Leonardo da Vinci: i vini ispirati dal genio ora in vendita online

Vinci (Firenze), 9 giugno 2020 – “Se seguirete i miei insegnamenti berrete un vino eccellente”. Lo disse un giorno Leonardo Da Vinci, il grande genio italiano per cui il vino è stata una grande passione quotidiana, una vera e propria materia creativa e stimolo per le sue nuove invenzioni. Cosa che avviene anche oggi per i creatori delle Cantine Leonardo Da Vinci, che utilizzano le intuizioni geniali di Leonardo per produrre i migliori vini, nei diversi territori italiani.

Le Cantine Leonardo da Vinci nascono dall’unione di cantine italiane impegnate nella riscoperta del contributo di Leonardo in ambito enologico e nella messa a punto di un importante lavoro di ricerca per produrre vini eccellenti.

Un progetto sfociato nel recente lancio dell’e-commerce,per rendere disponibili anche online i vini ispirati dal grande genio.

Il 2019 è stato un anno cruciale per le Cantine Leonardo Da Vinci, visto che è stato l’anno delle celebrazioni per il cinquecentenario della scomparsa del Genio, in coincidenza con la presentazione di “Leonardo Genio del Vino”, l’ampio progetto culturale che ha portato alla realizzazione di diverse collezioni di vino, rappresentative della pregevolezza vitivinicola italiana.

Dopo aver celebrato il Genio di Leonardo nella sua figura di assoluto precursore nell’Enologia in tutte le più importanti manifestazioni del settore, nazionali e internazionali come ProWein, Vinitaly, Merano Wine Festival, le Cantine Leonardo da Vinci portano ora il racconto del Genio e i suoi vini nelle case di tutti i winelovers.

La società lancia la piattaforma dedicata alla vendita online dei suoi vini per permettere a tutti gli appassionati ed intenditori di degustare a casa propria la migliore produzione di vino derivata dall’applicazione del Metodo Leonardo@.

L’e-commerce shop.leonardodavinci.it, raggiungibile anche dal sito istituzionale www.leonardodavinci.it, è un negozio a disposizione per soddisfare ogni esigenza di consumo.

Quattro le collezioni, ognuna rappresentativa di un aspetto peculiare del legame di Leonardo con il vino:

  • Villa da Vinci – selezione di vini toscani ottenuti dai vigneti appartenuti anticamente alla famiglia di Leonardo;
  • 1502 da Vinci in Romagna – linea dedicata alla produzione di vini della miglior tradizione romagnola come il Sangiovese;
  • Da Vinci I Capolavori – selezione delle più iconiche produzioni enologiche italiane come Amarone, Chianti e Brunello di Montalcino;
  • Leonardo da Vinci – collezione che raccoglie i vitigni tipici italiani per concedersi il meglio ogni giorno.

L’esperienza d’acquisto facilitata è pensata per consentire agli utenti di muoversi agilmente all’interno delle pagine e poter scegliere i vini desiderati in modo semplice e rapido, senza tuttavia rinunciare ad un approfondimento. Infatti ogni referenza è corredata da un’introduzione sulla collezione e da una scheda descrittiva che ne illustra le principali caratteristiche organolettiche e i fondamentali abbinamenti gastronomici, consigli forniti da esperti enologi e sommelier. La chiara indicazione del prezzo permette poi al cliente di acquistare in totale trasparenza.

Cantine Leonardo da Vinci propone sul Wine Shop anche alcune selezioni speciali ideate per incontrare i gusti di tutti i winelovers. Si tratta di pack dedicati ad una singola collezione oppure assortiti con referenze rappresentative delle diverse linee, acquistabili sulla piattaforma ad un prezzo speciale in occasione del lancio.

La spedizione delle bottiglie è garantita in tutta Italia e in molti paesi Europei, in pochi giorni dall’ordine, e utilizza imballi affidabili, sicuri e 100% riciclabili.

Tutte le informazioni sul progetto sono disponibili sul sito internet www.leonardodavinci.it mentre i vini di Leonardo Da Vinci sono disponibili online all’indirizzo https://shop.leonardodavinci.it.

Pagine social:

FB: Leonardo da Vinci Spa
IG: Leonardo_da_vinci_spa

 

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Per interviste e informazioni:

Ufficio Stampa: Spoongroup
Press Kit:  www.spoongroup.it/leonardodavinci

Silvia Sassone           T: 02 36595292    E: sassone@spoongroup.it
Elisa Tonghini            T: 02 36595292    E: tonghini@spoongroup.it

 

 

 

 

 

 

Winebel: la realtà aumentata per i vini debutta al Wine2wine 2018

Verona, 6 dicembre 2018 – Il 26 e 27 novembre 2018, Winebel, l’innovativa app di realtà aumentata che permette ai consumatori di entrare in una vera e propria etichetta virtuale parlante, ha debuttato al Wine2wine, il più importante forum sul business del vino.

Un’occasione per presentare l’applicazione smartphone in maniera ufficiale e per far scoprire a produttori, distributori e vari membri del comparto vitivinicolo internazionale, i vantaggi e la praticità dell’etichetta multimediale in tre dimensioni. Un momento di networking importante, e di grande interesse per tutti i tutti i partecipanti, incuriositi dalla possibilità di disporre di sottotitoli in tutte le lingue e dalla resa grafica coinvolgente, con video realizzati direttamente da produttori e sommelier che raccontano la storia di ogni vino e dell’azienda, le caratteristiche organolettiche e addirittura l’abbinamento migliore a specialità culinarie.

Il comparto si sta lentamente evolvendo, seguendo le richieste dei consumatori e le tendenze del mercato che, ora più che mai, chiedono novità, trasparenza e originalità. Il prodotto vino non è più solo un prodotto, ma racchiude in sé una sfera fatta di emozioni ed esperienze. La realtà aumentata garantisce quindi al consumatore un’esperienza unica di degustazione, mettendo in contatto produttori, territori e wine lovers.

“È stato un vero successo, non ci aspettavamo di riscontrare un così grande engagement per l’applicazione. Siamo pertanto molto contenti dei contatti ottenuti e della percezione positiva ottenuta. Siamo convinti che questa applicazione sia un valore aggiunto e siamo felici di aver constatato che in primis gli operatori del trade siano rimasti colpiti dal suo potenziale, poiché un riscontro positivo da parte loro è un primo ed importante per raggiungere i consumatori finali” affermano Simone Garza e Raffaele Richelli di Interactivebel, la società sviluppatrice.

“Crediamo fermamente in questo nostro progetto ed è nostra volontà renderlo disponibile ad un pubblico sempre più vasto. Per questo vogliamo investire ancora per permettere anche a piccole realtà produttive di usufruire della tecnologia Winebel. Ci faremo quindi carico come Interactivebel per l’anno 2019 di parte dei costi di traffico che genereranno i video di tutti i nostri clienti offrendo nell’immediato delle tariffe più proporzionate alla grandezza delle produzioni” concludono i fondatori.

Per saperne di più sull’etichetta in realtà aumentata basta visitare il sito internet winebel.com.

 

 

 

 

Adam Teeter, CEO & Co-Founder di Vinepair allo stand di Winebel

 

Stevie Kim, Managing Director di Vinitaly International con i fondatori di Winebel

 

Paul Mabray – CEO di Emetry con il Co-Founder di Winebel

 

Steve Raye di Bevology, Inc. allo stand di Winebel durante la presentazione del suo nuovo libro : “HOW TO GET U.S. MARKET READY”

 

Al Wine2Wine 2018 arriva Winebel, l’App dell’etichetta del vino multimediale

 L’appuntamento annuale con uno tra i più rinomati forum sul business del vino ritorna il 26 e il 27 novembre a Verona e per la prima volta ci sarà anche Winebel, l’app che rende etichetta del vino ‘parlante’

Verona, 22 novembre 2018 – Wine2Wine, l’imperdibile appuntamento annuale con il forum B2B sul business del vino, ricco di ospiti internazionali e stimolanti convegni sul tema del vino, vedrà quest’anno, per la prima volta, protagonista anche Winebel, l’app dedicata ai produttori che vogliono distinguersi e diventare ancora più tech-friendly.

Uno stand con materiale informativo e gadget esclusivi sarà a disposizione di tutti i partecipanti a Wine2Wine che decideranno conoscere da vicino questa nuova realtà, mentre i rappresentanti e creatori dell’app rimarranno a disposizione per tutta la durata dell’evento per raccontare le novità tecnologiche di Winebel.

Per chi ancora non la conoscesse, Winebel è un’app dedicata alle cantine che sfrutta la realtà aumentata per permettere di visualizzare video in 3D direttamente sulle etichette del loro vino.

Non una semplice etichetta parlante quindi, ma una vera e propria finestra temporale sulla realtà e le radici del vino che si sta degustando, con una grafica ricercata e precisa anche se sottoposta a cambi di angolazione.

I consumatori possono, tramite l’app, vedere il volto dei vignaioli che hanno prodotto il vino appena degustato o acquistato, sentire direttamente il racconto del produttore, conoscere la sua storia e il suo territorio. Il tutto tramite pochi “tap” sul proprio smartphone, semplicemente inquadrando l’etichetta del vino di cui si desidera conoscere la storia.

L’app Winebel è multilingue, grazie ad un sofisticato software l’app è disponibile a livello globale e comprende un servizio di traduzione con sottotitoli automatizzati o sottotitoli studiati ad hoc dal produttore per alcuni mercati più interessanti.

L’appuntamento è per il26 e il 27 novembre a Verona a Wine2Wine, per conoscere da vicino questa e tante altre novità del settore B2B del vino. 

 

 

 

È nata Winebel, l’App che porta la realtà aumentata sul vino

Verona, 11 settembre 2018 – La tecnologia si sa, sta rivoluzionando ogni settore della nostra vita, tra cui anche l’alimentare. L’ultima innovazione del settore è Winebel (winebel.com), un’App dedicata alle cantine che sfrutta la realtà aumentata per permettere loro di  visualizzare dei video direttamente tramite le etichette del loro vino.

I consumatori possono così, tramite l’App, vedere il volto dei vignaioli delle bottiglie che si hanno tra le mani e le cantine dove sono state prodotte, degustare il vino interattivamente con un esperto sommelier o scoprire le unicità del territorio dove è prodotto. Il tutto avviene inquadrando l’etichetta con il partphone.

PER LE CANTINE

Winebel permette alle aziende vinicole di fornire un valore aggiunto immediato al proprio vino, comunicando direttamente con i propri clienti.

Le cantine hanno così la possibilità di sottolineare le proprie unicità e raccontare in prima persona la propria passione, attraverso i volti, i luoghi e i suoni che hanno portato alla produzione della bottiglia di vino che il cliente sta per acquistare o ha già acquistato.

PER I CONSUMATORI

L’esperienza di degustazione del vino viene arricchita dall’interazione con i contenuti dell’etichetta utilizzando il proprio smartphone.
Si possono così scoprire nuovi territori e nuovi vini per le prossime gite enoturistiche.
Se il vino è stato acquistato nella zona di produzione, Winebel permetterà di ricordare e condividere, una volta a casa,  l’esperienza di una visita in cantina

IL PROGETTO

Il progetto inedito è una novità nel settore della comunicazione enologica. Nasce in Italia, dove le unicità dei territori e delle produzioni possono essere esaltate dall’utilizzo di questo strumento ed è disponibile sia per iOS al link https://itunes.apple.com/us/app/winebel/id1402963330?ls=1&mt=8 che per Android tramite il ink https://play.google.com/store/apps/details?id=com.Winebel.Winebel.

ONGARESCA

La prima cantina a credere in questo progetto è stata la cantina Ongaresca, già premiata con il  certificato di eccellenza al Merano Wine Festival 2017 per i vini “Merlot Veneto Rosso IGT 2013” e “Pas Dosè Spumante Metodo Classico VSQ 2012”.
Attualmente tutte le etichette della gamma della cantina sono fruibili interattivamente con Winebel.

INTERACTIVEBEL

Winebel è distribuito da interactivebel, una società operante nel campo della comunicazione che sta sviluppando progetti di realtà aumentata applicabili a tutti i tipi di etichette.

Per informazioni visitare il sito internet www.winebel.com, scrivere alla mail info@winebel.com oppure chiamare ai numeri +39 338 31 16 878 e + 340 40 73 718.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Ritorno alla Musica “, a Napoli il terzo appuntamento con la musica d’autore

Napoli, 20 aprile 2018 – Si terrà il 28 aprile prossimo a Napoli il terzo appuntamento con la canzone d’autore, presso la Casina pompeiana della Villa comunale.
Mario Scala & Work in progress Naples band proporranno “Ritorno alla Musica“, un omaggio alla canzone d’autore di Paolo Conte, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci e Fabrizio D’Andrè.

La serata, con ingresso libero, trascorrerà all’insegna della musica e vini di qualità.

Il Programma della serata

Relatore, Massimo Azzoni

Esposizione “Collezione privata bambole d’epoca“ a cura dell’associazione “ Odore d’Antico “ Napoli

Ore 20:00
Degustazione vini offerti dalla azienda agricola
“ Terredora di Paolo S.SA “
Aglianico – Greco di Tufo – Fiano D’Avellino

Servizio a cura dell’AIS delegazione di Napoli
Associazione Italiana Sommelier

Rustici offerti dalla Storica Pizzeria Gorizia 1962 –  Napoli

Ore 20:30
Esibizione della cantante Chiara Rita Amato
con il maestro Franco De Rosa in “Jazz e d’intorni…”

Ore 20:50
Esibizione del cantautore Ciro Mattei
Le ballad di Peppesmith da ‘Sul Sacrifais’

Ore 21:15
Mario Scala & Work in progress Naples band in
“Ritorno alla Musica“ omaggio alla canzone d’autore
Paolo Conte, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Fabrizio D’Andrè

Evento gratuito – ingresso libero
I possessori dell’invito avranno la priorità fino a esaurimento posti.

Gli inviti possono essere ritirati presso L’Associazione “Odore d’antico” Via Cilea 112, Napoli.

Informazioni al numero 349 2804403 e al sito internet www.odoredantico.it.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vino: Nasce Decanto, l’App per abbinare cibo e vino “scientificamente”

Verona, 13 aprile 2018 – È nata Decanto la prima App concepita per aiutare appassionati e professionisti del settore enologico a creare abbinamenti tra cibo e vino in maniera scientifica basandosi sui principi di concordanza e contrapposizione teorizzati nel metodo Mercadini.

L’App ambisce a guidare a piccoli passi l’utente inesperto o l’aspirante Sommelier nella degustazione di cibo e vino utilizzando il lessico e la metodologia adottate dall’Associazione Italiana Sommelier.

Una volta analizzate le caratteristiche organolettiche della pietanza come sapidità, dolcezza, tendenza amarognola, tendenza acida, etc, Decanto suggerirà un vino di pari struttura ed adeguata tipologia da abbinare al cibo in questione.

Per facilitarne l’utilizzo l’App fornisce 50 pietanze tipiche o iconiche da utilizzare come preset per calibrare l’analisi sensoriale.

Gli abbinamenti migliori possono poi essere salvati in cloud corredati dalle note di degustazione e divenire essi stessi dei preset per le degustazioni future.

L’enogastronomia è un settore in forte ascesa ed i numeri generati dagli eventi ad esso dedicati vanno a conferma del fatto che tale fenomeno ormai non riguarda più soltanto i tecnici del settore.

Il mondo del vino nello specifico sta vivendo un’epoca d’oro come testimoniato dal Vinitaly, l’evento enologico più importante del panorama italiano, che nel 2017 ha contato oltre 4300 espositori e 128mila visitatori da 142 diversi Paesi.

Il progetto Decanto nasce in questo contesto, a partire dalla community social Decantowine attiva su Instagram e Facebook ed in occasione del Vinitaly 2018, dall’idea di due Sommelier professionisti, e viene lanciata oggi per iPhone ed iPad al prezzo promozionale di 3.49€ per un periodo di tempo limitato.

Per scaricare l’App basta andare al link http://bit.ly/decanto-lancio-vinitaly, mentre per seguire il progetto su Facebook ed Instagram i link sono http://facebook.com/decantowinehttp://instagram.com/decantowine.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vini, per Natale ecco quelli più buoni (e cari) del mondo

Padova, 7 dicembre 2017 – Il Natale si avvicina è tempo di regali e di pianificazione del pranzo natalizio e per questo cogliamo l’occasione per volgere uno sguardo curioso alle novità dell’anno riguardo le prelibatezze enogastronomiche da poter consumare in famiglia o con amici durante queste feste natalizie.

In tema di vini chiediamo un’opinione ad un esperto del settore, il dr. Riccardo Fornasier titolare della catena Vignantica, con al suo attivo 130 punti vendita di vino in franchising in Europa.

D: Sig.Fornasier come pensa si orienterà la clientela quest’anno nella scelta del vino per il pranzo di Natale?

D: Rispondere alla sua domanda non è semplice anche perché la scelta del vino è sicuramente influenzata dalla tipologia del pranzo proposto. Tuttavia se diamo uno sguardo ai primi acquisti di dicembre ed alla tendenza generale sembrerebbe che farla da padrone sia ancora una volta il nostro amato Prosecco Docg di Valdobbiadene con una particolare predilezione per il millesimato e per il Cartizze, questo a conferma che la ricerca del consumatore si rivolge quest’anno soprattutto alla qualità.

D:  Quindi per qualità si intendono vini di fascia medio alta?

R:  Anche in questo caso la qualità non necessariamente è rappresentata dal prezzo anche se spesso ne è una componente. Pensare ad un vino di qualità non deve trarre in inganno il consumatore poiché il prezzo viene stabilito da diversi fattori di mercato.

D: Parlando divini di alta gamma quali sono secondo lei i migliori vini al mondo?

R: Lei si diverte a farmi domande difficili, tuttavia proverò a darle una risposta in merito. Seguendo il criterio del prezzo possiamo sicuramente affermare, ribadendo il concetto testè esposto, che i vini più cari non sono sicuramente i vini più buoni anche perché molti di questi sono oggi imbevibili ed il prezzo è stabilito soprattutto dal valore di aggiudicazione all’asta di collezionismo al quale un vino è stato aggiudicato.

È il caso ad esempio di un Chateau Margaux del 1787 venduto dal suo proprietario all’astronomica cifra di 225.000 dollari nel 1989 oppure lo Shipwrecked Heidsieck del 1907 considerato lo champagne più caro al mondo.

In questi casi il prezzo è stabilito dalla rarità delle bottiglie, solo 2.000 pezzi tutte naufragate insieme alla nave che le portava alla destinazione della corte imperiale russa, il valore attuale di una bottiglia di queste è di 270.000 dollari, come vede nulla a che vedere con la qualità attuale del prodotto.

D:  Veramente molto romantico tutto questo ma se dovessimo parlare solo di qualità qual’è il migliore vino al mondo secondo Lei?

R:  Scusi, ma è come chiedere all’oste se il suo vino è buono. Scherzi a parte, secondo Mundus Vini, che ricordo essere il premio più prestigioso al mondo per l’aggiudicazione delle massime qualità, il primo premio come miglior vino al mondo se l’è aggiudicato la Spagna con il favoloso rosso 2014 Fagus de Coto de Hayas.

L’Italia la troviamo solo al 12° posto con il rosso 2009 Cá dei Frati Pietro dal Cero Amarone della Valpolicella.

Personalmente però sarei più consono a seguire le indicazioni dell’Associazione Italiana Sommelier e di fronte ad un fantastico arrosto natalizio non mi farei mancare una buona bottiglia di Barbaresco 2013 Gaja 161 oppure in alternativa un fantastico Amarone della Valpolicella Classico 2010 – Tommaso Bussola 477.

Al pesce abbinerei eventualmente un ottimo Lison Classico 150 2014 – Borgo Stajnbech 469 e dulcis in fundo con il tiramisù della nonna un sublime e quantomai raro Trento Pas Dosé Rotari Alperegis 2009 – Mezzacorona 650

D:  Dr. Fornasier ma il Prosecco non lo ha menzionato affatto forse non è di suo gradimento?

R: Vuole scherzare, stavo appunto per menzionarne uno che a mio giudizio è veramente favoloso, si tratta del Valdobbiadene Prosecco Superiore Dry 2015 – Domus Picta 509, per quel che mi riguarda il numero 1.

D:  Ed invece per quel che riguarda i suoi vini, quelli di Vignantica (www.vignantica.it)?

D:  I nostri vini rappresentano la vera cultura contadina veneta e la nostra filosofia non prevede sicuramente di voler arrivare ai livelli dei sopracitati antagonisti. Ci limitiamo a proporre alla nostra clientela quanto di più genuino si possa trovare oggi sul mercato ad un prezzo veramente competitivo e sicuramente brindare al natale con un ottimo Prosecco Extra Dry Vignantica Galberti Doc Treviso è quanto di meglio possa offrire il mercato oggi nella fascia di prezzo intermedia.

Lo stesso vale per un altro importante vino della nostra scuderia adatto ai piatti di carne rossa, Il Tefà rosso Bergamo una Cuvèe da uve Merlot, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon leggermente passite ed affinato in botte.

 

Il brand Brunello Barbieri vince lo “Best Young Designer Award”

Milano, 10 ottobre 2017 – Il brand moda Brunello Barbieri ha vinto il  ‘Best Young Designer Award’, titolo che viene assegnato ogni anno durante le sfilate dei PLUS size Fashion Days di Amburgo in Germania.

Insieme alla Pulp Fashion Week di Parigi e alla Full figured Fashion Show di New York, le sfilate di Amburgo sono l’evento più importante nel mondo per il settore della moda Curvy.

“Noi abbiamo nominato Brunello Barbieri perché é il primo brand che propone alle donne Curvy un ‘Made in Italy’ di lusso, con tessuti pregiati, portatrice di quella eleganza italiana unita ad una sfiziosa femminilità.

Giulia Brunello, direttore creativo, riesce ad interpretare quello che noi donne Curvy abbiamo sempre aspettato!”, esclama entusiasta Tanja Marfo, famosa fashion blogger tedesca e organizzatrice dell’evento.

Il ‘Best Young Designer Award‘ viene premiato da 10 anni allo scopo di incoraggiare gli stilisti, gli imprenditori ed i giornalisti ad osservare ed investire nel mondo della moda Curvy, settore economico in fortissima crescita, come pochi altri.

Per due giorni 40 modelle Curvy hanno sfilato sulle passerelle del modernissimo ‘Harbour Cruise Center’ di Amburgo: i biglietti erano già esauriti da 2 settimane e la televisione tedesca ha programmato interviste e trasmissioni in diretta dell’evento.

Per maggiori informazioni visitare il sito internet www.brunellobarbieri.com.

 

BRUNELLO BARBIERI – AMBURGO

Cibo & Vino, arriva la prima edizione del ‘Chiavenna Valtellina Wine Festival’

(N.B. Si prega di pubblicare il comunicato senza omettere tutti i protagonisti dell’evento)

Chiavenna, 13 settembre 2017 – Nei palazzi storici di Chiavenna, in provincia di Sondrio, si terrà il 23 e 24 settembre prossimo la prima edizione del ‘Chiavenna Valtellina Wine Festival‘.

Saranno 2 giorni di degustazioni, arte e concerti, passando dal nebbiolo delle alpi, fino al Franciacorta ed Amarone, per poi arrivare alla cucina tipica dei crotti.

Un weekend voluto dal consorzio ‘Vini di Valtellina‘ (www.vinidivaltellina.it), per far incontrare i migliori produttori di vino della Valchiavenna con tutti i ‘wine lover’, che nella patria dei Crotti si ritroveranno per parlare di (e bere) vino, e per degustare tutte le specialità locali.

IL PROGRAMMA

Sabato 23 settembre

Ore 16 al Palazzo Vertemate Franchi di Prosto di Piuro, con il Wine lab “ibridardi è bello”. Divertimento assicurato durante l’assaggio di due vini molto diversi tra loro, ma con una matrice comune, l’appassimento delle uve.

Saranno infatti protagonisti lo Sforzato e l’Amarone.

12 vini in degustazione accompagnati dai loro produttori, evento a numero chiuso, chi prima arriva si aggiudica il posto

Ore 18,30 al Palazzo Salis di Chiavenna, concerto di benvenuto ed a seguire brindisi di benvenuto, a farla da padrone le bollicine del Franciacorta, in accompagnamento a brisaola della Valchiavenna e violino di capra. Ingresso riservato su invito.

Domenica 24 settembre

Ore 10 fino alle 18, Convento dei Cappuccini a Chiavenna saranno all’assaggio 30 cantine della Valtellina con più di 100 vini. Il nebbiolo delle alpi.

Ore 10 fino alle 18, Palazzo Pretorio, 15 cantine italiane con 50 vini all’assaggio tra i più discussi della critica enologica nazionale ed internazionale.

L’ingresso ai Cappuccini più il Palazzo Pretorio, consigliata la prenotazione.

Ore 11 fino alle 12, Palazzo Pestalozzi a Chiavenna

 

SPECIALE WINELAB

Una degustazione unica. Una panoramica sensoriale, dal nord al sud dell’Italia, di 15 imperdibili vini premiati e riconosciuti dalla critica enologica internazionale, con la presenza dei produttori, consigliata la prenotazione.

IL FUORI FESTIVAL

 INCONTRI DI/VINI – Enoteche e wine bar di Chiavenna ospitano i visitatori con singolari degustazioni dei principali vini della Valtellina, e non solo. Aperitivi e assaggi, con simpatici e versatili abbinamenti.

BRISAOLANDO INSIEME

La brisaola della Valchiavenna è conosciuta per il suo gusto particolare e unico. Le principali macellerie di Chiavenna, in occasione di Valtellina Wine Festival, propongono i loro prodotti, salumi e violini di capra, in abbinamento a un bicchiere di rosso di Valtellina.

ACCOGLIENZA E OSPITALITÀ

Alcuni tra i migliori ristoranti, hotel e alberghi di Chiavenna e della Valchiavenna, ambasciatori dei vini della Valtellina, del gusto e dell’ospitalità, si aprono agli ospiti di Valtellina Wine Festival 2017 per far assaggiare le specialità locali.

I CROTTI

La Valchiavenna è la patria dei Crotti (youtu.be/xVbYS__H8IE), ovvero grotte naturali climatizzate naturalmente da un soffio di aria, chiamato localmente “Sorèl”, che spira dagli anfratti dei massi, e dove da sempre vengono conservati ed affinati bresaola, formaggi e vino.

Una meta gastronomica per gente decisa e di buona forchetta, niente cose per signorine, in cui gustare brisaola, pizzoccheri bianchi della Valchiavenna, costine e polenta taragna senza fine.

Tutto accompagnato, inutie dirlo, da vini valtellinesi, senza i quali, queste specialità sarebbero orfane.

ALLA SCOPERTA DELLA CUCINA DEI CROTTI

Tra una degustazione e l’altra da non perdere le specialità locali da gustare in una delle tradizionali trattorie nate nei crotti.

Niente a che vedere con tovagliato bianco di pizzo e camerieri in frac ma solo osterie con piatti di sostanza.

Qui si va dalla brisaola ai pizzoccheri bianchi della Valchiavenna, per poi passare alle costine e alla polenta taragna di mais integrale.

Da non perdere il Crotto Quartino (www.crottoquartino.it), a S. Croce di Piuro, a 5 chilometri dal centro di Chiavenna, che propone l’autentica cucina della Valchiavenna dal 1930, famoso per offrire solo i piatti tradizionali, abbondanti e ben conditi.

Un crotto molto speciale che si trova tra i castagneti secolari e che propone da sempre solo piatti tradizionali.

“Noi abbiamo deciso di offrire una proposta ristretta e di cucinare solo ciò che sappiamo fare meglio, ossia i nostri piatti tradizionali” spiega Mauro, proprietario insieme al fratello del crotto.

“Inutile cercare di inserire nel menu altri piatti che non hanno nulla a che vedere con la Valle, sarebbe come andare in vacanza al sud e chiedere una polenta fumante” conclude Mauro.

Un crotto molto presente anche on line, che offre a chi si iscrive alla newsletter su www.crottoquartino.it un omaggio chiavennasco a sorpresa.

LA VALCHIAVENNA

Chiavenna si trova in mezzo alle montagne, in cima al Lago di Como, sulla strada che porta ai valichi dello Spluga e del Maloja, da secoli ormai luogo di transito per i commerci diretti in centro Europa.

Sembra chissà dove, ma alla fine con un’oretta e mezza di auto, partendo da Milano, si arriva in questa valle in cui come per magia cambia il mondo.

Sono tantissimi i milanesi che in estate, o nel fine settimana, partono in direzione della Valchiavenna per ritrovare un po’ di quiete.

Niente traffico, niente fretta, niente lavoro e un weekend solo all’insegna del tempo per se stessi.

 

 

TICKETS

 

  • SALONI DEGUSTAZIONE CONVENTO DEI CAPPUCCINI E PALAZZO PRETORIO – EURO 35
  • WineLAB PALAZZO VERTEMATE FRANCHI – EURO 30
  • SPECIAL WineLAB PALAZZO PESTALOZZI -EURO 30
  • SALONI DEGUSTAZIONE + WINELAB o SPECIAL WineLAB – EURO 60
  • SALONI DEGUSTAZIONE + WINELAB + SPECIAL WineLAB – EURO 80
  • •••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••

 

PREVENDITA CON SCONTO DEL 10%  DAL CONSORZIO DI TUTELA VINI DI VALTELLINA

eventi@vinidivaltellina.it

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INFO FESTIVAL T. +39 0342 200871

WWW.VINIDIVALTELLINA.IT

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INFO TURISTICHE E PRENOTAZIONE ALLOGGIO CONSORZIO TURISTICO VALCHIAVENNA

T: + 39 0343 37485

consorzioturistico@valchiavenna.com

 

 

L’interno di un Crotto, cantina naturale. Fonte foto: Crotto Quartino

 

 

Il programma della manifestazione (foto consorzio vini Valtellina)

 

 

Foto 3 il Crotto Quartino

 

INFORMAZIONI E CONTATTI CROTTO QUARTINO

Crotto Quartino,

Via dei Quartini 5,

23020 S. Croce di Piuro So

034335305

 

Mail: info@crottoquartino.it

Sito: www.crottoquartino.it

Facebook crottoquartino

Roma, in arrivo il Festival della Gastronomia, dal 7 al 10 Ottobre

Roma, 30 agosto 2017 – È in arrivo a Roma il Festival della Gastronomia, che si terrà  dal 7 al 10 Ottobre presso le Officine Farneto.

Una nuova denominazione per una lunga tradizione di eventi enogastronomici iniziata nei primi anni duemila, passata attraverso format diversi come il Cooking for Wine, il Cooking for Art e ora appunto il “Festival della Gastronomia”.

Un nome nuovo per sottolineare l’evoluzione dell’evento che oggi diventa un vero e proprio contenitore di vari eventi, al fine di evidenziare e portare al pubblico degli appassionati e degli operatori una serie di approfondimenti in aree specifiche.

In questi anni infatti è cresciuta la conoscenza del cibo e del vino che non sono solo più patrimonio di pochi esperti, ma di fasce sempre più ampie del grande pubblico.

Pare quindi opportuno aggregare intorno al patrimonio e allo spirito originario della manifestazione, che resta quello di valorizzare i giovani talenti, altri temi affidati ad esperti di quel settore, in modo da poter offrire e presentare un ventaglio di proposte interessanti e complementari.

Vuole anche essere un segnale di aggregazione e “fare sistema” in un settore, quello degli eventi enogastronomici, che negli ultimi anni è enormemente cresciuto, ma che rischia anche per il moltiplicarsi di manifestazioni a volte fin troppo simili, di perdere il carattere identitario e la capacità di essere da stimolo.

Rimangono centrali nella manifestazione gli eventi collaudati:

  • Premio Miglior Chef Emergente d’Italia, selezione del Centro, selezione del Sud e Finalissima
  • Premio Miglior Pizza Chef d’Italia, selezione del Centro, selezione del Sud e Finalissima
  • Premiazione dei Ristoranti e degli Alberghi della Guida Touring

Si affiancano:

  • TerreBio, rassegna dei migliori produttori biologici d’Italia
  • Vitigno Italia, vini autoctoni d’Italia, anteprima d’autunno a Roma
  • 50 Best Pizza International, incontro al vertice tra la pizza di Roma e quella del Mondo
  • Emergente Sala

E ancora:

  • Le Migliori Botteghe di Roma
  • Le grandi bollicine di Luca Boccoli

E come sempre saranno presenti Main Sponsor come Agugiaro e Figna, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Ferrarelle, Lavazza, Pastificio dei Campi, Olitalia, e tanti piccoli artigiani del gusto che ci racconteranno il meglio della produzione italiana

Per saperne di più sull’evento è possibile seguire la pagina Facebook www.facebook.com/ilfestivaldellagastronomia oppure chiamare il numero 347 30 23 607.

Festival della Gastronomia

Officine Farneto, Via dei Monti della Farnesina 77 – Roma

Orari dell’evento:

7   Ottobre 17-23

8   Ottobre 12-23

9   Ottobre 17-23

10 Ottobre 10-17

Info tel. 347 30 23 607

 

 

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Contatti stampa:

ufficiostampa@witaly.it

 

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