Franceschini: “La Carta di Sorrento ha qualità e spessore”

Il Ministro Dario Franceschini individua nella cultura l’asset fondamentale per lo sviluppo sostenibile del Paese: qualità e spessore alla base del progetto della “Carta di Sorrento”

Roma, 4 novembre 2021 – Riscontri positivi e successo, in ambito nazionale ed internazionale, sta registrando la 26a edizione del Premio Penisola Sorrentina, conclusasi pochi giorni fa a Sorrento. Il placet arriva anche direttamente da Via del Collegio Romano.

La perla del golfo di Napoli sta vivendo un momento di rilancio straordinario, puntando sulla cultura per il proprio futuro turistico ed economico. Questa la strategia scelta dalla Amministrazione comunale, guidata da Massimo Coppola.

E il “Penisola Sorrentina”, dedicato prioritariamente al mondo dell’audiovisivo, costituisce e costituirà uno degli eventi di punta del panorama di promozione della costiera e della Regione Campania.

Sulla kermesse si è soffermato il Ministro della Cultura Dario Franceschini: ” la 26a edizione del premio “Penisola Sorrentina” giunge in un momento molto particolare: grazie al successo della campagna vaccinale e all’introduzione del Green Pass, è stato possibile riaprire a capienza piena cinema, musei, sale da concerto, teatri, permettendo agli italiani di tornare a vivere la cultura in sicurezza”. 

Per il futuro Franceschini prospetta un’ulteriore crescita del trend : “i dati straordinari di questi giorni ci raccontano dell’entusiasmo con cui si è tornati nei luoghi della cultura, assetati di bellezza, di curiosità e di desiderio di condividere. Presto torneranno a crescere in maniera significativa anche i numeri del turismo internazionale, riportando così la cultura a essere uno dei pilastri dello sviluppo sostenibile del Paese”. 

Sul rapporto tra la cultura, il turismo e la sostenibilità il Premio  Penisola Sorrentina ha promosso la “Carta di Sorrento” (ideata e stilata dal giurista Luigi Cerciello Renna), programmando una serie di azioni, anche per l’edizione 2022, sulle quali  l’esponente di Governo pone l’accento, rivolgendosi al presidente del Premio, Mario Esposito:

Ecco allora che momenti come questo, in cui si ha la possibilità di riflettere su quanto accaduto e di immaginare i percorsi del futuro, si rivelano quanto mai preziosi. Il vostro contributo al dibattito, con la Carta di Sorrento varata nel 2020, ha qualità e spessore“, ha concluso Franceschini.

 

 

 

Il Ministero dei Beni Culturali dà il parrocinio al “Premio Penisola Sorrentina”

Da Via del Collegio Romano arriva una nota del Ministro Bonisoli che annuncia la concessione del patrocinio del Dicastero al Premio. Il Sottosegretario Borgonzoni : “è un premio favoloso”

ROMA, 22 luglio 2019 –  La ventiquattresima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” ottiene il patrocinio del Ministero per i Beni e Attività Culturali (MIBAC), consolidandosi come evento di rilievo nazionale.

Dopo l’adesione giunta qualche settimana fa dagli uffici di Palazzo Chigi è ora il MIBAC a concedere il proprio patrocinio per una iniziativa culturale che da ventiquattro anni porta a Piano di Sorrento, cittadina costiera del golfo di Napoli, ed in Campania il meglio della cultura e dello spettacolo.

“Un premio favoloso”, ebbe a definirlo lo scorso anno il sottosegretario con delega al cinema Lucia Borgonzoni partecipando alla serata di gala di consegna dei riconoscimenti.

Nel palmares del Premio i nomi di ex capi di Stato, di premi Oscar e celebri personalità della cultura: da Pippo Baudo a Lino Banfi, da Nicola Piovani a Giancarlo Giannini, da Fred Murray Abraham a Paul Sorvino, da Sandra Milo a Paolo Ruffini, da Danilo Rea a Giancarlo Magalli, da Leo Gullotta a Luca Barbareschi , da Debora Caprioglio a Barbara De Rossi, da Francesca Cavallin a Giulio Scarpati.

“Quest’anno grande spazio sarà riservata agli autori ed ai protagonisti dell’audiovisivo italiano. Non solo attori, ma anche filiere, fiction e musica da film” anticipa il direttore artistico Mario Esposito.

La serata di gala del Premio – organizzata in collaborazione con il Comune di Piano di Sorrento e l’Assessorato al Turismo della Regione Campania- è in programma sabato 26 ottobre sul palcoscenico del Teatro delle Rose.

 

Paolo Ruffini, Mario Esposito, Luca Barabreschi e Sandra Milo nel foyer dell’Eliseo per il Premio 2018

Morto il Prefetto Mario Esposito, storico direttore della Scuola della Polizia di Stato e della Polaria

Roma, 27 novembre 2018 – Lutto nel mondo della Polizia di Stato: è morto il Prefetto Mario Esposito. Fu un bersaglio dei terroristi e  per tanti anni diresse la Polizia di Frontiera all’Aeroporto di Fiumicino e la Scuola Superiore della Polizia di Stato. Oggi la camera ardente alla Scuola di Polizia.

“E’ stato il massimo artefice ed interprete di un epocale rinnovamento delle strategie di formazione dei funzionari della Polizia di Stato”. Così il Capo della Polizia Italiana Antonio Manganelli definì il Prefetto Mario Esposito quando nel 2009 si congedò dalla Scuola della Polizia di Stato di Via Pier della Francesca, che aveva diretto per tanti anni, contribuendo alla riforma della gloriosa “Accademia” di Polizia.

Mario Esposito era nato a Solofra (Av)  il 13 luglio del 1944.  Dopo la laurea in giurisprudenza nel 1969 entra a far parte dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza. Come vicecommissario inizia il “mestiere” di poliziotto a Genova.

Negli anni di piombo entra nel nucleo  di Polizia contro le azioni del terrorismo, coordinato dal Questore Santillo, compiendo numerose operazioni. Tra le tante, le indagini contro Salvatore Francia e Stefano Delle Chiaie e poi l’intensa e prolungata collaborazione, a Torino, con Luciano Violante.

Svolse anche delicate operazioni sull’omicidio del Sostituto Procuratore Vittorio Occorsio. Per l’intensa attività divenne un probabile bersaglio per le vendette dei gruppi terroristi e così la Polizia decise di trasferirlo alla Polizia Ferroviaria di Napoli.

Negli anni 80 arriva la svolta della sua carriera. Viene trasferito all’Ispettorato generale del Viminale con l’incarico di provvedere alla sicurezza del Presidente del Consiglio dei Ministri Bettino Craxi.  E poi l’arrivo a Fiumicino, per dirigere il più importante scalo internazionale italiano alla Polizia di Frontiera. Ebbe il compito anche di presiedere il gruppo di lavoro interforze incaricato della elaborazione e stesura  del “Piano di sicurezza Leonardo Da Vinci”: perfino il New York Times rivolse un plauso a questo lavoro.  Dopo essere stato come questore il responsabile della sicurezza di Palazzo Chigi (incarico ricoperto durante il governo Amato e il secondo governo Berlusconi) arriva il titolo di Prefetto e l’incarico di direttore dell’Istituto Superiore della Polizia di Stato, mansione svolta fino al 2009.

Il Prefetto Mario Esposito è cittadino onorario di Piano di Sorrento, la ridente cittadina della costiera sorrentina dove ogni anno, a fine ottobre, si recava per presiedere il Premio internazionale “Penisola Sorrentina”, fondato dal fratello Arturo (poeta e scrittore) e portato avanti dal nipote giornalista Mario Esposito.

Il Prefetto Esposito lascia la moglie Luisa e i figli Annalisa ed Antonio.

La camera ardente è stata allestita oggi alla Scuola Superiore di Polizia mentre  I funerali si svolgeranno martedì 27 novembre alle 12:30 nella Chiesa di Santa Maria in Campitelli in Roma.

 

 

 

 

 

In attesa di Papa Francesco personalità e Ministri argentini in visita a San Giovanni Rotondo

San Giovanni Rotondo (FG), 16 marzo 2018 – In occasione della visita di Papa Francesco a San Giovanni Rotondo una delegazione argentina, nel suo programma di incontri con istituzioni ed enti del territorio, organizzato dal Comune di San Giovanni Rotondo, ha visitato oggi anche il Presidio riabilitativo d’eccellenza “Gli Angeli di Padre Pio” della Fondazione centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus della Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio dei Frati Minori Cappuccini.

La delegazione era composta da Gustavo Santos (Ministro del Turismo dell’Argentina); Juan Schiaretti (Governatore del Cordoba); Julio Banuelos (Ministro del Turismo della Provincia di Cordoba); Hugo Ricardo Araya (Vescovo di Cruz del Eje Cordoba); Luis Gustavo Pedernera (Sindaco di Villa Cura Brochero); Eduardo Ariel Moyano (Segretario del Turismo di Villa Cura Brochero); Lorena Elizabeth Oviedo (Responsabile Obra Pubblici Lomas di Zamora Buenos Aires); Rocco Guerra, Giuseppe Ventura, Rosetta Albanese e Diego Mastronardi (Responsabili Delegazione Italo-argentina),

Dalle 9:30 alle 11:00 la delegazione, ricevuta dalla Dottoressa Serena Filoni e dal Dott. Giacomo Francesco Forte della Direzione Esecutiva della Fondazione, ha voluto conoscere l’organizzazione e l’imponente dotazione tecnologica del Presidio e incontrato Assistiti e Operatori presenti in turno.

Ha voluto essere informata su ogni aspetto, compreso le modalità di convenzionamento per i cittadini italiani che si rivolgono alla struttura e per i cittadini stranieri bisognosi delle cure che “Gli Angeli di Padre Pio” sono in grado di erogare a pazienti affetti dalle più svariate patologie d’interesse riabilitativo.

Il Ministro del Turismo Argentino, Gustavo Santos, a nome di tutta la delegazione, a conclusione della visita, ha speso parole di elogio e ammirazione a tutti i presenti, per l’organizzazione, l’umanità, la scientificità e ql’opportunità che la Fondazione offre quotidianamente a chi soffre.

Il Ministro ha anche dichiarato che sarà sua premura informare il suo collega Ministro alla Sanità, appena in Patria, per invitarlo a visitare una struttura da cui prendere esempio e, perché no costruire un percorso di collaborazione per offrire anche ai cittadini argentini le stesse possibilità dei cittadini italiani e di altri stati che arricchiscono la professionalità degli operatori con tecnologie di altissimo livello in grado di offrire una speranza in più a chi ne ha bisogno.

 

 

Il Partito Radicale raggiunge i 3.000 iscritti e conferma la non partecipazione alle elezioni 2018

ROMA, 19 DICEMBRE 2017 – Il Partito Radicale conferma la sua non partecipazione alle elezioni anche per il 2018. Così come avviene dal 1989 il Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito infatti, come previsto dal suo statuto, non si presenta alle elezioni politiche.

 Il  Partito che attraversa i partiti e le nazioni

Questo consente al Partito Radicale di avere tra i propri iscritti appartenenti ad altri partiti, anche membri del Governo quali i sottosegretari Sandro Gozi, Gennaro Migliore, Benedetto Della Vedova.

Sono altresì iscritti il vice presidente della Camera Roberto Giachetti, il presidente della Commissione Esteri della Camera Fabrizio Cicchitto, e diversi deputati di diversi gruppi di centro sinistra e centrodestra.

Il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella; i Consiglieri Regionali della Sardegna, Roberto Deriu e Piero Comandini, l’ex Ministro degli Esteri Emma Bonino, l’ex Ministro e Sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone.

Dopo la scomparsa del leader Marco Pannella particolarmente importante è stato il contributo dato dall’Ambasciatore e già Ministro degli Esteri, Giulio Terzi di Sant’Agata, iscritto al Partito Radicale e membro dell’Ufficio di Presidenza di Fratelli d’Italia.+++

Tra gli iscritti non italiani ci sono il leader  dell’opposizione istituzionale cambogiana Sam Rainsy e i 66 parlamentari; Pandeli Majko, Ministro della Difesa albanese; André Gattolin, Senatore francese di En Marche, Jean Claude Mokeni; senatore della Repubblica democratica del Congo, Sid Ahmed Ghozali; già Primo Ministro dell’Algeria; il deputato conservatore scozzese Struan Stevenson; l’ex Ministra francese agli Affari Esteri Rama Yade.

Tra le personalità italiane Aldo Masullo, filosofo, professore emerito di filosofia morale nell’Università Federico II di Napoli, già deputato e senatore del Partito Comunista Italiano, dei Progressisti, dei Democratici di Sinistra.

I giornalisti Paolo Liguori, direttore del TgCom24; Gianmarco Chiocci, direttore de Il Tempo; Maurizio Tortorella, vice direttore di Panorama; Flavia Fratello; Ilaria Cucchi.

E ancora, la regista Liliana Cavani, Luca Barbarossa, Paolo Hendel, Sergio Staino, Alessandro Haber, Ennio Fantastichini, Rocco Papaleo.

L’obiettivo 3.000 iscritti anche per il 2018

Il 40° Congresso straordinario che si era tenuto dall’ 1 al 3 settembre presso il Carcere di Roma Rebibbia aveva deliberato che si sarebbe proceduto alla liquidazione del Partito se non si fossero raggiunti i 3.000 iscritti nel 2017 e nel 2018.

Il Partito Radicale superando i 3.000 iscritti al 2017, ad oggi sono 3.151, ha raggiunto quindi il primo obiettivo per evitare la propria liquidazione .

L’iscritto numero 3.000 è stato il senatore americano del Distretto della Columbia, l’avvocato Paul Strauss.

Il prossimo obiettivo sarà quello di avere 3.000 iscritti entro il 31 dicembre del 2018 con la conseguente convocazione del 41° Congresso.

Photo by dumplife (Mihai Romanciuc)

 

1-3 settembre 2016 carcere di Roma Rebibbia

Photo by dumplife (Mihai Romanciuc)

 

Il vice ministro Dorina Bianchi interviene sul Premio Penisola Sorrentina 

Da Buenos Aires il Sottosegretario al Turismo e ai Beni Culturali si rivolge al patron del Premio Penisola Sorrentina evidenziando l’importanza raggiunta dall’iniziativa ed il contributo che essa offre per la promozione del turismo e della cultura   

Roma, 3 novembre 2017 – Apprezzamento per la valenza nazionale ormai raggiunta dalla 22a edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” è arrivato, direttamente da Buenos Aires  (dove si trovava in missione istituzionale), dal sottosegretario al Turismo e Beni Culturali Dorina Bianchi.

“Nella mia qualità di rappresentante di Governo e di Sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali – ha dichiarato Dorina Bianchi rivolgendosi dall’Argentina al direttore artistico e conduttore della rassegna culturale Mario Esposito-  desidero esprimere le mie più fervide congratulazioni per l’organizzazione di questo importante incontro, frutto di un lavoro costante, condiviso e di collaborazioni che hanno contribuito a rafforzare, nel tempo, il ruolo della cultura e dell’arte, come volano di crescita per il nostro Paese e per il sistema Italia”.

È la stessa esponente di Governo a soffermarsi sulla valenza nazionale del Premio,  svoltosi al Teatro delle Rose di  Piano di Sorrento il 28 ottobre oltre che sulle sue motivazioni, come evidenza simbolica dell’importanza ormai raggiunta a livello nazionale dall’iniziativa:

“L’assegnazione di questo premio – dichiara il Sottosegretario al Turismo e ai Beni Culturali-  rappresenta il più autentico riconoscimento dell’esperienza e delle capacità artistiche di giovani autori che, con grande tenacia e spirito di dedizione, vogliono mostrare la loro personalità e sensibilità artistica, la loro arte creativa, il loro mondo interpretativo, fatto di emozioni, sentimenti, azioni ed esperienze passate, raccontate con gusto ed armonia, di cui le stesse sono per noi sinonimo di crescita e di riflessione”.

Il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato promosso quest’anno in collaborazione con il Comune di Piano di Sorrento ed è stato inserito nel cartello degli eventi di rilievo nazionale della Regione Campania, programmazione POC Campania 2014-2020.

 

Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo e Beni Culturali
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