Tulipania: ritorna la raccolta delle zucche

Zucche mangerecce

Ritorna Tulipania: raccogliere le zucche insieme, una divertente attività per grandi e piccini

Milano, 7 settembre 2022 – Ritorna la raccolta delle zucche a Tulipania. È a qualche anno ormai che abbiamo imparato a vivere Tulipania come un’esperienza per tutte le stagioni dell’anno, con i suoi colori, la voglia di stare all’aria aperta e di respirare il contatto con la natura.
Con l’arrivo dell’autunno, il grande campo da vivere, di una superficie di 25mila metri quadrati sito in Terno d’Isola (BG), e
facilmente raggiungibile dalle province di Milano, Monza Brianza e Lecco, si
animerà per ospitarci in una cornice, il cui tema principale sarà la festa di Halloween, e la tradizione della raccolta delle zucche direttamente nel campo come nel classico “Pumpkin patch” statunitense.

Infatti, a partire dal 17
settembre e fino al 31 ottobre, tutti i fine settimana sarà possibile visitare il
campo di Tulipania e raccogliere di persona la nostra zucca preferita, ornamentale o mangereccia, circondati da spaventapasseri e pipistrelli, ma anche da tanti sorrisi, e con la supervisione esperta dei responsabili del campo, che ci sapranno accompagnare e guidare durante questa emozionante
esperienza.

Le attività e le novità 2022

Raccogliere le zucche a Tulipania è un classico ma c’è anche molto di più. Tulipania propone infatti tante attività e occasioni per trascorrere un piacevole momento in compagnia. Tanto per
cominciare, una novità di quest’anno sarà la possibilità di fare colazione al
campo, con il nostro cappuccino o caffè e tutto il necessario che ci verrà fornito
per iniziare bene la giornata. In alternativa per chi opterà per una visita pomeridiana, potrà scegliere la merenda consumando prodotti sani e naturali, come il miele prodotto proprio nel campo di Tulipania.

Inoltre, come nel periodo primaverile, sarà possibile fare un pic-nic al campo, anche in questo caso con il cestino che ci verrà fornito da Tulipania, o un aperitivo in compagnia per chi dopo aver visitato il campo, vuole fermarsi qualche minuto in più a godersi il fascino di questo luogo.

Altra novità di quest’anno è il percorso nel granturco, dove i bambini, e perché
no, anche chi è più grandicello, potranno divertirsi a scoprire sentieri e pertugi
nascosti tra piante e pannocchie di mais e farsi due risate insieme.

Una proposta in più per i piccoli, insieme a quelle che già Tulipania propone da anni, come il tris con le zucche o i giochi della tradizione contadina. Oppure i piccoli potranno divertirsi a decorare la loro zucca già nel campo, prendendo spunto dai vari Jack o’lantern che addobbano il campo o lasciandosi ispirare
dall’atmosfera spettrale, ma sempre col sorriso sulle labbra, che il periodo di Halloween porta con sé.

Tulipania, inoltre, anche in autunno, è un bellissimo set fotografico, per chi
vuole semplicemente portare a casa un bel ricordo insieme alla famiglia, stupire i propri amici o anche per chi ha bisogno di uno scenario originale per le foto per il proprio sito internet o per i social. Per chi vorrà si potrà anche prenotare un servizio fotografico con professionista di Tulipania al seguito.

Raccogliere le zucche a Tulipania e al contempo portarsi a casa ricordi indelebili, diventa grazie a questo insieme di attività un‘esperienza assolutamente da provare.

Date e orari dell’evento per raccogliere le zucche a Tulipania, decorarle e partecipare a tutte le attività

Tulipania sarà aperto dal 17 settembre al 31 di ottobre tutti i venerdì dalle 15.30 alle 18.00 e il sabato e la
domenica dalle 9.00 alle 18.30 con prenotazione obbligatoria dal loro sito internet www.tulipania.world, scegliendo il pacchetto preferito tra i tanti messi a disposizione

All’ingresso a Tulipania, a tutti i visitatori di altezza superiore ai novanta centimetri, verrà richiesto di munirsi di un Tulidoblone del costo di 3€, il cui valore verrà investito per l’acquisto della zucca che si sarà scelto di portare a casa.

Come raggiungere Tulipania

Raggiungere Tulipania è semplice, si trova nella zona Ovest di Bergamo, a due
passi da Milano, e comodamente raggiungibile dall’uscita di Capriate della A4.
Inoltre il campo è dotato di ampio parcheggio interno e, all’occorrenza, si può usufruire anche del parcheggio comunale che si trova proprio di fronte all’ingresso.

E visitando Tulipania possiamo anche trovare la scusa per una gita in famiglia, con proposte, naturali, di svago e culturali, nei dintorni che non mancano: a pochi minuti da Terno d’Isola è possibile visitare Bergamo Alta, il suggestivo centro storico medievale della città lombarda, o la casa natale di Papà Giovanni XXIII a Sotto il Monte, o cercare un momento di relax sulle montagne adiacenti, come il Pertus. Ma è anche possibile visitare il parco astronomico “La torre del Sole“.

L’indirizzo del campo presso cui recarsi per la raccolta è Via Marco Biagi 95 Terno D’isola Bergamo

Per info e prenotazioni: www.tulipania.world

Pagina Facebook: @tulipania

Pagina Instagram: @tulipania.world

 

Tra le attività più apprezzate, la decorazione della propria zucca muniti di tempere e penelli (acquistabili al campo)
Allestimenti originali per foto uniche e da mille social like

Tra le decine di varietà presenti sul campo non mancano quelle edibili per realizzare gustose ricette

L’ambiente country chic ti permetterà di fare scatti memorabili

Raccogliere le zucche a Tulipania cercando quelle con le faccine più simpatiche è il divertimento più bello

Raccogliere le zucche a Tulipania, una divertente attività per grandi e piccini

Un cocktail a bordo campo all’interno di una cornice allegra e colorata

Musica, esce il videoclip di “Labirinto” di Carlo Zannetti

Milano, 23 aprile 2019 – Carlo Zannetti in occasione del suo 59º compleanno, pubblica il nuovo videoclip della sua canzone “Labirinto” scritta nel 1997. Questa volta il cantautore ferrarese suona il pianoforte invece della chitarra e riesce ad interpretare il brano con una voce sicura ma commossa, trasformandosi in una sorta di narratore di una storia ispirata alla triste vicenda di un caro amico affondato nell’alcol insieme all’ideale di un suo grande amore non corrisposto.

 

Questa nuova uscita è accompagnata come sempre da una riflessione dell’autore, affidata al blog del sito ufficiale CarloZannetti.it, nella quale racconta di come la musica gli abbia salvato la vita più volte:

 

Per mia fortuna, appena dodicenne, mi capitò in mano una vecchia chitarra con la cassa crepata e le corde arrugginite; cominciai a suonarla per riempire i vuoti di una gioventù resa infelice da una situazione famigliare a dir poco inconsueta e da un mio carattere timido e quindi molto sensibile.

In seguito, durante l’adolescenza, mi impegnai moltissimo e mi innamorai della musica intesa come un qualcosa che mi serviva per ottenere un discreto benessere e mi concedeva il lusso di estraniarmi dalla realtà (non proprio felice) senza assumere alcol o droghe. Probabilmente gli effetti benefici della musica mi salvarono la vita, anche perché molti miei amici purtroppo morirono giovani.

 

Con il passare del tempo, sempre l’amore per le note, mi aiutò nella difficile impresa di comprendere gradualmente che la mia timidezza non costituiva certo un difetto come più volte sottolineato da maestri, professori e genitori, ma sarebbe potuta diventare un prezioso dono. Io non ho iniziato a suonare per gioco, ho sacrificato se così si può dire, moltissime ore della mia vita e ho rinunciato a molte cose in apparenza più piacevoli.

Il fare musica diventò poi una sorta di filosofia di vita e successivamente un lavoro. La mia meta, la costruii chitarra su chitarra, nel senso che ogni delusione che la vita mi offriva, io mi rifugiavo dentro alla cassa di una chitarra, magari appena acquistata. Quella che allora sembrava la tragedia più grave della mia vita, ovvero un grande amore non corrisposto e perduto, si rivelò essere in realtà la mia carta vincente. La tristezza e lo sfinimento furono le molle che mi permisero di scegliere una nuova città per una nuova vita. Io non ho mai suonato per mettermi in mostra e ancora adesso ho la necessità di suonare per me stesso, anche se ho capito che suonare in pubblico può significare donare qualcosa di bello alle persone e questo mi affascina molto”. 

 

Ma chi è Carlo Zannetti?

 

Carlo Zannetti è un musicista turnista che ha affiancato in più di 35 anni di attività alcuni dei più importanti artisti del panorama nazionale e internazionale, cantautore con all’attivo 4 album di canzoni proprie e svariati singoli, è anche uno scrittore di romanzi e di racconti. Ad oggi pur continuando la sua attività di cantautore e musicista , è impegnato a titolo personale come attivista nella lotta per la difesa dei diritti degli animali.

 

Zannetti inoltre collabora come redattore con il noto quotidiano giornalistico musicale “Onda Musicale”.

La canzone “Labirinto”, è stata suonata dall’autore per la prima volta nel 1998 ad un concerto benefico tenutosi presso l’Auditorium Modigliani di Padova.

La persona alla quale è dedicata, presente tra il pubblico, da allora iniziò per sua fortuna un nuovo percorso esistenziale.

 

Musica: in arrivo il nuovo videoclip di ‘L’Ulisse del 2000’, storico brano di Carlo Zannetti

Milano, 4 marzo 2019 –  Nel dicembre del 1997, usciva il secondo album di Carlo Zannetti, chitarrista session – man, già conosciuto nell’ambiente musicale nazionale, che da pochi anni si stava dedicando anche alla composizione di canzoni, un po’ scritte per altri interpreti e un po’ per se stesso.

Il titolo del nuovo CD era dato da un brano, ‘L’Ulisse del 2000’, che da anni circolava nel repertorio del cantautore ferrarese, il quale amava esibirsi nei teatri italiani per gli eventi di beneficienza, oppure per gli amici in alcuni circoli culturali del Veneto e Lombardia.

L’Ulisse del 2000 cominciò poi ad essere trasmessa per radio e la gente cominciò a conoscerla.

È così che il ritornello della canzone suona forte e colpisce molte persone con le sue parole che riescono ad emozionare ancora oggi:

A me piacciono i re dei venti, matti variopinti, senza orologio, quelli sempre pieni di dipinti, quelli che muoiono giovani, quelli senza soldi, senza verità, quelli sempre pieni di idee”.

È un Zannetti ferito dalla scomparsa improvvisa di alcuni suoi amici cari, che racconta di preferire di gran lunga la compagnia delle persone un po’ strane, gente che il più delle volte vive ai margini della società, quelli che muoiono giovani, quelli sempre pieni di idee….i matti variopinti.

Oggi Zannetti ha annuncia sui social l’uscita di una nuova versione del brano ‘L’Ulisse del 2000’, che sarà accompagnato dal videoclip girato, sul mare di Grado, che si preannuncia essere molto interessante.

È da molti anni ormai che devo trovare il tempo e il modo di riprendere in mano questa canzone che per me ha un grande significato. Un po’ perché con il trascorrere del tempo sono mancate alcune delle persone che la apprezzavano tantissimo, e un po’ perché a distanza di più di vent’anni mi ci ritrovo ancora, proprio come allora.

Non riesco a spiegarvi in modo concreto il motivo, ma da quando ho scritto questa canzone, molte cose sono cambiate in me e da allora ho cominciato a guardare il mondo in modo diverso. Ricordo come fosse ieri, quando nel 1995, la cantai per la prima volta davanti ad un pubblico. Fu un’esperienza meravigliosa”.

Questa la riflessione del cantautore affidata ai social.

Che sempre sui social svela qualcosa di più:

È un uomo solo, bloccato all’interno di enorme labirinto, che incontra una misteriosa donna mascherata, la quale riesce a liberarlo dall’incubo e con grazia riesce a farsi seguire verso l’infinito del mare”.

Non ci resta dunque che aspettare l’imminente uscita su YouTube del nuovissimo videoclip ‘L’Ulisse del 2000’ con la versione 2.0 della canzone originale.

Una nuova tappa del percorso del cantautore e scrittore ferrarese, ormai inarrestabile.

Tra gli ultimi suoi lavori ricordiamo il nuovo libro ‘Il tormento del talento’, pubblicato nel novembre del 2018, il quarto album di canzoni proprie ‘Vola il mio cuore’ già in rotazione radiofonica su alcune emittenti radiofoniche nazionali, e ora l’annuncio dell’uscita a breve del videoclip de ‘L’Ulisse del 2000′, che promette di “stupire”.

 

Contatti stampa:

carlozannettiufficiostampa@gmail.com

 

 

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