Musica: a Ramin Bahrami il Premio Penisola Sorrentina

Il 23 ottobre Sorrento consegna un riconoscimento internazionale a Ramin Bahrami: il maestro iraniano è  considerato uno dei maggiori interpreti mondiali della musica di Bach. Momento dedicato al rapporto tra il cinema e la musica classica.

Sorrento (Napoli), 18 ottobre 2021 – – Al maestro iraniano Ramin Bahrami sarà consegnato il premio “Penisola Sorrentina” nella categoria “personalità internazionale” sabato 23 ottobre prossimo. A fare da cornice  al riconoscimento un progetto di sperimentazione legato al rapporto tra il cinema e Bach, in particolar modo quello di Pasolini.

La prima fase del cinema pasoliniano (il ciclo “nazional-popolare”) si presenta come uno studio dell’èpos degli umili, degli emarginati, incentrandosi su una rappresentazione delle borgate sottoproletarie che Pasolini, con spirito agiografico laico e gramsciano, tende a “sacralizzare”, giovandosi anche dell’apporto della musica “sublime” di Bach.

Questo periodo si apre con la “Passione” di Accattone e si chiude con quella del Vangelo secondo Matteo. Molti sono i temi e i motivi che legano le due opere e i loro protagonisti; isomorfismo reso ancora più evidente dal comune utilizzo di alcune pagine bachiane, e in particolar modo dal Coro finale della Matthäus Passion.

E Ramin Bahrami è considerato uno dei più importi interpreti di Bach al mondo. Dopo l’esecuzione dei Concerti di Johann Sebastian Bach a Lipsia nel 2009 con la Gewandhausorchester diretta da Riccardo Chailly, la critica tedesca lo considererà: “un mago del suono, un poeta della tastiera … artista straordinario che ha il coraggio di affrontare Bach su una via veramente personale” (Leipziger volkszeitung).

Incide in esclusiva per Decca-Universal. I suoi CD sono dei best seller e riscuotono sempre molto successo di pubblico e di critica tanto da indurre il Corriere della Sera a dedicargli una collana apposita per 13 settimane consecutive. È entrato cinque volte nella classifica top 100 dei dischi più venduti pop di Gfk.

Le sue registrazioni vengono regolarmente trasmesse dalle maggiori emittenti internazionali.

Ramin Bahrami ha scritto due libri per Mondadori e un terzo edito da Bompiani dal titolo “Nonno Bach”.                                                                                                                                                                            È stato insignito del premio “Mozart Box” per l’appassionata e coinvolgente opera di divulgazione della musica, gli è stato conferito il Premio “Città di Piacenza–Giuseppe Verdi” dedicato ai grandi protagonisti della scena musicale, riconoscimento assegnato prima di lui a Riccardo Muti, José Cura, Leo Nucci e Pier Luigi Pizzi.

Sul palco del teatro comunale Tasso di Sorrento, il maestro iraniano sarà affiancato da un altro grande artista: Danilo Rea, presidente della sezione musica e cinema del Premio, che vede alla direzione artistica Mario Esposito.

Se Bahrami dice che Bach gli ha salvato la vita (la sua musica è stata un’ancora di salvezza contro l’Iran di Khomeini e l’orrore della guerra), Danilo Rea coniuga la musica classica con i sentimenti e la sperimentazione tipici del jazz.  Bahrami e Rea hanno inciso “Bach is in the air”.

Un Bach assolutamente inedito allora quello proposto dal Premio Penisola Sorrentina, che è promosso in collaborazione con il Comune di Sorrento e la Regione Campania.

Un momento di grande rilievo culturale, aperto alle improvvisazioni musicali e al cinema, in quella eterna sospensione tra la “Carne e il Cielo”, per usare le parole di Pier Paolo Pasolini .

 

Ramin Bahrami vince il Premio Penisola Sorrentina categoria “Personalità internazionale”

 

Cultura: “Nel 2021 Penisola Sorrentina riparte da digitalizzazione, mostre e valorizzazione dei borghi”

Il patron del Premio “Penisola Sorrentina” presenta gli obiettivi dell’agenda 2021: digitalizzazione, fotografia, valorizzazione dei borghi.

Sorrento, 29 dicembre 2020 (Na) – Si chiude l’anno 2020. Un anno orribile per tutti i settori a causa della pandemia Covid, ancor di più per il mondo della cultura e dello spettacolo dal vivo.

Nonostante mille difficoltà il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” è riuscito a celebrare i 25 anni di attività a Sorrento, in collaborazione con il Comune e la Fondazione Sorrento.

Il patron della rassegna, Mario Esposito, presenta l’agenda del 2021, che sarà dedicata alla digitalizzazione culturale, alle mostre dal vivo e virtuali e ad una azione di sinergie e di esportazione di un modello “Premio” anche all’interno di alcuni borghi e zone dell’entroterra.

“Il 2020 ha completamente cambiato i processi, i metodi, gli strumenti e le idee del settore culturale. Molti operatori culturali hanno preferito fermarsi. Noi, con un grandissimo sforzo, rischio e passione, abbiamo inteso affrontare la crisi, cavalcando il cambiamento e pilotando una conversione del Premio. Da testimoni a protagonisti, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie e delle piattaforme telematiche della cultura, tra cui l’Ecosistema digitale della cultura della Regione Campania. Nel 2021 questo percorso continuerà, ponendo una serie di contrappesi che restituiranno al Premio la sua dimensione emozionale e spettacolare che quest’anno si è affievolita ”, dichiara Esposito.

Ricordiamo che nel 2020 la kermesse ha realizzato una bellissima pubblicazione dedicata a Sorrento del fotografo siciliano Giuseppe Leone. Ha poi  organizzato un prestigioso Simposio dedicato ad Ambiente, Turismo e Cultura con la presentazione della “Carta di Sorrento”, il modello su cui verranno costruite le nuove azioni culturali ed istituzionali dell’Evento. Ha premiato infine, in versione phygital, artisti come Lunetta Savino, Lello Arena, Peppe Servillo, Leo Gassmann.

Significativi anche i riconoscimenti ottenuti e le attenzioni istituzionali dimostrate verso l’iniziativa: dal Parlamento Europeo, alla Rai, fino al Mibact (rappresentato dalla Sottosegretaria Anna Laura Orrico e dal Consigliere per gli Affari Istituzionali del Ministro Franceschini Giampaolo D’Andrea intervenuti al Simposio delle Premio), e alla Regione Campania.

Da iniziativa territoriale ormai il Premio “Penisola Sorrentina” ha assunto una forte dimensione nazionale, che si prepara anche a nuove sfide ultranazionali, grazie alla nascente sinergia con Exordium, il sodalizio animato dal sannita Peppe Leone, che annovera come presidente onorario Berardo Paradiso, già Presidente della Camera di Commercio Italiana a New York e imprenditore americano particolarmente attivo nel settore della cultura.

Comincia dunque a scaldare i motori la articolata macchina organizzativa, che per il 2021 conferma e rafforza gli avvicinamenti tra settori e sistemi culturali dei diversi ordinamenti regionali e nazionali.

 

Mario Esposito, patron del Premio Penisola Sorrentina

Danilo Rea alla guida della sezione musica del Premio “Penisola Sorrentina”

Il jazzista di fama internazionale presiederà la selezione per la nomination musicale del riconoscimento, assegnato lo scorso anno a Sergio Cammariere.

Roma, 17 febbraio 2020 – Danilo Rea è confermato Presidente della sezione musica del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” 2020, che quest’anno celebra la 25a edizione.

Dopo la presentazione ufficiale alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, il patron Mario Esposito ha dato il via al “totonomi” che comporrà il team organizzatore di una edizione importante, che attesta la storicità di una iniziativa ormai consolidata nel panorama degli eventi culturali di rilevanza nazionale ed internazionale.

La Bit è stata un’occasione importante per mettere in vetrina un prodotto territoriale, puntando a fare sistema tra enti, operatori, imprese e consorzi. Per questo il Made in Penisola Sorrentina  è di casa all’evento milanese e la presenza all’interno dello stand allestito dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania  è stato  il primo grande evento di promozione in calendario per  un 2020 che promette grandi novità e cambiamenti”, dichiara Mario Esposito.

Un Premio che non è solo una vetrina di prestigio per la Penisola Sorrentina ma l’esempio di una promozione vera del territorio attraverso l’arte: non dunque un semplice format spettacolare importato, prodotto all’esterno e poi ospitato nel territorio costiero, bensì una iniziativa che ha una ispirazione originale ed unica oltre e che una radice forte con il territorio, che attraverso questo Premio viene promosso e rappresenta in tutta Italia per un interno anno.

Tra le sezioni del grande evento-spettacolo, che accenderà l’autunno della costiera, uno spazio particolare sarà assegnato alla musica.

Al timone ci sarà il jazzista e musicista Danilo Rea che presiederà la selezione del vincitore musicale per l’edizione 2020, in collaborazione con la Mercurio Management di Aldo Mercurio.

Lo scorso anno la nomination per la musica fu vinta da Sergio Cammariere, premiato dalla Senatrice Patty Labbate, componente della Commissione Vigilanza RAI.

Rea è uno dei pianisti jazz italiani più apprezzati al mondo. Vanta collaborazioni con Mina, Gino Paoli, Ramin Bahrami oltre che con i più grandi solisti statunitensi come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano.

“Mi sento particolarmente partecipe e coinvolto da questo Premio che con trasparenza e professionalità esalta l’arte e la cultura”, dichiara Rea

 

Danilo Rea mentre presiede la consegna del Premio Penisola Sorrentina 2019 a Sergio Cammariere

Svetlana Kasyan: a Mosca porterò la Penisola Sorrentina nel cuore

Roma, 11 novembre 2019 – Svetlana Kasyan, soprano internazionale, dal Vaticano in ritorno per Mosca ricorda con affetto la consegna del Premio Internazionale a Piano di Sorrento dopo il successo a Milano con il “Requiem” di Verdi. Il soprano ricorda la bellezza della Penisola Sorrentina, una terra benedetta da Dio dove si è recata la prima volta, a fine ottobre scorso, per ricevere sul palco del Teatro delle Rose di Piano di Sorrento il premio internazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”.

Svetlana Kasyan, di origini georgiane è stata ricevuta da Sua Santità Papa Francesco, che quest’anno l’ha nominata dama di gran croce, partecipando quindi al Festival “La Roma Russa” dedicato al dialogo tra le culture italiane e russe.

Subito dopo la consegna del prestigioso Premio “Penisola Sorrentina”, presieduto da Mario Esposito e patrocinato dal Parlamento Europeo, l’artista si era spostata a Milano, per partecipare al tradizionale appuntamento de laVerdi, con la direzione di Claus Peter Flor.

Una pagina impegnativa, quella del Requiem, scritto nel 1873 per la morte di Alessandro Manzoni ed eseguito il 22 Maggio 1874 nella chiesa milanese di San Marco, in occasione del primo anniversario della morte dello scrittore.

Nel Requiem si concretizza l’incontro di Giuseppe Verdi con il sentimento del “Sacro”, e con il difficile rapporto del compositore con la fede cristiana, ma anche la sua ispirazione, a tratti profondamente religiosa

“A Piano di Sorrento e Sorrento tutto era bellissimo: il sole, la natura, il clima. Ritornerò in estate per trascorrere alcuni giorni”, dichiara, in ritorno per Mosca, la star internazionale della lirica, che in Italia interpreta i ruoli principali di Verdi e Puccini e che per le sue capacità vocali è stata definita “La nuova Callas”.

A proposito l’Artista precisa: “Spesso per Tosca mi abbinano alla Callas. Per me cantare è importante, ma lo è ancora di più vivere”, conclude sorridendo la Kasyan ed esorcizzando il demone della depressione che afflisse la divina.

 

 

Alto Patrocinio del Parlamento Europeo per il Premio “Penisola Sorrentina

La XXIV edizione della rassegna culturale diretta da Mario Esposito riceve l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo

Bruxelles, 24 aprile 2019 – Per la chiara dimensione europea il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” 2019 viene insignito dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo.

Si tratta di importantissimo riconoscimento internazionale di cui possono beneficiare solo gli eventi che presentano, tra le diverse peculiarità, una chiara dimensione europea e mettono in evidenza il ruolo del Parlamento europeo o dell’Unione europea nell’ambito dello specifico tema. In questo caso quello del patrimonio culturale.

Tra i filoni tematici che da sempre hanno contrassegnato infatti i tavoli tecnici itineranti in tutta Italia e collegati al Premio “Penisola Sorrentina” c’è stato quello del giornalismo civile, dell’accessibilità e del dialogo interculturale.

Lo scorso anno il Premio  venne inserito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali nell’Agenda dell’anno europeo del Patrimonio Culturale e furono avviate sinergie con la capitale Europea della Cultura, Matera 2019, ed altri organismi internazionali, tra cui l’Ambasciata del Giappone.

Il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” fa parte del cartello dei grandi eventi dell’Assessorato al turismo della Regione Campania e si avvale di prestigiose collaborazioni tra cui quella di Danilo Rea (presidente per la sezione musica), Giancarlo Magalli (per la sezione tv) e Luca Barbareschi (presidente per il teatro).

“È un’iniziativa che mira a stimolare la riflessione sull’impegno democratico e la partecipazione civica e, nel contempo, incoraggia un dibattito sul futuro dell’Europa” ha dichiarato il Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, nel provvedimento di concessione.

Soddisfazione per il riconoscimento internazionale è stata espressa dal patron del Premio “Penisola Sorrentina”, Mario Esposito.

 

Ludopatia: al Pordenone Film Festival in finale il film “Ragazzi soli”

Al Festival internazionale di Pordenone il corto del regista lucano Alberto Nigro è patrocinato dal Premio “Penisola Sorrentina” e dedicato al tema della ludopatia.

Pordenone – È giunto in finale al Pordenone International Film Festival, rassegna europea dedicata ai giovani e al sociale, il corto “Ragazzi soli” del regista lucano Alberto Nigro, di San Fele, per la precisione, prodotto dalla Exibarte Communication con il patrocinio del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, sezione cinema sociale.

“Il rapporto tra cinema e malattia, arti e dipendenze, letteratura e patologia è un tema straordinario ricco di opportunità e di possibilità narrative. Siamo felici di aver patrocinato il concept filmico di Alberto Nigro e portare in giro per l’Italia l’immagine della Basilicata, Campania, di un sud creativo e riflessivo”, commenta il patron del Premio “Penisola Sorrentina” Mario Esposito.

Le scene del film sono state girate in Basilicata, nell’area del Vulture tra San Fele, Atella, Rapone e i Laghi di Monticchio per una storia che parla di un ragazzo affetto dalla ludopatia, un artista solitario e una ragazza diffidente e ambigua.

Il problema della dipendenza dal gioco è molto complesso  e sono davvero onorato di esser stato selezionato dal comitato del Pordenone International Film Festival per aver affrontato con il mio corto  questo tema, insieme ad altri autori che hanno trattato altri generi di dipendenze: ad esempio dagli stupefacenti, dall’uso dello smartphone e così via”, afferma Alberto Nigro regista e produttore indipendente, che non è alla sua prima esperienza nel racconto filmico di spaccati sociali drammatici ed attualissimi come ad esempio la violenza domestica, la difficoltà di integrazione sociale e così via.

Dal 27 al 30 marzo “Ragazzi soli” ha catturato l’attenzione di visitatori, studenti, teen agers, turisti che hanno potuto interagire con il dinamico e talentuoso Alberto Nigro all’interno di uno dei festival cinematografici più apprezzati a livello europeo, sostenuto dal Comune di Pordenone e dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

 

Il regista Alberto Nigro con l’attore Paolo Sassanelli al Pordenone International Film Festival

 

 

Conclusa a Napoli la Borsa Mediterranea del Turismo, tra premi, eventi e incoming

Conclusa la 23esima edizione della BMT di Napoli: l’Assessore al Turismo della Regione Campania Corrado Matera consegna i premi ad una serie di eccellenze campane tra cui lo chef internazionale Gennaro Esposito.

Napoli, 25 marzo 2019 – Si è conclusa con successo di pubblico la 23esima edizione della Borsa Mediterranea del turismo svoltasi alla Mostra d’Oltremare di Napoli da venerdì 22 a domenica 24 marzo.

Diversi gli operatori turistici internazionali presenti. La Regione Campania è stata protagonista con un’intera area istituzionale che ha ospitato agenzie, consorzi alberghieri ed espositori.

Uno spazio espositivo di 400 metri quadrati con circa cento stand di istituzioni, tour operator, strutture ricettive, per presentare in modo unitario il meglio dell’offerta turistico-culturale del territorio.

Nell’ambito della BMT è stato presentato l’evento di punta del 2019, le “Universiadi”, in programma dal 3 al 14 luglio 2019, che si preparano ad accogliere sportivi, turisti e operatori della comunicazione da tutto il mondo con cards e pacchetti turistici realizzati per l’evento. Con diciotto discipline coinvolte, oltre 6.000 atleti in gara, e un numero ancor maggiore di visitatori, la Summer Universiade Napoli 2019 rappresenta una grande opportunità per la Campania.

Non solo estate per la Regione Campania, ma anche destagionalizzazione e prolungamento dell’offerta turistico-culturale. Altro evento motlo prestigioso e presente alla fiera turistica il Premio internazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” che ad ottobre prossimo porterà in costiera sorrentina (Piano di Sorrento e Sorrento) i migliori nomi dello spettacolo televisivo italiano.

La cornice della BMT ha tenuto al battesimo anche lo special eventPremio Campania…Anema e core”, nato dall’idea di Vincenzo Marrazzo, presidente dei Distretti turistici della Campania, che in collaborazione con l’Assessorato al Turismo regionale, ha promosso la cerimonia di consegna dei riconoscimenti della prima edizione, ispirata al capolavoro di Salve d’Esposito, durante i lavori di questa XXIII Borsa del Turismo.

Ecco l’elenco dei premiati:

Consorzio di tutela della Pasta di Gragnano IGP; Castaldo High Tech Spa, Msc Crociere, Annalaura Di Luggo Consigliere delegato Fiart Mare, il sindaco di Furore Raffaele Ferraioli, il Consorzio di tutela del Pomodoro San Marzano dell’Agro Nocerino-Sarnese dop; gli imprenditori Antonio Marano e Giuseppe Pagano; Carpisa; il segretario generale dell’Asmel Francesco Pinto e il vincitore del format Rai “Prodigi” 2018 Michele Santaniello. Momento clou la consegna da parte dell’Assessore al turismo Corrado Matera dei premi speciali alla carriera agli artisti Mario Maglione ed Espedito De Marino e allo chef di fama internazionale Gennaro Esposito.

Prestigioso  il parterre istituzionale che ha partecipato alla consegna dei premi.  Tra gli ospiti l’assessore di Gragnano Circo Guadagno, il Vicepresidente dei commercialisti di Napoli Nord Guido Rossi, il patron del Premio “Penisola Sorrentina” Mario Esposito, il direttore generale dell’UPI Campania Ciro Castaldo ed i diversi  rappresentanti territoriali del sistema regionale dei distretti turistici.

“È un riconoscimento a chi ha concorso a diffondere in Italia e nel mondo una positiva immagine della Regione Campania, ricca di qualità, professionalità, luoghi ineguagliabili”, dichiara Marrazzo che,  in veste di coordinatore regionale dei distretti, ha anche sottoscritto un importante protocollo d’intesa per l’incoming campano con la presidente di Fiavet Ivana Jelinic.

 

Mario Esposito in BMT ha rappresentato la promozione turistica e culturale della penisola sorrentina
Il coordinatore dei Distretti turistici Marrazzo con la presidente di Fiavet Ivana Jelinic

 

Il sottosegretario Borgonzoni assegna a Danilo Rea il ‘Premio alla carriera Penisola Sorrentina’

Il Sottosegretario alla cultura Lucia Borgonzoni (Lega) ha consegnato il premio alla carriera del Premio internazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” al pianista jazz Danilo Rea, testimoniando l’importanza della promozione culturale in Italia.

Roma, 20 novembre 2018 –   “Il Premio Penisola Sorrentina rappresenta un importante appuntamento dedicato alla cultura e un riconoscimento speciale ad eccellenze artistiche che impersonificano la nostra italianità e la nostra tradizione culturale”. È quanto si legge in un comunicato stampa ufficiale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Il Premio internazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”,  inserito dall’Ufficio Unesco del MIbact nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale e patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal MIBAC, ha visto la partecipazione diretta del Governo Conte, attraverso la visita ufficiale in costiera sorrentina di Lucia Borgonzoni, senatrice della Lega e Sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali.

“Sono stata felice di essere stata a Piano di Sorrento”, ha dichiarato l’esponente di Governo. “Il Penisola Sorrentina è un Premio che sapevo favoloso e che devo ammettere, avendoci partecipato lo è ancora di più dal vivo. Ed ho premiato una persona eccezionale come Danilo Rea, che quando suona raggiunge livelli straordinari”.

Il Sottosegretario Borgonzoni ha evidenziato anche il rapporto tra la musica jazz e la sua città di origine: “La mia città, Bologna, è stata forse una delle prime città in cui il jazz si è sviluppato sin dagli anni ’30”.

“E quando si consegnano riconoscimenti alla carriera, si premiano la creatività, il talento, la caparbia e la volontà di andare avanti”, ha detto la Borgonzoni a proposito del Premio a Danilo Rea .

Prima di consegnare il premio al musicista di fama internazionale, pianista anche di star come Mina, De Andrè e Paoli,  la senatrice ha voluto citare una bella frase di Isaac Newton: “Se ho visto più lontano è perché ero sulle spalle dei giganti”.

Una dichiarazione che, rivolta a Rea, ha inteso evidenziare, in generale, l’importanza strategica della cultura e delle tradizioni per lo sviluppo e la conservazione di un ruolo fondamentale dell’Italia anche in ambito europeo.

 

 

Il Sottosegretario di Stato Lucia Borgonzoni (Lega-Salvini Premier)

 

La consegna del Premio alla carriera da parte del MIBAC al pianista jazz Danilo Rea

 

 

 

 

Al Teatro Eliseo di Roma la presentazione del Premio Nazionale “Penisola Sorrentina”

Nell’anno del centenario l’Eliseo ospita la presentazione della 23esima edizione del Premio nazionale diretto da Mario Esposito. Alla musa di Fellini Sandra Milo verrà consegnato il premio alla carriera.

Roma, 8 ottobre 2018 – Mercoledì 10 ottobre 2018, alle ore 11, in Via Nazionale, nel foyer del Teatro Eliseo, che celebra quest’anno la stagione del centenario, si svolgerà la presentazione e la proclamazione dei vincitori della XXIII edizione del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla RAI Radio Televisione Italiana, facente parte dell’Agenda dell’Anno Europeo del Patrimonio culturale.

Il Premio, inserito nel cartello dei grandi eventi della Regione Campania, è concepito come una esposizione italiana  delle culture e si premiano attori, protagonisti ma anche filiere e prodotti dello spettacolo.

Lo spettacolo di premiazione si svolgerà al teatro delle Rose di Piano di Sorrento il 27 ottobre.

All’evento hanno aderito organismi culturali attivi nella promozione culturale sul piano internazionale, come l’Ambasciata del Giappone e la Fondazione Matera 2109 Capitale Europea della Cultura.

Alla cerimonia di proclamazione interverranno come relatori Mario Esposito, Direttore generale del Premio, Luca Barbareschi, Presidente Sezione Teatro del Premio e Direttore artistico Teatro Eliseo, Anna Prisco, Scrittrice e Vincenzo Iaccarino, Sindaco di Piano di Sorrento.

Durante l’anteprima romana sarà consegnato il Premio “Penisola Sorrentina” 2018 alla carriera a  Sandra Milo,  l’umana diva di Federico Fellini.

il premio stato fondato nel 1996 come appuntamento legato alla poesia: tra gli storici vincitori Maria Luisa Spaziani (la celebre “Volpe” del Nobel Eugenio Montale), Michele Sovente (Premio Viareggio), Giovanni Raboni ed Alberto Bevilacqua. Oggi il premio è un evento cross mediale e uno spettacolo culturale, riconosciuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri “di rilevanza nazionale ed internazionale”.

Nel palmares nomi prestigiosi come quelli di Giancarlo Giannini, Pippo Baudo, Lino Banfi, Leo Gullotta, Giancarlo Magalli e dei premi Oscar Fred Murray Abraham e Nicola Piovani.

 

 

Al Teatro Eliseo di Roma la presentazione della 23esima edizione del Premio Penisola Sorrentina: il teatro celebra quest’anno i suoi cento anni di storia

 

Mario Esposito con Giancarlo Magalli, vincitore nel 2017 della sezione Dino Verde.

 

 

Jorit firma la “copertina” del Premio Penisola Sorrentina

 Il graffitista internazionale Jorit firma la prima “copertina d’autore” del Premio nazionale che  si svolgerà a Piano di Sorrento: al Premio le importanti adesioni di Palazzo Chigi, del Teatro Eliseo di Roma e l’inserimento nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale.

Napoli, 28 agosto 2018 – Un inedito di Jorit, artista sulla ribalta internazionale, costituirà la prima copertina d’autore del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”.

La copertina dell’edizione 2018, ispirandosi al logo orginario, ne interpreta e ne personalizza fortemente gli elementi e anche in questa opera la cifra di Jorit appare evidente con il suo tipico ritratto che mostra i segni di appartenenza all’umana tribù.      A fare da marchio due strisce di lava del vesuvio, come comune identità del popolo meridionale e mediterraneo.

Ogni anno, consuetudine della manifestazione è quella di scegliere un giovane artista della scena internazionale per fargli comporre la copertina dell’annuario dei premi: “Un modo per avvicinare i giovani e soprattutto il Premio all’arte visiva”, commenta il coordinatore del progetto Giuseppe Leone.

Il Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, kermesse guidata da Mario Esposito, riscuote da tempo ormai le attenzioni delle istituzioni, ed è stata riconosciuta anche dalla Regione Campania tra gli eventi di rilevanza nazionale.

Non a caso, infatti, il prestigioso Premio è stato inserito dal Segretariato Generale – Ufficio Unesco del Ministero della cultura all’interno dell’ Anno Europeo del Patrimonio Culturale.

L’obiettivo dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale è quello di incoraggiare il maggior numero di persone a scoprire e lasciarsi coinvolgere dal patrimonio culturale dell’Europa, e rafforzare il senso di appartenenza a un comune spazio europeo. Il motto dell’anno è: “Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro”.

L’evento vedrà svolgersi una serie di iniziative e di manifestazioni in tutta Europa per consentire ai cittadini di avvicinarsi e conoscere più a fondo il loro patrimonio culturale. Il patrimonio culturale plasma la nostra identità e la nostra vita quotidiana. Ci circonda nelle città e nei borghi d’Europa, quando siamo immersi nei paesaggi naturali o ci troviamo nei siti archeologici. Non si tratta soltanto di letteratura, arte e oggetti, ma anche dell’artigianato appreso dai nostri progenitori, delle storie che raccontiamo ai nostri figli, del cibo che gustiamo in compagnia e dei film che guardiamo per riconoscere noi stessi.

Il Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito è stato fondato, come concorso letterario, nel 1996 dal poeta Arturo Esposito, e nel tempo è notevolmente cresciuto fino a divenire una rassegna culturale di rilevanza nazionale che finora ha coinvolto, oltre alla Campania, altre 6 regioni: Campania, Basilicata, Puglia, Lombardia, Liguria, Lazio eben  20 città tra cui Napoli, Roma e Milano.

Con le sue 23 edizioni la manifestazione, nel suo albo d’oro, può vantare nomi importanti della cultura e dello spettacolo come: Leo Gullotta, Giancarlo Giannini,Luca Barbareschi, Pippo Baudi e Nicola Piovani solo per citarne alcuni.

L’edizione 2018 si concluderà in autunno a Piano di Sorrento e vanta il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Teatro Eliseo di Roma. 

 

La copertina d’autore del Premio elaborata in esclusiva da JORIT

 

 

Exit mobile version