Ai Centri Padre Pio si insedia il nuovo Cda

Foggia, 12 novembre 2018 – Il Consiglio della Provincia di Foggia dei Frati Minori Cappuccini, costituito dal Ministro Provinciale fr. Maurizio Placentino e dai Consiglieri, fr. Francesco Dileo, Vicario provinciale, fr. Matteo Lecce, Segretario provinciale, fr. Giuseppe D’Onofrio e fr. Antonio Salvatore, ha nominato il nuovo CdA della Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus.

L’ente privato è istituzionalmente accreditato e Presidio riabilitativo d’eccellenza nazionale e internazionale della Provincia religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio dei Frati Minori Cappuccini.

Il CdA, insediatosi il 29 ottobre scorso e presieduto, come già da 8 anni, dal confermato fr. Francesco Colacelli, è costituito da altri quattro nuovi componenti: fr. Francesco Scaramuzzi, nominato vicepresidente e attuale Presidente del CdA della Fondazione Voce di Padre Pio, il “braccio operativo” per la realizzazione delle attività culturali, editoriali e di evangelizzazione della Provincia religiosa; fr. Timoteo D’Addario assistente dell’OFS di San Giovanni Rotondo e Coordinatore dei Cappellani dell’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza; Dottoressa Mariella Enoc, Presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, ovvero l’Ospedale del Papa.

La Dottoressa Enoc ha alle spalle una lunga carriera come membro di consigli di amministrazione e incarichi di presidenza in varie fondazioni, sempre collegate al settore sanitario e comunque nell’ambito manageriale; Dott. Pasquale Perri, Direttore della Casa San Francesco D’Assisi Onlus di Cosenza, dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini di Calabria.

Restano nel Collegio dei Revisori, la Dottoressa Marisa Cavaliere, in qualità di Presidente e il Dott. Francesco Angiolino ai quali si aggiunge, quale terzo componente, il Dott. Giacomo Annibaldis.

In occasione dell’insediamento, oltre ad espletare le funzioni di rito, il nuovo CdA ha voluto approfondire la conoscenza complessiva della struttura invitando la Direzione Generale dell’Ente, detta “Esecutiva” (Nicola D’Andrea, Serena Filoni, Libera Giardino e Giacomo Francesco Forte) a presentare la Fondazione, i risultati raggiunti negli anni di gestione dell’ultima governance e le possibili strategie future di organizzazione e gestione dell’Ente, sempre più alla ribalta nazionale e internazionale.

Parole di elogio sono state espresse a favore di chi ha gestito finora la Fondazione per i risultati conseguiti, anche dalla Dottoressa Enoc che non ha fatto mancare il suo primo contributo tecnico alla giornata, dichiarando di voler conoscere nel dettaglio i progetti e i piani industriali che hanno portato a questi risultati e soprattutto quelli che segneranno il nuovo corso.

Nuova avventura, quindi, per la Fondazione che il Ministro provinciale OFM Cap fr. Maurizio, anch’egli presente insieme a tutti gli altri Consiglieri Provinciali nella giornata d’insediamento del CdA della Fondazione, ha voluto sottolineare per trasmettere ulteriore entusiasmo ai presenti e per ricordare la mission importante a cui tutti sono chiamati a rispondere, nel segno di San Pio da Pietrelcina.

A tal proposito, il Presidente del CdA, fr. Francesco Colacelli è stato intervistato dall’Ufficio Stampa della Fondazione per l’occasione.

  • Presidente, congratulazioni per la riconferma. Se l’aspettava?
  • Sapevamo di aver fatto bene e quindi era intuitivo pensare che, anche nell’ottica del principio dell’alternanza che caratterizza tutte le organizzazioni, compreso quelle religiose, si dovesse assicurare comunque una certa continuità di percorso che per la Fondazione è stato a dir poco straordinario soprattutto negli ultimi anni. E’ toccato a me assicurarlo, e di questo sono onorato e ringrazio il Ministro provinciale e tutti i suoi Consiglieri senza dimenticare i confratelli che hanno vissuto con me gli anni passati di governance della struttura e quelli che sono arrivati in questa avventura molto complicata, ma allo stesso tempo affascinante nel rispetto della nostra mission e delle nostre regole di vita: obbedienza, povertà e castità.

 

  • Fr Francesco, salta subito all’occhio la nomina della Dottoressa Enoc, Presidente dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma. A chi e a cosa si deve questa new entry?
  • La presenza di una Professionista di tale caratura inorgoglisce tutti e ci riporta immediatamente alla realtà: la Fondazione ha raggiunto livelli di qualità erogativa altissimi e diventata ormai una struttura di rilievo nazionale e internazionale. Bene ha fatto il nostro Consiglio Provinciale ad individuare un’eccellenza di tale portata per il CdA dei Centri. Il suo contributo farà molto bene anche al nostro management costituito da tecnici di altrettanta levatura professionale e scientifica che ora potranno avere un interlocutore tecnico specifico anche tra i componenti del CdA. Non dimentichiamoci che la Dottoressa Enoc è anche il Procuratore Speciale dell’Ospedale Valduce di Como il cui Presidio di riabilitazione “Villa Beretta” di Costa Masnaga è uno tra i più importanti presidi di riabilitazione in Italia e oltre.

 

  • Può anticiparci le prossime scelte organizzative e gestionali della Fondazione? Sono in programma riorganizzazioni, nuove acquisizioni o altro? Sembra che ci siano grossi gruppi interessati a rilevare la struttura in parte o totalmente. Cosa sente di dire in proposito?
  • La prossima pianificazione organizzativa e gestionale della Fondazione sarà compito del nuovo CdA che tornerà a incontrarsi entro la fine di questo mese. Intanto, stiamo calendarizzando l’intero anno di incontri in modo tale da poter essere tutti presenti e poter offrire ognuno il proprio contributo alla crescita ulteriore di questa straordinaria realtà. Quello che sento di poter affermare con certezza, invece, è che nessun gruppo, piccolo o grande che sia, può sperare di acquisire una realtà che ormai è patrimonio di questo territorio, della Puglia intera, ma soprattutto dei cittadini di questa terra che possono finalmente avere a casa loro quello che un tempo cercavano disperatamente lontano migliaia di chilometri con un dispendio economico e psicofisico notevole. La Fondazione è interessata a collaborazioni scientifiche, partenariati pubblici e privati, ricerca scientifica e sviluppo. Vuole offrire il meglio che c’è al mondo in termini di professionisti e tecnologie. Vuole, quindi, continuare a crescere e a farlo nel segno di San Pio da Pietrelcina così come ha fatto finora.

 

In ordine, da sinistra: fr F.sco Colacelli, dott.ssa Mariella Enoc, fr Maurizio Placentino e fr F.sco Dileo

 

Il Presidio d’eccellenza della Fondazione “Gli Angeli di Padre Pio”

Open Day Riabilitazione: “Gli Angeli di Padre Pio” mostrano il vero senso dell’accoglienza

San Giovanni Rotondo, 5 ottobre 2018 – In Italia sono oltre 270 mila le persone con disabilità che vivono in presidi residenziali socio-assistenziali e socio-sanitari di cui oltre l’83% sono anziani non autosufficienti. 

Servizi e strutture residenziali dove le persone con disabilità e gli anziani non autosufficienti potrebbero vivere in condizioni segreganti e subire trattamenti inumani e degradanti. Strutture in cui la segregazione a volte è brutale e conclamata, ma in molti casi assume invece forme più subdole e ugualmente inumane, pur senza che da ciò derivino condizioni di vita materiali degradanti, maltrattamenti e violenze. 

Sono gli ambiti in cui si ripropone la separazione, l’isolamento, la contrazione delle elementari libertà individuali. Servizi in cui prevale una concezione sanitaria che trasforma chi ne è ospite in ‘malato’ e non più persona con il diritto di vivere normalmente la sua vita e le sue relazioni interpersonali.

A fronte di questa problematica seria e pericolosa, i Centri di Riabilitazione aderenti all’ARIS, l’Associazione Religiosa Istituti Socio Sanitari, risponderanno coralmente il 13 ottobre aprendo le loro porte a tutti i visitatori che vorranno prendere atto delle loro realtà oltre il tempo ordinario, partecipando a eventi, convegni e visite guidate. 

Un Open Day della Riabilitazione da vivere sull’onda dell’iniziativa lanciata dalla CEI, la Conferenza Episcopale Italiana, per accendere un’attenzione particolare dell’opinione pubblica sui luoghi di accoglienza, terapia e riabilitazione, specificamente rivolti a persone con disabilità. 

Per dare, come ha sottolineato anche Don Massimo Angelelli, Direttore dell’Ufficio per la Pastorale della Salute, “visibilità e la dovuta attenzione ad un mondo complesso e fragile, spesso liquidato entro i contorni del disagio che poco racconta e molto esclude delle realtà di senso e significato che ogni persona e ogni contesto possono esprimere”.

“L’opinione pubblica – ha affermato Padre Bebber, Presidente Nazionale ARIS – a volte, viene messa di fronte a sporadici casi che, purtroppo si verificano in certe strutture, e si convince, o viene aiutata a convincersi, che il sistema sia molto più vicino alla segregazione che non all’accoglienza e alla cura. 

A parte il fatto che le porte delle nostre strutture sono sempre aperte, invitare, tutti insieme e nello stesso giorno, quanti vogliano sincerarsi di quale sia il clima che si vive nelle Istituzioni che si richiamano ai principi ispirati dalla Chiesa Cattolica, significa cogliere un’occasione per dare conto del senso dell’accoglienza cristiana che guida il nostro operare nel mondo della sofferenza e della fragilità umana”.

All’iniziativa del 13 ottobre, parteciperà attivamente e con entusiasmo il Presidio riabilitativo d’eccellenza “Gli Angeli di Padre Pio” della Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus dei Frati Minori Cappuccini della Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio secondo un dettagliato programma pubblicizzato sul proprio sito web, sulla pagina facebook e attraverso i media locali.

All’evento parteciperanno anche i Clown Dottori de “Il Cuore di Foggia” per rendere più magiche le corsie e piacevole la visita al Presidio.

Invitati speciali, il Sindaco di San Giovanni Rotondo e tutte le ultime classi degli Istituti scolastici della Città.

L’Open Day della Fondazione prevede due tour, uno antimeridiano e uno pomeridiano, della durata di circa due ore ognuno, guidato da Operatori esperti, appositamente formati, che consentiranno ai partecipanti di visitare ogni angolo del Presidio, compreso le stanze di degenza.

L’evento ovviamente si terrà nel massimo rispetto degli ospiti, e culminerà in un momento di preghiera presso la Cappella del Presidio, presieduto dal Presidente della Fondazione, fr. Francesco Colacelli che è anche il Responsabile Regionale ARIS della Sezione “Centri di Riabilitazione” della Puglia.

    

 

Padre Virginio Bebber
I dottori clown di “Il cuore di Foggia”

Il Premier Conte a “Gli angeli di Padre Pio”

San Giovanni Rotondo (Fg), 18 settembre 2018 – Sabato 22 settembre prossimo, alle ore 17:00, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sarà in visita a San Giovanni Rotondo, presso il Presidio d’eccellenza della Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus “Gli Angeli di Padre Pio” dei Frati Minori Cappuccini della Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio.

Ad accoglierlo, il Presidente della Fondazione fr. Francesco Colacelli e l’intero Consiglio di Amministrazione, costituito interamente da frati e la Direzione Generale dell’Ente, detta “Esecutiva” costituita da Nicola D’Andrea, Serena Filoni, Giacomo Francesco Forte e Libera Giardino oltre, ovviamente, tutto il personale della struttura, gli assistiti e i familiari.

Una folta rappresentanza di tutti gli altri presidi territoriali della Fondazione, aspetterà l’arrivo del Premier nel piazzale antistante l’ingresso principale del Presidio “Gli Angeli di Padre Pio”.

Il programma della visita prevede un breve tour all’interno della struttura per conoscere e ascoltare più da vicino gli assistiti ricoverati, l’imponente dotazione tecnologica, la notevole professionalità dei suoi operatori e l’accogliente confort alberghiero che hanno fatto di questa struttura un fiore all’occhiello nel mondo della riabilitazione della Puglia e dell’Italia intera.

A seguire, il Presidente del Consiglio si fermerà con la governance della Fondazione per ascoltare tutte le istanze che provengono da questo settore ed in particolare da “Gli Angeli di Padre Pio”.

Infatti, il Presidente Colacelli anche in qualità di Responsabile Regionale dei Centri di Riabilitazione ARIS (Associazione Religiosa Istituti Socio Sanitari) consegnerà al Premier Conte un “report” riassuntivo di tutti i problemi che attanagliano gli enti riabilitativi come la Fondazione, non solo in Puglia ma anche in tutta Italia.

Tante le contraddizioni di un piano ministeriale d’indirizzo per la riabilitazione mai pienamente attuato, ma già da revisionare, regolamenti di accreditamento e sistemi tariffari di remunerazione disomogenei tra regioni che determinano, di riflesso, una qualità erogativa inevitabilmente diversa per i cittadini italiani che si rivolgono ai servizi riabilitativi, una determinazione tariffaria, su base regionale, che spesso è lontana dai costi effettivi di erogazione delle prestazioni e delle reali necessità tecnologiche che, negli anni, hanno avuto senz’altro un’evoluzione applicativa notevole.

Certo, la governance dell’ente conosce bene le competenze statali e quelle regionali in materia sanitaria, soprattutto dopo la modifica del Titolo V, ma è ferma volontà del Presidente e del CdA, evidenziare al Presidente del Consiglio le difficoltà che incontrano gli Enti come la Fondazione nel voler erogare prestazioni riabilitative efficaci, efficienti e appropriate, ovvero in una sola parola, di qualità.

Tariffe di remunerazione tra le più basse d’Italia, assegnazione dei volumi delle prestazioni solo su base storica e non su indicatori meritocratici, fabbisogni sottostimati e fermi ad anni scorsi, scarso coinvolgimento ai tavoli specifici degli attori principali dove invece si prediligono professionalità autorevoli, ma spesso lontane dalle reali esigenze gestionali e organizzative di queste strutture.

Ma il quesito principale che sarà posto a Conte, sarà lo stesso che è stato posto più volte all’Assessore regionale alla sanità, al Dipartimento della Salute della Regione Puglia e alla ASL FG, ovvero quello riferito alla lunghissima e ormai ingestibile lista d’attesa del presidio.

Sono ben 600 le persone infatti, provenienti da ogni parte d’Italia, che attendono di essere ricoverate.

Persone che sono disposte ad aspettare anni e che non vogliono andare altrove.

Di fronte a tali richieste che certificano inequivocabilmente il merito, la qualità percepita, l’accoglienza e l’assistenza della struttura, è interessante conoscere quali soluzioni sono praticabili nell’immediato.

Alla visita sarà presente, perché invitato e perché interessato al know how del presidio, anche il Direttore Generale dell’INAIL Giuseppe Lucibello.

Sperando  che sia la volta buona che “Gli Angeli di Padre Pio” abbiano il giusto riconoscimento nazionale anche nell’ambito della sperimentazione e della ricerca.

 

 

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Contatti stampa:                                                                       

IL RESP. COMUNICAZIONE INT. ED EST.

Dr. Giacomo Francesco Forte                                                                                      

Cell: 348/0082834

 

 

Il Presidente della Fondazione fr. Francesco Colacelli OFM Cap.

 

Il Presidio “Gli Angeli di Padre Pio”

 

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte

 

Fabrizio Corona denuncia: “Io perseguitato come Padre Pio”

Milano, 23 maggio 2018 – “Sono perseguitato come Padre Pio“. A denunciarlo è Fabrizio Corona che da qualche mese ha lasciato il carcere di San Vittore ed è tornato a casa. Fabrizio è stato definito una macchina da soldi” e continua a barcamenarsi tra i suoi guai giudiziari, pagando a caro prezzo l’egocentrismo, l’ intraprendenza e il suo forte attaccamento al denaro.
Questa volta però Corona si dichiara cambiato e pur non tralasciando il suo spirito imprenditoriale grida giustizia, e lo fa a modo suo, sfoggiando una T-shirt con su una grande scritta Adalet (in Turco Giustizia) e dichiarandosi perseguitato come il famoso Santo di San Giovanni Rotondo.
Corona è un uomo forte e deciso ma è molto provato dagli anni forzati di reclusione: da qui la decisione di dare una svolta spirituale alla sua vita.
In carcere ho avuto molto tempo per scrutare dentro me stesso, di analizzare il mio io e di leggere dentro la mia anima” – ha detto Fabrizio – un giorno lessi su una rivista dell’esistenza di una banconota con il volto di San Pio e mi colpì molto la motivazione e il coraggio che aveva spinto l’artista a crearla. Per questo promisi a me stesso, che fuori da lì, lo avrei contattato per capirne di più”.
L’ex fotografo dei Vip non appena uscito ha contattato l’astrattista Alessandro Giorgetti e l’incontro non è tardato ad arrivare.
Pochi giorni fa in un noto negozio di Bollate nel milanese, tra i due è nata una bellissima intesa si è parlato di arte, di spiritualità ed anche di imprenditoria, viste le caratteristiche similari con l’artista nell’approccio al mondo del marketing.
Una stretta di mano tra siciliani di buon sangue e Corona prende così possesso di una delle banconote del valore di 9000€ del progetto “1000 Preghiere per noi“.
E’ stata una grande emozione vederla dal vivo– dice Corona – Padre Pio è stato un perseguitato come me ed anche lui era ossessionato dal denaro, anche se per scopi benefici. Chiedeva soldi a tutti, benestanti e non, per costruire l’ospedale più all’avanguardia d’Europa. Era un ambizioso – continua Fabrizio – ed ha lottato contro tutti e mi rivedo anche se in chiave diversa in Lui caratterialmente. Oggi sento che questa banconota col suo volto mi rappresenta appieno e ringrazio l’eclettico artista Giorgetti per averla concepita.”
Sembra di trovarsi davanti a un paradosso, dove le parole di Fabrizio Corona sembrano profanare un campo finora ignoto al suo ego ma che dimostrano, per la prima volta, un animo più tenero e una sensibilità alla quale non siamo mai stati abituati da un tale personaggio.
Sarà vera conversione questa volta?
In fondo nel mondo dei Vip non è la prima volta che capita di sentire storie del genere, conversioni e cambi di direzione, che nel caso di Fabrizio non possono che portargli benessere e pace interiore.
Fabrizio Corona con Alessandro Giorgetti, l’autore delle banconote con il volto di Padre Pio, responsabile della conversione di Corona

 

Giorgetti, fronte banconota con il volto di Padre Pio

 

 

 

 

Fabrizio Corona con Alessandro Giorgetti, l’autore delle banconote con il volto di Padre Pio, responsabile della conversione di Corona

In attesa di Papa Francesco personalità e Ministri argentini in visita a San Giovanni Rotondo

San Giovanni Rotondo (FG), 16 marzo 2018 – In occasione della visita di Papa Francesco a San Giovanni Rotondo una delegazione argentina, nel suo programma di incontri con istituzioni ed enti del territorio, organizzato dal Comune di San Giovanni Rotondo, ha visitato oggi anche il Presidio riabilitativo d’eccellenza “Gli Angeli di Padre Pio” della Fondazione centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus della Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio dei Frati Minori Cappuccini.

La delegazione era composta da Gustavo Santos (Ministro del Turismo dell’Argentina); Juan Schiaretti (Governatore del Cordoba); Julio Banuelos (Ministro del Turismo della Provincia di Cordoba); Hugo Ricardo Araya (Vescovo di Cruz del Eje Cordoba); Luis Gustavo Pedernera (Sindaco di Villa Cura Brochero); Eduardo Ariel Moyano (Segretario del Turismo di Villa Cura Brochero); Lorena Elizabeth Oviedo (Responsabile Obra Pubblici Lomas di Zamora Buenos Aires); Rocco Guerra, Giuseppe Ventura, Rosetta Albanese e Diego Mastronardi (Responsabili Delegazione Italo-argentina),

Dalle 9:30 alle 11:00 la delegazione, ricevuta dalla Dottoressa Serena Filoni e dal Dott. Giacomo Francesco Forte della Direzione Esecutiva della Fondazione, ha voluto conoscere l’organizzazione e l’imponente dotazione tecnologica del Presidio e incontrato Assistiti e Operatori presenti in turno.

Ha voluto essere informata su ogni aspetto, compreso le modalità di convenzionamento per i cittadini italiani che si rivolgono alla struttura e per i cittadini stranieri bisognosi delle cure che “Gli Angeli di Padre Pio” sono in grado di erogare a pazienti affetti dalle più svariate patologie d’interesse riabilitativo.

Il Ministro del Turismo Argentino, Gustavo Santos, a nome di tutta la delegazione, a conclusione della visita, ha speso parole di elogio e ammirazione a tutti i presenti, per l’organizzazione, l’umanità, la scientificità e ql’opportunità che la Fondazione offre quotidianamente a chi soffre.

Il Ministro ha anche dichiarato che sarà sua premura informare il suo collega Ministro alla Sanità, appena in Patria, per invitarlo a visitare una struttura da cui prendere esempio e, perché no costruire un percorso di collaborazione per offrire anche ai cittadini argentini le stesse possibilità dei cittadini italiani e di altri stati che arricchiscono la professionalità degli operatori con tecnologie di altissimo livello in grado di offrire una speranza in più a chi ne ha bisogno.

 

 

I Centri Padre Pio inaugurano il monumento al fondatore

Domani presenti autorità civili e militari per ricordare il lungimirante frate Michele Placentino con un monumento a lui dedicato

S.G.Rotondo (FG), 15 dicembre 2017 – Domani, 16 dicembre 2017, alle ore 16:30, a San Giovanni Rotondo, presso il Presidio Riabilitativo Extraospedaliero “Gli Angeli di Padre Pio” della Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio della Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio dei Frati Minori Cappuccini, si terrà la cerimonia inaugurale del monumento in onore di Padre Michele Placentino, Frate Cappuccino, fondatore dei Centri di Riabilitazione Padre Pio.

Il rito di benedizione sarà presieduto dal ministro provinciale fr. Maurizio Placentino.

Moltissime le autorità civili e militari invitate, che parteciperanno insieme a quanti conobbero la figura carismatica di Padre Michele il quale, con estrema lungimiranza, fondò quella che oggi è una delle realtà più importanti nel panorama della riabilitazione in Italia e del mondo intero.

Il suo desiderio, di voler contribuire a diminuire i cosiddetti “viaggi della speranza” che tanto affliggono i diversamente abili e le loro famiglie, hanno trovato piena attuazione con quello che rappresenta oggi la Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus, con la sua struttura d’eccellenza “Gli Angeli di Padre Pio”, ma anche con tutti i Presidi Ambulatoriali che insistono nella provincia di Foggia unitamente ai rispettivi servizi domiciliari.

Servizi che portano, oggi giorno, sollievo a migliaia di diversamente abili e alle loro famiglie.

A Isernia, invece, la Fondazione offre ospitalità agli anziani autosufficienti e non autosufficienti con un Presidio che comprende una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) ed una Residenza Protetta (RP).

Nelle strutture della Fondazione, lavorano circa 500 operatori tra personale medico, della riabilitazione, infermieristico, ingegneri, amministrativi e operatori socio sanitari.

Una grande famiglia voluta e realizzata da Padre Michele Placentino, nel segno di San Pio da Pietrelcina, il cui monumento, adesso, testimonierà ancor meglio la sua preziosa opera di bene.

 

Nei Centri Padre Pio al via il Challenge Siamoc 2017: 3 giorni di studio ed analisi del movimento umano

I Centri Padre Pio ospitano il Challenge Siamoc 2017: ingegneri, medici specialisti e professionisti sanitari della riabilitazione a confronto in una full-immersion di 3 giorni sul movimento umano…

San Giovanni Rotondo (Foggia), 13 dicembre 2017 – Dal 13 al 16 dicembre, presso la Sala Convegni dell’Hotel Approdo, attiguo al presidio riabilitativo d’eccellenza “Gli Angeli di Padre Pio” di San Giovanni Rotondo, si terrà il Challenge Siamoc 2017.

Una full-immersion di 3 giorni di studio ed analisi del movimento umano, in cui ingegneri, medici specialisti e professionisti sanitari della riabilitazione provenienti da tutta l’Italia, si confronteranno e approfondiranno le novità del settore trasferendosi informazioni preziose ed esperienze sul campo.

La società scientifica quest’anno per il suo evento più importante ha scelto il presidio, fiore all’occhiello della Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio della Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio dei Frati Minori Cappuccini.

La struttura sanitaria, infatti, sin dal 2011 è tra le pochissime in Italia ed in particolare in tutto il sud-Italia, ad essere dotata di un Laboratorio d’Analisi del Movimento (LAM) funzionate e molto attivo.

Le applicazioni del LAM sono dedicate alla medicina, in particolare quella chirurgica e riabilitativa, alla ricerca e allo sport.

L’analisi strumentale del movimento umano sta diventando sempre più determinante per la moderna medicina riabilitativa: misurare e refertare.

Il movimento umano è un meccanismo particolare estremamente complesso che coinvolge strutture di per sé complesse quali il sistema nervoso centrale, quello periferico e l’apparato muscolo-scheletrico. L’analisi del movimento viene oggi intesa come analisi della relazione che intercorre tra l’azione dei muscoli e quindi delle forze da essi generati (causa) ed il movimento nello spazio tridimensionale (effetto).

L’informazione ricercata riguarda sia la cinematica sia la dinamica del movimento ed in questo modo si riescono ad ottenere descrizioni quantitative delle funzioni a carico dell’apparato locomotore in condizioni “normali” e loro possibili variazioni.

I campi d’applicazioni del LAM sono i più svariati:

Clinico: per analizzare il sistema di controllo dell’equilibrio; per valutare l’efficacia derivante da trattamenti farmacologici, chirurgici e riabilitativi; per progettare protesi/ortesi e valutarne l’efficacia (confronti pre e post-operatori); per approfondire conoscenze sulla fisiopatologia dell’apparato scheletrico e locomotore.

Ergonomico: per progettare attrezzi di lavoro secondo i principi della biomeccanica.

Sportivo: per individuare movimenti dannosi da evitare in fase di allenamento prevenendo l’insorgenza di infortuni; per migliorare le prestazioni degli atleti tramite l’analisi quantitativa dei loro gesti.

Caratterizzato da una potenza di calcolo estrema e da una versatilità eccezionale, in grado di supportare qualsiasi esigenza di analisi, anche nelle condizioni più critiche, il LAM è in grado di ampliare la capacità di indagine di medici e ricercatori.

 

Disabilità, gli Angeli di Padre Pio insieme per ‘Onda – OfficiNaDiversAbile’

San Giovanni Rotondo (Fg), 4 dicembre 2017 – Sabato 2 dicembre a San Giovanni Rotondo, presso il Presidio d’eccellenza “Gli Angeli di Padre Pio” della Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio dei Frati Minori Cappuccini, si sono incontrati dirigenti, operatori e utenti del Presidio e dell’Associazione “Angeli della Vita” che ha deciso di concludere la terza edizione del progetto “Onda – OfficiNaDiversAbile“, promosso dal Consiglio Regionale della Puglia, nella città del Santo più amato del mondo.

L’incontro ha visto anche la gradita presenza del Sindaco di San Giovanni Rotondo Costanzo Cascavilla.

È stata una bellissima festa, partecipata e molto emozionante come testimoniano le foto e gli occhi lucidi di gioia di tutti i partecipanti.

Non è stata solo una visita, è stato molto, molto di più; una condivisione di missione, dei molteplici problemi che affliggono quotidianamente le persone colpite dalle più svariate e complicate diversabilità, a volte silenti, ma è stato anche pianificazione, reciproche promesse di collaborazione per mantenere sempre accesa la luce più forte su queste tematiche e ampliarne le opportunità.

Insieme, nel segno di San Pio, rivolti a Papa Bergoglio con tutte le forze in campo.

L’esperienza si è conclusa con la Santa Messa di domenica, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità 2017, un giorno speciale  in cui è stato “varato” il primo Gruppo Liturgico Papa _friends@Bergoglini a cui è dedicato il Progetto “Onda”.

 

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Ufficio Comunicazione

Giacomo Francesco Forte 348/0082834

Fondazione Padre Pio, al via i corsi di formazione per dipendenti

S.G. Rotondo (FG), 23 ottobre 2017 – Sono partiti i corsi di alta formazione per i dipendenti dei Centri di Riabilitazione Padre Pio ch, si prevede, porteranno notevoli vantaggi per gli operatori, ma soprattutto per gli utenti e i caregiver.

I corsi sono finanziati dallavviso pubblico 4/2016 “Piani Formativi Aziendali” approvato con determinazione dirigenziale del Servizio Formazione Professionale della Regione Puglia n. 564 del 6 luglio 2016 unitamente al relativo impegno di spesa, nell’ambito del P.O. POR Puglia FESR – FSE 2014-2020 Fondo Sociale Europeo.

Gli obiettivi che la Regione Puglia intende perseguire attraverso questo intervento sono: il rafforzamento della competitività del sistema economico e produttivo attraverso l’adeguamento e lo sviluppo di competenze e professionalità delle risorse umane; il sostegno alle iniziative in materia di formazione e qualificazione professionale che contribuiscano al miglioramento culturale e professionale dei lavoratori; rispondere ai fabbisogni formativi manifestati da singole aziende impegnate in processi di riorganizzazione e/o innovazione o di aggiornamento.

La ‘Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus’ dei Frati Minori Cappuccini della Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio, ha partecipato all’avviso pubblico, aggiudicandosi un cospicuo finanziamento di 317.564,00€ per il progetto ‘Innovazione e Ricerca per i nuovi Livelli Essenziali d’Assistenza’.

Somma che la fondazione integrerà con proprie risorse (ovvero, quelle necessarie a consentire la partecipazione dei propri dipendenti) grazie a progetti formativi particolarissimi ed esclusivi ideati dai dirigenti della fondazione, Giacomo Forte e Serena Filoni e realizzati in collaborazione con l’Ente di Formazione IFOA (Istituto Formazione Operatori Aziendali).

Progetti, che hanno superato i severi giudizi delle commissioni regionali impegnati nelle selezioni.

I piani formativi aziendali annuali o biennali che l’Ufficio Formazione della Fondazione pianifica periodicamente, sono frutto di un’indagine sistematica del fabbisogno formativo effettuata attraverso la somministrazione di questionari a tutto il personale della struttura e condiviso con i Responsabili Sanitari, di Area e i Coordinatori, che s’interfacciano quotidianamente con il personale che afferisce presso le loro unità operative.

Quindi, cosa molto importante, rispondono compiutamente alle esigenze terapeutiche dell’utenza contribuendo al miglioramento continuo della qualità erogativa.

Nello specifico, il progetto comprende le seguenti azioni formative:

Empowerment e rapporti con l’utenza;

Riabilitazione robotizzata e innovativa;

Formazione e informazione della persona e del caregiver familiare;

Come si scrive una pubblicazione scientifica e come si conduce una linea di ricerca;

Riabilitazione cardio-respiratoria; Innovazione tecnologica nella riabilitazione logopedica; Linfodrenaggio;

Taping neuromuscolare;

Ottimizzazione dei processi amministrativi e dei software specifici.

Il corpo docenti sarà costituito da professionisti interni ed esperti esterni, di notevole levatura scientifica e professionale.

Grazie alla Regione Puglia, quindi, la Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus formerà e aggiornerà oltre 250 professionisti (dal personale medico e di comparto a quello amministrativo) non contando, come spesso avviene, sulle sole risorse interne e consentirà alla struttura sanitaria di continuare a erogare prestazioni riabilitative di altissimo livello professionale a beneficio della particolare e delicata utenza che si rivolge quotidianamente a questi servizi.

Dal 13 al 16 dicembre, invece, la Fondazione ospiterà il Challenge SIAMOC 2017, dove esperti medici, ingegneri e Fisioterapisti si confronteranno sugli ultimi studi in materia di analisi del movimento.

Per maggiori informazioni visitare il sito internet www.fondazionecentripadrepio.it.

 

                                                                                   

Ufficio Comunicazione Fondazione                                                                                             

Giacomo F. Forte

 

Momenti di formazione in Fondazione

Centri Padre Pio, arrivano i primi importanti frutti della ricerca

Presso i Centri di Riabilitazione Padre PIo Onlus due importanti ricerche stanno cominciando a dare i loro frutti: una riguarda la valutazione degli effetti della musicoterapia sulle caratteristiche spazio-temporali del cammino in pazienti parkinsoniani, l’altra la determinazione tariffaria della prestazione di rieducazione motoria mediante apparecchi di assistenza robotizzata ad alta tecnologia.

San Giovanni Rotondo, 22 settembre 2017 – Due importantissime attività stanno cominciando a dare i loro importanti frutti alla Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus di San Giovanni Rotondo nell’ambito della ricerca scientifica.

La prima, che vede protagonista l’equipe della Dr.ssa Filoni, Direttore sanitario de “Gli Angeli di Padre Pio” di San Giovanni Rotondo, riguarda l’indagine sulla relazione e gli eventuali benefici che legano il cammino del paziente affetto da Morbo di Parkinson al ritmo musicale.

Il progetto multicentrico, vede la partecipazione di 4 strutture sanitarie riabilitative d’eccellenza:  la Fondazione, l’IRCCS Bonino Pulejo di Messina, l’Ospedale “Moriggia Pelascini” di Gravedona e lo Rehab Center di Stoccolma, e si è posto come obiettivo quello di valutare gli effetti della musicoterapia sulle caratteristiche spazio-temporali del cammino in pazienti parkinsoniani su Treadmill Gat Training (tappeto ruotante) integrato con una stimolazione ritmica (RAS – Rhythmic Auditory Stimulation e PSE – Patterned Sensory Enhancement) in grado di migliorare alcune funzioni tra cui il cammino, di potenziare movimenti funzionali e le attività della vita quotidiana.

Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa, ad evoluzione lenta ma progressiva, che coinvolge, principalmente, alcune funzioni quali il cont  rollo dei movimenti e dell’equilibrio.

La malattia fa parte di un gruppo di patologie definite “Disordini del Movimento” e tra queste è la più frequente. I sintomi del Parkinson sono noti da anni: tremore a riposo, rigidità, lentezza nei movimenti, disturbi dell’equilibrio, disturbi del cammino, della deglutizione, disturbi dell’umore, cognitivi ecc.

La malattia è presente in tutto il mondo ed in tutti i gruppi etnici. Si riscontra in entrambi i sessi, con una lieve prevalenza, forse, in quello maschile. L’età media di esordio è intorno ai 58-60 anni, ma circa il 5 % dei pazienti può presentare un esordio giovanile tra i 21 ed i 40 anni. Prima dei 20 anni è estremamente rara.

Sopra i 60 anni colpisce 1-2% della popolazione, mentre la percentuale sale al 3-5% quando l’età è superiore agli 85. Insomma, si tratta di una patologia che oggi fa molta paura, soprattutto perché, essendone sconosciute le cause, non esiste ancora una cura efficace atta a eliminarne i disturbi.

La musicoterapia, con una modalità di approccio alla persona che utilizza la musica o il suono come strumento di comunicazione non-verbale, per intervenire a livello educativo, riabilitativo o terapeutico, in una varietà di condizioni patologiche e parafisiologiche.

La musicoterapia, associata al treadmill, che facilita il mantenimento del tono muscolare, il miglioramento della capacità aerobica, il rinforzo muscolare e il miglioramento dell’equilibrio, può rappresentare una speranza per migliorare la plasticità neuronale di questi pazienti e di conseguenza la loro attività motoria.

La conferma o meno arriverà dal progetto di ricerca concordato è formalizzato il 15 e 16 settembre scorso in occasione del convegno internazionale “The Interplay between Cognitive and Motor Rehabilitation in PD” dell’Associazione per le malattie neurologiche “Mario Garofalo Onlus”tenutosi presso l’Ospedale “Moriggia Pelascini di Gravedona (CO) a cui hanno partecipato numerosi luminari ed esperti del settore provenienti da tutto il mondo.

Il secondo progetto, ideato e realizzato dall’equipe del Dott. Forte, Direttore dell’Area Strategica della Fondazione e che ha preso in considerazione i dati specifici dell’Unità di Riabilitazione Tecnologica de “Gli Angeli di Padre Pio” e quelli di altre strutture sanitarie riabilitative d’eccellenza presenti sul territorio italiano, riguarda la determinazione tariffaria della prestazione di rieducazione motoria mediante apparecchi di assistenza robotizzata ad alta tecnologia.

Lo studio, è stato ideato a seguito dell’approvazione, da parte del Governo, dei nuovi LEA (Livelli Essenziali d’Assistenza, DPCM 12 gennaio 2017) che, per la prima volta, hanno incluso questa tipologia di prestazione innovativa (Cod. 93.11.F). Tale attività non è stata tariffata perché la Commissione all’uopo indicata non l’ha ancora elaborata.

Lo scopo del lavoro, quindi, è stato quello di ricercare una metodologia di determinazione tariffaria specifica che rappresentasse il prodotto di sintesi della normativa di riferimento, delle decisioni assunte da alcuni commissari ad acta appositamente nominati dalla Giustizia amministrativa per supplire alle regioni inadempienti e degli orientamenti giurisprudenziali in materia.

La sua realizzazione, è frutto delle indagini espletate presso “Gli Angeli” che, quotidianamente, si relaziona, condividendone percorsi e obiettivi, con altre strutture presenti sul territorio nazionale, esattamente come previsto dal D.lgs. 502/92, ovvero in base ai costi standard di produzione e di quote standard di costi generali, calcolati su un campione rappresentativo di strutture accreditate, preventivamente selezionate secondo criteri di efficienza, appropriatezza e qualità della assistenza.

Gli esiti della ricerca saranno oggetto di pubblicazioni e di un report dettagliato che sarà inviato al Ministero della Salute Beatrice Lorenzin come impegno preso dai ricercatori in occasione della sua visita il 12 novembre scorso presso la Fondazione centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus.

 

 

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Contatti stampa:

Ufficio Comunicazione Interna e Esterna

Infocell: 348 008 28 34

 

Foto 1. Il Tradmill “musicale”

Foto 2. Dr.ssa Serena Filoni

Foto 3. Il Dr. Forte Giacomo Francesco

 

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