“Federico II”:  a Sorrento il premio del Master di Cinematografia

Si rinnova la partnership tra Premio Penisola Sorrentina ed Ateneo federiciano  che quest’anno festeggia 798 anni dalla fondazione. Il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola: “la cultura è il motore della nostra rinascita”

Napoli, 13 giugno 2022 – Si rinnova, per il secondo anno consecutivo, la partnership tra il Master di cinematografia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e l’organizzazione del Premio Penisola Sorrentina.

L’appuntamento è al Teatro Tasso di Sorrento il 29 ottobre prossimo in occasione della serata d’onore dedicata al mondo del cinema e dell’audiovisivo, promossa dal Comune di Sorrento con la direzione artistica di Mario Esposito.

Il Master della celebre Università di Napoli, fondata dall’imperatore Federico II 798 anni anni fa, consegnerà il premio speciale ad un esponente della cinematografia nazionale ed internazionale, selezionato da una commissione scientifica presieduta da Pasquale Sabbatino. Lo scorso anno il riconoscimento fu consegnato all’attore e regista Mariano Rigillo.

“Questa manifestazione costituisce un appuntamento di primo piano nell’agenda del nostro territorio, che deve investire sulla cultura, unico motore per una rinascita sociale ed economica”, afferma il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola, che presiede i lavori istituzionali della kermesse sorrentina.

Il Master universitario di II livello in “Drammaturgia e Cinematografia” della Università degli Studi di Napoli Federico II si propone di realizzare un percorso formativo finalizzato alla formazione di esperti della drammaturgia e cinematografia europea in grado di operare nel campo dello spettacolo e dell’industria culturale.

“Da anni il Master di II livello in Drammaturgia e Cinematografia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – afferma il coordinatore Pasquale Sabbatino  – è attento alle attività culturali di alto profilo presenti sul territorio nazionale ed internazionale. Nell’ambito del Premio Penisola Sorrentina  l’idea di un riconoscimento speciale l, conferito da una Giuria composta dai docenti del master vuole essere un segnale del ruolo fondamentale che le nostre terre hanno assunto per ciò che concerne le arti dell’audiovisivo.

Il Premio Penisola Sorrentina, per il rilievo nazionale raggiunto, è posto sotto il patrocinio del Ministero della Cultura, della Film Commission Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli.

 

Il Ministro della Cultura Franceschini assegna il patrocinio al Premio Penisola Sorrentina

La comunicazione ufficiale dal Ministero del Cultura è giunta oggi. Il riconoscimento per il cinema e l’audiovisivo si concluderà a Sorrento ad ottobre prossimo: tra i temi dell’anno il dialogo e la pace tra i popoli del mondo

Roma, 25 maggio 2022 – Il Ministro Dario Franceschini ha assegnato il Patrocinio del Ministero della Cultura alla 27a edizione del Premio “Penisola Sorrentina”, che si concluderà a Sorrento ad ottobre prossimo.

A darne comunicazione ufficiale al direttore del Premio, Mario Esposito, è stato il capo di Gabinetto Annalisa Cipollone.

Il Premio “Penisola Sorrentina” è stato fondato nel 1996 dal poeta Arturo Esposito. È un riconoscimento di rilevanza nazionale dedicato alla cultura, al cinema e all’audiovisivo, inserito nel cartello degli eventi di promozione cinematografica del Ministero della Cultura e della Regione Campania, attraverso la Campania Film Commission.

Il Premio riserva una attenzione particolare alle tematiche del paesaggio e dell’ambiente e quest’anno sceglierà tra i temi principali delle produzioni quello del dialogo e della pace tra i popoli.

Nell’albo d’oro del riconoscimento figurano nomi di capi di Stato, Premi Oscar, poeti, sceneggiatori e scrittori di razza, tra cui Francesco Cossiga, Walter Veltroni, Alberto Bevilacqua, Giovanni Raboni, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Giancarlo Giannini, Nicola Piovani, Fred Murray Abraham.

L’importanza del riconoscimento per la promozione del territorio attraverso la cultura e il cinema è sottolineata dal Sindaco di Sorrento Massimo Coppola, che supporta l’iniziativa e dichiara: “Gli organizzatori del Premio Internazionale Penisola Sorrentina non smettono mai di sorprendere. Sarà così anche in occasione della ventisettesima edizione dell’evento che offrirà lo spunto per articolare un racconto dell’Italia della cultura, del cinema e dello spettacolo nell’era post Covid”.

 

Giuseppe Leone, dal Neorealismo a Procida Capitale Italiana della Cultura

Anche Procida entra a far parte dell’archivio fotografico ragusano di Giuseppe Leone che raccoglie oltre 800.000 scatti, a partire dalla stagione del Neorealismo e della grande letteratura meridionale.

Ragusa, 11 aprile 2022 – Sabato 9 aprile, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella,si è inaugurato l’anno di Procida Capitale Italiana della Cultura. Un pezzo di Procida ora è possibile trovarlo anche in Sicilia.

L’isola, eternata dalle opere letterarie di Alphonse de Lamartine ed Elsa Morante e dal cinema di Massimo Trosi (che vi girò il celebre  film: “Il Postino”), è entrata a far parte del celebre archivio fotografico ragusano di Giuseppe Leone, che raccoglie oltre 800.000 immagini di studi, scoperte, stagioni letterarie, in particolar modo siciliane.

Si va dalle feste, al rito dei matrimoni, al filone delle architetture barocche, fino ai viaggi compiuti dal celebre fotografo in città italiane importanti come Roma e Firenze, ma anche in Europa, come quello a Madrid insieme con Leonardo Sciascia e Lina Wertmuller.

Nella sezione “viaggi” sarà possibile ora ritrovare, all’interno di questo prezioso archivio fotografico, anche le immagini di Procida, l’isola che quest’anno è stata desiganta come Capitale Italiana della Cultura.

“Il mio arrivo a Procida- commenta Leone – è stato molto emozionante ed ha fatto parte di un lungo viaggio alla scoperta della Campania. C’è davvero tanto da scoprire e da vedere, soprattutto per chi come me, rispetto a questo territorio, ha un occhio ancora vergine. Della Sicilia infatti conosco ogni città, ogni pietra, ma di questa regione bellissima, con cui abbiamo un legame fortissimo attraverso la storia del regno delle due Sicilie, ho potuto apprezzare l’ineguagliabile patrimonio culturale. Procida, ma anche Paestum dove sarei rimasto per giorni e giorni e poi Pompei con la sua archeologia, solo per citare alcune località da cui sono rimasto affascinato”.

L’iniziativa “Viaggio in Campania” è stata promossa dal Simposio delle Muse, ente del terzo settore per la promozione culturale, nell’ambito delle attività speciali del Premio “Penisola Sorrentina”, con il supporto della Presidenza della Regione Campania e della Direzione generale regionale per le politiche culturali e il turismo .

Il progetto multimediale – con la direzione artistica del sannita Peppe Leone – è nato nel 2019 e, dopo la forzata pausa del 2020 a causa del Covid , è ripreso nel 2021 con la realizzazione del portale digitale ilgrandtour.it e la pubblicazione di un elegante volume, per i tipi di Plumelia Edizioni.

L’Isola di Procida, dal mare azzurro e tranquillo che  scorre “come una rugiada sui ciottoli e le conchiglie delle spiaggette – nel romanzo della Morante – tanto che Arturo vorrebbe essere uno scorfano , il pesce più brutto del mare, pur di poter continuare a scherzare con quell’acqua” , è stata catturata dal bianco e nero del maestro siciliano della fotografia.

Il bianco e nero: un modo  davvero inedito di ritrarre l’isola variopinta, con tutte le sue casette colorate di pescatori che siamo abituati ad ammirare nelle tante foto dei reportage dedicati all’isola. Un modo forse per riportare Procida ad una dimensione onirica, primordiale; per rinnovare la poesia e la percezione dell’isola, che ora di giorno in giorno verrà costruita e colorata, anche grazie alla sapiente programmazione messa in campo per l’anno della cultura, orientata a disegnare ponti culturali e legami comunitari dietro il claim scelto: “la cultura non isola”.

Il coinvolgimento del maestro ragusano Giuseppe Leone rinnova, in effetti, quel sottolissimo legame tra la Sicilia e Procida che già nella elaborazione e nella narrazione di un luogo ideale.  L’isola del film di Troisi mischia infatti Pantelleria, Salina e Procida, per ottenere un luogo di vaga ed arcana bellezza. Una bellezza gravata da un silenzio dolente, enigmatico, in attesa, speranzoso.

L’isola  è  un luogo di Poesia, intesa come modalità di guardare la realtà scoprendone quel valore metaforico, che la fotografia di un maestro dell’immagine come Leone ha provato a racchiudere nell’obiettivo della sua macchina e sul quale proveremo a riflettere e lavorare attraverso nuove iniziative”, afferma il produttore del progetto e presidente del Premio “Penisola Sorrentina”, Mario Esposito.

 

 

Procida, di Giuseppe Leone

Franceschini: “La Carta di Sorrento ha qualità e spessore”

Il Ministro Dario Franceschini individua nella cultura l’asset fondamentale per lo sviluppo sostenibile del Paese: qualità e spessore alla base del progetto della “Carta di Sorrento”

Roma, 4 novembre 2021 – Riscontri positivi e successo, in ambito nazionale ed internazionale, sta registrando la 26a edizione del Premio Penisola Sorrentina, conclusasi pochi giorni fa a Sorrento. Il placet arriva anche direttamente da Via del Collegio Romano.

La perla del golfo di Napoli sta vivendo un momento di rilancio straordinario, puntando sulla cultura per il proprio futuro turistico ed economico. Questa la strategia scelta dalla Amministrazione comunale, guidata da Massimo Coppola.

E il “Penisola Sorrentina”, dedicato prioritariamente al mondo dell’audiovisivo, costituisce e costituirà uno degli eventi di punta del panorama di promozione della costiera e della Regione Campania.

Sulla kermesse si è soffermato il Ministro della Cultura Dario Franceschini: ” la 26a edizione del premio “Penisola Sorrentina” giunge in un momento molto particolare: grazie al successo della campagna vaccinale e all’introduzione del Green Pass, è stato possibile riaprire a capienza piena cinema, musei, sale da concerto, teatri, permettendo agli italiani di tornare a vivere la cultura in sicurezza”. 

Per il futuro Franceschini prospetta un’ulteriore crescita del trend : “i dati straordinari di questi giorni ci raccontano dell’entusiasmo con cui si è tornati nei luoghi della cultura, assetati di bellezza, di curiosità e di desiderio di condividere. Presto torneranno a crescere in maniera significativa anche i numeri del turismo internazionale, riportando così la cultura a essere uno dei pilastri dello sviluppo sostenibile del Paese”. 

Sul rapporto tra la cultura, il turismo e la sostenibilità il Premio  Penisola Sorrentina ha promosso la “Carta di Sorrento” (ideata e stilata dal giurista Luigi Cerciello Renna), programmando una serie di azioni, anche per l’edizione 2022, sulle quali  l’esponente di Governo pone l’accento, rivolgendosi al presidente del Premio, Mario Esposito:

Ecco allora che momenti come questo, in cui si ha la possibilità di riflettere su quanto accaduto e di immaginare i percorsi del futuro, si rivelano quanto mai preziosi. Il vostro contributo al dibattito, con la Carta di Sorrento varata nel 2020, ha qualità e spessore“, ha concluso Franceschini.

 

 

 

Il Ministro Franceschini assegna il patrocinio del MIC al Premio Penisola Sorrentina

Audiovisivo, cinema, residenze artistiche, iniziative legate a Dante ed innovazione digitale al centro della programmazione della ventiseiesima edizione della kermesse culturale di rilevanza nazionale

Roma, 15 giugno 2021 – Il Ministro della Cultura Dario Franceschini ha assegnato il patrocinio del MIC al Premio Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, kermesse culturale di rilevanza nazionale diretta da Mario Esposito giunta ormai alla ventiseiesima edizione.

La rassegna di eventi ed iniziative quest’anno punterà particolarmente sul binomio cultura ed innovazione, accendendo i riflettori sul territorio della Penisola Sorrentina e della Campania in generale, attraverso l’audiovisivo.

Altre iniziative collaterali si svolgeranno  nei mesi estivi nei borghi del Sannio e del Fortore. Si tratta di un progetto di residenze artistiche, diretto dall’artista di Buonalbergo Giuseppe Leone e dedicato alla fotografia.

“I giovani e le istituzioni culturali a loro dedicate saranno al centro della nostra programmazione, anche con uno sguardo rivolto alla internazionalizzazione”, afferma Mario Esposito patron del Premio Penisola Sorrentina.

Si cercherà di offrire all’attenzione del pubblico la storia di modelli vincenti da replicare ed innovare con il coraggio di cambiare e creare sinergie per diffondere la cultura italiana nel mondo”.

Oltre a premiare eccellenze del mondo del cinema e dell’audiovisivo (con una selezione ad opera di un board prestigioso che vede alla presidenza Luca Barbareschi per il mondo dell’audiovisivo, Danilo Rea per il rapporto tra musica e cinema e Giancarlo Magalli per la televisione e il doppiaggio) il Premio Penisola Sorrentina proporrà uno special event digitale ed interattivo per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

Un concorso di arti visive dedicato al Sommo Poeta sarà infatti organizzato e gestito interamente sulla piattaforma digitale Cercarte.it, la community dell’arte italiana fondata da Alberto Nigro.

La giuria del concorso annovererà personalità di rilevanza nazionale e internazionale, tra cui Berardo Paradiso, presidente dell’Italian American Committee on Education di New York; Luigi Ballerini, poeta, scrittore , critico d’arte , traduttore in inglese per la “Lorenzo da Ponte Library” di classici della cultura italiana nei campi della storia, della giurisprudenza, della scienza politica, della letteratura, linguistica e della filosofia, pubblicati dalla University of Toronto e il famoso fotografo Charles H.Traub, educatore e fondatore di molti programmi relazionati alle arti visive, attualmente preside della facoltà di “School of visual arts” a New York City.

 

Dario Franceschini ha concesso il patrocinio del Ministero della Cultura al Premio Penisola Sorrentina.

 

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