Erasmus, al via il contest 2021 per la Borsa di Mobilità

Il Contest di ESN Italia, in collaborazione con la Rappresentanza in Italia del Parlamento Europeo e il CNG, è giunto alla 9° edizione

Roma, 8 giugno 2021 – È tornato “Il tuo Erasmus con ESN”, il contest di Erasmus Student Network Italia che ogni anno si impegna ad assegnare un ulteriore sostegno economico di 1000€ agli studenti vincitori di una borsa di mobilità per l’anno accademico successivo.

Per il 2021, grazie alla collaborazione con la Rappresentanza in Italia del Parlamento Europeo e il Consiglio Nazionale Giovani (CNG), i contributi saranno cinque, dei quali due finanziati dal CNG e tre da ESN Italia (www.esnitalia.org).

Per prendere parte al contest, giunto alla 9° edizione, giovedì 1° luglio occorrerà collegarsi sul sito internet www.iltuoerasmusconesn.it dedicato dove sarà pubblicata la traccia.

I partecipanti dovranno redigere un elaborato, in italiano o in inglese, sotto forma di tema o di racconto. Le tematiche saranno relative all’Europa, all’Unione Europea o alla mobilità studentesca internazionale.

Il contest scadrà il 15 luglio e bisognerà compilare un form, inviando il tema richiesto.

Gli elaborati pervenuti saranno giudicati da tre commissioni, una locale composta dai membri delle Sezioni ESN Italia, una nazionale composta dai volontari e dagli Alumni di ESN Italia scelti dal Consiglio Direttivo di ESN Italia. Infine, una commissione esterna composta da personalità provenienti dal mondo delle Istituzioni e della Cultura, valuterà gli ultimi temi.

I vincitori saranno annunciati entro il 30 settembre sul sito internet e i social media di ESN Italia.

Per maggiori informazioni sul contest rimandiamo al sito internet www.iltuoerasmusconesn.it.

Per iscriversi alla newsletter dedicata basta visitare la pagina dedicata all’indirizzo https://bit.ly/3wT3Hvk.

 

 

 

Storie di cambiamento: le interviste degli expats italiani

  Le interviste degli expats raccolte da Story Hunters tv
Roma, 25 febbraio 2021 – Una raccolta di interviste degli expats grazie al progetto Story Hunters tv. Nato principalmente come canale YouTube, il progetto si occupa di creare video interviste per comunicare le storie di cambiamento vita. Sono molte le scelte fatte dai protagonisti dei video con oltre 100 storie di cambiamento. Partendo con il raccogliere storie di italiani che si sono trasferiti alle Isole Canarie.
“Abbiamo avuto l’opportunità di poter vivere l’inverno 2020 sulla meravigliosa isola di Paros, intervistando molti italiani e dove ancora stiamo soggiornando ad oggi. Il progetto ‘Story Hunters tv’ ci sta dando molte soddisfazioni ed attualmente abbiamo oltre 12.000 iscritti al canale YouTube. Le visualizzazioni totali sono oltre 2 milioni 400.000, con 183.000 ore di visualizzazioni complessive dei video”, spiegano i creatori del progetto.
“La nostra storia di quasi 3 anni di attività si può riassumere in breve: abbiamo intervistato giovani che grazie all’Erasmus si sono innamorati della vita in Spagna. Abbiamo incontrato pensionati trasferiti in Portogallo o in Tunisia per un migliore stile di vita. In Marocco a Marrakesh abbiamo incontrato una bellissima storia di una coppia italiana che ha aperto un b&b ristrutturando un bellissimo Riad“, continuano i fondatori di Story Hunters tv.
“Abbiamo raccolto storie di trasferimento di italiani sull’isola di Minorca, dove abbiamo conosciuto e intervistato Alessandro Castagna di ‘Voglio vivere così’. Poi il progetto ci ha condotto verso storie di Nomadi Digitali, persone che hanno scelto di vivere in Camper. E non mancano le coppie che hanno fatto del travel blogging la loro risorsa di vita.
Abbiamo avuto modo di scoprire il grande interesse per l’isola di Creta nel 2019 e siamo poi tornati in Grecia nel 2020. Incontriamo diverse persone che hanno scelto di vivere ad Atene o che hanno trovato la pace e la serenità alle isole Cicladi”, concludono i creatori dell’innovativo canale.
Un progetto ambizioso, che mira al cuore delle persone e punta ad allargare i confini della nostra visione del mondo, così come si capisce da questo pensiero pubblicato sul sito del progetto www.storyhunterstv.tv
”Parafrasando Cormac McCarthy (uno dei maggiori romanzieri statunitensi vivente): ‘per conoscere il mondo occorre guardare nel cuore degli uomini’. Per quanto possa sembrare che il mondo sia il luogo che contenga gli uomini, in realtà è un luogo contenuto nei loro cuori. Quindi per conoscerlo bisogna guardare e imparare a conoscere i cuori delle persone. Conoscendo gli uomini e le loro storie, si impara a conoscere i posti dove le persone vivono e si spostano. Con essi si spostano le loro paure e loro speranze. Da questa bellissima considerazione si muove la motivazione che ci ha spinto a creare il canale YouTube di ‘Story Hunters Tv’. Il desiderio di legare ogni occasione di viaggio alla possibilità di conoscere le storie, dunque raccontarle, perché la narrazione è condivisione, scambio e crescita”.
Story Hunters tv è in continua crescita e gli interessati possono iscriversi per poter seguire le prossime storie di cambiamento direttamente tramite il canale Youtube www.youtube.com/c/StoryHuntersTvLifeStories/videos

###

Per informazioni e interviste:

Co-founder Barbara Iandolo – storyhunterstv@gmail.com – Story Hunters Tv Channel

Il sogno dei liceali italiani è studiare all’estero

Il sogno degli studenti italiani è studiare all’estero, per questo sono sempre di più le opportunità e le borse di studio per chi vuole formarsi in un paese straniero…

Bologna, 27 Novembre 2017 – Trascorrere un anno o un semestre scolastico all’estero è nella wish list di tutti gli studenti italiani. A confermarlo sono le classifiche a livello mondiale, dove l’Italia si colloca sul podio. Negli ultimi 10 anni, per esempio, il numero di ‘Exchange Students’ italiani negli Stati Uniti è triplicato. A cosa si deve questo fenomeno?

Vivere con una famiglia ospitante e frequentare una tipica ‘High School’ di un paese straniero, imparare una nuova lingua, confrontarsi con una cultura diversa, incontrare persone con cui stabilire legami che dureranno per sempre: questi sono i principali motivi che spingono gli studenti del terzo e del quarto anno delle superiori a diventare Exchange Students.

Parlando con un ‘Exchange Student’ si capiscono immediatamente le soft skills che i ragazzi sviluppano nel corso del programma, apprezzate e valorizzate sia dalla scuola che dal mondo del lavoro.

Gli Exchange Students maturano e si responsabilizzano, imparano ad abbattere le barriere culturali e a vedere il mondo con occhi diversi. A supporto dell’esperienza è arrivata recentemente una circolare ministeriale che conferma “lo sviluppo di competenze di tipo trasversale, oltre a quelle più specifiche legate alle discipline”.

Sul fronte scolastico, l’esperienza è molto interessante perché si lasciano a casa i dizionari di greco e di latino e ci si confronta con sistemi educativi differenti. Né migliori, né peggiori rispetto a quello italiano, semplicemente diversi. A stupire particolarmente è il rapporto più confidenziale con gli insegnanti, la scoperta di nuove materie e la varietà di opportunità extracurriculari, quasi sempre assenti nel nostro percorso scolastico. Dallo sport al teatro, dal volontariato alla musica: i nostri studenti riscoprono i propri talenti mentre portano avanti gli studi!

Secondo Mondo Insieme, organizzazione specializzata in scambi culturali all’estero con sede a Bologna, “gli studenti italiani hanno una mentalità sempre più aperta e le destinazioni richieste sono tra le più varie. Gli Stati Uniti sono sempre la meta più gettonata, seguiti dall’Australia, dal Canada e dai Paesi del Nord Europa” –  conferma Graziella Costa, responsabile del programma – “ma abbiamo studenti ovunque: in Cina, Giappone, Corea del Sud, Taiwan, Argentina, Sudafrica, e la lista continua”.

La soddisfazione più grande è l’integrazione linguistica e culturale, come racconta la studentessa Sophie Grassi della provincia di Verona, che da maggio si trova in Thailandia:

“Per imparare il thai ho deciso di tenere un piccolo libricino da portare con me dappertutto e in cui annoto parole in lingua e la rispettiva traduzione inglese ogni volta che ne imparo una nuova”. Non si tratta più quindi di imparare una sola lingua, ma due.

Scopriamo inoltre che è possibile ottenere dei contribuiti importanti per vivere questa esperienza, perché le opportunità sono veramente preziose per il futuro degli studenti, indipendentemente dal reddito dei genitori.

“Oltre alle borse di studio bandite dall’INPS per i figli dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione” (il bando ITACA per il 2018-19 scadrà il 5 dicembre), spiega la Dott.ssa Costa, “Mondo Insieme premia gli studenti più meritevoli, che altrimenti non potrebbero partecipare ai programmi, con borse di studio fino a €2.500”.

Non è insolito, infine, che molti Exchange Students decidano di proseguire la loro esperienza di giovani cosmopoliti con altre opportunità all’estero.

Mondo Insieme garantisce borse di studio fino al 70%, per frequentare un’università americana, coordina inoltre svariate esperienze lavorative a stelle e strisce: Au Pair, Work and Travel, Internship e Training, tutti programmi retribuiti e con un costo molto contenuto.

I giovani italiani hanno un mondo di opportunità davanti a sé, grazie alle esperienze di studio e lavoro all’estero.

Per saperne di più e capire come poter partecipare a questi programmi basta visitare il sito internet www.mondoinsieme.it.

Exit mobile version