Valentino Odorico: ritorno in Italia per nuovi progetti

Milano, 12 aprile 2021 – Valentino Odorico è un nome molto conosciuto nel settore della moda: da numerosi anni è un giornalista affermato che collabora con importanti testate internazionali, quotidiani e mensili di settore.
In Svizzera, da oltre un decennio, è anche il volto televisivo che racconta il mondo della moda, le tendenze e che conduce programmi dedicati allo stile.
Odorico è anche un guru della comunicazione nel settore lifesyle; è infatti co-founder della Nazca Srl, società internazionale di consulenza specializzata nella comunicazione per la moda, il design, il beauty, il personal branding, oltre a coordinare progetti editoriali a 360 gradi.

L’azienda italiana, in forte espansione, realizza soluzioni creative e di marketing per numerosi marchi, aziende e persone, curandone il posizionamento con idee innovative e personalizzate.

Fare impresa oggi vuol dire anche saper comunicare nel modo corretto: ogni servizio o prodotto, pensato per uno specifico target, deve essere narrato in modo coerente e preciso. Il web, la carta stampata ed i social sono canali che diventano il biglietto da visita dell’azienda e delle persone che lavorano al suo interno.

La Nazca, nella sua visione, accompagna gli imprenditori e le aziende in un percorso di brandizzazione vincente: non basta dire “siamo i migliori” ma oggi è fondamentale creare un racconto che faccia venire voglia al consumatore di seguire ed appassionarsi al marchio, alla persona, perché si propone qualcosa di veramente diverso. Il valore aggiunto è quindi il sapersi differenziare dalla concorrenza. Coordinare la comunicazione e il modo di presentarsi è fondamentale.

Che si tratti di veicolare un comunicato stampa, agire con un’azione di pr, comparire con articoli o prodotti sulle testate, il tutto deve essere ideato in un’ottica di “unicità”. Un nuovo modo di fare comunicazione, lontano dalle dinamiche tipiche delle solite agenzie di comunicazione. Anche dal punto di vista del servizio offerto, il cliente non deve pagare un servizio ma, in una nuova visione di progetto “su misura”, tutta la consulenza e il lavoro è, ad esempio, calibrato sul budget disponibile. Creare la migliore strategia per spendere in modo intelligente il budget, piccolo o grande che sia.

Valentino Odorico, che è stato anche docente presso l’Istituto Europeo di Design di Como, oggi è considerato uno dei massimi esperti nel mondo dell’editoria e della comunicazione settoriale, riconosciuto per le sue intuizioni e per l’approccio veramente personale e mirato nel far crescere l’immagine delle aziende.

Oltre a scrivere per vari magazine, vivendo nuovamente a Milano, sta valutando anche alcuni nuovi e stimolanti progetti televisivi sull’Italia.

 

Valentino Odorico (ph. Daniela Caimi)

Milano Fashion Week: il 20 settembre la sfilata della Maison Manuele Canu

Milano, 16 settembre 2019 – È prevista per venerdì 20 settembre 2019 la sfilata della Maison Manuele Canu. Per la sua seconda passerella lo stilista  presenterà una collezione che, sul filone del mood anni ’50, conferma il suo DNA. Creazioni che costituiranno la più autentica cifra stilistica della Maison, capace di coniugare dettagli che riecheggiano elementi dell’estetica nativa americana, come frange, disegni geometrici e colori, con volumi che rimandano all’abbigliamento dei coloni europei, in una proposta di moda sorprendentemente raffinata.

Una proposta che sa parlare non più solo alle donne ma anche agli uomini: debutta in passerella infatti la pre-collezione maschile.

Capi che si rifaranno all’anima dell’alta sartoria italiana, creati con l’uso sapiente di tessuti scelti con cura: sete francesi, lini tessuti a mano, coniugati ai pellami più pregiati.

Durante la sfilata del 20 settembre in scena presso la suggestiva location delle Terme di Porta Romana, si esibirà live la famosa cantante Cheyenne: ispirata dalle voci rivoluzionarie di cantanti come Joan Baez, Janis Joplin, Etta James, Edith Piaf e Nina Simone, con la sua anima blues, sarà la colonna sonora della collezione.

Il brand prosegue il suo posizionamento anche con la già avvenuta apertura del suo atelier presso la prestigiosa location in Via Della Spiga a Milano.

Presso il punto vendita è possibile poter usufruire dell’esclusivo servizio su misura che propone creazioni di haute-couture esclusive, servizio oggi.

Manuele Canu è apparso nelle più’ prestigiose testate internazionali: Elle, Officiel, Numèro, Vogue etc.

Per i giornalisti o buyer che vogliono accreditarsi alla sfilata scrivere alla mail press.show@maisonmanuelecanu.com.

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.maisonmanuelecanu.com.

 

A Parigi il debutto della nuova maison italiana “FG Creative Studio”.

Parigi, 15 marzo 2019 – È un debutto importante quello della ‘FG Creative Studio‘, che ha presentato le sue borse alla prestigiosa fiera internazionale Premiere Vision di Parigi.
La nuova maison, rigorosamente Made in Italy, unisce la creatività nell’accessorio con l’attenzione al dettaglio, usando materiali assolutamente pregiati abbinandoli in modo innovativo.

Grande protagonista è “Francy”, la creazione simbolo della maison e che ha riscosso enorme successo proprio a Parigi.

L’unione tra la pelle e la roccia scaturisce simbolicamente dalla roccia di Afrodite, nei pressi di Pafo a Cipro, luogo che, secondo la tradizione, si rifà alla Teogonia di Esiodo da cui emerse l’Afrodite “Cipride”.

“Come una Venere che sorge dalle acque così prendi corpo. Dall’acqua trovi la tua origine, sinuosa, altera ed elegante (razza e/o cocco) mentre affondi la tua forza nella roccia (marmo) sbocciando in un fiore dai 5 petali e ognuno esprime una tua qualità: individualità, intelligenza, volontà, ispirazione e genialità”.

Françy è unica, come unica ed irripetibile è chi la possiede. Françy è uno scrigno, il proprio e personale “vaso di Pandora” che racchiude capricci, vanità, sicurezze, mondi, un tutto che fa rinascere il desiderio che procede come un incendio che travolge ogni regola, ogni conformismo portando ad osare ciò che fino ad oggi non si sarebbe mai osato.,

‘FG Creative Studio’ racconta essenze, una narrazione di visioni personali, di donne forti e femminili, consapevoli dei molteplici ruoli nella vita.

Lo sviluppo del nuovo brand si avvale di importanti collaborazioni che hanno già visto l’inserimento delle creazioni in vari shooting fotografici di moda per testate internazionali.

 

 

 

FG CREATIVE STUDIO

 

 

Si è spento il Prof. Lucio Covello, fu tra i fondatori del premio Penisola Sorrentina

Parigi, 28 maggio 2018 – Si è spento Lucio Covello, psicanalista di fama internazionale.  Il professore aveva insegnato clinica delle malattie nervose e mentali all’Università di Parigi e viveva tra la Francia e la Penisola Sorrentina, nella splendida riviera di San Montano, a Massa Lubrense.

Amico medico dei Presidenti della Repubblica Francois Mitterand e Francesco Cossiga, Covello è stato tra i fondatori del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, il prestigioso evento che si svolge da 23 anni a Piano di Sorrento e che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha riconosciuto di rilevanza nazionale ed internazionale.

Fu del prof. Lucio Covello la volontà di assegnare, nel 2004, il Premio Penisola Sorrentina a Francesco Cossiga per il volume: “Per carità di patria”.

Tra gli altri interventi rilevanti in senior  alla kermesse culturale, si segnala il contributo di studio “Il malinteso di Narciso”: il testo, ideato e redatto dal medico ricercatore nel 1975 per il Congresso internazionale di psicanalisi di Milano venne, a distanza di trent’anni, adattato, rielaborato e dedicato in esclusiva alla mostra “L’unità: mito e storia” dell’artista sannita Giuseppe Leone: la mostra si svolse all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, in collaborazione con il Gruppo industriale Viziano.

Il testo critico-scientifico di Covello è pubblicato all’interno del volume “Ritratti – percorsi saggi ed esperienze del Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®, curato da Mario Esposito per Il Denaro Libri e presente ancora oggi in alcune delle biblioteche nazionali più prestigiose tra cui la Malatestiana, la prima biblioteca civica di Italia e di Europa.

Lucio Covello trovò nei “Narcisi” di Giuseppe Leone l’espressione artistica più sincera ed efficace del superamento della concezione classica e banale di narcisismo inteso come innamoramento di se stessi e della propria bellezza. Ed è qui che risiede il malinteso! Il narcisismo secondo Covello – ed è quello che anche Leone bene riesce a comunicare attraverso i suoi disegni – è intimamente connesso a frustrazioni, perversioni ed inconsci e complessi legami parentali, in particolar modo con la figura materna.

Il direttore del Premio “Penisola Sorrentina” Mario Esposito e l’artista Giuseppe Leone, nell’esprimere solidarietà alla moglie Grazia e all’intera famiglia, desiderano ricordare commossi l’amico Covello, proprio attraverso la sua voce con un breve stralcio, che costituisce il cuore delle riflessioni esposte dallo studioso, tratto dal saggio “Il malinteso di Narciso”:

« (…) Quindi dall’inizio Narciso sarebbe obbligato a guardare l’immagine che gli presenta lo specchio, e che lo fissa nell’impotenza a guardare dietro, senza doverne morire. Per Narciso guardare sarebbe conoscere solo la metà del suo desiderio; l’altra metà trovandosi nello sguardo della madre.

E non c’è dubbio che lo sguardo di Liriope fu amoroso più di ogni altro, perché suo figlio non fosse in pericolo. Infatti non si contano le ninfe che Narciso respinse, fortificandosi, di fronte alla tentazione dei sostituti materni. In tal modo, riservandosi alla madre, egli si preservava dal destino mortale che gli era stato profetizzato.

La ninfa Eco rappresenta il parossismo del tentativo di inganno, nello scenario dei boschi mitologici, là dove Liriope, come un deus ex machina , orchestra quest’ultima prova prima che la purificazione possa permetterle di possedere, per sempre, l’oggetto amato. Cosa avrebbe potuto temere Narciso dall’amore delle ninfe e di Eco in particolare, se dietro non ci fosse stato lo spettro del mostro materno?

Eco eliminata, Liriope dovette considerarsi ormai tranquilla: il suo Narciso per lei, puro, viatico innocente del su desiderio, che lui non conoscerà mai. Che non conoscerà mai se non conoscerà se stesso! Ma gli Dei, per i quali l’incesto è di prammatica, non potevano mostrarsi tolleranti; tanto più che loro sapevano bene che il desiderio era dentro  Narciso, ma che esso era inoffensivo finché non fosse riflesso.

E spinsero Narciso, ormai liberato dalle attenzioni materne, verso una semplice sorgente: da un lato la pietra generatrice,da cui sgorga l’acqua pura, dall’altra il fiume che sfocia, turbolento, nel mare; una nuova alternativa, quindi, per il figlio di Lirioep: ritornare alla sorgente materna/paterna, o discendere il fiume, rappresentante di questo stesso padre? (…)» .

 

 

 

L’opera di Giuseppe Leone “Narciso e Liriope” sulla interpretazione incestuosa del narcisismo
Lucio Covello fu amico medico del Presidente francese Francois Mitterand
Nel 2004 Lucio Covello propose alla giuria di assegnare il Premio “Penisola Sorrentina” al Presidente Emerito della Repubblica Francesco Cossiga, il quale accettò di buon grado il riconoscimento sorrentino., tratto dal saggio “Il malinteso di Narciso”:

 

 

  

Arriva in Italia Jorit, lo street artist senza volto, per un progetto ‘sorrentino’

Milano, 15 maggio 2018 – Sarà Jorit, lo street artist di fama internazionale di cui resta ignota l’identità, il protagonista di “Copertina d’Autore”, il nuovo progetto dell XXIII edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, con la direzione organizzativa di Mario Esposito e il coordinamento di Giuseppe Leone.

Di Jorit non si conosce l’identità, si sa solo che partito da Napoli anni fa è oggi tra gli street artists più famosi ed apprezzati nel mondo e grazie alla presenza del famoso street artist “Copertina d’Autore” sarà un progetto artistico di rilievo internazionale, nell’ambito della XXIII edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, evento già riconosciuto di alta cultura e patrocinato da diverse istituzioni, compreso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

“Copertina d’Autore” intende guardare ai giovani talenti italiani attivi nel campo dell’arte visiva, in ambito internazionale e avrà come curatore e coordinatore artistico il maestro Giuseppe Leone: ogni anno un’équipe guidata da Leone e composta da giornalisti ed editori campani selezionerà un artista per realizzare la “Copertina d’Autore” del Premio.

Un progetto di produzione editoriale che farà del book dei Premi un libro d’arte itinerante, perché le mani lo sfoglieranno, la rete lo diffonderà, le fiere del turismo lo distribuiranno; non un semplice annuario dei premiati, quindi, ma un vero e proprio catalogo di profili e storie di premiati di rilevanza nazionale, con una copertina d’autore che, in qualche modo, esalterà e racconterà le emozioni dei protagonisti.

Gli elementi del racconto iconografico che l’artista internazionale selezionato dovrà elaborare, secondo  uno stile sintetico, che ben si presti alla grafica di un volume d’arte, saranno quelli legati al territorio campano ed al concetto mitologico del Mediterraneo, tra cui il Vesuvio, il mare, le sirene, simboleggianti l’uomo, la vita, il talento.

Il Premio Penisola Sorrentina, attraverso l’arte visiva, rinforza così la propria presenza e la propria suggestione comunicativa all’interno dell’immaginario culturale italiano ed internazionale, anche mediante l’interazione delle filiere e dei Paesi con cui la kermesse entrerà in contatto.

In tale suggestione visiva, come non ricordare, infatti, i manifesti pubblicitari di Henri de Toulouse-Lautrec che nel tempo resero celebre l’immagine dei locali artistici e culturali di una Parigi di primo Novecento (Divan Japonais, Moulin Rouge: Bal Tous le soirs, Aristide Bruant all’Ambassadeurs, tanto per citarne alcuni)?

L’intento del maestro Leone, dunque, è quello di riportare l’arte ad una importante ed originaria forma di qualità, finalmente lontana dalla proliferazione di una serie di eventi non più volti a veicolare il messaggio profondo dell’arte, da cui oggi siamo subissati senza più distinzione tra quantità e qualità. La Copertina d’autore si proporrà come nuova forma di ricerca nell’ambito dei talenti meritevoli e di una valorizzazione del sistema cultura, in quanto volano per una profonda sperimentazione, autentica, vera e sapiente.

Esempio tangibile ne è la scelta, per la prima copertina del 2018, caduta sul noto street artist di fama internazionale, Jorit. I suoi lavori, apprezzati e richiesti nei cinque continenti, divenuti iconografia umana universale, raccontano storie piccole e grandi. Lo studio di Jorit si nutre di viaggi in Africa orientati alla conoscenza delle tribù e dei rituali primitivi dell’uomo. Tra i recenti lavori si segnala quello in cui  ha dato volto contemporaneo a Boemondo ed Alberada di Buonalbergo.

Ad arricchire il fascino e la suggestione della sua opera resta il mistero sulla sua identità fisica, ancora da svelare.

 

 

 

Giuseppe Leone con il misterioso street artist internazionale JORIT

 

 

 

Il misterioso artista internazionale JORIT

Monica Tosetti, a Como presentato il suo manuale della bellezza

Como, 26 aprile 2018 – Sabato 21 aprile a Como, in Via Milano, presso l’Atelier Tosetti, Monica Gabetta Tosetti ha presentato con grande successo il suo nuovo libro “Life and Fashion” e il nuovo blog, Tosetti Life and Fashion, dedicato a tutto ciò che fa moda, fashion, lusso, wedding e bellezza a 360gradi.

Monica Tosetti è una donna autentica, orgogliosa del proprio saper fare, della propria raffinatezza, della capacità di trasmettere competenze e professionalità alle nuove generazioni, caratteristiche che si ritrovano in Como, la sua città natale.

Plurilaureata e di professione chirurgo, Monica è anche marketing manager dell’azienda di famiglia, la Tosetti Maison, punto di riferimento sin dal 1927,  della moda e dei grandi produttori di abbigliamento.

Il suo è un mondo costruito sulla ricerca e sulla bellezza. Sulla passione per il proprio lavoro, costruita su una forte attenzione al dettaglio in ogni momento della  giornata, con lo scopo di conseguire il massimo nella sua professione e nell’azienda di famiglia.

Famiglia dove il marito Giovanni e i due figli, Alessandro e Gabriele disegnano, creano ed indossano dei veri capolavori della cultura serica Lariana.

Ricercare, studiare, sperimentare questo il suo motto ed infatti la sua vita è un vortice tra studi per nuovi confini medici e tutte le sfumature del mondo della moda e del fashion.

La ricerca della bellezza è un impegno quotidiano che la coinvolge  a tutti i livelli, dai suoi ultimi studi in chirurgia estetica, al blog che quotidianamente gestisce, al seguire il figlio maggiore nel creare abiti  che sembrano sculture ed il più piccolo a sfilare e ad essere a breve protagonista  sul grande  schermo.

In ogni atto creativo, in ogni momento di contatto con il mondo esterno la bellezza è il valore che guida le sue scelte, i suoi gesti, e i i suoi comportamenti, tanto da essere già considerata una influencer dai grandi nomi della moda. Non resta che scoprirla.

 

Monica Gabetta Tosetti

 

Il brand Brunello Barbieri vince lo “Best Young Designer Award”

Milano, 10 ottobre 2017 – Il brand moda Brunello Barbieri ha vinto il  ‘Best Young Designer Award’, titolo che viene assegnato ogni anno durante le sfilate dei PLUS size Fashion Days di Amburgo in Germania.

Insieme alla Pulp Fashion Week di Parigi e alla Full figured Fashion Show di New York, le sfilate di Amburgo sono l’evento più importante nel mondo per il settore della moda Curvy.

“Noi abbiamo nominato Brunello Barbieri perché é il primo brand che propone alle donne Curvy un ‘Made in Italy’ di lusso, con tessuti pregiati, portatrice di quella eleganza italiana unita ad una sfiziosa femminilità.

Giulia Brunello, direttore creativo, riesce ad interpretare quello che noi donne Curvy abbiamo sempre aspettato!”, esclama entusiasta Tanja Marfo, famosa fashion blogger tedesca e organizzatrice dell’evento.

Il ‘Best Young Designer Award‘ viene premiato da 10 anni allo scopo di incoraggiare gli stilisti, gli imprenditori ed i giornalisti ad osservare ed investire nel mondo della moda Curvy, settore economico in fortissima crescita, come pochi altri.

Per due giorni 40 modelle Curvy hanno sfilato sulle passerelle del modernissimo ‘Harbour Cruise Center’ di Amburgo: i biglietti erano già esauriti da 2 settimane e la televisione tedesca ha programmato interviste e trasmissioni in diretta dell’evento.

Per maggiori informazioni visitare il sito internet www.brunellobarbieri.com.

 

BRUNELLO BARBIERI – AMBURGO

SottoMettimi: stile, performance e sostenibilità al centro della nuova collezione

Milano, 10 luglio 2017 – Alto contenuto qualitativo, eccellenti performance funzionali, stile italiano e un look “easy-dressing & no season” perfetto in ogni occasione. Questi i pilastri della maison SottoMettimi, su cui si basa anche la proposta moda della nuova collezione.

Il brand è portavoce di una tendenza culturale volta a preservare e rispettare l’ambiente e la natura. Uno stile italiano, plasmato attraverso filati puri e naturali, che ridisegna e rinnova il gusto essenziale e funzionale, arricchendolo di dettagli sobri e raffinati, utilizzando una tecnologia innovativa ed eco-friendly.

L’amore per quello che ci circonda ha portato per la realizzazione delle creazioni ad una ricerca e uso di filati naturali ed altamente performanti: un rispetto verso l’ambiente, la natura, gli animali e le persone.

“Siamo sempre stati affascinati dal mondo dei filati in cui abbiamo trascorso gran parte della nostra vita. Ci siamo trovati una sera d’estate a sognare una evoluzione della nostra storia, con un capo di maglieria fra le mani realizzato in merino extra-fine, studiato per anni, soffice e splendido per la sua naturalezza. Con passione e profonda knowledge offriamo un tipo di filato top-quality, dalle eccellenti performance funzionali: leggero e traspirante, caldo ed isolante, total easy care, lavabile in lavatrice, tumble-dry, low-pilling, anallergico ed enormemente piacevole al contatto con la pelle”. Queste parole di Luigi Perna, titolare del brand, sono la migliore testimonianza per descrivere la filosofia e le caratteristiche del prodotto SottoMettimi.

Fibre eccellenti, trattate e trasformate in maglieria dalle caratteristiche inconfondibili e inusuali per un prodotto moda di questo genere. Un concetto che trae spunto da filati nati per l’impiego Higt-Tech degli sport estremi: grazie alla poli-sensorialità il filato SottoMettimi apporta benessere psico-fisico. Anche perché il piacere tattile regala emozioni confortevoli.

Per maggiori informazioni visitare il sito internet www.sottomettimi.it.

 

SottoMettimi

 

SottoMettimi

Terrorismo: Per il Governo si deve ripartire dall’educazione. Se ne parla nella raccolta del pensiero pedagogico

Le recenti decisioni del governo rivalutano il ruolo decisivo dell’educazione. Una raccolta di nove perle del pensiero pedagogico  con 9 proposte che vanno dall’antichità, al Rinascimento, all’illuminismo fino ai giorni nostri, qualifica il dibattito in corso…

Milano, 27 novembre 2015 – L’educazione alla base della ripresa del paese. Questo quanto proposto dal governo a seguito dei fatti tragici di Parigi. La sicurezza del nostro paese e l’integrazione culturale non possono essere processi formali e burocratici, o peggio solo militari, ma occorre uno sforzo educativo da parte di tutti i coinvolti.

Ecco allora nascere l’idea di un elegante ed esclusivo cofanetto che racchiude nove perle del pensiero pedagogico, spaziando dall’antichità, passando dal Rinascimento, dall’illuminismo fino ai giorni nostri. Un’opera utile a tutti coloro che vedono nell’educazione una chiave di volta per migliorare la condizione umana e rendere la vita quotidiana un’autentica esperienza sociale.

L’educazione come reale esperienza democratica, come diritto di tutti, forma di partecipazione e di crescita comune.

Nove testi, proposti da Kkien Publishing International, nove pensieri sull’educazione, nove percorsi per continuare a nutrire un bisogno inarrestabile dell’uomo: conoscere per comprendere il presente e far sì che il futuro dei nostri figli possa avere caratteristiche e condizioni migliori.

Nel cofanetto sono compresi 9 testi che, dal periodo antico passando dall’Umanesimo e dall’Illuminismo arrivano ai tempi nostri.

Gli autori e i titoli presenti in questa raccolta in formato ebook sono:

S. Agostino, Il maestro
Tommaso D’Aquino, De Magistro
Leon Battista Alberti, I libri della famiglia
Erasmo da Rotterdam, Per una libera educazione
Immanuel Kant, La pedagogia
Rudolf Steiner, L’iniziazione
Rudolf Steiner, I gradi della conoscenza superiore
John Dewey, Il mio credo pedagogico
Ivan Illich, Descolarizzare la società

Tutte le informazioni sulla raccolta digitale sul sito www.kkienpublishing.it o scrivendo alla mail info@kkienpublishing.it.

Il cofanetto è disponibile su tutti gli store online, Amazon compreso.

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