Il Giffoni Film Festival crea un “sistema cultura” con il Premio Penisola Sorrentina.     

Giffoni Vallepiana (Sa), 6 febbraio 2021 – Lo storico Festival internazionale fondato e diretto da Claudio Gubitosi avvia un “sistema culturale dei festival”: un cantiere sperimentale di idee che mette in rete i principali premi e festival cinematografici italiani. Tra i soggetti selezionati c’è anche il Premio Penisola Sorrentina.

L’idea è di Claudio Gubitosi, lo storico e vulcanico patron del Giffoni Film Festival, il quale ha pensato di mettere in rete i principali festival e le più prestigiose rassegne di tutta Italia dedicate al mondo del cinema e dell’audiovisivo, per scrivere insieme il futuro del settore.

Una sorta di piattaforma in cui discutere sulle linee e sui programmi della cultura cinematografica, anche in vista dei nuovi obiettivi e dei nuovi strumenti che la governance culturale avrà a disposizione nel prossimo futuro.

Tra i soggetti selezionati a far parte di questo macroantropo culturale c’è anche il Premio “Penisola Sorrentina” diretto da Mario Esposito, che rappresenta ormai un appuntamento riconosciuto di valenza nazionale per la promozione culturale e turistica di Sorrento e dell’intero asset costiero.

Ecco le cifre del nuovo network culturale messo in piedi dal Giffoni Film Festival : 2 festival dell’Abruzzo, 5 della Basilicata, 8 della Calabria, 22 della Campania, 9 dell’Emilia Romagna,  6 del Friuli Venezia Giulia, 31 del Lazio, 2 della Liguria, 3 della Lombardia, 1 delle Marche, 7 del Piemonte, 13 della Puglia, 6 della Sardegna, 10 della Sicilia, 8 della Toscana, 3 dell’Umbria e 1 della Valle d’Aosta e 8 del Veneto per un totale di 145 Istituzioni partecipanti.

Nell’ambito delle iniziative culturali campane inserite nel progetto dedicato al presente e al futuro dell’audiovisivo oltre l’emergenza Covid si segnalano le presenze, tra gli altri, del Capri Hollywood, dell’Ischia Global, del Galà del cinema e della fiction e del Social World.

L’obiettivo principaleevidenzia Claudio Gubitosiè conoscerci e se possibile affrontare insieme il senso e il percorso degli eventi cinematografici italiani, all’indomani delle macerie lasciate dalla pandemia nel mondo della Cultura”.

Affrontare insieme, con una linea comune di azione e di impegno, credo rappresenti un forte segnale per tutto il sistema e anche un primo importante passo di politica culturale che,oggi più che mai,è utile e necessario”, continua lo storico patron, che sottolinea: “La quantità e la diversità delle iniziative del panorama dei progetti e dei programmi cinematografici italiani è un patrimonio, è una ricchezza che parte da grandi, piccole e medie città del nostro Paese fino ad arrivare nei borghi e nei piccoli comuni più periferici.”.

Il nascente forum interculturale annovera sia festival giovani sia appuntamenti consolidati nel panorama internazionale: tutte iniziative importanti, che dal nord al sud dello stivale affrontano la sfida dell’audiovisivo declinandola con strumenti differenti, a volte anche contaminandola con diversi stili e discipline.

Alla call to action del 5 febbraio, alla quale hanno partecipato – in modalità on line- quasi tutti i rappresentanti dei soggetti aderenti, si sono uniti anche il Direttore generale per il cinema e l’audiovisivo del MIBACT Nicola Borrelli e il sociologo Domenico De Masi.

I lavori proseguiranno in presenza, il prossimo maggio, a Giffoni Vallepiana, il luogo del prestigioso Festival, che quest’anno celebra  51 edizioni.

Questo il commento del direttore del Premio Penisola Sorrentina, Mario Esposito, al termine dell’incontro preliminare: “ in questo primo incontro ho pensato di dare priorità all’ascolto delle strategie e delle testimonianze dei miei colleghi. In tutti (o quasi) gli interventi ho colto il desiderio di una ripartenza e la consapevolezza di una sinergia necessaria.  L’invito rivolto al Premio Penisola Sorrentina da parte del Giffoni Film Festival è motivo di onore e, al tempo stesso, puntello di orgoglio per la nostra storia, che ha solo la metà degli anni di Giffoni e che raggiunge il mondo dell’audiovisivo, attraverso una lunga e variegata stratificazione culturale: siamo nati con la poesia per poi espanderci trasversalmente a settori dello spettacolo dal vivo e, ora, anche al cinema e all’audiovisivo. Ancora una volta Claudio Gubitosi ha dimostrato di essere contemporaneamente un uomo d’antan, nel senso della conoscenza di un codice intellettuale e valoriale, e un visionario , ovvero un intellettuale pragmatico, in grado di concretizzare sfide e imprese non da poco conto”.

 

L’intervento introduttivo di Claudio Gubitosi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cultura: “Nel 2021 Penisola Sorrentina riparte da digitalizzazione, mostre e valorizzazione dei borghi”

Il patron del Premio “Penisola Sorrentina” presenta gli obiettivi dell’agenda 2021: digitalizzazione, fotografia, valorizzazione dei borghi.

Sorrento, 29 dicembre 2020 (Na) – Si chiude l’anno 2020. Un anno orribile per tutti i settori a causa della pandemia Covid, ancor di più per il mondo della cultura e dello spettacolo dal vivo.

Nonostante mille difficoltà il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” è riuscito a celebrare i 25 anni di attività a Sorrento, in collaborazione con il Comune e la Fondazione Sorrento.

Il patron della rassegna, Mario Esposito, presenta l’agenda del 2021, che sarà dedicata alla digitalizzazione culturale, alle mostre dal vivo e virtuali e ad una azione di sinergie e di esportazione di un modello “Premio” anche all’interno di alcuni borghi e zone dell’entroterra.

“Il 2020 ha completamente cambiato i processi, i metodi, gli strumenti e le idee del settore culturale. Molti operatori culturali hanno preferito fermarsi. Noi, con un grandissimo sforzo, rischio e passione, abbiamo inteso affrontare la crisi, cavalcando il cambiamento e pilotando una conversione del Premio. Da testimoni a protagonisti, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie e delle piattaforme telematiche della cultura, tra cui l’Ecosistema digitale della cultura della Regione Campania. Nel 2021 questo percorso continuerà, ponendo una serie di contrappesi che restituiranno al Premio la sua dimensione emozionale e spettacolare che quest’anno si è affievolita ”, dichiara Esposito.

Ricordiamo che nel 2020 la kermesse ha realizzato una bellissima pubblicazione dedicata a Sorrento del fotografo siciliano Giuseppe Leone. Ha poi  organizzato un prestigioso Simposio dedicato ad Ambiente, Turismo e Cultura con la presentazione della “Carta di Sorrento”, il modello su cui verranno costruite le nuove azioni culturali ed istituzionali dell’Evento. Ha premiato infine, in versione phygital, artisti come Lunetta Savino, Lello Arena, Peppe Servillo, Leo Gassmann.

Significativi anche i riconoscimenti ottenuti e le attenzioni istituzionali dimostrate verso l’iniziativa: dal Parlamento Europeo, alla Rai, fino al Mibact (rappresentato dalla Sottosegretaria Anna Laura Orrico e dal Consigliere per gli Affari Istituzionali del Ministro Franceschini Giampaolo D’Andrea intervenuti al Simposio delle Premio), e alla Regione Campania.

Da iniziativa territoriale ormai il Premio “Penisola Sorrentina” ha assunto una forte dimensione nazionale, che si prepara anche a nuove sfide ultranazionali, grazie alla nascente sinergia con Exordium, il sodalizio animato dal sannita Peppe Leone, che annovera come presidente onorario Berardo Paradiso, già Presidente della Camera di Commercio Italiana a New York e imprenditore americano particolarmente attivo nel settore della cultura.

Comincia dunque a scaldare i motori la articolata macchina organizzativa, che per il 2021 conferma e rafforza gli avvicinamenti tra settori e sistemi culturali dei diversi ordinamenti regionali e nazionali.

 

Mario Esposito, patron del Premio Penisola Sorrentina

Orrico (Mibact): “Necessario preservare la cultura per garantire il futuro”

Sorrento, 11 novembre 2020 – Da Sorrento il sottosegretario alla cultura Anna Laura Orrico, con delega al paesaggio e al cinema, ha posto l’accento sul ruolo fondamentale della cultura per il Paese.

“La cultura ha un ruolo fondamentale nel nostro Paese. Lo abbiamo visto durante il periodo del lockdown. Lo stiamo vedendo tuttora, nonostante le difficoltà del  momento a far ripartire quello che possiamo dire sia stato il settore più colpito dalla pandemia e dalle chiusure. Tuttavia la cultura dimostra con la propria energia, con la propria creatività di poter essere un asset strategico per definire anche le politiche economiche e sociali del futuro. Giornate come quella nella Penisola Sorrentina richiamano soprattutto al valore che la cultura ha come espressione dell’identità di un territorio ed anche come asset intorno al quale valorizzarlo attraverso principi come quello della sostenibilità e della Bellezza, che sono fondamentali da preservare se vogliamo garantire un futuro alle nostre generazioni, all’altezza dei loro desideri”.

Cosi ha dichiarato Anna Laura Orrico, sottosegretario al Mibact, con delega al paesaggio e al cinema, a margine dei lavori di presentazione in phygital (misto di fisico e remoto) della “Carta di Sorrento”, il documento programmatico licenziato per la 25a edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”,  proclamata durante il Simposio “Ambiente, Turismo e Cultura” che si è svolto qualche settimana fa a Sorrento.

Il Premio “Penisola Sorrentina” è un riconoscimento dedicato al mondo dell’audiovisivo che intercetta diverse espressioni culturali. Dopo un quarto di secolo di attività la kermesse, guidata da Mario Esposito, è diventata ormai un evento di punta per la programmazione regionale della Campania e dell’intero Paese oltre che per il dibattito culturale di rilevanza nazionale ed internazionale.

 

 

A Sorrento il 25° Premio Penisola Sorrentina: “Sarà un’edizione a cuore aperto”

Con il claim “Bellezza in sicurezza” Sorrento diventa tappa nazionale per la cultura, l’audiovisivo e l’ambiente in era pandemica. Importante adesione dalla rappresentante del Governo con la delega al paesaggio e al cinema: Anna Laura Orrico, Sottosegretaria del Mibact.

 

Sorrento (Na), 19 ottobre 2020 – Sabato 24 ottobre  la città di Sorrento punta su “bellezza in sicurezza”,  accendendo i riflettori nazionali della 25a edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, la storica kemesse promossa ed organizzata quest’anno con la collaborazione della Fondazione Sorrento e del Comune di Sorrento.

“Sarà una edizione a cuore aperto, dichiara il patron della manifestazione Mario Esposito. “Una testimonianza civile del mondo della cultura che, in piena pandemia, ha deciso di non fermarsi e di lanciare da Sorrento il proprio messaggio destinato alle istituzioni nazionali e al decisore pubblico. Non è il tempo di arrendersi o di aspettare. È il tempo di responsabilizzarsi civilmente, con il coraggio di combattere per costruire l’epoca del dopo Covid. Probabilmente la vita non sarà più quella di un tempo, e così la cultura ed il turismo. Tuttavia non deve passare il messaggio della rinuncia: è possibile declinare Bellezza e Sicurezza, Salute e Cultura”, conclude il direttore della kermesse

L’iniziativa si svolgerà nel rispetto dei protocolli anti-Covid. Sarà l’utilizzo delle nuove tecnologie digitali a consentire all’evento di espandersi e di essere vissuto in tutta la regione Campania e non solo.

L’iniziativa infatti, per il profilo culturale di rilievo, si fregia dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, del Mibact, della Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli.

La consegna dei premi per l’audiovisivo, lo spettacolo dal vivo, la letteratura avverrà ufficialmente al Teatro Tasso alla sera del sabato, mentre al mattino nella Sala Consiliare del Palazzo di Città si svolgerà il Simposio dedicato ad ambiente, turismo e cultura.

E cresce, di ora in ora, l’attesa per la conferenza stampa di presentazione ufficiale della “Carta di Sorrento”,  il manifesto ideato per celebrare i venticinque anni della kermesse: il documento programmatico sarà illustrato dal giurista Luigi Cerciello Renna e, attraverso venti punti, cercherà di delineare principi e strategie per un nuovo corso della governance ambientale e turistica nazionale.

Diverse ed importanti le adesioni e i partenariati: dall’artista Giuseppe Leone, al giornalista Roberto Napoletano; dal Sottosegretario per i beni e le attività culturali Anna Laura Orrico al Direttore generale per le politiche culturali ed il Turismo della Regione Campania Rosanna Romano.

Sorrento dimostra, ancora una volta, di essere vetrina internazionale dell’ospitalità, dell’eccellenza ed ora anche del pubblico dibattito nazionale sulla Bellezza nell’era difficilissima della pandemia.

Un nuovo marketing che punta a fare della cultura il volano dell’economia.

 

IL PROGRAMMA

Introdotto dal sindaco di Sorrento Massimo Coppola e dall’amministratore della Fondazione Sorrento Gateano Milano, la cerimonia stampa di presentazione della “Carta di Sorrento” è in programma a partire dalle ore 10.30  con la conduzione del patron dell’evento Mario Esposito.

L’evento vedrà gli interventi di: Luigi Cerciello Renna, docente di legislazione ambientale all’Università degli Studi di Roma4, Giampaolo D’Andrea, consigliere per gli affari istituzionali del Ministro Dario Franceschini, Patty L’Abbate, membro Commissione ambiente, territorio, e beni ambientali del Senato della Repubblica, Raffaele Lauro, segretario generale di Unimpresa, Roberto Napoletano, direttore del Quotidiano del Sud, Giuseppe Nargi, direttore regionale Campania, Basilicata, Calabria e Puglia Intesa Sanpaolo, Rosanna Romano, direttore generale Politiche Culturali e Turismo della Regione Campania, con le conclusioni del Sottosegretario al Ministero per i Beni, le Attività Culturali ed il Turismo, Anna Laura Orrico. Premi speciali a Luigi Cerciello Renna ed Antonino Siniscalchi.

Al pomeriggio i lavori del Premio proseguiranno nel teatro comunale Tasso di Sorrento con la consegna dei riconoscimenti della venticinquesima edizione per il sistema culturale, l’audiovisivo e lo spettacolo dal vivo.

Premio Penisola Sorrentina: arriva il patrocinio del MIBACT per i 25 anni.  

Ottiene il patrocinio del MIBACT la famosa kermesse nazionale sorrentina, che con “Torna a Surriento” celebra i venticinque anni di attività, promuovendo i valori del paesaggio e del patrimonio culturale

 

ROMA – Celebra venticinque anni il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” e il Ministro per i beni, le attività culturali e il turismo Dario Franceschini assegna il Patrocinio alla prestigiose kermesse culturale guidata da Mario Esposito, che si presenta, in quest’anno speciale, con il claim “Torna a Surriento”.

Quella del Premio “Penisola Sorrentina” è, in effetti, una storia partita da lontano, dietro il motore della poesia, che poi nello spazio di cinque lustri, ha conquistato diversi domini: il giornalismo, lo spettacolo dal vivo, la televisione.

Significativi anche i riconoscimenti ottenuti nel corso degli anni, tra cui l’inserimento del Premio nel cartello dei grandi eventi della Regione Campania e nell’agenda italia dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale coordinato dal MIBACT.

Tanti sono i nomi che si sono succeduti: da Premi Oscar ad ex Capi di Stato; da scrittori, registi ad interpreti, artisti di ogni generazione, capaci nella loro trasversalità di suggerire sempre una riflessione ed un ancoraggio alla società civile, strizzando l’occhio in particolare alle nuove generazioni.

Maria Luisa Spaziani, Giovanni Raboni, Nelo Risi, Marco Forti, Maurizio Cucchi, Alberto Bevilacqua, Edoardo Sanguineti, Elio Pagliarani sono solo alcuni degli intellettuali che la kermesse è riuscita a coinvolgere.

E poi Giancarlo Giannini, Sandra Milo, Sandra Mondaini, Giuliano Gemma, Fred Murray Abraham, Nicola Piovani, Danilo Rea, Sergio Cammariere, Vanessa Gravina, Luca Barbareschi, Giancarlo Magalli per restare nel mondo del cinema e dello spettacolo.

Quest’anno, per la venticinquesima edizione, il Premio “Penisola Sorrentina”, in sinergia con la Fondazione Sorrento ed il Comune di Sorrento, punta sulla Bellezza e sul Paesaggio, ampliando il suo perimetro e la sua area di influenza nel dibattito culturale allo scopo di contribuire ad un rilancio di immagine, in chiave di marketing culturale, della città del Golfo, che diede i natali al celebre poeta Torquato Tasso.

 

 

 

Luca Barbareschi designato presidente della sezione Teatro del Premio Penisola Sorrentina 2018

Luca Barbareschi è stato designato presidente della sezione Teatro del Premio Penisola Sorrentina: dopo l’adesione governativa di Palazzo Chigi al famoso premio culturale ora arriva anche il patrocinio del Teatro Eliseo, lo storico teatro romano che celebra quest’anno i 100 anni di storia

Roma, 3 luglio 2018 – Sarà Luca Barbareschi il presidente della sezione Teatro del Premio Penisola Sorrentina 2018. Accanto ai patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali arriva ora il patrocinio del Teatro Eliseo di Roma e la Presidenza del famoso attore e regista per la 23a edizione del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”. Il famoso premio è organizzato dall’ente di cultura e promozione sociale “Il Simposio delle Muse” ed inserito negli eventi di rilievo nazionale della Regione Campania per la promozione della cultura, del cinema e del turismo.

Lo stesso Luca Barbareschi ricevette il prestigioso premio nel 2016. Ora invece  l’attore, regista, produttore cinematografico e televisivo, e direttore artistico del Teatro Eliseo, sarà presidente della sezione Teatro della prestigiosa kermesse, con un occhio speciale rivolto alle motivazioni sociali e alle contaminazioni culturali con i linguaggi del cinema e della tv.

L’evento si svolgerà a Piano di Sorrento, nel cuore della costiera sorrentina, a fine ottobre e la conferenza stampa nazionale di presentazione del “Penisola Sorrentina” 2018  avverrà agli inizi dello stesso mese presso il Teatro Eliseo, diventato importante polo culturale della capitale, che quest’anno celebra i 100 anni di storia.

Per tutto il ‘900 centinaia di attori, registi, personaggi hanno popolato le sale e gli ambienti del teatro di via Nazionale, nomi del calibro di Eduardo De Filippo, Monica Vitti, Anna Magnani, Vittorio Gassman che ne hanno calcato i palcoscenici.

Soddisfazione espressa dal direttore generale del Premio “Penisola Sorrentina”, Mario Esposito:

“Stimo e ammiro Luca Barbareschi per quello che fa per la cultura alla guida dell’Eliseo. Lo ringrazio molto per aver accolto il nostro invito e per averci aperto le porte del suo teatro, che è la Casa degli artisti e della cultura italiana nel mondo”.    

 

Il Direttore del Teatro Eliseo di Roma, Luca Barabreschi

 

 

Dalla BMT il nuovo corso del Premio Penisola Sorrentina

All’evento fieristico internazionale di Napoli partono i nuovi contatti e si individuano anche nuovi percorsi per il Premio nazionale di cultura e spettacolo “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”. L’iniziativa assume sempre più rilievo nazionale nel panorama degli eventi culturali italiani e conquista nuovi spazi.

NAPOLI, 26 marzo 2018 – Si è conclusa la tre giorni della Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli, l’evento fieristico internazionale svoltosi presso la Mostra di Oltremare di Napoli dal 23 al 25 marzo.

Notevole l’affluenza di pubblico ed interessantissimi  i temi ed i settori scandagliati, che hanno coinvolto oltre cinquecento espositori. Il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”  è stato ospitato nel Padiglione della Regione Campania dove si sono dati appuntamento diversi coespositori: professionisti del settore, operatori turistici, albergatori, ditte ed associazioni operanti nel settore della promozione culturale.

“La Regione Campania è la seconda regione italiana per turismo culturale come riconosciuto dal Mibact”, afferma con orgoglio l’assessore regionale al turismo Corrado Matera.

Tra gli eventi clou della programmazione culturale regionale ci saranno “I percorsi dell’anima” per la promozione del turismo religioso.

A conclusione dei lavori alla BMT giungono le dichiarazioni di Mario Esposito,

“Abbiamo avviato nuove ed importanti sinergie istituzionali per rafforzare l’edizione 2018, che segnerà un’innovazione nella storia del Premio, dei suoi contenuti e dei suoi spazi”, dichiara il patron del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” che giunge quest’anno alla XXIII edizione e che si svolgerà il prossimo autunno con il patrocinio del Ministero per i beni e le Attività Culturali.

Il Sottosegretario al turismo Dorina Bianchi (che ha partecipato all’inaugurazione dell’ evento fieristico internazionale di Napoli) scrivendo all’organizzatore Mario Esposito ha così evidenziato a proposito del Premio “Penisola Sorrentina”:

“Importante incontro, frutto di un lavoro costante, condiviso, e di collaborazioni che hanno contribuito a rafforzare, nel tempo, il ruolo della cultura e dell’arte come volano di crescita per il nostro Paese e per il sistema Italia”.

La macchina organizzativa è quindi partita a pieno regime.

 

Mario Esposito con Antonio Iaccarino di Sorrento Coast

Alla Borsa Mediterranea del Turismo il Premio Penisola Sorrentina

L’attore Lino Guanciale: ”Da uomo del sud  l’importanza di avere una kermesse di grande importanza come questa nel mezzogiorno”

Napoli, 19 marzo 2018 – Il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” parteciperà, in qualità di coespositore della Regione Campania, alla Borsa Mediterranea del Turismo (BMT) di Napoli, in programma alla Mostra d’Oltremare dal 23 al 25 marzo prossimi.

La kermesse sorrentina  (patrocinata per il rilievo nazionale raggiunto dal Ministero per i Beni , le Attività Culturali ed il Turismo) costituisce ormai un autentico fiore all’occhiello per il territorio e per i servizi in grado di offrire alle politiche complessive di destagionalizzazione turistica.

Da oltre vent’anni  a fine ottobre a Piano di Sorrento si sono date appuntamento le più importanti personalità del mondo artistico e culturale:  da Alberto Bevilacqua a Giancarlo Giannini, da Lino Banfi a Leo Gullotta, da Luca Barbareschi a Pippo Baudo, da Barbara De Rossi a Giancarlo Magalli, da Walter Veltroni a Nicola Piovani, da Alessandro Sallusti a Toni Capuozzo, da Roberto Vecchioni ad Eugenio Bennato, da Ron agli Audio2

Sono in corso i preparativi per la ventitreesima edizione 2018, in cui sono previste alcune azioni di rinforzo e di cambiamento per migliorare e rendere sempre più qualitativo l’impianto organizzativo. Ad evidenziare l’importanza di un evento come il Premio Penisola Sorrentina nel settore della promozione culturale e turistica è l’attore Lino Guanciale, che dichiara: Da uomo del sud sento l’importanza di avere una kermesse di grande importanza come questa nel mezzogiorno” .

 

L’attore Lino Guanciale al Premio “Penisola Sorrentina” – foto di Emanuele Anastasio

Il Ministero dei Beni Culturali dà il patrocinio al Premio Penisola Sorrentina 2018

Roma, 1 marzo 2018 – È stato il Capo di Gabinetto, Tiziana Coccoluto, a comunicare in queste ore l’adesione governativa al premio culturale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” mediante la concessione del Patrocinio del MIBACT, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo disposta dal Ministro Dario Franceschini.

La rassegna nazionale di cultura e spettacolo, presentata alla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, giunge quest’anno alla ventitreesima edizione.  Nell’albo d’oro nomi prestigiosi come quelli di Francesco Cossiga, Walter Veltroni, Giovanni Toti, Giancarlo Giannini, Pippo Baudo, Lino Banfi, Leo Gullotta, Giancarlo Magalli, Gino Rivieccio, Lino Guanciale, Nicola Piovani, Francesca Cavallin, Luca Barbareschi.

L’assegnazione di questo premio rappresenta il più autentico riconoscimento dell’ esperienza e delle capacità artistiche“, aveva dichiarato dalla Fit 2017, la Fiera Internazionale del Turismo dell’America Latina, il Sottosegretario con delega al Turismo Dorina Bianchi durante la serata di gala che lo scorso anno si svolgeva a Piano di Sorrento nell’ambito dei grandi eventi della Regione Campania.

Anche per il 2018, quindi, l’evento conferma il proprio rilievo nazionale di riconosciuto prestigio istituzionale nel settore delle attività culturali e del turismo.

Entusiasta il commento del direttore artistico della kermesse, Mario Esposito: “In programma  innovazioni e cambiamenti . La conferma dell’ adesione all’edizione 2018 del Dicastero preposto alla tutela della cultura, dello spettacolo e del turismo premia la continuità di un lavoro profuso nella promozione del territorio ”.  

 

Il Premio “Penisola Sorrentina” alla Borsa Internazionale del Turismo

Da domenica 11 febbraio a martedì 13 febbraio alla BIT di Milano sarà presente il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”. In serbo una serie di novità e di cambiamenti per la la rassegna nazionale di cultura e spettacolo che l’attore Lino Guanciale definisce un’ eccellenza per la Campania e per il mezzogiorno. “L’assegnazione di questo premio rappresenta il più autentico riconoscimento dell’esperienza e delle capacità artistiche”, dichiara il Sottosegretario al Turismo e ai Beni Culturali.   

Napoli, 8 febbraio 2018 – Il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” punta alla valorizzazione del territorio in occasione della BIT, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, in programma al quartiere espositivo di Fieramilano City da domenica 11 a martedì 13 febbraio con la partecipazione di migliaia di visitatori, giornalisti specializzati, operatori turistici.

Al prestigioso evento fieristico internazionale il Premio “Penisola Sorrentina” si presenta come evento nazionale di rilievo della Regione Campania, che quest’anno raggiunge quota 23 edizioni.

Il premio si afferma sempre più come appuntamento di promozione territoriale, che annovera nel palmares nomi di rilievo come Giancarlo Giannini, Pippo Baudo, Leo Gullotta, Lino Banfi, Francesco Cossiga, Walter Veltroni, Giancarlo Magalli, Barbara De Rossi, Luca Barbareschi e degli Oscar Nicola Piovani e Fred Murray Abraham, solo per citarne alcuni.

Tutti i premiati, attraverso questa kermesse, restano legati in qualche modo alla penisola sorrentina e se ne fanno ambasciatori di bellezza e di potenzialità culturali.

“Sono rimasto molto impressionato dalla qualità del Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito, dalla grande frequenza di pubblico, dal parterre dei premiati e dalla capacità dell’intera macchina organizzativa. Da uomo del sud sento l’importanza di avere kermesse di grande importanza come questa nel mezzogiorno”, dichiara il volto noto della fiction italiana Lino Guanciale, protagonista assoluto della serie Rai “La porta rossa”

A Guanciale fa eco Giancarlo Magalli che non esita a sottolineare il primato della Campania, su cui fa leva la promozione turistica:

“ Sono contento di aver ricevuto il premio Dino Verde per la tv nell’ambito della rassegna nazionale della Penisola Sorrentina anche perché io CivitavecchiaSi tratta di un amore vero. Non è che magari domani vado a Trento e dico la stessa cosa”, dichiara lo storico conduttore de “I Fatti vostri”.

Aggiunge Magalli: “Esistono dei marcatori, degli indicatori che definiscono il livello di civiltà di una regione, di un popolo, di una nazione: sono l’arte, la musica, la poesia, il teatro, la gastronomia. L’unica regione in Italia che li ha tutti è la Campania. Non ci sono altre regioni in Italia! La civiltà della Campania è imbattibile!”

Su tutti questi ingredienti punterà, dunque, l’offerta turistica campana al cui interno si inserisce il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito ®”, la cui importanza viene evidenziata anche dai responsabili del turismo campano e nazionale,  l’assessore al Turismo della Regione Campania Corrado Matera (“Attraverso manifestazioni d iquesto tipo si accendono i riflettori su uno scenario inmitabile, sulle energie di territori che sono vivi sempre, anche fuoroi stagione”)  e il Sottosegretario al Turismo e Beni Culturali Dorina Bianchi.

Dichiara Dorina Bianchi: “L’assegnazione di questo premio  rappresenta il più autentico riconoscimento dell’esperienza e delle capacità artistiche”.

Tra gli elementi di punta della rassegna culturale ci sarà anche la valorizzazione dell’artigianato campano, attraverso la realizzazione da parte di maestri incisori (dal 2010 Francesco Scognamiglio cura la realizzazione delle sculture), di statuette-cammei che saranno progettate ex-novo dall’artista campano Giuseppe Leone per essere consegnate ai vincitori della ventitreesima ideazione.

L’edizione 2018 partirà dalla prossima primavera. “Quest’anno– annuncia l’organizzatore Mario Esposito-  sono in vista novità e cambiamenti legati a temi, protagonisti e location. Ci fa piacere partecipare ad un appuntamento di rilievo internazionale per il turismo come la BIT, sia per rinforzare le sinergie già avviate da tempo con la Campania ed altre regioni come la Basilicata e la Liguria, sia per stringere nuovi contatti e nuovi rapporti territoriali.  Il Premio 2018 sarà concepito come una esposizione itinerante della cultura italiana, dove ad essere coinvolti saranno interpreti , filiere artistiche, festival e progetti legati al turismo culturale in Italia”.

 

 

 

 

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