Vaccini: Dj e Attrici Non Possono Discettare in Tv di Salute Pubblica al Pari della Scienza

TV, televisione

Parlare di vaccinazioni pediatriche significa fare informazione scientifica e comunicare dati riconosciuti dalla comunità scientifica mondiale. Far parlare opinionisti non informati e avversi ideologicamente alla scienza è fare volutamente disinformazione. «È veramente difficile capire questo attacco condotto da vari gruppi o associazioni nei confronti delle vaccinazioni. I vaccini sono uno dei principali vanti della ricerca di tutti i tempi» è quanto afferma il Prof. Garattini nel testo “Vaccini, complotti e pseudoscienza”

Roma, 20 maggio 2016 – È un fenomeno che non finisce di sorprendere quello con cui tutti facciamo i conti quando nei programmi televisivi di approfondimento giornalistico ci troviamo di fronte a due schieramenti opposti: da una parte opinionisti e dall’altra rappresentanti della scienza. Un confronto o meglio uno “pseudo confronto” dove i primi sono in numero maggiore e i secondi in minoranza, con tempi di intervento sbilanciati notevolmente verso i primi. L’ultimo esempio è stato il 12 maggio scorso con un confronto tv in Rai sui vaccini tra un deejay e un’ex presentatrice televisiva (nonché attrice) da una parte e un professore/ricercatore dall’altra. Poiché la scienza si basa su dati documentati e certi e il resto è pura ideologia e opinionistica, ne deriva un “confronto” improbabile, se non dannoso per la salute.

In Italia le vaccinazioni obbligatorie previste in età pediatrica sono contro la difterite (Legge del 6 giugno 1939 n. 891 – Legge del 27 aprile 1981 n. 166), il tetano (Legge del 20 marzo 1968, n. 419), la poliomelite (Legge del 4 febbraio 1966 n. 51) e l’epatite di tipo B (Legge del 27 maggio 1991 n. 165). Le altre vaccinazioni, pur non essendo obbligatorie, sono ugualmente necessarie per garantire la salute non solo propria ma anche dell’intera società. Risale al 1796 l’origine dei vaccini, grazie all’intuizione poi sperimentata del medico inglese Edward Jenner in merito al vaiolo, malattia causata dal virus Vaiola, che ancora alla fine degli anni ’60 provocava milioni di morti all’anno, debellata definitivamente nel 1979 proprio grazie alle vaccinazioni.

Come afferma il noto direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”, Silvio Garattini, nella sua prefazione al libro Vaccini, complotti e pseudoscienza (a cura di Armando De Vincentiis), diventato un punto di riferimento nel panorama editoriale di divulgazione scientifica su questo tema, non è comprensibile l’attacco nei confronti del maggior vanto della ricerca, i vaccini, e aggiunge: “Occorre chiamare tutti a raccolta perché si tratta di mantenere un bene comune, la salute pubblica”.

La par condicio non può funzionare quando si portano dei dati scientifici come quelli sulla validità e sull’importanza delle vaccinazioni. L’errore compiuto da alcuni programmi televisivi sta proprio nel mettere a confronto le verità tecniche della scienza con le opinioni e le posizioni ideologiche (quindi non basate sui dati oggettivi) generando, così, un confronto-scontro ideologia vs scienza per una trasmissione-comunicazione falsata all’origine. Si avrà, in questo modo, una illusoria par condicio tra chi porta prove scientifiche e chi risponde soltanto attraverso opinioni (non informate), generando, così, l’illusione del dibattito democratico, ma in realtà confondendo i telespettatori che possono facilmente cadere nella trappola della retorica pseudoscientifica e di logiche fallaci.

Come scrive Armando De Vincentiis nella sua introduzione al recente libro “Giornalismo pseudoscientificoa firma di Piero Angela, Cristina Da Rold e Marco C. Mastrolorenzi: «se le opinioni su questioni che riguardano scelte di vita e salute non hanno un fondamento scientificamente provato, non possono essere trattate con pari dignità in nome di una democrazia illusoria». Invitare in trasmissione persone non addette ai lavori e avverse ideologicamente alla scienza e alla medicina significa fare disinformazione e generare confusione nei telespettatori, i quali non saranno stati informati correttamente e a loro volta si faranno un’opinione fallace e dannosa.

In occasione della Settimana dell’Immunizzazione promossa dall’OMS, il noto giornalista scientifico e presentatore televisivo Piero Angela ha affermato che «il pubblico è spesso indifeso di fronte a certe informazioni che circolano per quanto riguarda le vaccinazioni. Lo si è visto in passato nel caso Wakefield, con la falsa correlazione con l’autismo che ha portato molti genitori a non vaccinare i figli, ma la disinformazione è sempre presente. Purtroppo è facile colpire le emozioni e seminare dubbi. Su Internet, in particolare, circolano spesso bufale di ogni tipo, non solo sulle vaccinazioni. Il problema è sempre quello delle fonti, naturalmente, ma anche della correttezza di chi scrive. Comunicare la scienza comporta una responsabilità nei confronti del pubblico. È importante spiegare che, in particolare per le questioni che riguardano la salute, occorre sempre riferirsi a ciò che esce dalla comunità scientifica, e non a falsi miti, complotti, o a ciò che ha sentito dire il vicino di casa».

 

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Gruppo C1V Edizioni

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Allarme Calo Vaccinazioni: “Non Vaccinare i Propri Figli li Espone a Rischi Molto Gravi”

A chiusura della Settimana dell’Immunizzazione promossa dall’OMS, grande adesione alla conferenza del medico chiesinese Dott. Carlo Innocenti per fare chiarezza sui vaccini, sfatando miti, bugie e paure insieme a C1V Edizioni. Annunciato il sostegno dell’editore con i proventi del libro “Vaccini, complotti e pseudoscienza” all’associazione “Un bacio per Azzurra”, fondata da Antonella Salimbene, nel ricordo della figlia, per combattere la meningite con la corretta informazione

Roma, 4 maggio 2016 – Grande interesse per la conferenza “Vaccini e Paure” che si è svolta sabato 30 aprile a Chiesina Uzzanese (PT), organizzata dall’associazione “Prospettiva Futuro!” insieme al “Gruppo C1V Edizioni”, che di recente ha pubblicato il libro “Vaccini, complotti e pseudoscienza” della Collana Scientia et Causa (www.c1vedizioni.com).

Alla presenza del Sindaco Marco Borgioli , che ha evidenziato l’importanza delle vaccinazioni, il Dott. Carlo Innocenti ha spiegato da dove iniziano le paure sui vaccini, soffermandosi sulla frode di Wakefield, con la quale l’ex medico britannico (radiato poi dall’albo) aveva messo in relazione un legame tra il vaccino trivalente (morbillo, parotite e rosolia) e l’autismo, i cui semi si sono sparsi a livello mediatico velocemente nel web, creando allarmismi e il conseguente calo delle vaccinazioni.

Il Dott. Armando De Vincentiis, psicologo e coordinatore Cicap Puglia, in collegamento da Taranto ha spiegato perché le persone sono propense a credere alle false notizie e a cercare “un capro espiatorio”, riprendendo quanto da lui trattato nel libro “Vaccini, complotti e pseudoscienza” con il capitolo “Comunicazione, paradossi e paranoia”.

Il Dott. Stefano Tafi, coordinatore AFT di Pescia, ha documentato come la scienza ha chiaramente dimostrato che “i vaccini sono un grandissimo rischio per chi non li fa“, analizzando ed esorcizzando le più comuni paure nei confronti delle vaccinazioni e ricordando che “prima di” non significa “a causa di”, chiarendo così il motivo per cui molti problemi erroneamente attribuiti ai vaccini insorgono proprio nell’età in cui i vaccini vengono fatti, senza aver nessuna relazione con essi.

Il Dott. Luigi Sudano, dirigente medico Ausl Valle d’Aosta, già membro della Commissione Nazionale Vaccini ha spiegato che “vaccinarsi è un atto di coscienza sociale, perché con il singolo vaccino si protegge, non solo il bimbo, l’adolescente o i maturi, ma l’intera società. Ciò è accaduto per il Vaiolo, questo sta per accadere alla Poliomielite, questo vorremmo che accada per il Morbillo e per la Pertosse, ma non si esclude la Varicella o altre malattie il cui vaccino è in grado di uccidere l’agente che le provoca. Un mondo senza vaccini? Meglio non immaginarlo!”.

All’incontro era presente anche il Parlamentare Edoardo Fanucci che ha affermato che farà tesoro di quanto emerso nella conferenza per svolgere il suo lavoro, e che “questo tipo di eventi è fare buona politica”. In diretta telefonica da Milano, il Prof. Roberto Burioni, immunologo all’ospedale San Raffaele e ordinario di Virologia all’Università Vita-Salute San Raffaele, ha ricordato come “sui vaccini non ci siano due campane da sentire: la scienza medica mondiale è concorde sulla loro sicurezza ed efficacia così come lo è sul fatto che la terra è tonda o che la benzina è infiammabile. Non vaccinare i propri figli li espone ad un rischio molto grave, in quanto non saranno protetti mentre i virus continuano a circolare, ed è un pericolo anche per tutta la società“.

I vaccini possono far paura, dunque, finché non si conoscono realmente. A portare la propria testimonianza è stato prima il giovane chiesinese Cristiano Giannessi, che ha lottato contro la terribile meningite di tipo C, e la “Mamma di Lodi”, Antonella Salimbeni, fondatrice dell’Associazione Un bacio per Azzurra, che ha come obiettivo rendere il vaccino disponibile per tutti e promuovere la vaccinazione, affinché a nessun altro debba succedere ciò che è accaduto a lei e a sua figlia, affermando che “Ogni vaccino in più è un bacio in più ad Azzurra”. Per questo l’editore Cinzia Tocci ha annunciato di voler sostenere con i proventi del libro “Vaccini, complotti e pseudoscienza” (www.c1vedizioni.com) l’associazione “Un bacio per Azzurra”, condividendo l’obiettivo di fare chiarezza e divulgazione per il bene di tutti. Dopo l’evento si è tenuta una seduta straordinaria per vaccinare alcuni richiedenti.

 

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Piero Angela a “Tor Vergata”: il 4 aprile la presentazione del suo ultimo libro “Giornalismo Pseudoscientifico”

Il tutto esaurito registrato per l’incontro di lunedì 4 aprile 2016 con Piero Angela ha portato al cambio di sede, presso l’Auditorium Ennio Morricone, sempre nella stessa Macroarea di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “Tor Vergata”.

Roma, 1 aprile 2016 – Era stato annunciato il ritorno di Piero Angela all’Università di Tor Vergata dopo il successo della conferenza “Vaccini, complotti e pseudoscienza” dello scorso 16 dicembre, alla presentazione del primo volume della Collana “Scientia et Causa” edito da C1V Edizioni..

Ed il noto conduttore tv tornerà all’Università di Roma “Tor Vergata”, questa volta come coautore del testo “Giornalismo Pseudoscientifico insieme a Cristina Da Rold, giornalista scientifica e Marco C. Mastrolorenzi semiologo, divulgatore scientifico, per parlare dei loro contributi al volume e delle loro esperienze in merito.

La notizia ha infatti fatto registrare subito il tutto esaurito per l’aula destinata all’incontro, portando gli organizzatori a cambiare la sede per soddisfare tutte le richieste di partecipazione ricevute. L’incontro si terrà dunque presso l’Auditorium dell’Università e sarà comunque visibile in diretta streaming per chi vorrà assistere all’incontro da casa.

Si parlerà di scienza e informazione nell’era 2.0, tra notizie sensazionalistiche, largo spazio a pseudoscienziati, un uso ideologico della scienza, eventi straordinari e sovrannaturali che fanno il giro tra i media e il web e altro ancora. Il noto giornalista e conduttore scientifico già durante il suo intervento nella precedente conferenza, dove era intervenuto in tema di pseudoscienza e disinformazione scientifica, aveva sostenuto come “nella scienza ognuno deve portare le prove di quello che afferma”.

“Giornalismo Pseudoscientifico” prosegue questo dibattito, fornendo gli strumenti necessari per discernere le informazioni che spopolano su internet. Come scrive Cristina da Rold nel suo contributo all’interno del libro, “ciò che distingue la scienza dalla pseudoscienza è lo stesso che distingue la storia dalla leggenda: le fonti”. E, ancora, Marco Cappadonia Mastrolorenzi: “non c’è libertà senza conoscenza della verità e senza la capacità di comprendere la realtà. E la scienza rappresenta il potere che l’uomo possiede per giungere a quella libertà che è fonte di ogni sapere”.

La Cultura della Scienza, il dietro le quinte della notizia, perché e come distinguere fra informazione e opinione, scienza e democrazia tra par condicio e talk show saranno dunque i temi, trattati per la prima volta in maniera esaustiva e chiara, protagonisti della presentazione di “Giornalismo Pseudoscientifico”, il terzo volume della collana “Scientia et Causa”, ormai punto di riferimento nel settore scientifico divulgativo, a cura di Armando De Vincentiis ed edito dal Gruppo C1V Edizioni di Cinzia Tocci. Il libro sarà disponibile durante l’evento e si può già ordinare online sul sito delle’editore www.c1vedizioni.com.

Durante la conferenza, interverrà anche il Magnifico Rettore Giuseppe Novelli. Dopo i saluti portati dalla Professoressa Marina Formica (Coordinatrice della Macroarea di Lettere e Filosofia), dal Professor Emore Paoli (Direttore del Dipartimento di Studi Letterari, Filosofici e di Storia dell’Arte) e dal Professor Franco Salvatori (Direttore del Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società), con la conduzione del Professor Rino Caputo (Delegato del Rettore per la Cultura), si uniranno alla discussione la Professoressa Barbara Continenza, la Professoressa Claudia Hassan, la Professoressa Carmela Morabito, il Professor Lorenzo Perilli, il Dott. Armando de Vincentiis (psicologo, consulente CICAP e Direttore della Collana Scientia et Causa), Cinzia Tocci (editore C1V Edizioni). È previsto inoltre l’intervento di Erika Artabella, protagonista di uno dei più spettacolari eventi ritenuti miracolosi riportati da tv e web attribuiti al noto esorcista padre La Grua, che racconterà la sua reale esperienza.

Appuntamento lunedì 4 aprile p.v., dalle ore 10 alle ore 12, presso l'”Auditorium Ennio Morricone”, nella Macroarea di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma Tor Vergata (via Columbia 1, Roma – piano terra).

Disponibile anche la diretta streaming dell’evento su www.c1vedizioni.com.

 

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Per interviste e contatti:

Federica Barbarossa, cell. 339.88.60.668

Gruppo C1V Edizioni, Direzione Comunicazione

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Piero Angela con Armando De Vincentiis

Piero Angela presenta il suo ultimo libro “Giornalismo Pseudoscientifico”,

Piero Angela presenterà lunedì 4 aprile 2016 presso l’Aula Sabatino Moscati della Macroarea di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “Tor Vergata”, insieme ai coautori, il suo ultimo libro “Giornalismo Pseudoscientifico” pubblicato da C1V Edizioni. Si parlerà di scienza e informazione nell’era 2.0

Roma, 30 aprile 2016 – Dopo il successo della conferenza “Vaccini, complotti e pseudoscienza” dello scorso 16 dicembre, dove è intervenuto in tema di pseudoscienza e disinformazione scientifica alla presentazione del primo volume della Collana Scientia et Causa, Piero Angela sarà presente con C1V Edizioni all’Università di Roma “Tor Vergata”, questa volta come coautore del testo “Giornalismo Pseudoscientifico”, insieme a Cristina Da Rold, giornalista scientifica e Marco C. Mastrolorenzi semiologo, divulgatore scientifico. Insieme discuteranno dei loro contributi al volume e delle loro esperienze in merito.

Molto spesso assistiamo a notizie troppo belle per essere vere, dati scientifici selezionati ad hoc, largo spazio a pseudoscienziati, interviste tra scienza e fantascienza, un uso ideologico della scienza e un confronto tra dati empirici e semplici opinioni, eventi straordinari e sovrannaturali raccontati da media e web.

Il noto giornalista e conduttore scientifico già durante il suo intervento nella precedente conferenza aveva sostenuto come “nella scienza ognuno deve portare le prove di quello che afferma”, aprendo a un dibattito nel quale “Giornalismo Pseudoscientifico” si inserisce fornendo gli strumenti necessari per discernere le informazioni che spopolano su internet.

Come scrive Cristina da Rold nel suo contributo all’interno del libro, “ciò che distingue la scienza dalla pseudoscienza è lo stesso che distingue la storia dalla leggenda: le fonti”. E, ancora, Marco Cappadonia Mastrolorenzi: “non c’è libertà senza conoscenza della verità e senza la capacità di comprendere la realtà. E la scienza rappresenta il potere che l’uomo possiede per giungere a quella libertà che è fonte di ogni sapere”.

La Cultura della Scienza, il dietro le quinte della notizia, perché e come distinguere fra informazione e opinione, scienza e democrazia tra par condicio e talk show: saranno questi i temi, trattati per la prima volta in maniera esaustiva e chiara, protagonisti della presentazione di “Giornalismo Pseudoscientifico”, il terzo volume della Collana Scientia et Causa, ormai punto di riferimento nel settore scientifico divulgativo, a cura di Armando De Vincentiis, edito dal Gruppo C1V Edizioni di Cinzia Tocci.

Durante la conferenza, interverrà il Magnifico Rettore Giuseppe Novelli. Dopo i saluti portati dalla Professoressa Marina Formica (Coordinatrice della Macroarea di Lettere e Filosofia), dal Professor Emore Paoli (Direttore del Dipartimento di Studi Letterari, Filosofici e di Storia dell’Arte) e dal Professor Franco Salvatori (Direttore del Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società), con la conduzione del Professor Rino Caputo (Delegato del Rettore per la Cultura), si uniranno alla discussione la Professoressa Barbara Continenza, la Professoressa Claudia Hassan, la Professoressa Carmela Morabito, il Professor Lorenzo Perilli, il Dott. Armando de Vincentiis (psicologo, consulente CICAP e Direttore della Collana Scientia et Causa), Cinzia Tocci (editore C1V Edizioni). Prenderà inoltre parte al dibattito, in collegamento skype, anche Erika Artabella, protagonista di uno dei più spettacolari eventi ritenuti miracolosi riportati da tv e web attribuiti al noto esorcista padre La Grua, che racconterà la sua reale esperienza.

Appuntamento lunedì 4 aprile p.v., dalle ore 10 alle ore 13, presso l’Aula Sabatino Moscati, nella Macroarea di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma Tor Vergata (via Columbia 1, Roma – I piano, edificio B). L’incontro sarà fruibile anche in diretta streaming, per accedere basterà collegarsi il 4 aprile da www.c1vedizioni.com. Chi desidera essere presente, come partecipante o media, può registrarsi sullo stesso sito.

 

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Contatti:

Federica Barbarossa

Gruppo C1V Edizioni – Direzione Comunicazione

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Presentazione del libro “Giornalismo Pseudoscientifico”

“Topi dietro le sbarre”: Boom di Vendite per il Libro su Ricerca e Sperimentazione Animale

All’interno di un dibattito che in questi giorni ha smosso gli animi degli ambienti accademici e scientifici sulla scarsa attenzione ed i carenti investimenti dell’Italia nel settore della ricerca, il nuovo libro della Collana Scientia et Causa, “Topi dietro le sbarre” (Federico Baglioni, C1V Edizioni), si inserisce come strumento efficace per la conoscenza e la consapevolezza in tema di ricerca scientifica condotta sugli animali

Roma, 21 marzo 2016 – La ricerca scientifica è il motore propulsore di ogni società moderna e sviluppata. Da questo presupposto è partito l’allarme lanciato con la lettera pubblicata su “Nature” dal fisico Giorgio Parisi per denunciare i quasi inesistenti investimenti dell’Italia nel settore della ricerca, trasformata poi in una petizione da 69 scienziati, alla quale hanno aderito i rappresentanti provenienti dal mondo della scuola, della ricerca e dell’università. Il paradosso a cui assistiamo, come afferma Piero Angela in un video per contribuire al dibattito, è che i fondi europei vengono elargiti a scienziati italiani ma operanti in istituti esteri, paragonando la realtà vigente nel mondo della ricerca a una macchina con degli ottimi piloti ma privi di benzina.

In questo contesto, “Topi dietro le sbarre” di Federico Baglioni, il secondo volume della collana Scientia et causa del Gruppo C1V edizioni, a cura di Armando De Vincentiis, con presentazione di Lisa Vozza e prefazione di Roberta Villa, pubblicato il 14 Marzo 2016, ha riscosso un successo immediato, tale da indurre a una prossima ristampa, grazie alla chiarezza con cui per la prima volta si affronta un tema così delicato, che crea perplessità e reazioni emotive piuttosto forti, facendo luce sulla realtà scientifica, coi suoi pregi ed i suoi limiti, da cui farsi un’opinione personale basata su informazioni corrette, lontano da bufale e sensazionalismi.

La sperimentazione sugli animali è una tematica troppo importante per la salute degli uomini e degli animali stessi per non porsi domande con cui tutti abbiamo fatto i conti nel corso della vita. Senza comprendere l’aspetto scientifico è impossibile farsi un’idea completa, col rischio di affidarsi a mezze verità e notizie decontestualizzate.

Federico Baglioni ben riesce ad accompagnare il lettore in un percorso, che inizia dalla necessità di distinguere notizie, proclami e pareri dai dati disponibili e verificati a livello scientifico. Dopo una panoramica sull’utilizzo degli animali per la ricerca, il biotecnologo e divulgatore scientifico chiarisce la differenza tra la vivisezione del passato e la sperimentazione di oggi, spiega poi i principi guida che i laboratori devono seguire, quali sono state le ricadute nella vita reale e cosa sono i metodi sostitutivi, con i relativi punti di forza e debolezza.

La sezione finale del libro affronta i principali miti sulla sperimentazione animale e i casi diventati “famosi” che continuano a influenzare pesantemente l’opinione pubblica, senza però tralasciare lacune ed errori del mondo scientifico. Un capitolo a parte servirà come breve riassunto dei punti salienti e delle falsità più utilizzate, in buona e cattiva fede.

Federico Baglioni è laureato in Biotecnologie a Milano, con Master in Giornalismo Scientifico presso La Sapienza di Roma. Scrive su testate come OggiScienza, Wired e Today, ha fatto parte della redazione di RAI Nautilus e si occupa di divulgazione scientifica sul blog “Ritagli di Scienza”, nelle scuole, nelle Università, nei musei e tramite il movimento Italia Unita Per La Scienza di cui è fondatore.

Il libro è disponibile nell’edizione cartacea sul negozio online Shoppy del Gruppo C1V Edizioni (www.c1vedizioni.com) e può essere ordinato nelle migliori librerie.

 

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Interviste e contatti:

Francesca Zelletta – Gruppo C1V Edizioni, Direzione Comunicazione / Media relations

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Torna il libro delle “Tartarughe sorprese”, la favola che aiuta la ricerca

Il 29 febbraio 2016, in occasione della Giornata mondiale della malattie rare, è stato siglato l’accordo tra lo scrittore Andrea Tamberi e il Gruppo C1V Edizioni, per la pubblicazione della seconda edizione del libro Tartarughe sorprese, a sostegno dell’A.I.LA. (Associazione Italiana Lafora) in memoria di Daniela.

Roma, 10 marzo 2016 – Ad annunciare il ritorno delle “Tartarughe sorprese”, il libro che aiuta la ricerca, è stato l’editore, Cinzia Tocci, proprio nella “Giornata mondiale delle malattie rare”.

Una favola per aiutare le persone che soffrono della malattia rara di Lafora era quanto aveva chiesto Paola Pacca, mamma di Daniela Cerracchio, nel 2012 allo scrittore Andrea Tamberi, che ha ben interpretato non solo la richiesta ma anche il messaggio da trasmettere” spiega l’editore, che aggiunge: “siamo fieri di questa favola perché trasmette nel linguaggio più adatto ai bambini una profonda lezione di vita che i piccoli lettori recepiscono con molta semplicità e che ricorda anche agli adulti valori ai quali spesso non si pensa o non si dà importanza”.

Come riporta Il Prof. Giorgio Dobrilla nel suo articolo sulle malattie rare: “La questione di soldi non è una novità, ma in qualche modo bisognerebbe trovarli per far sì che almeno la sanità sia (quasi) eguale per tutti. Ed un derby calcistico, sensibilizza l’opinione pubblica molto di più“. (Fonte: www.giorgiodobrilla.it).

Questo libro vuole contribuire a far conoscere realtà anche lontane dalla quotidianità di molti ma che esistono e che vanno sostenute. Perché in fondo, viviamo tutti sotto lo stesso cielo e facciamo parte tutti di una comune umanità, anche nella diversità.

La “Giornata mondiale delle malattie rare” è nata con l’intento di creare consapevolezza e informare sulle oltre settemila patologie croniche e potenzialmente mortali che colpiscono circa 700mila persone in Italia e tra 27 e 36 milioni nell’Unione Europea. “Le Tartarughe sorprese” hanno una duplice missione: far conoscere la malattia di Lafora e favorire la ricerca della cura, sostenendo l’A.I.LA. Associazione Italiana Lafora, che in Italia si occupa della sensibilizzazione dell’opinione pubblica e delle Istituzioni alle gravi conseguenze provocate dalla Malattia di Lafora, oltre alla raccolta fondi per l’assistenza alle famiglie e per la ricerca medica.

La prima edizione dell’opera, presentata il 29 settembre 2012, ha ottenuto il sostegno morale di Testimonial provenienti da differenti ambiti sociali: in primis dal mondo dello sport con una Madrina d’eccezione, Edita Pucinskaite, pluripremiata campionessa di ciclismo da anni testimonial dall’Avis di Pistoia, alla quale si sono uniti la campionessa del mondo Giorgia Bronzini; gli ex ciclisti Paolo Fornaciari, Michele Bartoli, Luca Panichi; la mitica squadra di football di Roma Legio XIII e Andrea Luchi dal Basket; partecipe dell’iniziativa editoriale ma anche sociale e solidale, il mondo della musica con Max Pezzali e Flora Vona, e il mondo del cinema/teatro/tv con Pietro de Silva, Daniele Antonini, Massimiliano Galligani, Evelyn Di Biase, Marco Anelli, Andrea Ward e il giornalista e opinionista Christian Pinna.

Sin dalla sua fase embrionale, l’opera è stata dedicata a Daniela Cerracchio, una ragazza di Chiesina Uzzanese (PT) che allora aveva 19 anni e che ha combattuto con tutte le sue forze la malattia di Lafora, diagnosticata, dopo un lungo percorso di indagini, all’età di 16 anni. Si tratta una patologia neurologica progressiva complessa e rara, dovuta ad alterazione genetica e caratterizzata da crisi epilettiche, mioclono, sintomi cerebellari e deterioramento psichico.

Dunque una malattia rara per la quale non è stata trovata ancora una cura e verso la cui ricerca non solo il libro ma anche la casa editrice ha assunto un impegno preciso, producendo anche la canzone “Per magia”, anch’essa ispirata a Daniela e interpretata dalla voce di Francesca Ladu; parole e musica che accompagnano la favola e insegnano a volare come farfalle libere. Inoltre sin dalla sua nascita il libro è abbinato al progetto “Tartarughe in corsia” promosso dalla stessa casa editrice con lo scopo di regalare un sorriso e rendere la degenza dei piccoli pazienti negli ospedali pediatrici aderenti.

Nell’ agosto del 2012, il volume di Andrea Tamberi ha ricevuto il Patrocinio morale dalla Società della Salute Valdinievole, riconoscendone i valori dell’iniziativa. Fanno parte della Società della Salute Valdinievole 11 Comuni della Valdinievole (Buggiano, Chiesina Uzzanese, Lamporecchio, Larciano, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecatini Terme, Pieve a Nievole, Pescia, Ponte Buggianese, Uzzano) e l’Azienda USL 3 di Pistoia. Impegnarsi nel sostenere la ricerca delle malattie rare costituisce un ausilio anche alle famiglie che ne vengono coinvolte. Per questo e nella speranza che arrivi presto la cura, anche dopo la perdita nell’aprile del 2014 di Daniela, Paola Pacca non ha mai smesso di lottare contro la Lafora che ha portato via sua figlia.

Prosegue dunque il viaggio di Tartarughe sorprese nella medesima direzione, con il libro che all’aspetto benefico coniuga le qualità di una favola con elementi didattici e sociali.

Il volume è in uscita nell’edizione cartacea sul negozio online Shoppy del Gruppo C1V Edizioni e nelle migliori librerie (www.c1vedizioni.com) e si può ordinare anche tramite e-mail a c1vedizioni@gmail.com

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Interviste e contatti:

Francesca Zelletta – Gruppo C1V Edizioni – Direzione Comunicazione / Media relations c1vpress@gmail.com

Arriva “Tu, Sofia e Krilly, per il mare”, il concorso per piccoli autori che insegna il rispetto dell’ambiente

Sapendo che la lettura è fonte di crescita personale e sociale nasce il Concorso grafico-letterario “Tu, Sofia e Krilly, per il mare” per gli alunni della scuola primaria, tratto dal libro “Sofia e Krilly” di Gianluigi Russo (C1V Edizioni) .

Roma, 29 febbraio 2016 – C’è tempo fino al 30 marzo 2016 per aderire al Concorso per “piccoli autori” indetto dal Gruppo C1V edizioni con il bando grafico-letterario interdisciplinare “Tu, Sofia e Krilly, per il mare” rivolto agli alunni della scuola primaria pubblica e paritaria.

Coltivare l’amore verso il pianeta e ogni forma vivente attraverso la lettura è l’obiettivo principale, concepito come fonte di crescita personale civile e sociale. In un’era in cui le tematiche ambientali sono sempre più sentite, per gli impatti sul presente ma anche per il futuro delle prossime generazioni, il concorso ha la finalità di educare e formare le nuove generazioni in merito all’ambiente marino, promuovendo una cultura del rispetto dell’Ambiente come patrimonio comune e lo sviluppo di coscienze Eco-centriche e non Ego-centriche.

Oltre al concorso grafico-letterario, il libro Sofia e Krilly ha dato origine anche al programma formativo-educativo “La scoperta del mare attraverso i 5 sensi” in collaborazione con Sea Shepherd Italia Onlus, un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro, il cui scopo è proteggere l’ecosistema e le differenti specie che lo compongono.

Leggendo il libro Sofia e Krilly, i bambini imparano l’importanza dell’ambiente e della fauna che lo caratterizza attraverso la storia delle due protagoniste, che deriva da un fatto reale. La penna di Gianluigi Russo, autore dell’opera, rievoca un mondo fantastico in cui si incontrano due realtà, quella umana e quella animale, che insieme scoprono il valore dell’amicizia e quanto sia determinante il contributo di ciascuno nel proteggere l’ambiente che li circonda.

Il Concorso sostiene le scuole che aderiscono e la premiazione si svolgerà durante la Giornata Internazionale dell’Ambiente, il 5 giugno 2016.

Il bando è disponibile sul sito della casa editrice www.c1vedizioni.com o direttamente qui http://tinyurl.com/hmb5yk9.

Per richiedere il modulo di adesione basta scrivere a c1vedizioni@gmail.com

 

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Per interviste e contatti:

Francesca Zelletta

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c1vpress@gmail.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vaccini: C’è Urgenza in Italia di una Corretta Informazione Scientifica sulle Vaccinazioni

Roma, 23 febbraio 2016 – È urgente in Italia una visione più chiara in materia di vaccini ma soprattutto verso un tipo di informazione seria e fondata su dati scientifici certi, al fine di compiere scelte riguardanti la salute sia personale che pubblica in maniera più consapevole.

È questa la denuncia di eminenti professori e studiosi raccontata e spiegata nel libro “Vaccini complotti e pseudoscienza” che è stato subito tra i libri più richiesti in Italia, sia nell’edizione cartacea sia in quella digitale, scalando le classifiche dei Best Seller su Amazon e divenendo un punto di riferimento nel panorama editoriale di divulgazione scientifica.

Compito, quello della informazione scientifica, a cui ha contribuito lo stesso volume che riporta pareri e studi di eminenti studiosi, e che ha ottenuto un rilevante riconoscimento accademico, trasformandosi in un rilevante passo in avanti verso una corretta informazione scientifica in Italia

Un’opera curata da Armando De Vincentiis, direttore della Collana Scientia et Causa del Gruppo C1V Edizioni, e corredata da una prefazione del Prof. Silvio Garattini, fondatore e direttore dell’Istituto “Mario Negri”,

Un libro importante, che assume un ruolo di rilievo  all’interno del processo della divulgazione del sapere, così come è emerso durante la conferenza proposta dall’editore Cinzia Tocci e che ha preso il nome dal titolo stesso del libro, tenutasi il 16 dicembre 2015 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma “Tor Vergata”. 

Perché se è vero che l’università produce scienza, questa va poi trasmessa. Il sapere va trasferito, la riflessione critica va condivisa e l’incontro in ambito accademico, aperto a tutti, ha proprio questo obiettivo.

Piero Angela, tra i relatori della conferenza, ha riconosciuto le qualità di un libro che “affronta problemi mai affrontati, colpendo nei punti sensibili a largo spettro”.

Si tratta di un compito difficile e significativo perché “dalla sintesi delle competenze esterne e del lavoro nell’Università si potrebbe portare un sostegno alla corretta informazione” ha dichiarato il Prof. Rino Caputo durante il suo intervento e ha illustrato proprio come nei primi anni del’800, quando si poneva il problema del vaiolo-vaccino, i nostri scienziati di allora sostenevano quanto utile fosse che i poeti parlassero dell’argomento, in modo da favorire la diffusione di una “Cultura del Vaccino”. Questo è l’obiettivo del volume “Vaccini complotti e pseudoscienza”.

In un’era incentrata su internet e sulla facilità di reperire ogni tipo di informazione il rischio di sovraccarico e confusione è dietro l’angolo, in questo senso il libro fornisce in un unico volume risposte esaustive sull’argomento, fondate scientificamente ma sempre in un’ottica divulgativa e quindi chiara e diretta.

Il gruppo di esperti del settore e comunicatori della scienza, che hanno contribuito alla nascita del libro, affrontano la tematica sui vaccini da ogni prospettiva al fine di comprendere le ragioni dei movimenti antivaccinali e di contro offrire un’informazione seria e un aiuto ai genitori a non cadere nei tranelli psicologici della comunicazione.

Avvalersi di tutti gli strumenti utili per comprendere un tema “come quello dei vaccini che non è solo una scelta personale, ma un tema di salute pubblica tutt’altro che secondario” è e sempre sarà una responsabilità sociale che coinvolge tutti, come fa riflettere Cristina Da Rold nel suo contributo “L’informazione (seria) è il cuore della cura” all’interno del volume “Vaccini complotti e pseudoscienza”.

Il testo è divenuto un punto di riferimento all’interno del dibattito sulla validità e sull’efficacia della vaccinazione, quanto mai vivo in questi giorni a fronte degli ultimi casi di meningite in Toscana.

Il volume è disponibile sia nell’edizione cartacea sul negozio online Shoppy del Gruppo C1V Edizioni (www.c1vedizioni.com) che in formato e-book sul sito di Amazon.

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Francesca Zelletta

Gruppo C1V Edizioni

Direzione Comunicazione / Media relation

email: c1vpress@gmail.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Calo Vaccinazioni: “Rischi reali sulla salute a causa della disinformazione in rete”

Roma, 22 gennaio 2016 – Ogni giorno assistiamo ad assurde e furiose “battaglie” in rete riguardo l’argomento vaccini. La più diffusa è quella portata avanti in nome di una teoria ideologica, cioè non basata su prove scientifiche, secondo la quale i vaccini provocano l’autismo. È possibile immaginare che possa esistere un bisogno emotivo che voglia necessariamente inquadrare nei vaccini un capro espiatorio?

Se internet ha facilitato la comunicazione di massa, la sua incontrollabile “globalizzazione” ha favorito un’enorme diffusione di informazioni, i cui effetti inevitabilmente hanno ripercussioni, nel bene o nel male, nel vissuto reale.

Come districarsi quindi tra social, blog, siti, forum, motori di ricerca per riconoscere le fonti attendibili e le informazioni serie e non cadere nei tranelli psicologici della comunicazione?

Chi si affida oggi alla rete per cercare informazioni in tema di vaccini, trova due schieramenti polari: da una parte la scienza che cerca di far comprendere l’inconsistenza delle correnti antivacciniste, dimostrando, attraverso studi scientifici, come il rifiuto ostinato alle vaccinazioni si basi esclusivamente su paure, ideologie e, paradossalmente, bisogni; dall’altra informazioni errate e fuorvianti, che generano confusione, allarmismo, disaffezione e sfiducia nei confronti della scienza. Queste ultime riescono a colpire l’attenzione stimolando l’emotività del lettore e, unite a una personale errata percezione del rischio e tendenza al sospetto, accendono la miccia della disinformazione che crea danni non solo al singolo ma a tutta la comunità.

“Se la Salute è un diritto e un dovere di tutti, la libertà di scelta è imprescindibile dalla consapevolezza” ci spiega Armando De Vincentiis, curatore del libroVaccini complotti e pseudoscienza” (www.c1vedizioni.com), raccontandoci di come questo libro sia nato proprio dall’esigenza di coprire i vuoti della comunicazione ed i pericoli dell’informazione fai-da-te:

“L’idea è quella di far capire su cosa si fondano le argomentazioni ideologiche e presentare, in modo semplice, le contro-argomentazioni sostenute dagli studi scientifici pubblicati su riviste autorevoli. Il libro “Vaccini complotti e pseudoscienza” evidenzia e spiega proprio il paradosso di voler credere per forza a una teoria e perché sia davvero così difficile modificare l’opinione di chi ha “deciso” che i vaccini siano pericolosi e/o la causa di determinate malattie”.

“Spesso, nell’approccio di molti interventi orientati a dimostrare l’infondatezza di tali credenze, si utilizzano argomentazioni di carattere medico e giornalistico, dimenticando l’aspetto emotivo della comunicazione. Questo è un elemento chiave in grado di filtrare e stravolgere le informazioni: nonostante una corretta informazione, tale approccio appare, spesso, insufficiente. Viceversa, una comunicazione fondata sull’emotività appare più efficace” continua ancora De Vincentiis.

“Vaccini complotti e pseudoscienza sviluppa l’argomento da più prospettive, partendo da quella psicologica oltre che medica e giornalistica. Gli autori, psicologi, medici, giornalisti scientifici e neuroscienziati, affrontano il tema ad ampio spettro, non lasciando nessun vuoto e fornendo tutto ciò che è necessario per capire i vaccini, la loro non pericolosità, il perché del loro utilizzo e i rischi della mancata vaccinazione, come è nata l’origine dell’equivoco secondo il quale causano l’autismo, e, soprattutto, la paradossale attitudine e ostinazione a continuare a credere in tale equivoco e la dimensione sia emotiva che cognitiva che solidifica le errate convinzioni sui vaccini anche al cospetto delle evidenze scientifiche” conclude Armando De Vincentiis, curatore del libro “Vaccini complotti e pseudoscienza” .

 

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Per interviste ed informazioni:

C1Vpress@gmail.com

 

Calo Vaccinazioni: se ne parla alla Conferenza “Vaccini, complotti e pseudoscienza” all’Università Tor Vergata di Roma

Calo delle vaccinazioni? Mercoledì 16 dicembre 2015, alle ore 9:00 si terrà la Conferenza “Vaccini, complotti e pseudoscienza” presso l’Aula Fleming dell’Università di Tor Vergata, dove la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Tor Vergata ospiterà scienziati, medici e comunicatori scientifici all’insegna della “Cultura del Vaccino” come responsabilità personale e sociale

Roma, 3 dicembre 2015 – Si terrà a Roma, il prossimo 16 dicembre, la Conferenza  “Vaccini, complotti e pseudoscienza” che prende il nome dal libro omonimo (Gruppo C1V Edizioni), uscito lo scorso 30 novembre 2015, con prefazione a cura del Prof. Silvio Garattini e le firme di autori del mondo scientifico quali Sergio Della Sala, Sara Pluviano, Armando De Vincentiis, Paolo Attivissimo, Edoardo Altomare, Giovanni Ragazzini, Cristina Da Rold, Silvano Fuso, AIRIcerca.

L’appuntamento è presso l’Aula Fleming dell’Università di Tor Vergata (Via Montpellier, 1) Mercoledì 16 dicembre alle ore 9:00.

Durante la Conferenza sarà affrontato il problema del calo delle vaccinazioni e saranno ripercorse le tematiche affrontate nel libro, che fornisce le giuste informazioni per avere la visione di insieme e cognizione in materia dei vaccini. Ci sarà una trattazione storica, con accenni alla letteratura, si spiegherà il contributo che i vaccini hanno dato  alla scienza e allo sviluppo, le tipologie dei vaccini, il sistema immunitario del neonato, gli aspetti psicologici della comunicazione, l’importanza dell’informazione, le false credenze sui vaccini, i complotti e la pseudoscienza, compreso il caso clamoroso di Wakefield che ha visto lo scontro tra giustizia e scienza.

Se la Salute è un diritto e un dovere di tutti, la libertà di scelta è imprescindibile dalla consapevolezza dei rischi non solo personali ma anche dell’intera comunità. In questo ambito, sull’attualissimo tema delle vaccinazioni, un gruppo di scienziati e comunicatori specialisti fornisce con questo instant book risposte scientifiche, seppure in chiave divulgativa, a chi ha dubbi o paure e fa luce su informazioni allarmistiche e infondate. Il volume, unico nel vasto panorama dell’editoria sulla tematica dei vaccini, è una fonte utile per comprendere le meccaniche che hanno portato al calo delle vaccinazioni, risalendo all’origine del fenomeno a cui stiamo assistendo e che riguarda la salute non solo propria ma anche pubblica, come bene comune da salvaguardare. Non solo, grazie a questo libro si comprende anche il processo anticulturale che porta ad allontanarsi dalla scienza e dal metodo scientifico, a favore di teorie pseudoscientifiche pericolose per il modo in cui riescono a diffondersi e far breccia.

“Vaccini, complotto e pseudoscienza” il testo a cui è ispirata la conferenza, è un testo didattico e scientifico completo, il cui valore non si esaurisce nel suo essere un attualissimo instant book, ma lo colloca come punto di riferimento anche futuro, prezioso per tutti, dagli addetti ai lavori, ai pediatri, medici, docenti e studenti universitari, avvocati, istituzioni e non ultimo ai genitori confusi e a tutti coloro che sono a caccia di informazioni e che non sanno come muoversi, per garantire alla comunità il diritto-dovere alla propria Salute e alla Salute pubblica, come anche il diritto-dovere di essere informati e quindi essere consapevoli delle proprie scelte.

Il saluto introduttivo della Conferenza sarà tenuto dal Rettore dell’Università di Roma “Tor Vergata”, Prof. Giuseppe Novelli, a moderare sarà il Prof. Orazio Schillaci, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia. Tra i Relatori interverranno il Dott. Piero Angela divulgatore scientifico, giornalista, scrittore e conduttore televisivo, il Prof. Silvio Garattini, Direttore IRCCS Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”, la Dott.ssa Cinzia Tocci, editore del Gruppo C1V Edizioni, il Dott. Armando De Vincentiis, psicologo, consulente CICAP e Direttore della Collana Scientia et Causa, il Prof. Alberto Siracusano, Ordinario di Psichiatria, Direttore U.O.C. Psichiatria al Policlinico Tor Vergata, Direttore Medicina dei Sistemi, il Prof. Carlo Federico Perno, Ordinario di Virologia all’Università di Roma Tor Vergata, la Dott.ssa Cristina Da Rold, giornalista scientifica, il Dott. Silvano Fuso, chimico e socio effettivo CICAP, il Prof. Marco Cappadonia Mastrolorenzi, docente, divulgatore scientifico.

È possibile trovare l’invito alla Conferenza, organizzata dal Gruppo C1V Edizioni, sul sito web www.c1vedizioni.com nella pagina dedicata al volume.

 

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Calo Vaccinazioni: Programma della Conferenza “Vaccini, complotti e pseudoscienza” all’Università Tor Vergata di Roma

 

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