

Roma, 7 aprile 2021 – Per la prima volta un italiano si aggiudica l’ambito concorso il Premio Speciale – Special Award “Rasul Gamzatov”, che celebra il famoso poeta del Daghestan.

A vincere la poesia “Amami” del sacerdote, poeta e scrittore brindisino Don Cosimo Schena, celebre per i successi delle sue poesie su Spotify e i social.

Si tratta di un riconoscimento importante che vede per la prima volta un italiano trionfare in Daghestan, repubblica della Federazione Russa, nella sezione speciale del concorso “Rasul Gamzatov”, realizzato col patrocinio del Ministero della Cultura del Daghestan e coordinato dalla poetessa Marina Akmedova dell’Unione degli Scrittori del Daghestan.

Don Cosimo Schena, con il suo componimento ha sbaragliato tutti gli altri concorrenti provenienti dai paesi dell’ex Unione Sovietica, dalla Turchia, dalla Germania e da altre nazioni.

Il Premio Speciale “Rasul Gamzatov” è istituito grazie a una collaborazione tra il Concorso Il Parnaso/Premio Angelo La Vecchia e il Ministero della Cultura del Daghestan per celebrare e ricordare il famoso poeta russo.

La giuria del Premio “Rasul Gamzatov”

Il Concorso è stato coordinato da una commissione di giuria composta da Gennady Ivanov, poeta e primo segretario dell’unione degli scrittori russi, da Valery Latynin, Nicolay Rachkov e Anatoly Avrutin, poeti e traduttori. Presidente di giuria la poetessa popolare Marina Akmedova.

Ma le soddisfazioni per don Cosimo non sono finite. L’organizzatore del Concorso “Il Parnaso”, prof. Calogero La Vecchia, gli ha infatti comunicato che la stessa poesia ha ottenuto la prima posizione anche nella sezione “Comunicazione e Stampa” votata da una commissione formata da blogger, giornalisti e addetti stampa.

Un prete poeta molto social

Don Cosimo Schena, salito alla ribalta un paio di anni fa grazie alle sue poesie audio che hanno avuto un grande successo in rete, è ormai considerato un prete influencer seguitissimo sui vari canali social.

E così attraverso la rete don Cosimo, tramite preghiere, canti e poesie diffonde la parola di Dio raggiungendo ogni giorno centinaia di migliaia di giovani e adulti.

Per essere aggiornati sulle attività di don Cosimo basta seguire i suoi canali social:

https://instagram.com/doncosimoschena

https://m.facebook.com/doncosimoschena

https://youtube.com/c/donCosimoSchenailPoetadellAmore

https://twitter.com/doncosimoschena

 

 

 

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Dom Cosimo Schena, un prete poeta molto social
L’attestato di vincita del premio di poesia Rasul Gazmatov, di don Cosimo Schena

 

Pallone d’Oro 2020 a Lewandowski: il jingle dell’artista Colline di tristezza

Da Torino il “non-cantante” senza volto scende in campo per far assegnare il premio di France Football al numero 9 del Bayern Monaco.

Torino, 6 aprile 2021 – L’artista Colline di tristezza ha caricato sul suo canale Youtube ( https://www.youtube.com/watch?v=T6_OqE9MVPQ ) un jingle per far assegnare il Pallone d’oro 2020 a Robert Lewandowski.

Infatti, come risaputo, per il 2020 la rivista France Football ha deciso di non assegnarlo. A distanza di mesi dal Pallone d’Oro di Lego fatto recapitare da un gruppo di tifosi polacchi al centravanti del Bayern, scende in campo anche Colline di tristezza con un jingle cantato in inglese da un Vocaloid (una voce virtuale artificiale).

L’artista ha deciso di lanciare questo jingle in quanto per i numeri conseguiti (ed è opinione di molti esperti), il bomber polacco avrebbe meritato l’ambito premio anche se la pandemia ha sicuramente avuto un impatto considerevole sul settore del calcio.

Trofei degni di un Pallone d’Oro

RL9 durante la stagione 2019-2020 segnata dalla pandemia, con la maglia del Bayern Monaco ha vinto 5 trofei (Champions League, Bundesliga, Coppa di Germania, Supercoppa di Germania e Supercoppa Europea) segnando 55 goal in 47 partite ed si è aggiudicato il premio come “The Best FIFA Men’s Player 2020”.

Cenni sull’artista

Colline di tristezza è un artista non-cantante torinese la cui identità è sconosciuta. Ha lanciato diverse iniziative, proposte ed appelli in diversi campi.

Oltre alla proposta per la maglietta con l’igienizzante (T-Soap) e alla proposta per le rage room e camere del pianto in scuole ed ospedali contro il burnout, l’artista senza volto ha anche proposto di intitolare una via di Torino ad Alex Del Piero e toccato temi quali veganismo, mobilità sostenibile e lotta al fumo.

L’artista è solito caricare sul suo canale Youtube jingle-karaoke, ovvero jingle non cantati ma cantabili (con i sottotitoli) o, più raramente, jingle cantati da Vocaloid.

 

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Robert Lewandowski (Fonte foto: Wikipedia.org)

 

Piemonte: online il “Jingle-Karaoke” per la riapertura delle linee ferroviarie sospese

Ennesima iniziativa dell’artista Colline di tristezza: stavolta l’obiettivo è far riaprire le linee ferroviarie piemontesi sospese nell’ultimo decennio

Torino, 24 giugno 2020 – L’artista torinese Colline di tristezza, noto per le sue “jingle-petizioni” (ultima quella per il Kinder Bueno 100% Vegetale rivolta alla Ferrero), ha caricato sul suo canale Youtube un jingle-karaoke in cui attacca duramente Regione Piemonte, RFI e Trenitalia.

L’artista accusa la Regione di voler “uccidere la ferrovia”, sfruttando l’alibi della pandemia.

L’appello che l’artista fa a Regione, RFI e Ministero dei Trasporti è per questo di riaprire le linee che sono state sospese fin dal 2012 (e non), invece di pensare a chiuderne altre.

Nel 2012 sono state infatti sospese le seguenti linee:

Pinerolo-Torre Pellice, Savigliano-Saluzzo, Saluzzo-Cuneo, Asti-Castagnole-Alba, Mondovì-Cuneo, Alessandria-Castagnole, Alessandria-Ovada, Santhià-Arona, Ceva-Ormea, Novi-Tortona, Asti-Casale-Mortara, Asti-Chivasso.

Alcune sono state riattivate come la Savigliano – Saluzzo, la Asti- Castagnole delle Lanze – Nizza Monferrato e la Ceva- Ormea (le ultime due solo turistiche).

Colline di tristezza fa inoltre riferimento ai progetti che ci sono stati per far ripartire linee che erano state soppresse (non solo nel 2012) il progetto Metrogranda, una sorta di “metropolitana” per collegare i principali centri della provincia di Cuneo;

la proposta di Pier Vittorio Sodano per la riapertura della Santhià – Arona con un treno fotovoltaico.

Il “non-cantante” chiede a Regione Piemonte, RFI e Ministero dei Trasporti che non si sfrutti la pandemia per accantonare questi progetti e si proceda decisi verso il futuro, un futuro che “deve essere fatto di mobilità sostenibile”.

Aggiunge inoltre che “le piste ciclabili possono essere fatte anche senza demolire le vecchie linee ferroviarie” e che treno e bicicletta non devono essere in antitesi.

L’artista era già sceso in campo contro il divieto di trasporto biciclette di Trenord e a difesa della Pinerolo – Torre Pellice.

Un rapporto difficile con i giornali torinesi

A questo riguardo l’artista torna ad attaccare i giornali torinesi:

“Chiedetevi come mai, a parte un settimanale del pinerolese, i giornali di Torino hanno censurato la mia iniziativa a difesa della Pinerolo – Torre Pellice.

Inoltre, hanno censurato la mia jingle-petizione per il Kinder Bueno Vegetale e la mia proposta per la maglietta con l’igienizzante (T-Soap) che è stata riportata perfino su Il Messaggero. Chiedetevi come mai. La risposta è molto semplice e si chiama vegetofobia, ovvero l’odio verso i vegani”, dice l’artista.

Il “non-cantante” torinese prosegue quindi a ruota libera nel suo j’accuse ai giornali della città sabauda e tira una frecciatina a due famose VIP:

“Hanno spazio e tempo per parlare delle stupidaggini di personaggi discutibili come Chiara Ferragni o Myss Keta e non hanno spazio per proposte innovative. Vorrei rispondere alle accuse di alcuni giornalisti torinesi che dicono che io faccia pubblicità alla Ferrero. Ma io non faccio pubblicità alla nota multinazionale (non penso ne abbiano bisogno), la mia è solo una proposta. Questa discussione, prima che arrivasse l’emergenza, ha creato la faida tra me e loro ed è per questo che ho rilasciato il jingle-karaoke “Amen” in cui non gliele ho mandate a dire”, conclude Colline di tristezza.

Querelle a parte, speriamo che questo jingle-karaoke dal titolo “Uccidere la ferrovia” (ascoltabile e cantabile, leggendo i sottotitoli, a questo link https://www.youtube.com/watch?v=b1ZvCiNvwXc ) sia utile alla causa e aiuti ad andare verso la riattivazione delle linee ferroviarie sospese, incluse linee sospese prima del 2012 che possono essere di vitale importanza per rilanciare il trasporto ferroviario piemontese e decongestionare il traffico.

 

 

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collineditristezza@gmail.com

 

 

La stazione di Chivasso

 


 

 

Al via la “Jingle-Petizione” per un Kinder Bueno vegetale

Nuove iniziative dell’artista torinese “Colline di tristezza, “padre” della maglietta con l’igienizzante, a favore dei vegani: lanciate due proposte alla nota multinazionale specializzata in prodotti dolciari, per una merendina 100% vegetale

Torino, 11 giugno 2020 – Il “non-cantante” torinese Colline di tristezza, celebre in Italia per la proposta di una maglietta con l’igienizzante (T-Soap) rivolta alle imprese italiane e alla Presidenza della Repubblica, ha caricato sul suo canale Youtube un finto “spot” dell’ ”Inde Uen100% Vegetale (il nome della merendina è stato modificato a causa della normativa sui marchi).

Lo scopo è richiedere alla Ferrero la produzione di una variante senza derivati animali del Kinder Bueno.

Il video a favore della proposta vegana

Il video è stato offuscato in alcuni punti per evitare problemi di marchio o di diritti di immagine, ma questa “menomazione artistica”, a detta sua, è “il prezzo da pagare per rendere l’iniziativa pubblicabile dalle testate”.

L’artista, recentemente sceso in campo contro il divieto di trasporto biciclette sui treni Trenord, sostiene che i vegani sono una quota costantemente in crescita della nostra società e la pandemia avrà un impatto ulteriore sulla scelta di ciò che portiamo sulle nostre tavole.

Secondo lui le aziende del comparto alimentare dolciario (e non) dovranno sempre di più tenerne conto e “non potranno fare finta di niente”.

Colline di tristezza dichiara: “Questa iniziativa è in cantiere da diversi mesi, ma poi è scattato il lockdown e ho ritenuto poco opportuno presentarla. Finalmente siamo tornati ad uscire di casa, il paese pur con tutti i suoi problemi si sta avviando ad una ritrovata normalità, per cui mi sono deciso a presentarla ora”.

La variante

L’autore del jingle-karaoke “Smetti di fumare” suggerisce poi un’ulteriore alternativa al gigante dolciario con sede ad Alba. Colline di tristezza propone un’idea di snack simile al Kinder Bueno, ma con un riempimento di tiramisù senza derivati animali e che lui ha deciso, per non violare la normativa sui marchi, di battezzare con il nome di Dinker Lift, per “dare l’idea del risollevarsi specialmente dopo un periodo come questo”.

La scelta di non inserire la parola “vegan” o “100% vegetale” per questa alternativa è per provare a lanciare un messaggio non divisivo in modo che anche le persone onnivore non guardino ad esso “con sospetto solo perché c’è scritto vegan”.

La petizione sui Social

La pagina Facebook della petizione per il Kinder Bueno 100% Vegetale si trova al link www.facebook.com/petizionekinderbuenovegetale mentre il video del finto “spot” è disponibile all’indirizzo  www.youtube.com/watch?v=jrT6951MF8E.

 

 

 

 

Lo stabilimento della Ferrero ad Alba

 

 

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Don Cosimo, il prete poeta sbarca in America con la musica di Kevin MacLeod

Brindisi, 28 maggio 2020 – La nuova poesia di don Cosimo Schena “Insieme a te” segna la nascita di una collaborazione artistica tra il prete, poeta e influencer, star acclamata dei social e il famoso musicista statunitense Kevin MacLeod.

Tra Don Cosimo Schena e Kevin MacLeod è nato così un nuovo duo artistico tra l’Italia e l’America, tra il prete poeta di Brindisi e il musicista statunitense autore di quasi mille colonne sonore per film.

L’inedita, importante e curiosa collaborazione viene festeggiata con l’uscita della nuova poesia scritta da don Cosimo dal titolo “Insieme a te”.

Il Poeta dell’amore recita la sua nuova composizione sullo sfondo melodioso di un pezzo strumentale scritto dallo stesso Kevin MacLeod.

Cosimo e Kevin, poesia e musica

L’artista statunitense, famoso per le musiche da film e la distribuzione di musica royalty-free, ha subito apprezzato il modo di operare di don Cosimo e ha acconsentito con piacere che alcune sue musiche diventassero la colonna sonora delle composizioni poetiche del prete italiano.

La musica scelta per accompagnare le parole di “Insieme a Te” si chiama At Rest e fa parte dell’album Romance dell’artista americano.

“La poesia – spiega don Cosimo – nasce dalle migliaia di sollecitazioni e richieste di preghiera che mi sono arrivate dai Social in questo tempo di paura e quarantena. Dio è stato più cercato e invocato in questo periodo di Coronavirus e questi miei versi voglio dedicarli a tutti coloro che mi seguono e mi hanno scritto”.

Il prete poeta, e influencer

In effetti don Cosimo continua a fare incetta di record e seguaci sui Social. In pochissimo tempo il Poeta dell’Amore ha superato i 74.000 fan su Facebook, 16.000 su Instagram, 7.000 su Twitter, 6.000 su Spotify e 1.500 su YouTube.

Canali in continua ascesa che don Cosimo utilizza con le sue riflessioni, preghiere e poesie. Per non parlare degli oltre tre milioni di streams che ha registrato su Spotify con i suoi brani musicati e recitati con la sua stessa voce.

Numeri che senza dubbio collocano don Cosimo Schena, nella sua veste di sacerdote, come uno dei più grandi influencer italiani.

La nuova poesia di don Cosimo con la musica di MacLeod esce su tutte le piattaforme musicali, da Spotify a ITunes passando per YouTube.

E come sempre il ricavato delle vendite servirà per promuovere progetti di beneficenza.

 

Don Cosimo Schena sui Social

Facebook: https://www.facebook.com/cosimoschenapoetadellamore/

Instagram: https://www.instagram.com/cosimoschena_poetadellamore/

Twitter: https://twitter.com/doncosimoschena

Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCFMS5GiAiUTcbEowbAPtCgw

Spotify: https://open.spotify.com/artist/3MuNO9W7pgh0o9blBX1p6M?si=DMLrqOpuSgqsfU_rdI-wDw

 

Kevin MacLeod, foto di Matiasgonza – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=78902947

 

 

 

Il poeta influencer don Cosimo Schena

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Ufficio Stampa

Salvo Longo – info@ufficiostampaecomunicazione.com

Musica: l’ultima frontiera è la contaminazione tra artisti e youtuber di successo

Milano, 26 aprile 2019 – La musica per sfondare tra i giovani oggi prende strade nuove, mai battute prima, e si fa contaminare dai nuovi comunicatori del nuovo millennio, ovvero gli youtuber.

Tra i primi progetti a prendere in assoluto questa strada è la collaborazione tra l’artista poliedrico Lord Conrad e il famoso gamer youtuber Pepo3393, entrambi con successi da milioni di visualizzazioni alle spalle, e che insieme danno vita a “Lord Conrad – Videogames“, un nuovo entusiasmante progetto musicale, mai realizzato prima in Italia.

Il singolo è un mix tra progressive house e hip hop, ed è la perfetta combinazione del gusto musicale europeo mixato con quello americano.

Lord Conrad ha già realizzato un video musicale con oltre 1 milione e mezzo di visualizzazioni dal titolo “Lord Conrad – Touch The Sky” oltre il famoso singolo “Lord Conrad Only You” che è ufficialmente entrato nel famoso canale di youtube dance “ELEMENTS“, diventando l’emblema della shuffle dance a livello internazionale.

Dopo aver già realizzato 5 successi musicali internazionali, Lord sta nuovamente tornando con una vera e propria bomba atomica, unendo il suo successo e bravura musicale con la comune passione per i videogiochi con il famoso youtuber e gamer Pepo3393.

Pepo3393 già molto conosciuto nel mondo web, ha realizzato un video sui “Gratta e vinci” con oltre 3 milioni di visualizzazioni e ha pubblicato più di 2700 video sul suo canale, tutti con migliaia di visualizzazioni e commenti.

Le 2 superstars gireranno un videoclip a Milano

Indescrezioni dicono si tratti del famoso MOBA milano, il primo Esports bar futuristico interamente dedicato al mondo del gaming, e già molti fans dell’artista hanno espresso eccitazione sui canali social dei protagonisti alla sola idea.

Nel frattempo dall’1 maggio si potrà  acquistare e ascoltare la canzone su tutti i principali negozi digitali e piattaforme di streaming come Itunes, Googleplay, Amazon, Spotify, Soundcloud, Deezer e molti altri ancora.

Un successo ambizioso e preannunciato, aspettando che lo spettacolo cominci.

Per seguire gli aggiornamenti consigliamo di dare un’occhiata al sito ufficiale di Lord Conrad www.lordconrad.com.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Musica: in arrivo il nuovo videoclip di ‘L’Ulisse del 2000’, storico brano di Carlo Zannetti

Milano, 4 marzo 2019 –  Nel dicembre del 1997, usciva il secondo album di Carlo Zannetti, chitarrista session – man, già conosciuto nell’ambiente musicale nazionale, che da pochi anni si stava dedicando anche alla composizione di canzoni, un po’ scritte per altri interpreti e un po’ per se stesso.

Il titolo del nuovo CD era dato da un brano, ‘L’Ulisse del 2000’, che da anni circolava nel repertorio del cantautore ferrarese, il quale amava esibirsi nei teatri italiani per gli eventi di beneficienza, oppure per gli amici in alcuni circoli culturali del Veneto e Lombardia.

L’Ulisse del 2000 cominciò poi ad essere trasmessa per radio e la gente cominciò a conoscerla.

È così che il ritornello della canzone suona forte e colpisce molte persone con le sue parole che riescono ad emozionare ancora oggi:

A me piacciono i re dei venti, matti variopinti, senza orologio, quelli sempre pieni di dipinti, quelli che muoiono giovani, quelli senza soldi, senza verità, quelli sempre pieni di idee”.

È un Zannetti ferito dalla scomparsa improvvisa di alcuni suoi amici cari, che racconta di preferire di gran lunga la compagnia delle persone un po’ strane, gente che il più delle volte vive ai margini della società, quelli che muoiono giovani, quelli sempre pieni di idee….i matti variopinti.

Oggi Zannetti ha annuncia sui social l’uscita di una nuova versione del brano ‘L’Ulisse del 2000’, che sarà accompagnato dal videoclip girato, sul mare di Grado, che si preannuncia essere molto interessante.

È da molti anni ormai che devo trovare il tempo e il modo di riprendere in mano questa canzone che per me ha un grande significato. Un po’ perché con il trascorrere del tempo sono mancate alcune delle persone che la apprezzavano tantissimo, e un po’ perché a distanza di più di vent’anni mi ci ritrovo ancora, proprio come allora.

Non riesco a spiegarvi in modo concreto il motivo, ma da quando ho scritto questa canzone, molte cose sono cambiate in me e da allora ho cominciato a guardare il mondo in modo diverso. Ricordo come fosse ieri, quando nel 1995, la cantai per la prima volta davanti ad un pubblico. Fu un’esperienza meravigliosa”.

Questa la riflessione del cantautore affidata ai social.

Che sempre sui social svela qualcosa di più:

È un uomo solo, bloccato all’interno di enorme labirinto, che incontra una misteriosa donna mascherata, la quale riesce a liberarlo dall’incubo e con grazia riesce a farsi seguire verso l’infinito del mare”.

Non ci resta dunque che aspettare l’imminente uscita su YouTube del nuovissimo videoclip ‘L’Ulisse del 2000’ con la versione 2.0 della canzone originale.

Una nuova tappa del percorso del cantautore e scrittore ferrarese, ormai inarrestabile.

Tra gli ultimi suoi lavori ricordiamo il nuovo libro ‘Il tormento del talento’, pubblicato nel novembre del 2018, il quarto album di canzoni proprie ‘Vola il mio cuore’ già in rotazione radiofonica su alcune emittenti radiofoniche nazionali, e ora l’annuncio dell’uscita a breve del videoclip de ‘L’Ulisse del 2000′, che promette di “stupire”.

 

Contatti stampa:

carlozannettiufficiostampa@gmail.com

 

 

È la musica incantevole di Nico Cartosio il segreto del successo di “Christmas on the moon”

Roma, 5 febbraio 2019 – Continua ad incassare successi il nuovo singolo del compositore Nico Cartosio, “Christmas On The Moon“, uscito lo scorso dicembre. Il brano fa parte del suo prossimo album “The Longest Night In Limbo” la cui uscita è prevista il 17 aprile prossimo, attualmente in fase di registrazione presso i famosi Abbey Road Studios di Londra.

Nico Cartosio è balzato agli onori della cronaca nel 2018, grazie a brani che hanno ricevuto una vera e propria acclamazione con quasi 6 milioni di visualizzazioni grazie alla produzione di alta qualità dei video e ad intriganti trame cinematografiche.

“Christmas On The Moon” vede la presenza del direttore d’orchestra di fama mondiale Gavin Greenaway, che ha lavorato a film come Inception, Star Wars, la trilogia di Batman di Christopher Nolan, Pearl Harbor e molti altri accanto a grandi compositori moderni come Hans Zimmer, John Williams e John Powell.

Il violino che si ascolta in “Christmas On The Moon” è suonato dal famoso musicista da camera John Mills, co-leader della English Chamber Orchestra e negli ultimi 10 anni è stato il leader del tanto acclamato Tippett Quartet, esibendosi in emittenti di tutto il Regno Unito e del mondo

Affascinato dalla musica sin dalla giovane età, Nico Cartosio è sempre stato ispirato dai suoni di tutti i giorni e dall’interazione umana che osserva intorno a lui, scegliendo di dare un senso a queste connessioni che percepisce nel mondo attraverso intricate melodie.

 “Una ragazza mi sorride e sento come se suonasse. È una melodia specifica. Aggrotta la fronte e istantaneamente, la melodia cambia nella mia testa, da un assolo di flauto a un violoncello” racconta Cartosio

In vero stile neo-romantico, il nuovo singolo di Cartosio è una composizione emotiva, mentre i tasti teneri del suo pianoforte guidano il vulnerabile violino attraverso ondate drammatiche e sottili paesaggi sonori melanconici.

L’ascoltatore è attratto dal cuore e dalla mente di Nico Cartosio, e non può fare a meno di essere spazzato via dalla sua melodia ghiacciata e luccicante. ‘Christmas On The Moon’ vede Nico Cartosio ribaltare la tradizione della musica natalizia, presentando all’ascoltatore una nuova sfumatura del “periodo più bello dell’anno”.

Nel nuovo singolo, Nico Cartosio ha dichiarato: “Il Natale è un momento così gioioso. Ma non ti è mai capitato di sentirti incredibilmente triste in questa notte? Credo che quelli che sono soli in questo Natale mi capirebbero”.

“Molto ricercato dai professionisti dell’industria musicale e dai collaboratori artistici per la sua ineguagliabile versatilità, l’innovativo sound di Cartosio e la sua vasta gamma di stili musicali completano ogni sua esibizione” ha scritto di lui Pop Spotlight.

E ancora: “Con la sua eleganza musicale, Nico Cartosio sembra essere uno dei compositori più interessanti nel mondo di oggi” ha scritto Celebmix.

Sul video musicale violento e pieno d’azione, Cartosio infine spiega: “La storia del video musicale di ‘Christmas On The Moon’ si svolge nelle strade della mia città preferita, dove sono avvenuti occasionali sparatorie quando ero adolescente. La trama è basata su una storia vera della mia infanzia, tra storie vere e anche qualcosa di magico: è impossibile separarle la notte di Natale. E a volte il tuo unico protettore dalla violenza di un proiettile è un orsacchiotto…”.

Per seguire Nico Cartosio i riferimenti sono www.nicocartosio.com, profilo Instagram @nico.cartosio
Listen: “Christmas on the Moon”, mentre per ascoltarlo in streaming sulle varie piattaforme online il link è https://fanlink.to/nicocartosio_christmas.

 

Link su YouTube: www.youtube.com/watch?v=Y62THa1YEFg

 

 

 

Foto da usare a corredo della presente notizia:

 

 

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