Vincere le elezioni: Masia pubblica “Il candidato senza errori”

Il sondaggista, volto noto della tv, nel suo manuale edito da Bookness, descrivendo le caratteristiche comuni di tutti i candidati politici vincenti, consiglia come muoversi efficacemente e gli errori da evitare in campagna elettorale

Roma, 16 agosto 2022 – Un candidato perfetto, capace di condurre una campagna elettorale senza intoppi, dimostrando di essere finalmente la persona giusta che il popolo stava aspettando. Insomma, una figura mitologica, che esiste solo in teoria. Ma chi riesce ad avvicinarsi alla perfezione, puntualmente, vince.

È con questo spirito che il noto sondaggista Fabrizio Masia, volto noto dal grande pubblico per le sue collaborazioni con la televisione generalista (da Rai a La7, passando per Mediaset), pubblica in pieno fermento elettorale Il candidato senza errori – La guida definitiva per vincere le elezioni (edito da Bookness).

In questo manuale “definitivo” Fabrizio Masia snocciola esempi di elezioni storiche e mette la sua esperienza al servizio di protagonisti della politica, comparse o semplicemente curiosi.

«Certo, non c’è niente di facile in politica, né tantomeno nella comunicazione – si legge nel libro – ma lo scopo di questo volume è accelerare il percorso di apprendimento, dando uno sguardo a ciò che avviene dietro le quinte delle campagne elettorali di successo (e anche quelle fallimentari).

Le mosse vincenti e gli errori da evitare

Dire che “ogni elezione fa storia a sé” non può più essere una scusa». Un percorso che parte dai falsi miti che aleggiano intorno alle elezioni politiche, passa per l’identikit del candidato vincente e della campagna perfetta, per poi spiegare quali errori possono determinare la sconfitta: le reazioni d’istinto, gli attacchi, la negatività, la lettura sbagliata dei sondaggi, la cattiva gestione delle energie fisiche e molto altro.

Leggendo il libro si capisce come, a prescindere da chi vincerà le prossime elezioni (e quelle dopo ancora), certe caratteristiche sono comuni a tutti i candidati vincenti.

Scrive lo stesso Fabrizio Masia: «Il candidato vincente è una persona credibile, che conosce bene ciò di cui parla, che sa come trasmettere le idee agli elettori e che fa tutto questo mantenendo sempre e comunque la sua credibilità. Ogni cosa che dice e che fa non si discosta dalla sua identità. Un candidato che punta sì ad essere il più universale possibile, ma senza compromettere mai la sua vera natura e la sua ideologia».

Come muoversi in campagna elettorale

In questo instant book di poco più di 100 pagine, Masia, nonostante il tono informale e diretto, si sofferma anche sui modi migliori per gestire fasi molto delicate della campagna: la scelta dei temi, il rapporto con il pubblico, la scelta degli obiettivi da raggiungere, la gestione degli attacchi nei confronti del lato debole dell’avversario, la costruzione del team della campagna e della comunicazione.

Diventare un candidato senza errori forse è effettivamente una missione impossibile. Ma non provarci nemmeno equivale a sconfitta certa.

 

 

 

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Per interviste ed informazioni:

info@ufficiostampaecomunicazione.com

 

 

 

 

 

Spettacolo: con l’attrice Francesca Brandi debutta Beatrice Star, la presentatrice più giovane d’Italia

Sono l’attrice Francesca Brandi e Beatrice Star, la presentatrice più giovane d’Italia, la nuova coppia dello spettacolo italiano

Roma, 21 gennaio 2022 – Sono l’attrice Francesca Brandi e la piccola attrice e modella Beatrice Star, di soli 7 anni e mezzo, conosciuta per essere la presentatrice più giovane d’Italia, la nuova coppia, inaspettata e non convenzionale, di cui si è tanto parlato le scorse settimane nel mondo dello showbiz romano.

Insieme le due artiste hanno infatti debuttato nella presentazione della “Fashion Opera”,  una serata di beneficenza con donazioni in favore dell’AIL, l’Associazione Italiana contro le Leucemie.

L’evento si è tenuto presso il rinomato e storico Hotel Quirinale, nella meravigliosa sala Impero, ed è stata l’occasione per l’attrice Francesca Brandi, toscana di origine, dal lungometraggio sul femminicidioUna notte” alla fiction RaiIl Paradiso delle signore”, di sfoggiare la sua eleganza e portamento, che hanno impreziosito la serata di beneficenza.

BEATRICE STAR, LA PRESENTATRICE PIU’ GIOVANE D’ITALIA

Ciliegina sulla torta di “Fashion Opera” è stata la presentatrice più giovane d’Italia, ovvero la piccola attrice e modella Beatrice Star, sambenedettese, scoperta a giugno 2021 dalla stessa Francesca Brandi.

Beatrice è spigliata, intraprendente e determinata a studiare per perfezionarsi per realizzare Il sogno di diventare un’attrice come Sofia Loren.

A differenza di tanti altri “baby” di successo, spesso spinti dai genitori alla carriera, in questo caso è proprio Beatrice ad aver scelto di sua spontanea volontà questo percorso, e con molta determinazione ha convinto i genitori ad accompagnarla e supportarla nel percorso artistico da lei scelto.

LA NUOVA COPPIA DELLO SPETTACOLO ITALIANO

La nuova coppia artistica si era già incontrata durante le riprese cinematografiche del cortometraggio “Life’s moments”, con la regia di Donato Tulliani e nel lungometraggioThe Eyes of the prey”, con la regia di Leonardo Barone.

Beatrice e Francesca sono poi state scelte per condurre insieme l’importante evento di beneficenza romano, dall’event planner di Infiniti Eventi, ottenendo riscontri inaspettati.

Il pubblico della serata ha molto apprezzato infatti la sintonia e la professionalità delle 2 presentatrici, soprattutto per le grandi emozioni che insieme sono state capaci di trasmettere. In particolar modo quando la Brandi ha intervistato le rappresentanti dell’AIL di Roma e Cosenza e quando Beatrice Star  ha intervistato Beatrice Spezzano, una delle tante bimbe che si sono esibite  allo spettacolo Fashion Opera.

Le due presentatrici sono state vestite per l’occasione con gli abiti degli stilisti Pasquale Bilancio e Raffaella Pignataro, e la loro eleganza, raffinatezza e sensibilità, per le malattie che colpiscono bambini e adulti, hanno emozionato e stupito il pubblico della serata.

 

 

 

 

 

 

Cultura: Barbareschi confermato alla presidenza del Premio Penisola Sorrentina 2021

Per il quarto anno consecutivo l’attore, produttore e regista presiederà la Giuria del prestigioso riconoscimento

Roma, 7 aprile 2021 – Comincia a prendere forma il team della 26esima edizione del Premio nazionale “Penisola Sorrentina” dedicato al mondo dell’audiovisivo e dello spettacolo dal vivo. Il patron Mario Esposito insieme con lo staff istituzionale della organizzazione sta infatti provvedendo a nominare il board 2021.

Presidente della Giuria del Premio, anche quest’anno, sarà l’attore, produttore e regista Luca Barbareschi: per il quarto anno consecutivo arriva dunque la conferma per il patron del Gruppo Eliseo, che dal 19 aprile prossimo su Rai 3 (in seconda serata, dopo “Report”) condurrà anche una trasmissione tutta sua: “In barba a tutto”.

“Luca Barbareschi è un’eccellenza ed una garanzia del mercato televisivo, teatrale ed audiovisivo italiano. Produzioni come quelle di Adriano Olivetti, Io sono Mia, Mennea, Chiara Lubich portano la sua firma. Quest’anno, con la sua presidenza, il Premio Penisola Sorrentina proporrà qualcosa di innovativo e di prestigioso per l’Italia della cultura”, recita la motivazione contenuta nella nota dell’Organizzazione.

 

 

Fabio Ingrosso: da Canale 5 al successo di “Fuochi D’Artificio”

Milano, 1 febbraio 2021 – È disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Fuochi d’Artificio” (MMline Production Records), il nuovo singolo di Fabio Ingrosso, cantante nonché giudice fisso del programma All Together Now in onda su Canale 5.

Il pezzo sta riscuotendo un grande successo e oggi sul canale Youtube dell’artista ha raggiunto quasi 150.000 visualizzazioni.

Questo brano si accende e vive di contrasti. È Capodanno, ma appena parte il countdown quei numeri diventano un doloroso flashback per una storia importante appena finita. Il ritmo diventa travolgente, il volume si alza, ma al 3, 2, 1 quando esplode la festa tra fuochi d’artificio e botti di Capodanno le parole diventano una lama nel cuore: ‘Tutti ballano e io che maledico l’inizio che inizia senza te'”, commenta Ingrosso.

 

Il brano è stato arrangiato da Alessandro Branca, il piano è suonato da Davide Locatelli ed è prodotto e mixato da Simon Says, già produttore della cantante Gaia, vincitrice di Amici 2020.

Fabio Ingrosso è nome molto noto nell’ambiente dello spettacolo; cresciuto tra Milano e Dallas (USA) inizia la sua carriera artistica appena ventenne accanto a Tosca nel musical “Sette spose per sette fratelli” della Compagnia della Rancia.
Collabora con gli Articolo31 cantando il brano “Due su Due” nel disco “Domani Smetto” e partecipa alla scrittura di brani per i Gemelli DiVersi come “Icaro” e “Tu no”.

È giudice fisso ad “All Together Now” programma tv condotto da Michele Hunziker in prima serata su Canale5. Insegna presenza scenica al CPM Music Institute di Milano e tiene masterclass della stessa materia ad AreaSanremo. È associato ADAP e lavora come speaker sia in inglese sia in italiano prestando la sua voce per moltissime campagne pubblicitaria televisive e radiofoniche (Apple, Mc Donalds’s, Pringles, Algida, Tim, Estathè). Dal 2006 al 2013 Fabio è voce ufficiale di MTV Italia e lo è tuttora di Radio 105.

Presenta eventi per le più importanti agenzie di eventi per aziende come BNP Paribas, Unicredit, Siemens, Edison, Campari, Luxottica.

Per Disney Italia è consulente linguistico per le serie TV “Disney English” e “Penny on M.A.R.S.”.

Il suo singolo “Milano adesso scendo”, uscito a maggio del 2020, ha raggiunto 117mila stream su Spotify ed è stato quattro settimane consecutive in vetta alla classifica degli artisti emergenti.

Il brano e il video di “Fuochi D’Artificio” sono disponibili al link https://www.youtube.com/watch?v=cpYnb5IRZ44.

 

 

 

FABIO INGROSSO

 

FABIO INGROSSO

 

 

FABIO INGROSSO

 

FABIO INGROSSO

“Mio fratello Leonardo”: arriva il video ufficiale di Giovanni Giordano, cantautore indie pop demenziale

Il nuovo indie pop al limite tra il demenziale e la musica per bambini segna un ritorno al Festivalbar degli anni ’90

Roma, 7 gennaio 2020 – Dopo l’uscita dell’Ep PIP di questa estate su tutte le piattaforme digitali e il lancio del singolo Mio fratello Leonardo, è di questi giorni la pubblicazione del video ufficiale dello stesso inedito sul canale VEVO ufficiale di Giovanni Giordano, cantautore Pop Indie di Reggio Calabria, al limite tra il demenziale e la musica per bambini.

Il video è stato realizzato in piano sequenza da Oscar Serio videomaker e rappresenta una novità nel mondo dei video musicali per la tecnica utilizzata dal regista sia dal punto di vista scenico che espressivo. La trama del video contestualizza un brano il cui tema di fondo è la ricerca di se stessi al cospetto di un mondo di dubbi e perplessità sia personali che sociali, il tutto raccontato con un linguaggio semplice quasi da Zecchino D’oro.

Il video si conclude infatti con Sofia Movie Star, un tenerissimo bassotto che nell’intenzione del regista e dell’artista rappresenta uno stato d’animo di ritrovata fiducia nel futuro. I riferimenti dell’artista calabrese GIOVANNI GIORDANO al conterraneo Rino Gaetano nel video e nella canzone sono evidentemente tanti e vanno dal titolo dell’inedito, Mio Fratello è figlio unico) all’immagine del cane (escluso il cane) fino al nonsense di tutto il contesto che il video vuole rappresentare.

Il canale Youtube VEVO di Giovanni Giordano è raggiungibile all’indirizzo www.youtube.com/channel/UCkTlFoa8Bmfpmv5Loyynkow.

 

Link correlati:

Mio fratello Leonardo, primo singolo estratto dall’EP PIP del cantautore di Reggio Calabria, Giovanni Giordano:

http://meiweb.it/2020/08/07/mio-fratello-leonardo-primo-singolo-estratto-dallep-pip-del-cantautore-di-reggio-calabria-giovanni-giordano/

Mio fratello Leonardo: Video Ufficiale e Canale Vevo per il Cantautore Indie Emergente Giovanni Giordano

http://meiweb.it/2020/12/29/mio-fratello-leonardo-video-ufficiale-e-canale-vevo-per-il-cantautore-indie-emergente-giovanni-giordano/

 

 

Video ufficiale Giovanni Giordano – Mio fratello Leonardo, link: https://youtu.be/0Rn45_KVCbc

 

 

 

Lunetta Savino: un anno ricco di soddisfazioni, tra audiovisivo, cinema e teatro

Il patron del Gruppo Eliseo Luca Barbareschi presiede il Premio “Penisola Sorrentina“, quest’anno assegnato a Lunetta Savino.  A Natale in onda uno special tv da Sorrento.

Roma, 18 novembre 2020 –  Un 2020 ricco di premi per Lunetta Savino. Il “Flaiano“, le nomination come finalista ai David di Donatello e ai Nastri d’argento. E poi il “Penisola Sorrentina”, un riconoscimento che arriva a tagliare il traguardo dei cinque lustri di vita, accompagnato dal Comune di Sorrento e dalla Fondazione Sorrento diretta da Gaetano Milano.

“È stato un anno davvero molto strano, ricco di soddisfazioni professionali. Ora è arrivato anche il Premio Penisola Sorrentina”, dichiara l’attrice entrata con tutto il suo temperamento nel cuore degli spettatori con il personaggio di Cettina.

Alla domanda di quale sia il personaggio a lei più caro, risponde con sorriso:

“Mi lego a tutti i personaggi. Ci sono certamente dei film, degli spettacoli che mi sono rimasti nel cuore. Cettina è il personaggio che mi ha fatto conoscere al grande pubblico e col quale mi sono molto divertita. C’è però anche nel mio percorso il cinema di Ozpeteck, e poi “Rosa”, l’ultimo film che mi ha fatto vincere diversi riconoscimenti”.

Lunetta Savino è anche attrice di teatro, arrivata quest’anno a Siracusa, interpretando il personaggio di “Medea”.

“Una grandissima emozione essere stata a Siracusa, con una edizione speciale fatta di monologhi, interpretando un personaggio ricco di contraddizioni. Ho interpretato diversi ruoli di madre e spero di interpretare presto altri personaggi femminili al cinema, in tv e sul palcoscenico”.

A decidere di assegnare quest’anno il riconoscimento della Penisola Sorrentina a Lunetta Savino è stato il presidente del Premio, Luca Barbareschi, patron del Gruppo Eliseo che produce spettacoli teatrali, fiction e  film di grandissimo successo anche internazionale.

“Sono felice di dare questo premio a Lunetta  – dichiara Barbareschi – perché è una grandissima attrice, è una donna speciale. Noi abbiamo fatto insieme “Mennea”, “Il Penitente”. Io la conosco da quando è ragazzina.  È un’artista, una dei pochi artigiani dello spettacolo. Premiare Lunetta significa incentivare il talento.  Premiare Lunetta significa premiare una tradizione”.

Arriva la replica dell’attrice: “ Abbiamo cominciato da ragazzi. Stimo Luca Barbareschi perché è un coraggioso, un uomo di talento. Non è solo attore o regista, è un imprenditore capace e soprattutto sa rischiare, osare. Con Eliseo ha creato una grande eccellenza. La forza di Luca è quella di essere senza pregiudizi, libero nelle scelte, curioso.  Il cartellone dell’Eliseo punta sul passato e sulle nuove generazioni. Barbareschi ha intelligenza, coraggio e capacità”.

Gli interventi di Barbareschi e Savino faranno parte dello speciale televisivo  in programma per il palinsesto natalizio con la direzione e la conduzione Mario Esposito e l’adesione del Mibact e della Regione Campania Direzione generale Politiche Culturali e Turismo.

 

 

 

Luca Barbareschi e Lunetta Savino nel salotto tv condotto da Mario Esposito

 

 

 

Sabato 24 ottobre va in onda il “Premio Penisola Sorrentina”

Sabato a Sorrento la prestigosa kermesse in formato web e tv. Lunetta Savino, Peppe Servillo, Lello Arena e Leo Gassmann tra i vincitori della XXV edizione. Un web event trasmesso sulla piattaforma digitale della Regione Campania

Sorrento, 23 ottobre 2020 – È l’audiovisivo il protagonista della XXV edizione del Premio Penisola Sorrentina, che andrà in onda sabato 24 ottobre prossimo, per un racconto che già vive la riconversione post-covid attraverso la “Carta di Sorrento”.

L’evento, diretto da Mario Esposito e promosso in collaborazione con il Comune di Sorrento e la Fondazione Sorrento, è in programma al Teatro Tasso di Sorrento, sabato 24 ottobre alle ore 19.

Ad aggiudicarsi l’edizione 2020 del prestigioso riconoscimento nazionale, patrocinato dal Mibact, dalla Regione Campania e dalla Città Metropolitana di Napoli, sono Lunetta Savino (miglior attrice per le interpretazioni in “Felicia Impastato” e ne “Il figlio della luna”), Peppe Servillo (per Musica e Cinema), Lello Arena (vincitore della sezione dedicata allo sceneggiatore Dino Verde), Leo Gassmann (premio giovanile dedicato a Lino Trezza), Nathalie Caldonazzo e Francesco Branchetti (spettacolo dal vivo).

Un riconoscimento per l’audiovisivo andrà a “Viaggio nell’Italia del Coronavirus” a cura della TgR Rai diretta da Alessandro Casarin. Premio speciale per la letteratura a Roberto Napoletano.

A decretare i nomi dei vincitori una giuria di esperti che vede a capo il produttore cinematografico (oltre che attore e regista) Luca Barbareschi, patron del gruppo Eliseo di Roma, e il jazzista internazionale Danilo Rea.

Per le restrizioni legate all’emergenza Covid 19, le “nozze d’argento” del Premio saranno concepite come un format televisivo “phygital” (un misto di presenza fisica e di collegamenti in remoto) e sarà trasmesso, in diretta streaming, sull’Ecosistema digitale per la cultura della Regione Campania raggiungibile all’indirizzo web www.cultura.regione.campania.it.

La serata televisiva riserverà anche dei momenti di approfondimento legati al rapporto tra la musica e il cinema, con gli omaggi ad Ennio Morricone e Federico Fellini.

Tra gli ospiti anche l’attrice Anna Capasso, che presenterà l’audiovisivo musicale “Bye Bye”, interamente girato sulla costiera sorrentino-amalfitana. In collegamento da Roma l’attrice Vanessa Gravina.

Lo spettacolo sarà preceduto al mattino, alle ore 11, da una web conference che verrà trasmessa in diretta sulla piattaforma della cultura della Regione Campania.

Il simposio, organizzato con il sostegno istituzionale del gruppo Intesa Sanpaolo, sarà  dedicato ad ambiente, turismo e cultura e vedrà gli interventi di Massimo Coppola (Sindaco di Sorrento), Gaetano Milano (Amministratore della Fondazione Sorrento), Luigi Cerciello Renna (Docente di legislazione ambientale, Università di Roma4),  Giampaolo D’Andrea (Consigliere per gli affari istituzionali del Ministro Dario Franceschini), Patty L’Abbate (Componente Commissione Ambiente, territorio e beni ambientali – Senato della Repubblica), Raffaele Lauro (Segretario generale Unimpresa), Roberto Napoletano (direttore del “Quotidiano del Sud”), Giuseppe Nargi (Direttore Regionale Campania, Basilicata, Calabria e Puglia Intesa Sanpaolo), Rosanna Romano (Direttore generale Politiche Culturali e Turismo -Regione Campania).

Le conclusioni saranno affidate a Anna Laura Orrico, Sottosegretario al Cinema per il Ministero Beni Culturali e Turismo.

L’attrice Angela Achilli leggerà il testo della “Carta di Sorrento”, il manifesto programmatico della XXV edizione del Premio che, attraverso venti punti, si pone come strumento di supporto a strategie e scelte di Legislatore e Decisore pubblico al fine di favorire, in una visione olistica di Ambiente, Turismo e Cultura, la transizione verso un nuovo corso che leghi l’attesissima svolta ‘green’ del sistema Paese al patrimonio materiale e immateriale che fa dell’Italia la nazione ambasciatrice nel mondo della Bellezza.

A chiudere il Simposio la consegna di due premi speciali al giornalista Antonino Siniscalchi e al giurista Luigi Cerciello Renna.

Tra le iniziative collaterali al Premio, il progetto “Copertina d’autore”, diretto da Giuseppe Leone e dedicato al paesaggio, e la produzione di un audiovisivo “Viaggio a Sorrento nell’era della pandemia”.

Nelle sale del foyer del Teatro Tasso, in collaborazione con la Fondazione Sorrento, la SYART GALLERY in occasione del Premio “Penisola Sorrentina” presenterà “ MONK e MASCIA TARSIE IN CONTEMPORANEA”, un focus espositivo su due artisti che, attraverso interpretazioni personali,  raccontano ed indicano un singolare impiego della tarsia in accezione contemporanea.

Un progetto che risponde all’incipit della kermesse che esorta al riconoscimento della bellezza quale viatico e snodo per affrontare e discutere il tema del turismo sostenibile.

 

 

 

Sorrento avrà la sua Carta per turimo, ambiente e cultura.

Torna a Surriento: c’è anche Magalli

Il conduttore televisivo tra i protagonisti del progetto per i 25 anni del Premio “Penisola Sorrentina”
Roma, 23 luglio 2020 – Anche Giancarlo Magalli ad ottobre prossimo sarà a Sorrento, in un anno così particolare e difficile per il turismo in Italia e in costiera. Il noto conduttore tv sarà infatti tra gli ospiti del progetto speciale “Torna a Surriento” ideato da Mario Esposito, in occasione dei 25 anni del Premio “Penisola Sorrentina”, per il rilancio culturale della città del Tasso.
Sono orgoglioso e felice di avere annualmente una scusa per tornare a Sorrento. Anzi confesso che mi piacerebbe diventare cittadino onorario della Penisola Sorrentina. Mi colpisce in positivo il generoso orgoglio campanilistico, con tanti comuni a distanza ravvicinata; qui è Meta, qui è Piano, qui è Sorrento!”, esclama sorridendo Magalli.
L’amore di Magalli per Sorrento si estende ad un apprezzamento profondo per tutta la regione: “Amo in genere la Campania, che ritengo la terra più fertile dal punto di vista culturale. Ha tutti gli indicatori di civiltà e bellezza: la poesia, la musica, la gastronomia. È un territorio cui dobbiamo dire grazie”, commenta il noto presentatore televisivo.
Del resto Magalli ha anche delle solide radici professionali che lo legano alla Campania, in cui venne a conoscere tre ragazzotti simpatici in veste di autore della trasmissione “No Stop”, una sorta di “talent” ante litteram.
“Quando scrissi “No stop” – ricorda – pensai ad una pedana di lancio per giovani talenti. Nel 1977 potei attingere ad un serbatoio enorme. Feci una selezione molto accurata e andai in Campania, dove mi avevano segnalato tre bravi ragazzi che si chiamavano “I Saraceni”, che io ribattezzai “La Smorfia”: Troisi, De Caro ed Arena. Presi poi dal nord i “Gatti di Vicolo Miracoli”, una new entry come Beruschi, che faceva il ragioniere alla Galbusera biscotti. Altri tempi per la tv”, conclude Magalli.
Giancarlo Magalli al Premio Penisola Sorrentina

TV, Giancarlo Magalli: ” In Campania scoprii Troisi, Arena e De Caro”

“Si chiamavano i Saraceni e io volli che cambiassero nome e divennero La Smorfia.  Sono legato alla Campania. Ad ottobre prossimo tornerò a Sorrento per il premio Dino Verde. Vorrei diventare cittadino onorario della Penisola Sorrentina”.  

Roma, 24 febbraio 2020 – Giancarlo Magalli, autore e conduttore televisivo ricorda il suo legame umano e professionale con la Campania ed annuncia che ritornerà a Sorrento ad ottobre prossimo per la venticinquesima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” durante il quale viene assegnato il premio Dino Verde per la televisione .

“ Sono orgoglio e felice di avere annualmente una scusa per tornare a Sorrento . Anzi confesso che vorrei diventare cittadino onorario della Penisola Sorrentina.  Mi piace il generoso orgoglio campanilistico, con molti comuni a distanza di pochi chilometri: qui è Meta, qui è Piano, qui è Sorrento!”, esclama sorridendo Magalli.

“Amo in genere la Campania, che ritengo la terra più fertile dal punto di vista culturale. Ha tutti gli indicatori di civiltà e bellezza: la poesia, la musica, la  gastronomia. È un territorio cui dobbiamo dire grazie”, dichiara il noto conduttore televisivo

Magalli fa parte della giuria del premio Dino Verde, la sezione speciale dedicata al papà del varietà televisivo :  “ho ricevuto il premio nel 2017 ed oggi sono nella Giuria. Il Premio Penisola Sorrentina è un riconoscimento prestigioso, importante che è bene incastonato in un territorio fantastico. Si onorano a vicenda”.

A Magalli, affiancato da Gustavo Verde (figlio di Dino) e da Gino Rivieccio, toccherà individuare il vincitore per la tv della venticinquesima edizione.  Il riconoscimento punterà ad individuare un protagonista della tv di qualità.

“Io ho fatto entrambe le tv. Quella di ieri e quella di oggi, che faccio ancora”, dice Magalli. “Quando è nata la tv, nel 1954, non c’erano autori e presentatori. All’inizio attinse i talenti dal settore teatrale e dalle riviste. Non a caso in tv i primi autori furono Garinei e Giovannini. E quindi Amurri, Verde. Tra i primi conduttori ci fu Mario Riva, un attore di varietà. O ancora Alberto Lupo ed altri.  Oggi questo non si fa più: non ci sono gli autori. Oggi ci sono i format. Spesso nascono in Spagna, Olanda, Francia e quindi poi  vengono adattati in Italia”. 

Alzare il livello di qualità della televisione è una questione di gusto e di budget.  “Il gusto – dichiara Magalli – può essere educato o diseducato. Ormai il pubblico pretende questo standard che vediamo ogni giorno. La moltiplicazione dell’offerta dei canali in tv da una parte è stata cosa davvero buona, dall’altro però ha abbassato  il budget. Inevitabilmente quindi la qualità complessiva ne risente.  I proventi non bastano spesso a compensare autori, registi validi e così via”.

Tra gli show men più apprezzati dallo storico autore e conduttore c’è Fiorello, il mattatore del Festival di Sanremo 2020 targato Amadeus. “Fiorello è bravissimo. Soprattutto ha una grande fortuna: quella di poter lavorare solo quando gli va.  Lui studia continuamente, si fa venire nuove idee.  Ha quindi il tempo di elaborare prodotti vincenti”, dice Magalli.

In Campania Magalli venne a conoscere anche tre ragazzotti simpatici in veste di autore della trasmissione “No Stop”, un talent ante litteram.

“Quando scrissi “No stop” – ricorda Magalli – pensai ad una pedana di lancio per giovani talenti. Nel 1977 potei attingere ad un serbatoio enorme. Feci una selezione molto accurata e andai in Campania, dove mi avevano segnalato tre bravi ragazzi che si chiamavano “I Saraceni”, che io ribattezzai “La Smorfia”: Troisi, De Caro ed Arena.  Presi  poi dal nord  i “Gatti di Vicolo Miracoli”, una new entry come Beruschi, che faceva il ragioniere alla Galbuseri biscotti. Altri tempi per la tv”.

Un tv che muta ma che resta sempre la stessa nella sua gestione e regolarizzazione interna.

 “La lottizzazione in tv è sempre la stessa. Prima aveva però una maggiore stabilità. Io quando entrai ebbi come primo direttore generale Bernabei, poi ho avuto Biagio Agnes. Devo evidenziare che erano direttori attenti, ti chiamavano e collaboravano alla realizzazione dei programmi. Oggi è un po’ tutto cambiato.  Spesso diventa difficile anche essere ricevuti, con nostro enorme rammarico: ed è la sorte mia, di Baudo, della Carrà”, afferma il conduttore.

Spesso si parla di un cambiamento per la vita professionale di Giancarlo Magalli, ormai sempre più identificato con la trasmissione “I Fatti Vostri”.

“Sono trent’anni di “Fatti Vostri”, esclama Magalli.  “Prima mi prendevo anche io qualche “vacanza”. Facevo tre anni ai Fatti Vostri, poi conducevo “I cervelloni, , “Papaveri e Papere” e poi ritornavo ai “Fatti Vostri”. Ormai sono undici anni di fila ai “Fatti Vostri”.  Sono tanti, forse troppi!  Chissà  se quando ci rivedremo ad ottobre al Premio Penisola Sorrentina qualcosa sarà cambiato”.

 

Danilo Rea alla guida della sezione musica del Premio “Penisola Sorrentina”

Il jazzista di fama internazionale presiederà la selezione per la nomination musicale del riconoscimento, assegnato lo scorso anno a Sergio Cammariere.

Roma, 17 febbraio 2020 – Danilo Rea è confermato Presidente della sezione musica del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” 2020, che quest’anno celebra la 25a edizione.

Dopo la presentazione ufficiale alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, il patron Mario Esposito ha dato il via al “totonomi” che comporrà il team organizzatore di una edizione importante, che attesta la storicità di una iniziativa ormai consolidata nel panorama degli eventi culturali di rilevanza nazionale ed internazionale.

La Bit è stata un’occasione importante per mettere in vetrina un prodotto territoriale, puntando a fare sistema tra enti, operatori, imprese e consorzi. Per questo il Made in Penisola Sorrentina  è di casa all’evento milanese e la presenza all’interno dello stand allestito dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania  è stato  il primo grande evento di promozione in calendario per  un 2020 che promette grandi novità e cambiamenti”, dichiara Mario Esposito.

Un Premio che non è solo una vetrina di prestigio per la Penisola Sorrentina ma l’esempio di una promozione vera del territorio attraverso l’arte: non dunque un semplice format spettacolare importato, prodotto all’esterno e poi ospitato nel territorio costiero, bensì una iniziativa che ha una ispirazione originale ed unica oltre e che una radice forte con il territorio, che attraverso questo Premio viene promosso e rappresenta in tutta Italia per un interno anno.

Tra le sezioni del grande evento-spettacolo, che accenderà l’autunno della costiera, uno spazio particolare sarà assegnato alla musica.

Al timone ci sarà il jazzista e musicista Danilo Rea che presiederà la selezione del vincitore musicale per l’edizione 2020, in collaborazione con la Mercurio Management di Aldo Mercurio.

Lo scorso anno la nomination per la musica fu vinta da Sergio Cammariere, premiato dalla Senatrice Patty Labbate, componente della Commissione Vigilanza RAI.

Rea è uno dei pianisti jazz italiani più apprezzati al mondo. Vanta collaborazioni con Mina, Gino Paoli, Ramin Bahrami oltre che con i più grandi solisti statunitensi come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano.

“Mi sento particolarmente partecipe e coinvolto da questo Premio che con trasparenza e professionalità esalta l’arte e la cultura”, dichiara Rea

 

Danilo Rea mentre presiede la consegna del Premio Penisola Sorrentina 2019 a Sergio Cammariere
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