Ritorna “Librando”, otto giorni imperdibili per gli amanti del libro

Librando Di Mano in Mano

Cambiago, 14 marzo 2022 – Dal 2 al 9 aprile ritorna a Cambiago l’amato appuntamento con Librando, l’evento dedicato ai libri rari e preziosi. Librando non è solo un’ampia esposizione di libri, è soprattutto uno spazio delle meraviglie dentro il quale l’acquisto dei libri di seconda mano diventa ricerca di titoli introvabili, edizioni pregiate e pezzi da collezionismo.

Per questa edizione, a cura di “Di mano in mano”, viene proposta una collezione di titoli provenienti dalla ricca e variegata biblioteca di una famiglia borghese milanese, comprendente centinaia di titoli di modernariato pubblicati tra la fine dell’Ottocento e gli anni ’40 del Novecento, straordinariamente conservati e perlopiù intonsi.

Notevole e ampia la scelta di saggi di letteratura italiana e straniera, filosofia, storia, attualità politica italiana e internazionale, narrativa ed una varietà di altri generi quali resoconti di esplorazioni, biografie, epistolari.

Fiore all’occhiello di questa collezione sono certamente i titoli della storica Casa Editrice Bocca, pregiata per le sue copertine dalle grafiche mirabili ed estremamente riconoscibili, ma soprattutto per le peculiari scelte editoriali, molto all’avanguardia per quei tempi storici.

Gli argomenti trattati sono innumerevoli: filosofia, sociologia, scienze politiche, psicologia, spiritualità, storia delle religioni e tanto esoterismo.

Oltre alla collezione descritta, come di consueto Librando arricchirà l’esposizione con la sua solita, straordinaria selezione di narrativa, saggistica tra cui si segnalano testi per intenditori di musica. Il settore arte comprenderà numerosi titoli riguardanti l’architettura e una speciale selezione di volumi di Franco Maria Ricci.

ORARI DI APERTURA

Sabato 2 e Domenica 3 Aprile: dalle 10.00 alle 19.00.

Martedì 5 e Giovedì 7 Aprile: dalle 15.00 alle 19.00.

Sabato 9 Aprile: dalle 10.00 alle 19.00

Gli eventi saranno accessibili nel rispetto delle procedure e della normativa anti Covid vigente.

Gli organizzatori si riserveranno il diritto di contingentare gli ingressi.

Per maggiori informazioni rimandiamo al sito www.dimanoinmano.it, o si può scrivere alla mail info@dimanoinmano.it.

Riguardo Di mano in mano

Di mano in mano (www.dimanoinmano.it) è una Società Cooperativa di lavoro nata nel 1999 in corpo all’esperienza delle comunità di vita di Villapizzone e Castellazzo, entrambe parti dell’Associazione Mondo di Comunità e Famiglia.

Prendersi cura dell’ambiente in una visione olistica, del suo territorio e della comunità che lo abita, della sua storia, dell’arte e della cultura, dei suoi bisogni di opportunità lavorative e formative e delle sue fragilità sociali. Valori imprescindibili e fondamenta solide che hanno contribuito a costruire negli anni un modello d’impresa prima locale e poi sempre più internazionale. Una lunga esperienza nel recupero, valutazione, noleggio e vendita di pezzi di antiquariato, modernariato e second-hand, dalla fascia premium a quella mainstream, che ha alimentato nel tempo un circuito interminabile di proposte, oggi disponibili sia online sia offline.

Con una sede a Milano in Viale Espinasse e un distaccamento logistico e operativo di oltre 4000 metri quadrati a Cambiago, la Di Mano in Mano conta oggi circa 90 dipendenti, di cui 60 soci, decine di inserimenti lavorativi all’anno, diverse persone svantaggiate inserite in organico e un totale di quasi 700 borse lavoro erogate in circa 20 anni di attività. Collabora attivamente e costantemente con i Servizi Sociali di Milano, il Ministero di Grazia e Giustizia, le ASL, la Caritas Ambrosiana, e con varie associazioni e comuni del territorio milanese e provincia.

Attraverso il sito principale e una serie di siti satellite, svolge un’intensa attività di e-commerce con consegna in tutto il mondo.

 

 

 

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Ufficio stampa Di Mano in Mano

Maria Rosa Cirimbelli | ufficiostampa@geodecom.it | + 39 392 9694434

 

Una eccezionale biblioteca di modernariato con un focus speciale sulla storica Casa Editrice Bocca.

All’asta gli autografi di Umberto Nobile e i superstiti della Tenda Rossa

Roma, 20 gennaio 2022 – La nuova asta presentata sulla nota piattaforma online di Galileum Auctions porrà in vendita all’incanto alcune rarità di grande interesse per i collezionisti.

Negli oltre 90 lotti che verranno proposti dal 21 al 28 Gennaio 2022, sarà infatti possibile acquistare uno dei primissimi cimeli autografati dai superstiti della spedizione del Dirigibile Italia del 1928 e della tristemente nota Tenda Rossa: tra le firme spiccano i nomi di Umberto Nobile, Giuseppe Biagi e l’aviatore Umberto Maddalena.

Spazio inoltre ad alcune rarità storiche antiche e moderne riguardanti le principali famiglie europee – dai Savoia ai Borbone – tra cui spicca una lettera scritta di pugno dalle venerabile Maria Apollonia che predice la peste seicentesca unitamente ad una antica missiva inerente ad un processo per magia, stregoneria e incantesimi.

Presenti inoltre alcuni pezzi unici riguardanti il movimento futurista, come il vasto carteggio di Enrico e Alessandro Prampolini, che ripercorre i tragici momenti della prima guerra mondiale e l’adesione di Enrico al movimento fondato da Marinetti nel 1909.

Concludono l’asta le firme di Papi, politici moderni e musicisti italiani più celebri per i quali si segnala un rarissimo manoscritto di Palmiro Togliatti ed una lettera autografa del Maestro Giuseppe Verdi.

Per maggiori informazioni sulle aste rimandiamo al sito internet www.galileumauctions.com.

 

 

 

 

 

 

Gli ultimi scorci dell’impero romano in “Le Ultime Voci”, il nuovo romanzo storico di Gerlando Fabio Sorrentino

Gli ultimi scorci dell’impero romano nel nuovo libro di Gerlando Fabio Sorrentino

Roma, 9 dicembre 2021 – È uscito “Le ultime voci” il nuovo romanzo di Gerlando Fabio Sorrentino, autore siciliano. Il romanzo ha una chiara ispirazione storica. Tutto parte dal 390 d.C., era in cui già si intravede il tramonto dell’impero romano d’occidente. L’imperatore Teodosio è costretto a umiliarsi al cospetto del potente vescovo Ambrogio, a seguito della strage di Tessalonica: ormai il potere temporale della Chiesa è sempre più ingerente, nonostante ci siano molte reticenze, anche da parte di aristocratici, ad abbandonare gli antichi culti pagani.

Anche sul fronte politico l’Impero appare al capolinea. Eugenio, l’usurpatore, ha già radunato un esercito: lo scontro con Teodosio avverrà sul fiume Frigido. Alla storia si intrecciano poi le vicende di una misteriosa comunità, gli Eurotheis, che ai margini dell’impero lotta per salvare dall’oblio il sapere di un’intera civiltà. Le ultime voci è il racconto dell’irreversibile crisi di un sistema politico e ideologico: la fine di un mondo.

A pochi giorni dall’uscita l’opera sta riscuotendo notevoli consensi tra i lettori e la critica e la pagina Facebook dedicata al romanzo www.facebook.com/LeUltimeVoci annovera già 2000 followers.

Gerlando Fabio Sorrentino è nato ad Agrigento nel 1968 e vive attualmente a Pescara. Ha già pubblicato un romanzo, Luna Fritta (2009, Fermento) e una raccolta poetica, I sogni dei ciechi (2012, Rupe Mutevole).

Il libro è composto da 659 pagine, è pubblicato dalla Casa Editrice Porto Seguro di Firenze, nella collana “Fiamme di carta”, e si può acquistare online alla pagina: www.portoseguroeditore.com/prodotto/le-ultime-voci-limpero-romano-prima-del-tramonto/?fbclid=IwAR3mip4KdLL24ZAshdWXnPcWCh-Eyk-MGRyaN-UvEOk3_tkut2xJY4dzRNA.

 

 

 

 

 

La storia di Daniele Drago: a soli 25 anni ha creato un impero social di successo

Daniele Drago, il ragazzo catanese che a soli 25 anni ha creato il suo impero social grazie al Telegram Marketing

Roma, 3 giugno 2020 – Nell’era della tecnologia e dei social sono tanti i ragazzi che invece di cercare un posto nel mondo, se lo sono creati. Un esempio è Daniele Drago, conosciuto con lo pseudonimo di Honeywraps, un ragazzo catanese di appena 25 anni le cui idee, per molti aspetti geniali, hanno cambiato incontrovertibilmente la sua vita e la visione comune del lavoro.

Nonostante la sua giovane età Daniele ha già creato un impero social ed ha vissuto finora in Svizzera, Ungheria, Malta, Thailandia e in Polonia, dove oggi vive.

Ma come si guadagna da vivere Daniele?

Grazie ad un piccolo oggetto chiamato smartphone, con cui spadroneggia sui social, oltre ad usare tanti strumenti redditizi come Telegram, un’app gratuita di messaggistica che cresce alla velocità di 350 mila nuove registrazioni giornaliere, e che ha superato perfino la soglia di 100 milioni di utenti attivi.

Daniele vanta un seguito di oltre 34.000 followers su Instagram, il Social Network più utilizzato oggi al mondo, e possiede diversi gruppi Telegram, e un gruppo engagement che vede iscritti migliaia di influencer e personaggi famosi di tutto il mondo, compreso Stati Uniti, Germania e Brasile, oltre che l’Italia.

Il servizio principale di Daniele è Instant Story View (www.instantstoryview.cloud), con cui offre una crescita degli account su Instagram, sia di visualizzazioni che utenti.

Ma il punto forte del giovane siciliano sono le sue idee e strategie da migliaia di euro, grazie all’uso combinato dei vari strumenti di promozione social.

Sono ormai centinaia gli influencer e singoli utenti da tutto il mondo che si sono affidati a lui per la crescita personale sui social, e altrettanto le aziende che hanno chiesto la sua consulenza per pubblicità e marketing.

E uno dei segreti di Daniele Drago, in arte Honeywraps, è proprio l’influencer marketing, la strategia pubblicitaria che sta prendendo sempre più piede nel mondo, un settore valutato, a livello mondiale, 1.07 miliardi di dollari.

La storia di successo di un ragazzo catanese

Daniele nasce nel mese più afoso dell’isola siciliana, esattamente il 3 agosto del ‘94, a Catania. Già da piccolo sognava in grande Daniele, talmente in grande che fin dalla tenera età escogitava fantasiosi metodi per accaparrarsi piccoli gruzzoletti. Insomma, un vero e proprio piccolo asso del marketing e, soprattutto, del guadagno.

Come la maggior parte di tutte le più grandi idee, il progetto è iniziato per gioco, portato avanti da una delle virtù più importanti per gli esseri umani, senza la quale, difficilmente si riesce a raggiungere i propri obiettivi: la passione.

A 16 anni, tra i momenti di frivolezza adolescenziale con gli amici, Honey ha iniziato a mettere mano sui primi siti online. Nell’ormai lontano 2015 ha incominciato a tracciare, pietra dopo pietra, la strada del suo percorso e a 21 anni aveva già lanciato il primo e-commerce, di una lunga serie, da qui in avanti.

È soprattutto grazie a questi lavoretti che ha iniziato a risparmiare per crearsi un piccolo capitale. Non certo un piano di un qualsiasi adolescente, ma Daniele possedeva già da allora una grandissima ambizione, guidata da una fervida passione per quello che potremmo definire oggi il lavoro del nuovo millennio.

Non sono molte le persone, oltre che i ragazzi catanesi, a potersi permettere uno stile di vita come quello di Daniele, lavorando alla “vecchia maniera”, con il classico posto fisso.

Ed è questo il messaggio che Daniele vuole mandare ai suoi coetanei e, perché no, anche ai suoi conterranei: bisogna reinventarsi per vivere meglio, sfruttando al massimo tutte le occasioni e le possibilità che la vita ci offre al momento, non senza una buona dose di determinazione.

Nulla di complesso, costoso e macchinoso, basta aprire gli occhi e imparare ad usare gli strumenti che la tecnologia oggi ci offre, per sviluppare nuovi business.

E un po’ come Re Mida oggi Daniele, grazie alla sua voglia di fare, al suo intuito ed alle nuove tecnologie trasforma tutto quello che tocca in oro.

La storia di Daniele dimostra quanto può essere semplice oggi trovare una strada, anche perché oggi abbiamo possibilità che fino a vent’anni fa erano immaginabili.

Honeywraps è l’esempio dell’uomo che rendendo possibili i propri sogni.

 

 

Daniele Drago, in arte Honeywraps, presso uno chalet di montagna nella famosa località di Zakopane, in Polonia

 

 

 

 

Lavorare e viaggiare in giro per il mondo: Daniele Drago al lavoro dalla sua stanza dell’Hotel all’Holiday Inn Bangkok

 

 

TAG: gruppo engagement, gruppi telegram, telegram marketing

 

 

Storytelling, nuovo libro gratis su Amazon.it fino al 7 settembre

Storytelling: dal 2 a 7 settembre gratis su Amazon.it un nuovo interessante libro sullo storytelling

Milano, 2 settembre 2019 – Come mai è tanto diffusa oggi la parola Storytelling (narrazione)? Perché se la narrazione esiste dagli inizi della civiltà il termine oggi è così tanto di moda? E perché viene sempre più utilizzato dalle aziende e dai politici?

Forse perché una storia ha la capacità di captare l’attenzione e di essere ricordata da chi ascolta attraverso l’emozione, e oggi, anche grazie al diffondersi dei mezzi di comunicazione, come i social media e internet, tutti la vogliono sfruttare.

E anche le neuroscienze lo dimostrano con chiarezza.

Tuttavia, perché una storia sia coinvolgente, occorre da una parte conoscere le tecniche narrative e dall’altra cogliere il valore del brand (marchio) aziendale per saperlo divulgare opportunamente.

A fornire tutti gli strumenti dello storytelling personale e aziendale, necessari per potenziare la capacità di trasmettere il proprio messaggio al mondo ed essere percepiti come un riferimento nel proprio settore vi è il nuovo libroStorytelling: Racconta la tua storia… e vola!” (bit.ly/libro-pagano-gratis) di Alessandro Pagano, che si occupa da 20 anni dell’argomento.

Grazie a questo libro si potrà imparare:

• Perché lo storytelling aziendale è probabilmente lo strumento di marketing più potente;

• Quali sono i passi principali per raccontare con efficacia la tua storia;

• Come prendere ispirazione dalla storia di Alessandro per creare la tua storia.

Per scaricare gratis il libro basta cliccare su questo link: bit.ly/libro-pagano-gratis

 

Chi è Alessandro Pagano

Alessandro Pagano è storyteller e trainer certificato di Process Communication Model®.

Nato a Palermo nel 1960 e laureato in Economia nel 1984 ha una lunga esperienza aziendale – fra l’altro in IPSOA, SME ed EP – prima di dedicarsi allo storytelling personale e aziendale (libri e video) e alla formazione nel campo della comunicazione.

Ha scritto diverse storie con il suo team a partire da “C’era una volta la SME. La vera storia della prima privatizzazione italiana” (2003). Fra le altre “Angelo Affinita, imprenditore per amore” sul fondatore del Gruppo Sapa S.p.A., “Pietro Bucci, un ‘ponte’ verso il futuro”, “L’Oro di Napoli, eccellenze aziendali all’ombra del Vesuvio” e “NetCom Group S.p.A., storia di un pianoforte elettronico, un motore a scoppio e una macchina da scrivere”.

È appassionato cultore del presepe napoletano del ‘700.

 

Fornoforgetting: nasce la borsa “per non dimenticare”

È nata Fornoforgetting, la borsa fatta con materiali dei giubbotti salvagente: non una semplice borsa, ma un concetto che punta a porre l’accento sulle persone…

Milano, 29 marzo 2019 – È stata presentata, durante le recenti settimane della moda, Fornoforgetting, la nuova borsa nata dalla collaborazione tra il designer italo-irlandese Meme Rancilio e la pelletteria Fusella.

Non un semplice accessorio, ma un oggetto di uso quotidiano che narra una sensibilità ed attenzione verso il prossimo, verso quelle persone che ogni giorno cercano un futuro migliore.

La borsa è infatti realizzata con il tutti i materiali usati nel comporre i giubbotti salvagente, impreziosita da dettagli che raccontano storie di vita e che vogliono ricordarci anche un messaggio importante: per non dimenticare.

Indossabile anche a tracolla, studiata per essere perfetta per un uso quotidiano, per l’ufficio, il lavoro o per dare un tocco particolare al look, da sottolineare è il segno distintivo dal fischietto posto a lato della borsa; una aggiunta che in modo sussurrato comunica al mondo che chi la indossa oltre al lato glamour della moda, al bisogno di immediatezza e comodità quotidiana, guarda al mondo e all’attualità.

Un accessorio che unisce visioni, che racchiude mondi apparentemente lontani ma invece molto vicini, e un progetto che si amplierà ulteriormente nei prossimi mesi con altre importanti iniziative.

 

La borsa fornoforgetting, creata con materiali dei giubbotti salvagente

 

 

 

Fascismo: su Rai Storia la nuova serie tv ‘Clash of Futures’

Su Rai Storia la nuova serie Tv di 8 puntate ambientata al tempo del nazismo e del fascismo, ‘Clash of Futures’, classificata da Rolling Stones tra le 10 serie top di tutti i tempi

Roma, 20 febbraio 2019 – Andrà in onda su Rai Storia la nuova serie tv su fascismo e nazismo dal titolo ‘Clash of Futures‘. La nuova serie esplorerà il periodo europeo 1918-1939, un ventennio di gioie e speranze per la fine della prima guerra mondiale, ma anche quello della grande depressione economica culminata nel 1929 e dell’affermarsi del nazismo e del fascismo. Su questo sfondo, si intersecano i destini personali di 6 persone realmente esistite, che rimarranno per sempre segnate dalla Storia e di cui ne influenzeranno il corso.

In questa splendida serie di 8 puntate, classificata dalla rivista Rolling Stones nella Top Ten di tutti i tempi, ora candidata al premio Grimme, il riconoscimento più prestigioso della televisione tedesca, spicca il ruolo dell’unico protagonista italiano Gennaro Cannavacciuolo, attore magnifico nei panni di Silvio Crespi, imprenditore e politico che si oppose a Mussolini nonché al proprio figlio, a costo di perdere l’impero aziendale.

Acclamata dalla stampa estera, l’interpretazione di Gennaro Cannavacciuolo si contraddistingue per il suo spessore drammatico evidenziato nell’intimo conflitto con il figlio (qui il trailer), per la sua grande capacità di far emergere con eleganza e misura la posizione complicata di Crespi nel difendere all’estero le scelte politiche dell’Italia fascista, restituendone la profonda tensione interiore, pessimista e nostalgia per un mondo in declino, alle soglie della seconda guerra mondiale.

“Clash of Futures”, (titolo originale “Krieg der Träume”), ora in onda su Rai Storia, è una co-produzione internazionale della LOOKSfilm, di IRIS Group, Les Films d’Ici, Fortis Imaginatio, ARTE, SWR e NDR, scritta e diretta da Jan Peter e Frédéric Goupil e distribuita in più di 40 paesi.

Link utili:

Link al trailer italiano: www.youtube.com/watch?v=yEM9EtUdvgs

Scheda su IMDB: www.imdb.com/title/tt6489202/reference

Gennaro Cannavacciuolo: www.gennarocannavacciuolo.com

 

 

 

 

 

A Ravenna presentazione del libro “La verità del lupo e altre rimostranze”

Ravenna, 12 novembre 2018 – Lunedì 12 novembre alle ore 18.30 presso il VinVita Cafè di Ravenna (Via Monfacone,10), sarà presentato il libro epistolario favolistico “La verità del lupo e altre rimostranze” di Gabriele Andreani. Un libro in cui i personaggi di fiabe e favole classiche prendono foglio e penna e scrivono infuocate lettere di protesta ai loro autori e missive minacciose, personali, confidenziali ad altri personaggi delle stesse fiabe e favole.

Un articolo giornalistico sulla vera storia del Pifferaio Magico, la richiesta di riabilitazione avanzata da Caino e un racconto, Buco Nero ZX999, come recita il sottotitolo, per una fiaba ancora da scrivere, completano questo epistolario magico.

Lo stile è umoristico, alcuni argomenti trattati focalizzano problematiche di grande attualità quali il diverso, l’abbandono e l’abuso di minori, il bullismo, la vita coniugale, lo straniero, la malattia, ecc.

L’autore Gabriele Andreani, pesarese, per diversi anni ha ricoperto incarichi dirigenziali e direttivi nella Polizia di Stato in Italia,  presso la questura di Ravenna ed è stato docente di criminologia presso l’Università Carlo Bo.

L’evento è patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, con il saluto dell’amministrazione Comunale, insieme al Direttore della Biblioteca Classense Dott. Maurizio Tarantino.

Interloquiranno con Andreani, Alessandra Maltoni Centro Servizi Culturali, Francesca Giommi, collaboratrice delle pagine culturali e letterarie de L’Indice, Il Tolomeo e il Manifesto.

 

 

La Rai dà il patrocinio al Premio “Penisola Sorrentina”

La Tv di Stato concede il patrocinio ed il marchio al Premio nazionale che dedica un omaggio ad Aldo Moro nel quarantennale della morte e alla fiction “Aldo Moro il professore” con Sergio Castellitto e Valentina Romani. Due borse di studio per gli studenti più meritevoli.

Roma, 11 settembre 2018 – Da Viale Mazzini è arrivato il via libera al patrocinio e al marchio della RAI per il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®.                

Ora anche la TV di Stato affiancherà così il prestigioso Premio culturale, insieme ad altri Enti di rilievo come la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Teatro Eliseo di Roma e la Regione Campania.

In particolare la TV pubblica ha inteso riconoscere l’importanza di un progetto speciale del Premio, denominato “Lettere dal cinema”, che pone la fiction come strumento pedagogico e di divulgazione etico- civile.

Si tratta di un concorso di scrittura critica, riservato alle scuole superiori ed ai giovani della Penisola Sorrentina.

Base di partenza per il concorso sarà la docufiction “Aldo Moro il Professore”, prodotta dalla RAI per i 40 anni dalla morte dello Statista ed inserita tra le nomination dell’edizione 2018 per il settore cinematografico ed audiovisivo.

“Il cinema in chiave pedagogica, la storia, i diritti, il valore umano di un ritratto, il passato ed il futuro, l’etica della convinzione e della responsabilità: sono queste le motivazioni di questo omaggio ad Aldo Moro, a quarant’anni dalla morte. Uno statista, ma anche un docente con cui era possibile instaurare un dialogo fervido e costruttivo su motivazioni etiche, politiche ma anche sulle più ampie tematiche culturali”, spiega l’organizzatore del Premio Mario Esposito.

Ad incarnare questo rapporto dialettico tra Moro e i suoi discepoli nella fiction è Lucia, interpretata dall’attrice Valentina Romani, destinata a diventare la migliore allieva del Presidente.

Accanto al concorso di scrittura e critica, una sezione del concorso speciale sarà dedicata alla grafica e ai prodotti multimediali, che offrano occasione di pubblica riflessione sulla figura di Aldo Moro.

Ai due vincitori sarà assegnata una borsa di studio in denaro.

La docufiction “Aldo Moro il Professore” (protagonisti Sergio Castellitto e Valentina Romani) è andata in onda l’8 maggio 2018 su RAI 1 per la regia di Francesco Miccichè. Il docufilm è tratto dall’omonimo libro di Giorgio Balzoni, giornalista e allievo di Aldo Moro.

“Come avevamo dichiarato ad inizio anno il Premio “Penisola Sorrentina” comincia ad avvicinarsi ai giovani, ad essere una vera e propria istituzione culturale e di promozione sociale,  abbattendo quel diaframma che a volte si frappone tra lo spettacolo-evento e la comunità. Farlo poi attraverso il cinema e la TV con i temi della politica e della società civile, nella lezione del grande Statista, diventa un valore aggiunto” , conclude il patron della rassegna.    

Il Premio “Penisola Sorrentina” per l’alto valore culturale di rilievo nazionale ed internazionale, è stato inserito nelle manifestazioni dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018.

La kermesse, diretta da Mario Esposito, che si concluderà il 27 ottobre al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento, con il patrocinio della Rai conferma così la sua riconosciuta valenza nazionale nel settore della cultura e dello spettacolo televisivo.

 

“Aldo Moro il Professore”, in evidenza i due protagonisti: a sx Valentina Romani (Lucia) e al centro Sergio Castellitto (Aldo Moro)

 

 

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