È l’infrarosso tra le soluzioni più convenienti per il riscaldamento case

Verona, 27  febbraio 2018 – Il riscaldamento a infrarossi è tra le soluzioni più conveniente per il riscaldamento delle case, senza consumare troppa energia elettrica.

I pannelli di riscaldamento ad infrarossi funzionano riscaldando la superficie della stanza anziché l’aria della stanza. La tecnologia riscalda pareti o oggetti solidi che trattengono il calore e mantengono lo spazio più caldo più a lungo.

Con meno energia e temperature più basse il riscaldamento a infrarosso crea così un ambiente sano e piacevole.

I pannelli a infrarossi sono stati a lungo molto popolari nei paesi come l’Austria e la Germania a causa del loro basso consumo energetico e in Italia purtroppo questa soluzione sta guadagnando popolarità in Italia solo in regioni come il Trentino -Alto Adige.

A voler cambiare le cose nel nostro paese vi è SolAmbiente Italia, in missione per cambiare tutto questo con il suo lancio ufficiale dei sistemi di riscaldamento a infrarossi in tutta Italia.

Posizionata a Verona, in una posizione strategica per servire tutta Italia, e per poter accedere ai fornitori all’ingrosso di pannelli infrarossi di Germania e Austria, SolAmbiente Italia offre l’imbarazzo della scelta sui marchi di pannelli infrarossi.

: “A causa della facilità di installazione e dei rendimenti eccezionali, i sistemi di riscaldamento a infrarossi dovrebbero essere una caratteristica standard in ogni casa” spiega il responsabile di SolAmbiente Italia, Attilio Brambilla.

Non esistono limitazioni per l’uso dei sistemi di riscaldamento a infrarossi, ed è una soluzione straordinariamente efficiente nelle nuove costruzioni a basso consumo di energia o come riscaldamento supplementare in tutte le altre case, hotel, uffici, studi, ecc., visto che può utilizzare anche la produzione della corrente elettrica di un impianto fotovoltaico proprio.

Il massimo del risparmio si può raggiungere poi quando all’impianto fotovoltaico viene aggiunto anche una batteria d’accumulo, una combinazione molto efficiente ed efficace che sarà sicuramente il futuro del riscaldamento delle abitazioni.

Per aiutare un numero sempre maggiore di famiglie a ottenere un accesso semplice a questo sistema di riscaldamento con i pannelli infrarossi SolAmbiente Italia offre un codice speciale di sconto (SOL18) per un periodo di tempo limitato.

Per usufruire dello sconto speciale basta contattare la linea telefonica diretta al numero 045-7860951, e fornire il codice all’operatore.

Per saperne di più visitare il sito internet www.solambiente.tech.

 

 

 

 

 

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Media Contact:

Attilio Brambilla

info@solambiente.it

Pubblica Amministrazione, per risparmiare arriva il VOIP

Roma, 6 febbraio 2018 – Per un maggior risparmio ed una migliore gestione dei costi nelle comunicazioni telefoniche la Pubblica Amministrazione italiana sceglie la telefonia VoIP.

Una soluzione innovativa e unica sul mercato, targata TelcaVoIP International, finora già adottata anche da diverse realtà italiane quali Veneto Soluzioni, Sos Travel.com, Aviation Services, Safa-Bag, Acca Software, e che consiste in un “brokeraggio” diretto del traffico telefonico in tempo reale.

Una delle ultime innovazioni offerte dalle più moderne aziende di telecomunicazioni VoIP.

Di fatto si tratta di un portale al quale sono connesse le cosìddette “Terminazioni A-Z” di vari paesi, ovvero i paesi dove si “pesca” il traffico telefonico da utilizzare poi nella propria organizzazione/ufficio.

Basta riflettere, ad esempio, sul perché quando si telefona a Vodafone, Tim, e 3 gli operatori rispondono da paesi come Romania, Albania, Bulgaria, Moldova.

Il motivo è che le connessioni telefoniche IP VoIP su questi paesi esteri costano 1/10 rispetto all’Italia.

Una innovazione che la TelcaVoIP porta da oggi anche alla PA italiana, oltre che nelle imprese e case degli italiani.

All’interno del portale si potranno creare a piacimento e gratuitamente le connessioni telefoniche per i propri uffici o dipendenti, utilizzando i costi della telefonia dei paesi dove questa costa meno.

Un servizio che non prevede bollette e contratti, basta infatti una connessione internet, inserire nel proprio centralino VoIP le credenziali di accesso eseguire la “ricarica telefonica” all’interno del portale e poi  utilizzare il servizio.

I server ed i software di TelcaVoIP si occuperanno, in real time, di monitorare e garantire all’utilizzatore il miglior prezzo per la telefonata che il cliente sta effettuando in quel preciso istante.

TelcaVoIP ha inoltre prestato particolare attenzione nel prevedere un servizio di backup automatico delle connessioni verso i collettori internazionali di traffico telefonico, garantendo un fail over su ben 3 livelli.

I vantaggi di una soluzione così innovativa, sono davvero da non perdere e si possono riassumere in questi punti:

  1. Canali voce in uscita illimitati
  2. Nessun canone per i canali voce e costo delle telefonate non paragonabili con altri servizi
  3. Costo delle telefonate centralizzato per tutta la struttura/ente
  4. Suddivisione e controllo delle chiamate per ufficio/dipartimento/singolo dipendente
  5. Gestione automatica anche da smartphone o da pc

Una soluzione questa che garantisce un risparmio di costi anche dell’ 85% rispetto alle tradizionali soluzioni di telefonia proposte, e che in un ottica di modernizzazione e risparmio sopratutto nella pubblica amministrazione Italiana, dovrebbe assolutamente essere adottata.

“Impatto Reale”, a Milano il Summit 2018 della formazione finanziaria e criptovalute

Milano, 29 dicembre 2017 – Il 17 e 18 febbraio 2018 si terrà presso l’Hilton di Milano ‘Chiamata alla libertà’, il Summit Finanziario 2018 del ciclo “Impatto Reale”.

L’evento si tiene annualmente ed è frequentato da imprenditori, investitori, esperti di finanza e anche giovani che vogliono capire qualcosa in più su questo mondo affascinante.
L’ultima edizione ha contato oltre 100 iscritti e l’evento del 2018 si preannuncia ne ospiterà ancora altre centinaia.
IL SUMMIT FINANZIARIO 2018 “CHIAMATA ALLA LIBERTÀ”
Nel Summit “Chiamata alla libertà” Roy Reale, famoso trader e creatore dell’evento, parlerà dei cicli economici e finanziari di breve e lungo termine che sono in grado di massimizzare i rendimenti e ridurre i rischi.
In particolare, uno dei più famosi, il ciclo di Kondratieff, teorizzato da uno scienziato russo e che si ripete con grande regolarità dal 1100d.c. ed in grado di generare fortune immense per chi sa come cavalcarlo nel modo giusto.
Inoltre, vengono fornite le indicazioni di investimento più profittevoli per l’anno in corso.
Al Summit 2018 parteciperà per la prima volta in Italia, in esclusiva, un ospite internazionale che vive di trading da oltre 40 anni, l’americano Ted Lee Fisher.
Fisher ha cominciato a tradare nel 1976, comprando oro vicino i 100$ oncia. 3 anni dopo il mercato avrebbe raggiunto un top storico a 850$ oncia.
Questo biglietto da visita lo aiutò a farsi spazio nella fossa (in gergo tecnico “pit”) il posto dove, in un mondo senza internet, gli operatori di Borsa si scambiavano titoli urlando a squarciagola in mezzo ad una calca di persone.
Negli anni 80′ ha contribuito alla diffusione dei futures sul cambio eurodollaro e sul tnote, quando questi strumenti erano ancora sconosciuti alle masse. Questo gli valse un posto nel Board del MERC (Chicago Mercantile Exchange).
Anche con la chiusura del pit Ted non ha mai smesso di tradare, continuando la sua attività in modo meno romantico, davanti ad un computer, ma arrivando a gestire patrimoni per clienti privati che superano i 10 milioni di dollari l’uno.
Parte del pensiero e del lavoro di ricerca di Ted è riassunto in questa video presentazione al link
https://www.youtube.com/watch?v=dfXiW-0kAls
Per saperne di più su Ted Fisher è online una sua ampia biografia raccolta in un’intervista in 3 parti registrata a Bangkok il 20 febbraio  2017:
https://deshgold.com/i-grandi-trader-del-nostro-tempo-la-storia-di-ted-lee-fisher-parte-01

IL FONDATORE

Fondatore del Summit con più rapida crescita in Italia sul tema tech ed economia è Gennaro Porcelli, in arte Roy Reale, che con la sua azienda Physis Limited ad oggi con i suoi servizi finanziari ha aiutato migliaia di persone a investire in oro, argento e criptovalute contribuendo a generare diversi milionari nel giro di pochi anni e soprattutto rendendo concetti complicati dell’economia e della finanza alla portata di tutti.

Come early investor in Ethereum, Roy Reale ha cominciato a far conoscere quello che è tra i più importanti progetti nel mondo blockchain quando ancora poche persone al mondo avevano compreso cosa fosse questa rivoluzionaria tecnologia.

Le conoscenze acquisite nel corso di questi anni di studio sulle criptovalute, la partecipazione ai Devcon di Shanghai e di Cancun, hanno portato Roy a conoscere molti dei player internazionali più importanti della realtà blockchain rendendolo uno dei principali esperti italiani sul tema.

Con lo scopo di non accontentarsi dei miseri rendimenti offerti da investimenti tradizionali come quelli di banche e poste, Roy Reale dà vita a progetti finanziari a più alto rendimento e rischio contenuto.
Nel suo percorso di ricerca e di studi è stato toccato varie volte e in diverse forme dall’idea che una ciclicità naturale fosse presente nei mercati finanziari. Fino a quando un bel giorno, un signore chiamato Mike Maloney arriva e colpisce duro, facendogli entrare nelle vene quel concetto legato alla ciclicità dei mercati che fino a quel momento avevo solo assaggiato senza mai dargli un peso rilevante.

Da quel momento la sua vita ha preso una piega diversa. E’ stato l’unico italiano ad aver identificato la settimana esatta in cui sarebbe caduto il minimo storico di fine 2015 sui metalli preziosi.

Early investor di Ethereum, estate 2014, quando poche persone su tutto il pianeta Terra potevano immaginare di essere davanti ad uno dei più importanti progetti nel mondo blockchain.

Così, dapprima nasce “Deshgold.com” che, con oltre 345 articoli pubblicati che offrono consigli per comprare e conservare l’oro in tutta sicurezza per poi trarre il massimo profitto dalla fase di rivendita, si afferma come il blog per investire in oro e argento più seguito e commentato in lingua italiana.
Qualche mese dopo prende il via “DeshMember”, il portale di investimento che fino ad oggi ha generato rendimenti tra il +7% e il +15% all’anno sfruttando gli asset dei metalli preziosi, titoli minerari, azioni, cambio euro-dollaro, commodities e criptovalute.
Nel settembre 2016, da vita ad EtherEvolution, il primo blog in lingua italiana dedicato ad Ether, la seconda cripto valuta per capitalizzazione e, in uno storico webinar con circa 800 partecipanti, consiglia di acquistare Ether al prezzo di circa 10 euro (oggi sopra i 500 euro).
Ad oggi, con i suoi servizi finanziari ha aiutato migliaia di persone a investire in oro e argento e centinaia di persone a ottenere profitti decisamente più alti di quelli di poste e banche.
Ma soprattutto ha reso concetti complicati dell’economia e della finanza alla portata di tutti.

Altre informazioni sull’evento alla pagina www.impattoreale.com.

 

 

Telecomunicazioni, arriva in Italia la rivoluzione della ‘centrale telefonica personalizzata’

Roma, 10 novembre 2017 – Arriva anche in Italia una nuova rivoluzionaria innovazione nel mondo della telefonia, all’estero già ampliamente utilizzata.

Una innovazione rivolta a medie e grandi aziende e alle pubbliche amministrazioni, che promette di far risparmiare fino al 90% sui costi della telefonia.

Da oggi si può infatti dire basta al continuo migrare di numerazioni ed al continuo cambio di gestori in cerca di tariffe migliori.

Ogni azienda o pubblica amministrazione potrà infatti avere la ‘propria centrale telefonica’ personalizzata, cioè come avere la propria ‘Telecom’ per capirci meglio.

A questa ‘centrale telefonica’, che non è altro che un portale, vengono connessi i migliori server SIP produttori di traffico telefonico su base IP presenti in diverse parti del mondo (terminazioni A-Z), importando quindi a ‘costo zero’ il traffico telefonico che verra poi utilizzato.

In pratica si va ad acquistare il traffico telefonico alla fonte, e non dai rivenditori quali Tim, Vodafone, Fastweb, Telecom, o similari.

All’azienda o pubblica amministrazione che intenda davvero risparmiare cifre imponenti sulle telecomunicazioni aziendali, viene rilasciato un “account sip” per la conessione al portale per poter sfruttare la telefonia VoIP “importata” sulla propria centrale creata.

Ogni 15 giorni, la centrale crea uno scanning delle terminazioni A-Z connesse permettendo di utilizzare, telefonata per telefonata, solo quei server che offrono costi e qualità migliori, non importa dove essi si trovino.

La propria “centrale telefonica”, può essere implementata in modalità Gold, basandosi sul maggior risparmio del costo telefonate a discapito però della qualità audio che peraltro rimane soddisfacente, oppure Platinum dove viene privilegiata la qualità audio delle chiamate, il cui costo rimane comunque ai minimi termini.

I vantaggi per gli utilizzatori sono davvero enormi e non solo in termini di risparmio economico, avendo una garanzia di continuità del servizio grazie ai backup mirrroring tra i server sip connessi al portale.

Inoltre lo stesso account sip fornito per attingere il traffico telefonico potrà essere utilizzato anche sugli smartphone, con un bel vantaggio per chi ha magari agenti in mobilità.

A portare in Italia questa novità, unica e rivoluzionaria, è la TelcaVoIP International (www.telcavoip.net), l’unica azienda sul mercato a proporre una simile soluzione, che rompe completamente ogni classico schema della telefonia.

Da oggi si possono dimenticare insomma il fatto di dover continuamente ricevere offerte da gestori che ci offrono tariffe vantaggiose, con continui cambiamenti di gestore alla ricerca di risparmio.

La soluzione portata in Italia da TelcaVoIP International è l’unica innovativa di tale portata, in grado di garantire risparmi enormi unitamente ad un servizio efficace e sicuro.

 

TelcaVoIP porta in Italia la rivoluzione VoIP già ampiamente utilizzata all’estero.

 

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Contatti stampa:

telcavoip@telcavoip.org

Anche in Italia i risparmi della telefonia IP Voip: risparmi fino al 95% per aziende e P.A.

 Milano, 19 luglio 2017 – Arrivano anche in Italia le ultime novità in fatto di soluzioni VoIP per le imprese, che promettondo di far risparmiare alle aziende belle cifre in fatto di telecomunicazioni.

A distinguersi in questo campo in Italia è la TelcaVoIP International, compagnia di telecomunicazioni IP VoIP  con quartier generali in Regno Unito e Moldovia, che sta portando in Italia una soluzione estremamente competitiva e senza paragoni sul mercato per costi, sicurezza e flessibilità, facendo convergere tutte le telecomunicazioni aziendali, fisse e mobili (smartphone), su protocollo IP VoIP.

Soluzioni appena adottate da aziende italiane internazionali come Safe-Bag Spa, di cui ha curato l’intera infrastruttura di telecomunicazione VoIP per i customer care di oltre 2000 aeroporti internazionali, o come Aviation Services Spa, azienda che cura tra i piani di landing per Lufthansa, compagnia di bandiera tedesca, compreso il servizio Lost & Found su diversi aeroporti nazionali, solo per citare il settore aeroportuale.

Le aziende che adottano le innovative soluzioni IP VoIP di TelcaVoIP International, hanno tutti i dati relativi a costi e consumi disponibili in tempo reale tramite un pannello di controllo web, potendo aggiungere in assoluta autonomia e a costo praticamente zero, canali voce e numeri telefonici grazie ad un unico SIP Provider a garantire canali voce senza canoni e costi fissi.

Grazie poi all’integrazione con le Roaming Sim Free, anche gli utenti in mobilità non avranno più alcun problema di accesso alle risorse di comunicazione aziendale, grazie alla partnership in essere tra TelcaVoIP ed i maggiori gestori di telefonia mobile in tutto il mondo.

TelcaVoIP International grazie alle innovative implementazioni, è in grado così di abbattere i costi aziendali per le telecomunicazioni anche del 95%.

Obiettivo di TelcaVoIP International è anche quello di entrare, come già avviene per diversi stati europei, anche nelle telecomunicazioni della pubblica amministrazione italiana che, come ben sappiamo, ha ancora una struttura obsoleta sia per gestione che per contenuti tecnici.

Il risparmio a bilancio che la P.A. italiana potrebbe ottenere non dovrebbe assolutamente passare in secondo piano.

L’idea di TelcaVoIP è quella di rendere le aziende e le pubbliche amministrazioni il più indipendenti possibile nel campo delle telecomunicazioni, garantendo semplicità flessibilità e grandi economie, liberandosi dalle catene dei consueti canoni della telefonia e delle telecomunicazioni.

 

 

Le cartucce per stampanti sono più costose dello Chanel n. 5: tutti i consigli pratici per risparmiare

Milano, 28 dicembre 2016 – Le cartucce per stampanti rappresentano circa il 30% dei costi di cancelleria di un’azienda e pesano spesso anche sul bilancio di tante famiglie che hanno una stampante collegata al PC di casa.

Il mercato delle cartucce per stampanti in Italia rappresenta una buona percentuale del mercato IT (Tecnologia) e sviluppa un fatturato globale di 1094 miliardi di euro.

Se poi analizziamo le spese all’interno delle aziende, ci accorgiamo di come i costi di stampa hanno raggiunto il 30% delle spese di cancelleria varia.

Particolare da non sottovalutare la maggior parte delle cartucce per stampanti ink jet sono più costose di un famosissimo profumo di lusso.

Abbiamo infatti confrontato i prezzi delle cartucce per ink jet più vendute in Italia e le sorprese non sono mancate.Facendo un calcolo, molto semplice, del costo delle cartucce suddiviso il contenuto espresso in millilitri, abbiamo scoperto che la maggior parte delle cartucce hanno un costo superiore al famosissimo profumo Chanel n. 5.

Esiste un sistema per risparmiare sulle cartucce per stampanti?

Lo abbiamo chiesto a Bruno Mutti, imprenditore e blogger di Targetsas.it, esperto di tematiche inerenti l’ufficio, che ci ha stilato una lista di 5 consigli per risparmiare fino al 70% sui consumi e sui costi della stampa.

  1. Acquistare la cartuccia in versione alta capacità. I brands più conosciuti vendono le cartucce in versione standard e alta capacità ma se fate il calcolo del loro prezzo suddiviso per il contenuto espresso in millilitri vi accorgerete che quelle ad alta capacità sono nettamente preferibili (e più economiche)
  2. Acquistate quando è possibile le confezioni multiple o chiamate anche multipack. Sono confezioni che contengono 2/3 cartucce e sono molto scontate rispetto al loro codice singolo.
  3. Acquistate la cartuccia in versione compatibile. O meglio, provatela, testatela e se funziona senza nessun problema, avete fatto un ottimo risparmio.
  4. Sostituite il carattere Times New Roman con il font Spranq eco sans che trovate facendo una semplice ricerca su google. Questo carattere è studiato appositamente per risparmiare anche il 10% di inchiostro
  5. Fate sempre un’anteprima di stampa evitando così di stampare inutilmente pagine che non servono.

 

L’infografica completa della guida su come risparmiare sulla cartucce per stampanti è scaricabile al link www.targetsas.it/documenti/cartucce-info.pdf.

 

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Bruno Mutti

bruno.mutti@targetsas.it

www.targetsas.it

 

 

 

 

 

 

 

Il mondo sarà più grigio se l’IT non sarà più verde.

Il GreenIT è un concetto sviluppato nel 1992 quando l’agenzia americana EPA lanciò “Energy Star”, un progetto di Compliance volontario che aiuta le organizzazioni a risparmiare emissioni di CO2 nell’atmosfera ed a risparmiare denaro, utilizzando prodotti che offrono un’efficienza energetica superiore alla media.

Perché dovremmo cercare maggiore efficienza energetica nell’ICT?

Due documenti interessanti ci aiutano a comprendere a riguardo: il primo è uno studio sul consumo energetico di Internet negli Stati Uniti e nel mondo. E’ stato approssimato usando i dati disponibili nel rapporto “ICTs for e-Environment – Guidelines for Developing Countries, with a Focus on Climate Change” redatto dalla ITU (International Telecommunication Union): secondo quanto riportato da D. Sarokin che ha condotto la ricerca, Internet consuma circa il 5.3 % dell’energia elettrica mondiale.

Il secondo è il rapporto “A Green Knowledge Society – An ICT policy agenda to 2015 for Europe’s future knowledge society”, distribuito nel Settembre 2009 da un team della SCF Associates Ltd per il ministro Svedese delle Telecomunicazioni Asa Torstensson. Il rapporto pone le basi per identificare quale ICT policy deve essere inclusa nell’agenda ICT per l’Europa sino al 2015.

Di questo, c’è un interessante commentario al report, di Viviane Reding – Commissario UE per l’Informatica ed i Media – che cita “L’economia digitale europea ha un potenziale tremendo per generare guadagni enormi su tutti i settori, ma trae questo vantaggio solo in una crescita sostenibile e in nuovi posti di lavoro; le istituzioni europee e i governi nazionali devono dimostrare la loro leadership adottando politiche coordinate che abbattano le barriere esistenti e le trasformino in nuovi servizi” […] “Il settore ICT può trasportare l’Europa fuori dall’attuale crisi economica – se ci troviamo in accordo con un’agenda ambiziosa per una competitività proattiva e una società con una profonda vocazione Green”.

Il rapporto della SCF Associates mostra tre benefit sopra tutti nello sviluppare il sogno Green:

Economico : un’economia basata sulla conoscenza è la via maestra per un’economia Europea competitiva, che genera crescita sostenibile e posti di lavoro tramite l’innovazione e che permette il raggiungimento degli obiettivi sociali e ambientali. Gli investimenti ICT a supporto della consapevolezza di una società basata sul Green permetteranno un’impennata economica a breve termine: la sostenibilità diventa driver di prodotti, processi e settori industriali, come rilevato in diversi contesti.

Sociale: una società consapevole è una società inclusiva ove ognuno deve partecipare, incluso quelli che hanno meno risorse da spendere, in modo che la società stessa diventi parte integrante dei diritti umani. Il potere dei singoli che agiscono di concerto per guidare l’innovazione a tutti i livelli.

Ambientale: la società guidata dal green è una società sostenibile, un’informatica più efficiente sottintende il raggiungimento di obiettivi con meno sprechi. Stesse prestazioni e potenzialità ma minor impatto ambientale e minor impatto economico sulle aziende e sulla collettività. Un modo di vivere più armonioso e con minor sfruttamento di risorse.

Cosa si può migliorare?

Le aree d’intervento del GreenIT – l’informatica ecosostenibile – sono sostanzialmente due:

  1. Utilizzare le potenzialità dell’informatica per abbattere i consumi energetici.
  2. Minimizzare l’impatto dei sistemi ICT sull’ambiente.

Il primo concetto è molto semplice e già perseguito, soprattutto nel privato – che ha dimostrato una maggiore attenzione ai costi e una semplicità d’implementazione molto elevata – mediante una gestione delle informazioni con minor carta, flussi di lavoro automatizzati, automazione dei flussi aziendali ed industriali, largo utilizzo di tecnologie di comunicazione over-the-internet a scapito di continui spostamenti di persone e telelavoro.

Sul secondo un duro lavoro è necessario  per intervenire a più livelli:

Longevità dei prodotti: software e hardware non più utilizzati diventano rifiuti. Un miglior asset management e un lifecycle più esteso possono abbattere l’obsolescenza dei prodotti. Serve una profonda conoscenza della propria infrastruttura.

Migliore design dei datacenter: Le attrezzature di supporto ai datacenter quali UPS e climatizzatori hanno consumato l’1.5% dell’energia mondiale nel 2010. Oltre all’efficienza delle apparecchiature sopracitate ed all’insistere con una più efficente virtualizzazione dei server (che permette risparmio energetico e un enorme risparmio di spazio) il passaggio al Cloud è la via per concentrare le risorse ulteriormente e impattare il meno possibile.

Ottimizzazione dei Software e loro gestione: Algoritmi e linguaggi a minor consumo, virtualizzazione non solo dei server, ma anche dei client per fruire della postazione da un più energicamente efficente Thin Client. Il VDI viene visto come maggior costo perché nessuno -a torto- considera i costi energetici.

Gestione del risparmio energetico: L’interfaccia ACPI di gestione dei consumi energetici dell’hardware è sottoutilizzata o ignorata a livello enterprise per scarsa conoscenza sugli strumenti di gestione distribuita delle configurazioni di Power Management sui PC, che sono la causa principale di spreco energetico.

Riciclo dei Materiali: Riciclare l’hardware dismesso tiene lontano i materiali pericolosi (quali piombo, mercurio, cromo esavalente ecc…) lontano dall’essere dispersi nell’ambiente, con danno intollerabile. E in alcuni casi le apparecchiature possono essere rigenerate e riutilizzate, con ulteriore risparmio di emissioni e di energia per la produzione.

Cosa Serve per fare tutto questo?

Prima di tutto servono conoscenza e competenze: il 90% dei CIO ammette di non conoscere il costo energetico dell’IT nella loro azienda (mediamente il 20% della spesa IT); Gli IT Manager devono affrontare il loro coinvolgimento da parte del business nelle tematiche Green, e il management deve ripartire la spesa energetica anche sulle attività di supporto quali l’IT per ottenere i propri obiettivi.

Gli ICT manager devono disegnare una roadmap in accordo con il business e riportare di questa agli stakeholder. Una Roadmap che deve partire con la cognizione del “dove siamo”; questo sia lato uffici che lato data center.

Ma oltre all’energia consumata serve non dimenticarsi della stampa e dei costi della carta e del suo riciclo, e dei consumabili in genere o del numero di apparecchiature in campo e del loro recycling.

Non è tantissimo lavoro da fare: il duro lavoro è soprattutto intervenire con pianificazione e controllo sui processi già in essere.

Cosa speriamo per il futuro?

Speriamo che CompTia sia nel giusto: La certificazione GreenIT CompTia, è stata ritirata nel 2013, come citato da Carol Balkcom (product manager di CompTia) perché “il prodotto è stato pensato in un momento in cui le organizzazioni avevano bisogno di far comprendere al proprio staff l’importanza del GreenIT; Tuttavia, a questo punto, siamo nel 2013 e GreenIT è una filosofia già diventata parte integrante del modo in cui le aziende in genere fanno business”.

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