Cannavacciuolo non si smentisce con Milva: spettacolare ed emozionante

Roma, 23 marzo 2022 – Ancora una volta Gennaro Cannavacciuolo ha dato il meglio di sé: questa volta con Milva. Da anni ormai l’artista a tutto tondo propone al suo pubblico ritratti originali e spettacolari di grandi artisti del mondo musicale e teatrale, quali Domenico Modugno, Yves Montand, Milly (Carla Mignone).

Milva non poteva quindi mancare in questa galleria: un progetto che risale al 2000, anno in cui già l’artista partenopeo ne parlò con Milva la quale, sorpresa ed incuriosita, ne avallò l’idea.

Assume pertanto un significato ancora più forte la realizzazione di questo recital a quasi un anno dalla sua scomparsa, ora sostenuto da sua figlia, Martina Corgnati.

Lo spettacolo non traccia la biografia di Milva ma la presenta in due grandi blocchi tematici il cui soffio vitale è l’amore, l’amore nelle sue infinite sfaccettature, e riproposto attraverso gli autori e registi che sono stati ispirati da lei nell’arco di oltre 50 anni di una carriera e successi internazionali straordinari.

Emozioni assicurate quindi, sin dall’apertura, quando, dal fondo sala avanza una figura discreta che inizia a leggere una lettera… suspense…. e parte la musica.

L’amore e tutte le sue sfaccettature scandiscono il primo tempo attraverso testi e musiche di Morricone, Vangelis, Mikroutsikos, Battiato, Iannacci, Patroni-Griffi, Strehler, Brecht e Kurt Weill. Il primo tempo è arricchito da momenti storici coinvolgenti, con foto e videoproiezioni di Milva sovrapposte a quelle di personalità artistiche e politiche di spicco degli ultimi 50 anni.

Dopo le tinte fosche brechtiane, Alda Merini, con la sua voce inconfondibile, aprirà il secondo tempo, caratterizzato da un unico denominatore comune: la passione giocata in tandem tra Napoli e Buenos Aires. Così, in un climax di crescente tensione emotiva, si rincorrono in contrappunto, antiche melodie napoletane amate da Milva con tanghi struggenti di Astor Piazzolla, fino al momento dell’inevitabile congedo che si conclude con l’ultima parte della lettera iniziale…

Uno recital raffinato ed emozionante sostenuto da un ottimo quartetto ed effetti luci ammaglianti, che pone un solo interrogativo: perché confinare tali spettacoli ed artisti del calibro di Gennaro Cannavacciuolo al solo pubblico teatrale e non farne fruire una più vasta platea televisiva?

 

Gennaro Cannavacciuolo, l’artista vulcanico in “moto perpetuo”

Napoli, 25 gennaio 2022 – Forse perché cresciuto tra l’ombra del Vesuvio e i bradisismi di Pozzuoli, forse ed anche perché artista dall’animo inquieto, Gennaro Cannavacciuolo è un moto perpetuo.

Una carriera in continuo movimento la sua, lungo la penisola ed in svariati paesi: Mr. Volare a New York, gli show a Buenos Aires e in tante capitali europee (da Tirana ad Bruxelles, da Tallin a Barcellona), il suo ultimo film internazionale girato tra il Belgio, Lussemburgo e la Francia “Clash of futures. Un artista ecclettico, capace di passare con agio e classe dal teatro classico alla rivista, dall’operetta al film impegnati, dalle fiction comiche agli show musicali.

Ed anche durante i fermi alternati di questa brutta pandemia, Gennaro Cannavacciuolo non si è perso d’animo: ha ultimato la scrittura del suo prossimo spettacolo su Milva, quando l’indimenticabile artista era ancora in vita, e felice dell’iniziativa ha ripassato il suo inglese e francese già ottimo, iniziando poi questo mese di gennaio con ben 3 spettacoli diversi, due musicali e un monologo tragicomico.

“Le tre verità di Cesira” scritto per lui da Manlio Santanelli, eccelso rappresentante della nuova drammaturgia contemporanea. Una pièce scritta 30 anni fa, ma incredibilmente attuale che ha entusiasmato le platee toscane e tornerà a Milano il prossimo maggio.

Troppo poco però per il vivace artista partenopeo che sarà prossimamente impegnato su 2 set televisivi e con l’allestimento di “Milva – donna di teatro” il cui debutto è stato fortemente caldeggiato dal sindaco di Codigoro l’11 marzo ed a cui seguirà un piccolo tour e 4 giorni al Teatro Ghione di Roma, prima di riprendere a luglio. “Una fortuna in questo periodo dove le cancellazioni sono all’ordine del giorno” afferma.

Artista camaleontico, che sfugge a qualsiasi classifica standard, Gennaro Cannavacciuolo, ben seguito sui socials, è anche curatore di un blog originale che vanta oltre 100.000 lettori e da dove peschiamo questa sua considerazione ispirata a Pavese:

“L’unica gioia al mondo è (ri)cominciare con entusiasmo, sempre e comunque. Perché l’entusiasmo è alla base di tutti i progressi: cominciare significa vivere e la vita è l’unico antidoto alla morte. Io ho scelto di VIVERE”.

In bocca al lupo Maestro!

Andrea Curti

Teatro: Cannavacciuolo lancia gli abbonamenti su Facebook

Spettacoli, incontri personali, musica, lettura online e tanto altro con il tuo artista preferito a pochi euro al mese

Napoli, 8 dicembre 2020 – Tutto verrebbe da pensare tranne che l’attore partenopeo Gennaro Cannavacciuolo, uno degli allievi di spicco di Eduardo de Filippo e dalla robusta carriera teatrale “tradizionale”, potesse essere tanto seguito sui socials. Eppure, i tempi evolvono ed i numeri parlano chiaro: da quando l’artista si è cimentato nell’online, totalizza oltre 100.000 followers. Ma quello che colpisce di più è la percentuale di interazione della sua pagina: 70 mila interazioni su base mensile, come rileva l’analisi di FB Tools Analytics.

Numeri certo ben lontani dei milioni di followers di Belen o della Ferragni, ma per un attore di pura estrazione teatrale si tratta di un risultato degno di attenzione.

Ma il numero dei fans dell’artista sono arrivati al punto che l’artista originario di Pozzuoli ha potuto attivare la sottoscrizione di abbonamenti di Facebook, riservata a chi supera determinate soglie di attenzione: al costo di un cornetto e cappuccino, Gennaro Cannavacciuolo pubblica dei contenuti esclusivi ogni mese, spaziando dai suoi spettacoli, a letture e interpretazioni musicali intervallata da incontri a tu per tu con i suoi fan.

Un modo sicuramente molto interessante di mantenere il contatto con il proprio pubblico e di continuare a prodursi, soprattutto ai tempi del coronavirus e non solo: alla stregua di Netflix che consente di starsene comodamente seduti in casa, in qualsiasi parte del mondo seguendo la propria serie o artista online, con questo strumento di Facebook i fans ora possono seguire l’artista partenopeo nelle sue svariate performance, sempre molto coinvolgenti e originali.

Per saperne di più si può visitare la Pagina Facebook dell’artista all’indirizzo www.facebook.com/GenCannavacciuolo.

 

Comunicato a cura di Amedeo Curti

 

 

 

 

Garbo Surgelati colpisce nel segno con Cannavacciuolo

Milano, 4 marzo 2020 – Colpo da maestro per la ditta Garbo Surgelati che approda in TV nazionale con un primo spot avvincente: la storia di un angelo mandato sulla terra per riportare pace e sorriso, riscaldando cuori tristi ed infreddoliti con i suoi bei fritti dorati e panati.

Fin qui potrebbe sembrare una storia banale, se non che l’angelo che via via si trasforma prima in chef, quindi in maître di sala, non è nientemeno che Gennaro Cannavacciuolo: talentuoso attore di larga fama, che sta al mondo della recitazione quanto Antonino Cannavacciuolo sta al mondo culinario.

Un’intuizione brillante quindi la scelta della Garbo Surgelati di usare l’attore partenopeo come testimonial, così da suggerire in modo subliminale un doppio avallo per i propri prodotti: la loro qualità e bontà che ricorda il famoso chef omonimo, la loro unicità e versatilità uniti a quello dell’elegantissimo attore. Sintetizzando che la bontà culinaria travalica i propri confini, diventando arte a tutto tondo.

Uno spot curatissimo la cui resa è impeccabile ed invitante, grazie ad un lavoro fotografico di stampo cinematografico.
Insomma, un minuto che riconcilia gli animi dei personaggi, uniti nel nome dell’arte e ammagliati dall’eleganza di Cannavacciuolo-l’attore che, strizzando l’occhio allo chef Antonino, stuzzica la gola ed il palato dello spettatore servendo irresistibili fiori di zucca dorati, arancini e supplì dalla mozzarella filante della ditta Garbo… e con quale
garbo!

 

Link Spot: https://www.youtube.com/watch?v=lIwHm0TyJCw

 

 

 

Ritorna a Roma “Volare” di Cannavacciuolo, dal 6 al 9 febbraio

Oltre 550 le repliche di uno spettacolo-cult che continua a far sognare…

Roma, 31 gennaio 2020 – “Volare”, lo spettacolo di Gennaro Cannavacciuolo sulla vita di Domenico Modugno ritorna, a grande richiesta a Roma, dal 6 al 9 febbraio prossimi. Sono passati più di 30 anni da quando l’allora giovanissimo Gennaro Cannavacciuolo chiese l’autorizzazione a Domenico Modugno di costruire uno spettacolo sul percorso artistico di Mr. Volare.

Modugno stimava molto Cannavacciuolo e credeva nel suo talento, tant’è che fu l’unico spettacolo che autorizzò in vita su di lui.

Oggi quel giovane ragazzo di allora ha fatto molta strada: è acclamato nei teatri più importanti, partecipa a numerosi film e fiction per il cinema e la televisione ed è seguitissimo sui social. Un artista a tutto tondo, che spicca per la sua versatilità, la sua originalità e qualità delle sue scelte interpretative.

“Volare, concerto a Domenico Modugno” è stata una di queste: giunto a 550 repliche, è stato presentato in tutta Italia ed in numerose capitali europee.

Uno spettacolo che non smette mai di emozionare e che tornerà quindi presto a Roma, a grande richiesta e a sostegno di un teatro nuovo che sta calamitando il pubblico di Roma Nord: il Teatro degli Audaci, in zona Porta di Roma, dal 6 al 9 febbraio.

Definito dalla critica “un autentico gioiello”, lo spettacolo è un tuffo emozionante nella storia della grande canzone italiana in cui Gennaro propone in una reinterpretazione personale le varie strade musicali percorse da Modugno.

Nella prima parte, via con le canzoni dialettali e macchiettistiche, da “O ccafè” a “La donna riccia”, da “La cicoria” e “U pisci spada”, alla più famosa “Io mammeta e tu”; fino ai monologhi teatrali e al suggestivo dialogo tra madre e figlio tratto dalla commedia musicale “Tommaso D’Amalfi” di Eduardo de Filippo, eseguito con l’apporto della voce registrata di Pupella Maggio che volle dare il suo contributo a questo spettacolo.

Nella seconda parte da atmosfera brechtiana, largo alle canzoni d’amore più famose lanciate da Modugno come “Vecchio frac”, “Tu si na cosa grande”, “Resta cu mme” e così via sino all’ormai inno nazionale “Nel blu dipinto di blu”, cantato e danzato a mo di Tip Tap alla maniera di Fred Astaire.

Uno spettacolo, applaudito dalla critica più esigente, che propone un alternarsi sottile di momenti comici e di alcuni più melanconici, di aspetti gioiosi e di suggestive evocazioni poetiche. E in cui Gennaro Cannavacciuolo miscela il pathos di Di Giacomo al realismo triste-ironico di Eduardo, approdando con successo ad una comicità teatral-musicale dai mille volti.

Uno spettacolo da non perdere, e un sempre verde che continua a sfidare ogni tentativo di imitazione.

Per informazioni: tel. 06.9437.6057 Link spettacolo: https://www.gennarocannavacciuolo.com/component/k2/item/457-volare-concerto-a-domenico-modugno-2010-2020.html

 

 

 

 

 

 

Va all’attore Cannavacciuolo il premio ITFF Career Award

 L’attore partenopeo si aggiudica l’International Tour Film Festival Award 2019

Roma, 7 ottobre 2019 – Va a Gennaro Cannavacciuolo il premio ITFF Career Award 2019. Il riconoscimento è stato assegnato all’attore partenopeo all’unanimità dalla giuria dell’International Tour Film Festival, presieduta da Luc Toutounghi, per la sua variegata attività artistica, anche nel mondo cinetelevisivo dove si è recentemente contraddistinto in Europa per la sua straordinaria interpretazione nel film franco-tedesco The Clash of Futures (produzione Looksfilm, regia di Jan Peter – 2018) trasmesso in oltre 40 paesi.

Cannavacciuolo è un attore vero ma umile, di quelli che non frequentano i salotti televisivi, e né appare sulle riviste patinate del gossip, cosa che può far pensare sia quasi eclissato dietro il sipario.

Invece siamo di fronte ad un caposaldo della recitazione, il cui spessore attoriale, la cui signorilità, ricercatezza ed originalità, ne fanno avvertire l’”unghia del leone” incisa in ogni sua interpretazione.

Un percorso eccelso quello di Gennaro Cannavacciuolo, capace di mettere a segno ogni sua scelta artistica: in televisione, in teatro e al cinema. Un artista camaleontico, mai banale e sorprendente, amatissimo sui socials e curatore di un blog molto originale di curiosità culturali (vedi blog www.gennarocannavacciuolo.com/home/blog.html) .

Ultimamente lo abbiamo visto sul piccolo schermo accanto a Sabrina Ferilli nell’Amore Strappato, poi in Romolo e July in un eccellente Giulio Andreotti e lo ritroveremo in inverno nella fiction di Luca Manfredi su Alberto Sordi. A teatro sarà protagonista da dicembre nel grande musical Cyrano su musiche di Domenico Modugno e gira voce di due importanti progetti cinematografici ancora top secret a cui lavorerà nel 2020 e di cui speriamo dare presto notizia.

E’ quindi un premio più che meritato quello assegnatogli all’unanimità dalla giuria dell’International Tour Film Festival.

Per visionare estratti video di Gennaro Cannavacciuolo consigliamo il link
https://www.youtube.com/watch?v=Y36CYizLqFE.

 

 

L’attore Gennaro Cannavacciuolo

 

 

 

 

Inarrestabile Gennaro Cannavacciuolo: dalla tv, al teatro al blog

Roma, 6 settembre 2019 – Dopo il successo ottenuto nell’Amore Strappato, accanto a Sabrina Ferilli, per Gennaro Cannavacciuolo inizia una nuova stagione entusiasmante e ricca di novità, a partire dal seguitissimo blog di “curiosità culturali” che cura con costanza, e ricco di particolari sulla sua vita di attore.

L’artista partenopeo, ormai amatissimo sui socials, ha appena concluso le sue riprese nel film “Alberto” sulla vita di Alberto Sordi accanto ad Edoardo Pesce, con regia di Luca Manfredi, in onda il prossimo inverno sulla Rai, mentre lo vedremo dal 16 settembre su FOX (Sky, 112), nei panni di un famoso uomo politico della prima e seconda Repubblica in “Romolo & Giuly”.

L’eclettico attore-cantante si sposterà quindi a Teatro Lirico Verdi di Salerno per 8 recite in cui interpreterà il ruolo del Njegus in Vedova Allegra, di Franz Lehar.

Lo rivedremo a dicembre a Napoli, al Teatro Augusteo, nel grande musical Cyrano, il cui ruolo fu interpretato da Domenico Modugno quarant’anni fa. Rivestirà i panni del famoso poeta spadaccino con gli stessi costumi indossati allora da Modugno, che, come per incanto, gli calzano a pennello, quasi a testimonianza di una meritata successione artistica.

Gennaro Cannavacciuolo festeggerà poi il Capodanno a teatro a Milano, con il suo cavallo di battaglia, Volare – omaggio a Domenico Modugno, spettacolo che ha superato 500 recite, prima di iniziare un 2020 promettente, con un progetto cinematografico internazionale ancora top secret.

Tante quindi le novità per questo attore dal grande spessore e completezza artistica, già beniamino di Eduardo de Filippo con cui si è formato da giovanissimo, e che ha saputo conquistarsi meritati riconoscimenti con sacrificio, tanta gavetta, umiltà e soprattutto scelte di alto profilo qualitativo.

Perché come dice egli stesso “solo con l’impegno, lo studio e la perseveranza si costruiscono le basi solide di una carriera, ovvero l’opposto di quanto offrono ora certe operazioni da tv reality, dove oggi sei una star e domani cadi nel dimenticatoio…”.

Per chi vuole rimanere aggiornato e seguire l’originale blog di Gennaro Cannavacciuolo l’indirizzo è  www.gennarocannavacciuolo.com/home/blog.html.

 

 

L’amore strappato: la mamma coraggio di Sabrina Ferilli vince e convince

Milano, 8 aprile 2019 – È cominciata con il botto la nuova serie tv ‘L’Amore strappato‘, in onda su Canale 5, diretta da Ricky Tognazzi e Simona Izzo, con Sabrina Ferilli, Enzo De Caro e Gennaro Cannavacciuolo. La prima puntata ha vinto gli ascolti della serata con il 15% di share, battendo il programma di Fazio in onda sulla Rai.

La serie, ispirata ad una storia vera e tratta dal libro di Maurizio Tortorella, forte di un cast convincente, e di buona tensione narrativa, racconta un incredibile errore giudiziario, dove una mamma coraggio, interpretata dalla brava Sabrina Ferilli, lotta con tenacia, forza e determinazione per dimostrare l’innocenza del marito, interpretato da Enzo De Caro, ingiustamente accusato di molestie ed arrestato.

La nota ed amata attrice romana non necessita di presentazioni, mentre per Enzo de Caro si tratta di un gradito ritorno in TV  dopo “Provaci ancora Prof”, si era un po’ eclissato dal piccolo schermo.

Da notare la presenza di Gennaro Cannavacciuolo, molto amato e seguito dal pubblico, stimatissimo dalla critica e dal mondo dello spettacolo, già protagonista di una serie internazionale di successo “The Clash of Futures”. Molto apprezzata la presenza in questa serie di questo attore che andrebbe maggiormente sfruttato dalla televisione italiana e dal cinema.

Le brave Ottavia Fusco Squitieri, attrice e cantante di teatro e Isabella Aldovini, già co-protagonista in “Un Matrimonio” di Pupi Avati e di corti premiati come “Le streghe della Luna” completano il cast di questa serie convincente, basata su una storia vera e struggente, che andrà in onda su Canale 5 fino al 14 aprile.

 

 

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